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Melandri e la nuova vita da Ninja
Pubblicato da: Paolo Riva
Non preoccupatevi, Marco non è improvvisamente impazzito e non ha cambiato per sempre la sua professione. Parte però, per il campionato 2009, con nuovi stimoli, nuova mentalità, nuovi obiettivi e soprattutto una nuova moto: la Kawasaki Ninja che con il suo colore non può che accendere a lui la speranza.
Per Melandri è stata una stagione che si può definire in un solo modo: catastrofica. Non sono quelli della passata stagione gli scenari in cui è abituato a combattere e difficilmente, lo spero per lui, lo saranno in futuro. Molte volte mi sono soffermato a dire quanto deludente fossero le sue prestazioni sulla Ducati, ora spero di poter fare il contrario sulla Kawasaki.
Certo la moto non sarà tra le favorite, almeno non lo è mai stata e difficilmente lo sarà quest’anno, in compenso dimostrare a tutti di esserci ancora potrebbe essere il migliore segnale per rilanciarsi in questa categoria. Io Marco ti aspetto, mi raccomando.
West abbandona senza impressionare
Pubblicato da: Paolo Riva
Sono ormai 2 i giorni di lavoro di test che si stanno svolgendo a Valencia con l’obiettivo di testare le nuove coperture Bridgestone. Tra i volti noti, naturalmente, ci sono quelli di sempre, ma anche tante facce nuove anche a dimostrare che la MotoGp è in continua evoluzione. Scorrendo le scuderie si scopre quindi la nuova Kawasaki di Melandri e ovviamente non più di Anthony West.
Amaro è stato il suo addio, probabilmente definitivo nel senso che non vi tornerà mai più, alla MotoGp; dalla prossima stagione infatti Anthony West correrà nelle file della Stiggy Honda nella World Supersport Championship e aveva grande desiderio di lasciare una bella impressione, anche per un eventuale ritorno.
Risultato di domenica? Dopo un esaltante inizio, una scelta opinabile di pneumatici lo ha rispedito in ultima posizione, migliorata solo con il sorpasso nei confronti di Toni Elias a 6 giri dal termine. Un addio di cui nessuno, sicuramente, sentirà la mancanza.
Stoner entusiasta del 2008
Pubblicato da: Paolo Riva
A sentirlo parlare sembra veramente che, nonostante il secondo posto, pare che la posizione conquistata dall’australiano è la migliore possibile in questa stagione, visto il predominio di Valentino, assolutamente irraggiungibile da nessuno nel mondo delle due ruote nel 2008.
Così ripensando a bocce ferme alla stagione che se ne sta andando, manca solo Valencia infatti, Stoner vede molti risvolti positivi specie nel team che, nel momento di difficoltà, si è stretto intorno a se stesso e ha cercato di reagire, creando una serie di risultati positivi, specie in prova, veramente da record.
Lasciano perplesse le parole di Stoner rivolte al team, specie se si guarda il suo compagno di scuderia Marco Melandri. In fondo un mondiale si vince anche grazie ai compagni di squadra che rubano punti agli avversari. Di certo non possiamo dire che Marco per Casey quest’anno l’abbia fatto.
L’ultima stazione per la Via Crucis di Melandri
Pubblicato da: Paolo Riva
Se si dovesse assegnare, in questa stagione, un premio alla delusione del campionato, credo che l’award andrebbe all’unanimità ad un pilota che forse più di tutti ha scioccato, forse anche se stesso, la platea della MotoGp. Ovviamente sto parlando di Marco Melandri che ha vissuto una vera e propria via Crucis in questa stagione.
Partiamo dal presupposto che il suo compagno di squadra era Casey Stoner, super-pilota che ovviamente non mi aspettavo sarebbe riuscito a battere, ma almeno a raggiungere ogni tanto si, alla Lorenzo con Rossi diciamo. Invece una guida sempre sottotono l’hanno portato solo 3 volte nella top ten (non sul podio quindi, nei primi 10).
Risultati anomali pensando all’altra Ducati, ma la cosa preoccupante è che spesso e volentieri le stesse Ducati Clienti del Team Alice si sono trovate davanti a lui, povero decaduto di questa stagione. Il 2009 sarà verde Kawasaki ed il verde è il colore della speranza. Speriamo bene.
Il futuro di West lontano dalla MotoGp
Pubblicato da: Paolo Riva
Lo si sapeva già che il suo futuro sarebbe stato lontano dalla MotoGp, allontanato dal team Kawasaki e sostituito dal nostro Marco Melandri per la prossima stagione, che arriva da una stagione assolutamente da dimenticare. Per West scelte in MotoGp non ce ne sarebbero state e cambiare categoria era d’obbligo per continuare a fare questo lavoro.
Purtroppo per lui nemmeno nella seconda categoria più conosciuta agli amanti delle moto, ovvero le SuperBike, gli dava opportunità di sellini. Ovviamente molto deriva dal fatto che il 27enne alla Kawasaki non è che abbia proprio dimostrato di essere una scheggia, specie in questa stagione.
Per sua fortuna incontro a lui sono arrivate le Honda del team Stiggy Motorsport che partecipano alle World Supersport Championship, detto anche in sigla WSS. Ultimi 2 gare in MotoGp per West al quale, ovviamente, auguro un futuro più roseo nei giorni a venire.
La vendetta personale di West
Pubblicato da: Paolo Riva
Il mondo dei motori è maligno e meschino. A volte ti premia quando invece non dovrebbe, spesso ti toglie ciò che di più bello potresti avere per un’inezia. Eppure la storia che ha visto protagonista Anthony West fa parte di quella serie di eventi definibili come: “Ho giusto un paio di cose da dimostrare”.
Nel 2009, già si sa perchè le firme sono già state apposte, la Kawasaki vedrà seduti sui suoi sellini John Hopkins, già pilota della verde in questa stagione, e Marco Melandri, attuale pilota Marlboro Ducati. In tutto ciò rimane fuori il povero West, che approfittando dell’occasione a Phillip Island ha voluto mostrare alla sua scuderia quanto effettivamente vale.
Il risultato, certo, non è molto incoraggiante, solo un 12esimo posto, ma se si pensa che Hopkins è arrivato 13esimo e Melandri 16esimo è facile supporre che, anche nella prossima stagione, la Kawasaki molto probabilmente non farà un grande mondiale.
Kawasaki (disperata) guarda avanti
Pubblicato da: Paolo Riva
Proviamo a tornare indietro con la memoria alla scorsa stagione e cerchiamo di focalizzare la classifica mondiale della MotoGp quando ci si trovava circa in questo momento della stagione. Per la Kawasaki erano assolutamente tempi bui con un quinto posto in classifica costruttori e un settimo posto in quella piloti.
Ritorniamo al presente e scopriamo che per Kawasaki non è cambiato assolutamente nulla, anzi se è possibile la situazione è peggiorata. Il quinto posto in classifica costruttori è stato mantenuto, obiettivo non difficile se contiamo i costruttori in MotoGp, ma addirittura nella classifica piloti si è scesi da 7° al 9° posto.
Una situazione disperata che ha spinto il team verde a dimenticare questa stagione e pensare alla prossima. Un nuovo anno dove arriverà un nuovo pilota, il disperso Marco Melandri, dove arriveranno nuovi stimoli e con loro, si spera, qualche risultato migliore.
La metamorfosi di Elias
Pubblicato da: Paolo Riva
Che lo spagnolo Toni Elias le doti le abbia sempre avute non è un mistero per nessuno. Quando lo si vedeva correre nelle serie minori, in 125 e in quella 250 destinata a sparire tra pochi anni, mostrava una tenacia di guida che non poteva lasciare indifferenti. Cosi fu anche per Paolo Campinoti, team manager del team Alice Ducati, che decise di ingaggiarlo sulla sua moto.
Eppure i risultati di quest’anno non parevano soddisfacenti, ma non lo sono stati in generale per Ducati. Melandri l’ombra di se stesso e tutto il team privato con prestazioni da vergogna con Elias e Guintoli impegnati a darsi battaglia per le ultime posizioni. Tutto questo fino a Brno.
In Repubblica Ceca vi è stata la rinascita con Elias sul podio 2 volte su 2, anche a Misano nei primi 3, con uno stato di forma invidiabile. Campinoti non se l’è voluto lasciar scappare e ha già rinnovato per il 2009 l’accordo con lo spagnolo.
I test Ducati al Mugello
Pubblicato da: Paolo Riva
I test Ducati sul circuito del Mugello sarebbero potuti facilmente passare inosservati, come molto spesso accade, per la loro “non importanza” a livello mediatico. Invece, a causa della condizione da separati in casa tra Marco Melandri e la scuderia stessa gli occhi di tutti sono puntati sulle rosse a due ruote e sul pronto sostituto Sete Gibernau.
I test, che hanno visto protagonisti anche Canepa e Guareschi, hanno dato degli ottimi risultati a livello di tempi, con addirittura il giovane Canepa protagonista di due long run in condizioni di caldo assoluto che sta accompagnando la vita degli italiani in questi giorni.
E finchè si parla di Canepa, per Marco ci sarà sempre un Gran Premio in più da correre…
Gibernau sotto controllo
Pubblicato da: Paolo Riva
Tutti si aspettavano di vedere l’avvicendamento ormai atteso da mesi in casa Ducati in occasione del prossimo GP di Repubblica Ceca. Invece la riconferma di Melandri lascia al palo di nuovo lo spagnolo Sete Gibernau, evidentemente non ancora in grado di dare fiducia al team italiano.
Per conquistarsi finalmente il posto, lo spagnolo girerà per altri due giorni al Mugello in una speciale sessione di test organizzata dalla casa di Borgo Panigale insieme a Vittoriano Guareschi e Niccolo Canepa.
Se riuscirà a raggiungere dei buoni risultati probabilmente la sostituzione potrebbe avvenire al GP successivo, nell’ “italiano” Misano.
Ducati – Melandri: Si va avanti
Pubblicato da: Paolo Riva
La telenovela Melandri – Ducati proseguirà anche al GP della Repubblica Ceca a Brno.
Dopo che nei primi di Luglio le due parti avevano rescisso consensualmente il contratto a causa dei risultati più che deludenti del pilota italiano, sembrava che Laguna Seca sarebbe stato l’ultimo GP di Marco in Ducati.
Invece il contratto con Ducati, rinnovato gara per gara a discrezione del costruttore, confermerà Marco anche a Brno. Forza Marco!
La resa dei conti per West
Pubblicato da: Paolo Riva
Ci siamo soffermati più volte, nelle ultime settimane, sulle prestazioni non certo esaltanti di Marco Melandri, probabilmente maggiormente sotto i nostri riflettori in quanto italiano e proveniente da una stagione, la precedente, più che discreta.
Eppure non è l’unico pilota con il sellino che scotta il buon Marco. Basta passare dal “rosso” al “verde”, della Kawasaki ovviamente, per scoprire che i giapponesi ne han fin sopra i capelli di West e che vogliono, il prima possibile una prova da lui.
West, dopo una serie di stagioni deludenti in MotoGP, potrebbe addirittura venire sostituito in corsa proprio dall’altro epurabile, Marco Melandri.
Melandri: Il mezzo risveglio della bella addormentata
Pubblicato da: Paolo Riva
Qualcosa si muove finalmente. Sembrava una stagione destinata a peggiorare, nonostante fosse praticamente impossibile andare peggio di cosi. Invece qualcosa in Melandri finalmente si è smosso.
Una gara in rimonta, addirittura ad entrare nei primi 10. Ma un sogno finito forse troppo presto a causa di una caduta che ha rovinato la gara più bella di Marco questa stagione.
Marco spera di restare nella rossa di Borgo Panigale. Con risultati ancora migliori il rinnovo sul suo contratto non potrà mancare assolutamente.
Gibernau l’indeciso
Pubblicato da: Paolo Riva
Quel giorno, al GP di Catalunya, diceva ai microfoni di Italia 1 di essere tornato solo per salutare alcuni vecchi amici che da un po non vedeva. Eppure allora non gli credevo, non poteva essere possibile. C’era qualcosa sotto.
Da allora, infatti, 1 test già fatto con la Ducati e 1 ancora da fare, un tempo sul giro più lento del solo Stoner (guardando la squadra Ducati); eppure la situazione di Sete non sembra sbloccarsi in via definitiva:
“Tutto può succedere, dico io, ma per il momento nessuno si è presentato a me con tutto ciò di cui ho bisogno per tornare a correre.”
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