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Formula 1, Maroni sul Gp di Roma: “Monza non si tocca, vicenda gestita male”
Pubblicato da: Moreno
Roberto Maroni, Ministro dell’Interno, torna a parlare della vicenda relativa al Gran Premio di Roma e al suo conflitto con il GP d’Italia, che si svolge da sempre a Monza: “Nessuno è contrario al GP di Roma, a patto che non precluda quello di Monza – avverte il titolare del Viminale - se devo scegliere perchè non si possono tenere due gare in uno stesso Paese io preferisco Monza perchè il Gran Premio è Monza. Per quel che concerne Roma, la vicenda non è stata gestita bene: dare l’annuncio in pompa magna ha scatenato una serie di reazione, c’è stato il timore che venisse scippato Monza“.
Formula 1, Palmeri plaude parole Alemanno sul Gp d’Italia
Pubblicato da: Moreno
Dopo le parole del sindaco di Roma, Gianni Alemanno (“Se venisse fuori un’alternativa e cioè se si dovesse scegliere tra Monza e Roma, faremo un passo indietro perché è giusto che il GP d’Italia rimanga a Monza e nessuno vuole levarglielo“), é prontamente giunta la soddisfatta replica da Milano. “Vanno apprezzate le parole di Alemanno che evidenzia come di fronte a una scelta alternativa, Roma farebbe un passo indietro rispetto a Monza” ha detto il presidente del Consiglio comunale di Milano, Manfredi Palmeri. “Questo intervento – aggiunge – contribuisce a fare chiarezza e deve diventare adesso un punto fermo nel dibattito e nelle scelte, che per forza a livello nazionale devono essere di sistema Paese e non di campanile. Adesso l’onere della prova passa a chi crede, e naturalmente andrà concretamente dimostrato, che ci sia la possibilità di avere entrambe le manifestazioni in Italia, sulla base delle oggettive diverse caratteristiche dei circuiti e attrattività territoriali“.
Formula 1, Alemanno sul Gp di Roma: “Se scelta tra noi e Monza faremo un passo indietro”
Pubblicato da: Moreno
“Se venisse fuori una alternativa e cioè se si dovesse scegliere tra Monza e Roma, faremo un passo indietro perchè è giusto che il Gran Premio d’Italia rimanga a Monza e nessuno vuole levarglielo“. Lo ha dichiarato ieri il sindaco di Roma Gianni Alemanno intervenuto durante la trasmissione di Raitre ‘Telecamere‘ condotta da Anna La Rosa, in merito all’annosa discussione e alle tante polemiche che ruotano attorno al Gran Premio di Formula 1 di Roma. Per Alemanno “trattandosi di due cose diverse e cioè una gara su circuito e una gara in città, pensiamo ci sia lo spazio perchè i due eventi si sorreggano a vicenda e anzi si potrebbe pensare ad un unico pacchetto per entrambi gli eventi“.
Formula 1, la Ferrari guarda avanti. Alonso: “Fiducioso per le prossime gare”. Domenicali: “Abbiamo pronte alcune novità”
Pubblicato da: Moreno
“Ho molto rispetto per i miei avversari ma senza paura“. Dopo aver trionfato al Gp d’Italia, Fernando Alonso è carico a mille in vista del rush finale per la vittoria del Mondiale. Lo spagnolo della Ferrari ha già individuato i circuiti più favorevoli alla Rossa: “Possiamo far bene in Giappone – sottolinea alla Domenica Sportiva su Rai2 – nel nuovo circuito in Corea o in Brasile, dove siamo andati sempre forte con Massa. Mi sento fiducioso per le ultime cinque gare che restano, anche se rispetto molto i nostri avversari: Red Bull e McLaren vanno forte“. Alonso però, non crede di avere un antagonista principale per la corsa al titolo: “Hamilton è un grande pilota, Button ha dimostrato anche oggi che vuole questo campionato, Vettel è molto veloce e può vincere tre gare di seguito, mentre Webber è il leader attuale ed è quello che ha fatto meglio di tutti noi“. Tornando per un attimo alla grande festa di Monza, il fuoriclasse spagnolo non nasconde che “è stata una sensazione unica, indimenticabile. Dovrebbe essere obbligatorio per un pilota professionista provare quello che ho provato io oggi“. Infine, Alonso ha voluto svelare di aver cambiato idea sull’opportunità di un ritiro dalle corse in caso di terzo mondiale vinto: “Non avevo conosciuto la Ferrari…“.
Stefano Domenicali, il responsabile della Gestione sportiva Ferrari, si gode alla grande il trionfo di Monza ma preferisce continuare a volare basso in chiave Mondiale: “Singapore è una pista dove la Red Bull tornerà ai livelli di sempre, la McLaren sarà molto forte e quindi sarà una lotta ancora più dura di quella che abbiamo visto a Monza. Dopo la gioia di ieri ora torniamo al lavoro per preparare in ogni dettaglio la prossima finale“. Nel quintultimo GP della stagione la Rossa porterà però ulteriori novità: “Porteremo qualche sviluppo aerodinamico legato al fondo della vettura – anticipa Domenicali – dobbiamo essere certi che questo vada nella direzione giusta. Qualche colpo in canna speriamo di averlo ancora, ci stiamo avvicinando ad una fase che ormai vede la macchina diventare quella che devi portarti fino in fondo“. Guardando ai prossimi impegni, per Domenicali è comunque difficile visti i risultati altalenanti di questa stagione, dire dove la Ferrari è favorita: “La verità è che credo che quest’anno nessuno capisca cosa stia succedendo, nel senso che vedo in ogni GP succedono cose diverse rispetto a quanto si dice il giovedì“. La gestione dei motori nelle prossime gare? “Abbiamo preferito usare un nuovo motore a Monza e gestire i prossimi cinque GP con chilometraggio da “usato sicuro”. La gestione dei motori andrà avanti sulla base del regime di utilizzo e dei chilometraggi“.
Infine, secondo quanto riportato dal giornale svizzero “Blick“, Nick Heidfeld potrebbe sostituire Pedro De La Rosa al volante della Sauber già a partire dal prossimo GP di Singapore. “Pedro de la Rosa domenica a Monza ha chiuso la sua carriera in Formula 1 dopo 85 Gran Premi“, scrive ‘Blick’. “Benchè non sia riuscito ancora a vincere una gara, Heidfeld è conosciuto per portare le automobili al traguardo ed ottenere punti“.
Formula 1, la Ferrari trionfa a Monza. Alonso euforico: “La vittoria più bella della mia vita”
Pubblicato da: Moreno
Il pilota della Ferrari Fernando Alonso, stenta a contenere la gioia per la vittoria di oggi nel Gp d’Italia a Monza, definendola la più bella della sua carriera in Formula 1. Soprattutto perché è un successo che di fatto riapre il Mondiale. “E’ qualcosa che si può confrontare solo con la vittoria a Barcellona nel 2006 nel mio gp di casa – spiega lo spagnolo – Una gara dura, con un concorrente molto forte come Button che ha guidato benissimo. Dopo la partenza è stato difficile, per via della sua partenza. Il nostro team ha fatto un ottimo lavoro e grazie al pit stop sono qui al primo posto. Anche noi stavamo pensando alla possibilità di rientrare quando lo ha fatto Button, c’erano due possibilità entrare un giro prima di lui o uno dopo. Il Pit Stop è stato veramente super. I buoni risultati danno maggiore fiducia e motivazioni, in modo da continuare a lavorare duramente e non mollare. Sappiamo che in ogni gara si possono cambiare le posizioni, quindi dobbiamo trovare costanza in queste ultime cinque gare e arrivare possibilmente sempre sul podio“.
Jenson Button ci ha sicuramente e giustamente creduto sino alla fine, ma oggi le Ferrari sono state troppo superiori anche per il campione iridato inglese. Il pilota della McLaren deve così accontentarsi del secondo posto al Gran Premio d’Italia nonostante “una partenza molto buona dove sono riuscito a superare Fernando (Alonso, ndr), trovando lo spazio giusto. Le Ferrari però erano più veloci ed è stato difficile tenerle dietro, ho passato la prima parte di gara guardando negli specchietti“. Eppure ha perso il comando della gara solo al pit-stop: “Non avevo il passo loro ma stava andando abbastanza bene – prosegue il campione del mondo in carica – Avevo deciso di fare il pit-stop un giro prima ma quando sono uscito il grip era deludente e Fernando mi è finito davanti. Il secondo posto è comunque un risultato ottimo anche se sarebbe stato bello vincere“.
Felipe Massa con il terzo posto e il podio conquistato a Monza, ha partecipato in prima persona alla grande festa della Ferrari: “Sono partito bene. Ho visto che hanno staccato tardi sulla prima curva, ho bloccato un po’ le ruote e quando ho visto che Fernando era largo ho provato a sfruttare l’occasione, ho visto che non riuscivo a tenere la posizione e poi ho sentito un colpo, era Lewis (Hamilton, ndr) che mi ha toccato, ma non ho visto niente, ho solo sentito. Il pit-stop? l’idea di rimanere più a lungo in pista era buona, ma è chiaro che mi aspettavo di avere prestazioni migliori con le dure. Nel primo giro ho avuto difficoltà, poi sono migliorato. E’ stata una bella gara, io forse ho perso un po’ di tempo durante il pit stop e per questo non ho potuto lottare per i primi 2 posti. Su questa pista è bello, ad un certo punto si vede soltanto la gente tifare“.
Euforico anche Domenicali: “Siamo molto contenti, un bel risultato, complimenti a tutta la squadra che sta lavorando“. E’ questo il primo commento ai microfoni della Rai del direttore della Gestione sportiva Stefano Domenicali dopo il successo di Fernando Alonso al Gp d’Italia a Monza. “Abbiamo fatto qualcosa di importante oggi ma il campionato è ancora lungo“.
L’uscita di scena dopo le prime curve del Gran Premio di Monza è senza dubbio “un peccato” ma Lewis Hamilton, superato in testa alla classifica da Mark Webber – 187 punti a 182 – non getta la spugna: “Per il Mondiale – osserva fuori dai box McLaren – non è finita“.
Formula 1, Alonso e la Ferrari tingono di Rosso Monza e riaprono il Mondiale. Massa 3° conclude ciliegina sulla torta
Pubblicato da: Moreno
Ha mantenuto la promessa fatta alla vigilia ai tifosi italiani: è stato uomo di parola. Con il tanto atteso trionfo nel GP d’Italia, lo spagnolo Fernando Alonso ha dimostrato quale sia nella pratica la differenza tra un semplice pilota e un pilota che sa fare risultato quando è sotto pressione. La classifica piloti del Mondiale non ammetteva ulteriori sbagli: oggi a Monza si doveva vincere per continuare a sperare e a sognare. E il due volte iridato (con Renault e McLaren) lo ha fatto, riaccendendo le speranze di tutti i tifosi ferraristi di lottare per il titolo iridato fino alla fine. D’altronde, trionfare davanti al pubblico di casa è stata la classica ciliegina sulla torta. Battuto Jenson Button, terzo Felipe Massa, perfetto quanto involontario attore di questa sceneggiatura tutta ferrarista, specialmente quando nelle primissime fasi del GP, ha involontariamente eliminato dalla corsa la McLaren del capoclassifica Lewis Hamilton. Infine, il quarto e il sesto posto della due Red Bull di Vettel e Webber, hanno reso la giornata del Cavallino ancora migliore.
E dire che la gara, sin dalla partenza, non è che si fosse proprio messa bene. Al via Button soffiava la testa della corsa ad Alonso, pure insidiato dal compagno Massa. Ma che in realtà fosse la giornata perfetta per Maranello, è stato evidente all’altezza della Roggia: Hamilton, scattato bene, ha cercato di infilarsi tra le due Ferrari: ma ha sbagliato i modi e i tempi, urtando Massa e rimettendoci così la sospensione anteriore destra, finendo fuori. Uno 0 pesantissimo che di fatto pareggia quello altrettanto grave di Alonso a Spa. Con le Red Bull mai protagoniste e sempre in affanno, i primi tre hanno fatto subito il vuoto, in attesa del momento decisivo del pit stop.
E la bella notizia per i tifosi Ferrari è proprio che tutta la squadra ci crede ancora tanto nella vittoria finale. La dimostrazione pratica è avvenuta al 37° giro, quello del pit stop decisivo con cui Alonso è riuscito a superare la McLaren di Button. Lo spagnolo stava infatti braccando il rivale in attesa dell’unico momento disponibile per portare l’attacco e il sorpasso, il pit stop. Ha rotto gli indugi l’inglese rientrando al 36° giro. La Ferrari ha quindi deciso di puntare tutto sulle sue armi migliori: la guida di Fernando e la velocità dei meccanici. L’idea e la conseguente esecuzione, sono state praticamente perfette. Alonso ha segnato il miglior intertempo nella parte centrale della pista, i meccanici hanno fatto il resto montandogli le gomme ad una velocità impressionante. Drammatica l’uscita dai box con la McLaren che sopraggiungeva. Fiato sospeso, ma alla chicane in fondo al rettilineo è stata la rossa a mettere prima il musetto. Delirio in tribuna, il Mondiale è riaperto.
Formula 1, Gp d’Italia: la Ferrari sogna a Monza. Alonso: “Domani minimo il podio”. Massa: “Decisiva la partenza”. Montezemolo: “Dedicata ai tifosi”
Pubblicato da: Moreno
E’ arrivata la prima pole della stagione per Fernando Alonso, proprio sulla pista di casa, quella di Monza. “Una bella sorpresa – commenta a caldo- quando mi sono fermato e mi hanno detto per radio che riuscivo a tenere la prima posizione a quel punto mi sono detto ‘qualcuno fara’ meglio all’ultimo giro e noi arriveremo secondi o terzì e invece questa volta è andata diversamente“. Una sorpresa “ma anche una bellissima sensazione e un ottimo test per noi – aggiunge – avevamo messo pneumatici nuovi per la Q3, al secondo tentativo ho rischiato di più, ma a Monza accade così quando uno cerca di fare un giro normale il tempo è migliore rispetto a quando si vuol fare il giro forte. Domani sicuramente serve un podio come minimo per rimanere in corsa per il mondiale. Non c’è stress, ma non possiamo più permetterci di non andare a punti. Devo essere consistente, se riusciremo a vincere sarà fantastico. Domani abbiamo un’ottima possibilità e vedremo cosa faranno gli altri concorrenti“.
Anche Felipe Massa è molto contento per il suo terzo posto in griglia al Gran Premio d’Italia, anche se il brasiliano non nasconde un pizzico di rammarico: “Ho scelto una strategia diversa, visto che la macchina migliorava di giro in giro – ammette il brasiliano della Ferrari – ho rischiato qualcosa in più nel Q3, pensando potesse migliorare ancora, ma questa strategia non ha funzionato come previsto. Comunque abbiamo un’ottima macchina per domani, siamo migliorati molto. La partenza sarà importante, soprattutto la prima curva, poi la strategia è la chiave per la corsa“.
Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, presente a Monza, plaude alla pole position conquistata da Fernando Alonso sul circuito di Monza. L’asturiano partirà davanti a tutti domani nel Gran Premio d’Italia, ma è ottima anche la prova del compagno di squadra Felipe Massa, che ha fatto segnare il terzo crono: “Dedichiamo questa pole ai nostri tifosi – dichiara il n.1 di Maranello – qui c’è una passione straordinaria e vedere le Ferrari così competitive è grande gioia. Questo circuito ha portato tante gioie nella mia carriera, sono molto contento anche per Massa, ce la giocheremo sicuramente, anche in ottica mondiale“.
Formula 1, Gran Premio d’Italia: la Ferrari ed Alonso conquistano la pole a Monza. Massa 3°, la McLaren di Button seconda
Pubblicato da: Moreno
L’appuntamento che non andava mancato è stato centrato. Al momento per metà, ma è comunque già un mezzo successo. Infatti, dopo due sole prime file stagionali (Massa 2° in Bahrain, Alonso 2° in Germania), la Ferrari è riuscita a centrare la prima pole stagione del 2010 con Fernando Alonso, che sceglie lo scenario migliore per svettare davanti a tutti. Lo spagnolo, alla sua prima pole da ferrarista, oltre che alla prima stagionale, infiamma dunque la pista di Monza con un giro praticamente perfetto, dopo che il Cavallino aveva tra l’altro dominato ogni frazione delle qualifiche: prima e seconda nella Q1, rispettivamente con Massa e Alonso, prima con lo spagnolo nella Q2. La Ferrari non conquistava una pole dal lontano GP del Brasile del 2008, con Massa, e Alonso la inseguiva da quello di Ungheria del 2009. L’ultima pole del Cavallino a Monza risaliva al 2004, con Barrichello, poi vincitore pure della gara.
Nella Q2, come detto, Alonso era stato il più veloce, con 1’22″297, davanti a Button (1’22″354) e Hamilton (1’22″394), con Massa quarto e Webber quinto. Barrichello, 10°, ha evitato l’eliminazione per soli 5 centesimi. Eliminati Sutil, Schumacher – per il quarto GP di fila fuori dai primi 10 in qualifica -, Kobayashi, Buemi, Petrov, Alguersuari e De la Rosa. Peccato per Tonio Liuzzi, eliminato nella Q1, insieme all’altro italiano, Trulli. Fuori nella prima parte delle qualifiche pure Kovalainen, Glock, che sarà penalizzato di 5 posizioni in griglia per la sostituzione del cambio e scatterà ultimo, Di Grassi, Senna, Yamamoto.
Le libere della mattina – Lewis Hamilton era invece stato il più veloce nella terza e ultima sessione di prove libere del Gp d’Italia. Il pilota inglese chiudeva davanti a Vettel e alle due Ferrari girando in 1’22″498 precedendo appunto la Red Bull del driver tedesco (1’22’545). Terzo e quarto tempo per le rosse dello spagnolo Fernando Alonso (1’22″644) e del brasiliano Felipe Massa (1’22″648), protagonista di un’escursione fuori pista. Alle spalle delle F10 si è piazzata la McLaren-Mercedes dell’inglese Jenson Button (1’22″724), seguito dalla Mercedes Gp del tedesco Nico Rosberg (1’22″946) e dalla Red Bull dell’australiano Mark Webber (1’23″082).
Formula 1, Alonso e Massa soddisfatti a metà dopo le libere del venerdì
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E’ un Fernando Alonso soddisfatto a metà quello che commenta la sua prima giornata da pilota della Ferrari a Monza, dove con la sua F10 è riuscito a strappare il secondo miglior tempo nelle libere del pomeriggio. “La McLaren è favorita domani per la pole position, noi più o meno siamo lì a lottare e c’è da trovare il giro prefetto. Abbiamo cambiato diverse cose dal punto di vista aerodinamico rispetto alla mattina ma - ha scherzato lo spagnolo – ma la cosa che si cambia di più per migliorare è la benzina. Più o meno è andata bene – ha aggiunto Alonso nel Motorhome Ferrari sul circuito di Monza – dobbiamo guardare bene i nostri rivali perchè hanno fatto molte prove anche loro. Come grip siamo lì. Questa stagione - avverte poi lo spagnolo – abbiamo visto che il venerdì rispetto al sabato le prestazioni sono diverse. E’ una cosa buona per la squadra essere andati bene oggi ma poi si possono creare delle aspettative che se non sono confermate al sabato poi sembra di assistere ad un funerale. Conquistare la pole - ha concluso l’asturiano – domani sarà difficile, quest’anno non ci siamo mai riusciti. La nostra velocità è un po’ più bassa rispetto ai nostri rivali e qui la velocità è fondamentale. Puoi recuperare qualche cosa in frenata ma poi perdere tutto sul rettilineo“.
Dopo il compagno di squadra, anche il brasiliano Felipe Massa ha parlato al termine delle prove libere di oggi, ammettendo di sperare di far meglio rispetto all’ultimo Gp di Spa: “Abbiamo iniziato con un pò di preoccupazione e poi abbiamo avuto un miglioramento che ci permette di essere più contenti rispetto alla prima sessione. C’è tanto da sistemare sulla vettura e da lavorare. Abbiamo concluso le prove in modo competitivo e spero di essere più competitivo di Spa e di continuare a migliorare“.
Formula 1, Gran Premio d’Italia: Vettel primo nelle libere di Monza, ma la Ferrari c’é. Alonso é 2°, Massa 3°
Pubblicato da: Moreno
E’ stato Sebastian Vettel il pilota più veloce nella seconda sessione di prove libere del venerdì al GP d’Italia, 14esima prova del mondiale di F1, che si corre sul tracciato dell’Autodromo di Monza. Il pilota tedesco della Red Bull ha infatti girato in 1’22″839 precedendo proprio la Ferrari di Fernando Alonso, staccato di appena 76 centesimi. Terzo tempo per l’altra Ferrari di Felipe Massa (+0″222) davanti alla McLaren del leader del mondiale Lewis Hamilton (+0″315). Quinto tempo per l’altra McLaren-Mercedes dell’inglese Jenson Button (1’23″210), seguito dall’altra Red Bull dell’australiano Mark Webber (1’23″415). Settima posizione per la Williams del brasiliano Rubens Barrichello (1’23″708), davanti alla Renault del polacco Robert Kubica (1’23″709). Per quanto riguarda gli italiani invece, Vitantonio Liuzzi (Force India) ha chiuso al 12esimo posto mentre Jarno Trulli (Lotus) ha chiuso al 17esimo. Infine, il brasiliano Massa ha chiuso le prove in leggero anticipo sulla tabella di marcia, per via di un’uscita di pista alla parabolica. Nessun problema però per il pilota brasiliano che sarà regolarmente al via nelle qualifiche di sabato.
Prima sessione – Nella prima sessione delle prove libere del venerdì, disputate in mattinata, il più veloce era stato il pilota della McLaren Jenson Button. L’inglese col tempo di 1’23″693 aveva messo dietro di sé sia Vettel di 97 millesimi, che il compagno di squadra Lewis Hamilton. Le Ferrari si erano invece limitate soltanto a prendere confidenza con la pista. Fernando Alonso era staccato di otto decimi in ottava posizione preceduto anche da Kubica, Rosberg, Webber e Liuzzi. Lo spagnolo aveva preceduto in 1’24″543 il compagno di squadra Felipe Massa, poi i tedeschi Schumacher e Hulkenberg. Jarno Trulli era 19°. Penultima posizione per Rubens Barrichello.
I tempi della seconda sessione di prove:
1 Sebastian Vettel RBR-Renault 1:22.839 27
2 Fernando Alonso Ferrari 1:22.915 0.076 32
3 Felipe Massa Ferrari 1:23.061 0.222 20
4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:23.154 0.315 22
5 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:23.210 0.371 38
6 Mark Webber RBR-Renault 1:23.415 0.576 23
7 Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1:23.708 0.869 31
8 Robert Kubica Renault 1:23.709 0.870 32
9 Nico Hulkenberg Williams-Cosworth 1:23.852 1.013 30
10 Nico Rosberg Mercedes GP 1:23.857 1.018 29
11 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:24.181 1.342 35
12 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes 1:24.380 1.541 36
13 Vitaly Petrov Renault 1:24.407 1.568 21
14 Michael Schumacher Mercedes GP 1:24.448 1.609 29
15 Sebastien Buemi STR-Ferrari 1:24.517 1.678 35
16 Pedro de la Rosa BMW Sauber-Ferrari 1:24.547 1.708 32
17 Kamui Kobayashi BMW Sauber-Ferrari 1:24.785 1.946 31
18 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 1:25.106 2.267 24
19 Jarno Trulli Lotus-Cosworth 1:26.204 3.365 38
20 Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth 1:26.306 3.467 41
21 Lucas di Grassi Virgin-Cosworth 1:26.631 3.792 31
22 Timo Glock Virgin-Cosworth 1:26.676 3.837 25
23 Sakon Yamamoto HRT-Cosworth 1:29.498 6.659 5
24 Bruno Senna HRT-Cosworth No time 3
Formula 1, i piloti spericolati rischiano la sospensione o il ritiro della “superlicenza”. Il prossimo Mondiale resta a 12 squadre, ma con un Gp in più: quello dell’India
Pubblicato da: Moreno
“I piloti di Formula Uno che infrangeranno in maniera grave il codice della strada alla guida delle loro auto private rischieranno di perdere la ‘superlicenza’ per le gare del Mondiale”. E’ sin troppo chiaro l’emendamento al codice sportivo internazionale che il Consiglio della federazione degli sport motoristici (Fia), sottoporrà all’Assemblea generale dell’organismo. Nei casi più eclatanti infatti, sarà addirittura possibile la sospensione o il ritiro definito della licenza. “I partecipanti alle gare della Fia devono comportarsi come ambasciatori di questo sport, essere consapevoli che la loro condotta sulla strada deve essere esemplare e rispettare le norme di sicurezza“, si legge in un comunicato della Fia. L’ultimo pilota a frequenta come una pista di F1 le strade cittadine, è stato il campione del mondo 2008 di Formula Uno, Lewis Hamilton, il quale si beccò una multa salata dalla polizia per guida spericolata nelle strade di Melbourne in occasione del Gran Premio d’Australia di quest’anno.
E’ stato confermato oggi che il Mondiale 2011 di Formula 1 resterà a 12 squadre. Lo ha deciso il Consiglio Mondiale della Federazione internazionale dell’automobile (Fia) che si è riunito stamane a Parigi. Per il momento è stata dunque allontanata l’ipotesi d’ingresso di un 13° team. “E’ stato deciso che nessuna candidatura abbia soddisfatto i requisiti richiesti per l’ammissione al Mondiale. Di conseguenza, il posto per il 13° team non sarà assegnato“, rende noto la Fia. Cambiano, invece, le prove che passano dalle attuali 19 a 20. Nel calendario verrà infatti inserito anche il Gp dell’India, in programma il 30 ottobre del prossimo anno. Il Gp andrà in scena sul tracciato che sta sorgendo a circa 50 km da Nuova Delhi. La gara diventerà la 18esima della stagione.
Dopo Alain Prost, Damon Hill, Derek Warwick e Nigel Mansell toccherà di nuovo a Emerson Fittipaldi fare da steward in F1. La Fia, che da quest’anno ha pensato bene di utilizzare gli ex piloti nel ruolo di commissari, lo schiererà al Gp d’Italia, in programma domenica a Monza. Il 63enne ex pilota brasiliano, vincitore di due titoli iridati nel 1972 e nel 1974, ha già svolto il ruolo nel Gp del Canada disputato a giugno a Montreal.
Formula 1, domani il verdetto della Fia sulla Ferrari per l’ordine di scuderia del Gp di Germania. Alonso rischia di perdere il Mondiale
Pubblicato da: Moreno
Domani sarà il giorno in cui la Fia si esprimerà in maniera definitiva sul controverso episodio che ha coinvolto la Ferrari nel corso del Gp di Germania, allorquando un ordine di scuderia impartito a Felipe Massa nel corso del GP, favorì il sorpasso di Fernando Alonso al compagno di squadra. I fatti: al 48° giro della corsa Rob Smedley, ingegnere di macchina del brasiliano, chiamò il pilota via radio quando era al comando del GP, dicendogli: “Felipe, Fernando è più veloce di te, hai capito il messaggio?“. Massa non rispose al messaggio radio, ma nel giro successivo, in uscita da una curva, Alonso affiancò sin troppo agevolmente il compagno di scuderia, lo sorpassò e poi vinse la gara. Pochi istanti dopo la manovra, Smedley chiamò nuovamente Massa: “Bravo, ora resta lì con lui, mi dispiace“. Una dinamica onestamente sin troppo chiara, che costò alla Ferrari ben 100mila dollari di multa e poi il deferimento al Consiglio mondiale della Fia. Un deferimento ora molto temibile, perché tutti sanno che le sentenze di Parigi sono quasi sempre politiche.
Innanzitutto nell’udienza di domani, sarà stabilito se la sanzione pecuniaria fu adeguata. Ma in linea puramente teorica, i rischi che corre il Cavallino non sono affatto pochi: dalla riduzione dei punti per i singoli piloti, fino alla squalifica dall’ordine di arrivo. Decisioni che se prese dalla Fia, in pratica toglierebbero ad Alonso ogni possibilità matematica di conquistare il titolo iridato, per giunta proprio alla vigilia del delicatissimo e importantissimo GP d’Italia in programma questa domenica a Monza. Alonso e Massa non saranno presenti al dibattimento, ma saranno lo stesso contattabili dai giudici per fornire ulteriori spiegazioni sull’accaduto.
Una sentenza dunque molto attesa quella di domani, che potrebbe avere come detto conseguenze sulla corsa al titolo 2010. Una difesa nei confronti dei due colleghi, arriva direttamente dal campione del mondo in carica Jenson Button: “Non penso che saranno puniti i piloti – ha detto l’inglese – se punizione ci sarà, dovrà colpire la scuderia, in fondo i piloti hanno solo fatto quanto gli è stato chiesto dalla squadra“. Tra i timori della Ferrari, c’è anche la “presenza nascosta” dell’ex presidente della Fia Max Mosley, ancora però molto influente sul Consiglio mondiale. L’ex dirigente infatti, non ha fatto mancare la sua opinione sull’accaduto dalle pagine dell’edizione domenicale del quotidiano tedesco Die Welt ovviamente tutta in chiave antiferrarista: “Vanno tolti i punti sia ai piloti sia alla squadra“. Domani l’atteso verdetto.
Intanto la Sauber ha annunciato di aver confermato anche per il Mondiale 2011 di Formula 1 il Kamui Kobayashi. Il 23enne pilota giapponese, nella stagione attuale ha raccolto 21 punti ottenendo, come miglior risultato, il 6° posto nel Gp di Gran Bretagna.
Formula 1, tutto pronto per il Gran Premio d’Italia. Ecco gli orari del weekend, un pò di info e i record dell’Autodromo di Monza
Pubblicato da: Moreno
Il Mondiale 2010 della Formula 1 si avvia verso la volata finale: nel prossimo weekend si disputerà l’attesissimo Gran Premio d’Italia nello storico Autodromo di Monza e come da tradizione, al termie del Gran Premio il carrozzone del Circus a quattro ruote, saluterà l’Europa per disputare le ultime tappe tra Asia e Sud America. Si giunge a Monza due settimane dopo l’emozionante Gran Premio del Belgio, caratterizzato dalla pioggia nelle prime ed ultime fasi della gara, dal cui caos è uscito vincitore l’inglese Lewis Hamilton, che dopo aver vissuto alcune gare in sordina in cui la McLaren era sembrata cedere il passo alle rivali della Red Bull e della Ferrari, ha dimostrato di avere le carte in regola per concorrere alla vittoria del titolo iridato. A completare il podio a Spa, Mark Webber e Robert Kubica. Dopo Monza, vi sarà la riconfermata notturna di Singapore, subito dopo si andrà a Suzuka, infine i bolidi a quattro ruote approderanno ad Yeongam per l’inedito Gran Premio della Corea del Sud. Proprio riguardo a questa gara, negli ultimi mesi si erano rincorse voci che hanno messo in dubbio l’effettiva presenza in calendario fino a pochi giorni fa. Si parlava, infatti, di impianto non pronto, e al proposito la FIA condurrà presto un’ispezione con dei suoi delegati per verificare l’effettivo stato dei lavori. Ma proprio ieri Ecclestone ha dichiarato che la gara di disputerà regolarmente.
INFO
Lunghezza del circuito: 5,793 km
Giri da percorrere: 53
Distanza totale: 306,720 km
Numero di curve: 11 – 7 a destra, 4 a sinistra
Mescole Bridgestone: medie/dure
RECORD
Giro prova: 1:19.525 – J Montoya – Williams BMW – 2004
Giro gara: 1:21.046 – R Barrichello – Ferrari – 2004
Distanza: 1h14:19.838 – M Schumacher – Ferrari – 2003
Vittorie pilota: 5 – M Schumacher
Vittorie team: 17 – Ferrari
Pole pilota: 5 – J Fangio, A Senna
Pole team: 18 – Ferrari
Km in testa pilota: 1.386 – A Ascari
Km in testa team: 7.120 – Ferrari
Migliori giri pilota: 3 – P Hill, J Clark, C Regazzoni, A Senna, M Hakkinen, K Raikkonen
Migliori giri team: 18 – Ferrari
Podi pilota: 8 – M Schumacher
Podi team: 59 – Ferrari
Orari del Gran Premio d’Italia
Venerdì 10 Settembre 10:00-11:30 Prove Libere 1 – Rai Sport 1
14:00-15:30 Prove Libere 2 – Rai Sport 1
Sabato 11 Settembre 11:00-12:00 Prove Libere 3 – Rai Sport 1
14:00-15:00 Qualifiche – Rai Due
Domenica 12 Settembre 14:00 Gara – Rai Uno
Formula 1, indagini Fia sulla falsa partenze di Massa a Spa. Schumacher guarda a Monza: “Sarà un weekend difficile”
Pubblicato da: Moreno
La Federazione automobilistica internazionale sta continuando ad indagare sulla presunta falsa partenza della Ferrari di Felipe Massa nel Gran Premio di Spa domenica scorsa, infrazione non ravvisata nè dai commissari di pista nè dalle altre scuderie, ma grazie ad un video girato da uno spettatore che posizionato in tribuna sul circuito belga mostrerebbe la parte anteriore della vettura del pilota brasiliano posizionata decisamente troppo in avanti sulla linea di partenza (in griglia Massa scattava dalla sesta piazza). Una infrazione che, se fosse stata notata durante la gara, avrebbe portato a una sicura sanzione per il ferrarista. Ma – fa sapere un portavoce della Fia - non c’è nessuna possibilità che Massa perda il quarto posto ottenuto alla fine della gara. “La classifica del Gp del Belgio resta quella, in quanto nessuna comunicazione o lamentela è arrivata prima della pubblicazione dell’ordine d’arrivo. La Fia – spiega il portavoce – sta indagando su eventuali errori di comunicazione e controllo affinchè episodi del genere non si ripetano“.
Michael Schumacher, data la sua esperienza maturata sin qui sulla Mercedes, non si illude e spiega ai giornalisti come ancche il prossimo gp d’Italia sulla pista di Monza non sarà facile per la Mercedes. “Spa è stato un weekend di gara divertente – spiega il tedesco sette volte campione del mondo – Mi è piaciuto come siamo riusciti a chiudere al sesto e al settimo posto, tenuto conto delle circostanze. La prossima gara di Monza potrebbe essere divertente in un modo molto diverso, mi aspetto che sia una vera sfida per il nostro team. Abbiamo visto già visto diverse volte quest’anno che i circuiti con caratteristiche simili a quelle di Monza non giovano a nostro favore. Naturalmente, andremo per cercare di raggiungere il massimo con il pacchetto che abbiamo a disposizione e sicuramente lotteremo fino in fondo. A livello personale, sono molto impaziente di tornare a Monza dove sono stato così calorosamente sostenuto per tanti anni dai tifosi della Ferrari“.
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