GP di Spagna 2011, analisi, caratteristiche e curiosità

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GP di Spagna 2011, analisi, caratteristiche e curiositàPubblicato da: Sebastiano Cucè
Di seguito vi presentiamo il quinto appuntamento della Formula 1. Si torna a correre in Europa in un circuito atteso per i grandi aggiornamenti che tutti i team porteranno. La Red Bull manterrà la sua leadership o i team inseguitori avranno colmato il gap? La Williams afflitta da una grave crisi interna riuscirà a raggiungere la zona punti? Può il Team Lotus riuscire a recuperare un secondo netto riuscendo così a lottare con team come Force India e Toro Rosso?
4.650 km, in tutto sono 66 giri, 16 curve in totale, questo tracciato è considerato il miglior test per l’aerodinamica delle macchine in quanto sono presenti sia curve medie che veloci. In rettilineo le monoposto raggiungeranno 317 km\h (con l’ala mobile), mentre i piloti per il 60% del giro terranno il piede schiacciato sull’acceleratore.
Per completare l’intera gara è necessario riempire i serbatoi con 154kg di benzina, ad ogni giro il consumo in media è di 2.34 kg (varia dai diversi stili di guida dei piloti). Introdurre nelle vetture 10 kg vuole dire girare più lenti di 0,40 secondi.
Il 12% del giro è speso in frenate, mentre un normale rifornimento richiede all’incirca 24 secondi.
In questo circuito è difficilissimo sorpassare, perché non ci sono curve lente che immettono nei rettilinei. Negli ultimi 10 anni hanno vinto coloro che hanno ottenuto la pole position, proprio per questo il tracciato rappresenta il test per eccellenza per l’ala mobile. Il rettilineo dei box è lungo 1 km ed i piloti spendono 13 secondi per percorrerlo, ma la prima curva è troppo veloce per fare sorpassi.
Questa gara rovina le strategie, in quanto chi precede una vettura perde tempo prezioso. Chi parte male difficilmente sarà autore di una rimonta.
Le gomme subiscono un forte stress in questa pista, per questo la Pirelli introduce il nuovo set di gomme HARD. Superficie abrasiva è soprattutto nella curva numero 3 che la ruota sinistra anteriore subisce una fortissima sollecitazione. Qui i piloti percorrono l’angolo a 240 km/h per 4 secondi.
Per l’intero week-end è previsto un tempo caldo e asciutto. La probabilità che piove è del 20%. Il vento è un fattore molto importante per il bilancio delle macchine. La temperatura si aggira intorno ai 23°.
Sicuramente vedremo ancora tanti pit-stop. Quasi tutti i team sceglieranno le 3 soste, approssimativamente al 14mo, 32mo e 50mo giro. Fare quattro soste può diventare un problema a causa dell’elevato traffico e dei pochi sorpassi.
Dal 2003 la Safety Car ha partecipato in 5 occasioni, 4 di queste conseguenti incidenti causati nel primo giro.
GP Spagna, l’esame finale del DRSPubblicato da: Sebastiano Cucè
Negli ultimi 4 anni il Gran Premio di Barcellona ha partorito gare noiosissime e povere di sorpassi, nonostante il tracciato sia molto tecnico e quindi banco di prova per i piloti più esperti. In queste ultime edizioni ci sono stati 5, 2, 4 e 10 sorpassi durante tutta la gara, risultati che serviranno a promuovere definitivamente l’introduzione dell’ala mobile se il risultato finale sarà vicino a quello ottenuto nelle prime gare di questo campionato, specialmente nell’ultima esperienza turca.
“Non c’è tanta disponibilità di sorpasso durante il giro come in Turchia” ha detto Trulli “ Se lo farà in gare come Barcellona sarà positivo per i tifosi”.
Dal 2001 chi è partito in pole position ha sempre vinto la gara della domenica, un record che nemmeno il GP di Monte Carlo invidia.
L’ala mobile è stata spesso criticata in circostanze diverse, ad inizio stagione per la sua scarsa efficacia sul circuito cittadino di Melbourne, contrariamente alla Turchia dove in molti hanno lamentato la facilità con cui venivano effettuati i sorpassi. L’ultimo reclamo riguarda l’utilizzo confermato in vista del GP di Monaco, criticato dai piloti a sostegno della sicurezza.
Formula 1, giallo in casa Mercedes. Schumacher favorito dalla squadra?Pubblicato da: Moreno
C’è aria tesa in Germania. Perché dopo mini resurrezione di Michael Schumacher, giunto quarto a Montmelò nel Gran Premio di Spagna, e con il conseguente crollo del compagno in Mercedes, Nico Rosberg, in molti sospettano che qualcosa non torni. La stampa tedesca infatti, ha iniziato ad ipotizzare addirittura che le ultime modifiche apportate alla monoposto – soprattutto l’allungamento del passo di cinque centimetri – siano state decise a tavolino soltanto per favorire Schumi nei confronti del più giovane Rosberg. Risulta significativo il commento dell’ex pilota di F.1 Hans Stuck, sulla TZ, tabloid di Monaco: “Quello che mi sorprende è che, all’improvviso, Nico Rosberg, dopo la modifica delle Frecce d’argento, è stato più lento di Michael. Spero solo che sia stata soltanto un fine settimana storto, per Rosberg. E non mi auguro che la Mercedes voglia sacrificare le qualità di Nico, che l’avevano pur sempre portato al secondo posto nel mondiale, per fare una macchina per Schumacher. Sarebbe stupido e scorretto”. Formula 1, Schumacher e il quarto posto al Montmelò. “Sono soddisfatto a metà”Pubblicato da: Moreno
Formula 1, Gp Spagna: il curioso destino di Webber. La parola ai protagonistiPubblicato da: Moreno
“Sono veramente felice per questo successo – ha detto l’australiano - ero messo bene dopo le qualifiche, ma sapevo che il rettilineo era molto lungo ed era molto importante riuscire a passare la prima curva indenne. Volevo sfruttare al massimo le gomme morbide e ho finito bene la prima parte di gara, poi ho fatto un buon pit-stop. Hamilton mi inseguiva ma ho sempre controllato il divario, mi sono preso cura della macchina e l’ho portata fino al traguardo. Tutto il team ha lavorato benissimo, ha fatto un enorme sforzo per permettermi di arrivare davanti a tutti“. Formula 1, Alonso e l’emozione di guidare la Ferrari in SpagnaPubblicato da: Moreno
Alonso è ottimista sulle possibilità di far bene della sua monoposto e ovviamente non vede l’ora di gareggiare in casa per la prima volta nella sua storia di pilota, alla guida della Rossa:
Il pilota spagnolo ha poi voluto tracciare un bilancio delle prime quattro gare del Mondiale in corso: F1: l’ira di DomenicaliPubblicato da: Sebastiano Cucè
Anche se la F60 B ha riscontrato dei miglioramenti, in casa Ferrari ce brutta aria, perché in Spagna la squadra italiana ha avuto più delusioni del previsto. Stefano Domenicali non ci sta e sfoga la sua rabbia in un’intervista, ribadendo l’importanza di rimanere uniti e migliorare, nonostante il campionato 2009 di Formula Uno sembra impossibile da vincere.
GP Spagna: Button vince, piccoli miglioramenti in FerrariPubblicato da: Sebastiano Cucè
Qualcosa è cambiato in F1, ma certamente non per la Brawn GP, che continua a vincere dominando in qualifica e gara. Jenson Button dopo aver ottenuto la pole, vince facilmente il Gran Premio di Spagna, davanti al compagno Rubens Barrichello, quest’ultimo protagonista di una stupenda partenza ed un buon inizio gara, rovinato dalle strategie dei box che hanno favorito l’inglese.
Sull’ultimo gradino del podio si è piazzato Mark Webber, quarto Vettel, quinto il padrone di casa Alonso, mentre Massa finalmente a punti ha ottenuto una prestazione con alti e bassi. Il brasiliano parte bene e si piazza davanti a Vettel, ma la sua Ferrari non è ancora ai livelli delle Brawn. Felipe passato da Webber ai box è costretto a far passare prima Vettel e poi Alonso per via del fatto che la sua vettura ha poca benzina. Heidfeld giunge dietro il ferrarista, seguito da Rosberg, Hamilton e dall’unica Toyota di Timo Glock.
Fuori subito dopo la partenza, Trulli, le due Toro Rosso e Sutil per via di un incidente rocambolesco, mentre Raikkonen dopo una discreta rimonta si è ritirato a causa di un probabile guasto elettrico. Anche Kovalainen si ritira evidenziando la crisi McLaren.
Ecco la classifica della gara:
GP Spagna: Button in pole, Massa quartoPubblicato da: Sebastiano Cucè
Sabato emozionante grazie alle qualifiche ufficiali del Gran Premio di Spagna. La Brawn ha dimostrato di essere al passo con gli aggiornamenti grazie alla pole conquistata da Jenson Button, davanti ad un fortissimo Vettel e al compagno Barrichello. Quarto tempo per la Ferrari di Felipe Massa. Finalmente il team del cavallino dimostra seri miglioramenti, infatti già a partire dalle libere 3, entrambi i piloti delle rosse avevano segnato i tempi migliori.
Purtroppo la Ferrari festeggia a metà, perché ancora una volta si sono riscontrati gli errori di strategia all’interno dei box, infatti Raikkonen non è riuscito a passare in Q2, perché i ferraristi convinti del buon tempo del finlandese non hanno fatto girare quest’ultimo, che scavalcato dai rivali partirà in sedicesima posizione. Quinto tempo per Webber, sesto Glock, mentre Trulli è settimo. Ottavo tempo per Alonso, mentre Rosberg e Kubica chiudono la top ten.
Ecco i risultati delle qualifiche ufficiali:
GP Spagna: Button e le Williams protagoniste del venerdìPubblicato da: Sebastiano Cucè
Solite prove non ufficiali del venerdì, soliti risultati. Al momento niente di nuovo, nonostante le squadre abbiano portato nuovi aggiornamenti a Barcellona. Nelle prime prove libere Jenson Button ha direttamente dimostrato la costante superiorità della sua Brawn GP, mettendo dietro a se Jarno Trulli e le due BMW, che a differenza degli altri piloti hanno girato con gomme morbide.
Nella seconde libere, Nico Rosberg ha ottenuto il miglior tempo, seguito dal compagno di squadra e dall’idolo di casa Fernando Alonso. Dietro le Brawn e le Red Bull, mentre le Ferrari si sono piazzate in decima posizione con Raikkonen e quindicesima posizione con Felipe Massa.
Ecco i risultati delle prove non ufficiali del venerdì:
BMW e Force India senza KERSPubblicato da: Sebastiano Cucè
La BMW-Sauber ha fatto sapere che per la prima volta in questa stagione le due vetture scenderanno in pista entrambe senza il sistema di recupero d’energia. Il perché è dovuto al fatto che si è preferito dare maggiore attenzione alle nuove parti aerodinamiche che la squadra di Hinwil porterà a Barcellona. Purtroppo come ha spiegato Theissen, la BMW non avrà un doppio diffusore definitivo, infatti per quello bisognerà aspettare Monaco.
Stesso analogo discorso per la Force India. Mallya, il proprietario ha infatti spiegato che nonostante il KERS distribuito dalla Mercedes è tra i migliori sul mercato, il team indiano ne farà a meno in Spagna per concentrarsi sul nuovo pacchetto tecnico.
Gp Spagna: Brawn e Toyota al topPubblicato da: Sebastiano Cucè
Sicuramente a Barcellona non vedremo qualcosa di diverso. È vero, i team stanno lavorando duramente per portare nuovi aggiornamenti, ma recuperare sulle squadre di vetta è davvero complicato. Lo ha ammesso Hamilton, che non vede di buon occhio il circuito di Catalunya. Il britannico sente che la sua McLaren non si adatta al tracciato spagnolo, quindi difficilmente sarà in lotta per la vittoria. Alonso, il padrone di casa spera che i nuovi aggiornamenti possano migliorare la sua vettura, ma il due volte campione del mondo a stento spera di poter raggiungere il podio. Brawn e Toyota vedono diversamente il prossimo evento, infatti i due team sono pronti a scendere in pista per contendersi la gara.
Lauda toglie le speranze ai team inseguitoriPubblicato da: Sebastiano Cucè
Ogni anno con l’inizio delle gare europee, molti team portano diversi aggiornamenti che in alcuni casi servono a migliorare le prestazioni di una macchina, capovolgendo le linee gerarchiche in classifica. Niki Lauda non nasconde il fatto che quest’anno l’impresa di recuperare è davvero improbabile. Team come McLaren, Ferrari e BMW-Sauber sono troppo indietro rispetto alle squadre di vetta e considerando che Barcellona è un circuito dove l’aerodinamica è essenziale, difficilmente quest’ultime faranno meglio di Brawn, Red Bull e Toyota.
Massa è ottimista per la SpagnaPubblicato da: Sebastiano Cucè
Proprio non ci sta il brasiliano a gettare la spugna, anzi il pilota Ferrari è fiducioso nel duro lavoro che la task force diretta da Luca Baldiserri sta effettuando a Maranello per aggiornare la F60. Tutti i team conoscono il tracciato di Barcellona, perché questo inverno quasi tutti sono stati impegnati ad effettuare i test prima dell’inizio del campionato, ma Felipe sa che la gerarchia può cambiare grazie all’evoluzione dei pacchetti che arriveranno proprio in occasione dell’imminente Gran Premio. L’obiettivo attuale sono i punti, ma Massa crede ancora al titolo di campione del mondo.
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