F1, no rimpianti per GP Turchia

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F1, no rimpianti per GP TurchiaPubblicato da: Sebastiano Cucè
Nessun rimpianto per l’ultimo Gran Premio della Turchia. Nel 2012 sicuramente non assisteremo più a questo gran premio per diversi motivi.
Gli interessi delle autorità locali-politiche turche nel 2006 avevano già ritirato il loro impegno a seguito di una strana vicenda, che vide l’allora Mehmet Ali Talat , leader del Partito Turco Repubblicano, salire sul podio per la premiazione sotto presentazione di “ Presidente della Repubblica Turca di Cipro Nord”.
Quest’etichettamento, contrario alle regole FIA visto che la repubblica non è riconosciuta a livello internazionale, fu successivamente multato con 5 milioni di dollari.
Da allora i prezzi per l’evento sportivo salirono e nel 2009 furono occupati solo 36.000 posti dei 130.000 disponibili. Nel 2005 l’entusiasmo per questo nuovo tracciato era sentito, ma successivamente la mancanza di attrazione degli sponsor e l’assenza di un buon mercato dell’auto ha inciso sulla carenza degli interessi.
Ecclestone stesso aveva definito il GP turco come “GP cuscinetto”, così considerato proprio perché era inserito nel calendario per far fronte a particolari esigenze.
Formula 1, la Ferrari naviga in brutte acquePubblicato da: Moreno
L’accusato principale del momento per questa ennesima debacle della Ferrari è il sistema F-Duct. Non ha dato i risultati sperati ed ha sottratto tempo prezioso ad altri tipi di sviluppo. Il paradosso è stato infatti sotto gli occhi di tutti: a Montecarlo, dove non c’era, la Rossa aveva il potenziale per vincere o quantomeno per stare in scia alle Red Bull. In Turchia solo problemi e neanche velocità di punta elevate. La qualifica è stata negativa. La gara pure, dato che le vetture di Massa e Alonso sono sembrate lontanissime a McLaren e Red Bull anche come passo. Formula 1, Gp Turchia: frittata Red Bull, trionfo McLarenPubblicato da: Moreno
Formula 1, Gp Turchia: Webber in pole, male le FerrariPubblicato da: Moreno
La Ferrari ha invece come detto deluso le attese. I due piloti del Cavallino sono stati preceduti, è il caso di Felipe Massa, addirittura dalle due Mercedes di Michael Schumacher e Nico Rosberg, e dalla Renault del solito bravo Kubica. Un ottavo posto abbastanza indicativo quello del brasiliano. Ma anche peggio è andata allo spagnolo Fernando Alonso, appena 12°. Domani entrambi saranno chiamati a una difficile rimonta. Formula 1, Jean Todt frena Ecclestone. “Per ora impensabili due Gp in Italia”Pubblicato da: Moreno
Terza ed ultima questione toccata dal presidente della Federazione, è stata la possibile, futura convivenza di due gare in Italia con l’arrivo del Gran Premio di Roma entro il 2013: “Attualmente non è una soluzione praticabile” ha affermato chiaramente Todt, “non si possono ipotizzare due tappe in Italia. Un futuro GP d’Europa in Italia dipenderà dal programma e dalle richieste presentate dall’organizzatore”. Messaggio fin troppo chiaro per Bernie Ecclestone, del tipo “andiamoci piano”. F1, Gp Turchia. Button 1°: “La macchina migliore di sempre”Pubblicato da: Moreno
Ennesimo capolavoro Brawn Gp, con Jenson Button sul gradino più alto del podio nel Gp di Turchia, ma anche la prima macchia per la scuderia di Ross Brawn: per la prima volta da inizio stagione, infatti, una vettura griffata Brawn Gp ha dato forfait. nello specifico, la monoposto è quella di Rubens Barrichello, a cui non è riuscito di concludere il gran premio. Per il brasiliano, un ritiro che lascia presagire problemi alla vettura: nelle prossime ore sarà possibile sapere qualcosa di più. Nel frattempo, è il britannico a godersi la nuova festa per la vittoria. Le sue parole alla fine della premiazione fanno trasparire felicità da ogni poro.
Button vince la gara in TurchiaPubblicato da: Sebastiano Cucè
Non c’è stata la solita doppietta Brawn GP, ma ancora una volta il britannico della scuderia domina incontrastato la gara, eguagliando record e alimentando il suo distacco dagli inseguitori. Sebastian Vettel alla fine finisce in terza posizione la sua gara, dopo aver commesso un errore ad inizio gara, ma soprattutto dopo aver intrapreso una strana strategia a tre soste che ha permesso al compagno Webber di finire secondo. Quarto posto per la Toyota di Trulli, quinto Rosberg e solo sesto Felipe Massa. Finalmente per la prima volta a punti Kubica, con la settima posizione, seguito da Glock e dall’altra Ferrari di Raikkonen. Alonso decimo, mentre Hamilton autore di una gara difficilissima chiude in tredicesima posizione. Ritirati Fisichella e Barrichello, quest’ultimo protagonista di un errore in partenza e di una gara nervosissima.
Ecco la classifica del Gran Premio della Turchia:
GP Turchia: svelati i pesi delle vetturePubblicato da: Sebastiano Cucè
Anche per questo evento la FIA ha rilasciato il pesi delle vetture che domani a mezzogiorno gareggeranno nel tracciato di Istanbul. Quasi tutti i primi hanno lo stesso quantitativo di benzina. Vettel è il più leggero, ma di appena 6kg da Jenson Button. Le due Ferrari sono leggermente più pesanti, mentre Alonso dietro a quest’ultime partirà molto leggero. Tra i più pesanti c’è Bourdais, Hamilton e Heidfeld che sicuramente adotteranno una strategia con sosta unica.
1)RBR Renault Sebastian Vettel 649.5
2)Brawn Mercedes Jenson Button 655.5 3)Brawn Mercedes Rubens Barrichello 652.5 4)RBR Renault Mark Webber 656.0 5)Toyota Jarno Trulli 652.0 6)Ferrari Kimi Räikkönen 658.0 7)Ferrari Felipe Massa 654.0 8)Renault Fernando Alonso 644.5 9)Williams Toyota Nico Rosberg 660.0 10)BMW Sauber Robert Kubica 664.0 11)BMW Sauber Nick Heidfeld 681.5 12)Williams Toyota Kazuki Nakajima 680.4 13)Toyota Timo Glock 689.0 14)McLaren Mercedes Heikki Kovalainen 665.0 15)Force India Mercedes Adrian Sutil 668.5 16)McLaren Mercedes Lewis Hamilton 17)Renault Nelson Piquet 689.6 18)STR Ferrari Sébastien Buemi 686.5 19)Force India Mercedes Giancarlo Fisichella 688.5 20)STR Ferrari Sébastien Bourdais 701.0 Pole di Vettel nel GP di TurchiaPubblicato da: Sebastiano Cucè
Ancora una volta le prove del venerdì e del sabato mattina hanno camuffato le vere prestazioni dei team nel circuito di Istanbul. In quasi tutte le sessioni la Red Bull sembrava ottenere delle prestazioni con alti e bassi, invece Sebastian Vettel ha dominato completamente le qualifiche ufficiali del sabato, conquistando la pole davanti alle due Brawn GP. Ottimo il quarto posto del compagno Webber, ancora miglioramenti in casa Ferrari con il sesto posto di Raikkonen e il settimo di Massa. Hamilton fuori già dalla Q1 dimostra le difficoltà della McLaren, nonostante la squadra aveva fatto bene durante le precedenti prove del venerdì.
Il giovane tedesco pare confermare l’incarico di rivale delle Brawn, ovviamente bisognerà aspettare più tardi per vedere il peso delle vetture e dunque le strategie delle varie squadre.
Ecco la classifica delle qualifiche ufficiali:
GP Turchia: Rosberg e Kovalainen segnano il venerdìPubblicato da: Sebastiano Cucè
Inizia con una Williams ed una McLaren in pole il venerdì turco ad Istanbul. Nico Rosberg fa meglio nelle prime libere, seguito da Hamilton, Trulli, Vettel e Massa. La McLaren sembra aver riacquistato velocità, ma è presto a dirsi. Brawn nascoste sia nelle prime libere che nelle seconde. A conferma del buon andamento del team di Woking, Kovalainen è riuscito a mettere tutti dietro nelle seconde. Qui anche le Ferrari non si sono viste molto, ma sicuramente domani le qualifiche indicheranno un’altra classifica.
Ecco i risultati delle prove non ufficiali del venerdì:
Felipe Massa: “Bene così, ora la vittoria”Pubblicato da: Moreno
Finalmente segnali di ripresa da parte delle Rosse che riescono ad infilare un podio ed un quarto posto. Terzo ci finisce un ottimo Raikkonen, alle cui spalle Felipe Massa non sta certo comodo. Le dichiarazioni a caldo del pilota brasiliano sono emblematiche:
Il pilota brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, è contento per il suo quarto posto che poteva essere anche migliore:
Massa parla del prossimo futuro e si augura di poter arrivare alla vittoria già dal prossimo Gp della Turchia:
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