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Formula 1, le scelte della Pirelli per Spa, Monza e Singapore
Pubblicato da: Moreno
La Pirelli ha reso note le scelte degli pneumatici per i prossimi tre Gran Premi del Mondiale di Formula 1 in programma in Belgio, in Italia e a Singapore. In Belgio, sul circuito di Spa, la Pirelli portera’ le mescole P Zero White medium e le P Zero Yellow soft. Stesse nomine, medium e soft, anche per il Gran Premio d’Italia di casa di Pirelli, a Monza. Sul circuito cittadino di Singapore, ai team saranno invece forniti gli pneumatici P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft. ”Nel nostro primo anno in Formula Uno, stiamo apprendendo sempre di piu’, gara dopo gara, e stiamo affinando le nostre mescole attraverso le preziose informazioni raccolte”, dice Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli. ”Ora ci aspettano tre delle gare piu’ emozionanti dell’intero calendario, e riteniamo di essere giunti a scelte decisamente consone alle caratteristiche di questi tracciati, molto diversi ma egualmente emozionanti. Ovviamente, ci saranno come sempre delle incognite – tra cui il meteo – ma le scelte fatte aiuteranno i team a massimizzare sia le loro prestazioni sia la loro strategia di gara”.

Vendita auto, acquistare all’estero costa meno che in Italia
Pubblicato da: Moreno
La Commissione Europea Auto ha riscontrato nei dati ottenuti dal 2010 una mancanza di equità sulla comparazione dei prezzi tra l’Italia e l’Estero. Perché nel nostro e ben amato paese acquistare un’auto costa di più? Certo non stiamo parlando di grandi somme ma dello 0,2% dovuti al continuo aumento di prodotti italiani. Solo Malta e il Portogallo si adegua, per il resto dell’Europa il listino prezzo è lo stesso catalogato ad inizio anno e raramente subisce variazioni. Nei grandi mercati, i prezzi reali sono scesi soprattutto nel Regno Unito (3,7%), mentre in Germania, Spagna e Francia le riduzioni di prezzo sono state più modeste (rispettivamente, -1,9%, -1,6% e -0,9%). Il calcolo è stato fatto su una vettura utilitaria, la Fiat Punto Multijet in Italia passa dai 17 ai 24 mila euro con gli optional, mentre in Danimarca costa solo 13 mila euro. Oppure Volkswagen Passat 1.4 TSI BlueMotion che ha una variazione di prezzo, in Italia costa 25100 euro, mentre in Germania e Inghilterra si passa dai 700 euro in meno, ai 5 mila euro in meno accessoriata.

Istat, in Italia oltre 600 auto ogni mille abitanti
Pubblicato da: Moreno

Quello del numero di automobili ogni mille abitanti è un indicatoire con cui Istat prova a studiare lo stato attuale delle società mondiali: è sintomatico del livello di benessere ma anche elemento peculiare per analizzare il percorso evolutivo dei grandi Paesi su scala planetaria.
I dati inerenti alla motorizzazione del 201 dei comuni capoluogo di provincia italiani rendicontano di 614,8 vetture per mille cittadini, con un aumento dello 0,6% rispetto all’anno precedente e una variazione media annua, del periodo compreso tra gli anni 2000-2010, dello 0,1%.
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La Commissione Europea di Bruxelles, bacchetta l’Italia sui sistemi di rottamazione
Pubblicato da: Moreno
La Commissione europea ha mostrato un bel cartellino rosso al nostro Bel Paese, per la mancata applicazione delle norme europee per la rottamazione dei veicoli. Non è gestita bene la raccolta delle autovetture che dovranno andare a morire con la rottamazione, schiacciate con una pressa. Dal 2007 che la Commissione Europea ha stabilito diverse leggi che l’Italia non ha mai rispettato, ad esempio da Bruxelles ritengono che “alcune incoerenze rimangono,” non esiste un obbligo chiaro per le officine di riciclare i veicoli durante le riparazioni, proprio per questo motivo con la seconda lettera arrivata dalla commissione Europea le parole sono molto forti e lasciano intendere che se l’Italia non si metterà a norma potrà subire multe salatissime. “L’Italia ha due mesi per rispondere – spiega il commissario europeo all’Ambiente, Janez Potocnik - e in caso di mancato adempimento, la Commissione potrebbe decidere di deferire l’Italia alla Corte di Giustizia europea e chiedere sanzioni finanziarie”.

Carburante, Turchia e Norvegia le nazioni più care, tra gli 1,70 e 1,80 al litro
Pubblicato da: Moreno
L’Italia è una delle nazioni dove il costo del carburante è abbastanza elevato, ma ci sono altri stati d’Europa dove la benzina costa un occhio della testa. Se da noi si aggira intorno agli 15,0-max 1,60 in Turchia per fare un pieno di una utilitaria ci vogliono 65 euro perché il listino al litro è di 1,80. Anche nei paesi scandinavi la situazione è critica 1,73, leggermente più sotto in Grecia 1,70. Le nazioni dove invece sono quasi ai nostri livelli si chiamano Portogallo e Francia con il prezzo di listino che oscilla tra 1,60-1,65. “Quindi vale il vecchio motto, certe volte è meglio accontentarsi”.
Un costruttore automobilistico cinese è interessato a comprare Pininfarina?
Pubblicato da: Riccardo Guerra
 Foto: AP/Lapresse
Anche Pininfarina, la storica maison di design italiana, è finita nel mirino di un qualche compratore orientale? Secondo una chiacchiera, riportata dalla testata virtuale Autoevolution questa mattina, una società della Cina vorrebbe fare delle avances all’azienda italiana, nel tentativo di acquistarla: a sua volta, Pininfarina non sta rimanendo indifferente all’idea di un compratore: il sogno del management della nobile firma automobilistica (e non) è quello di trovare un acquirente che riporti in attivo – leggi “in vita” – la società, con nuovi fondi (se son cinesi: che importa?!). Continua a leggere: Un costruttore automobilistico cinese è interessato a comprare Pininfarina?
Auto: all’Italia la maglia nera nella guida, il 48% non rispetta il codice stradale
Pubblicato da: Moreno
Un esito così spietato non poteva essere aspettato. Secondo un sondaggio fatto dalla compagnia di assicurazioni Direct Line a Nexplora, è l’Italia a mantenere la macchia nera nella guida. Secondo appunto il responso, i guidatori del nostro paesi sono degli asini al volante commettono molte infrazioni, provocando incidenti e soprattutto non rispettano il codice della strada nella sua completezza. L’Italia ha il record con il 48% secondo posto per la Grecia 20% ed infine al terzo la Spagna con l’8%. Il 45% guida male in Italia, il 39% si distrae al volante rispondendo al cellulare, passa con il rosso, e parla mentre guida voltando il collo con i passeggeri o chi ha a fianco. Stesso discorso per le donne, dove va aggiunta anche l’alta velocità. Dopo questi dati impietosi, occorre che tutti si diano una bella svegliata, perchè al prossimo sondaggio il responso sia di ben altro esito. Lo dobbiamo al nostro bel Paese….
In Italia nel 2009, vendute 206 vetture di lusso
Pubblicato da: Moreno
Sembra incredibile, ma in un momento in cui si parla di grave crisi economica, in Italia ci sono oltre 206 mila vetture di lusso al prezzo medio di 106 mila euro, qualcosa non con le ultime dichiarazioni dei redditi del 2009. La nosta nazione è al secondo posto nelle vendite con 620 Ferrari, 151 Lamborghini, 180 mila fra Mercedes, Bmw, Audi e un totale di 206 mila auto dal prezzo medio di 103 mila euro solo 76 mila italiani hanno dichiarato al fisco più di 200 mila euro lordi. Questo significa che l’evasione fiscale ogni anno si allarga sempre di più. Numeri impressionanti, che ci devono far riflettere su quanti siano nel nostro paese i nababbi che vivono alle spalle del fisco. La maglia nera però spetta alla Germania con i 3,6 milioni della produzione nelle vendite.
L’Italia al 5° posto nella ricostruzione dei pneumatici
Pubblicato da: Moreno
L’Italia è piazzata al 5° posto nella ricostruzione dei pneumatici, questo il verdetto del “Centro Ricerche Continental Autocarro“. La ricostruzione offre la possibilità di allungare il ciclo di vita del pneumatico, riutilizzandone una parte come la carcassa, la cui vita utile va ben oltre la durata garantita dalla normale usura del battistrada, avendo vantaggi tangibili sia sul piano economico che su quello ambientale.
Il prezzo nettamente inferiore poi abbatte i costi di gestione, il pneumatico ricostruito è dedicato al trasporto pesante. Chiaro il concetto della direzione commerciale del Continental Autocarro.
“Continental è un marchio leader nella ricostruzione dei pneumatici, con un’esperienza più che trentennale in questo settore. Ha sviluppato un modo peculiare di eseguire la ricostruzione delle carcasse usate, denominato ContiRe. Questo metodo prevede l’utilizzo di mescole e materiali originali, il ricalcolo al centesimo di millimetro delle misure delle coperture ed una produzione in stampo, come quella utilizzata per realizzare i pneumatici nuovi”.
Mercato auto Italia: -8.59% a Maggio 2009
Pubblicato da: Andrea Guida

Primo Maggio e difficoltà di fornitura per le vetture a metano e GPL coperte dagli incentivi. Queste, secondo gli esperti del settore, le principali ragioni che hanno portato il mecato dell’auto in Italia a segnare un altro tonfo nel mese che è appena passato.
L’entita del “salto”, che segue quello del 7.53% di Aprile 2009, è di un’entità pari a 8.59 punti percentuali. Per carità, nulla che vada al di sopra delle tetre previsioni di questi ultimi periodi, ma gli spiragli di luce che parevano intravedersi qualche mese addietro si fanno sempre più flebili.
Le auto vendute a Maggio sono state 188.670, mentre Fiat accresce la sua quota di mercato portandola al 34,38%, rispetto al 32,57% di un anno fa.
Mercato dell’auto: -7.53% ad Apriile 2009
Pubblicato da: Andrea Guida

Tra il matrimonio tra Chrysler e FIAT e le attualissime trattative del gruppo torinese con Opel, quasi nessuno stava tenendo più d’occhio le cose concrete, l’andamento del mercato dell’auto in Italia, che nel mese di Aprile ha fatto registrare una preoccupante flessione del 7.53% nelle immatricolazioni.
Gli incentivi funzionano, le auto vendute attraverso questi ultimi sono state ben 99.767 con un aumento del 0.55% rispetto a Marzo, ma non basta. Perfino la Fiat, nonostante abbia sfiorato una quota di mercato del 35,3%, ha visto il numero di vetture vendute nel Belpaese scendere del 3% nel solo mese di Aprile.
Insomma, va bene trattare con le aziende estere e guardare ammirati le doti ammalianti di Marchionne, ma se non ci si da una mossa il mercato reale rischia di ri-sprofondare pericolosamente. Attenzione, caro governo.
Mercato dell’auto: +0.24% a Marzo 2009
Pubblicato da: Andrea Guida

Gli incentivi funzionano. Forse non quanto il più inguaribile degli ottimisti avrebbe pronosticato, ma funzionano. Questo è quanto si evince dal +0.24% fatto registrare a Marzo 2009 dal mercato dell’auto italiano, con 214.218 unità.
Una timida, timidissima ripresa c’è stata ed anche Fiat sorride (anche se di questi tempi può risultare un’affermazione quantomeno ardita). Il gruppo torinese ha infatti visto salire la sua quota di mercato al 32,6% (+1.8%) ed ha registrato ordini in aumento del 59% rispetto al Marzo del 2008.
Non ci rimane che sia soltanto l’inizio di una ripresa solida, magari non entusiasmante, ma concreta e duratura.
Mercato dell’auto: -24.4% a Febbraio 2009
Pubblicato da: Andrea Guida

Qualche timido segnale di ripresa c’è, ma la situazione del mercato dell’auto in Italia è sempre nera. Gli ultimi dati fanno infatti notare come nei primi due mesi dell’anno siano state immatricolate 323.478 vetture contro le 452.475 dello stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che, trasformato in percentuale, fa registrare un preoccupante -28,51%.
Entrando nel dettaglio, il mese di Febbraio appena trascorso ha fatto registrare un sonoro -24,45%. Le vetture immatricolate nel mese sono state 165.289 contro le 218.768 immatricolate nel Febbraio del 2008. Numeri da far accapponare la pelle a tutti, tranne a Fiat che vede ancora crescere la sua quota di mercato (32,07% rispetto al 31,0% dello stesso mese del 2008).
Attendiamo il verdetto finale sugli incentivi…
Incentivi auto: bonus di 1.000 euro ed esenzione dalla tassa di possesso
Pubblicato da: Andrea Guida

La telenovela relativa agli incentivi statali per risollevare il mercato dell’auto nostrano continua e, a sorpresa, si arricchisce di un nuovo elemento: la probabile esenzione per tre anni dal pagamento della tassa di possesso. Una mossa che dovrebbe aggiungersi ad un bonus di 1.000 euro (non 1.500 come annunciato in precedenza, quindi) per l’acquisto di auto rispettose dell’ambiente.
Per ora non c’è nulla di ufficiale, ma il governo pare orientato a concedere gli incentivi a chi è intenzionato a rottamare un’autovettura Euro 0, Euro 1 o Euro 2 immatricolata entro il 1999 per acquistare un veicolo elettrico/ibrido con rapporti di emissioni di Co2 non oltre i 140 g/km (se benzina) o 130 g/km (se diesel).
A giorni dovrebbero emergere dettagli più corposi. Definitivi, si spera.
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