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Traffico: Bruxelles, Varsavia e Londra, le città più caotiche del Mondo, Milano è 11°, Roma 14°
Pubblicato da: Moreno
L’Italia può sorridere almeno in parte per quanto riguarda il discorso legato alla viabilità del traffico. Noi automobilisti ci lamentiamo per l’eccessivo smog che respiriamo nelle città dovuto all’intasamento dei veicoli che ovviamente determinano il traffico. Ma attenzione, perché nel mondo c’è una città che batte tutti per quanto concerne il discorso relativo al traffico, è Bruxelles, la prima città mondiale, poi a seguire Varsavia e Londra. Secondo un sondaggio, in Italia è Milano la città più caotica in 11° posizione, Roma è 18° e Napoli 20°. Ma allora in tutto il mondo la situazione traffico è uguale? No ci sono dei Paesi Europei dove la situazione è decisamente migliore: Spagna,Svizzera, Irlanda. Ma il vero paradiso degli automobilisti sembra essere Colonia, la città che chiude la classifica di TomTom con una percentuale di strade congestionate pari al 18,9%. I dati dell’indagine sono stati ricavati sulla base delle velocità reali di percorrenza sulla rete stradale delle città di dimensioni superiori ai 50.000 abitanti e con una rete stradale di oltre 200km.

Traffico, Londra la città più caotica, nessuna italiana chiamata in causa
Pubblicato da: Moreno
Udite, udite, non ci sono le due grandi metropoli come Roma e Milano tra le città più inquinanti e dove lo smog la fa da padrone. E’ invece Londra la città più abbinata al traffico, nelle 10 europee però, oltre a quelle citate prima, non risulta nessuna città italiana coinvolta. Dopo la capitale inglese, spiccano Berlino, Stoccolma, Amburgo, Manchester, Lione, Vienna e Marsiglia. Le informazioni raccolte in questo studio si basano sui dati acquisiti dalla rete GPS e polizia. Le sorgenti di informazioni usate ormai da molti sistemi di navigazione in commercio sono le stesse che forniscono quotidianamente agli automobilisti gli aggiornamenti in tempo reale sulla viabilità, incrociandoli con i dati cartografici e trasmettendo i dati con le tecnologie wireless anche ai telefoni cellulari.
Formula 1, Ecclestone trasforma la rapina subita nell’ennesimo business
Pubblicato da: Moreno
Si sa, il fiuto di Bernie Ecclestone per gli affari e’ un qualcosa di innato. Questa volta però, l’ottantenne patron del Mondiale di Formula 1, si e’ davvero superato. ‘Big Bernie‘, da vero Re Mida quale egli é, é stato capace di trasformare in oro anche la recente disavventura vissuta a Londra. La violenta rapina subita lo scorso 26 novembre e’ infatti diventata una pubblicita‘ che presto comparira‘ sulle pagine del Financial Times e dell’International Herald Tribune. La foto di Ecclestone con il volto tumefatto e un notevole occhio nero domina nella pubblicita‘ di un orologio Hublot. A completare l’opera, ecco il pensiero geniale delle parole del testimonial: ”Guardate cosa fa la gente per un Hublot”. Ricardiamo che dodici giorni fa Ecclestone e’ stato aggredito con la compagna Fabiani Flosi nei pressi degli uffici della Formula One Holdings Company. Quattro uomini hanno infatti picchiato brutalmente l’anziano magnate e sono scappati con un bottino di circa 200.000 sterline in gioielli e denaro. ”E’ stata un’aggressione folle. Gli avrei dato tutto, non c’era bisogno di picchiarmi”, ha detto Ecclestone commentando subito dopo l’episodio.

Formula 1, Ecclestone amareggiato: “Potevano evitare di picchiarmi”
Pubblicato da: Moreno
Al risveglio dopo la brutale aggressione subita a Londra nei pressi del suo ufficio, Bernie Ecclestone (80 anni) accusa ancora diversi dolori sparsi su tutto il corpo, ma vuole comunque raccontare con precisione quanto accaduto. Secondo la versione diffusa ieri alla stampa, i quattro rapinatori avrebbero picchiato lui e la sua compagna Fabiana Flosi per poi scappare con un bottino inizialmente stimato in circa 200 mila sterline. Il patron della F1 – che ha rilasciato un’intervista esclusiva al “Daily Express” – racconta scendendo nel dettaglio l’accaduto: “Non è così. Non vado mai in giro con tanti soldi in tasca e oggetti di valore, hanno preso i nostri orologi e qualche gioiello, ma non hanno ottenuto nulla”. Ecco poi l’attenta ricostruzione dei fatti: “Ho posteggiato la mia vettura e all’improvvisio sono stato aggredito da quattro ragazzi, non ho avuto il tempo di avere paura né di reagire. Mentre ero a terra ho sentito Fabiana urlare e chiedere aiuto, sono stato colpito con pugni e calci alla testa e ho perso conoscenza. Quando mi sono ripreso, c’era sangue dappertutto, mi usciva dalla testa, ma è andata bene, sono stato fortunato. E’ stata un’aggressione stupida, non c’era bisogno di picchiare, se me lo avessero chiesto avrei consegnato tutto, hanno strappato gli orecchini di Fabiana, potevano averli in pochi secondi”. Nonostante non sia stata la prima aggressione per rapina subita in carriera, Ecclestone continuerà a non ricorrere a guardie del corpo personali, infatti ha concluso: “Ho fiducia nella polizia che anche ieri è stata grande”.

Formula 1, aggressione e rapina a Bernie Ecclestone
Pubblicato da: Moreno
E’ stato proprio un bscrutto quarto d’ora quello vissuto mercoledì scorso dal patron della Formula 1 Bernie Ecclestone. Secondo quanto riportato dal tabloid britannico The Sun, infatti, l’80enne manager è stato aggredito da ben quattro malviventi che, prima l’hanno picchiato e poi l’hanno derubato di orologio e gioielli per un valore di 240mila euro. Ecclestone in quel momento si trovava nei pressi del suo ufficio a Knightsbridge (Londra), insieme alla sua nuova compagna brasiliana, la 31enne Fabiana Flosi. Il boss del circus è stato immediatamente soccorso e trasportato di corsa all’ospedale per alcuni controlli, ma è stato dimesso quasi subito. Per sua fortuna ha infatti rimediato solamente qualche livido ed escoriazione. Scotland Yard sta indagando sull’accaduto e sospetta che l’aggressione sia opera di una banda solita derubare uomini “ricchi e famosi“.
Formula 1, Webber attraversa Londra con la sua nuova Red Bull. Poi l’annuncio: “Nel 2011 potrei ritirarmi”
Pubblicato da: Moreno
Questa mattina a Londra, dalle parti del Parlamento inglese, è giunto a sorpresa per i molti passanti il pilota della casa austrica Red Bull, Mark Webber, alla guida della sua Red Bull F1, che ha così movimentato alquanto la giornata di molti inglesi. L’esibizione per gli astanti, con tanto di regolare pitstop, ha colto di sorpresa la tantissima gente che di certo, in un sabato mattina di inizio luglio, non si aspettava l’arrivo di una Formula 1, proprio lì e in quel momento, a due passi dal parlamento inglese. Al termine dell’esibizione (il video della giornata é su youtube e molti siti internet inglesi), il trentatreenne australiano ha anche rilasciato un’intervista ad Auto Bild Motorsport, lasciando intendere che alla fine del mondiale del 2011 potrebbe decidere di ritirarsi.
“Capita una volta nella vita di vedere Londra dall’abitacolo di una monoposto di F1. Me la sono goduta. Eppoi, con i cambiamenti nelle regole di quest’anno, ogni allenamento per la squadra è positivo, non importa dove». Durante il “loop” sulla sua Red Bull, Webber ammette di essersi spaventao. «E’ ovvio, se ti capita una roba simile ti preoccupi mentre sei in aria. Fortunatamente ne sono uscito sulle mie gambe e insomma, se sei professionista da tanti anni te lo metti subito alle spalle“.
“Affronto ogni stagione così come arriva e non penso troppo al futuro. Nel 2005 se mi avessero chiesto se pensavo di rimanere in F1 fino al 2011, avrei risposto sicuramente di no. Tra due anni probabilmente non sarò neppure così motivato come ora e può darsi mi fermerò lì. La gente pensa che sono sotto pressione perché ridiscuto il mio contratto ogni anno, ma non è proprio così“.
Mark Webber ha anche colto l’occasione per smentire le voci che lo davano in un prossimo futuro passare alla Ferrari al posto del brasiliano Felipe Massa, scegliendo anche di dare una risposta a chi, forse anche un pò malignamente, gli ha chiesto il perché si sia “svegliato” solamente quest’anno. Senza scomporsi, il pilota australiano ha così risposto: “Non ne ho la più pallida idea. Forse una: nel 2009 non mi piacevano le qualifiche con serbatoi carichi, mentre da quest’anno mi trovo decisamente meglio con la monoposto leggera anche in Q3. Sarà per questo?“.
Formula 1, la FOTA incontra i tifosi di tutti i team. E Maiorca vuole ospitare un nuovo Gran Premio: sarà “scippo” a Valencia?
Pubblicato da: Moreno
La FOTA, Formula One Teams Association, l’associazione che rappresenta tutte le scuderie di Formula 1 iscritte al Campionato 2010, dopo aver sposato ieri la così detta “linea verde“, ha promosso un’altra lodevole iniziativa. La FOTA si è infatti voluta confrontare in Inghilterra, nella capitale Londra, con un gruppo di 150 tifosi nell’ambito del FOTA Fans Forum, sponsorizzato dal “Banco Santander“. Moderati dal giornalista inglese James Allen, i rappresentanti delle squadre si sono mostrati molto disponibili e hanno risposto alle tante domande dei tifosi che hanno voluto affrontare i temi più svariati. Si é andati da quelli commerciali a quelli regolamentari, fino alle domande più tecniche. Si è così anche discusso del prezzo dei biglietti dei Gran Premi, della possibilità di rivisitare la regola che limita i test, ma anche di ali mobili, sicurezza e transfer tecnologico. Un incontro fortemente voluto dalla FOTA e che alla fine della giornata é stato giudicato proficuo e positivo da tutti i partecipanti, e che inoltre ha visto la presenza di numerosi fans della Ferrari, malgrado il team di Maranello “giocasse fuori casa”.
Intanto, dopo il Gran Premio d’Europa corso sul circuito di Valencia nello scorso weekend, anche la città balneare spagnola di Maiorca, é scesa in campo richiedendo di voler ospitare una gara di F1. E già diversi addetti ai lavori pensano che il nuovo circuito che sarà costruito sull’isola, potrebbe finire per soffiare a Valencia il Gran Premio d’Europa. Le isole principali della regione autonoma spagnola sono Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera. Secondo indiscrezioni raccolte nell’ambiente, la gara si svolgerebbe proprio a Maiorca, la più grande delle isole e meta da decenni di vacanze e di turismo balneare. Il capo esecutivo della F1, Bernie Ecclestone, avrebbe tra l’altro già dato uno sguardo al progetto per la costruzione di una pista di 5,7km situata a Llucmajor, un paesino poco lontano dall’aeroporto di Palma. La costruzione dovrebbe essere pronta entro il 2013, stesso anno in cui é previsto il primo Gran Premio a Roma. Federico Gastaldi, il responsabile per aver riportato la F1 in Argentina a metà degli anni ’90, è stato ingaggiato per far partire le trattative con Ecclestone.

Inghilterra: 30 km di velocità in città, 40% in meno dei pedoni investiti
Pubblicato da: Moreno
Mentre in Italia si sta decidendo se sia il caso di aumentare il limite di velocità in città, e sulle autostrade 150 km orari o riportarlo ad un limite massimo di 130, in Inghilterra una ricerca ha dato un risultato incredibile. Abbassando il limite di velocità a 30 km orari nella zona urbana , il tasso della mortalità degli investimenti dei pedoni è notevolmente diminuito, anzi dimezzato.
La ricerca - durata addirittura 20 anni (dal 1986- al 2006) è stata pubblicata sul British Medical Journal e dimostra come i morti per incidenti stradali sono diminuiti del 40%. “A trarne beneficio - spiegano all’Asaps, sono soprattutto i bambini, visto che la loro mortalità è praticamente dimezzata. In generale, la cifra di pedoni morti e feriti è scesa del 32,4%, percentuale che sale al 46,2% per i minori dei 15 anni. Identico beneficio è andato ai ciclisti, che hanno visto scendere del 37,6% il numero di morti e feriti, ed ai conducenti delle due ruote motorizzate, che hanno ottenuto, a livello assoluto, il miglior risultato: -39,1%”.

La Fiat 500 volerà nei cieli di Londra
Pubblicato da: Andrea Guida
La Fiat 500 volerà nei cieli di Londra! No, cari autolettori, non siamo (ancora) impazziti e ciò che avete appena letto corrisponde alla sacrosanta verità.
Come ormai noto in tutto il globo, noi italiani, ed in particolare la FIAT ama dare spettacolo nel presentare e pubblicizzare i suoi prodotti di punta. Alzi la mano chi non si ricorda la presentazione della FIAT 500 di qualche mese fa: canzoni della storia d’Italia, giocolieri nell’acqua, voci famose, scene esilaranti e tantissimo altro “condito” da un magnifico spettacolo di fuochi pirotecnici.
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