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Formula 1, Gp del Giappone: Vettel e Webber sodisfatti delle loro monoposto. Hamilton continua il suo periodo nero

Pubblicato da: Moreno

La monoposto va bene, le sensazioni sono positive. E anche sul bagnato saremo veloci“. Questo il pensiero di Sebastian Vettel, pilota tedesco della Red Bull, che a Suzuka ha ottenuto il miglior tempo in entrambe le sessioni delle prove libere del venerdì. “Ho avuto una giornata priva di problemi e questa è la cosa più importante, specialmente su una pista come questa. Bisogna entrare subito in ritmo su questo tracciato che presenta una serie di curvoni veloci in sequenza“, aggiunge il pilota di Heppenheim. Le uniche incognite sono relative, in vista delle qualifiche e della gara, al meteo. “Le previsioni indicano pioggia, ma non c’è ragione per cui non dovremmo essere veloci sul bagnato“.

In genere, io non lotto il venerdì“. Lo ha dichiarato Mark Webber che non si è mostrato troppo preoccupato dei risultati delle prime prove libere del Gp del Giappone, a Suzuka. Il pilota australiano della Red Bull, leader attuale del Mondiale, ha comunque ottenuto il secondo tempo alle spalle del compagno di squadra, il tedesco Sebastian Vettel. “Lui ha fatto qualche giro in più e alla fine ha fatto il tempo. Come al solito non si è risparmiato, ma conta quello che si fa la domenica. Abbiamo vito che diversi piloti non hanno spinto al massimo, come accade spesso il venerdì“, aggiunge. “Noi abbiamo avuto una giornata normale, sappiamo che i rivali hanno il potenziale per replicare alle nostre prestazioni. E sappiamo altrettanto bene che i tempi del venerdì non contano per il campionato: dobbiamo fare il nostro dovere domenica“, aggiunge. “La monoposto ha un buon bilanciamento, questo circuito presenta diversi tipi di curve e quindi non si può essere al top ovunque. Bisogna individuare le priorità e lavorare al meglio“, conclude Webber.

Prosegue invece il periodo nero di Lewis Hamilton: il pilota inglese della McLaren (ritiratosi da tre delle ultime quattro gare) ha infatti saltato metà dei 90 minuti della prima sessione di prove libere in Giappone, pur ottenendo comunque il quinto tempo, a causa dell’incidente da cui è uscito indenne, ma che ha comportato la distruzione della parte anteriore della monoposto. E nella seconda sessione Hamilton ha potuto solo correre per meno di 10 minuti dopo che i tecnici della sua scuderia sono riusciti a risistemare la vettura, ottenendo il 13° tempo. “Ho probabilmente spinto troppo e troppo presto. Non so – ha commentato il pilota britannico, terzo in classifica a 20 punti dal leader Mark Webber a quattro gare dalla fine -. E’ stata solo sfortuna aver trovato ghiaia molto scivolosa“.

Formula 1, Gp del Giappone: a Suzuka é dominio della Red Bull. Le Ferrari si difendono, flop McLaren

Pubblicato da: Moreno

Le prove libere di oggi hanno dimostrato come le dichiarazioni della vigilia non fossero solo pretattica. Il tracciato di Suzuka infatti, ha dimostrato di calzare a pennello con le caratteristiche della Red Bull. E l’esito finale delle prove libere del venerdì lo ha confermato ampiamente. I due piloti della Red Bull, Sebastian Vettel e Mark Webber, sono infatti stati davanti a tutti sia nella prima che nella seconda fase della sessione. Ma la notizia ancora più importante, è che il miglior tempo è sempre stato fatto segnare dal tedesco, che ha lanciato un piccolo segnale al leader mondiale e compagno di squadra. Sia chiaro, parliamo comunque di frazioni di secondo, come quelle che dividono l’1.32.585 di Vettel e l’1.32.633 di Webber nelle prime libere. L’altra mancata sorpresa invece, è il nuovo flop dell’inglese Lewis Hamilton. Il britannico, che non è riuscito a terminare tre degli ultimi quattro GP, dopo aver fatto registrare il miglior tempo provvisorio (quinto complessivo) nella prima sessione, è andato lungo finendo per rompere una sospensione stampandosi contro il muro di pneumatici della Curva 9. E anche Jenson Button ha rischiato di fare la stessa fine del compagno di squadra. Alla fine, il campione del mondo in carica ha rimediato con un sesto posto conquistato nelle seconde libere, mentre Hamilton non è andato oltre il 14esimo tempo. La sorpresa è invece della Ferrari. Che nelle prime libere è andata malissimo, con un 11esimo posto di Felipe Massa e un 13esimo di Fernando Alonso. Nella seconda sessione, però, è arrivato il pronto riscatto. Lo spagnolo si è piazzato quarto, Massa subito dietro. Conferme per Robert Kubica, giunto terzo in entrambe le sessioni.

Altra notizia del giorno, è che la Volkswagen prepara lo sbarco in F1. A scriverlo è l’edizione odierna del “Financial Times Deutschland”, che fa direttamente riferimento alle dichiarazioni di fonti interne all’azienda. “Ci avviamo di nuovo verso la massima serie dell’automobilismo sportivo“, è la dichiarazione riportata dal quotidiano. Il progetto della Volkswagen, a cui fa riferimento anche il magazine specializzato ‘Auto, motor und sport’, sarebbe già a buon punto.

Formula 1, tutti in attese del Gp del Giappone: Alonso é carico: “Ora viene il bello”

Pubblicato da: Moreno

Il Mondiale della Formula 1 entra nella fase cruciale per Fernando Alonso e la Ferrari. Domenica si correrà infatti il Gp del Giappone e il pilota spagnolo, staccato di soli 11 punti dall’australiano Mark Webber, leader della classifica a quota 202, proverà ad inanellare il terzo successo consecutivo dopo quelli ottenuti a Monza e Singapore. “Ora inizia il bello, la sofferenza vera, il momento in cui tutti dovremo mettercela tutta, senza fare il minimo passo indietro – dice Alonso dal suo diario sul sito ufficiale del Cavallino -. La corsa al titolo è ancora aperta a cinque piloti. Io resto della mia idea: l’importante è andare sempre sul podio, poi i conti si faranno ad Abu Dhabi. Più bello il successo di Singapore o quello di Monza? Anche se vincere è bellissimo, dovunque lo si faccia, devo dire che farlo in Italia alla guida di una Ferrari mi ha dato un’emozione davvero unica e speciale“.

Lewis Hamilton, pilota della McLaren, non ha smesso di credere nelle proprie chances nella corsa al titolo mondiale di Formula 1: “Non è il momento di frenare, ma il momento di combattere – dichiara il britannico in vista del Gran Premio del Giapponea Suzuka ho fatto del mio meglio lo scorso anno, ma non eravamo abbastanza veloci. Ho bisogno di un buon risultato per alimentare le speranze di conquistare il titolo e questo sarà il mio obiettivo fin da venerdì“.

Intanto, il leader attuale del mondiale Mark Webber, pilota australiano della Red Bull, si dice anch’egli fiducioso in vista del Gp del Giappone, in programma domenica prossima. L’australiano parte con 11 punti di vantaggio su Fernando Alonso (Ferrari) e 20 su Lewis Hamilton (McLaren). “Sono ottimista che possiamo fare bene in Giappone, dove la squadra ha fatto bene l’anno scorso – spiega -. Il momento è favorevole alla Ferrari che arriva da due vittorie, ma la situazione punti è ancora molto aperta. E’ bello che ho un piccolo vantaggio, non è grande ma preferisco averlo piuttosto che no. Suzuka è una pista che tutti i piloti amano e non vedo l’ora di correre. Credo che saremo molto competitivi, abbiamo bisogno di andare lì e ottenere il massimo di ciò che abbiamo“.

Poi c’è chi pensa già al prossimo Mondiale. Infatti, il ventenne messicano Sergio Perez sarà uno dei due piloti ufficiali della Sauber F1 per il Mondiale di F1 del 2011, assieme al giapponese Kamui Kobayashi. Perez, giunto secondo nel campionato Gp2 quest’anno, sarà il secondo pilota messicano nella storia a correre nel ‘circus’ dopo Hector Alonso Rebaque, che partecipò al Mondiale tra il 1977 e il 1981. “Ogni giovane pilota sogna la Formula 1 e per me questo sogno si sta realizzando - ha dichiarato Perez – è una grande responsabilità, ma sono felice di accettare questa sfida e fiero di rappresentare il mio paese nella competizione più importante“.

Formula 1, McLaren: Hamilton e Button non si arrendono: “Tutto é ancora possibile”

Pubblicato da: Moreno

Sono fiducioso, rilassato e felice“. E’ come si è definito quest’oggi Jenson Button, il pilota britannico della McLaren, ancora in corsa per la conquista del titolo piloti, nonostante il quarto posto nel Gp di Singapore ed il quinto in classifica generale. Secondo il campione uscente è ancora tutto da giocare. “Sono già campione del mondo e ho ancora tutte le mie possibilità di mantenere il titolo. Per questo corro in Formula 1, e per questo ho firmato con la McLaren. Per avere questa opportunità“, ha detto il britannico sul suo sito ufficiale.

Due ritiri consecutivi, due giri a vuoto a Monza e a Singapore che hanno fatto scivolare Lewis Hamilton a 20 punti dalla vetta della classifica. La McLaren ha perso terreno e nelle ultime 4 gare del Mondiale (o 3, nel caso in cui il GP di Corea dovesse essere eliminato) è vietato sbagliare. “Chiaramente non abbiamo avuto una bella striscia di risultati – scrive Lewis Hamilton sul suo sito personale – ma non voglio più pensare a queste gare, a quello che sarebbe potuto succedere o ai punti in più che avrei se fossi arrivato al traguardo. Punti non ne sono arrivati e bisogna solo guardare in faccia la situazione e lavorare duramente per fare del proprio meglio. Voglio solo guardare ai prossimi quattro Gp: non ne ho mai vinto uno per cui sarò più motivato che mai. Sono terzo in classifica generale, a 20 punti da Webber, poco meno di una vittoria. E’ come se, col punteggio dello scorso anno, fossi a 8 punti. E 8 punti, a quattro gare dalla fine, non sono nulla“.

Intanto, sempre oggi, la Lotus Racing ha ufficializzato il prolungamento del contratto di Mike Gascoyne. Il responsabile tecnico della scuderia ha firmato un accordo valido fino al 2015. “E’ sempre stata mia intenzione chiudere la carriera qui. E’ splendido aver firmato un contratto quinquennale“, dice Gascoyne.

Formula 1, Gran Premio di Singapore: Alonso e Domenicali in coro “E’ stata un grande gara”. La Red Bull non molla con Vettel e Weeber: “Siamo in corsa anche noi”

Pubblicato da: Moreno

E’ ovviamente raggiante Fernando Alonso dopo la vittoria ottenuta sul circuito di Singapore, successo che pone lo spagnolo tra i più favorito per conquistate il titolo iridato: “La gara è stata molto difficile - ammette a caldo l’iberico – ma questo successo per me significa molto, perchè dà continuità a quello ottenuto a Monza. Volevamo confermarci e ci siamo riusciti: ora possiamo combattere per il campionato ed essere competitivi in tutte le gare. Forza Ferrari!“.

Poche ma sentite parole quelle espresse a fine Gran Premio da Stefano Domenicali Team Principal Ferrari): “Sono molto contento. E’ stata una gara veramente bella, che pero’ abbiamo vinto ieri, con le qualifiche. Oggi dietro c’è stato sempre Vettel, mamma mia…“.

Se Fernando Alonso è in piena corsa nel Mondiale di Formula 1 dopo il successo di Singapore, anche Sebastian Vettel si sente tutt’altro che fuori dai giochi (21 i suoi punti di ritardo dal leader e compagno di squadra Webber): “Fernando non ha sbagliato nulla – ammette il tedesco della Red Bull - il secondo posto va bene per me, il Mondiale resta apertissimo. Oggi ci ho creduto fino alla fine, anche se nella parte iniziale della gara ho avuto problemi con le gomme morbide; ho sbagliato anche nel pit-stop ma non credo che avrei potuto superare lo spagnolo ai box. Qui è complicato superare, sapevo che sarebbe stata una gara difficile dopo aver mancato la pole“.

Appare soddisfatto anche l’altro pilota della Red Bull e leader attuale del Mondiale, Mark Webber: “Davanti hanno fatto una gara fantastica, ma alla fine sono felice per il mio risultato, siamo arrivati secondo e terzo, sono punti importanti. Hamilton? Ha cercato di superarmi, è stato un sorpasso simile a quello su Felipe a Monza ma sono riuscito a continuare nonostante il contatto“.

Chris Horner, Team Principal Red Bull, fa i complimenti alla Ferrari a fine gara. “Sebastian e Fernando hanno guidato molto bene, hanno spinto giro dopo giro, la differenza l’ha fatta la classifica di ieri. Complimenti alla Ferrari“.

Martin Whitmarsh, Team Principal Mclaren, assolve il suo pilota Hamilton dopo l’incidente durante un sorpasso un pò azzardato. “Hamilton? Era un buon sorpasso, ce la poteva fare: è stato sfortunato. Sono le corse. Guardiamo avanti, entrambi i nostri piloti sono a pochi punti dalla testa, è un bel campionato e cercheremo di riavvicinarci nelle prossime gare“.

Formula 1, GP di Singapore: Alonso soddisfatto della pole e della sua F10. Vettel amaro: “Ho sbagliato”. Hamilton tranquillo: “Va bene così”

Pubblicato da: Moreno

Sono state delle qualifiche dure, le gomme sono andate bene e sono stato felice del mio giro. Ho dato il 100% e anche la macchina“. E’ soddisfatto della sua pole Fernando Alonso, che evita di lasciarsi andare a facili entusiasmi, già pensa alla gara di domani con la sua Ferrari F10. “La gara sarà sicuramente dura - ammette lo spagnolo nella conferenza Fia al termine delle prove ufficiali – ma siamo nella posizione migliore per affrontarla e dovrò sfruttare questa occasione. La pole aiuta sia con gara bagnata che asciutta“.

Avere una macchina davanti e una ultima non era quello che volevamo. Fernando Alonso ha fatto un’ottima prestazione, peccato per Massa, non ci voleva. Partire primo e ultimo non è bello. Domani non è facile“. Sono queste le prime impressioni di Stefano Domenicali, team principal della Ferrari, ai microfoni della Rai, dopo la pole position nel Gp di Singapore conquistata dalla Ferrari di Fernando Alonso.

Sebastian Vettel è costretto a fare l’ennesimo mea culpa stagionale, dopo le qualifiche del Gp di Singapore. Il pilota tedesco della Red Bull non è infatti riuscito a confezionare un giro perfetto nella terza manche delle prove ufficiali e domani scatterà alle spalle della Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso. “Sono state qualifiche difficili, non ho mai trovato il passo giusto. Ho dovuto fare i conti con il traffico, non ho mai fatto un giro pulito – dice Vettel, che non è riuscito a sfruttare il potenziale della sua monoposto, sulla carta comunque superiore alla concorrenza -. Nella terza manche ho giudicato male la distanza che mi separava da Michael e ho sbagliato. Al secondo tentativo, ho sfiorato un muretto con la ruota posteriore e ho perso tempo. Non ho conquistato la pole, ma la nostra monoposto è molto competitiva”.

Lewis Hamilton è abituato da sempre a vedere il bicchiere mezzo pieno: lo fa anche dopo le qualifiche del Gp di Singapore. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes scatterà dalla terza posizione nell’unica gara notturna del Mondiale 2010. “Avremmo forse potuto fare qualcosa in più, ma non mi lamento – dichiara Hamilton -. Non è andata male, la monoposto è migliorata rispetto a Monza. Partiamo dal lato pulito della pista e questo è importante. Ci aspetta una gara difficile, soprattutto se nelle prossime ore dovesse piovere. Io spero che la pista sia asciutta: con l’asfalto bagnato, tutto diventerà più complicato“.

Formula 1, Gran Premio di Singapore: Vettel su Red Bull ancora il più veloce nelle libere del sabato. Ottimo Alonso 2°, poi Hamilton e Massa

Pubblicato da: Moreno

E’ ancora la Red Bull a fare la voce grossa nell’ultima sessione di prove libere del Gp di Singapore, in vista delle qualifiche per la pole di questo pomeriggio (ore 16 in Italia). Red Bull scatenata dunque, con la Ferrari che risale posizioni. Nell’ultima sessione di prove libere il pilota tedesco Sebastian Vettel si è confermato il più veloce, ma dietro di lui c’è subito la rossa di Fernando Alonso. Il tedesco ha piazzato un ottimo 1’48″028, sei decimi più veloce del ferrarista. Poi c’è la McLaren di Lewis Hamilton, seguito dall’altra rossa di Felipe Massa. A seguire Nico Rosberg e Mark Webber con la seconda Red Bull. Solo 13° invece, il campione in carica Jenson Button. Nico Hulkenberg perderà invece 5 posizioni sulla griglia di partenza: il pilota tedesco ha sostituito il cambio della sua Williams e verrà dunque penalizzato dopo le qualifiche.

Sempre oggi, il team Hispania ha voluto precisare che “non cambierà proprietà e non si fonderà con altre scuderie”. Lo ha assicurato il team principal Colin Kolles, seccato dalle insistenti domande dei cronisti circa il futuro della sua squadra. Kolles ha poi spiegato che la scuderia Hispaniarimarrà in Spagna e confermerà anche per il 2011 il contratto con Cosworth per la fornitura dei motori”.

Intanto si è venuto a sapere che i responsabili del GP di Corea incontreranno tra oggi e domani alcuni dirigenti della Fia, per fissare la data definitiva in cui il team degli ispettori guidato da Charlie Whiting effettuerà il decisivo sopralluogo sul nuovo circuito di Yeongam. La prima edizione della corsa sudcoreana è infatti ancora dubbio per alcuni ritardi nella consegna dei lavori sulle strutture di gara. Secondo quanto ha fatto sapere la Fia, oggi da Singapore, i colloqui sono già iniziati e il sopralluogo potrebbe tenersi all’inizio della settimana prossima o nel corso della settimana successiva.

Formula 1, Gp di Singapore: volano le due Red Bull nelle libere del venerdì. Ma la Ferrari e la McLaren sono lì

Pubblicato da: Moreno

La prima giornata delle prove libere del Gran Premio di Singapore, ci lascia questo responso: le Red Bull sono tornate a volare, mentre la Ferrari è lì in agguato pronta a giocarsela sino in fondo. Sebastian Vettel e Mark Webber hanno infatti fatto registrare i tempi migliori della seconda sessione, decisamente più veloce rispetto alla prima, per via di una pista più gommata e dell’asfalto più asciutto. Il tedesco della Red Bull ha fatto letteralmente il vuoto, viaggiando con un notevole 1’46″660, che ha lasciato il compagno Webber a poco più di sei decimi.

Terzo tempo invece per la McLaren di un redivivo Jenson Button, che ha preceduto sul traguardo la Ferrari di Fernando Alonso. Entrambi hanno però rimediato ben un secondo di svantaggio, non proprio un buon segnale in vista delle qualifiche e della gara di domenica. Lo spagnolo vincitore a Monza, ha concluso anzitempo la seduta per via di un lungo (nella ripartenza ha mandato in stallo il motore e la F10 si è spenta). C’è però da sottolineare che la rossa vista oggi in pista, è apparsa comunque in forma Mondiale. Alonso ha infatti preceduto la seconda McLaren di Hamilton. A seguire Rubens Barrichello e Felipe Massa.

Nella prima sessione, come detto in precedenza, ha chiuso al primo posto la Red Bull, ma in questo caso quella di Webber. Tutto sommato una prova un po’ anonima, visto che con la pista umida e asciutta molti hanno preferito non forzare. Tra questi anche i due piloti della Ferrari: Fernando Alonso aveva chiuso con l’11° tempo, Felipe Massa con il 19° proprio dietro alla McLaren di Hamilton. Da segnalare infine, che la Hispania Racing si presenterà al via del GP con Christian Klien al posto di Sakon Yamamoto. Il pilota nipponico infatti, per bocca del team principal Colin Kolles, “non sta bene per una possibile intossicazione alimentare, spero che si riprenda presto e sia in grado di tornare in pista per il GP del Giappone“. Klien, 27 anni, ha già guidato la monoposto dell’Hispania nelle libere del venerdì a Barcellona e Valencia.

Formula 1, Gp Singapore: Hamilton mette in guardia i suoi. “Le Ferrari saranno molto veloci”

Pubblicato da: Moreno

Mancano ancora cinque gran premi alla fine del Mondiale 2010. Altrettanti sono i punti che lo dividono dall’attuale leader della classifica piloti Mark Webber: Lewis Hamilton si prepara pensando a questi numeri, al prossimo appuntamento del Circus, che sarà di scena questa domenica sul circuito di Singapore, con il chiaro intento di ripetere quanto di buono fatto vedere lo scorso anno in terra asiatica, al fine di mettere in cassaforte quanti più punti pesanti possibile in ottica Mondiale. “Le Ferrari sembrano essere molto veloci su questo circuito – asserisce Lewis Hamiltonmi aspetto che siano molto competitive il prossimo weekend. L’anno scorso anche le Red Bull si sono dimostrate particolarmente veloci qui. Una grande battaglia attende me e Button. Credo che la squadra abbia fatto un buon lavoro, e sono eccitato all’idea di tornare in pista. Ritengo che la macchina possa migliorare la sua performance rispetto all’ultima gara, ecco perché sono tanto entusiasta”.

Una sana rivalità dunque quella presente all’interno della McLaren tra i due piloti inglesi: questo il pensiero di Hamilton sul duello con il compagno di squadra, nonché ancora antagonista in chiave mondiale Jenson Button: “Siamo stati entrambi campioni del mondo, abbiamo provato l’ebbrezza della vittoria e quella di quest’anno è una grande sfida. Ma credo sia una rivalità utile per la squadra. Lui mi supporta quando sono davanti e io faccio lo stesso quando davanti c’è lui. Questo è quel che ci si aspetta da una squadra”. Button, campione del mondo in carica, è infatti attualmente quarto in classifica a quota 165 punti, distanziato di 17 lunghezze da Hamilton e di 22 dal leader Webber.

Intanto nella giornata di ieri è scoppiato un piccolo mistero legato a Michael Schumacher: il tutto proprio a pochi giorni dal Gp di Singapore in programma domenica. Secondo quanto dichiarato dai media tedeschi, il pilota della Mercedes Gp e’ sceso in pista al Sachsenring per una serie di test in moto. Il 41enne ex ferrarista avrebbe effettuato alcuni giri, provando piu’ di una moto. Dopo la sessione privata, si sarebbe allontanato in elicottero. I responsabili del circuito, pero’, negano categoricamente la presenza del pilota. Chi mente?

Formula 1, il Mondiale é più aperto che mai. Cinque piloti in corsa negli ultimi cinque Gran Premi. Ma Alonso ha un alleato in più…

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Quando mancano oramai cinque gran premi alla fine del Mondiale 2010, la lotta per il titolo iridato è più avvincente ed emozionante che mai, con ben cinque piloti in lizza per la vittoria finale. Dopo la prestigiosa e fondamentale vittoria di Monza, che ha messo finalmente in mostra le qualità di Alonso e l’eccezionale lavoro dei meccanici del box Ferrari, il pilota spagnolo è rientrato prepotentemente in corsa: gli sfidanti per il titolo però, sono sempre gli stessi. La coppia di piloti McLaren (Hamilton e Button) e quella della Red Bull (Webber e Vettel).

In classifica Alonso, con 166 punti si piazza esattamente a metà del guado: prima di lui ci sono Webber (Red Bull) con 187 punti e Hamilton (McLaren) a 182; sotto Button (McLaren) con 165 e Vettel (Red Bull) a 163. Ora il compito più importante spetta proprio ad Alonso e alla Ferrari: la concorrenza è forte, il gap di punti è consistente (-21), ma la rossa dovrà ottenere il massimo in tutti i circuiti rimasti in calendario. Centellinando i motori per il raggiunto limite di unità nuove da poter utilizzare, che però potrà essere controbilanciata da una grande compattezza di scuderia, ancor più confortante se Massa dovesse confermarsi capace di coprire le spalle di Alonso. E questa è senz’altro una situazione privilegiata che gli altri due team in lotta per il titolo, McLaren e Red Bull, non possono vantare. Anzi.

Infatti, una delle chiavi di volta di questo mini-Mondiale in 5 tappe che andrà ad iniziare con il Gp di Singapore, risiederà nella capacità di Alonso e della Ferrari, di sfruttare le lotte intestine in seno agli altri team, con i piloti che ostacolandosi, potrebbero portarsi via punti a vicenda. E visto che nella Red Bull la guerra è aperta, con Webber che in pista ha conquistato galloni da prima guida che il team, invece, continua a conferire a Vettel, e che in McLaren Hamilton vola, ma esagera e non è riuscito a scrollarsi di dosso Button, il quale con pazienza e acume è sempre lì, i margini di speranza per Alonso e la Ferrari aumentano. E i precedenti illustri del passato, possono essere un’ulteriore iniezione di fiducia.

Formula 1, Briatore esalta il “suo″ pupillo Alonso. “Un’altra vittoria e può conquistare il titolo iridato”

Pubblicato da: Moreno

Fernando aveva bisogno di una vittoria così: nel momento in cui ha una macchina che può competere può fare la differenza“. Flavio Briatore non può far altro che applaudire il suo pupillo, che grazie al successo conquistato ieri a Monza, è rientrato di prepotenza nella corsa per la conquista del titolo iridato. Gran parte del merito è dello stesso Alonso secondo il manager piemontese: “Alonso è il miglior pilota che c’è in circolazione, fa la differenza – spiega Briatore -, anche se a Monza ha sbagliato partenza e i meccanici sono stati decisivi. Schumacher ha avuto un ciclo alla Ferrari ma allora la competizione non era così tremenda. Ha fatto cose straordinarie ma oggi ci sono in pista cinque campioni del mondo, Alonso ha più clienti difficili di quanti ne abbia avuti lui, l’importante è comunque che la macchina sia lì: a quel punto Fernando, con 2-3 decimi, con la consistenza in gara, fa la differenza“. La vetta del Mondiale piloti infatti, occupata al momento da Mark Webber, è distante solamente 22 punti. “Ma non sono niente, corrispondono a una vittoria – ricorda Briatore – A Fernando basta vincere un’altra gara per giocarsela. Quante chance ha di vincere il titolo? Diciamo 50%“.

Il favorito dunque, proprio perché al momento al comando della classifica, resta Mark Webber, ma tra il pilota australiano e il Mondiale c’è un ostacolo: la Red Bull, proprio la sua scuderia. “Quella di Monza – prosegue Briatoreera la gara più difficile per loro. Ma alla Red Bull non hanno ancora capito che se continuano così, con Webber e Vettel che si corrono contro, il Mondiale lo possono perdere. Alla Ferrari c’è una situazione chiara, in cui Alonso è il leader del team e Massa dà una mano, alla Red Bull no, anche ieri la loro strategia non è stata brillante. Hanno buttato via un centinaio di punti, Vettel ne ha fatte di tutti i colori, certo, se uno non vuole vincere il Mondiale questa può essere una strategia“, ironizza.

In corsa per il titolo c’è ovviamente ancora l’inglese Lewis Hamilton, che però ieri ha pagato a caro prezzo un brutto errore subito dopo la partenza, costringendo la sua McLaren al ritiro anticipato. “Ha fatto una grande cavolata – conferma Briatore -. Non dimentichiamo come Hamilton abbia buttato il Mondiale 2007“.

Formula 1, la Ferrari trionfa a Monza. Alonso euforico: “La vittoria più bella della mia vita”

Pubblicato da: Moreno

Il pilota della Ferrari Fernando Alonso, stenta a contenere la gioia per la vittoria di oggi nel Gp d’Italia a Monza, definendola la più bella della sua carriera in Formula 1. Soprattutto perché è un successo che di fatto riapre il Mondiale. “E’ qualcosa che si può confrontare solo con la vittoria a Barcellona nel 2006 nel mio gp di casa – spiega lo spagnolo – Una gara dura, con un concorrente molto forte come Button che ha guidato benissimo. Dopo la partenza è stato difficile, per via della sua partenza. Il nostro team ha fatto un ottimo lavoro e grazie al pit stop sono qui al primo posto. Anche noi stavamo pensando alla possibilità di rientrare quando lo ha fatto Button, c’erano due possibilità entrare un giro prima di lui o uno dopo. Il Pit Stop è stato veramente super. I buoni risultati danno maggiore fiducia e motivazioni, in modo da continuare a lavorare duramente e non mollare. Sappiamo che in ogni gara si possono cambiare le posizioni, quindi dobbiamo trovare costanza in queste ultime cinque gare e arrivare possibilmente sempre sul podio“.

Jenson Button ci ha sicuramente e giustamente creduto sino alla fine, ma oggi le Ferrari sono state troppo superiori anche per il campione iridato inglese. Il pilota della McLaren deve così accontentarsi del secondo posto al Gran Premio d’Italia nonostante “una partenza molto buona dove sono riuscito a superare Fernando (Alonso, ndr), trovando lo spazio giusto. Le Ferrari però erano più veloci ed è stato difficile tenerle dietro, ho passato la prima parte di gara guardando negli specchietti“. Eppure ha perso il comando della gara solo al pit-stop: “Non avevo il passo loro ma stava andando abbastanza bene – prosegue il campione del mondo in carica – Avevo deciso di fare il pit-stop un giro prima ma quando sono uscito il grip era deludente e Fernando mi è finito davanti. Il secondo posto è comunque un risultato ottimo anche se sarebbe stato bello vincere“.

Felipe Massa con il terzo posto e il podio conquistato a Monza, ha partecipato in prima persona alla grande festa della Ferrari: “Sono partito bene. Ho visto che hanno staccato tardi sulla prima curva, ho bloccato un po’ le ruote e quando ho visto che Fernando era largo ho provato a sfruttare l’occasione, ho visto che non riuscivo a tenere la posizione e poi ho sentito un colpo, era Lewis (Hamilton, ndr) che mi ha toccato, ma non ho visto niente, ho solo sentito. Il pit-stop? l’idea di rimanere più a lungo in pista era buona, ma è chiaro che mi aspettavo di avere prestazioni migliori con le dure. Nel primo giro ho avuto difficoltà, poi sono migliorato. E’ stata una bella gara, io forse ho perso un po’ di tempo durante il pit stop e per questo non ho potuto lottare per i primi 2 posti. Su questa pista è bello, ad un certo punto si vede soltanto la gente tifare“.

Euforico anche Domenicali: “Siamo molto contenti, un bel risultato, complimenti a tutta la squadra che sta lavorando“. E’ questo il primo commento ai microfoni della Rai del direttore della Gestione sportiva Stefano Domenicali dopo il successo di Fernando Alonso al Gp d’Italia a Monza. “Abbiamo fatto qualcosa di importante oggi ma il campionato è ancora lungo“.

L’uscita di scena dopo le prime curve del Gran Premio di Monza è senza dubbio “un peccato” ma Lewis Hamilton, superato in testa alla classifica da Mark Webber187 punti a 182 – non getta la spugna: “Per il Mondiale – osserva fuori dai box McLaren – non è finita“.

Formula 1, Gran Premio d’Italia: Vettel primo nelle libere di Monza, ma la Ferrari c’é. Alonso é 2°, Massa 3°

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E’ stato Sebastian Vettel il pilota più veloce nella seconda sessione di prove libere del venerdì al GP d’Italia, 14esima prova del mondiale di F1, che si corre sul tracciato dell’Autodromo di Monza. Il pilota tedesco della Red Bull ha infatti girato in 1’22″839 precedendo proprio la Ferrari di Fernando Alonso, staccato di appena 76 centesimi. Terzo tempo per l’altra Ferrari di Felipe Massa (+0″222) davanti alla McLaren del leader del mondiale Lewis Hamilton (+0″315). Quinto tempo per l’altra McLaren-Mercedes dell’inglese Jenson Button (1’23″210), seguito dall’altra Red Bull dell’australiano Mark Webber (1’23″415). Settima posizione per la Williams del brasiliano Rubens Barrichello (1’23″708), davanti alla Renault del polacco Robert Kubica (1’23″709). Per quanto riguarda gli italiani invece, Vitantonio Liuzzi (Force India) ha chiuso al 12esimo posto mentre Jarno Trulli (Lotus) ha chiuso al 17esimo. Infine, il brasiliano Massa ha chiuso le prove in leggero anticipo sulla tabella di marcia, per via di un’uscita di pista alla parabolica. Nessun problema però per il pilota brasiliano che sarà regolarmente al via nelle qualifiche di sabato.

Prima sessione – Nella prima sessione delle prove libere del venerdì, disputate in mattinata, il più veloce era stato il pilota della McLaren Jenson Button. L’inglese col tempo di 1’23″693 aveva messo dietro di sé sia Vettel di 97 millesimi, che il compagno di squadra Lewis Hamilton. Le Ferrari si erano invece limitate soltanto a prendere confidenza con la pista. Fernando Alonso era staccato di otto decimi in ottava posizione preceduto anche da Kubica, Rosberg, Webber e Liuzzi. Lo spagnolo aveva preceduto in 1’24″543 il compagno di squadra Felipe Massa, poi i tedeschi Schumacher e Hulkenberg. Jarno Trulli era 19°. Penultima posizione per Rubens Barrichello.

I tempi della seconda sessione di prove:

1 Sebastian Vettel RBR-Renault 1:22.839 27

2 Fernando Alonso Ferrari 1:22.915 0.076 32

3 Felipe Massa Ferrari 1:23.061 0.222 20

4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:23.154 0.315 22

5 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:23.210 0.371 38

6 Mark Webber RBR-Renault 1:23.415 0.576 23

7 Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1:23.708 0.869 31

8 Robert Kubica Renault 1:23.709 0.870 32

9 Nico Hulkenberg Williams-Cosworth 1:23.852 1.013 30

10 Nico Rosberg Mercedes GP 1:23.857 1.018 29

11 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:24.181 1.342 35

12 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes 1:24.380 1.541 36

13 Vitaly Petrov Renault 1:24.407 1.568 21

14 Michael Schumacher Mercedes GP 1:24.448 1.609 29

15 Sebastien Buemi STR-Ferrari 1:24.517 1.678 35

16 Pedro de la Rosa BMW Sauber-Ferrari 1:24.547 1.708 32

17 Kamui Kobayashi BMW Sauber-Ferrari 1:24.785 1.946 31

18 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 1:25.106 2.267 24

19 Jarno Trulli Lotus-Cosworth 1:26.204 3.365 38

20 Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth 1:26.306 3.467 41

21 Lucas di Grassi Virgin-Cosworth 1:26.631 3.792 31

22 Timo Glock Virgin-Cosworth 1:26.676 3.837 25

23 Sakon Yamamoto HRT-Cosworth 1:29.498 6.659 5

24 Bruno Senna HRT-Cosworth No time 3

Formula 1, Gran Premio del Belgio: Hamilton, vittoria con atto di fede. Webber non molla, Kubica piacevole conferma. Alguelsuari penalizzato, Liuzzi a punti

Pubblicato da: Moreno

Lewis Hamilton è ovviamente felicissimo e si gode il primo posto conquistato nel Gp del Belgio, appuntamento importante in vista dell’assegnazione del titolo mondiale della F1. “E’ stato un week-end bello – spiega il britannico – la gara è stata dura. Pregavo per una gara liscia, ma poi ha cominciato a piovere e non sapevo quanto si poteva spingere. Il team - ha sottolineato - ha fatto un ottimo lavoro, sono orgoglioso del lavoro della squadra. Ho fatto uno dei miei migliori pit stop della stagione. Non era facile oggi stabilire quando rientrare ai box per via della pioggia.
Fortunatamente poi ha smesso, la pista è migliorata e sono riuscito a vincere tenendo il divario
“. E riguardo all’uscita di pista, il pilota ha candidamente commentato: “Qualcuno dall’alto mi ha aiutato“.

Una partenza disastrosa, poi una lunga rincorsa che lo ha condotto sino al secondo posto. Il Gp del Belgio si è rivelato dunque tutt’altro che semplice per il pilota australiano della Red Bull Mark Webber. “La partenza? Ho fatto degli aggiustamenti durante il giro di ricognizione sperando di risolvere un problema - ha spiegato l’australiano della Red Bullma poi le cose sono peggiorate. Vedremo quello che è accaduto, ma sono partito più lento e questo mi ha penalizzato molto. Mi sono trovato dietro agli altri, ho dovuto lottare, sono riuscito a superare Felipe (Massa, ndr), ero vicino agli altri. E’ stata una gara contrastata, ho fatto un buon primo pit-stop, sono ben felice di essere arrivato secondo, ho perso una posizione rispetto a ieri ma è andata bene. Siamo in corsa per il campionato. E’ facile anche finire senza punti in questo tipo di gare e quelli conquistati oggi sono pesanti“.

Dopo il terzo posto ottenuto al Gp del Belgio, Robert Kubica non può non essere entusiasta. “E’ stata una bella corsa in condizioni difficili – spiega il polacco della RenaultAl primo pit-stop ho fatto un ottimo lavoro, ero vicino a Mark Webber e ho tenuto la posizone. Poi l’ho quasi raggiunto ma nella pit-lane ho dovuto fare modifiche, mi sono distratto un po’ e poi ho bloccato le anteriori, perdendo la seconda posizione. Le gare sono così e un errore ci è costata una posizione. La performance è migliorata rispetto alle ultime corse e mi auguro di poter continuare così. Monza sarà una gara difficile. Vedremo, le cose possono cambiare velocemente, l’importante è lavorare e continuare lo sviluppo della macchina“.

Infine una nota a margine: Jaime Alguersuari, pilota della Toro Rosso, è stato penalizzato di 20″ per aver tagliato la chicane a spese della Force India di Vitantonio Liuzzi al 42° giro del Gran Premio del Belgio. Della retrocessione dello spagnolo che aveva terminato la gara in decima posizione se ne avvantaggia proprio il pilota italiano che va a punti e che al traguardo era giunto undicesimo.

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