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Formula 1, l’annuncio di Button: “Dopo la McLaren lascierò il Circus”
Pubblicato da: Moreno
”Quando finisco di correre qui, non correro’ piu’ in Formula 1”. Jenson Button lascerà dunque il circus una volta terminata la propria avventura con la scuderia inglese della McLaren. Il pilota inglese, campione del mondo nel 2009 con la Brawn Gp, lo ha dichiarato in un’intervista rilasciata al magazine Autosport. ”Sono molto felice qui, mi sto godendo ogni momento e non vedo alcun motivo per nadare da un’altra parte. Guido per una delle migliori squadre del mondo, tanti piloti vorrebbero essere al posto mio. Io ho lavorato sodo per arrivare fin qui: ci ho messo 3 anni, 5 anni… non saprei”, ha aggiunto il 31enne, che corre in Formula 1 dal 2000 e che solo nell’inverno del 2010 e’ approdato al team di Woking. ”Se Jenson dice di essere totalmente legato alla squadra e vuole rimanere qui, presto troveremo un accordo”, dice Martin Whitmarsh, team principal della McLaren. Button ”e’ un pilastro della squadra. Spero che, al momento opportuno, la trattativa sara’ rapida e semplice”, ha infine concluso. Nel Mondiale dello scorso anno, Button chiuse la sua prima avventura nelle “Frecce d’argento” al quarto posto. Nella stagione in corso, occupa la terza piazza con 38 punti alle spalle proprio del suo compagno di squadra, il connazionale Lewis Hamilton (47). In vetta, c’e’ il tedesco Sebastian Vettel (68), campione del mondo in carica con la Red Bull.

Gp Malesia: Vettel primo, Button secondo. Heidfeld sul podio
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
Seconda vittoria in due gran premi per Sebastian Vettel che trionfa anche sul circuito dsi Sepang nel corso del gran premio della Malesia. Mai in discussione il successo del tedesco campione del mondo che è riuscito a metterli tutti alle sue spalle. L’ordine d’arrivo vede secondo uno straordinario Jenson Button, in evidente ripresa, poi Nick Heidfeld che, dopo il terzo posto di Vitalj Petrov in Australia, consente alla Reanault di strappare in secondo podio. Non bene le Ferrari, con Felipe Massa quinto e Fernando Alonso solo sesto a causa di un lieve incidente che ne ha condizionato la corsa. A pochi giri dal termine, infatti, lo spagnolo era terzo.
Formula 1, polemica Button-Horner su ala anteriore della Red Bull
Pubblicato da: Moreno
Jenson Button continua a soffiare sotto la cenere, alimentando i sospetti sul’eventuale regolarita’ dell’ala anteriore della Red Bull. Christian Horner, team principal della scuderia iridata, risponde molto piccato al pilota della McLaren-Mercedes, iridato del 2009. Dopo una sola gara del Mondiale 2011 di Formula 1 dunque, scoppiano già le polemiche tra progetti e interpretazioni regolamentari. Nel paddock, dopo il Gp d’Australia di 10 giorni fa, molti addetti ai lavori si sono soffermati sull’ala anteriore della RB7, chiedendosi se si piega troppo rispetto a quanto previsto nel regolamento. ”Non conoscono i dettagli della questione, un po’ di gente con cui ho parlato dice che flette piu’ di quanto si aspettino sia corretto”, e’ l’ambigua frase che Jenson Button, pilota della McLaren-Mercedes, ha usato nella conferenza di oggi per affrontare l’argomento. ”Ma non ho dedicato molto tempo all’argomento, quindi non so’‘, dice subito dopo l’inglese. Ma la frenata finale non basta a placare gli animi. Dalla Red Bull arriva subito la risposta di Horner. ”Adesso vi spiego in parole povere come funziona…”, dice il team principal facendo riferimento alle caratteristiche della monoposto. ”Quando il posteriore e’ piu’ alto, l’anteriore si abbassa verso il suolo. L’angolo di inclinazione della nostra monoposto e’ piu’ ampio, quindi l’anteriore sembra piu’ basso. E’ semplicemente matematica”, dice.

Formula 1, le McLaren tornano grandi. Ma Button frena l’entusiasmo
Pubblicato da: Moreno
”Buona partenza, ma piedi per terra”. Dopo un inverno passato nell’ombra, la McLaren-Mercedes si sveglia e domina la prima giornata di prove libere del Gp d’Australia. Jenson Button ha ottenuto il miglior tempo davanti al suo compagno, Lewis Hamilton. ”Per prima cosa, oggi abbiamo dimostrato di essere affidabili e questo e’ importante. Non lo siamo stati durante l’inverno, e’ motivo di grande soddisfazione avere una monoposto che inanella tanti giri come vogliamo noi”, dice Button. ”Non penso che ci sia molto da guadagnare se guardiamo i tempi di oggi. Non mi faccio certo trasportare dalla situazione -aggiunge con prudenza-. Certo, e’ stata una giornata positiva perche’ abbiamo girato molto con buone sensazioni, a prescindere dal carico di benzina”. Le ultime novita’ introdotte hanno portato i risultati sperati. Rispetto ai test prestagionali, il passo avanti appare evidente. ”I nuovi scarichi hanno contribuito a migliorare le prestazioni. Ora le cose vanno molto meglio, la maneggevolezza della monoposto e’ ‘completa”’, osserva Button, che evidenzia i meriti del team. ‘‘I ragazzi hanno lavorato sodo e sono felice per questo. Hanno fatto moltissimo e qui hanno portato qualcosa di realmente buono. Non sappiamo ancora quanto valga tutto questo, ma i primi passi sono incoraggianti”, conclude. Tira un sospiro di sollievo Lewis Hamilton, preoccupato alla vigilia della trasferta australiana per il comportamento della McLaren. “La macchina sembra aver fatto registrare un miglioramento rispetto ai test invernali - riconosce il pilota inglese, Lewis Hamilton, autore del secondo tempo assoluto nelle libere -, non sto studiando troppo le prestazioni degli altri. Oggi siamo concentrati sul nostro programma e le gomme Pirelli si stanno comportando molto bene. Possiamo sperare di raccogliere qualche punto in questo weekend, sono ottimista, non conosciamo i carichi di benzina degli altri ma abbiamo sicuramente fatto un grosso passo avanti rispetto a poche settimane fa, e questo è semplicemente il risultato del duro lavoro fatto. Abbiamo una maggiore spinta verso il basso che è quello che abbiamo sempre chiesto“.

Formula 1, l’allarme di Hamilton e Button: “La McLaren é indietro”
Pubblicato da: Moreno
“La McLaren è in ritardo“. E’ questo in sintesi, il messaggio non proprio dei migliori, lanciato da Lewis Hamilton e Jenson Button a meno di un mese dall’inizio del Mondiale di Formula 1. A quanto pare, la decisione della casa inglese di presentare la nuova monoposto MP4-26 solo dopo i primi test invernali di Valencia, per concentrare le forze sullo sviluppo non starebbe dando i frutti sperati. “Abbiamo fissato la presentazione della macchina un po’ troppo tardi e forse le cose non sono andate come ci aspettavamo” ha ammesso Hamilton. “Non abbiamo girato come avremmo voluto e questo ha avuto delle ripercussioni sull’assetto” ha sottolineato invece Button. La McLaren ha infatti riscontrato diversi problemi tecnici in occasione della quattro giorni di test-prestagionali svoltisi sul cricuito del Montmeló, vicino Barcellona: nell’ultimo giorno di test, Hamilton ha effettò 107 giri, chiudendo però a quasi un secondo e mezzo dal miglior tempo fatto registrare dal brasiliano della Ferrari, Felipe Massa. I team torneranno a girare nuovamente sul circuito catalano fra pochi giorni, in occasione di quella che sarà l’ultima sessione di collaudi prima del via del Mondiale, che scatterà il prossimo 27 marzo in Australia. A preoccupare il pilota inglese Lewis Hamilton, è soprattutto l’aerodinamica. Il nuovo regolamento FIA infatti, vieta l’uso del doppio diffusore e dell’F-Duct. Hamilton teme quindi di trovarsi nella stessa situazione vissuta nel 2009, quando dovette cedere lo scettro al suo futuro ex compagno di squadra Button (all’epoca alla Brawn) dopo una stagione condizionata soprattutto all’inizio. “Questa macchina è molto simile a quella del 2009 da un punto di vista aerodinamico. È un po’ meglio, ma siamo ancora deboli“. Va detto che la McLaren è apparsa come la vettura più estrema tra quelle presentate nel 2011, elemento che può rivelarsi sia un enorme vantaggio che un boomerang. “In ogni caso – ammette poi Hamilton facendosi più ottimista – abbiamo ottime cose in cantiere e siamo decisamente migliorati negli ultimi due giorni di test“. Lo conferma anche Jenson Button: “Abbiamo ancora quattro giorni di prove, l’auspicio è che le cose possano andar meglio in occasione dei prossimi test e che riusciremo a mettere in cascina tanti giri migliorando il pacchetto base. La prima volta che sono salito in macchina la mia reazione non è stata del tipo: ‘Wow, quest’anno spazziamo via tutti’. Ma del resto non penso che nessuno abbia avuto questo tipo di sensazione perché rispetto al passato c’è molto meno carico aerodinamico e sono cambiate le gomme. Non c’è niente però nella macchina che mi faccia realmente pensare in negativo. Da questa macchina possiamo tirar fuori ancora molto di ciò che non abbiamo finora ottenuto perché non c’è stato il tempo per farlo, perciò non sappiamo veramente dove siamo rispetto agli avversari“.

Formula 1, Schumi: “Stiamo crescendo”. Button: “Con le Pirelli ci divertiremo”
Pubblicato da: Moreno
È uno tra i piloti più soddisfatti al termine della seconda giornata di test ufficiali di Jerez. Michael Schumacher ha sorpreso tutti con la sua nuova Mercedes messa a nuovo e costruita proprio grazie ai sui suoi consigli. Il Kaiser ha realizzato il miglior tempo, notizia non indicativa ma sicuramente molto importante per un team che in queste due settimane ha evidenziato una crescita continua. “È stata sicuramente una giornata produttiva per noi e ovviamente sono felice. Ci siamo concentrati su alcuni long run e siamo stati in grado di raccogliere molti dati interessanti e di dimostrare molti passi avanti a livello di affidabilità della monoposto. Sono ottimista per i prossimi giorni. Stiamo facendo passi avanti continui e questo è quello che in questo momento importa. I progressi devono essere costanti. Ogni volta dobbiamo terminare il giorno consapevoli di aver fatto qualcosa in più. Per adesso siamo contenti, ci teniamo questi risultati ma guai ad abbassare la guardia. Dobbiamo continuare a lavorare duro”.
Sono giorni imporanti per tutte le scuderie e realitivi piloti questi di Jerez. Ad un mese dal via del Mondiale di F1 programmato per il 13 marzo con il Gp del Bahrain, c’è anche la McLaren in cerca di riscatto, dopo una stagione 2010 che ha regalato più delusioni che altro. Jenson Button ha chiuso il secondo giorno di giri con il terzo tempo ma soprattutto ha compiuto tanti giri con la nuova MP4-26. A colpire in positivo il pilota inglese sono le nuove gomme Pirelli. “Le nuove gomme Pirelli renderanno divertenti le gare. Ci sono grandi differenze tra le dure e le medie, e tra le morbide e le super morbide con grandi differenze in termini di tempi sul giro, ma anche in termini di durata, del degrado. ndiamo verso gare divertenti. Io sono convinto che le morbide cambieranno notevolmente, mentre le altre gomme resteranno più o meno le stesso e penso che sia quello che tutti volevano: pneumatici molto diversi, con un divario importante tra di loro. Gli spettatori lo sanno, noi tutti lo sappiamo, delle differenze tra le gomme e penso che sia un bene che la gente possa vedere tutto cio. Ho sentito che tutti stanno trovando un secondo tra le morbide e le super soft, mezzo secondo tra morbida a media e ancora mezzo secondo tra media a dura. C’è molta differenza tra pneumatici è da un giorno all’altro si vedrà una grande differenza nel ritmo e nella competitività, quindi sarà molto difficile capire qualcosa sui valori delle vetture”.

Formula 1, Button fiducioso per il prossimo Mondiale
Pubblicato da: Moreno
“Sono sicuro che i nostri avversari penseranno di avere avuto un vantaggio dal fatto di aver potuto gia’ testare la nuova vettura con il Kers e le nuove gomme, ma credo che per noi sia stato più importante avere più tempo per la nuova monoposto che sono certo sarà competitiva – ha dichiarato il campione del mondo 2009 Jenson Button - Per noi è stato meglio andare a Valencia con la vecchia macchina e concentrare la nostra attenzione sulle nuove gomme Pirelli. Abbiamo trovato alcune cose davvero interessanti nei test”. Button dice di sentirsi molto più integrato con la McLaren quest’anno perché ha avuto un intero inverno per la preparazione. “E’ stato un anno buono in realtà Prima di Natale ho passato un sacco di tempo in fabbrica con il simulatore e mi sento molto più padrone della situazione. La nuova macchina non l’ho ancora guidata ma è stata costruita intorno a me, cosa che non poteva accadere lo scorso anno visto che sono arrivato tardi”.
Formula 1, a Vettel i complimenti della Merkel e di Schumacher
Pubblicato da: Moreno
Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha voluto rendere omaggio a Sebastian Vettel, che oggi a soli a 23 anni è diventato il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. “Mi congratulo con Sebastian Vettel per il titolo mondiale – è il messaggio della Merkel -. Nell’ultima gara ha avuto nervi saldi per centrare l’obiettivo, questo dimostra la classe di un vero campione. A soli 23 anni, è diventato il campione del mondo più giovane scrivendo una pagina nello sport. Insieme a milioni di tifosi e appassionati, sono felice per lui e per la sua squadra“.
Michael Schumacher da oggi non sarà più l’unico pilota tedesco ad aver conquistato il titolo mondiale di Formula 1. Il fuoriclasse di Kerpen da oggi sarà infatti in compagnia di Sebastian Vettel, che ha trionfato al volante della Red Bull. “Sebastian è stato grandioso. Ha disputato una stagione fantastica – sottolinea Schumi che, al contrario, con la Mercedes Gp ha vissuto un 2010 anonimo, senza vittorie, podi o pole position. Ha avuto alcuni passaggi a vuoto, in alcuni frangenti non si è espresso al top. Ma la seconda metà della stagione è stata grandiosa, bisogna solo fargli i complimenti“.
“Non è stata la nostra migliore stagione” – Soddisfatto per la posizione di oggi, Lewis Hamilton, secondo ad Abu Dhabi, non può essere di certo soddisfatto per l’esito di un mondiale avvincente ma finito troppo presto per la McLaren: “Non è stata la nostra migliore stagione. Doddiamo valutare quanto è successo, il team ha fatto la scelta giusta. Volevo provare a superare Sebastian ma purtroppo sono rientrato dietro la Renault. Le mie congratulazioni vanno a Sebastian e per quanto ci riguarda alla fine abbiamo ottenuto un ottimo risultato finale. Devo ringraziare tutti per non avere mai mollato, sicuramente la prossima stagione sara’ diversa e avremo nuove soddisfazioni“.
“Fare tesoro degli errori commessi” – Appuntamento alla prossima stagione anche per chi, ancora fino a poche ore fa, era il campione del mondo in carica, ovvero l’inglese Jenson Button: “E’ stata una stagione con alti e bassi. Devo comunque ringraziare il team, era il mio primo anno in questa squadra e mi sono sentito veramente a casa. L’esperienza acquisita lavorando con i tecnici ci consentira’ di partire bene la prossima stagione, ora c’e’ la pausa ma torneremo per spingere la squadra a tornare dove si trova ora Vettel con la sua Red Bull”.
Formula 1, Gp del Giappone: a Suzuka é dominio della Red Bull. Le Ferrari si difendono, flop McLaren
Pubblicato da: Moreno
Le prove libere di oggi hanno dimostrato come le dichiarazioni della vigilia non fossero solo pretattica. Il tracciato di Suzuka infatti, ha dimostrato di calzare a pennello con le caratteristiche della Red Bull. E l’esito finale delle prove libere del venerdì lo ha confermato ampiamente. I due piloti della Red Bull, Sebastian Vettel e Mark Webber, sono infatti stati davanti a tutti sia nella prima che nella seconda fase della sessione. Ma la notizia ancora più importante, è che il miglior tempo è sempre stato fatto segnare dal tedesco, che ha lanciato un piccolo segnale al leader mondiale e compagno di squadra. Sia chiaro, parliamo comunque di frazioni di secondo, come quelle che dividono l’1.32.585 di Vettel e l’1.32.633 di Webber nelle prime libere. L’altra mancata sorpresa invece, è il nuovo flop dell’inglese Lewis Hamilton. Il britannico, che non è riuscito a terminare tre degli ultimi quattro GP, dopo aver fatto registrare il miglior tempo provvisorio (quinto complessivo) nella prima sessione, è andato lungo finendo per rompere una sospensione stampandosi contro il muro di pneumatici della Curva 9. E anche Jenson Button ha rischiato di fare la stessa fine del compagno di squadra. Alla fine, il campione del mondo in carica ha rimediato con un sesto posto conquistato nelle seconde libere, mentre Hamilton non è andato oltre il 14esimo tempo. La sorpresa è invece della Ferrari. Che nelle prime libere è andata malissimo, con un 11esimo posto di Felipe Massa e un 13esimo di Fernando Alonso. Nella seconda sessione, però, è arrivato il pronto riscatto. Lo spagnolo si è piazzato quarto, Massa subito dietro. Conferme per Robert Kubica, giunto terzo in entrambe le sessioni.
Altra notizia del giorno, è che la Volkswagen prepara lo sbarco in F1. A scriverlo è l’edizione odierna del “Financial Times Deutschland”, che fa direttamente riferimento alle dichiarazioni di fonti interne all’azienda. “Ci avviamo di nuovo verso la massima serie dell’automobilismo sportivo“, è la dichiarazione riportata dal quotidiano. Il progetto della Volkswagen, a cui fa riferimento anche il magazine specializzato ‘Auto, motor und sport’, sarebbe già a buon punto.
Formula 1, McLaren: Hamilton e Button non si arrendono: “Tutto é ancora possibile”
Pubblicato da: Moreno
“Sono fiducioso, rilassato e felice“. E’ come si è definito quest’oggi Jenson Button, il pilota britannico della McLaren, ancora in corsa per la conquista del titolo piloti, nonostante il quarto posto nel Gp di Singapore ed il quinto in classifica generale. Secondo il campione uscente è ancora tutto da giocare. “Sono già campione del mondo e ho ancora tutte le mie possibilità di mantenere il titolo. Per questo corro in Formula 1, e per questo ho firmato con la McLaren. Per avere questa opportunità“, ha detto il britannico sul suo sito ufficiale.
Due ritiri consecutivi, due giri a vuoto a Monza e a Singapore che hanno fatto scivolare Lewis Hamilton a 20 punti dalla vetta della classifica. La McLaren ha perso terreno e nelle ultime 4 gare del Mondiale (o 3, nel caso in cui il GP di Corea dovesse essere eliminato) è vietato sbagliare. “Chiaramente non abbiamo avuto una bella striscia di risultati – scrive Lewis Hamilton sul suo sito personale – ma non voglio più pensare a queste gare, a quello che sarebbe potuto succedere o ai punti in più che avrei se fossi arrivato al traguardo. Punti non ne sono arrivati e bisogna solo guardare in faccia la situazione e lavorare duramente per fare del proprio meglio. Voglio solo guardare ai prossimi quattro Gp: non ne ho mai vinto uno per cui sarò più motivato che mai. Sono terzo in classifica generale, a 20 punti da Webber, poco meno di una vittoria. E’ come se, col punteggio dello scorso anno, fossi a 8 punti. E 8 punti, a quattro gare dalla fine, non sono nulla“.
Intanto, sempre oggi, la Lotus Racing ha ufficializzato il prolungamento del contratto di Mike Gascoyne. Il responsabile tecnico della scuderia ha firmato un accordo valido fino al 2015. “E’ sempre stata mia intenzione chiudere la carriera qui. E’ splendido aver firmato un contratto quinquennale“, dice Gascoyne.
Formula 1, Gp di Singapore: volano le due Red Bull nelle libere del venerdì. Ma la Ferrari e la McLaren sono lì
Pubblicato da: Moreno
La prima giornata delle prove libere del Gran Premio di Singapore, ci lascia questo responso: le Red Bull sono tornate a volare, mentre la Ferrari è lì in agguato pronta a giocarsela sino in fondo. Sebastian Vettel e Mark Webber hanno infatti fatto registrare i tempi migliori della seconda sessione, decisamente più veloce rispetto alla prima, per via di una pista più gommata e dell’asfalto più asciutto. Il tedesco della Red Bull ha fatto letteralmente il vuoto, viaggiando con un notevole 1’46″660, che ha lasciato il compagno Webber a poco più di sei decimi.
Terzo tempo invece per la McLaren di un redivivo Jenson Button, che ha preceduto sul traguardo la Ferrari di Fernando Alonso. Entrambi hanno però rimediato ben un secondo di svantaggio, non proprio un buon segnale in vista delle qualifiche e della gara di domenica. Lo spagnolo vincitore a Monza, ha concluso anzitempo la seduta per via di un lungo (nella ripartenza ha mandato in stallo il motore e la F10 si è spenta). C’è però da sottolineare che la rossa vista oggi in pista, è apparsa comunque in forma Mondiale. Alonso ha infatti preceduto la seconda McLaren di Hamilton. A seguire Rubens Barrichello e Felipe Massa.
Nella prima sessione, come detto in precedenza, ha chiuso al primo posto la Red Bull, ma in questo caso quella di Webber. Tutto sommato una prova un po’ anonima, visto che con la pista umida e asciutta molti hanno preferito non forzare. Tra questi anche i due piloti della Ferrari: Fernando Alonso aveva chiuso con l’11° tempo, Felipe Massa con il 19° proprio dietro alla McLaren di Hamilton. Da segnalare infine, che la Hispania Racing si presenterà al via del GP con Christian Klien al posto di Sakon Yamamoto. Il pilota nipponico infatti, per bocca del team principal Colin Kolles, “non sta bene per una possibile intossicazione alimentare, spero che si riprenda presto e sia in grado di tornare in pista per il GP del Giappone“. Klien, 27 anni, ha già guidato la monoposto dell’Hispania nelle libere del venerdì a Barcellona e Valencia.
Formula 1, Gp Singapore: Hamilton mette in guardia i suoi. “Le Ferrari saranno molto veloci”
Pubblicato da: Moreno
Mancano ancora cinque gran premi alla fine del Mondiale 2010. Altrettanti sono i punti che lo dividono dall’attuale leader della classifica piloti Mark Webber: Lewis Hamilton si prepara pensando a questi numeri, al prossimo appuntamento del Circus, che sarà di scena questa domenica sul circuito di Singapore, con il chiaro intento di ripetere quanto di buono fatto vedere lo scorso anno in terra asiatica, al fine di mettere in cassaforte quanti più punti pesanti possibile in ottica Mondiale. “Le Ferrari sembrano essere molto veloci su questo circuito – asserisce Lewis Hamilton – mi aspetto che siano molto competitive il prossimo weekend. L’anno scorso anche le Red Bull si sono dimostrate particolarmente veloci qui. Una grande battaglia attende me e Button. Credo che la squadra abbia fatto un buon lavoro, e sono eccitato all’idea di tornare in pista. Ritengo che la macchina possa migliorare la sua performance rispetto all’ultima gara, ecco perché sono tanto entusiasta”.
Una sana rivalità dunque quella presente all’interno della McLaren tra i due piloti inglesi: questo il pensiero di Hamilton sul duello con il compagno di squadra, nonché ancora antagonista in chiave mondiale Jenson Button: “Siamo stati entrambi campioni del mondo, abbiamo provato l’ebbrezza della vittoria e quella di quest’anno è una grande sfida. Ma credo sia una rivalità utile per la squadra. Lui mi supporta quando sono davanti e io faccio lo stesso quando davanti c’è lui. Questo è quel che ci si aspetta da una squadra”. Button, campione del mondo in carica, è infatti attualmente quarto in classifica a quota 165 punti, distanziato di 17 lunghezze da Hamilton e di 22 dal leader Webber.
Intanto nella giornata di ieri è scoppiato un piccolo mistero legato a Michael Schumacher: il tutto proprio a pochi giorni dal Gp di Singapore in programma domenica. Secondo quanto dichiarato dai media tedeschi, il pilota della Mercedes Gp e’ sceso in pista al Sachsenring per una serie di test in moto. Il 41enne ex ferrarista avrebbe effettuato alcuni giri, provando piu’ di una moto. Dopo la sessione privata, si sarebbe allontanato in elicottero. I responsabili del circuito, pero’, negano categoricamente la presenza del pilota. Chi mente?
Formula 1, il Mondiale é più aperto che mai. Cinque piloti in corsa negli ultimi cinque Gran Premi. Ma Alonso ha un alleato in più…
Pubblicato da: Moreno
Quando mancano oramai cinque gran premi alla fine del Mondiale 2010, la lotta per il titolo iridato è più avvincente ed emozionante che mai, con ben cinque piloti in lizza per la vittoria finale. Dopo la prestigiosa e fondamentale vittoria di Monza, che ha messo finalmente in mostra le qualità di Alonso e l’eccezionale lavoro dei meccanici del box Ferrari, il pilota spagnolo è rientrato prepotentemente in corsa: gli sfidanti per il titolo però, sono sempre gli stessi. La coppia di piloti McLaren (Hamilton e Button) e quella della Red Bull (Webber e Vettel).
In classifica Alonso, con 166 punti si piazza esattamente a metà del guado: prima di lui ci sono Webber (Red Bull) con 187 punti e Hamilton (McLaren) a 182; sotto Button (McLaren) con 165 e Vettel (Red Bull) a 163. Ora il compito più importante spetta proprio ad Alonso e alla Ferrari: la concorrenza è forte, il gap di punti è consistente (-21), ma la rossa dovrà ottenere il massimo in tutti i circuiti rimasti in calendario. Centellinando i motori per il raggiunto limite di unità nuove da poter utilizzare, che però potrà essere controbilanciata da una grande compattezza di scuderia, ancor più confortante se Massa dovesse confermarsi capace di coprire le spalle di Alonso. E questa è senz’altro una situazione privilegiata che gli altri due team in lotta per il titolo, McLaren e Red Bull, non possono vantare. Anzi.
Infatti, una delle chiavi di volta di questo mini-Mondiale in 5 tappe che andrà ad iniziare con il Gp di Singapore, risiederà nella capacità di Alonso e della Ferrari, di sfruttare le lotte intestine in seno agli altri team, con i piloti che ostacolandosi, potrebbero portarsi via punti a vicenda. E visto che nella Red Bull la guerra è aperta, con Webber che in pista ha conquistato galloni da prima guida che il team, invece, continua a conferire a Vettel, e che in McLaren Hamilton vola, ma esagera e non è riuscito a scrollarsi di dosso Button, il quale con pazienza e acume è sempre lì, i margini di speranza per Alonso e la Ferrari aumentano. E i precedenti illustri del passato, possono essere un’ulteriore iniezione di fiducia.
Formula 1, la Ferrari trionfa a Monza. Alonso euforico: “La vittoria più bella della mia vita”
Pubblicato da: Moreno
Il pilota della Ferrari Fernando Alonso, stenta a contenere la gioia per la vittoria di oggi nel Gp d’Italia a Monza, definendola la più bella della sua carriera in Formula 1. Soprattutto perché è un successo che di fatto riapre il Mondiale. “E’ qualcosa che si può confrontare solo con la vittoria a Barcellona nel 2006 nel mio gp di casa – spiega lo spagnolo – Una gara dura, con un concorrente molto forte come Button che ha guidato benissimo. Dopo la partenza è stato difficile, per via della sua partenza. Il nostro team ha fatto un ottimo lavoro e grazie al pit stop sono qui al primo posto. Anche noi stavamo pensando alla possibilità di rientrare quando lo ha fatto Button, c’erano due possibilità entrare un giro prima di lui o uno dopo. Il Pit Stop è stato veramente super. I buoni risultati danno maggiore fiducia e motivazioni, in modo da continuare a lavorare duramente e non mollare. Sappiamo che in ogni gara si possono cambiare le posizioni, quindi dobbiamo trovare costanza in queste ultime cinque gare e arrivare possibilmente sempre sul podio“.
Jenson Button ci ha sicuramente e giustamente creduto sino alla fine, ma oggi le Ferrari sono state troppo superiori anche per il campione iridato inglese. Il pilota della McLaren deve così accontentarsi del secondo posto al Gran Premio d’Italia nonostante “una partenza molto buona dove sono riuscito a superare Fernando (Alonso, ndr), trovando lo spazio giusto. Le Ferrari però erano più veloci ed è stato difficile tenerle dietro, ho passato la prima parte di gara guardando negli specchietti“. Eppure ha perso il comando della gara solo al pit-stop: “Non avevo il passo loro ma stava andando abbastanza bene – prosegue il campione del mondo in carica – Avevo deciso di fare il pit-stop un giro prima ma quando sono uscito il grip era deludente e Fernando mi è finito davanti. Il secondo posto è comunque un risultato ottimo anche se sarebbe stato bello vincere“.
Felipe Massa con il terzo posto e il podio conquistato a Monza, ha partecipato in prima persona alla grande festa della Ferrari: “Sono partito bene. Ho visto che hanno staccato tardi sulla prima curva, ho bloccato un po’ le ruote e quando ho visto che Fernando era largo ho provato a sfruttare l’occasione, ho visto che non riuscivo a tenere la posizione e poi ho sentito un colpo, era Lewis (Hamilton, ndr) che mi ha toccato, ma non ho visto niente, ho solo sentito. Il pit-stop? l’idea di rimanere più a lungo in pista era buona, ma è chiaro che mi aspettavo di avere prestazioni migliori con le dure. Nel primo giro ho avuto difficoltà, poi sono migliorato. E’ stata una bella gara, io forse ho perso un po’ di tempo durante il pit stop e per questo non ho potuto lottare per i primi 2 posti. Su questa pista è bello, ad un certo punto si vede soltanto la gente tifare“.
Euforico anche Domenicali: “Siamo molto contenti, un bel risultato, complimenti a tutta la squadra che sta lavorando“. E’ questo il primo commento ai microfoni della Rai del direttore della Gestione sportiva Stefano Domenicali dopo il successo di Fernando Alonso al Gp d’Italia a Monza. “Abbiamo fatto qualcosa di importante oggi ma il campionato è ancora lungo“.
L’uscita di scena dopo le prime curve del Gran Premio di Monza è senza dubbio “un peccato” ma Lewis Hamilton, superato in testa alla classifica da Mark Webber – 187 punti a 182 – non getta la spugna: “Per il Mondiale – osserva fuori dai box McLaren – non è finita“.
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