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Formula 1, Schumacher fa marcia indietro. “Chiedo scusa a Barrichello”. Ma la “Bild” e Lauda lo criticano aspramente
Pubblicato da: Moreno
Ad appena ventriquatt’ore ore dai fatti accaduti nel Gran Premio di Budapest, il pilota tedesco Michael Schumacher fa marcia indietro e trova il modo e il tempo per chiedere scusa a Rubens Barrichello per la manovra a di poco scorretta eseguita sulla pista dell’Hungaroring. “Ieri, nel dopogara, ho espresso dei giudizi troppo a caldo ma dopo aver rivisto le immagini devo dire che la decisione presa dai commissari di gara è giusta perchè la mia manovra nei suoi confronti era troppo dura – afferma il tedesco attraverso il suo sito -. Chiedo scusa“. La manovra di ieri, punita dai commissari, costerà al tedesco ben dieci posizioni sulla griglia di partenza della prossima gara che si disputerò sul circuito di Spa, ovvero il Gran Premio del Belgio. I commissari della Fia ieri hanno infatti penalizzato il sette volte campione del mondo “per avere illegittimamente ostacolato Barrichello durante una manovra di sorpasso“.
Il pilota tedesco è stato redarguito anche dai suoi connazionali. Schumacher e’ stato da sempre il beniamino della ‘Bild’, ma questa volta anche il quotidiano tedesco ha attaccato senza alcuna remora Michael Schumacher per la sua manovra killer sul rettilineo del traguardo dell’Hungaroring. Ricordando che solo per un pelo Rubens Barrichello è riuscito ad evitare con la sua Williams l’impatto con il muro davanti ai box, mentre stava doppiando il sette volte campione del mondo, ‘Bild’ scrive spazientita: “Perdio Schumi, non hai bisogno di fare queste cose! Vergognati Schumi!“. Il giornale sottolinea che nel sorpasso a 290km/h operato dal pilota brasiliano, Schumacher “ha stretto contro il muro Barrichello, che solo per qualche millimetro è riuscito ad evitare il crash. “Schumi, per questa manovra che poteva costargli la vita dovresti vergognarti!“.
Il giornale si è poi soffermato e interrogato sui motivi che potrebbero aver spinto Schumacher a compiere questo gesto clamorosamente antisportivo. “E’ stata la frustrazione per il suo ritorno senza successo alle corse, oppure la frustrazione per essere stato addirittura doppiato?” si chiede ‘Bild’, che ha chiesto anche il parere di Niki Lauda. “E’ stata una cosa sleale, inaccettabile e terribilmente pericolosa. Non capisco perchè faccia cose del genere“, è stato il commento dell’austriaco.
Formula 1, Gp d’Ungheria: Vettel in pole, Webber secondo. Seconda fila rosso Ferrari
Pubblicato da: Moreno
Probabilmente, quando ieri pomeriggio al termine della sessione delle prove libere del venerdì, il pilota della Ferrari Fernando Alonso sosteneva che le Red Bull non gli parevano tanto lontane, era convinto che le qualifiche avrebbero potuto riservare qualche sorpresa. Chissà se dopo le qualifiche di oggi all’Hungaroring, il pilota spagnolo della Ferrari la pensa allo stesso modo. Questo pomeriggio Sebastian Vettel e Mark Webber con le loro Red Bull hanno infatti dominato la lotta per la pole, conquistata dal giovane pilota tedesco che col fantastico tempo di 1’18″773 è stato l’unico a scendere sotto la barriera dell’1’19″ superando così anche il compagno di squadra australiano. La Ferrari ha però lottato, testimonianza di ciò é la seconda fila che vedrà Fernando Alonso e Felipe Massa partire vicini seppur con distacchi importanti dai rivali della casa austriaca. Alonso è infatti a 1″2, Massa a 1″5. Già stamattina, nell’ultima sessione delle prove libere, si erano avuti i primi segnali del prossimo dominio delle Red Bull: Webber aveva rifilato 1″6 alla Ferrari dello spagnolo e 1″6 a Massa.
Dietro le due coppie Red-Bull-Ferrari, col quinto tempo c’é il leader iridato Lewis Hamilton che nonostante guidi una McLaren in grossa difficoltà, è riuscito a limitare i danni e a mettersi in coda ai principali rivali per la lotta al titolo finale del campionato. L’inglese ha poi preceduto il tedesco Niko Rosberg sulla Mercedes Gp e le due Renault di Petrov e Robert Kubica. Poi l’ottimo De la Rosa e con la Williams un buon Hulkenberg. Le Red Bull, comunque, hanno dimostrato quest’oggi di avere una trazione davvero eccezionale su tutto quanto il percorso, particolarmente tortuoso e ricco di continui cambi di direzione, segno di un assetto pressoché perfetto. La Ferrari però ha dal canto suo confermato di essere la seconda forza attuale e in vista del GP potrebbe essere un momento chiave proprio la partenza. Se Alonso infatti dovesse riuscire a saltare subito almeno una delle due vetture della Red Bull, la gara potrebbe improvvisamente accendersi e rendersi davvero interessante. Di sicuro però, c’è da dire che per l’asturiano un eventuale podio conquistato domani sarebbe assolutamente un gran risultato, specie se ottenuto davanti ai due piloti inglesi della McLaren che comunque sono e restano in testa alla classifica del Mondiale.
Per quanto riguarda la giornata delle qualifiche, Il vero colpo di scena delle altre due manche di qualifica disputate, è stato certamente l’eliminazione inaspettata di Jenson Button in Q2, 11° a 17 millesimi dalla Williams di Hulkenberg. Domani l’inglese dovrà davvero fare i miracoli per conquistare punti pesanti su una pista in cui è molto difficile sorpassare. In Q1 erano invece stati eliminati Kobayashi, Glock, Kovalainen, Trulli, Di Grassi, Senna e Yamamoto.
Formula 1, Ferrari: il pentimento di Massa. “Non sono un secondo pilota. Non farò più come in Germania”
Pubblicato da: Moreno
“Non sono il pilota n.2 della Ferrari. Il giorno che dirò di essere il secondo pilota smetterò di correre“. Il pilota brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, torna sull’episodio del discusso soprasso “facilitato” di Alonso nel Gp di Germania, per ribadire il proprio pensiero alla vigilia del weekend del Circus della Formula 1 a Budapest, sede del GP di Ungheria. E a chi dei giornalisti domanda cosa farebbe se dovesse ricrearsi anche domenica la stessa situazione di Hockenheim, il brasiliano risponde: “Vincerò“.
La Ferrari approda alla gara ungherese dopo la doppietta ottenuta la settimana scorsa in Germania, ma come detto anche con gli strascichi delle furenti polemiche. Il team di Maranello per la vicenda è stato multato di 100mila dollari per violazione della regola che proibisce gli ordini di scuderia. Del caso però, si occuperá anche il Consiglio mondiale della Fia. D’altronde é lo stesso Massa a non voler ripetere una situazione come quella di domenica scorsa: “Ho parlato con tutti all’interno del team. Come ho detto io non sono qui per correre, sono qui per vincere. E finchè sarò nella condizione di farlo dovremo andare fino in fondo e lottare per la vittoria. Io sono un professionista, lavoro per il team. Basti ricordare cosa accadde nel 2007 e 2008. Ma ognuno deve capire il mio punto di vista“.
Il riferimento del pilota brasiliano è diretto al campionato vinto da Kimi Raikkonen e a quello in cui fu il brasiliano a lottare per la conquista finale del titolo, anche con l’aiuto del compagno di squadra finlandese, sfumato solo all’ultima gara in Brasile con la vittoria di Lewis Hamilton. Infine, a chi gli ha domandato se l’episodio di domenica scorsa ha cambiato qualcosa nei suoi rapporti con la Ferrari, il pilota sudamericano risponde: “Sicuramente quell’episodio mi ha reso ancora più forte“.
Formula 1, Montezemolo e Domenicali fanno scudo e difendono la Ferrari. Ecclestone minaccia di ridurre i team
Pubblicato da: Moreno
Archiviato seppure a fatica il weekend tedesco, che ha visto tornare al successo il Cavallino seppur tra mille polemiche, il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo, alla vigilia del weekend per il gran premio di Ungheria, ha voluto sottolineare la ritrovata competitività della scuderia: “Delle tante parole dette, spesso fuori luogo, in questi giorni resta una sola cosa vera e concreta: la Ferrari è tornata forte e vincente. Questo era quello che volevamo io, tutti i nostri collaboratori e i nostri tifosi“.
In casa Ferrari é tutto un fare squadra, per provare a riaprire il Mondiale 2010. Anche il responsabile della gestione sportiva di Maranello, Stefano Domenicali, ha voluto parlare del buon momento della Ferrari: “Abbiamo preso la direzione giusta e non dobbiamo fermarci qui, perchè sappiamo quanto è difficile e quanto i nostri avversari continueranno a spingere sullo sviluppo. La doppietta in Germania è un’ottima boccata d’ossigeno per proseguire in questa rincorsa perchè noi crediamo a quello che possiamo raggiungere. La rimonta è partita da una buona base meccanica, dopo aver sofferto a maggio e a giugno lo sviluppo in galleria del vento ha portato una maggiore efficienza della vettura che ha premesso di sfruttare il potenziale della vettura. Il risultato in Germania ci dà una maggiore convinzione nei nostri mezzi e ci fa affrontare questa trasferta prima della pausa estiva con la convinzione di poter far bene, vedremo cosa faranno i nostri avversari, ma è chiaro che vogliamo portare a casa un buon risultato anche in Ungheria“.
“Ci sono team che non dovrebbero stare in Formula 1. Meno squadre, più qualità“. E’ questo il pensiero di Bernie Ecclestone, l’uomo che cura i diritti commerciali del Circus, intervistato dal Corriere della Sera prima del prossimo Gran premio di Hockenheim. “Non è tanto questione di quanto spendi, ma di fissare regole sane – dice il Boss -, si può spendere, basta non buttare via i soldi per andare più forte“. Secondo Ecclestone 12 team in Formula 1 sono deciamente troppi, “ne basterebbero dieci molto forti. La terza auto? Se una scuderia, per restare nei costi, può permettersi una sola monoposto, una squadra ricca potrebbe aggiungere una vettura“.
Infine l’ultima notizia di giornata é che il Gp di Montecarlo non lascerà la F1 per altri 10 anni. L’Automobile Club del Principato, che gestisce la manifestazione, si è infatti assicurata ben altri 10 anni di contratto con la ‘Formula One‘, la società che fa capo proprio a Ecclestone. A quattro giorni dal Gran premio d’Ungheria, l’annuncio è stato dato a Budapest dalla stessa società in un comunicato stampa in cui si afferma anche che Ecclestone ha finalizzato il nuovo accordo con Michel Boeri, il presidente dell’Automobile club monegasco, in un incontro tenuto a Londra. I dettagli dell’operazione non sono stati resi noti. Nel comunicato si precisa che il prossimo Gran premio di Monaco si terrà il 29 maggio 2011.
Formula 1, Ferrari: Massa torna a Budapest dopo l’incidente dello scorso anno. “Qui sono rinato”
Pubblicato da: Moreno
La Germania e le polemiche seguite al sorpasso facilitato per una sua scelta personale di voler favorire il compagno di squadra Fernando Alonso sembrano già dimenticate. Felipe Massa ha infatti la mente rivolta al Gran Premio di domenica, dove il pilota brasiliano tornerà all’Hungaroring, a Budapest, dove un anno fa rischiò di morire in un clamoroso incidente in cui venne colpito da una molla saltata dalla Brawn di Rubens Barrichello. Ma a differenza di quello che molto potrebbero pensare, il pilota brasiliano non vede quell’episodio come un evento da dimenticare. Anzi. “Quella è la città dove sono rinato – spiega il brasiliano al Corriere dello Sport – perchè alla fine, dopo quello che è successo, è stata una rinascita. In questo sport il rischio dell’incidente esiste ed è sempre in agguato ma a me è succcessa una cosa diversa, incredibile. Nell’istante sbagliato ero nel posto sbagliato, ma evidentemente non era il mio momento di morire. Prima pensavo che certe cose accadono sempre agli altri, poi muori e rinasci e ti accorgi che devi avere più rispetto per la vita tua e quella degli altri, perchè non è una cosa scontata“. Il pilota della Ferrari ha poi anche spiegato che andrà in ospedale per salutare tutti i medici che in quei giorni lo curarono e si presero cura del suo futuro: “Ho un debito di gratitudine con chi mi ha aiutato e poi incontrerò i commissari di pista ma non andrò su quella curva, non mi dice nulla. In fondo ho trovato sulla mia strada una molla che non doveva essere lì“.
Intanto però, se Massa sembra aver messo una pietra sopra per il bene della squadra alla vicenda del sorpasso di Alonso, c’è qualcuno che prorprio non riesce a farsi scendere l’amaro calice. “E’ stato deplorevole, è un peccato che la Ferrari abbia preso questa decisione. E’ stato chiaro che si è trattato di un ordine di scuderia”. Luiz Antonio Massa, padre di Felipe, ha commentato così il sorpasso di Alonso nel Gp di Hockenheim. “Come ogni buon impiegato Felipe deve obbedire al boss. Vi è una gerarchia e lui ha eseguito gli ordini dimostrando lealtà“.
Formula 1 Ferrari, Massa: “Ungheria? Gp speciale”. Alonso come Montezemolo: “In Germania vittoria della squadra”
Pubblicato da: Moreno
Dopo le roventi polemiche seguite al Gp di Germania, il pilota brasiliano della Ferrari Felipe Massa ha i pensieri rivolti già al prossimo Gran Premio in programma a Budapest il prossimo weekend. “Tornare a Budapest sarà davvero speciale per me, per ragioni che tutti voi potete facilmente immaginare. Proprio all’Hungaroring, poco più di un anno fa, riportai un serio infortunio a causa di una molla staccatasi da un’altra macchina che mi colpì alla testa durante Q2 sabato pomeriggio – ricorda il brasiliano -. Il mio primo impegno giovedì mattina quando arriverò all’Hungaroring sarà proprio con i commissari di pista e i medici del pronto soccorso del circuito, che fecero davvero un ottimo lavoro tirandomi fuori dall’abitacolo della macchina: voglio ringraziare personalmente queste persone, con cui sento di avere ora un legame speciale. Dovetti rimanere in ospedale per una settimana dopo l’incidente ed ebbi l’opportunità di conoscere tante persone che lavoravano lì e che si presero cura di me in maniera fantastica: l’unico lato positivo di quell’esperienza è che ora ho molti più amici in Ungheria“, racconta il paulista al sito Ferrari. “Piuttosto spesso quest’anno negli incontri con i media e nelle interviste mi è stato chiesto se mi sento tornato alla normalità e se guido così bene come prima. La mia risposta è stata sempre uguale: sì, dal punto di vista professionale non è cambiato nulla. Dal punto di vista personale l’incidente mi ha cambiato, eccome! Mi ha fatto apprezzare la vita molto più di prima e mi fa godere delle piccole cose quotidiane dieci volte più di prima“.
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