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Raikkonen siede su una F1 dopo 2 anni

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Non è il suo primo appuntamento ad Estone, ma è la prima volta dopo l’assenza di due anni che il pilota finnico si siede dentro l’abitacolo di una Formula 1, quello della Lotus. Kimi parla delle prime impressioni, dell’importanza di questo momento e delle voci che girano attorno al suo ritorno.

In verità non si è trattato proprio di una monoposto, da come si può vedere nella foto quella nella quale Raikkonen è seduto non è nient’altro che una struttura che serve al pilota ad adattare le sue esigenze alle caratteristiche della macchina. A tal proposito è stato chiesto a Kimi quale sensazione si prova dopo un lungo digiuno

Questa è la prima volta che sono seduto in una vettura di F1 con un casco dall’ultimo GP del 2009. Mi sentivo un po’ strano in un primo momento, perché l’abitacolo sembra un po’ piccolo, ma questo è normale. E’ proprio come in passato, ci si sente un po’ strani quando si fa il primo passo in macchina. Sarà bello tornare a correre”.

L’ex pilota Ferrari ha poi spiegato quanto sia importante questo lavoro a porte chiuse insieme a gli ingegneri. :”E’ uno dei lavori più importanti. Si spende cosi tanto e tempo seduto in macchina per cui la posizione è veramente cruciale, ha bisogno di essere al 100%. Preferisco spendere un sacco di tempo in questo periodo dell’anno, perché ci sono molte gare nella stagione e ti siedi al volante per tanto tempo. Farlo nel modo giusto la prima volta è imperativo”.


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Sabuer consiglia una Top Car a Raikkonen

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Peter Sauber concede il ritorno a Kimi Raikkonen, a condizione che egli guiderà una macchina veloce degna di un campione del mondo . Il pilota finlandese ha avuto delle deludenti stagioni con la Ferrari, prima del ritiro, dunque quale motivazione può spingerlo a ritornare sapendo che quest’anno la Williams ha avuto la sua peggiore prestazione in carriera?

Ha bisogno di essere motivato” ha detto lo svizzero “e Kimi sarà solo motivato se avrà una macchina superior“.

Il suo debutto in F1 avvenne nel 2001 proprio grazie a Sauber, poi ci fu il passaggio in McLaren e successivamente quello in Ferrari con la vittoria del titolo iridato, per poi concludere con il ritiro dopo la deludente stagione del 2009.

A seguito di questo è evidente che Raikkonen non è una persona priva di esperienza, perciò il pilota sa benissimo che la Williams, nelle condizioni in cui si trova, non potrà mai avere un cambiamento radicale in un inverno, per lo più senza l’ausilio dei test.


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F1, MTV finlandese conferma Raikkonen alla Williams

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


E’ ufficiale? Sicuro niente, ma troppi, troppissimi gli elementi che danno una forte evidenza sul ritorno in Formula 1 del pilota finnico. Stando alla televisione finlandese, ed in particolare al programma MTV, da sempre vicinissima alle vicende del pilota connazionale, ad Abu Dhabi la presentazione del nuovissimo sponsor QND (Qatar National Bank) della squadra inglese, sarà accompagnata dalla proclamazione ufficiale del legame con Kimi Raikkonen.

Kimi Raikkonen sarebbe la chiave del successo del legame Williams con la banca del Qatar, in quanto la sola motorizzazione con Renault, non offriva abbastanza garanzie di successo a gli investitori. Si potrebbe chiudere così questo capitolo che vedrebbe la nuova coppia di piloti per il 2012, formata da Raikkonen e Maldonato.

Per la Williams questo genere di avventura nel medio oriente non è una novità. Loro in passato hanno collaborato con diverse aziende saudite: Arabia, Al Bilad banca, Dallah Avco, TAG. In particolare Arabia, che sponsorizzava la vettura negli anni che andavao dal 1978 al 1983, ha visto vincere il titolo iridato nel 1980 con Alan Jones e nel 1982 con Keke Rosberg.

I media in questi giorni hanno voluto spingere su Raikkonen e la Williams per ottenere qualcosa, ma tutti sono stati stretti e poco collaborativi. Solo Adam Parr, il presidente ,si è lasciato scappare durante la gara in India:”Kimi è stato uno dei piloti più competitivi in questi ultimi anni e penso che tutti vorrebbero vederlo ritornare in F1.”.


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Il ritorno della Williams: soldi arabi e Raikkonen

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Può un team caduto così in basso ritornare ai tempi d’oro che furono? Frank Williams, 69 anni e fondatore del team ci crede, proprio per questo ultimamente l’uomo si è recato in pellegrinaggio nelle nazioni arabe, tra Qatar e Arabia Saudita per cercare finanziatori che gli possano permettere di risollevare la sua squadra.

Negli anni 70 ci riuscì, infatti attraverso il contratto di sponsorizzazione con la Saudi Arabian Airlines, la Williams ottenne quei soldi che nel 1980 hanno permetto ad un talento come Alan Jones di vincere il campionato del mondo, così come il titolo costruttori.

Frank vuole ricreare le stesse condizioni, vuole dunque avere un buon bilancio per finanziare la sua squadra, far progettare una buona macchina dal nuovo direttore tecnico Mike Coughlan(l’uomo ex McLaren, immischiato nella spy-story) e soprattutto affidare tutto ad un pilota di successo quale Kimi Raikkonen.

Ora le domande che sorgono sono diverse. Supponiamo che Williams riesca ad ottenere i soldi e quindi Raikkonen. In quanto tempo può essere progettata una macchina vincente che attualmente risiede in nona posizione e che vedrà ricevere una remunerazione di soli 43 milioni di dollari, contro i 180 milioni accaparrati dalla Red Bull per la vittoria del campionato?


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Stampa finlandese smentisce ritorno Raikkonen

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Secondo il giornale finnico Ilta-Sanomat, l’ex campione del mondo Kimi Raikkonen non riapparirà in Formula 1 nonostante ci sia stato il contatto con un team.

Sì, Kimi Raikkonen ha visitato la fabbrica della Williams“, ha confermato Ilta-Sanomat “ ma un ritorno alla F1 non è la via che seguirà“.

Kimi ha guidato in F1 dal 2002 al 2009, raccogliendo 18 vittorie e 1 campionato mondiale, ciò nonostante il giornale ha confermato:” il suo tempo al vertice dello sport automobilistico si è concluso quando ha lasciato la Ferrari”.

In prospettiva del suo futuro ecco cosa si intravede secondo i suoi connazionali: “vuole essere nel mondiale rally, la mitica Daytona 500 e la 500 Miglia di Indianapolis e la 24 ore di Le Mans“.

Photo credits | Getty Images

Formula 1, la Red Bull spegne le polemiche: “Webber rinnova”. Ma sarà vero?

Pubblicato da: Moreno

Nonostante le tantissime polemiche scoppiate al termine del Gp di Silverstone sugli ordini di scuderia ricevuti a Silverstone, rincarate dalle parole di Mark Webber contro il suo team, il numero uno della Red Bull, Dietrich Mateschitz non pare avere dubbi sul prossimo futuroL’australiano, il prossimo anno, rinnoverà il suo contratto con la casa austriaca. Come si ricorderà, negli ultimi giri del Gp di Gran Bretagna, dai box era partito l’ordine di tenere la posizione e non attaccare il secondo posto di Sebastian Vettel che gli stava davanti. Il 34enne di Queanbeyan dopo la gara ammise di aver ignorato gli ordini e che non era stato affatto contento di averli ricevuti. La rottura tra il pilota e la scuderia, dunque, appariva ai più inevitabile, ma Mateschitz nega.  “Mark Webber rinnoverà con noi. Questo avverrà di sicuro -  ha dichiarato ad Autosport -. E’ molto popolare all’interno del team, sta bene e ha ottimi rapporti con tutti. Lui lo sa, e noi lo sappiamo. Ad essere onesti, Mark non ha altra scelta di avere una macchina più veloce della nostra e noi  non abbiamo altra scelta di avere un pilota più veloce”. “Webber ha tentato di sorpassare Vettel? Questo non è un problema per noi. Sebastian si era reso conto che Fernando Alonso era ormai imprendibile e così ha rallentato. Era normale che Mark provasse a guadagnare una posizione”, conclude.

Ma al di là di queste rassicurazioni ufficiali che fanno parte del tutto, il mercato piloti non accenna a placarsi. In Germania, infatti, impazza il toto-piloti. I giornali tedeschi parlano di un possibile futuro in rosso per Webber. E la scuderia austriaca con chi sostituirebbe l’australino? Il nome più caldo al momento è quello di Kimi Raikkonen, campione del mondo nel 2007 con la Ferrari, attualmente impegnato nei rally e nella Nascar dove guida i camion. Ma il team principal della Red Bul, Chris Horner per ora non si é voluto sbilanciare, allontanando ogni indiscrezione: “Mi sembra che Kimi in questo momento stia pensando ad altro e non alla Formula 1. E’ difficile rientrare e, comunque, fino a questo momento, da lui non ho avuto nessun segnale relativo ad un ritorno”.

F1, Ecclestone:”Non ci sarà un ritorno per Raikkonen”

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Se a dirlo è il patron della Formula 1 è da starne certi. Bernie Ecclestone esclude un ritorno alla massima categoria del pilota campione del mondo 2007, spiegando che diverse persone hanno cercato di riportarlo in Formula 1. Il motivo del loro fallimento è che Raikkonen è convinto a non tornare più.

Dopo esser stato sostituito da Fernando Alonso alla Ferrari, Raikkonen dedica il suo tempo al FIA World Rally Championship col Citroen Junior Team. L’ice man ha partecipato anche al Rally di Svezia concludendo in ottava posizione con il suo ICE 1 Racing team.

Ultimamente la sua risposta ad un ritorno è stata:”Non ho nessun interesse a tornare in F1 e non voglio parlarne”.

Formula 1, Raikkonen non tornerà nel 2011

Pubblicato da: Moreno

Dopo la lunga telenovels con la Renault, peraltro conclusasi malissimo, ora é ufficiale: Kimi Raikkonen non tornerà in Formula 1 nel 2011. E’ quanto affermato dal manager del finlandese, Steve Robertson: “Non stiamo cercando opportunità in Formula 1. Kimi al momento sembra concentrato sul rally. Mai dire mai, ma al momento i nostri occhi non sono puntati sulla Formula 1. Nulla è ancora stato deciso. Faremo sapere quando avremo qualcosa da dire, per ora non abbiamo firmato niente. Stiamo parlando con diversi team“.

Formula 1, Raikkonen mette la parole fine alla trattativa con la Renault. E Boullier diventa amministratore delegato

Pubblicato da: Moreno

Come previsto, è andata a finire male la “love story” Kimi Raikkonen e la Renault. Dopo oltre un mese di dichiarazioni e secche smentite che si sono intervallate puntualmente all’ordine del giorno, quest’oggi è lo stesso pilota ex Ferrari a prendere in mano la situazione e a chiudere l’intera vicenda, scrivere la parola fine. A dare voce al finlandese è il solito quotidiano ‘Turun Sanomat’. E le parole di Kimi sono pesanti: “Sono davvero disgustato dal modo in cui hanno utilizzato il mio nome per le loro azioni di marketing. Non prenderò mai seriamente in considerazione la possibilità di guidare una Renault e posso affermare che sono sicuro al 100% che non lo farò la prossima stagione. Non si può dunque parlare di lieto fine in questa telenovela che ha riempito le pagine dei giornali sportivi per intere settimane. Storia che ha anche danneggiato, sempre secondo Kimi, l’impegno nelle prestazioni nel mondiale rally. Il finlandese ha così preferito attendere la conclusione del mondiale Wrc con la vittoria del titolo di Sebastien Loeb (settimo consecutivo), per dire la sua e chiudere definitivamente al suo rientro nel Circus. Certamente però, la trattativa c’è stata. A confermarlo sono le stesse parole espresse qualche settimana fa proprio dell’agente del pilota e la risposta, l’apertura dell’adesso “tanto odiato” Eric Boullier e le parole proprio di Raikkonen: “I miei agenti si sono incontrati alcune settimane fa con il direttore sportivo della Renault, Eric Boullier, ma questo è tutto”. Forse qualcosa non ha funzionato nell’imbastire la trattativa tra le parti, o forse il pilota finlandese non ha visto esaudite tutte le sue richieste. Certamente però, da oggi, la telenovela tra Raikkonen e la Renault è giunta al suo atto conclusivo. Solo il tempo dirà se alla fine, “vissero tutti felicie e contnti”.

Intanto, strana coincidenza del destino, proprio oggi la Renault ha annunciato che il team principal Eric Boullier assumerà il ruolo di amministratore delegato con effetto immediato, dopo la partenza di Bob Bell. “Vorremmo ringraziare Bob Bell per il suo contributo al rendimento della squadra – ha detto Gerard Lopez, presidente della Renault Formula 1 -. Stiamo affidando l’incarico di amministratore delegato ad Eric Boullier e abbiamo piena fiducia che, sotto la sua guida, raggiungeremo i nostri obiettivi“. “Fin dall’inizio della stagione la Renault ha dimostrato la sua capacità di reagire a un bisogno di cambiamento – ha detto Boullier - I risultati degli enormi sforzi fatti sono stati immediatamente evidenti in pista. Oggi, abbiamo una vettura competitiva e un team estremamente motivato. Sono orgoglioso della fiducia che viene riposta in me per continuare questo buon lavoro, e farò ogni sforzo per garantire che la Renault ritorni nella parte anteriore della griglia il più presto possibile“. La Renault è attualmente quinta nella classifica costruttori con 133 punti.

Formula 1, la trattativa tra la Renault e Raikkonen si tinge di giallo

Pubblicato da: Moreno

Sembra che abbia subito un brusco stop la trattativa in atto tra Kimi Raikkonen e la Renault. Il finlandese infatti, non sembra affatto convinto dell’ipotesi di un ritorno nel Circus. Anche perché a non convincere l’ex ferrarista è proprio il progetto della Renault. Un progetto triennale, quello voluto dal boss Boullier, troppo lungo però per le ambizioni di Kimi che invece vorrebbe tornare per lottare fin da subito per il mondiale piloti. Il team francese è in crescita costante e i buoni risultati ottenuti nella stagione in corso, merito soprattutto del pilota polacco Robert Kubica, hanno portato nuovi sponsor e nuova voglia di investire per il futuro. La Renault vuole tornare grande, ma per fare questo ci vuole tempo, programmazione e fatica. I sacrifici che non dispiacciono a Kubica, ma che non troverebbero identica volontà per il pilota finlandese.

A parlare nuovamente dell’operazione Raikkonen, è sempre il quotidiano Turun Sanomat. La stampa finlandese infatti segue da molto vicino, e in modo altrettanto attendibile, la difficile trattativa in corso tra il team francese e il campione del mondo, ancora impegnato nel mondiale rally. Secondo la versione online odierna del quotidiano, Kimi avrebbe già messo da parte l’ipotesi di un suo ritorno in F1. “Se c’è da soffrire e crescere meglio rimanere nel rally” è come detto l’idea del pilota.

La trattativa Raikkonen-Renault? Mai esistita – Ma c’è anche chi sostiene un’idea del tutto diversa sull’intera faccenda: alcuni infatti parlano di un’operazione inventata a tavolino per mettere pressione a Petrov e ai suoi sponsor. Secondo questa idea, il finlandese non avrebbe mai contattato mister Boullier, ma sarebbe stato lo stesso team francese a tagliare fuori Petrov almeno a parole, per poi convincere gli investitori a trattare per la stagione 2011. Insomma, il caso Raikkonen si tinge anche di giallo.

Infine, a frenare l’ipotesi Raikkonen, arrivano le dichiarazioni proprio di Petrov. Il russo si mostra ottimista e pronto a rinnovare: “Non sono per niente preoccupato. Io continuerò a fare il mio lavoro in Renault e i presupposti per crescere ci sono. Io credo in questo progetto e il team crede nel mio lavoro”. Capitolo definitivamente chiuso?

Formula 1, la Renault pensa a Raikkonen per il 2011. Il patròn Boullier: “Voglio capire le sue intenzioni”

Pubblicato da: Moreno

L’anno prossimo Robert Kubica potrebbe essere affiancato da Kimi Raikkonen al volante della Renault. L’ex-pilota della Ferrari potrebbe infatti tornare a gareggiare in Formula 1 dopo l’anno vissuto in WRC, ma Eric Boullier, il team principal della casa anglofrancese, ha tenuto a precisare che, prima di formulare una qualsivoglia offerta, ha intenzione di testare quali siano le reali motivazioni del finlandese. Ovvero accertarsi che il ritorno in pista non sia dovuto soltanto ad una questione economica. “Sì - ha confermato Boulliersiamo in contatto con Raikkonen, ma non abbiamo ancora discusso seriamente. Potrebbe essere uno scenario possibile se dovessimo scegliere di non confermare Petrov. Sicuramente parlerò con lui, lo incontrerò e mi accerterò delle sue reali motivazioni. Voglio un pilota super-motivato, che sia finlandese, cinese o franco-svizzero”.

Al di là delle battute, le parole di Boullier, non sono certamente spese a caso: è infatti certo che il pilota russo della Renault Petrov sia sulla graticola. Il russo ha raccolto sinora appena 19 punti finora in stagione, una miseria se confrontati con i 114 del compagno di scuderia Kubica, e potrebbe essere sostituito dal cinese Ho-Pin, l’attuale riserva della Renault, o da Romain Grosjean, che fu rimpiazzato proprio da Petrov nel 2010. “Continua a fare errori - ha proseguito il team principal della Renault parlando del russo – dobbiamo capire quali siano le sue reali potenzialità di adattamento alla F1. Se Robert si batte come adesso per la quinta posizione, e Petrov può finire settimo o ottavo allora va bene. Questo è quello che ci aspettiamo da un giovane pilota. Se lui è già al limite, è una questione diversa”.

Casa Ferrari – Il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo ha voluto ringraziare tutti nel brindisi post vittoria tenuto a Maranello dopo la vittoria ottenuta da Alonso al Gran Premio di Singapore: “Queste vittorie sono il frutto del lavoro di squadra, non arrivano per caso o dal cielo. Tutti dalle persone al muretto a quelle impegnate nel pit-stop o all’interno del box, da quelle in fabbrica ai piloti in pista, avete contribuito in maniera decisiva. Sono orgoglioso di essere il vostro presidente e sono contento per Stefano Domenicali e tutti i suoi collaboratori che non hanno mollato quando la situazione sembrava essere molto difficile. Questa è la squadra che voglio: fatta di gente che lavora in silenzio, che non si abbatte nelle difficoltà e mantiene i piedi ben saldi a terra quando le cose vanno per il verso giusto“.

Formula 1, la Renault pensa a Kimi Raikkonen per il Mondiale 2011

Pubblicato da: Moreno

Sono lusingato, felice perchè vuol dire che la Renault sta tornando grande e punto di riferimento del Circus”. Questa la risposta di Eric Boullier, “boss” della scuderia Renault, alla mezza dichiarazione di interesse formulata da parte dell’ex pilota Ferrari e attuale pilota di Rally, il filandese Kimi Raikkonen, per il team francese. Un interesse di certo poco mascherato visto che il “pilota di ghiaccio”, lo ha voluto rendere esplicito nei giorni scorsi, tramite il suo procuratore Steve Robertson al quotidiano “Turun Sanomat”: “E’ vero, ho parlato con Boullier in questi giorni. Stiamo valutando molte cose e la Renault è in testa alle preferenze di Kimi”. Dunque, la trattativa è partita a tutti gli effetti. Ma quella appena iniziata non sarà affatto una trattativa semplice. La Renault vuole tornare grande e competere per la conquista del titolo iridato già a partire dal prossimo Mondiale. Mr Boullier è quindi pronto ad affiancare un peso massimo all’ottimo Robert Kubica visto sin qui in stagione. È ovviamente ancora troppo presto per poter parlare di affare portato a termine, ma le due parti si stanno avvicinando a grandi passi giorno dopo giorno. Il finlandese ha una gran voglia di tornare in Formula 1, dopo un anno in chiaro scuro vissuto nel mondiale rally: e al momento l’unica opzione concreta sembra essere proprio la Renault. Anche perché è stata scartata dall’agente di Kimi la possibilità Nascar. Dopo aver vissuto i trionfi degli anni di Alonso, per la scuderia francese c’è stato il buio: ecco perché Boullier ha voglia di tornare protagonista. Intanto si lavora alacremente sulla monoposto e la sensazione è quella di un ulteriore passo in avanti per la stagione 2011. Un passo che potrebbe presto il nome di Kimi Raikkonen.

Ad appena cinque gare dalla conclusione del Mondiale, il ferrarista Fernando Alonso, punta ancora al titolo, grazie alla splendida vittoria ottenuta a Monza. Terzo nella classifica piloti, lo spagnolo insegue, staccato di 21 punti, la coppia formata da Webber e Hamilton. Ecco le quote: Alonso 4.50, Webber 2.70, Hamilton 3.30.

Red Bull: Raikkonen per Webber?

Pubblicato da: Moreno

La Formula 1 stupisce anche nei week end di pausa dalle corse. L’indiscrezione, stavolta, riguarda il mercato piloti, coinvolge la Red Bull e interessa in maniera particolare Mark Webber e Kimi Raikkonen.

Con il passare dei giorni, infatti, si fanno sempre più insistenti le indiscrezioni secondo cui la scuderia starebbe pensando seriamente al finlandese ex Ferrari e attualmente impegnato nel campionato rally per sostituire il 34enne australiano che – un po’ a causa dell’età e un po’ a causa di prestazioni non paragonabili a quelle del compagno di scuderia Sebastian Vettel - rischia di non vedersi rinnovato il contratto in scadenza a fine stagione.

Nonostante l’ottima stagione dello scorso anno (la migliore di Webber in termini di risultati perchè ha chiuso al quarto posto in classifica piloti con 69.5 punti maturati in seguito a 8 podi, 2 vittorie, 1 pole position) per l’australiano si avvicina il momento del commiato.

Non dovesse essere Raikkonen, il sostituto di Webber potrebbe anche diventare Nick Heidfeld, che rappresenta in ogni caso una seconda scelta rispetto al finlandese.

Alonso come Raikkonen: ma lo spagnolo è già un leader

Pubblicato da: Moreno

Quando si dice “salire sul carro del vincitore”. Dopo un anno passato a sparar sentenze contro la Ferrari (in ritardo con lo sviluppo della F60 e incapace di reagire davanti alla scelta al limite del regolamento delle Brawn GP), la stampa italiana è tornata a celebrare il marchio più famoso del Mondo. È bastata la vittoria di Fernando Alonso – con il secondo posto di Felipe Massa per l’80esima doppietta delle Rosse – per riaccendere il tifo sopito di milioni di ferraristi. Il confronto con Michael Schumacher, che alla prima uscita in Ferrari era stato costretto a ritirarsi in Australia (era la stagione 1996) è stato vinto, ma la sfida con l’ex ferrarista Kimi Raikkonen è solo pareggiata. Già, perché il finlandese nel 2007 aveva vinto subito (Gran Premio di Australia), proprio davanti ad Alonso che all’epoca guidava la McLaren.
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