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La vendetta personale di West

Pubblicato da: Paolo Riva

Il mondo dei motori è maligno e meschino. A volte ti premia quando invece non dovrebbe, spesso ti toglie ciò che di più bello potresti avere per un’inezia. Eppure la storia che ha visto protagonista Anthony West fa parte di quella serie di eventi definibili come: “Ho giusto un paio di cose da dimostrare”.

Nel 2009, già si sa perchè le firme sono già state apposte, la Kawasaki vedrà seduti sui suoi sellini John Hopkins, già pilota della verde in questa stagione, e Marco Melandri, attuale pilota Marlboro Ducati. In tutto ciò rimane fuori il povero West, che approfittando dell’occasione a Phillip Island ha voluto mostrare alla sua scuderia quanto effettivamente vale.

Il risultato, certo, non è molto incoraggiante, solo un 12esimo posto, ma se si pensa che Hopkins è arrivato 13esimo e Melandri 16esimo è facile supporre che, anche nella prossima stagione, la Kawasaki molto probabilmente non farà un grande mondiale.

Le Kawasaki non vanno più

Pubblicato da: Paolo Riva

So che leggendo il titolo vi verrebbe spontaneo dire: “E quando mai sono andate?”, però in fondo c’era una condizione climatica particolare in cui, le verdi giapponesi, riuscivano a dare il meglio di loro stesse, ovvero la pioggia.

In quel di Phillip Island, dopo un inizio sull’asciutto che sostanzialmente le ha relegate nella seconda parte della classifica, quella bassa ovviamente, ecco che come per incanto iniziare a cadere copiosa la pioggia, come se qualcuno là in alto dal cielo volesse veder volare le Kawasaki.

Speranza vana. I risultati del duo Hopkins / West infatti hanno lasciato nuovamente a desiderare con un solo 12° posto per West sotto la pioggia. Per la Kawasaki si prevede l’ennesimo weekend di rincorsa a tutte le altre scuderie. Fortuna per loro che mancano solo pochissime gare, abbiate pazienza!

Le speranze di Kawasaki

Pubblicato da: Paolo Riva

Il Gp di Brno in quel della Repubblica Ceca sembra non aver dato il là solamente alla vittoria mondiale del campionissimo di Tavullia, ma pare aver dato una ventata di fiducia anche in casa Kawasaki.

I risultati molto positivi ottenuti dalla sua coppia di piloti, Anthony West e John Hopkins, fanno ben sperare i produttori della Ninja ZX-RR, di certo non la moto più vincente di questi tempi.

Nonostante tutto lo stato di forma sopra le righe dei due piloti, si pensi ad esempio che Anthony West ha ottenuto in Repubblica Ceca il suo miglior risultato di sempre in MotoGP, fanno pronosticare un probabile podio nel GP di San Marino. La concorrenza sarà tanta, ma non possiamo che augurare loro un grande in bocca al lupo. Ne avranno bisogno.

L’emozione del debutto di Hacking

Pubblicato da: Paolo Riva
Nell’appuntamento di Laguna Seca appena trascorso ha visto esordire, alla verde età di 37 anni, il pilota “sostitutivo” della Kawasaki Jamie Hacking.

Entrato per sostituire John Hopkins, Hacking è riuscito a conquistarsi un interessante 11 posto, con rimonta annessa vista la partenza dall’ultima fila.

Un risultato che oltre ad esaltare ed emozionare Hacking, farà pensare la Kawasaki per un ingaggio nella prossima stagione.

Hopkins Out! Dentro Hacking

Pubblicato da: Paolo Riva

Con John Hopkins infortunato e fuori fino a metà agosto, per la Kawasaki nasce la necessità di dover trovare un pilota “sostitutivo” per Laguna Seca, al fine di colmare l’assenza del pilota indisponibile.

La scelta è ricaduta su Jamie Hacking, tra l’altro debuttante assoluto in MotoGP, 37enne di origine britannica. Attualmente 4° in classifica nella AMA, ha collezionato 6 podi nella stagione corrente.

L’obiettivo di Hacking è quello di riuscire a piazzarsi nei primi 10 posti. Non possiamo che auguragli il più grande in bocca al lupo a riguardo.

Hopkins fuori per 2 mesi

Pubblicato da: Paolo Riva

In molti ritengono che, come pilota, non sia proprio un granchè e proprio per questo vorrebbero che la Kawasaki facesse un esame di coscienza e lo togliesse dal sellino di una sua moto.

Di certo anche i più malvagi non avrebbero voluto un tale epilogo per John Hopkins. L’infortunio alle gambe rimediato durante un giro di qualifica ad Assen è più grave del previsto e lo terrà fuori fino alla metà di Agosto.

La radiografia ha infatti dato un esito pesante per il pilota: Frattura inferiore della tibia. Così dopo l’operazione avvenuta lunedi a Los Angeles per Hopkins non resta che aspettare e guardarsi in poltrona le prossime gare della MotoGP.

Fuori Hopkins entra Melandri?

Pubblicato da: Paolo Riva

John Hopkins sarà costretto a restare fuori per due GP quindi la sua presenza non sarà confermata sia al prossimo Sachsenring sia al gran premio di Laguna Seca in quello degli Stati Uniti. Una situazione che ha costretto la Kawasaki a cercare un sostituto.

Una sostituzione che potrebbe portare al clamoroso passaggio dalla Ducati alla Kawasaki di Marco Melandri (che verrebbe coperto nella squadra di Borgo Panigale dallo spagnolo Sete Gibernau). Attualmente la Ducati ha negato la trattativa, ma fino alla presentazione delle liste per il Sachsenring non possiamo affermare se Melandri sarà “rosso o verde”.