Lorenzo vuole vincere nel 2009
Pubblicato da: Paolo Riva
Non si parla di gare, ma si parla di mondiale. E’un Jorge Lorenzo carico come un candelotto di dinamite acceso quello che parla. Lo spagnolo infatti non vuole concedersi più passi falsi e dopo una stagione d’esordio di picchi assoluti e momenti di stasi, è giunto il momento di darsi da fare.
Per il 21enne la stagione 2008 è andata in archivio con una vittoria alla sua terza apparizione in Portogallo, ma con una moltitudine di infortuni che alla lunga lo hanno messo fuori dalla lotta per il titolo. Lotta che invece quest’anno vuole portare avanti fino in fondo, forte di un’esperienza in MotoGp maggiore.
Per Lorenzo si tratta di un obiettivo oggettivamente difficile da realizzare: la concorrenza interna con il campione del mondo non è un ostacolo da poco considerato che, in casi di necessità, sarà Rossi a venire sostenuto. Forse per quest’anno non ce la farà, ma nel futuro per Lorenzo un mondiale arriverà. Con calma…
Nelle moto se non è Rossi è Aprilia
Pubblicato da: Paolo Riva
La scorsa stagione era stata l’apoteosi dei costruttori tricolori con la vittoria del mondiale MotoGp da parte della rossa di Borgo Panigale. Quest’anno nella 125cc e nella 250cc i titoli sembrano cosa ormai fatta, nell’ottavo di litro già è stato vinto da Di Meglio, il che dimostra come la combinazione moto-pilota continui a funzionare alla perfezione.
Al di là delle prestazioni delle moto, sono i piloti quelli che, alla lunga, risentono più positivamente di questa situazione, considerato anche il fatto che una vittoria mondiale diviene un grosso punto a favore sul proprio curriculum vitae delle due ruote.
Per Di Meglio e Simoncelli di certo la strada ora non sarà in discesa, anzi sarà ancora più in salita; perchè se un pilota deve dimostrare di sapere andare forte ogni volta che scende in pista, un campione del mondo deve dimostrare ogni volta di essere il più forte. Anche se vedendo correre questi due ragazzi credo che di preoccupazioni dovranno averne veramente poche.
Rossi è pronto alla vittoria finale
Pubblicato da: Paolo Riva
Come i grandi tennisti, Valentino ha giocato fin qui molto bene le sue carte e si è ritrovato a 4 gare dal termine con altrettanti match point che gli possono permettere di conquistare il sesto titolo iridato nella classe regina, ovvero la MotoGp.
Un risultato di elevata importanza se si pensa che il Dottore, nonostante i suoi risultati di fenomeno che lo hanno incoronato in questa stagione, non vince il mondiale dal 2005 interrotto prima dal Kentuchy Kid Nicky Hayden poi scomparso nella nebbia e mai più ritrovato, e quindi dal ciclone Casey Stoner sulla razzo-moto desmodronica, ovvero la Ducati.
Cosi Motegi, la Gara in assoluto per le marche giapponesi, può permettere a Valentino Rossi di coronare finalmente una stagione che gli ha offerto veramente tutto ciò che si poteva chiedere.
Un occhio sul mondiale
Pubblicato da: Paolo Riva
Vediamo come è la situazione sul campionato iridato quando ci troviamo nella sosta estiva. Al primo posto, dopo la splendida vittoria di Laguna Seca, troviamo il Dottore con 212, ma soprattutto con un distacco leggermente più consistente, sono 25 punti, sul suo attuale rivale numero 1 Casey Stoner.
A completare il podio virtuale Dani Pedrosa a 16 da Stoner. Seguono poi due esordienti della MotoGP; quarto Jorge Lorenzo con 114 punti e quinto Andrea Dovizioso, primo delle moto private, con 103 punti.
Per completare la Top Ten mancano Edwards (100), Vermeulen (89), Hayden (84), Toseland (72) e Nakano (70).