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Le ragioni della sconfitta

Pubblicato da: Paolo Riva

Doveva essere la stagione dell’incoronazione definitiva non solo di lui, Casey Stoner, pilota dalle grandi doti e talento ancora in via sbocciatura, ma anche della sua moto ovvero quella Ducati che improvvisamente, nelle sue mani e solo nelle sue, ha iniziato clamorosamente a volare.

E’stato quasi cosi, perchè dopo un inizio orribile per la squadra di Borgo Panigale si era ritornato al solito leit motiv della stagione precedente con uno stradominio rosso che lasciava intendere ad uno Stoner di nuovo campione. Ed invece poi le due brutte cadute a cancellare ogni speranza.

Eppure per Stoner è stata più la prima parte di stagione ad avere influito sulla probabile, ma non ancora certa, sconfitta mondiale. In fondo se non è stata incoronazione sicuramente possiamo dire che Stoner ha confermato la sue grandi doti che non mancheranno di deliziare i nostri pomeriggi nelle prossime stagioni.

Hayden e Honda si separano dalla prossima stagione

Pubblicato da: Paolo Riva

La notizia arriva a pochi giorni dalla partenza del Gp di casa sua, Nicky Hayden, focalizza l’attenzione dei media su due ruote per la notizia di mercato che lo vede protagonista per quanto riguarda la stagione 2009.

Il campione mondiale 2006, probabilmente l’ultima stagione dove ha fatto vedere ancora qualcosa di buono, non rinnoverà con Honda il contratto nella prossima stagione ed andrà ad accasarsi nell’italianissima Marlboro Ducati, ovvero la “rossa” di Casey Stoner.

Una notizia che spazza cosi via le ipotesi dello spagnolo Gibernau nella casa di Borgo Panigale e allo stesso tempo libera lo spazio di una Honda ufficiale. Che potrebbe andare al nostro Andrea Dovizioso.

Le due facce di Stoner

Pubblicato da: Paolo Riva

Guardando il discorso iridato sembra proprio che per Valentino i giochi siano ormai fatti e scritti, con un titolo che sembra solo da ritirare; sta al dottore scegliere in quale gara e in che modo. Eppure quello Stoner, ma soprattutto quella Ducati, che l’anno precedente la Yamaha faticava a vedere quest’anno hanno vissuto una storia a due volti.

Certo il mondiale parla chiaro ed in effetti è impossibile difendere l’australiano durante le domeniche, specie nelle ultime, dove il nervosismo di avere dietro un pilota della forza di Rossi e la potenza di una moto che somiglia più ad un cavallo selvatico che uno addomesticato hanno fatto il resto.

Se invece andiamo a vedere il sabato si osserva tutto un altro scenario. 7 pole consecutive dal appuntamento di giugno in quel di Catalunya per Stoner, che quando corre “solo” sembra non avere nessun rivale. Per fortuna di Ducati il ragazzo è giovane e con l’esperienza giusta sarà in grado di trasformare il nervosismo della gara in agonismo.
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