Schumacher non è d’esempio, bisognava punirlo

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Schumacher non è d’esempio, bisognava punirloPubblicato da: Sebastiano Cucè
A gara chiusa e conti fatti arrivano le tirate di orecchia per il sette volte campione del mondo. Un steward della FIA, Derek Daly, ha ammesso che per colpa di una distrazione i responsabili non hanno assistito alle strane manovre del tedesco in risposta a gli attacchi di Hamilton e così rivedendo la gara da casa il responsabile ha ammesso di aver commesso un errore nel non aver punito Schumacher.
Daly, ex pilota di F1 ha pure spiegato il perché la FIA non ha intervenuto tempestivamente alle infrazioni del pilota Mercedes:” Al giro 20, il direttore di gara Charlie Whiting ha chiesto ai commissari di guardare un incidente tra Felipe Massa e Jarno Trulli durante la seconda chicane”.
“Quando ho guardato di nuovo a casa, ho pensato che Schumacher avrebbe dovuto ricevere una penalità. E’ stato ripetutamente messo in guardia, e questo stile di guida non è quello che si desidera che la futura generazione di piloti segua”.
A questo punto bisognerà vedere se la FIA punirà Schumacher o se è meglio punire se stessa per aver dimostrato negligenza sia nei confronti di Hamilton che di Trulli.
Photo credits | Getty Images
Momenti Salienti Gp d’Italia 2011Pubblicato da: Sebastiano Cucè
Riassumiamo quelli che sono stati i momenti più particolari e belli di questo Gran Premio d’Italia, amaro per non aver visto, diversamente dal 2010, una Ferrari trionfante, ma pur sempre spettacolare e da brivido solo come Monza sa trasmettere.
La partenza di Alonso – Lo spagnolo è quarto ma balza al primo posto bruciando tutti, purtroppo l’entusiasmo scomparirà quando Vettel lo sorpassa e si mette in fuga.
Strapotenza Red Bull-Vettel – Incontrastati, altra storia. Gli scorso anni la Red Bull peccata nei circuiti veloci con basso carico aerodinamico per via dei poco potenziati motori Renault, ma da quest’anno il film è cambiato. Un dominio continuo da per tutto.
Un tedesco che ricorda la storia d’Italia – E’ stato lo stesso Vettel a rendere la sua vittoria più dolce a noi italiani, grazie ai suoi ripetuti gesti che hanno ricordato la storia della nostra nazione. Il campione del mondo ha anche dimostrato un grandissimo carattere fuori dalla sua macchina, trattenendosi a mala pena sul podio davanti ad un oceano di fan.
Un fortissimo Schumacher – Forse quando nel 2007 debuttò Hamilton, in molti davanti alla sua bravura si sono chiesti come sarebbe stato un duello tra l’inglese e il sette volte campione del mondo. Monza ci ha regalato circa 30 giri di questo desiderato momento. Michael grazie ad una ritrovata e velocissima Mercedes ha dimostrato di essere un pilota fortissimo, ma alla fine la superiorità McLaren ha trionfato.
Button sempre più avanti di Hamilton- Lewis è testardo e non riesce a sorpassare Schumacher per quasi metà gara. Si rivolge persino ai box per contestare lo strano stile di guida del tedesco che guarda un po’ gli appartiene (vedi Malaysia 2011 sorpasso Petrov). Mentre tutto questo accade, Button adopera il suo ingegno ed al primo tentativo riesce a sfruttare le debolezze del pilota Mercedes sorpassandolo diversamente da Hamilton che dovrà attendere ancora altri giri. Jenson sale sul podio e si allontana ancora un po’ in classifica dal suo compagno. Forse è meglio per la McLaren assecondare le sue richieste contrattuali.
Massa correva pure – Non è un rimprovero, anzi. Il pilota della Ferrari ha ottenuto una buona partenza ma speronato da un incosciente Webber finisce in testa coda. La sua gara compromessa si conclude dignitosamente con un sesto posto ed una rimonta coperta dallo spettacolo dei piloti di testa.
Vettel vince e commuove Monza corteggiando l’ItaliaPubblicato da: Sebastiano Cucè
Il Gran Premio d’Italia finisce con una netta sconfitta per la Ferrari nonostante i buoni propositi nei primi giri grazie alla straordinaria partenza di Fernando Alonso, ma tutto cambia quando la Red Bull di Vettel ha imposto il suo ritmo e da li fino alla fine il tedesco si è mostrato impeccabile, imprendibile e fortissimo, un’altro livello.
Alla fine Alonso è stato passato anche da Button e tallonato da Hamilton, ma almeno è riuscito ad affacciarsi al pubblico italiano dal podio, un terzo posto di consolazione regalato da Michael Schumacher attraverso una delle più belle prestazione dal suo ritorno alle corse, infatti se non fosse stato per il sette volte campione del mondo che ha tenuto per diversi giri Hamilton alla spalle, la Ferrari non avrebbe mai ottenuto tale risultato.
Montezemolo e la F1 del futuro: Internet, Ibrido e terza vetturaPubblicato da: Sebastiano Cucè
Il presidente della Ferrari è al centro dei riflettori in questo week-end. Oltre ad aver parlato della Ferrari e del suo futuro ha spiegato quelle che secondo lui sono le strade da seguire per il bene prossimo dello sport.
No F1 a pagamento in TV – Montezemolo desidera vedere più persone coinvolte nello sport. La sua strategia è maggior partecipazione grazie ad internet e a dispositivi come IPad. Il no è per una Formula 1 a pagamento anche dal divano di casa, mentre è necessario attirare più persone negli autodromi, dunque proporre biglietti più accessibili in quanto oggi costa meno viaggiare in aereo nel week-end che andarsi a vedere una gara.
No macchine elettriche, Si KERS – “Per me la F1 è la prestazione estrema, dello sport, e tecnologia innovativa in termini di prestazioni” questi i commenti del presidente che esclude completamente un futuro verde per la Formula 1. Il mercato dell’auto richiede sempre più rispetto per ambiente e soprattutto riduzione dei consumi, ma la Formula 1 deve rimanere il top della velocità. Si invece all’ibrido, tecnologia che può essere trasferita anche nelle vetture stradali.
Terza vettura, spazio ai giovani – “Terza vettura, spazio ai giovani – “Farò del mio meglio per convincere per tre semplici motivi, non solo per la Ferrari. Anzitutto, il divario tra le migliori squadre e gli altri è molto, molto grande. Secondo una gara di oggi per un piccolo team è costosa quando si deve sviluppare una nuova vettura.
Montezemolo promette Ferrari forte senza NeweyPubblicato da: Sebastiano Cucè
Il presidente della Ferrari è presente a Monza nonostante i molti impegni professionali e la sempre più vicinanza al mondo della politica italiana, ma questo week-end l’argomento centrale è il futuro della Ferrari, il ritorno alla vittoria grazie and una squadra senza il genio Adrian Newey.
Il presidente non ha smentito l’interesse per il progettista della Red Bull, perché è nella politica Ferrari avvicinare i migliori tecnici come i migliori piloti, ma sembra che in 20 anni non si sia mai raggiunto un accordo tra le parti, ragion per cui Montezemolo spiega il perché la Ferrari potrà vincere da sola:” Io rispetto tutto ciò che faceva. E ‘più o meno lo stesso con i piloti, ma sono anche assolutamente fiducioso che, con tutto il rispetto per Adrian Newey, possiamo avere una macchina molto competitiva l’anno prossimo” il presidente ha continuato” Ho una grande opinione di Adrian Newey, ma sono lieto e felice con i miei tecnici e lieti di avere il miglior pilota al mondo che è Fernando e anche lieti di vedere, in particolare nella seconda metà di questa stagione, una buona reazione da Felipe “.
Già in precedenza Stefano Domenicali aveva svelato l’intenzione della Ferrari di ritornare alla vittoria grazie alla creazione di una squadra invincibile costruita attorno ad Alonso. Il discorso è poi ripreso da Montezemolo che ribadisce la delusione di essersi fatto scappare i due mondiali nel 2008 con Massa e nel 2010 con Alonso, in entrambe occasioni nell’ultimo evento di campionato.
GP Monza, Vettel pole, Ferrari soffre in casaPubblicato da: Sebastiano Cucè
Incontrastato il tedesco ripartirà dalla pole come nel 2007, quando vinse la sua prima gara con la Toro Rosso. Hamilton e Button, gli unici due rivali della Red Bull partiranno secondo e terzo, mentre Alonso ripiega con la quarta posizione.
Webber si infila quinto tra le due Ferrari, quindi l’ottimo piazzamento di Petrov che partirà settimo e poi le due Mercedes con Schumacher che batte Rosberg. Chiude la Top ten Senna.
Le battaglie interne tra i team in queste qualifiche di Monza vedono vincere Di Resta alla Force India, Barrichello alla Williams, Perez alla Sauber e Buemi alla Toro Rosso. Alguersuari non ha raggiunto la Q2, mentre Ricciardo per la prima volta batte in qualifica il compagno Liuzzi.
Pos Driver Team Time Gap
1. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m22.275s 2. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m22.725s + 0.450 3. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m22.777s + 0.502 4. Fernando Alonso Ferrari 1m22.841s + 0.566 5. Mark Webber Red Bull-Renault 1m22.972s + 0.697 6. Felipe Massa Ferrari 1m23.188s + 0.913 7. Vitaly Petrov Renault 1m23.530s + 1.255 8. Michael Schumacher Mercedes 1m23.777s + 1.502 9. Nico Rosberg Mercedes 1m24.477s + 2.202 10. Bruno Senna Renault No time Formula 1, il monito di Montezemolo. “Non esiste il Circus senza il Gran Premio di Monza”Pubblicato da: Moreno
Tra l’altro le dichiarazioni rilasciate dal massimo dirigente del Cavallino acquistano un ulteriore rilievo – a conferma dell’intoccabilità della gara brianzola -, se si pensa a ciò che ha dichiarato il presidente della Fia, Jean Todt, che proprio la settimana scorsa si era pronunciato, a sua volta, sulla possibilità di proporre un doppio appuntamento con il Circus in Italia con la F.1, con il probabile ingresso in calendario, forse già dal 2013, del tanto discusso GP di Roma. Formigoni: “Gp di Roma non alternativo al Gp di Monza”Pubblicato da: Moreno
Svolgimento: ancora Monza oppure l’affascinante new entry di Roma? A intervenire nel dibattito e fornire un interessante contributo, ci pensa stavolta Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia che è intervenuto a tal proposito nell’ambito della 65/a Conferenza del traffico e della Circolazione organizzata a Riva del Garda dall’Automobile Club d’Italia. Il primo cittadino lombardo è stato chiaro nel ribadire in maniera lampante che una eventualità non esclude l’altra:
Gp Monza, festa per Barrichello. Raikkonen (3^) alle spalle di ButtonPubblicato da: Moreno
1 Rubens Barrichello BRA Brawn GP 1:16:21.706 Pazzesco! Gran premio di Monza davvero emozionante e ricco di colpi di scena fin dai primi giri. Buona partenza di Lewis Hamilton, bravo a conservare la prima posizione, ma ancora meglio fa Kimi Raikkonen, che sprinta alla grande e riesce a conquistare la seconda piazza. Mark Webber subito fuori, Sutil terzo davanti a Rubens Barrichello che vanta un buon seguito di tifo (anche in memoria degli anni passati in Ferrari). F1, qualifiche Monza: Hamilton, physique du role (1^); Giancarlo, per ora solo Fisichella (14^)Pubblicato da: Moreno
1 Lewis Hamilton GBR McLaren 1:24.066 Non inganni il titolo: per la Ferrari non è una qualifica da buttare via, anzi. Nonostante l’annunciata forma strepitosa di Lewis Hamilton e delle McLaren, concretizzatasi con la pole position dell’inglese, anche la scuderia di Maranello ha di che sorridere. F1: Fisichella, finalmente Ferrari. A Monza sostituirà MassaPubblicato da: Moreno
Indiscrezioni a seguirsi in un vortice di mezze notizie diramate e poi smentite. Si era detto di un possibile approdo di Giancarlo Fisichella sulla monoposto di Maranello in vista del prossimo appuntamento mondiale a Monza, e finalmente arriva la notizia che molti italiani tifosi della Rossa speravano di ricevere: Giancarlo Fisichella sarà sulla monoposto di Felipe Massa per il prossimo Gp di Monza. In barba alle recenti dichiarazioni del patron del team indiano Vijay Mallya, il quale aveva smentito in maniera categorica l’eventualità che Fisico possa prendere il posto di Luca Badoer, l’accordo è stato ufficializzato. E’ nata una nuova stella, l’erede di SchumacherPubblicato da: Sebastiano Cucè
![]() Biondo, tedesco e semplicemente nato per correre. Conquista la pole position, al via della gara scappa come una lepre staccando il gruppo grazie a numerosi giri record. Impeccabile, freddo, deciso e straordinario. Guida perfetta, nessuna distrazione e massima professionalità. Michael Schumacher non è tornato a correre, ma si tratta del suo connazionale Sebastian Vettel, autore di una gara bellissima che lo segna nella storia della Formula Uno come pilota più giovane a vincere un Gran Premio.
Sarà merito della macchina italiana, ex Minardi, sarà merito degli ingegneri italiani che hanno reso il miracolo che fino ad oggi era consuetudine vederlo compiere ai colleghi di Maranello, ma sta di fatto che a Monza Vettel su Toro Rosso ha letteralmente predominato davanti a tutti.
Schumacher che lo conosce lo ha sempre detto:“Questo giovane ragazzo diventerà una stella”. Pare proprio che il giorno indicato è arrivato in occasione del Gran Premio italiano, su macchina italiana. Vettel ha tutte le carte in regola per imitare il sette volte campione del mondo a parte il fatto di guidare una Ferrari, ambizione che tra qualche anno potrebbe realizzarsi grazie al profondo interesse degli uomini in rosso per il giovane tedesco.
Vettel vince il Gran Premio d’ItaliaPubblicato da: Sebastiano Cucè
![]() Come previsto anche a Monza le emozioni non sono mancate. Per la prima volta in carriera Sebastian Vettel ottiene la pole position e la gara della domenica con una prestazione straordinaria che incorona il giovane pilota tedesco la nuova promessa della Formula Uno.
GP Italia, storica pole di Sebastian VettelPubblicato da: Sebastiano Cucè
![]() Pioggia, pioggia ed ancora pioggia. Questo il fattore predominante nel Gran Premio d’Italia che per la prima volta nella sua storia ha visto conquistare la pole position dal pilota tedesco Sebastian Vettel. Non solo la Toro Rosso conquista la sua prima pole position, ma nella storia della Formula Uno Vettel diventa il più giovane ad aver raggiunto una simile impresa.
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