|
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.
Formula 1, titolo 2010: quattro piloti in lizza per un finale trhilling
Pubblicato da: Moreno
Quattro piloti in corsa per il titolo. Fernando Alonso, Mark Webber, Sebastian Vettel e Lewis Hamilton affrontano il Gp di Abu Dhabi, ultimo appuntamento della stagione 2010, con la chance, anche se in posizioni molto diverse tra loro, di conquistare il Mondiale di Formula 1. Per la prima volta nella sua storia dunque, il circus arriva all’atto finale con un poker di aspiranti campioni. Dalla nascita della Formula 1, nel 1950, in 9 occasioni il titolo e’ rimasto in bilico fino alla fine del mondiale, ma al massimo tra 3 piloti. Nel 2008, con solo 2 candidati in lizza, gli appassionati hanno potuto comunque assistere ad un finale indimenticabile.
Ecco le date e i protagonisti di indimenticati duelli della Formula 1 - 1950: Prima dell’ultimo Gp, Juan Manuel Fangio e’ in lotta con Luigi Fagiola e Nino Farina. Quest’ultimo vince gara e titolo. 1959: Jack Brabham si presenta con i galloni da leader davanti a Stirling Moss e Tony Brooks. Resta senza benzina a 800 metri dal traguardo ma trionfa lo stesso. Il terzo posto non basta a Brooks, Moss si ritira. 1964: Graham Hill e’ tallontato in classifica da John Surtees e Jim Clark. Nell’ultima gara incappa in un incidente, spianando la strada a Surtees che trionfa. 1968: Hill si riscatta nel 1968 quando vince in volata su Jackie Stewart e Denny Hulme. 1974: Emerson Fittipaldi chiude la stagione con un quarto posto: risultato piu’ che sufficiente per respingere l’ultimo assalto di Clay Regazzoni e Jody Scheckter, incapaci di andare a punti nell’epilogo dell’annata.
Mark Webber ha già vinto
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Stilare i conti alla fine non è un’operazione semplice, specialmente al termine di un campionato come quello in atto, ma è indispensabile prestare particolare attenzione alla stagione che il pilota Mark Webber della Red Bull ha realizzato in una fase della sua carriera che forse e purtroppo non si ripeterà più.
Webber pilota australiano con più di 30 anni, non è mai stato una promessa dell’automobilismo. La sua stessa carriera non è iniziata con la spinta di ricchi sponsor o di programmi juniores, ma con un prestito che gli ha concesso l’accesso all’automobilismo in Europa. Poi è stato Minardi ad averlo affacciato alla Formula 1, prima del trasloco alla Jaguar, attuale Red Bull, così gli anni grigi in una Williams abbandonata dalla BMW.
La Red Bull arriva in Formula 1 e lo richiama a fianco di Coulthard, anni mediocri per poi arrivare nel 2009 con il salto di qualità che gli permette di ottenere le prime vittorie.
Da qui Mark si candiderà al titolo, ma entrando in conflitto col collega dovrà subire l’umiliazione e lo stress di affrontare uno sport difficile come la Formula 1 da solo.
La squadra austriaca ha intrapreso il 2010 sotto una nuova prospettiva, grazie ai progettisti si ha una macchina capace di realizzare qualsiasi sogno. Tutte le ambizioni, tutti i progetti erano stati affidati a Vettel, sottovalutando la possibilità che Webber potesse ottenere qualcosa di più da questa macchina.
Mark è troppo veloce e costante, forse non in qualifica quanto Sebastian, ma non commette errori durante la gara ed eccelle in ottime prestazioni sottolineando l’esperienza. La stessa lotta col compagno non rappresenterebbe un caso particolare, se non che la sua stessa squadra gli rivolta le spalle a favore del tedesco. Con l’incidente in Turchia si ha la conferma, quando l’incidente causato da Vettel viene coperto, confuso e ridicolmente giustificato.
Continua a leggere: Mark Webber ha già vinto
Red Bull, Vettel: “Non penso alla vittoria”. Webber: “Voglio il titolo”
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
Sebastian Vettel è consapevole che ad Abu Dhabi potrebbe essere costretto a sacrificare la propria gara, per favorire la vittoria finale di Mark Webber, se l’australiano ne avesse bisogno per garantirsi il titolo piloti come principale rivale di Fernando Alonso nella sfida iridata. “Voglio il titolo domenica, se non succedera’ avro’ un’altra chance il prossimo anno“, ha dichiarato lo stesso Webber, che ci crede con convinzione (e a ragione). La Red Bull ha detto che non imporrà alcun ordine di squadra ai suoi piloti, e così Vettel non ha ancora chiarito quello che farà domenica in gara.
“Penso che sia abbastanza chiaro. Ci sono un sacco di cose che stanno per accadere, e cose più importanti prima di arrivare a quel punto, quindi dobbiamo concentrarci già da domani per preparare la macchina per l’ultima qualifica della stagione che si presenta stato abbastanza difficile” ha detto il tedesco nella conferenza stampa ad Abu Dhabi. “Ci sono un sacco di cose da fare, ci sono modi migliori di spendere l’energia rispetto a ciò che accade la domenica“.
Continua a leggere: Red Bull, Vettel: “Non penso alla vittoria”. Webber: “Voglio il titolo”
Formula 1, Briatore striglia la Red Bull: “Non sanno vincere”
Pubblicato da: Moreno
“Sono sicuro che se la situazione fosse stata al contrario, con Vettel davanti a Webber nel mondiale piloti, l’ordine di scuderia sarebbe arrivato“. Non ha alcun dubbio Flavio Briatore, ex team principal della Renault e manager sia del pilota australiano della Red Bull che dello spagnolo Fernando Alonso. “Avrebbero fatto di tutto per fare vincere Vettel“, aggiunge in collegamento telefonico con Sky Sport24.
“NON SANNO GESTIRE VETTEL” - “Il problema è che non riescono a gestire un pilota come Vettel e gestire una situazione di un mondiale. Non sono abituati a vincere un mondiale e se continuano così non si abitueranno mai” sottolinea Briatore. “Il Mondiale piloti può essere vinto da uno solo e bisogna puntare su chi ha più chance. Con tutte le pole position che hanno fatto dovevano aver vinto quattro, cinque gare fa”.
“RED BULL NON MERITA IL TITOLO” - “La verità – continua Briatore - è che hanno fatto tutto il possibile per rendere il mondiale interessante dando una mano a Ecclestone e Fernando che deve finire tra i primi due ed il mondiale è suo” dice con una battuta, quindi poi, rincara la dose:“E’ inconcepibile come hanno gestito i piloti, sin dall’inizio, con una macchina così competitiva. Il Mondiale costruttori conta poco contro quello piloti. Vettel ha zero chance di vincere a meno che non succeda un incidente agli altri due. Sono Webber e Alonso che hanno maggiori possibilità. Ad Abu Dhabi può fare anche la pole e vincerlo ma gli basta arrivare tra i due ed il titolo è suo. Dobbiamo tutti tifare Ferrari perché la Red Bull non lo merita!”.
Formula 1, la Red Bull lascia liberi Webber e Vettel
Pubblicato da: Moreno
La Red Bull resta coerente sino in fondo e decide di non cambiare strategia. Così, almeno, ha lasciato intendere il team principal Christian Horner dopo la doppietta ‘sbagliata’ messa a segno nel Gp del Brasile, dove Sebastian Vettel ha preceduto Mark Webber sul traguardo: il team ha conquistato il primo titolo Costruttori della propria storia ma, al termine di un’annata stellare, rischia di fallire l’appuntamento con la corona dei piloti. “Entrambi i nostri piloti hanno un’opportunità reale di diventare campioni - afferma Horner -. Nessuno ha la sfera di cristallo e nessuno può prevedere cosa succederà tra una settimana ad Abu Dhabi. Faranno ciò che è meglio per la squadra, non ho alcun dubbio“.
Formula 1, Vettel e Weeber celebrano il team. Alonso soddsfatto a metà, Hamilton deluso
Pubblicato da: Moreno
Ecco i commenti dei proganosti del Gran Premio del Brasile di Formula 1, penultimo appuntamento della stagione.
VETTEL: “Giornata fantastica per la Red Bull” – La doppietta Red Bull ha regalato il titolo mondiale costruttori al team austriaco. Sebastian Vettel è contento e le parole sono tutte dedicate alla sua squadra campione del mondo: “Giornata incredibile. Ero sulla parte sporca della pista ma sono partito bene. Nico ha fatto slittare un po’ le ruote e sono passato. La macchina è stata fantastica e ho potuto controllare la gara. Con la safety car mi sono concentrato sul mantenere le gomme a temperatura per poi riprendere vantaggio. Non è stato facile in Corea ma oggi ci siamo ripresi alla grande. Tutta la squadra ha lavorato insieme ed è arrivato il titolo costruttori. Un risultato fantastico e sono orgoglioso. Dai box alle fabbriche, un grandissimo risultato. E siamo ancora in corsa per i piloti”.
WEBBER: “McLaren e Ferrari ma i campioni siamo noi” – La gioia è ovviamente tanta anche per l’australiano della Red Bull. In caso di vittoria però, Mark sarebbe andato a un solo punto da Alonso, ma a vincere è stato il compagno Vettel. “La gara è stata decisa il sabato. In altri circuiti si può pensare alla strategia ma oggi non si poteva pensare molto. Io ho cercato di portarmi avanti, poi ho dovuto mollare un attim perchè il motore tendeva a surriscaldarsi. Sono molto soddisfatto per me e per la squadra. È un lavoro che dura da anni. Sono davvero contento. Corriamo contro McLaren e Ferrari e i campioni siamo noi”.
ALONSO: “Ho perso tempo all’inizio”– E’ ancora il leader del mondiale piloti a un solo appuntamento dal termine. Abu Dhabi potrebbe infatti consegnare il mondiale al pilota spagnolo. Ma in Brasile poteva andare meglio: “Ho perso troppo terreno nei primi giri della corsa. Ho preso 12, 13” e questo gap è stato impossibile da colmare. Ho avuto qualche possibilità quando è entrata la safety ma mi sono ritrovato davanti un muro di macchine e non ho potuto spingere. Ho superato Hamilton e Hulkenberg quindi sono molto contento. Congratulazioni alla red Bull che ha vinto il suo primo titolo dopo 6, 7 anni di lavoro. Adesso vediamo cosa succede ad Abu Dhabi”.
HAMILTON “Abbiamo fatto il possibile” – Il più deluso è ovviamente Lewis Hamilton che ha visto svanire, quasi matematicamente, le speranze mondiali: “Siamo molto lontani dagli altri. Siamo più lenti di Ferrari e Red Bull e quindi abbiamo dovuto limitare i danni. Adesso vediamo cosa succede ad Abu Dhabi”.
HORNER: “Abbiamo fatto tanti regali alla Ferrari” – Discorso invec un pò ambiguo quello di ieri per il Team Principal della Red Bull campione del mondo Chris Horner: “Per tutto l’anno non abbiamo dato ordini e sarebbe un peccato farlo all’ultimo. Entrambi avranno le stesse possibilita’ econtinueremo a dare loro il giusto supporto. Alonso sarebbe campione con lo stesso ordine di oggi? Abbiamo già fatto troppi regali quest’anno a Fernando”. Vietato fare regali ma vietati i giochi di squadra in casa red Bull. E sul campionato costruttori: “Incredibile vincere il titolo costruttori. Sei anni fa era impensabile crederci. Abbiamo un team fantastico con due ottimi piloti contro avversari illustri come Ferrari e McLaren”.
Brasile, Gp Interlagos: le FOTO delle qualifiche
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
Ci si gioca il Mondiale in Brasile. La Formula 1 si appretsa a vivere l’epilogo – emozionante, avvincente – della stagione e consegnare l’iridato a uno dei tre. Fernando Alonso, Mark Webber, Sebastien Vettel. Come sia andata la giornata di qualifiche – prima ancora di mostrarvelo con immagini fresche che giungono direttamente da quell’asfalto lì, di Interlagos – lo abbiamo dettagliato.
 Foto: AP/LaPresse
Nico Hulkenberg ha ottenuto la pole position e ha riportato le Williams sul gradino più alto del podio dopo anni di anonimato mentre dei tre in ballo per la vittoria che conta – il Mondiale, il Mondiale! – va di lusso ai due della Red Bull. Che finiscono secondo – Mark Webber – e terzo – Sebastien Vettel. Tra il terzo e il primo delle Ferrari – Fernando Alonso – ci sta di mezzo Lewis Hamilton.
 Foto: AP/LaPresse
Gli idoli di casa, Rubens Barrichello e Felipe Massa, chiudono rispettivamente al sesto e al nono posto. Ora, ogni verdetto verrà confermato – o smentito, dita incrociate! – in gara. Davanti ai microfoni, intanto, Alonso si dice carico e cerca di vivere la mezza delusione della quinta posizione con la spavalderia che sa (anche) di tatticismo necessario: “Dobbiamo essere soddisfatti, avevamo molto da perdere. I nostri rivali diretti sono davanti, vedremo come gestiranno la prima curva“.
Continua a leggere: Brasile, Gp Interlagos: le FOTO delle qualifiche
Formula 1, Hukenberg non crede ai suoi occhi. Le Red soddisfatte a metà
Pubblicato da: Moreno
Ecco i commenti degli altri protagonisti delle qualifiche del Gran Premio del Brasile ad Interlagos.
Hulkenberg (Williams): “Non ci credo, è incredibile” - Prima pole in carriera, prima volta sul circuito di Interlagos con la Formula 1: tutto questo in un solo pomeriggio per il campione della Gp2 Nico Hulkenberg. Una vera sorpresa quella del pilota Williams: “Non credo ancora di avercela fatta. Grazie al team, penso che abbiano preso le decisioni migliori. All’ultimo giro, quando mi hanno detto della mia posizione, ho cercato di spingere al massimo e non ho fatto errori. E’ una sensazione bellissima essere qui e spero solo di godermi in pieno il momento“.
Vettel (Red Bull): “Poteva andare peggio…” – Non è molto soddisfatto il pilota tedesco. La Red Bull ha praticamente dominato per poi cedere alla sorprendente Williams di Hulkenberg: “Sicuramente è stata difficile la sessione di qualifiche, molto intensa, in particolare la Q3. Voglio congratularmi con il pilota che ha conquistato la pole position oggi era facile fare errori. Il nostro obiettivo era la pole, Hulkenberg è stato molto bravo rispetto agli altri. Poteva andare peggio sono contento della mia posizione“.
Webber (Red Bull): “Contento per la posizione” – E’ stato davanti quasi fino all’ultimo giro l’australiano. Il pilota Red Bull sperava nella pole per attaccare gli undici punti che lo separano da Fernando Alonso, ma oggi la Williams ha davvero sorpreso tutti: “Mi sono piaciute queste qualifiche, è stata una sfida per tutti noi perchè era facile fare errori in queste condizioni. L’ultima sessione è stata davvero difficile, riuscire a mantenere la traiettoria, non fare errori. Quindi, non posso che unirmi alle congratulazione per la pole di Hulkenberg. Insomma, è stato un po’ stressante, ma ci siamo divertiti, sono contento di essere in seconda fila“.
Hamilton (McLaren): “Soddisfatto delle qualifiche” – Nonostante il quarto posto, è comquneu contento l’inglese della McLaren, autore di una grande prova in qualifica. Il compagno Jenson Button ha invece mestamente chiuso in Q2: “Le qualifiche non sono andate così male. Potevano andare meglio, sono comunque tranquillo per la mia posizione. Siamo lì e cercheremo di spingere e fare pressione”
Formula 1, Gp del Brasile: Alonso non teme le due Red Bull
Pubblicato da: Moreno
Nonostante il dominio delle Red Bull nelle libere del venerdì, Fernando Alonso si dichiara fiducioso e non spaventato. Al contrario, i due piloti della scuderia austriaca sono soddisfatti dal rendimento del loro bolide, mentre Hamilton e la sua McLaren inseguono a distanza.
“Tutto considerato siamo fiduciosi per il weekend – ha dichiarato lo spagnolo dopo la seconda sessione -. E’ sempre difficile fare valutazioni con i tempi del venerdì, ma credo che le Red Bull siano ancora molto competitive. Dietro di loro ci siamo noi e le McLaren. Vedremo, sarà importante rimanere il più vicino possibile ai primi. Comunque dovremo stare bene, perché tutto sta andando secondo i piani“. Non può certo dire lo stesso invece Felipe Massa, perché nonostante il quinto posto ottenuto nella seconda sessione di prove, il brasiliano è stato costretto a fermarsi a mezz’ora dalla fine per un problema meccanico. “Il motore sta bene - ha detto il beniamino del pubblico del circuito di Interlagos -: il problema è la frizione“.
Con ancora due piloti in corsa per la conquista del titolo, in casa Red Bull l’aria è un po’ pesante. A spegnere le polemiche sul nascere, ci prova Mark Webber: “Siamo veloci e la macchina va bene in tutte le condizioni, quindi ci sono tutte le premesse per un buon risultato. All’interno della squadra va tutto bene – ha raccontato l’australiano -. Ieri ci sono stati alcuni commenti che credo non abbiano sorpreso nessuno. Sono in ottimi rapporti con le persone giuste, quelle che possono darmi la possibilità di fare un gran lavoro, e quella è la cosa più importante. Il mio futuro? Fino a quando continuerò a divertirmi e ad andare ragionevolmente bene, come è stato oggi, e se non mi dimenticherò come si guida nei prossimi mesi penso proprio che sarò qui anche l’anno prossimo“. Sebastian Vettel, che ha chiuso davanti a tutti in entrambe le sessioni di libere, invece pensa solamente al GP del Brasile. “E’ stata una buona partenza e la macchina sembra buona – ha detto il tedesco -. Non sono del tutto soddisfatto del bilanciamento, ma abbiamo ancora tempo per migliorarlo“.
Lewis Hamilton intanto, assiste interessanto al duello tra Ferrari e Red Bull, a sette decimi di distanza dalla pole provvisoria. “Al momento siamo più lenti di mezzo secondo abbondante rispetto al ritmo delle Red Bull - ha raccontato il britannico -. Sto ottenendo tutto quello che posso dalla macchina, ma è difficile quando il gap da ch ti sta davanti è così ampio. Certo che potrebbero rilassarsi un po’ di più“.
Formula 1, Niki Lauda alla Red Bull: “Puntate tutto su Webber”
Pubblicato da: Moreno
L’austriaco Niki Lauda, tre volte campione mondiale di Formula 1, ritiene che il tedesco della Red Bull, Sebastian Vettel, non abbia oramai alcuna possibilita’ di vincere il titolo in F1, e per questo la Red Bull dovrebbe puntare ad occhi chiusi sull’australiano Mark Webber. “La Red Bull deve puntare tutto su Webber, deve viziare Webber dalla mattina alla sera affinche’ recuperi i punti persi in Corea“, ha spiegato Lauda in un’intervista rilasciata al quotidiano austriaco ‘Kleine Zeitung‘. Nell’ultimo Gp in Corea del Sud, la Red Bull é stata alquanto sfortunata: Webber ha abbandonato la gara per un incidente, mentre Vettel, con la vittoria in pugno, e’ finito fuori per un problema al motore. “Vettel puo’ essere gia’ scartato. Non ha alcuna possibilita’. Anche se Vettel vincesse domenica a San Paolo, gli altri non svaniscono nel nulla…“, ha spiegato Lauda.
Formula 1, Ecclestone si schiera: “Titolo a Vettel o Webber. Team nuovi una vergogna”
Pubblicato da: Moreno
“Vorrei vedere uno dei piloti Red Bull Mark Webber o Sebastian Vettel vincere il mondiale“. E’ il pensiero dichiarato dal boss della Formula 1 Bernie Ecclestone, intervistato dal Financial Times, come sempre senza troppi peli sulla lingua. “Questo significherebbe avere cinque campioni del mondo in pista nella prossima stagione - continua Ecclestone – Un simile risultato potrebbe aumentare i ricavi per la F1“.
Ecclestone ha inoltre attaccato molto duramente le tre nuove scuderie Hispania, Lotus e Virgin Racing che sino ad ora in stagione non hanno ottenuto un solo punto e che occupano, ovviamente, gli ultimi tre posti in classifica. “Non fanno nulla per noi, sono una vergogna – ha detto Bernie Ecclestone - Abbiamo bisogno di liberarci di alcuni di loro. Richard Branson dovrebbe mettere piu’ soldi nella Virgin. Dovrebbe ripetere quanto fatto dal fondatore della Red Bull, Dietrich Mateschitz”.
Nonstante gli 80 anni appena compiuti, Ecclestone non pensa alla sua successione: “Qualcuno arriverà quando sarò andato via“. Ecclestone infine, ha voluto negare le voci relative a Flavio Briatore. I due candidati più probabili a sostituirlo infatti, sarebbero Bruno Michel, direttore esecutivo della GP2 Series, e David Richards, presidente di Aston Martin e l’ex patron del mondiale Rally.
Formula 1, Berger accusa Webber: “Voleva buttare fuori Alonso!”
Pubblicato da: Moreno
All’interno del mondo del Circus, a molti addetti ai lavori continua a non essere molto chiara la dinamica dell’incidente di Mark Webber nell’ultimo Gran Premio di Corea. In tanti, proprio a partire dall’inconsapevole vittima dell’incidente coreano, Nico Rosberg, hanno accusato l’australiano della Red Bull di aver compiuto una manovra a dir poco azzardata. La domanda che in molti da giorni si pongono è una sola: perchè Mark Webber è rientrato in pista dopo il testa coda? Se lo chiedono in tanti ed onestamente ce lo chiediamo anche noi. Una risposta dura e di certo non troppo carina, la da Gerard Berger: “Avrebbe potuto frenare e fermare la vettura nei pressi del muro. Ha buttato fuori Rosberg, ma era la persona sbagliata. Penso avrebbe preferito Alonso o Hamilton”. Queste le pesantissime parole dell’ex ferrarista ai microfoni di Servus Tv. E sono accuse che faranno rumore. Berger ha anche utilizzato le immagini dell’incidente per dare forza alla propria ipotesi. Ed in effetti il video dimostra quanto meno una certa “anomalia” nella manovra di Mark Webber. Sfila la Rossa, rimane incastrato Rosberg.
Se poi, come ha aggiunto la stampa estera (soprattutto tedesca e spagnola) riavvolgiamo il nastro dell’incidente e rileggiamo le frasi pronunciate dea team Red Bull su un netto cambiamento di politica di squadra in vista mondiale il gioco è fatto. E l’accusa di Gerard Berger non ha infatti tardato ad arrivare: “Penso fosse una manovra deliberata, è stato molto evidente. E’ uscito e sapeva che la sua gara era finita. In quel momento sei frustrato e ti passano per la testa mille pensieri. Ma è molto evidente, le sue ruote non sono bloccate. Forse ha avuto un problema ai freni, ma non credo”.
Ovviamente, come spesso avviene in questi casi, ognuno dice la sua: resta il fatto che forse, per sgombrare il campo da ogni illazione o mal pensiero, lo stesso Webber farebbe meglio a chiarire l’intera vicenda il più in fretta possibile.
Formula 1, la Red Bull fa marcia indietro. Horner: “Sosterremo entrambi i piloti”
Pubblicato da: Moreno
L’ennesima marcia indietro in casa Red Bull, manifestata da Chris Horner, team principal della Red Bull, dimostra la grande confusione in cui vive la casa austriaca. E’ ancora troppo presto, secondo Horner, per puntare su Mark Webber per il titolo mondiale. Anche Sebastian Vettel è pienamente in corsa ma dopo il ritiro di entrambi in Corea devono recuperare a Fernando Alonso 11 e 25 punti a due gp dalla conclusione del mondiale. “Abbiamo due piloti fantastici e noi continueremo a sostenere entrambi allo stesso modo – dichiara Horner in una intervista sul sito ufficiale della Red Bull – Come abbiamo visto in Corea, è impossibile prevedere cosa succederà con cinque piloti così strettamente vicini. Ad esempio, a 10 giri dalla fine, Sebastian era in testa al campionato e Alonso ha poi vinto per nostra sfortuna dopo la rottura del motore. Le situazioni possono cambiare molto rapidamente. Sono certo che entrambi i piloti faranno tutto il possibile per raggiungere il miglior risultato per la squadra“.

Formula 1, la Red Bull ad un bivio: é ora di scegliere tra Vettel e Webber
Pubblicato da: Moreno
Alla vigilia del Gran Premio della Corea del Sud, Alonso aveva pronosticato: “In Corea nessuno vincerà il mondiale, ma qualcuno potrebbe perderelo”. Una profezia avveratasi di molto: mai parole potrebbero infatti rivelarsi più veritiere. ”E’ stata una gara difficile con Vettel che ha fatto tutto giusto e stava per vincere, poi c’è stata la rottura catastrofica del motore che gli ha tolto una vittoria sicura. E’ un bel regalo per Alonso. Webber? E’ stato uno dei pochi errori che ha commesso quest’anno“, ha dichiarato il team principal della Red Bull, Christian Horner, al termine della gara di Yeongam. Parole peraltro giuste: che colpa ne ha Vettel se il motore si è rotto? Nonostante questi episodi si sono ripetuti ciclicamente, impedendo prima a Vettel e poi a Webber di chiudere con largo anticipo il discorso del titolo, ora sembra proprio che la casa austriaca abbia deciso di giocarsi il tutto per tutto in vista degli ultimi due appuntamenti ad Abu Dhabi e in Brasile.
In Red Bull infatti, hanno sempre escluso di ricorrere agli ordini di scuderia. L’aveva ribadito per l’ennesima volta la scorsa settimana proprio il patron Dietrich Mateschitz. In Ferrari è successo il contrario, visto che la rossa ha deciso di puntare su Alonso: una decisione che sembra aver dato i suoi frutti. La McLaren, ora, sicuramente punterà su Hamilton, anche perché può ancora puntare al titolo a differenza del suo compagno di squadra Button. Solamente la matematica non condanna il campione in carica della McLaren, ma Button si è già detto disposto ad aiutare il compagno. Forse è arrivato il momento che anche il team austriaco riveda la sua posizione. Ordini di scuderia? “Non ho considerato ancora tutti i possibili scenari e non ho fatto tutti i calcoli, ma è qualcosa che valuteremo in maniera attenta prima del Gp del Brasile”, ha fatto sapere proprio nelle ultime ore Horner mostrandosi, dunque, nuovamente possibilista. La ragione farebbe pensare che Webber sia il prescelto, ma una dichiarazione del team principal della Red Bull lascia comunque pensare: “Credo che il Mondiale si deciderà all’ultimo giro del Gp di Abu Dhabi. Mark è secondo, Sebastian è scivolato in quarta posizione ma solo una vittoria lo separa dal top”.

|
|