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Formula 1, la stampa britannica esalta Vettel e la Red Bull

Pubblicato da: Moreno

Sono dedicati tutti a Sebastian Vettel gli elogi della stampa britannica dopo il Gran Premio di Turchia, che ha visto il tedesco della Red Bull trionfare per la terza volta nelle prime quattro gare stagionali.

The Guardian — “Phenomenal Vettel shows no sign of slowing”  – “Non accenna davvero a tirare il freno Sebastian Vettel che vince il terzo titolo su quattro gare, mentre la Red Bull domina il GP di Turchia piazzando anche Webber secondo. Domenica difficile per gli inglesi, con Lewis Hamilton e Jenson Button incapaci di contrastare lo strapotere di Vettel e del compagno di squadra, colpa anche di una discutibile strategia di squadra. Bene, invece, Fernando Alonso con un “muscolar drive” che gli permette di salire sul podio“.

Daily Telegraph — “Sebastian Vettel leads one-two for Red Bull with dominant drive” - Il “german wunderkind” della F1 continua la sua marcia incontrastata, vincendo sulle stesso circuito che un anno fa lo aveva visto uscire di scena per uno scontro con il compagno Mark Webber. Condotta di gara perfetta, come la strategia della squadra, ma niente festeggiamenti sul podio: il “ragazzino” è ancora troppo piccolo per bere alcool secondo le leggi islamiche (ha 23 anni). Frustrazione per Hamilton e Button, aumentata dalla terza posizione di Fernando Alonso, che ha tenuto testa a Webber per il secondo posto fino a sei giri dalla fine.

Daily Mail — “Brilliant Vettel too good for the rest again as he cruises to victory in Turkish Grand Prix” – Se continua in questo modo, Sebastian Vettel il titolo lo ha già vinto, anche perchè in Turchia la sua vittoria è stata talmente agevole da lasciar supporre che possa essere così fino a fine stagione. Un catalogo di errori ha, invece, contraddistinto la gara di Lewis Hamilton e Jenson Button e se la McLaren ha sbagliato la strategia della corsa, anche i due piloti ci hanno messo del loro per complicarsi la vita. Buone notizie, infine, per Fernando Alonso, che sembra aver trovato la forma da gara, anche se contro Vettel c’è poco da fare. Per tutti.

Formula 1, Mosley contro il Regno Unito: “Mia privacy violentata”

Pubblicato da: Moreno

L’ex numero uno della Formula Max Mosley non finisce mai di stupire. L’ex presidente Fia ha infatti chiesto alla Corte europea dei diritti dell’uomo la condanna del Regno Unito, sostenendo che la sua privacy è stata violentata dalla sistema di giustizia vigente in Inghilterra. Nel corso dell’udienza, che ha preso il via oggi a Strasburgo, l’ex dirigente é intenzionato a far valere davanti al tribunale europeo il diritto al rispetto della sua vita privata e il diritto a un ricorso effettivo. L’udienza, cui ha partecipato Mosley, dovrebbe durare tutta la mattinata e anche oltre. La decisione della Corte non arriverà però prima diversi mesi. “Le rivelazioni dei tabloid - dice Mosley - possono causare grande dolore, e portare persino al suicidio. Ora come ora, le leggi sono inefficaci, perché non possono prevenire queste oltraggiose e illegali violazioni della privacy”.

Come si ricoerderà, lo scandalo scoppiò nel 2008: il settimanale britannico News of the World pubblicò articoli e foto di un ridente Mosley che prendeva parte ad un’ “orgia nazista”. Il tabloid inoltre, pubblicò un video che mostrava le pratiche sadomasochistiche in cui alcuni partecipanti vestivano costumi da prigionieri. Max Mosley sporse denuncia per “divulgazione di informazioni riservate e invasione della privacy “. L’Alta Corte di Londra condannò l’editore del News of the World a pagare 60mila sterline (circa 76mila euro) di risarcimento, perché stabilì che “non si trattò di un’”orgia nazista” ma un incontro sessuale tra persone adulte consenzienti“.

Ma a Mosley il risarcimento non basta. Secondo l’ex numero 1 della Fia, il problema è che la sentenza “non obbliga lo stesso giornale a informare preventivamente l’interessato della pubblicazione di questo materiale in modo da poterne impedire l’uscita con un’ingiunzione“. “Se lo vogliono, possono rovinare vite umane senza rischiare nulla. L’unica soluzione che vedo è costringere i giornali a informare una persona se intendono pubblicare qualcosa riguardante la vita privata”. “Quando Mosley ha saputo dell’articolo pubblicato dal News of the World - aggiunge il suo rappresentante legale, Dominic Crossley - era la mattina del 30 marzo 2008, e il 15% della popolazione adulta del Regno Unito aveva già letto la notizia. La decisione di non informare i diretti interessati quando vengono pubblicate storie di questo tipo viene presa dagli editori quando gli articoli sono chiaramente illegali… ma in questo modo vengono completamente ignorati i diritti alla privacy”.

Di diversa opinione, ovviamente, sono i media britannici: Geoffrey Robertson, il rappresentante delle organizzazioni mediatiche, sostiene che la volontà di Mosley sia impraticabile, e ne approfitta per “pizzicare” nuovamente l’ex-presidente della FIA. “Mosley è un personaggio pubblico con una propensione alle pratiche sessuali sadomasochiste. Paga prostitute affinché intraprendano con lui orgie sadomasochiste e poi chiede una legge che permetta che queste storie rimangano segrete. Ma una legge di questo tipo è talmente vaga da essere irrealizzabile”.

Mosley, 70 anni, ha ceduto il posto di presidente della Fia a Jean Todt nell’ottobre del 2009. Lo scandalo lo ha infatti fortemente indebolito nell’ultimo anno del suo mandato che durava dal 1993.

Formula 1, l’ombra della politica sul futuro di Montezemolo in Ferrari

Pubblicato da: Moreno

Strano a dirsi, ma in Inghilterra in ambito Formula 1, si parla più di Ferrari che di McLaren. La figuraccia di livello mondiale andata in scena ad Abu Dhabi, ha inevitabilmente lasciato il segno e sono in tanti oggi a chiedersi quale futuro attende la Rossa. I colleghi di Londra però, non si interrogano sul futuro dei due piloti Massa e Alonso o sulle possibili future novità della monoposto. L’Interesse è tutto incentrato su una sola persona: il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo. Al momento tutto, secondo la stampa britannica, ruota attorno all’attuale situazione vissuta dalla politica italiana. La Ferrari dunque dipenderò solo ed esclusivamente dalle scelte che compierà nel prossimo futuro il suo presidente. Al momento l’unica domanda possibile é: Montezemolo lascerà la presidenza della Rossa per avventurarsi nel governo del suo paese? È dunque a questa difficilissima domanda che molti opinionisti di sua Maestà cercano di dare risposta. Montezemolo è stato comunque chiaro per il momento: niente politica, la mia vita è la Ferrari. In Inghilterra però sono davvero in pochi a credere alle sue parole.

Addirittura, complice anche la vena molto british in ambito di scommesse, hanno già definito la data di scadenza al regno di Montezemolo in quel di Maranello. Il presidente della Ferrari darebbe il suo addio alle corse il 16 dicembre nel corso di una conferenza stampa. Due giorni dopo la possibile fiducia o sfiducia al Governo Berlusconi. Le coincidenze ci sono tutte e le voci aumentano di giorno in giorno anche in Italia. È soprattutto il Times a sostenere questa ipotesi. Sicuramente la data del 16 dicembre segnerà una svolta importante per la Rossa. Anche in Italia sono in molti a credere che l’appuntamento politico fissato per quel giorno sarà un semplice saluto tra amici. Se non sarà addio sarà comunque l’occasione per parlare di importanti cambiamenti interni alla Scuderia. Questa l’ipotesi del Telegraph: “In molti vedono Montezemolo in politica al posto di Silvio Berlusconi. Per saperlo bisognerà attendere pochi giorni. Se la situazione politica giocherà a favore del presidente della Rossa ci sarà un addio. Montezemolo comunque non vuole prendere rischi, al massimo verrà messo in discussione anche il suo ruolo all’interno della Scuderia in attesa di decisioni future”.

Jaguar XF Black Pack, allestimento esclusivo

Pubblicato da: Riccardo Guerra

La casa automobilistica britannica del Growler ha deciso di reinterpretare nuovamente l’aspetto della berlina di segmento E, Jaguar XF, poco prima dell’arrivo della versione restyling, che è già entrata nella fase di test su strada, con camuffamenti annessi. Il fabbricante di proprietà del colosso indiano Tata Motors, infatti, ha presentato, in Inghilterra, unico mercato dove momentaneamente è disponibile questa speciale versione, il Black Pack, un kit di personalizzazione estetica, che tocca alcuni punti giusti per rendere più aggressiva la matita della tre volumi di lusso.
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Mercato auto, la crisi si fa sentire anche in Germania e Francia, volano invece le vendite in Spagna ed Inghilterra

Pubblicato da: Moreno

Il resto del Continente sembra non sentire cosa voglia dire la parola crisi, mentre in tutta Europa i dati del mese di Giugno fanno registrare un evidente crollo delle vendite. Ed è già la terza volta che questo accade, stavolta siamo scesi al’6,2% rispetto al giugno del 2009 con 1.383.445 autovetture immatricolate.  Il picco della crisi però non è in Italia, che è del 19,12%, ma Germania e Francia se la passano molto peggio con il 32,3% e il 28,7 nel primo semestre.   Mercato in grande crescita invece in Spagna, ed Inghilterra, con un segno + del 25,6 % e 10,8%.

Formula 1, la FOTA incontra i tifosi di tutti i team. E Maiorca vuole ospitare un nuovo Gran Premio: sarà “scippo” a Valencia?

Pubblicato da: Moreno

La FOTA, Formula One Teams Association, l’associazione che rappresenta tutte le scuderie di Formula 1 iscritte al Campionato 2010, dopo aver sposato ieri la così detta “linea verde“, ha promosso un’altra lodevole iniziativa. La FOTA si è infatti voluta confrontare in Inghilterra, nella capitale Londra, con un gruppo di 150 tifosi nell’ambito del FOTA Fans Forum, sponsorizzato dal “Banco Santander“. Moderati dal giornalista inglese James Allen, i rappresentanti delle squadre si sono mostrati molto disponibili e hanno risposto alle tante domande dei tifosi che hanno voluto affrontare i temi più svariati. Si é andati da quelli commerciali a quelli regolamentari, fino alle domande più tecniche. Si è così anche discusso del prezzo dei biglietti dei Gran Premi, della possibilità di rivisitare la regola che limita i test, ma anche di ali mobili, sicurezza e transfer tecnologico. Un incontro fortemente voluto dalla FOTA e che alla fine della giornata é stato giudicato proficuo e positivo da tutti i partecipanti, e che inoltre ha visto la presenza di numerosi fans della Ferrari, malgrado il team di Maranello “giocasse fuori casa”.

Intanto, dopo il Gran Premio d’Europa corso sul circuito di Valencia nello scorso weekend, anche la città balneare spagnola di Maiorca, é scesa in campo richiedendo di voler ospitare una gara di F1. E già diversi addetti ai lavori pensano che il nuovo circuito che sarà costruito sull’isola, potrebbe finire per soffiare a Valencia il Gran Premio d’Europa. Le isole principali della regione autonoma spagnola sono Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera. Secondo indiscrezioni raccolte nell’ambiente, la gara si svolgerebbe proprio a Maiorca, la più grande delle isole e meta da decenni di vacanze e di turismo balneare. Il capo esecutivo della F1, Bernie Ecclestone, avrebbe tra l’altro già dato uno sguardo al progetto per la costruzione di una pista di 5,7km situata a Llucmajor, un paesino poco lontano dall’aeroporto di Palma. La costruzione dovrebbe essere pronta entro il 2013, stesso anno in cui é previsto il primo Gran Premio a Roma. Federico Gastaldi, il responsabile per aver riportato la F1 in Argentina a metà degli anni ’90, è stato ingaggiato per far partire le trattative con Ecclestone.

125: La Maxtra prosegue il suo lavoro

Pubblicato da: Paolo Riva

Ne avevamo già parlato sulle pagine di UltimoGiro di questa Maxtra che punta, al più presto, ad esordire nella classe 125. La scuderia cinese, che sta effettuando i propri test-drive da settembre ha intenzione di creare un mezzo ed associarlo a dei piloti che siano in grado di renderla subito competitiva nel mondo della quarto di litro.

Nei test che si stanno svolgendo in Inghilterra i due tester che hanno effettuato dei giri sulla pista al fine di sviluppare la moto sono stati Michael Wilcox, che è il tester abituale della Maxtra, e il vincitore dell’English Red Bull Rookie Race ovvero Matthew Hoyle. Quest’ultimo, 17 anni, ha dimostrato di saperci fare sulla 125cc riuscendo a piazzare degli ottimi tempi.

Da quanto lo stesso leader della scuderia afferma, la Maxtra ha ancora molto lavoro da svolgere per poter essere effettivamente competitiva con le altre scuderie del mondiale. Dalla loro hanno il tempo e la voglia di esserci già dalla prossima stagione, con la speranza di portarsi a casa molte soddisfazioni.

La risposta del Dottore

Pubblicato da: Paolo Riva

A Donington al dominio di Casey Stoner è arrivata una flebile risposta del Dottor Rossi che, senza particolari sforzi, ha prima mostrato a Pedrosa che davanti ci doveva stare lui, successivamente si è “limitato” a mantenere la seconda piazza impossibilitato a raggiungere l’australiano.

Ma a Rossi questi risultati non piacciono, lui vorrebbe sempre vincere. E la fortuna sembra proprio dalla sua visto che la possibilità di rifarsi è già dietro l’angolo.

Olanda ed Assen sono il prossimo appuntamento della MotoGP. Il GP d’Olanda, che per tradizione si corre di sabato, sarà l’occasione per Rossi per rispondere in meno di una settimana alla vittoria di Stoner.

Attualmente gli 11 punti di vantaggio in classifica generale sono un buon margine per il Dottore, ma è tornato il momento di vincere. Ed Assen sembra il luogo ideale.

[UP & DOWN] Gp di Gran Bretagna

Pubblicato da: Paolo Riva

[UP] Casey Stoner: Ha dominato per tutto l’intero weekend. Lui e la sua Ducati sembrano davvero un binomio imbattibile qui a Donington e così infatti è stato sin dal venerdì. Certo che se non fossero arrivati con tutte queste gare di ritardo…

[UP] Jorge Lorenzo: Nelle uscite in pista durante il weekend faceva dei tempi che pareva ci fosse il suo gemello scarso sulle moto a guidare. Ed il suo commento una volta ai box era “Ho paura”. La rimonta dal 17° al 6° posto in gara ha mostrato che la paura è finita ed è tornato il fenomeno.

[DOWN] Marco Melandri: Spariamo sulla croce rossa? Ora che in Ducati si “sono messi apposto” ingaggiando Sete Gibernau come pilota per i test, per Marco la vita si fa dura. Le voci di corridoio dicono che il rinnovo non ci sarà, il fatto è che con questa stagione chi vorrà ancora Marco?

[DOWN] James Toseland: In prova impalpabile con un tempo indegno, in gara a terra dopo la prima curva. Poi la risalita in moto e la conquista dell’ultimo posto. E meno male che era il suo GP di casa e che doveva farsi onore…

E’il ritorno della grande Ducati?

Pubblicato da: Paolo Riva

L’anno scorso la rossa Ducati dominava su praticamente tutte le piste con un pilota, Casey Stoner, che era in grado di “tirarla” in maniera incredibile sfoderando prestazioni eccezionali.

Quest’anno una moto leggermente inferiore a quella dell’anno scorso, specie perchè la concorrenza si è data parecchio da fare, e le prestazioni ecco che divengono da eccezionali ad accettabili.

Tutto questo fino agli ultimi 2 gp, dove finalmente la Ducati sembra essere tornata competitiva, almeno per quanto riguarda Stoner, e pare esser pronta per tornare in testa al campionato.

Che sia il GP di Donington il momento della svolta decisiva?

Gp Donington: Sempre più Stoner

Pubblicato da: Paolo Riva

La pioggia ci ha messo del suo, ma nonostante le condizioni meteo il GP d’Inghilterra sembra saper dare un solo risultato, ovvero Casey Stoner. Veloce sotto l’acqua, veloce sotto il sole e anche solo con le nuvole.

Il tempo anche questa volta è fenomenale rispetto alla concorrenza 1,38,232 con 6 decimi rifilati a Valentino Rossi, secondo e 7 decimi a Chris Vermeulen, lo specialista dell’acqua.

Una prima fila tutta mista quindi, con una Ducati, una Yamaha e una Suzuki. Pedrosa molto indietro, 9°, mentre invece il pilota di casa, James Toseland, beffato dalle condizioni meteo ha conquistato un frustrante 16° posto.

Domani molto probabilmente sarà una giornata di sole, condizioni che dovrebbero fare aumentare le possibilità di vittoria di Stoner. Se mai ce ne dovesse esser bisogno.

Prove libere: E’Stoner il più veloce

Pubblicato da: Paolo Riva

Il venerdì è passato e con esso anche le prime prove libere, prove utili soprattutto per poter mettere a punto la moto in vista della gara. Trovare le staccate, le frenate e i momenti di aprire il gas.

Il più bravo è stato Casey Stoner, ma molto più bravo. La fiducia ottenuta sia dall’avvento di Sete Gibernau nella squadra tester sia dal fatto che la GP9 sembra andare avanti bene, hanno ridato la voglia di “rischiare” al pilota australiano e di “volare” alla moto desmodronica.

Il tempo è fenomenale rispetto alla concorrenza 1.28.253 con quasi 6 decimi rifilati a Nicky Hayden e 7 al leader del mondiale Valentino Rossi.

Una situazione che candida fortemente Stoner ad essere uno dei protagonisti della gara di domenica. Good Luck Casey!

Toseland è già un vincitore

Pubblicato da: Paolo Riva

Comunque vada sarà un successo. Certo che osservando lo “spot” che sta ricevendo il pilota della Yamaha James Toseland in occasione del suo GP di casa, se dovesse fallire farebbe davvero una figura barbina.

Per prevenire questa casualità, Toseland è già stato insignito di un premio prima ancora che il weekend di Donington possa dirsi iniziato. Martedì infatti James è stato premiato con il Torrens Trophy.

Il premio, assegnato in passato 6 volte l’ultima nel 1998, viene dato a chi, per meriti sportivi, si segnala all’interno del mondo del motociclismo come simbolo della Gran Bretagna.

Così dopo Ian Kerr, ultimo vincitore, ecco per James un riconoscimento importante. E se chi ben comincia è a metà dell’opera, per Toseland si prevede un weekend di fuoco e fiamme.

Rossi vuole riprendere la sua “Podium Streak”

Pubblicato da: Paolo Riva

Nonostante la sua uscita dal podio nell’ultimo GP di Gran Bretagna nel 2007 dopo una corsa svoltasi sotto la pista ultra-bagnata, Valentino ha intenzione di ricominciare la sua Podium Streak sul circuito inglese.

Infatti a partire dal 1998, se si esclude appunto il GP dello scorso anno, il dottore si è sempre piazzato sul podio, a conferma di quanto questa pista piaccia a Rossi e rendendolo uno dei più grandi favoriti per domenica.

Così dopo la vittoria di Pedrosa in Catalunya, ecco per Valentino arrivare l’occasione di riallungare sul diretto avversario mondiale.

Sembrerebbe tutto già fatto e tutto già scritto, se non fosse che sia Pedrosa, che Stoner, che Toseland (che sono certo farà una grande gara) non gli renderanno la vita semplice.
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