Jackie Stewart tira le orecchie ad Hamilton

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Jackie Stewart tira le orecchie ad HamiltonPubblicato da: Sebastiano Cucè
Secondo l’ex campione del mondo Jackie Stewart, Lewis Hamilton ha bisogno di tempo per sistemare la sua mente e migliorare la gestione dei problemi che girano intorno alla Formula 1. L’uomo non si spiega il perché il britannico non stia fornendo tutto il suo potenziale.
“Sono un po’ confuso, perché Lewis sa di certo come guidare e ha un grande talento naturale” Stewart ha detto “Ma se sei un grande pilota non puoi avere tanti episodi di seguito. E nessuno dei grandi piloti ha mai guidato in quel modo”.
“L’incidente di gara è stata una cosa fuori luogo. Ha le competenze ed ha le capacità, ma purtroppo sta avendo troppo incidenti” l’ex campione si è poi riferito al passato “ Schumacher ha avuto lo stesso problema, ma tutti i grandi piloti, Fangio, Jim Clark, Niki Lauda, me, non abbiamo avuto molto incidenti”.
Hamilton che già recentemente aveva compromesso le sue gare, tamponato Massa Singapore esibendosi nel dopo guerra in un’accesa discussione col brasiliano, ma senza ignobili conseguenze.
Secondo Anthony Hamilton(il padre di Lewis) suo figlio ha bisogno di un buon manager che si occupi direttamente di lui, che assista alle gare e che lo accompagni durante i week-end. Anthony non è più il manager di suo figlio, ma di Paul Di Resta, mentre Lewis si è riferito ad una Agenzia.
Di Resta vuole prendere la RenaultPubblicato da: Sebastiano Cucè
Dopo aver conseguito il suo miglior risultato in questo 2011, il giovane debuttante ha ammesso che il suo team Force India è adesso nelle condizioni di poter andare a recuperare nella classifica costruttori la Renault.
Grazie alla sua prestazione brillante ottenuta con la strategia della sosta singola, Di Resta ha ottenuto insieme all’ottavo posto del compagno Sutil ben 22 punti dalla Renault che attualmente si trova in quinta posizione.
“Sarebbe un compito difficile ma non è irraggiungibile” ha spiegato lo scozzese “ E’ fondamentale per il nostro campionato e speriamo di poter mantenere questa forma per poter lottare un po’ di più con la Renault”.
Di Resta si è anche compiaciuto per gli aggiornamenti che la sua squadra ha portato per il Gran Premio di questo fine settimana “Eravamo al buio, ma siamo venuti qua con un nuovo pacchetto e alcune cose che hanno permesso al nostro ritmo di gara di migliorare”.
La fiducia per il futuro prospetta buone cose per il pilota Force India, in quanto come lui ha spiegato le successive gare sono tutte con un alto carico aerodinamico, dove la gestione dell’usura dei pneumatici diventa fondamentale.
Photo credits | Getty Images
Libere 3 Singapore, Webber al comandoPubblicato da: Sebastiano Cucè
Sarà ancora un dominio Red Bull con Mark Webber che ha già fatto segnare il tempo più veloce nelle libere, mentre Vettel si è accontentato del terzo posto per via del traffico.
A soli 0,027 secondi dall’australiano è arrivato Button, mentre Hamilton è quinto. Il britannico ha avuto delle complicazioni per aver danneggiato il fondo della macchina sui cordoli.
Alonso quarto ha mostrato miglioramenti con le gomme morbide, ma un assalto alla pole sembra impossibile, forse solo la McLaren può tentare di strappare questo dominio alle Red Bull.
Pos Driver Team Time Laps
1. Mark Webber Red Bull-Renault 1m46.081s 15 2. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m46.108s + 0.027 17 3. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m46.345s + 0.264 14 4. Fernando Alonso Ferrari 1m46.396s + 0.315 14 5. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m46.936s + 0.855 20 6. Nico Rosberg Mercedes 1m47.831s + 1.750 14 7. Michael Schumacher Mercedes 1m47.837s + 1.756 12 8. Felipe Massa Ferrari 1m48.711s + 2.630 12 9. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m49.057s + 2.976 15 10. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1m49.304s + 3.223 16 Numeri e segreti del GP di SingaporePubblicato da: Sebastiano Cucè
Dopo aver lasciato l’Europa, la F1 si appresta ad arrivare nei pressi di Singapore, tappa fondamentale dove si potrebbe assistere all’assegnazione del titolo mondiale.
Il circuito cittadino si estende nell’area di Marina Bay, la pista è lunga 309,3 Km, si percorreranno 65 giri per un totale di 5,073 Km. Le macchine avranno bisogno di un altissimo carico aerodinamico, ciò nonostante la velocità massima raggiunta col DRS inserito è di 305 Km/h (290 senza).
Si gira per il 43% con la valvola dell’acceleratore aperta. Per l’intera gara le macchine verranno rifornite con 165 Kg, poichè mediamente si consumano 2,5 Kg di carburante al giro.
Ci sono 16 frenate, il che richiede durante un giro il 21% di tempo, qui l’usura dei freni è molto alta, non tanto per le forti frenate, ma perché i sistemi di raffreddamento hanno poche opportunità per lavorare bene.
Senza considerare il tempo del cambio gomme si perdono 24 secondi solo per entrare ed uscire dai box. Questo evento è particolarmente importante per il lato commerciale, in quanto la sua caratteristica notturna ha sempre attirato sponsor, non per niente è considerato la seconda perla dopo Monte Carlo.
La gara è molto difficile per via del caldo, dell’umidità e dei costanti cambi di direzione, dunque è richiesto molto impegno dai piloti. I freni sono sottoposto ad una grande sfida , in più la pista è sullo stesso livello del mare, l’aria è più densa, la pressione è maggiore, il che significa che un motore consuma più carburante.
F1, curiosità tecniche post SingaporePubblicato da: Sebastiano Cucè
Direttamente dal Gran Premio di Singapore arrivano curiosità ed informazioni interessanti per tutti gli appassionati di Formula 1.
4.000 componenti sono impiegati nella costruzione di una F1. A rivelare tale notizia è un manager di squadra che successivamente ha anche spiegato che nell’arco di una stagione vengono aggiornati e modificati circa 1/4 di questi componenti. Il bisogno di tali cambiamenti è dovuto alla necessità di migliorare la prestazione sul giro della monoposto. Il team boss della Renault Eric Boullier ha spiegato che la loro vettura dal Bahrain ad oggi è migliorata di circa 1,7 secondi al giro(margine di miglioramento estremamente positivo in considerazione di una vettura di F1).
Altra curiosità riguarda i freni. Da quest’anno i piloti sono costretti a guidare macchine più pesanti(causa abolizione rifornimenti), con particolare considerazione alle prime fasi d’inizio gara. Questo ha reso in particolar modo Singapore una gara durissima…
GP Singapore, vince Alonso davanti alle Red Bull, Hamilton KoPubblicato da: Sebastiano Cucè
Pochi sorpassi al fronte, gara al limite per Alonso, decisa già il sabato grazie alla pole, come ha spiegato al termine Stefano Domenicali, ma hanno partecipato allo strepitoso successo della Ferrari a Singapore ancora una volta i meccanici, gli ingegneri e tutta la squadra.
Alonso ottiene pole, giro veloce, vittoria e l’intero dominio della gara. Straordinario anche Sebastian Vettel, arrivato secondo dopo una gara sempre dietro gli scarichi del ferrarista. Webber gioca d’azzardo e grazie ad una strategia iniziale riesce a salire sul terzo gradino del podio, nonostante l’incidente con Hamilton a metà gara, incidente che provoca il secondo ritiro di fila per l’alfiere della McLaren.
Quarto Button, poi Rosberg, Barrichello e Kubica, quest’ultimo autore di una rimonta spettacolare meritevole del premio di miglior pilota se Alonso non avesse compiuto l’ennesimo capolavoro. Adrian Suttil porta la Force India a punti con l’ottavo posto, poi la Williams di Hulkenberg e Felipe Massa che riesce a difendere l’ultimo punto, amara consolazione considerevole del fatto che il brasiliano è partito dal fondo a causa del guasto elettronico.
Webber rimane leader della classifica generale, ma dietro segue Alonso secondo a 11 punti. Hamilton retrocede in terza posizione con un margine di appena un punto da Vettel.
SINGAPORE GRAND PRIX, 61 Laps
1. Alonso Ferrari 1h57:53.579 2. Vettel Red Bull-Renault + 0.293 3. Webber Red Bull-Renault + 29.141 4. Button McLaren-Mercedes + 30.384 5. Rosberg Mercedes + 49.394 6. Barrichello Williams-Cosworth + 56.101 7. Kubica Renault + 1:26.559 8. Sutil Force India-Mercedes + 1:52.416 9. Hulkenberg Williams-Cosworth + 1:52.791 10. Massa Ferrari + 1:53.297 11. Petrov Renault + 1 lap 12. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1 lap 13. Schumacher Mercedes + 1 lap 14. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1 lap 15. Di Grassi Virgin-Cosworth + 2 laps 16. Kovalainen Lotus-Cosworth + 3 laps Qualifiche GP Singapore: Primo Alonso, ultimo MassaPubblicato da: Sebastiano Cucè
Fernando Alonso a denti stretti ottiene la pole position sul circuito cittadino notturno di Singapore. Sembrava tutto compromesso, quando in Q1 Massa si è ritirato per un problema elettronico, lo stesso che subito dopo pareva assediare il compagno, ma che invece dopo il rientro ai box di Fernando è stato risolto dai meccanici del cavallino.
Sebastian Vettel, dominatore delle libere, partirà accanto ad Alonso, poi le due McLaren di Hamilton e Button, mentre Webber, leader del mondiale ha ottenuto solo il quinto piazzamento. La restante top ten è stata riempita dai seguenti piloti: Barrichello, Rosberg, Kubica, Schumacher e Kobayashi.
F1, GP Singapore, Tempi Qualifiche
Pos Pilota Team Q1 Q2 Q3 1. Alonso Ferrari 1:46.541 1:45.809 1:45.390 2. Vettel Red Bull-Renault 1:46.960 1:45.561 1:45.457 3. Hamilton McLaren-Mercedes 1:48.296 1:46.042 1:45.571 4. Button McLaren-Mercedes 1:48.032 1:46.490 1:45.944 5. Webber Red Bull-Renault 1:47.088 1:45.908 1:45.977 6. Barrichello Williams-Cosworth 1:48.183 1:47.019 1:46.236 7. Rosberg Mercedes 1:48.554 1:46.783 1:46.443 8. Kubica Renault 1:47.657 1:46.949 1:46.593 9. Schumacher Mercedes 1:48.425 1:47.160 1:46.702 10. Kobayashi Sauber-Ferrari 1:48.908 1:47.599 1:47.884 11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1:48.127 1:47.666 12. Hulkenberg Williams-Cosworth 1:47.984 1:47.674 13. Petrov Renault 1:48.906 1:48.165 14. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:49.063 1:48.502 15. Heidfeld Sauber-Ferrari 1:48.696 1:48.557 16. Sutil Force India-Mercedes 1:48.496 1:48.899 17. Liuzzi Force India-Mercedes 1:48.988 1:48.961 18. Glock Virgin-Cosworth 1:50.721 19. Kovalainen Lotus-Cosworth 1:50.915 20. di Grassi Virgin-Cosworth 1:51.107 21. Trulli Lotus-Cosworth 1:51.641 22. Klien HRT-Cosworth 1:52.946 23. Senna HRT-Cosworth 1:54.174 Prove Libere 3 Singapore, Vettel , Alonso ed HamiltonPubblicato da: Sebastiano Cucè
Alle ore 16 locali si correrà per la lotta alla pole position, ma le prove libere del week-end sud asiatico parlano chiaro. Red Bull protagoniste. Vettel ha ottenuto il miglior tempo nell’ultima sessione delle libere, seguito a poco più di mezzo secondo da Fernando Alonso e poi da Lewis Hamilton.
Poi Massa, Rosberg e poi Webber in sesta posizione. Button ha realizzato il tredicesimo tempo.
Le prove non sono state segnate dalla pioggia, ma la pista è completamente umida. Alle ore 16 in diretta su Rai 2 le prove libere
Pos Driver Car Time Gap Laps
1. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m48.028s 15 2. Fernando Alonso Ferrari 1m48.650s + 0.622s 16 3. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m49.000s + 0.972s 12 4. Felipe Massa Ferrari 1m49.023s + 0.995s 18 5. Nico Rosberg Mercedes 1m49.056s + 1.028s 17 6. Mark Webber Red Bull-Renault 1m49.212s + 1.184s 13 7. Nico Hulkenberg Williams-Cosworth 1m49.304s + 1.276s 17 8. Robert Kubica Renault 1m49.520s + 1.492s 16 9. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1m49.916s + 1.888s 15 10. Sebastien Buemi Toro Rosso-Ferrari 1m49.949s + 1.921s 16 11. Vitaly Petrov Renault 1m50.040s + 2.012s 15 12. Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1m50.053s + 2.025s 16 13. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m50.060s + 2.032s 12 14. Jaime Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1m50.067s + 2.039s 16 15. Michael Schumacher Mercedes 1m50.067s + 2.039s 14 16. Tonio Liuzzi Force India-Mercedes 1m50.868s + 2.840s 16 17. Nick Heidfeld Sauber-Ferrari 1m51.016s + 2.988s 15 18. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m51.027s + 2.999s 17 19. Timo Glock Virgin-Cosworth 1m52.340s + 4.312s 14 20. Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth 1m53.146s + 5.118s 15 21. Lucas di Grassi Virgin-Cosworth 1m53.297s + 5.269s 15 22. Jarno Trulli Lotus-Cosworth 1m53.681s + 5.653s 17 23. Christian Klien Hispania-Cosworth 1m54.826s + 6.798s 16 24. Bruno Senna Hispania-Cosworth 1m55.367s + 7.339s 16 Formula 1, Gp Singapore: Hamilton mette in guardia i suoi. “Le Ferrari saranno molto veloci”Pubblicato da: Moreno
Una sana rivalità dunque quella presente all’interno della McLaren tra i due piloti inglesi: questo il pensiero di Hamilton sul duello con il compagno di squadra, nonché ancora antagonista in chiave mondiale Jenson Button: “Siamo stati entrambi campioni del mondo, abbiamo provato l’ebbrezza della vittoria e quella di quest’anno è una grande sfida. Ma credo sia una rivalità utile per la squadra. Lui mi supporta quando sono davanti e io faccio lo stesso quando davanti c’è lui. Questo è quel che ci si aspetta da una squadra”. Button, campione del mondo in carica, è infatti attualmente quarto in classifica a quota 165 punti, distanziato di 17 lunghezze da Hamilton e di 22 dal leader Webber. Intanto nella giornata di ieri è scoppiato un piccolo mistero legato a Michael Schumacher: il tutto proprio a pochi giorni dal Gp di Singapore in programma domenica. Secondo quanto dichiarato dai media tedeschi, il pilota della Mercedes Gp e’ sceso in pista al Sachsenring per una serie di test in moto. Il 41enne ex ferrarista avrebbe effettuato alcuni giri, provando piu’ di una moto. Dopo la sessione privata, si sarebbe allontanato in elicottero. I responsabili del circuito, pero’, negano categoricamente la presenza del pilota. Chi mente? Hamilton domina a Singapore, Ferrari KoPubblicato da: Sebastiano Cucè
Parecchi ritiri e anche qualche incidente, ma del resto non è stato un Gran Premio ricco di stravolgimenti in classifica e sorpassi. Lewis Hamilton domina per tutta la gara andando a vincere il Gran Premio di Singapore, secondo Timo Glock, mentre in terza posizione arriva Fernando Alonso.
Vettel deve accontentarsi del quarto posto, infatti fino a metà gara il tedesco lottava con Hamilton per la conquista della prima posizione, ma più tardi Sebastian verrà penalizzato per aver oltrepassato il limite di velocità nella corsia dei box.
Quinto tempo per Button davanti a Barrichello. L’inglese allunga le distanze dal compagno di un punto, mentre in settima posizione arriva Kovalainen. Ottavo Kubica, poi Nakajima ed infine Raikkonen decimo. L’altra Ferrari di Fisichella ha terminato la gara in tredicesima posizione, scarsa prestazione che permette alla McLaren di recuperare punti sulla classifica costruttori per l’ottenimento del terzo posto.
Webber si è ritirato per un problema ai freni, mentre Heidfeld è stato vittima di un incidente con Sutil. Ritirati anche entrambe le Toro Rosso e Grosjean con la Renault.
Ecco la classifica del Gran Premio di Singapore:
Singapore 2009, verso il Gp: parola ai protagonistiPubblicato da: Moreno
Tra le note negative, Brawn Gp e Ferrari: solo decimo Rubens Barrichello, dodicesimo Button. Tredicesima e diciottesima posizione per Kimi Raikkonen e Giancarlo Fisichella. Le prime impressioni dei piloti, ovviamente, sono tra loro contrastanti e viaggiano di pari passo con i risultati delle qualifiche. Sicuro di sè è parso Lewis Hamilton, autore del tempo che gli ha concesso la pole position. GP Singapore, Barrichello fuori ed Hamilton in polePubblicato da: Sebastiano Cucè
Le qualifiche del Gran Premio di Singapore hanno visto l’alfiere Lewis Hamilton della McLaren imporsi davanti a tutti durante le qualifiche del sabato, che diversamente dal solito sono terminate con 26 secondi di anticipo.
Tutto procedeva da regola, quando proprio sul finale Barrichello è andato a finire contro il muretto, interrompendo le prove e dunque togliendo a possibilità a gli avversari di completare l’ultimo giro di lancio. E così sarà Hamilton a partire dalla pole, seguito da Vettel e Rosberg. Ottimo il quarto posto di Webber, mentre in quinta posizione c’è Barrichello che comunque verrà arretrato di 5 posizioni per aver sostituito il cambio. Appena dietro arrivano Alonso e Glock, mentre le due BMW-Sauber si piazzano in top ten con Heidfeld e Kubica. Ultimo della top ten Kovalainen, mentre Button 12mo accende le speranze per il compagno ed il rivale Vettel in vista della classifica piloti. Male le Ferrari che partiranno in 13ma posizione con Raikkonen e 18ma posizione con Fisichella.
La gara inizierà alle ore 20.00 locali, ma in Italia saranno le 14.00. la probabilità che giunga la pioggia è del 50%.
Ecco la classifica delle qualifiche del GP di Singapore:
GP Singapore, libere 1 e 2Pubblicato da: Sebastiano Cucè
E’ iniziato il week-end nello spettacolare palcoscenico notturno di Singapore, che per il secondo anno consecutivo accoglie la Formula 1 tra le sue strade cittadine. Le prime prove libere hanno visto un dominio della Brawn, con il solito Barrichello avanti al compagno Button, seguiti entrambi da Webber, Alonso e poi Vettel.
In evidenze le Brawn GP, le Red Bull e la Renault di Alonso. Stranamente nella sessione della mattina Romain Grosjean, con l’altra Renault, è stato vittima di un testacoda per fortuna senza gravi conseguenze, nello stesso punto dove l’anno scorso Piquet Jr aveva sbattuto, causando lo scandalo che lo sport ha vissuto in questi giorni.
Nelle secondo prove libere è stato Sebastian Vettel il più veloce, mentre il compagno Webber si è piazzato sesto dopo aver incidentato la sua vettura nell’ultima curva a metà prove. Segue Alonso con la seconda posizione e terzo Kovalainen. In entrambe le sessioni le Ferrari hanno ottenuto posizioni nelle retrovie, mentre per la BMW-Sauber si sono intravisti miglioramenti
Ecco la classifica delle prove libere del GP di Singapore:
F1, Singapore 2009: oltre i fantasmi, l’entusiasmo di RaikkonenPubblicato da: Moreno
Foto scelta apposta: la faccia pulita di Kimi Raikkonen, sperando che porti bene all’intero contesto. Caso Briatore a parte (ma quanto poco se ne riesca a prescindere in questo momento, è evidente) il circuito della Formula 1 è proiettato al prossimo appuntamento motoristico, quello – guarda caso – di Singapore. Si torna sul luogo incriminato ma stavolta, tra i fantasmi della safety car e di Nelson Piquet jr., della Renault e di ordini di scuderia, occorrerà fare in modo che la pista asiatica venga ricordata per attimi di gloria, anzichè per scandali da prima pagina. Per la Ferrari, per esempio, si prospetta l’occasione di riprendere il cammino laddove lo si era lasciato a Monza: il terzo posto di Kimi Raikkonen e il quattordicesimo di Giancarlo Fisichella. |