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Incentivi per auto elettriche: 5 mila euro entro il 2012

Pubblicato da: Moreno

Il testo redatto dalla commissione parlamentare Trasporti e Attività produttive della Camera ha reso noto di aver stipulato un provvedimento che gli automobilisti in genere e gli ambientalisti in particolare attendevano da tempo: è stato previsto un bonus che può arrivare a oltre 5 mila euro di per chi acquista una auto elettrica.

L’incentivo è stato incluso nel testo base in adozione: il passaggio siuccessivo della manovra è quello di essere esaminato dall’Aula dopo la pausa estiva. Nel dettaglio, si parla di un bonus fino a 5.000 euro per le auto acquistate entro il 2012.

L’incentivo tocca quota massima di 3.000 euro per il 2013, 2.000 per il 2014, fino a 1.000 euro nel 2015.


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Gpl, per usufrire degli incentivi di 500 e 650 euro, fondo di 24.811.266 euro

Pubblicato da: Moreno

Torniamo a parlare di incentivi ovvero delle persone che hanno diritto al contributo nel trasferimento da un’auto a benzina al GPl. . Sono state quasi 9.000 le prenotazioni che nell’ultima settimana sono state effettuate dalle officine sul sito del Consorzio Ecogas per la trasformazione delle auto a GPL o a metano. Il fondo a disposizione per l’anno confermato dal Ministero dello Sviluppo Economico ammonta a 24.811.266 euro. Possono usufruire del contributo le persone fisiche che trasformano il proprio autoveicolo a GPL o a metano presso un operatore che abbia aderito all’iniziativa di incentivazione. L’ammontare del contributo è di 500 euro per la conversione a GPL e di 650 euro per quella a metano. Gli autoveicoli oggetto dell’incentivazione sono gli M1: “trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente” e gli N1: “trasporto merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t”, appartenenti a qualsiasi categoria Euro.

Incentivi auto 2011, per la trasformazione al GPl e Metano, incentivi da 500 a 650 euro

Pubblicato da: Moreno

Da oggi dal 9 marzo sarà attivata una procedura di prenotazione on-line, con cui le officine interessate potranno accedere agli incentivi MSE 2011.Per le trasformazioni a GPL sono previsti 500 euro e 650 euro di incentivi solo per coloro che decideranno di passare al metano. Gli automobilisti che vorranno usufruire di queste agevolazioni dovranno rivolgersi agli installatori che aderiranno all’iniziativa. Non sono invece previste limitazioni alla riconversione riguardanti le normative antinquinamento (da Euro 1 a Euro 5). Il criterio scelto per l’assegnazione degli incentivi è quello cronologico: l’ordine con cui gli installatori compileranno il modulo di richiesta sul sito web del Consorzio Ecogas.

Auto 2011, richiesta degli automobilisti:”più incentivi, e benzina meno cara”

Pubblicato da: Moreno

Su richiesta di quasi la metà della percentuale degli automobilisti, il 2011 dovrebbe portare un incremento degli incentivi delle auto. Lo richiedono a gran voce il 47,5% per rivitalizzare il mercato dell’auto dando un nuovo impulso al processo di ottimizzazione del parco circolante. Infatti, nonostante la crisi, l’automobilista è disposto a cambiare la propria vettura obsoleta (il 4%) ma soltanto a delle richieste specifiche con l’aiuto del Governo. Il mercato dell’auto è già in difficoltà e se quest’anno si chiuderà con 1.960.000 unità immatricolate, nel 2011 si dovrebbero immatricolare ancora meno auto: 1.850.000 in base alle ultime previsioni. Le famiglie però sono costrette, allo stato attuale, a ridurre la spesa per la gestione della vettura. Indubbiamente il continuo rialzo del prezzo della benzina, obbligano gli utenti a compiere un investimento maggiore acquistando il diesel o la vettura elettrica, dovendo far fronte ad una spesa maggiore.

Incentivi auto: “ce n’è ancora bisogno”

Pubblicato da: Andrea Guida

Il crollo del mercato dell’auto a luglio non è stato un caso isolato. Ne è convinto Gian Primo Quagliano, il Presidente del Centro Studi Promotor, che in un recente articolo pubblicato su Il Sole24Ore ha ribadito fortemente la necessità di introdurre dei nuovi incentivi per l’auto.

Il secondo trimestre dell’anno ha fatto registrare un calo del 20% delle immatricolazioni, pari a 400.000 vetture e oltre un miliardo di euro di IVA in meno rispetto al periodo precedente. Una cifra astronomica, che secondo Quagliano “è superiore allo stanziamento che sarebbe necessario per finanziare un nuovo programma di incentivi statali“.

Gli incentivi statali sono gli unici che, secondo il numero uno del Centro Studi Promotor, potrebbero “risollevare le sorti dell’annata” e consentire ai concessionari di respirare un po’, visto che sono loro le principali vittime della crisi. Molto più delle case automobilistiche che hanno la possibilità di conseguire profitti nei perennemente floridi mercati in via di sviluppo (Cina e Brasile su tutti).

Qualcuno dalle parti di Roma avrà letto l’articolo? Mah, francamente ne dubitiamo.

Auto, le immatricolazioni di Aprile vanno a picco,-15,65% rispetto al 2009

Pubblicato da: Moreno

Immatricolazioni a picco nel mese di Aprile, oltre 30 mila le perdite dovute alla mancanza degli incentivi del Governo.  Soltanto 159.971 che significa un bel segno – 15,65 % rispetto ad aprile 2009, durante il quale furono 189.661 autovetture. C’è quindi grande preoccupazione per il prossimo futuro, perché se al primo colpo le perdite sono state così numerose, figuriamoci cosa potrà succedere con l’Estate. In Spagna invece le3 cose non vanno così, anzi è il contrario grazie agli incentivi  della rottamazione che è ancora in vigore. I numeri parlano chiaro, totalizzando 93.637 nuove immatricolazioni e mettendo a segno un incremento del 39,3% rispetto ad un anno fa.

Marchionne: senza incentivi, 350.000 auto vendute in meno

Pubblicato da: Andrea Guida

Dopo una relativa calma esauritasi nell’arco di qualche ora, riesplode il braccio di ferro tra Fiat e Governo sulla questione incentivi. L’esecutivo ha confermato di voler indirizzare gli aiuti economici verso settori diversi da quello dell’auto e Marchionne, intervenendo a un convegno di Confindustria, ha ammonito: «senza gli incentivi, è previsto un calo della domanda sul mercato italiano pari 350.000 auto nel 2010».

Parole chiarissime, che l’AD Fiat “puntella” con una dichiarazione a metà strada fra il politically correct e la frecciatina: «Accettiamo quello che ha detto il ministro Scajola. Ad ogni modo, guardiamo al futuro, andiamo fuori dall’Italia, lavoriamo dappertutto».

Quanto agli stabilimenti Fiat italiani: «A parte Termini Imerese, nessuno stabilimento italiano chiuderà. Ricorreremo alla cassa integrazione, ma questo l’ho già detto».

A quando per avere un po’ di buone notizie, caro Marchionne?

Hiunday, incentivi programmati anche per il 2010

Pubblicato da: Moreno

hyundayMille cinque cento euro di bonus per il piano di incentivi per la rottamazione della Hyundai. Nel mese di gennaio, tutti i nuovi acquirenti di vetture i10, i20 e i30 che rottameranno una vettura Euro Ø, Euro 1 e tutte le Euro 2 beneficeranno in questo modo di un incentivo. Il bilancio della Hunday del 2009 è stato ampiamente positivo, con 38.827 immatricolazioni ed una quota di mercato pari all’1,8%. Così, mentre il Governo decide se e quali incentivi introdurre nel 2010, la casa annuncia il rinnovo degli stessi anche per l’anno che è appena iniziato.

Ford: via agli incentivi d 1500 euro, ma solo alle vetture immatricolate 31 Dicembre 2000

Pubblicato da: Moreno

ford focus 2Il dilemma degli incentivi del governo per il 2010 non sono ancora stati risolti, ma dalla Ford arriva la notizia che comunque sia tutto si risolverà in modo positivo. Ford riconosce 1500 euro di bonus per la rottamazione a tutti i clienti che porteranno vetture immatricolate 31 Dicembre del 2000. “L’obiettivo, spiegano alla filiae italiana della Ford, è quello di continuare ad incentivare lo svecchiamento del parco circolante con più di 10 anni di anzianità. La decisione di confermare e addirittura rinforzare gli Ecoincentivi Ford 2010 nasce dalla ferma convinzione che lo svecchiamento del parco circolante rimane il primo e più importante obiettivo per la riduzione delle emissioni di CO2 nel nostro Paese”. Il provvedimento sarà varato entro fine mese, e non nel Consiglio dei Ministri del 7 gennaio come era precedentemente trapelato. I tempi del decreto che conterrà anche i nuovi incentivi all’auto quindi saranno brevi, e sembra anzi che il tutto partirà già dai primi giorni del nuovo anno.

Unrae: favorevole agli incentivi del governo perchè la produzione aumenta

Pubblicato da: Moreno

logo-unrae-Crisi verso la fine oppure no, intanto però continua il dilemma degli incentivi, che nel 2010 dovrebbero proseguire per dare modo all’economia industriale e meccanica di crescere.

La conferma arriva direttamente dal direttore generale di Unrae, (l’Unione delle case automobilistiche estere), Gianni Filipponi, intervenuto nella quarta edizione de ‘La capitale dell’automobile”.

“In assenza di incentivi il prossimo anno tornerà a 1,7-1,8 milioni di immatricolazioni come all’inizio del 2009,  ipotizzando, invece incentivi forti come quest’anno si potrebbe superare la quota di 2 milioni con cui si chiuderà il 2009. Gli aiuti statali sono necessari per la situazione macro-economica che stiamo vivendo, se il governo ha deciso di darli 12 mesi fa oggi sappiamo che la situazione non è migliorata, anzi tutt’altro. In nove mesi è stato abbattuto il 6% di livello di CO2, il più alto raggiunto complessivamente negli ultimi 20 anni “.

Fiat stupisce ancora, triplo sconto un Fiorino a Metano al prezzo di 4000 euro

Pubblicato da: Moreno

fiorinoCon meno di 4 mila euro da oggi si può acquistare il Fiorino Metano della Fiat, grazie alla somma di sconti, incentivi, rottamazione e bonus metano. Il prezzo di listino originario sarebbe infatti 12.950 euro con iva esclusa. Poi però ci sono da considerare gli incentivi statali 4.000 euro per l’acquisto del veicolo a metano, cui, in caso di rottamazione, si sommano altri 2.500 euro di bonus. A tutto ciò Fiat effettua un triplo salto mortale aggiungendo ancora un ulteriore sconto, fino ad arrivare alla somma di 4000 euro per una vettura che invece costava 12 mila euro!!!.  Il Fiorino Metano dispone di una doppia alimentazione a metano e benzina, motore 1.400 Fire da 70 Cv ad Euro 5. Rispetto all’alimentazione a benzina, i propulsori a metano garantiscono una riduzione degli ossidi di azoto, di idrocarburi incombusti, contribuendo così alla riduzione di Co2 nell’aria ed anche alla circolazione per le vie della città.

Mercato auto Italia: -8.59% a Maggio 2009

Pubblicato da: Andrea Guida

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Primo Maggio e difficoltà di fornitura per le vetture a metano e GPL coperte dagli incentivi. Queste, secondo gli esperti del settore, le principali ragioni che hanno portato il mecato dell’auto in Italia a segnare un altro tonfo nel mese che è appena passato.

L’entita del “salto”, che segue quello del 7.53% di Aprile 2009, è di un’entità pari a 8.59 punti percentuali. Per carità, nulla che vada al di sopra delle tetre previsioni di questi ultimi periodi, ma gli spiragli di luce che parevano intravedersi qualche mese addietro si fanno sempre più flebili.

Le auto vendute a Maggio sono state 188.670, mentre Fiat accresce la sua quota di mercato portandola al 34,38%, rispetto al 32,57% di un anno fa.

Mercato dell’auto: -7.53% ad Apriile 2009

Pubblicato da: Andrea Guida

Tra il  matrimonio tra Chrysler e FIAT e le attualissime trattative del gruppo torinese con Opel, quasi nessuno stava tenendo più d’occhio le cose concrete, l’andamento del mercato dell’auto in Italia, che nel mese di Aprile ha fatto registrare una preoccupante flessione del 7.53% nelle immatricolazioni.

Gli incentivi funzionano, le auto vendute attraverso questi ultimi sono state ben 99.767 con un aumento del 0.55% rispetto a Marzo, ma non basta. Perfino la Fiat, nonostante abbia sfiorato una quota di mercato del 35,3%, ha visto il numero di vetture vendute nel Belpaese scendere del 3% nel solo mese di Aprile.

Insomma, va bene trattare con le aziende estere e guardare ammirati le doti ammalianti di Marchionne, ma se non ci si da una mossa il mercato reale rischia di ri-sprofondare pericolosamente. Attenzione, caro governo.

Mercato dell’auto: +0.24% a Marzo 2009

Pubblicato da: Andrea Guida

cf

Gli incentivi funzionano. Forse non quanto il più inguaribile degli ottimisti avrebbe pronosticato, ma funzionano. Questo è quanto si evince dal +0.24% fatto registrare a Marzo 2009 dal mercato dell’auto italiano, con 214.218 unità.

Una timida, timidissima ripresa c’è stata ed anche Fiat sorride (anche se di questi tempi può risultare un’affermazione quantomeno ardita). Il gruppo torinese ha infatti visto salire la sua quota di mercato al 32,6% (+1.8%) ed ha registrato ordini in aumento del 59% rispetto al Marzo del 2008.

Non ci rimane che sia soltanto l’inizio di una ripresa solida, magari non entusiasmante, ma concreta e duratura.

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