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Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.

Mercato dell’auto: -33% a Gennaio 2009

Pubblicato da: Andrea Guida

Sempre più giù. Tre semplici parole che rappresentano in maniera concisa quanto spietata lo stato del mercato dell’auto nel nostro Paese. Basti pensare che ormai si parla di cifre record (negative, chiaramente): le vendite di Gennaio 2009 hanno infatti visto un calo del 32,6%, il più corposo di sempre.

Continua invece la crescita della fetta di mercato detenuta da casa Fiat, che passa dal al 31,44% di Gennaio 2008 al 32,07% di Gennaio 2009. Una magra consolazione per l’azienda torinese, che lo scorso mese ha immatricolato 50.467 nuove autovetture nel belpaese, registrando una flessione del 31,32% rispetto ai 73.488 veicoli del 2008.

E gli incentivi? L’unica soluzione che, a stretto giro, potrebbe dare un po’ di ossigeno al settore continua a farsi attendere, eppure c’è chi già ipotizza bonus fino a 3.000 euro per l’acquisto di auto rispettose dell’ambiente (1500 euro di aiuti statali e 1500 offerti dalle stesse case automobilistiche).

Staremo a vedere.

Aiuti all’auto: 10 giorni per decidere

Pubblicato da: Andrea Guida

Come tutti voi ben saprete, questi giorni sono scanditi da una serie di incontri “anti-crisi” nel settore auto tra Governo italiano, industriali e parti sociali. Il risultato? Per ora, solo tante voci non confermate e la promessa – da parte del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola – di un responso entro dieci giorni.

Al vaglio c’è lo stanziamento di 300/500.000 euro per attuare in maniera immediata degli incentivi tesi a promuovere prodotti a basso impatto ambientale. D’altro canto si fa sempre più probabile l’ipotesi di un prestito da circa tre miliardi di euro a Fiat da parte di Unicredit, Banca Intesa e Bnp Paribas.

Per ora, ripetiamo, solo voci. Ma una cosa è certa: bisogna darsi una bella mossa, i posti di lavoro a rischio nel settore sono ben 300.000.

Novembre: mercato dell’auto in Italia al -30% rispetto al 2007

Pubblicato da: Andrea Guida

Anche se è nostra buona abitudine aprire la giornata in maniera positiva, oggi, non potevamo certo esimerci dal darvi la notizia relativa all’ufficializzazione del crollo del mercato automobilistico in Italia rispetto ad un anno fa.

Ieri, nel corso della visita del Presidente della Repubblica al centro di ricerca FIAT Elasis a Pomigliano d’Arco (Napoli), infatti, l’amministratore delegato del gruppo torinese: Sergio Marchionne si è lasciato sfuggire che “novembre 2008, rispetto a quello del 2007, vede un calo del mercato dell’auto in Italia del 30%“.

Ci sarebbe anche da dire che FIAT ha aumentato la sua quota rispetto allo scorso anno, ma siamo troppo amareggiati per approfondire l’argomento!

Aiuti al mercato dell’auto anche in Italia?

Pubblicato da: Andrea Guida

Stati Uniti d’America e Germania aiutano il proprio mercato delle auto? Anche l’Italia lo deve fare. Queste le chiarissime parole pronunciate da Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil, il quale ha tenuto a sottolineare come il nostro paese debba adeguarsi a ciò che fanno i suoi partner europei, nonché a rimarcare come, un eventuale fallimento delle aziende automobilistiche tedesche, porterebbe anche al fallimento di numerose fabbriche nel nord Italia a loro collegate.

Insomma, anche quella del mercato automobilistico del nostro Paese è un situazione che – secondo molti – andrebbe “spinta” grazie a qualche finanziamento statale, ormai sempre più probabile, nonostante le parole rassicuranti del premier Berlusconi.

Basteranno i sindacati e Sergio Marchionne (che ha dichiarato: “gli aiuti al mercato dell’auto europeo o si danno in tutti i paesi o in nessuno”) a far cambiare idea al Governo?

Auto: crollo della produzione nei primi sei mesi dell’anno

Pubblicato da: Andrea Guida

E il grafico va giù. Purtroppo è proprio questo il ritornello che, da ormai parecchi mesi a questa parte, siamo costretti a sentire quando si parla di mercato dell’auto: già i dati di Ottobre (che, manco a dirlo, hanno segnato nuovo tonfo del mercato dell’auto in Italia) avevano dato una bella mazzata al nostro morale, ma, in loro “soccorso“, adesso sono arrivati anche quelli relativi alla produzione nei primi sei mesi dell’anno, ovvero un’altra Caporetto.

La produzione industriale di autoveicoli, a Settembre, ha fatto registrare una flessione del 26,3% rispetto all’anno precedente, mentre i dati relativi ai primi sei mesi dell’anno vedono come protagonista l’orribile cifra -10,9%.

Che qualcuno chiami un esorcista!

Ottobre: nuovo tonfo del mercato dell’auto in Italia

Pubblicato da: Andrea Guida

Se il “moderato” calo di Settembre, pari al 5.5%, aveva fatto sognare un qualche piccolo margine di ripresa del mercato dell’auto in Italia, i dati di Ottobre ci scaraventano tutti giù dal letto e ci fanno sprofondare in una realtà che nessuno di noi avrebbe voluto conoscere: calo delle vendite del 18,9% e 167.940 autovetture immatricolate, contro le 207.049 dello stesso periodo di un anno fa.

Da segnalare, in questo marasma, sono poi le “performance” di Fiat: il gruppo torinese, in Italia, ha adesso una quota di mercato pari al 32,82%, in netta salita rispetto al 30,64% del 2008.

Caro 2009, aiutaci tu (e speriamo di non doverci pentire per questa “invocazione”)!

I destini incrociati di Italia e Giappone

Pubblicato da: Paolo Riva

Non esiste una grande fantasia all’interno dei costruttori della MotoGp. Questi possono essere o giapponesi, la maggior parte tra l’altro, o italiani, vedasi la rossa Ducati che fa onore al nostro paese con i grandi risultati ottenuti nelle ultime stagioni. Eppure se si guardano le statistiche c’è qualcosa che fa veramente sorridere.

Se si guardano le ultime 3 stagioni infatti si osserva come il prossimo Gp di Motegi, circuito di casa per i costruttori giapponesi, è preda della scuderia di Borgo Panigale per un totale di 3 volte su 3. Mentre Honda, Yamaha, Suzuki e Kawasaki erano rimaste solo a guardare. Un prezzo che la stessa Ducati ha pagato a caro prezzo però.

Come nella regola dell’occhio per occhio, la Ducati di suo non ha vinto ancora una volta il Gp di casa in quel del Mugello, sempre superata dalle case giapponesi. Ma in quel caso i tricolori sventolano per Mr.Valentino, quindi alla fine non è poi cosi tanto un problema.

Multe salatissime, in Italia un rincaro di oltre il 40% in 15 anni… e non finisce qui!

Pubblicato da: Andrea Guida

Forse all’eccesso mostrato nella simpatica foto qui sopra ancora non ci siamo arrivati, ma se si va avanti di questo passo, per spillarci qualche soldo in più, i comuni penseranno anche a questo. I tartassati automobilisti lo sapevano già benissimo, ma adesso è ufficiale: le multe in Italia sono salatissime, con un rincaro di oltre il 40% in 15 anni… e non finisce qui!

Per gli amanti delle statistiche, ecco i dati relativi al numero delle multe fatte agli italiani ogni santo giorno (la cui maggioranza riguarda divieti di sosta, aree chiuse al traffico, strisce blu, e cose del genere): 10 milioni di multe all’anno, oltre 26.000 quotidiane, 1.087 ogni ora e 18 ogni minuto. Tutto ciò, per un “modesto giro d’affari” di oltre un miliardo di euro annuale.

Come se non bastasse, il prezzo delle multe viene aggiornato ogni due anni, adeguandolo ai dati Istat relativi ai prezzi al consumo. Questa sconcertante situazione ha fatto chiedere un atto di “clemenza” all’Asaps (associazione amici polizia stradale), in nome degli automobilisti tartassati, al governo che – scommettiamo? – farà orecchi da mercante.

Il mercato dell’auto crolla a giugno: -20%, si riprenderà solo nel 2009

Pubblicato da: Andrea Guida
crollo

I dati ufficiali, per evidenti questioni temporali, non sono ancora arrivati, ma tutti gli analisti ne sono quasi certi: a giugno il mercato dell’auto italiano segnerà un clamoroso ribasso del 20%.

Stando a questa mesta predizione, le auto immatricolate in questo mese saranno circa 180.000, contro le 229.000 dello stesso periodo dell’anno precedente. I dati sono senza ombra di dubbio disastrosi, ma c’è chi getta un po’ di acqua sul fuoco, un soffio di speranza per chi non crede più nel nostro mercato dei motori:

Non bisogna drammatizzare. Il mercato in Italia è stato su livelli molto elevati per 11 anni ed un ridimensionamento era prevedibile. Nel 2009 si riprenderà, ma molto dipenderà dal prezzo del petrolio.

Questo secondo il direttore del Centro Studi Promotor Gian Primo Quagliano. Noi vogliamo credergli, quindi “forza Italia!”, ed incrociamo le dita per la nostra economia a livello globale.

Gp di Donington: E’ super Stoner!

Pubblicato da: Paolo Riva

Dominio austra-italiano completo in quel di Donington con la vittoria di Casey Stoner in sella a Ducati in un Gran Premio di Inghilterra completamente dominato fin dalle libere di venerdi.

La fuga fin dai primi giri ha fatto capire a pubblico ed avversari che non ve ne sarebbe stato per nessuno, almeno per il primo posto.

Dietro di lui Valentino Rossi secondo e Dani Pedrosa al terzo posto, che in un paio di giri hanno dato lampi di spettacolo che hanno reso la gara un po più divertente.

Da segnalare l’ottimo piazzamento di Dovizioso quinto e di Lorenzo sesto, che prima del weekend aveva affermato di avere ancora troppa paura di correre su queste moto. Direi che con la rimonta da 17° a 6° ha tolto ampiamente tutte le paure.

This is The “MotoGP Powwa”

Pubblicato da: Paolo Riva

Perdonatemi la storpiatura in stile hip-hopeggiante, ma il MotoGP Power si fa sentire. E ovviamente in che modo potete pensare si faccia sentire? Oltre a UltimoGiro che ogni giorno vi tiene aggiornato sugli ultimi eventi in casa MotoGP e sorelle è la televisione il “mezzo del motomondiale”

Inghilterra, Spagna e Italia infatti hanno visto crescere, in questa stagione, gli ascolti in maniera vertiginosa. E questo non è solo dovuto al fatto di gare sempre molto divertenti.

La presenza di alcuni piloti ha fatto volare alle stelle i ratings. Prendiamo James Toseland. Di sicuro non sarà uno di quelli che punta alla vittoria in tutte le gare, eppure grazie a lui l’Inghilterra, e la BBC, ha visto aumentare l’interesse verso la MotoGP in maniera esponenziale.

Lo stesso discorso si può fare per Dani Pedrosa (Spagna) e Valentino Rossi (Italia) che tengono alti i ratings dei propri paesi. Chissà se l’australiano Casey Stoner si starà mangiando le mani per la sua nazionalità.

L’ottimista Capirossi con assetto “Obama”: Ce la possiamo fare!

Pubblicato da: Paolo Riva

In Italia ci è rimasto troppo male. Era quarto in qualifica e si è ritrovato settimo al termine della gara. E per uno come lui, simbolo dell’italianità nel mondo motociclistico, fare una figura del genere nel GP di casa dispiace.

Proprio per questo, come farebbe un grande campione, Loris ha deciso di mettersi alle spalle il recente triste passato per dare tutto quanto sia in suo possesso per poter fare una bellissima prestazione nel prossimo GP di Catalunya.

I primi risultati sembrano decisamente incoraggianti visto che, al termine delle prime prove libere del venerdì, Capirossi si ritrova al secondo posto a soli 6 millesimi dal leader delle prove Dani Pedrosa.

Non è andata male oggi, siamo soddisfatti per come le cose sono andate[...] Abbiamo un’ottima idea per migliorarci sempre più in questo weekend.

Go Loris! Go!

Questione di casco, parte seconda

Pubblicato da: Paolo Riva

E figurarsi se Valentino non ci faceva un tiro mancino. Le voci di corridoio c’erano, tutto sembra già sicuro: Valentino dopo il gran premio d’Italia si presenterà con una nuova livrea del casco.

Ecco scendere Rossi in pista in Catalunya e, colpo di scena, il casco è quello di sempre. Ma allora le voci di corridoio e i gossip che uscivano dal paddock? Bastava aspettare solo qualche secondo ed ecco che lo sguardo cade su una Yamaha leggermente diversa dal solito.

Non era il casco ma la moto a cambiare le sue sembianze per questo GP di Catalunya. Ecco che la Yamaha “targata FIAT” del dottor esce tutta tinta di un azzurro che sembra veramente quello della nazionale, con un una livrea che vuole essere un augurio di buon Europeo.

Se poi magari domenica, un po distratti, vi sembrerà che una Suzuki si trova in testa alla corsa, non vi preoccupate. Non si tratta di un Capirossi on Fire, semplicemente del nuovo convocato da Donadoni, il dottor Rossi.

Questione di casco…

Pubblicato da: Paolo Riva

Lo abbiamo visto tutti al Mugello. Quello sguardo con gli occhi fuori dalle orbite di Valentino Rossi disegnato in via eccezionale per festeggiare il GP di casa ha fatto veramente sensazione. Una sensazione tale che renderà quel design unico ed indimenticabile.

Certo Valentino non è un personaggio che si risparmia sotto questo aspetto. Le sue esultanze sono spesso fuori dal comune e le livree del suo casco molto spesso personalizzate a livello estremo.

Eppure nonostante ci troviamo in Spagna, alcune voci di corridoio affermano che il casco del Vale, in occasione del GP che si terrà a Barcellona questo week-end, sarà di nuovo personalizzato, sarà quindi un casco di nuovo in “versione speciale”.

Questa volta però nessuno sguardo sgranato sulla testa del Dottore. Sembra infatti che la livrea del casco riprenderà i colori della divisa della nazionale di Calcio che sarà impegnata, da lunedì, nel campionato Europeo in Austria e Svizzera. Le voci di corridoio affermano che il casco riprenderà lo stile della maglia degli azzurri.
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