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Formula 1, Hamilton rivela: “Quest’anno ho avuti problemi personali”

Pubblicato da: Moreno

Giunto quarto al termine della stagione 2010 di Formula 1, Lewis Hamilton ha rivelato in un’intervista rilasciato in esclusiva alla radio della BBC, che il motivo di una stagione così deludente é da ritrovare in diversi problemi personali avuti quest’anno. Nonostante ciò, il pilota inglese della McLaren è comunque rimasto in corsa nella lotta per il titolo iridato fino all’ultima gara di Abu Dhabi.

Anthony, il padre del pilota McLaren è malato. E’ stato per anni il consigliere personale del pilota, ma è stato rimosso dalla sua funzione proprio all’inizio del campionato. Inoltre, ha dovuto fare i conti con la turbolenta relazione con la cantante americana Nicole Scherzinger. “Il mio 2010 non è stato buono per motivi personali, nel 2011 eviterò le intrusioni esterne“. “Non mi capitava da tanto tempo in carriera di chiudere fuori dai primi tre – ha detto - ho avuto quelle due pessime gare che mi avrebbero potuto mettere nelle condizioni di giocarmi il titolo. ma in definitiva è stata una costante di tutta la stagione“. “Problemi personali, le cose non sono filate bene come invece sarebbe accaduto in passato“. “Non è come pensa la gente – ha detto l’iridato del 2008 – che tu arrivi al GP, sali in macchina e guidi. La questione è la gente che hai intorno, i parenti, gli amici, il tempo che tu puoi dedicare loro. È tutto un grande puzzle e la chiave per essere tranquilli è che i pezzi devono essere tutti al posto giusto. Per il 2011 l’obiettivo è rimettere tutti i pezzi al loro posto, essere mentalmente al 100 per cento ed evitare intrusioni esterne“.

Formula 1, Alonso e il 2007 dimenticato. Quando Hamilton…

Pubblicato da: Moreno

“Nessuno dei miei compagni ha mai fatto un solo punto più di me”. Una dichiarazione che dell’aria natalizia ha assai ben poco, ma che per quasi tuti é risultata assolutamente vera. Il fatto è che, almeno almanacchi alla mano, tocca annotare che nelle nove stagioni sin qui disputate da Fernando Alonso, un’eccezione c’è. Lo stesso Fernando infatti, non può non ricordarsi di quando nel 2007, anno di forzata convivenza con l’odiato Hamilton in McLaren, la classifica di fine stagione recitava testualmente così: Raikkonen 110, Hamilton 109, Alonso 109. In quest’ordine. Quindi, se da un lato può essere vero che Lewis non fece alcun punto in più, è anche vero che finì comunque davanti, perché a pari vittorie (quattro a testa), il britannico portò a casa più secondi posti (cinque contro i quattro di Alonso). Questo solo per precisare che solo in una occasione non fu tutto rosa e fiori il rapporto con il compagno di box e se la dichiarzione può essere letta come “Nessuno mi ha mai battuto”, così purtroppo per lo spagnolo non è.

Per il resto, visto che ci siamo, ecco l’elenco delle stagioni in cui Alonso ha sempre fatto meglio del compagno di scuderia. L’anno scorso bastano i 26 punti per spazzare quelli del duo Piquet/Grosjean, che si alternano sulla seconda Renault, ferma a quota zero. L’anno precedente i 61 punti sono decisamente molti più dei 19 griffati sempre dal piccolo Piquet. Detto del 2007, le stagioni 2006 e 2005 sono quelle dei due titoli mondiali, quindi é piuttosto semplice oltre che matematico, immaginare due vittorie sul vicino di box Fisichella (134 contro 72 nel 2006 e 133 contro 58 nel 2005). Torniamo ancora più ndietro: nel 2004 i punti sono 59, mentre Trulli si ferma a 46 per poi cambiare squadra in corsa e passare dalla Reanult alla Toyota per le ultime tre gare. L’anno precedente, a parità di domeniche, vince Fernando 55 contro i 33 punti di Jarno. Infine, l’anno del debutto assoluto in F1, c’è poco da fare calcoli perchè a zero chiude lui e a zero chiudono gli esimi Yoong e Marques che guidarono la seconda Minardi. Insomma, nessun compagno di squadra ha mai fatto un solo punto in più, ma qualcuno ha osato batterlo. Come, se lo ricordano bene ancora in molti nel Circus. Certamente, se lo ricorderà ancora per anni quel genio di Dennis che, a furia di coccolarsi il pupillo, riuscì a perdere un titolo praticamente vinto.

Formula 1, Hamilton sorpreso: “Impressionato dalla nuova monoposto”

Pubblicato da: Moreno

Lewis Hamilton ha commentato sul social network Twitter la sua nuova McLaren per il Mondiale di F1 2011. Il campione del mondo 2008, nella giornata di ieri ha provato le nuove soluzioni usate per la nuova monoposto al simulatore a Woking. Il pilota britannico si è detto molto soddisfatto di tutte le “buone idee e i miglioramenti”. Queste le sue parole: “Sono impressionato dalla nuova monoposto. Ero davvero felice quando ho guidato la vettura per la prima volta”. Sulla nuova MP4 è previsto il ritorno del KERS, il sistema di recupero d’energia cinetica in frenata che tornerà a poter essere utilizzato e che prenderà il posto dell’f-duct, la cosiddetta ala soffiata, bandito dalla Fia. Per Hamilton il KERS prodotto dalla casa automobilistica tedesca Mercedes per la Mclaren è il migliore, riprendendo quanto aveva sostenuto in precedenza il suo compagno di scuderia Jenson Button la scorsa settimana quando aveva affermato che con il KERS il team avrà un vantaggio rispetto a Red Bull e Ferrari.

Intanto c’è chi per un po’ non potrà guidare alcuna vettura: è Heikki Kovalainen, reduce da uno spaventoso incidente durante la Race of Champions: la farfalla dell’acceleratore della Audi R8 LMS che guidava è infatti  rimasta aperta e la monoposto si è letteralmente disintergrata contro le barriere, ma il finlandese non ha miraclosamente riportato fratture. Kovalainen ha perso i sensi per 30 secondi ed è stato mandato all’ospedale per ulteriori accertamenti dove gli è stata riscontrata una “forte commozione cerebrale”. Dopo aver effettuati ulteriori esami medici lunedì in Svizzera, su consiglio dei medici dovrà rimanere a letto per alcuni giorni di ripo. Anch’egli tramite Twitter, ha voluto far sapere che sarà sottoposto ad ulteriori analisi nei prossimi giorni in quanto “la testa ha subito un colpo forte”. Peggio è invece andata alla sua fidanzata Catherine Hyde, che era accanto a lui al momento dell’incidente: la donna ha riportato una frattura capillare del bacino e dell’anca oltre a varie lesioni ai muscoli delle gambe. “Entrambi staremo a riposo per un po’”.

Formula 1, a Vettel i complimenti della Merkel e di Schumacher

Pubblicato da: Moreno

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha voluto rendere omaggio a Sebastian Vettel, che oggi a soli a 23 anni è diventato il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. “Mi congratulo con Sebastian Vettel per il titolo mondiale – è il messaggio della Merkel -. Nell’ultima gara ha avuto nervi saldi per centrare l’obiettivo, questo dimostra la classe di un vero campione. A soli 23 anni, è diventato il campione del mondo più giovane scrivendo una pagina nello sport. Insieme a milioni di tifosi e appassionati, sono felice per lui e per la sua squadra“.

Michael Schumacher da oggi non sarà più l’unico pilota tedesco ad aver conquistato il titolo mondiale di Formula 1. Il fuoriclasse di Kerpen da oggi sarà infatti in compagnia di Sebastian Vettel, che ha trionfato al volante della Red Bull. “Sebastian è stato grandioso. Ha disputato una stagione fantastica – sottolinea Schumi che, al contrario, con la Mercedes Gp ha vissuto un 2010 anonimo, senza vittorie, podi o pole position. Ha avuto alcuni passaggi a vuoto, in alcuni frangenti non si è espresso al top. Ma la seconda metà della stagione è stata grandiosa, bisogna solo fargli i complimenti“.

“Non è stata la nostra migliore stagione” – Soddisfatto per la posizione di oggi, Lewis Hamilton, secondo ad Abu Dhabi, non può essere di certo soddisfatto per l’esito di un mondiale avvincente ma finito troppo presto per la McLaren: “Non è stata la nostra migliore stagione. Doddiamo valutare quanto è successo, il team ha fatto la scelta giusta. Volevo provare a superare Sebastian ma purtroppo sono rientrato dietro la Renault. Le mie congratulazioni vanno a Sebastian e per quanto ci riguarda alla fine abbiamo ottenuto un ottimo risultato finale. Devo ringraziare tutti per non avere mai mollato, sicuramente la prossima stagione sara’ diversa e avremo nuove soddisfazioni“.

“Fare tesoro degli errori commessi” – Appuntamento alla prossima stagione anche per chi, ancora fino a poche ore fa, era il campione del mondo in carica, ovvero l’inglese Jenson Button: “E’ stata una stagione con alti e bassi. Devo comunque ringraziare il team, era il mio primo anno in questa squadra e mi sono sentito veramente a casa. L’esperienza acquisita lavorando con i tecnici ci consentira’ di partire bene la prossima stagione, ora c’e’ la pausa ma torneremo per spingere la squadra a tornare dove si trova ora Vettel con la sua Red Bull”.

Formula 1, titolo 2010: quattro piloti in lizza per un finale trhilling

Pubblicato da: Moreno

Quattro piloti in corsa per il titolo. Fernando Alonso, Mark Webber, Sebastian Vettel e Lewis Hamilton affrontano il Gp di Abu Dhabi, ultimo appuntamento della stagione 2010, con la chance, anche se in posizioni molto diverse tra loro, di conquistare il Mondiale di Formula 1. Per la prima volta nella sua storia dunque, il circus arriva all’atto finale con un poker di aspiranti campioni. Dalla nascita della Formula 1, nel 1950, in 9 occasioni il titolo e’ rimasto in bilico fino alla fine del mondiale, ma al massimo tra 3 piloti. Nel 2008, con solo 2 candidati in lizza, gli appassionati hanno potuto comunque assistere ad un finale indimenticabile.

Ecco le date e i protagonisti di indimenticati duelli della Formula 1 - 1950: Prima dell’ultimo Gp, Juan Manuel Fangio e’ in lotta con Luigi Fagiola e Nino Farina. Quest’ultimo vince gara e titolo. 1959: Jack Brabham si presenta con i galloni da leader davanti a Stirling Moss e Tony Brooks. Resta senza benzina a 800 metri dal traguardo ma trionfa lo stesso. Il terzo posto non basta a Brooks, Moss si ritira. 1964: Graham Hill e’ tallontato in classifica da John Surtees e Jim Clark. Nell’ultima gara incappa in un incidente, spianando la strada a Surtees che trionfa. 1968: Hill si riscatta nel 1968 quando vince in volata su Jackie Stewart e Denny Hulme. 1974: Emerson Fittipaldi chiude la stagione con un quarto posto: risultato piu’ che sufficiente per respingere l’ultimo assalto di Clay Regazzoni e Jody Scheckter, incapaci di andare a punti nell’epilogo dell’annata.

Formula 1, Vettel e Weeber celebrano il team. Alonso soddsfatto a metà, Hamilton deluso

Pubblicato da: Moreno

Ecco i commenti dei proganosti del Gran Premio del Brasile di Formula 1, penultimo appuntamento della stagione.

VETTEL: “Giornata fantastica per la Red Bull” – La doppietta Red Bull ha regalato il titolo mondiale costruttori al team austriaco. Sebastian Vettel è contento e le parole sono tutte dedicate alla sua squadra campione del mondo: “Giornata incredibile. Ero sulla parte sporca della pista ma sono partito bene. Nico ha fatto slittare un po’ le ruote e sono passato. La macchina è stata fantastica e ho potuto controllare la gara. Con la safety car mi sono concentrato sul mantenere le gomme a temperatura per poi riprendere vantaggio. Non è stato facile in Corea ma oggi ci siamo ripresi alla grande. Tutta la squadra ha lavorato insieme ed è arrivato il titolo costruttori. Un risultato fantastico e sono orgoglioso. Dai box alle fabbriche, un grandissimo risultato. E siamo ancora in corsa per i piloti”.

WEBBER: “McLaren e Ferrari ma i campioni siamo noi” – La gioia è ovviamente tanta anche per l’australiano della Red Bull. In caso di vittoria però, Mark sarebbe andato a un solo punto da Alonso, ma a vincere è stato il compagno Vettel. “La gara è stata decisa il sabato. In altri circuiti si può pensare alla strategia ma oggi non si poteva pensare molto. Io ho cercato di portarmi avanti, poi ho dovuto mollare un attim perchè il motore tendeva a surriscaldarsi. Sono molto soddisfatto per me e per la squadra. È un lavoro che dura da anni. Sono davvero contento. Corriamo contro McLaren e Ferrari e i campioni siamo noi”.

ALONSO: “Ho perso tempo all’inizio”– E’ ancora il leader del mondiale piloti a un solo appuntamento dal termine. Abu Dhabi potrebbe infatti consegnare il mondiale al pilota spagnolo. Ma in Brasile poteva andare meglio: “Ho perso troppo terreno nei primi giri della corsa. Ho preso 12, 13” e questo gap è stato impossibile da colmare. Ho avuto qualche possibilità quando è entrata la safety ma mi sono ritrovato davanti un muro di macchine e non ho potuto spingere. Ho superato Hamilton e Hulkenberg quindi sono molto contento. Congratulazioni alla red Bull che ha vinto il suo primo titolo dopo 6, 7 anni di lavoro. Adesso vediamo cosa succede ad Abu Dhabi”.

HAMILTON “Abbiamo fatto il possibile” – Il più deluso è ovviamente Lewis Hamilton che ha visto svanire, quasi matematicamente, le speranze mondiali: “Siamo molto lontani dagli altri. Siamo più lenti di Ferrari e Red Bull e quindi abbiamo dovuto limitare i danni. Adesso vediamo cosa succede ad Abu Dhabi”.

HORNER: “Abbiamo fatto tanti regali alla Ferrari” – Discorso invec un pò ambiguo quello di ieri per il Team Principal della Red Bull campione del mondo Chris Horner: “Per tutto l’anno non abbiamo dato ordini e sarebbe un peccato farlo all’ultimo. Entrambi avranno le stesse possibilita’ econtinueremo a dare loro il giusto supporto. Alonso sarebbe campione con lo stesso ordine di oggi? Abbiamo già fatto troppi regali quest’anno a Fernando”. Vietato fare regali ma vietati i giochi di squadra in casa red Bull. E sul campionato costruttori: “Incredibile vincere il titolo costruttori. Sei anni fa era impensabile crederci. Abbiamo un team fantastico con due ottimi piloti contro avversari illustri come Ferrari e McLaren”.

Formula 1, Hukenberg non crede ai suoi occhi. Le Red soddisfatte a metà

Pubblicato da: Moreno

Ecco i commenti degli altri protagonisti delle qualifiche del Gran Premio del Brasile ad Interlagos.

Hulkenberg (Williams): “Non ci credo, è incredibile” - Prima pole in carriera, prima volta sul circuito di Interlagos con la Formula 1: tutto questo in un solo pomeriggio per il campione della Gp2 Nico Hulkenberg. Una vera sorpresa quella del pilota Williams: “Non credo ancora di avercela fatta. Grazie al team, penso che abbiano preso le decisioni migliori. All’ultimo giro, quando mi hanno detto della mia posizione, ho cercato di spingere al massimo e non ho fatto errori. E’ una sensazione bellissima essere qui e spero solo di godermi in pieno il momento“.

Vettel (Red Bull): “Poteva andare peggio…” – Non è molto soddisfatto il pilota tedesco. La Red Bull ha praticamente dominato per poi cedere alla sorprendente Williams di Hulkenberg: “Sicuramente è stata difficile la sessione di qualifiche, molto intensa, in particolare la Q3. Voglio congratularmi con il pilota che ha conquistato la pole position oggi era facile fare errori. Il nostro obiettivo era la pole, Hulkenberg è stato molto bravo rispetto agli altri. Poteva andare peggio sono contento della mia posizione“.

Webber (Red Bull): “Contento per la posizione” – E’ stato davanti quasi fino all’ultimo giro l’australiano. Il pilota Red Bull sperava nella pole per attaccare gli undici punti che lo separano da Fernando Alonso, ma oggi la Williams ha davvero sorpreso tutti: “Mi sono piaciute queste qualifiche, è stata una sfida per tutti noi perchè era facile fare errori in queste condizioni. L’ultima sessione è stata davvero difficile, riuscire a  mantenere la traiettoria, non fare errori. Quindi, non posso che unirmi alle congratulazione per la pole di Hulkenberg. Insomma, è stato un po’ stressante, ma ci siamo divertiti, sono contento di essere in seconda fila“.

Hamilton (McLaren): “Soddisfatto delle qualifiche” – Nonostante il quarto posto, è comquneu contento l’inglese della McLaren, autore di una grande prova in qualifica. Il compagno Jenson Button ha invece mestamente chiuso in Q2: “Le qualifiche non sono andate così male. Potevano andare meglio, sono comunque tranquillo per la mia posizione. Siamo lì e cercheremo di spingere e fare pressione

Formula 1, Gp del Brasile: Alonso non teme le due Red Bull

Pubblicato da: Moreno

Nonostante il dominio delle Red Bull nelle libere del venerdì, Fernando Alonso si dichiara fiducioso e non spaventato. Al contrario, i due piloti della scuderia austriaca sono soddisfatti dal rendimento del loro bolide, mentre Hamilton e la sua McLaren inseguono a distanza.

Tutto considerato siamo fiduciosi per il weekend – ha dichiarato lo spagnolo dopo la seconda sessione -. E’ sempre difficile fare valutazioni con i tempi del venerdì, ma credo che le Red Bull siano ancora molto competitive. Dietro di loro ci siamo noi e le McLaren. Vedremo, sarà importante rimanere il più vicino possibile ai primi. Comunque dovremo stare bene, perché tutto sta andando secondo i piani“. Non può certo dire lo stesso invece Felipe Massa, perché nonostante il quinto posto ottenuto nella seconda sessione di prove, il brasiliano è stato costretto a fermarsi a mezz’ora dalla fine per un problema meccanico. “Il motore sta bene - ha detto il beniamino del pubblico del circuito di Interlagos -: il problema è la frizione“.

Con ancora due piloti in corsa per la conquista del titolo, in casa Red Bull l’aria è un po’ pesante. A spegnere le polemiche sul nascere, ci prova Mark Webber: “Siamo veloci e la macchina va bene in tutte le condizioni, quindi ci sono tutte le premesse per un buon risultato. All’interno della squadra va tutto bene – ha raccontato l’australiano -. Ieri ci sono stati alcuni commenti che credo non abbiano sorpreso nessuno. Sono in ottimi rapporti con le persone giuste, quelle che possono darmi la possibilità di fare un gran lavoro, e quella è la cosa più importante. Il mio futuro? Fino a quando continuerò a divertirmi e ad andare ragionevolmente bene, come è stato oggi, e se non mi dimenticherò come si guida nei prossimi mesi penso proprio che sarò qui anche l’anno prossimo“. Sebastian Vettel, che ha chiuso davanti a tutti in entrambe le sessioni di libere, invece pensa solamente al GP del Brasile. “E’ stata una buona partenza e la macchina sembra buona – ha detto il tedesco -. Non sono del tutto soddisfatto del bilanciamento, ma abbiamo ancora tempo per migliorarlo“.

Lewis Hamilton intanto, assiste interessanto al duello tra Ferrari e Red Bull, a sette decimi di distanza dalla pole provvisoria. “Al momento siamo più lenti di mezzo secondo abbondante rispetto al ritmo delle Red Bull - ha raccontato il britannico -. Sto ottenendo tutto quello che posso dalla macchina, ma è difficile quando il gap da ch ti sta davanti è così ampio. Certo che potrebbero rilassarsi un po’ di più“.

Formula 1, la McLaren resta in corsa. Hamilton: “Ottimo risultato”

Pubblicato da: Moreno

E’ tornato il sorriso in casa McLaren grazie al secondo posto conquistato nel Gran Premio della Corea del Sud da Lewis Hamilton (McLaren), che tiene ancora in corsa il pilota inglese per la conquista del titolo iridato: “Ottimo risultato, sono felice, ho fatto qualche errore, ma le condizioni erano difficili. Alonso ha fatto molto bene. Sono contento per il campionato e per la squadra e mi auguro di ottenere un risultato ancora migliore nelle ultime due gare“.

Martin Whitmarsh (boss McLaren): “E’ stata una gara incredibile. Congratulazioni alla Ferrari, avremmo voluto vincere ma è stata un’ottima gara per il campionato. Siamo ancora in lotta, ci sono ancora due corse e cercheremo di spingere ancora“.

Formula 1, Hamilton onesto e rassegnato: “A questa la McLaren non si può chiedere di più”

Pubblicato da: Moreno

Piu’ di cosi’, non si può”. E’ un Lewis Hamilton senza troppi rimpianti quello che si presenta ai microfoni della stampa, dopo il quarto tempo ottenuto nelle qualifiche del Gp della Corea del Sud. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes chiudera’ dunque la seconda fila sulla griglia di partenza. ”Ovviamente avremmo voluto partire in pole, ma penso di aver ottenuto piu’ di quanto fosse preventivabile. Non avrei potuto chiedere di piu’, siamo ancora in grado di lottare e abbiamo a disposizione lunghi rettilinei che potrebbero adattarsi alla nostra monoposto. Siamo competitivi, dobbiamo fare il massimo con quello che abbiamo a disposizione”, dice elogiando comunque il lavoro del team. ”Non si puo’ chiedere altro a chi lavora in fabbrica, a chi e’ qui o a me”, dice. Domani, il campione del mondo 2008 dovra’ partire dal lato sporco della pista. ”Vediamo quanto pesera’ questa situazione, ma credo comunque di poter disputare una buona gara”.

Formula 1, Gp di Corea: Webber 1° nella seconda sessione, ma Alonso c’é. Ed Hamilton é sempre lì

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Nella seconda sessione delle prove libere del Gran Premio della Corea del Sud, i tempi si sono leggermente abbassati rispetto alla prima, grazie alle migliori condizioni della pista e il più veloce, questa volta, é stato l’australiano della Red Bull, che ha mandato dei chiari segnali alla Ferrari: la leadership è sua e difficilmente gliela si porerà via. Webber ottiene il tempo di 1:37.942 e si piazza davanti al suo diretto inseguitore, Fernando Alonso, distaccato soltanto di 0.19. al terzo posto ancora Hamilton, con 1:38.279.

1. Mark Webber (Aus) Red Bull-Renault in 1’37″942 alla media di 206,387 Km/h

2. Fernando Alonso (Esp) Ferrari 1’38″132

3. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes 1’38″279

4. Robert Kubica (Pol) Renault 1’38″718

5. Jenson Button (Gbr) McLaren-Mercedes 1’38″726

6. Felipe Massa (Bra) Ferrari 1’38″820

7. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull-Renault 1’39″204

8. Vitaly Petrov (Rus) Renault 1’39″267

9. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1’39″268

10. Kamui Kobayashi (Jpn) Bmw Sauber 1’39″564

Formula 1, Gp di Corea: Hamilton super nella prima sessione delle libere

Pubblicato da: Moreno

Sul circuito di Yeongam, in Corea, si é disputata la prima sessione delle prove libere. Lewis Hamilton, su McLaren, ha mostrato un buon feeling con la pista: a conti fatti, è quello che ha ottenuto i risultati migliori nella due prove libere. Nella prima sessione, il pilota McLaren ha staccato tutti, lasciando girare prima a lungo gli altri in modo da ottenere un miglior gommaggio visto l’asfalto nuovo di zecca del circuito coreano. Le uscite di pista sono infatti state numerose: Trulli, Yamamoto, Massa, Alonso, Buemi, Kobayashi, Glock e d’Ambrosio, mentre Senna danneggia lievemente la sua monoposto. Con 12 minuti a disposizione per tentare il miglior tempo, in 15 giri il britannico nell’ultimo minuto ha registrato sull’1:40.887. Lo segue a ruota Robert Kubica sulla sua Renault, unico insieme ad Hamilton a stare sotto l’1:41, con il crono di 1:40.968; al terzo posto invece Nico Rosberg in 1:41.152. Il leader della classifica iridata, Mark Webber, finisce invece solo settimo con 1.315 di ritardo.

I tempi della prima sessione delle prove libere del Gran Premio della Corea del Sud:

1. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes in 1’40″887 alla media di 200,362 Km/h

2. Robert Kubica (Pol) Renault 1’40″968

3. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1’41″152

4. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull-Renault 1’41″371

5. Jenson Button (Gbr) McLaren-Mercedes 1’41″940

6. Michael Schumacher (Ger) Mercedes 1’42″022

7. Mark Webber (Aus) Red Bull-Renault 1’42″202

8. Nick Heidfeld (Ger) Bmw-Sauber 1’42″293

9. Nico Hulkenberg (Ger) Williams-Cosworth 1’42″678

10. Rubens Barrichello (Bra) Williams-Cosworth 1’42″883

12. Felipe Massa (Bra) Ferrari 1’43″054

15. Fernando Alonso (Esp) Ferrari 1’43″928

Formula 1, la rinnovata grinta di Hamilton: “Non é ancora finita. E ripenso a quel maledetto 2007…”

Pubblicato da: Moreno

Gli ultimi tre Gran Premi sono stati devastanti per la stagione della McLaren e del pilota britannico Lewis Hamilton. D’altronde, i due ritiri intervallati da un anonimo quinto posto, hanno letteralmente dimezzato le possibilità di mondiale per Lewis Hamilton, che ora si trova al quarto posto nella classifica iridata con un gap di 28 punti dal leader Mark Webber. Tanti, forse troppi considerando i ritmi delle due Red Bull e questo Fernando Alonso davvero in forma, ma con 75 punti ancora in gioco, é vietato chiamarla missione impossibile.

Sarà forse anche per questo che Lewis Hamilton, è  tornato con la memoria a quel “maledetto2007 per la sua McLaren. L’anno dei litigi con il compagno di squadra e quel mondiale letteralmente gettato al vento. L’anno dell’ultimo titolo iridato Ferrari, quello targato Kimi Raikkonen: “E’ sempre più difficile ma in una situazione come questa, guardo a quanto è accaduto nel 2007. Penso che Kimi Raikkonen era 17 punti indietro a due gare dalla fine, ma è riuscito a vincere il campionato del mondo. Ho imparato in più di una occasione che il titolo non è vinto fino all’ultimo respiro, quindi non ho rinunciato definitivamente”.

È dunque ancora in corsa Hamilton e la sua rinnovata grinta non può che far bene per archiviare uno dei periodi peggiori della carriera dell’inglese. Sfortune ed errori imperdonabili e un titolo che il pilota McLaren ha visto improvvisamente allontanarsi. L’ultimo Gp di Suzuka è stato l’ennesimo amaro capitolo della stagione: “Non era facile su un circuito come Suzuka. Era necessario poter contare su una buona trazione per mantenere il ritmo. Per fortuna è una pista abbastanza veloce e quindi non avevo bisogno troppo delle marce basse. In Corea voglio vincere e so che possiamo riuscirci”. Ha proprio ragione Lewis: in Corea serve solo la vittoria. Nella speranza che questo possa bastare a rientrare in gioco. Anche perché, l’ennesimo passo falso, scriverebbe definitivamente la parola fine ai sogni iridati dell’inglese.

Formula 1, Hamilton é fiducioso: “Possiamo fare bene”. Vettel sulla sospensione: “Monoposto incontrollabili”

Pubblicato da: Moreno

Ho girato poco ma posso fare bene“. E’ questo il pensiero del pilota della McLaren, Lewis Hamilton, riuscito a completare solo pochi giri cronometrati fino ad ora, dopo essersi schiantato all’inizio della prima sessione di prove libere di ieri. Oggi il britannico non è riuscito a completare giri nelle terze libere e le qualifiche sono state rinviate a domani: “Credo di aver fatto solo sei giri in un giorno e mezzo e questo è un circuito dove più si gira e più si può spingere. Ma io questa sera mi preparerò allo stesso modo di sempre e non c’è motivo di non credere di poter ottenere un buon risultato. Oggi sapevamo che le qualifiche sarebbero state rinviate, era inevitabile, abbiamo solo aspettato che lo comunicassero ufficialmente. I ragazzi nel garage avranno più di tempo per preparare le auto. Domani sarà una gara eccitante e non vedo l’ora di scendere in pista“.

Decisione giusta, le monoposto erano incontrollabili“. Il pilota tedesco della Red Bull, Sebastian Vettel, condivide la decisione di rinviare a domani le qualifiche del Gp del Giappone: “I direttori di gara hanno fatto il possibile, hanno mandato la safety car in pista ogni 20 minuti. La situazione però non migliorava, anzi peggiorava. Penso sia stata presa la decisione gusta. Non era facile scegliere, ma in queste condizioni non avremmo avuto il controllo delle monoposto. La maggior parte della gente pensa che sia sufficiente montare le gomme da bagnato, ma non è così semplice. Le monoposto sono molto leggere, 6-700 chili, pesano la metà rispetto ad una vettura da strada. In pista si va incontro a problemi di aquaplaning e la monoposto diventa incontrollabile”. Le qualifiche sono in programma alle 10 di domenica. A Suzuka, qualifiche e gara si sono svolte nella stessa giornata già nel 2004.: “Non c’è motivo per farsi prendere dal panico ora. Ovviamente tutti sperano di disputare qualifiche regolari. È una situazione inedita per molti di noi”.

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