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Formula 1, Hamilton: “La Red Bull é molto veloce”
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
”La Red Bull ha un altro mezzo secondo da usare”. Lewis Hamilton per il momento preferisce non illudersi. La sua McLaren-Mercedes e’ sì vicina alle Red Bull dopo le prime due sessioni di prove libere del Gp di Malesia, ma la scuderia campione in carica sembra avere un passo ancora superiore. Il pilota inglese ha infatti chiuso la giornata con il terzo tempo, subito dietro al suo compagno Jenson Button. La Red Bull ha piazzato infatti Mark Webber al comando e Sebastian Vettel al quarto posto. ”Sono sicuro che loro abbiano almeno mezzo secondo da tirare fuori domani. Noi siamo piu’ vicini? Lo spero, ma dobbiamo aspettare e vedere”, dice il pilota di Stevenage. ”Oggi e’ stata una giornata interessante. Sembriamo vicini al vertice, penso che abbiamo fatto passi avanti nella scelta dell’assetto. Dobbiamo ancora trovare il modo di migliorare i tempi, ma e’ stata una giornata costruttiva”, aggiunge. ”Le condizioni della pista -osserva – sono nettamente diverse se paragonate al freddo che abbiamo trovato in Australia. Le gomme, quindi, non dureranno come e’ accaduto a Melbourne. Forse domenica avremo una gara con 3 pit-stop”.

Formula 1, Hamilton nel 2012 alla Red Bull. Horner smentisce: “Resterà alla McLaren”
Pubblicato da: Moreno
Lewis Hamilton ”ha un contratto pluriennale con la McLaren e penso che restera’ li’ per un po”’. Chris Horner, team principal della Red Bull, spegne sul nascere le voci relative all’interessamento della scuderia iridata per Lewis Hamilton. ”Se volesse guidare per la Red Bull, non si potrebbe ignorare un pilota di quel livello”, dice Horner, come si legge sul della Bbc. In realta’ il contratto che lega Hamilton al team di Woking dovrebbe avere come scadenza la fine del 2012, proprio quando terminera’ anche l’accordo che vincola la Red Bull all’australiano Mark Webber. Intanto Horner si sofferma anche sul prossimo Gran Premio che si corre in Malesia, affrontando il tema dellìincognita meteo e il grande stress a cui saranno sottoposte le gomme della Pirelli. “E’ un diverso tipo di pista e poi ci sarà il fattore meteo, non secondario – ha affermato Christian Horner, a Silverstone per visitare box e paddock rinnovati -. Dovremo essere pronti ad intervenire in ogni situazione e condizioni di tempo, ovviamente anche sulle gomme, che a Sepang svolgono un grande lavoro. Soprattutto il caldo è un fattore di stress notevole per i pneumatici. Ma credo che sapranno fare fronte senza problemi“.

Formula 1, Hamilton: “Alonso é il mio vero rivale”
Pubblicato da: Moreno
”Pensero’ sempre che la mia nemesi e il mio rivale principale sara’ Fernando”. Lewis Hamilton ha nel suo obiettivo un solo vero avversario: Fernando Alonso. ”Lo vedo come se fosse il mio Prost. Come se fossimo Prost e Senna”, dice il pilota inglese della McLaren-Mercedes in un’intervista al quotidiano “The Guardian“. ”Se mi chiedete quale pilota vorrei essere, sceglierei senz’altro Ayrton. E forse lui lo vedrei come Prost”, dice tirando in ballo un paragone davvero illustre per spiegare il proprio rapporto con il pilota spagnolo della Ferrari. Alonso dunque, nelle gerachie di Lewsi supera anche il campione del mondo: per Hamilton, Sebastian Vettel non merita l’etichetta di ‘nemesi’: ”Non credo. Forse, se continua ad avere una monoposto come quella attuale. Ma penso che, quando avremo lo stesso passo, vedremo gare serrate. Vettel il nuovo Mansell? No, non lo considero come Mansell”. Nel Gp d’Australia, che ha aperto il Mondiale 2011, Hamilton ha ottenuto un ottimo secondo posto alle spalle di Vettel. ”Finalmente ho a disposizione i mezzi con cui lottare , qualcosa che mi consenta di lottare con le Red Bull”, dice pensando al Gp di Malesia, in programma tra meno di 2 settimane. Viste le particolari caratteristiche del tracciato di Sepang, ”vedremo una Red Bull altrettanto veloce, se non di piu”’. ”Ma non ho dubbi, saremo competitivi”.
Lewis Hamilton si è anche detto convinto che la Red Bull non potrà permettersi di continuare a lungo col non utilizzare il Kers, il dispositivo per il recupero dell’energia cinetica. “La Malesia è una pista con enorme carico aerodinamico – spiega il colored britannico della McLaren – e la Red Bull sarà veloce, ma non ho dubbi che anche la nostra vettura possa essere competitiva. Porteremo alcuni piccoli aggiornamenti, se saremo in grado di competere con loro sul ritmo di qualifica non lo so, ma credo che in gara sarà diverso. Se riusciamo a ottenere le prime due posizioni in griglia saremo anche in grado di competere con il nostro Kers. Non credo che loro potranno rinunciarvi ancora a lungo“. Il compagno di squadra Jenson Button è un pò meno fiducioso: “Io continuo a pensare che siamo molto lontani dalle Red Bull, non credo che Sebastian stia dimostrando il pieno ritmo ancora. Lui può fare altri miglioramenti per la prossima gara. Detto questo noi stiamo lavorando bene e il circuito è favorevole alla nostra monoposto“.

Formula 1, Vettel riparte da una vittoria. Soddisfazione Hamilton e Petrov
Pubblicato da: Moreno
Prima vittoria a Melbourne nel Gran Premio d’Australia, per il campione del mondo Sebastian Vettel. E che vittoria. Praticamente perfetto in tutto, soprattutto nella gestione della corsa in tutti i suoi momenti chiave: il tedesco ha iniziato nella maniera migliore la difesa al titolo iridato e la rincorsa al secondo consecutivo. “La partenza è stata importantissima. Stare sulla parte pulita della pista mi ha favorito. Ho preso un certo vantaggio e ho potuto gestire la gara fino al primo problema con le gomme. Abbiamo azzeccato il momento del pit stop. Nella seconda parte della gara ho sentito per un po’ il peso di Hamilton alle spalle ma poi tutto si è sistemato. Sono molto contento anche se il lavoro da fare è tanto. Sono soddisfatto delle nuove regole e delle gomme Pirelli. Dobbiamo abituarci alle novità ma direi che ci siamo. Tutto funziona come previsto”.
HAMILTON: “Migliorare la strategia” – Oramai anche la McLaren è uscita allo scoperto. Nessun dramma o progetto sbagliato per il team inglese, che in quel di Melbourne ha confermato di essere sulla scia delle Red Bull: “Possiamo essere molto orgogliosi di quanto fatto. Fino a qualche settimana fa nessuno poteva immaginare una partenza simile. Abbiamo lavorato molto e devo dire che è andata benissimo. Bene anche la strategia ma forse dobbiamo migliorare qualcosa. Verso la fine ho avuto qualche problema. Ho danneggiato il fondo della mia monoposto e ho perso un po’ di carico aerodinamico. Questo errore mi ha costretto a gestire la gara per portare la monoposto al traguardo”.
PETROV: “Fiero di questo terzo posto” – Insieme a Buemi e soprattutto Perez, Vitaly è stata la piacevole sorpresa di questo inizio di stagione: “Sono molto felice, orgoglioso di essere qui con questi campioni. La Renault è sempre stata in gara e sono contento. Alonso è sempre stato lontano da me e anche nel finale ho potuto gestire il distacco”.
WHITEMARSH: “McLaren veloce, Button sfortunato” – Il boss Mclaren Martin Whitemarsh non può che essere soddisfato per il secondo posto di Lewis Hamilton sulla pista di Melbourne ed amareggiato per la sfortuna dell’altro pilota, James Button: “Avete visto tutti che il fondo della vettura si è danneggiato. Fino a quel momento era veloce, poi abbiamo pensato solo ad arrivare al secondo posto. Button? Jenson è stato sfortunato, in partenza si è ritrovato dietro Massa ed è stato difficile superarlo, ha subito una penalità, senza quei problemi sarebbe arrivato sul podio. Rispetto a due settimane fa il risultato è stato positivo“.
Formula 1, tutta la felicità di Hamilton
Pubblicato da: Moreno
“Sono assolutamente elettrizzato”. Il secondo posto ottenuto nelle qualifiche del Gp d’Australia e’ un risultato davvero eccezionale per la McLaren-Mercedes di Lewis Hamilton. ”I ragazzi in fabbrica hanno fatto un lavoro incredibile, siamo sulla strada giusta”, dice il pilota inglese. ”Durante l’inverno abbiamo deciso di fermarci e tornare sui nostri passi. Non avevamo mai fatto una cosa del genere, ma i risultati sono stati incoraggianti”, dice. Domani però sara’ difficile, se non impossibile, tener testa alle Red Bull. Sebastian Vettel ha conquistato la pole position rifilando a Hamilton ben 8 decimi senza nemmeno utilizzare il Kers, il sistema di recupero dell’energia cinetica. ”Se non hanno usato il Kers, il gap aumentera’ di un altro mezzo secondo: 1”3 non e’ una cosa normale”, dice Hamilton. Meglio pensare ai progressi compiuti dalla McLaren. ”Come squadra, abbiamo dimostrato che sappiamo crescere nel corso della stagione. Adesso siamo li’ davanti, o almeno siamo in condizione di lottare. Possiamo andare a punti”.

Formula 1, le McLaren tornano grandi. Ma Button frena l’entusiasmo
Pubblicato da: Moreno
”Buona partenza, ma piedi per terra”. Dopo un inverno passato nell’ombra, la McLaren-Mercedes si sveglia e domina la prima giornata di prove libere del Gp d’Australia. Jenson Button ha ottenuto il miglior tempo davanti al suo compagno, Lewis Hamilton. ”Per prima cosa, oggi abbiamo dimostrato di essere affidabili e questo e’ importante. Non lo siamo stati durante l’inverno, e’ motivo di grande soddisfazione avere una monoposto che inanella tanti giri come vogliamo noi”, dice Button. ”Non penso che ci sia molto da guadagnare se guardiamo i tempi di oggi. Non mi faccio certo trasportare dalla situazione -aggiunge con prudenza-. Certo, e’ stata una giornata positiva perche’ abbiamo girato molto con buone sensazioni, a prescindere dal carico di benzina”. Le ultime novita’ introdotte hanno portato i risultati sperati. Rispetto ai test prestagionali, il passo avanti appare evidente. ”I nuovi scarichi hanno contribuito a migliorare le prestazioni. Ora le cose vanno molto meglio, la maneggevolezza della monoposto e’ ‘completa”’, osserva Button, che evidenzia i meriti del team. ‘‘I ragazzi hanno lavorato sodo e sono felice per questo. Hanno fatto moltissimo e qui hanno portato qualcosa di realmente buono. Non sappiamo ancora quanto valga tutto questo, ma i primi passi sono incoraggianti”, conclude. Tira un sospiro di sollievo Lewis Hamilton, preoccupato alla vigilia della trasferta australiana per il comportamento della McLaren. “La macchina sembra aver fatto registrare un miglioramento rispetto ai test invernali - riconosce il pilota inglese, Lewis Hamilton, autore del secondo tempo assoluto nelle libere -, non sto studiando troppo le prestazioni degli altri. Oggi siamo concentrati sul nostro programma e le gomme Pirelli si stanno comportando molto bene. Possiamo sperare di raccogliere qualche punto in questo weekend, sono ottimista, non conosciamo i carichi di benzina degli altri ma abbiamo sicuramente fatto un grosso passo avanti rispetto a poche settimane fa, e questo è semplicemente il risultato del duro lavoro fatto. Abbiamo una maggiore spinta verso il basso che è quello che abbiamo sempre chiesto“.

Formula 1, il sogno di Hamilton: “Voglio vincere 3 titoli come Senna”
Pubblicato da: Moreno
Lewis Hamilton ha dichiarato nei giorni di voler iscrivere il suo nome vicino a quello di altri piloti leggendari che hanno vinto diversi campionati del mondo, da Michael Schumacher in F1, ad arrivare a Valentino Rossi nel motomondiale a Sebastien Loeb nei rally, ma ha ribadito che il suo sogno e obiettivo el cassetto é stato sempre quello di “emulare” il brasiliano Ayrton Senna e vincere come lui tre campionati del mondo di F1. “Guardo Loeb, Rossi, Schumacher, piloti leggendari del loro tempo e vorrei essere parte di questo elenco di campioni“, ha detto il vincitore del Mondiale 2008 di F1. “Non sto dicendo che vincere otto e’ quello che voglio, ho sempre voluto vincere tre campionati del mondo come Ayrton Senna, ho sempre voluto emularlo“, ha detto Lewis Hamilton a Melbourne, dove domenica ci sara’ il primo Gp della stagione. Per il pilota inglese comunque, gia’ vincere un secondo campionato mondiale e’ una sfida “abbastanza difficile” e “per ora bisogna rimanere concentrati su questo“. “Sarebbe l’inizio“, ha aggiunto il pilota di Stevenage.

Formula 1, Hamilton: “Non mi basta un solo titolo mondiale”
Pubblicato da: Moreno
Lewis Hamilton esce allo scoperto, e dice molto chiaramente di accontentarsi: il Mondiale conquistato nel 2008 non gli basta. Il 26enne pilota inglese della McLaren-Mercedes scalpita ad una settimana dall’inizi della stagione 2011, che si aprirà domenica prossima a Melbourne con il Gp d’Australia: “Non sono qui per vincere 1 o 2 titoli in 10 anni. Io voglio essere uno dei piloti di maggior successo della mia generazione, voglio vincere altri Mondiali. Penso che si debba continuare a trionfare per dimostrare, a me stesso e alla gente, di essere realmente il migliore. Al momento, non so se il pubblico possa dire: ‘Lui e’ il migliore. Sono in questo ambiente solo da 4 anni, devo fare ancora molto“.
Formula 1, Hamilton mostra fiducia. “La McLaren non deluderà”
Pubblicato da: Moreno
Dopo aver passato un inverno non dei migliori, la McLaren-Mercedes non vuole pensare ad una stagione 2011 in cui recitare un ruolo da comprimario nel Gp d’Australia che il 27 marzo aprirà il Mondiale 2011 di Formula 1. “Non possiamo negare che i test siano stati più duri del previsto. Non abbiamo fatto tanti km come i nostri rivali e non siamo stati nemmeno i più veloci - afferma Lewis Hamilton -. Al di là di questo, ho buone sensazioni per la MP4-26: mi piace guidare la nostra monoposto, penso si adatterà bene alle gomme e credo che faremo progressi dopo la prima gara. A Melbourne saremo pronti per lottare: alcuni team sono preparatissimi, sia dal punto di vista del ritmo che dell’affidabilità, ma questo può contare poco nella gara d’apertura, che può diventare caotica e imprevedibile. E’ vitale portare a casa qualche punto“.
Formula 1, Hamilton si affida al manager di Beckham
Pubblicato da: Moreno
Il pilota britannico di Formula 1, Lewis Hamilton della McLaren, ha annunciato oggi l’ingaggio del manager Simon Fuller, lo stesso del calciatore inglese David Beckham. Hamilton, campione del mondo del 2008, ha reso nota “la nuova collaborazione con una delle figure piu’ importanti nel mondo dell’intrattenimento“. La nuova societa’ gestita da Fuller, la XIX Entertainment, attualmente collabora anche con il tennista britannico Andy Murray, de attori del calibro di Robert Pattinson e Michael Caine o stelle del mondo della muscia come Annie Lennox e Jennifer Lopez. Hamilton era da almeno un anno alla ricerca di un manager, dopo aver deciso di lasciare suo padre, Anthony. “Era importante che dedicassi del tempo per prendere questa decisione perche’ doveva essere adeguata per la mia carriera e per il mio futuro a lungo termine“, ha detto Hamilton in un comunicato. “Simo’n Fuller e la sua societa’ non vogliono solo aiutarmi ad essere ancora il miglior pilota, ma condividono le mie ambizioni a lungo termine“, ha aggiunto l’inglese, che il prossimo 27 marzo comincierà una nuova stagione in F1 con il Gran Premio d’Australia. “Non e’ solo uno degli sportivi leader della sua generazione, ma lo sara’ di tutti i tempi“, ha detto Fuller.

Formula 1, Hamilton: “McLaren ora non da titolo. Ma possiamo crescere”
Pubblicato da: Moreno
”La McLaren adesso non e’ da titolo. Ma questo non significa che non possa diventarlo”. Lewis Hamilton boccia per il momento la sua nuova monoposto. L’odiena sessione di test, disputata sul tracciato catalano di Montmelo‘, e’ entrata nel vivo con la seconda giornata. All’inizio del Mondiale, che parte il prossimo 27 marzo in Australia, mancano meno di 3 settimane. ”Le cose possono solo migliorare – ha dichiarato Hamilton al magazine Autosport -. Se continuiamo a spingere nella giusta direzione, con gli sviluppi che introdurremo nel corso della stagione, speriamo di ridurre il gap” rispetto ai migliori ”e di lottare per vincere. Se riusciamo ad andare a punti nei primi Gp, non ci ritroveremo troppo indietro”. All’inizio del campionato, quindi, la tattica sarà quella di limitare i danni. ”Per esempio, se nelle prime 3-4 gare fossimo in grado di piazzarci tra i primi 5 e poi ci ritrovassimo con una monoposto in grado di vincere, sarebbe ancora possibile” puntare al Mondiale. ”Non sto assolutamente considerando la stagione compromessa, e’ tutto da giocare”, aggiunge l’ex iridato. ”Non sono preoccupato: se si dovesse gareggiare domani, mi metterei al volante e lo farei senza problemi. Posso fare le qualifiche senza problemi e lo stesso vale per le prove libere”, ribadisce. ”Non sappiamo, pero’, quale sia il reale valore della macchina quando si parla di passo e affidabilita’. In questo periodo non siamo stati in grado di ottenere il massimo: non e’ colpa di nessuno, si tratta di situazioni che si verificano nei test”, aggiunge senza però fare drammi.
Pedro de la Rosa invece ritorna alla McLaren come pilota di riserva. Il pilota spagnolo ha infatti gia’ fatto parte della scuderia di Woking per 7 anni a partire dal 2003. Nella scorsa stagione invece, l’iberico ha cominciato il Mondiale 2010 con la Sauber ma lasciò la scuderia a 5 gare dalla fine del campionato. Negli ultimi mesi, il 39enne e’ stato impegnato nei test con la Pirelli, fornitore unico di gomme a partire da quest’anno.
Formula 1, l’allarme di Hamilton e Button: “La McLaren é indietro”
Pubblicato da: Moreno
“La McLaren è in ritardo“. E’ questo in sintesi, il messaggio non proprio dei migliori, lanciato da Lewis Hamilton e Jenson Button a meno di un mese dall’inizio del Mondiale di Formula 1. A quanto pare, la decisione della casa inglese di presentare la nuova monoposto MP4-26 solo dopo i primi test invernali di Valencia, per concentrare le forze sullo sviluppo non starebbe dando i frutti sperati. “Abbiamo fissato la presentazione della macchina un po’ troppo tardi e forse le cose non sono andate come ci aspettavamo” ha ammesso Hamilton. “Non abbiamo girato come avremmo voluto e questo ha avuto delle ripercussioni sull’assetto” ha sottolineato invece Button. La McLaren ha infatti riscontrato diversi problemi tecnici in occasione della quattro giorni di test-prestagionali svoltisi sul cricuito del Montmeló, vicino Barcellona: nell’ultimo giorno di test, Hamilton ha effettò 107 giri, chiudendo però a quasi un secondo e mezzo dal miglior tempo fatto registrare dal brasiliano della Ferrari, Felipe Massa. I team torneranno a girare nuovamente sul circuito catalano fra pochi giorni, in occasione di quella che sarà l’ultima sessione di collaudi prima del via del Mondiale, che scatterà il prossimo 27 marzo in Australia. A preoccupare il pilota inglese Lewis Hamilton, è soprattutto l’aerodinamica. Il nuovo regolamento FIA infatti, vieta l’uso del doppio diffusore e dell’F-Duct. Hamilton teme quindi di trovarsi nella stessa situazione vissuta nel 2009, quando dovette cedere lo scettro al suo futuro ex compagno di squadra Button (all’epoca alla Brawn) dopo una stagione condizionata soprattutto all’inizio. “Questa macchina è molto simile a quella del 2009 da un punto di vista aerodinamico. È un po’ meglio, ma siamo ancora deboli“. Va detto che la McLaren è apparsa come la vettura più estrema tra quelle presentate nel 2011, elemento che può rivelarsi sia un enorme vantaggio che un boomerang. “In ogni caso – ammette poi Hamilton facendosi più ottimista – abbiamo ottime cose in cantiere e siamo decisamente migliorati negli ultimi due giorni di test“. Lo conferma anche Jenson Button: “Abbiamo ancora quattro giorni di prove, l’auspicio è che le cose possano andar meglio in occasione dei prossimi test e che riusciremo a mettere in cascina tanti giri migliorando il pacchetto base. La prima volta che sono salito in macchina la mia reazione non è stata del tipo: ‘Wow, quest’anno spazziamo via tutti’. Ma del resto non penso che nessuno abbia avuto questo tipo di sensazione perché rispetto al passato c’è molto meno carico aerodinamico e sono cambiate le gomme. Non c’è niente però nella macchina che mi faccia realmente pensare in negativo. Da questa macchina possiamo tirar fuori ancora molto di ciò che non abbiamo finora ottenuto perché non c’è stato il tempo per farlo, perciò non sappiamo veramente dove siamo rispetto agli avversari“.

Formula 1, il libro di Bower riaccende la spy-story McLaren del 2007
Pubblicato da: Moreno
Lo scrittore inglese Tom Bower torna ad aizzare gli animi e a gettare benzina sul fuoco della polemica nel mondo della Formula 1. Il Circus infatti, negli ultimi anni ha fatto spesso più notizia per le numerosissime polemiche intercorse tra le scuderie e gli stessi piloti, piuttosto che per i duelli sportivi (ridotti più a sfide tra potenza dei motori che tra abilità dei piloti). Ora arriva in libreria l’ultima biografia non autorizzata di Bernie Ecclestone, firmata appunto dallo scrittore inglese Bower, è destinata senza ombra di dubbio, ad aizzare nuovamente gli animi e a far nascere ulteriori discussioni e polemiche. Nel libro dal titolo “No Angel: The secret life of Bernie Ecclestone” infatti, l’autore torna sul grande duello che nel 2007 vide protagonisti due tra i migliori piloti del Circus, Fernando Alonso e Lewis Hamilton, all’epoca compagni di squadra alla McLaren. Nel testo si racconta del fatto che Alonso avrebbe chiesto al responsabile della scuderia Ron Dennis di far inserire meno benzina nel serbatoio di Hamilton, in modo tale da impedire al pilota britannico di portare a termine alcuni Gran Premi e quindi ad escludere lo stesso dalla corsa per il titolo. Sempre nel libro si legge che la tensione tra i due, sarebbe salita particolarmente alla vigilia del GP di Ungheria di quell’anno, quando Alonso arrivò addirittura a minacciare Ron Dennis di rendere pubbliche alcune e-mail private, relative alla celeberrima “spy-story” dando al responsabile di Woking un ultimatum di due ore. Insomma, una vera e propria storia trhilling. Verità o no, il libro di Bower ha già fatto scandalo: queste sconcertanti rivelazioni infatti, rendono ancor più surreale la conclusione del campionato del 2007, quando – nel più classico dei casi in cui “tra i due litiganti il terzo gode” – Kimi Raikkonen sulla Ferrari trionfò sfruttando proprio il gioco di anti-squadra delle Frecce d’Argento.

Formula 1, Whitmarsh: “Hamilton e Button due grandi piloti”
Pubblicato da: Moreno
“Sono fiducioso - spiega Martin Whitmarsh, team principal Vodafone McLaren Mercedes – la Formula 1 sta sulla soglia di un’epoca nuova, incredibile. Con Lewis e Jenson, abbiamo due grandi piloti, tutta la squadra si sente forte e noi vogliamo fornire loro le macchine migliori per poter mostrare il loro talento. La MP4-26 e’ il risultato di una quantità incredibile di duro lavoro e idee innovative. Sotto la guida di Paddy Lowe (direttore tecnico), Tim Goss (Director dei motori) e Neil Oatley (direttore della progettazione e dello sviluppo dei programmi), il nostro team ha lavorato ottimamente sul progetto della vettura. Certo questo sport è così imprevedibile che al momento è impossibile prevedere con precisione i nostri progressi”.
Anche Lewis Hamilton è contento della nuova monoposto e fiducioso di poter lottare per il titolo: “La vettura è abbastanza innovativa - dice il colored britannico – Personalmente mi sento in forma, ho svolto una buona preparazione invernale. Ancora una volta i nostri ingegnereri ci hanno messo una vettura che sarà competitiva. Questa sarà la mia quinta stagione in Formula 1. Sono un pilota esperto, e ho vinto il campionato del mondo, ha ottenuto un sacco di pole position e molte vittorie. Quindi il mio obiettivo è lottare fino all’ultimna gara per vincere il titolo”.
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