|
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.
Formula 1, i tabloid inglesi celebrano “il mago della pioggia” Jenson Button
Pubblicato da: Moreno
Esattamente 5 anni dopo la sua prima vittoria in carriera in un Gran Premio di Formula 1, proprio in Ungheria, il “mago della pioggia“, il pilota inglese della McLaren, Jenson Button, ha festeggiato la vittoria di domenica nella sua gara numero 200, con dei sandwich alla banana preparati per l’occasione dalla bella fidanzata Jessica Michibata. Regalo più atteso però, come ha rivelato il Daily Mail, l’sms di Alain Prost, che già dopo la vittoria ottenuta in Canada lo aveva salutato come “il nuovo Professore” della F.1. Vittoria condita da un piccolo giallo: il sito ufficiale della McLaren infatti, é stato vittima di un attacco hacker, che aveva spacciato per vera la notizia secondo cui il pilota britannico avrebbe passato la notte prima della corsa in un letto di ospedale a causa di un grave incidente d’auto. Lo ha rivelato lo stesso Button che ha festeggiato il suo successo “with gripping triumph”, per dirla come il Telegraph Sport. Definizione perfetta per descrivere il GP d’Ungheria che è stato avvincente dall’inizio alla fine. Merito anche della pioggia che ha confermato la bravura del pilota inglese sia sul bagnato, ma anche una certa fragilità psicologica del campione dele mondo in carica e leader del Mondiale, Sebastian Vettel quando si ritrova sotto pressione (nonostante il secondo posto di ieri lo abbia portato a 85 punti di distacco sul compagno Mark Webber), mentre il quarto podio consecutivo di Fernando Alonso è la riprova che la Ferrari é in continua crescita e di come il campione spagnolo stia prendendo sempre più confidenza con la Ferrari Italia 150. Meno pungenti del solito, ma altrettanto celebrativi per la prova offerta dal campione di casa i giudizi sulle pagine del Daily Express, secondo cui “Button Feasts on Rivals” e il su citato sandwich alla banana é buono per il “banchettato sui rivali”, che gli ha permesso di festeggiare il suo duecentesimo GP in stile e, sempre per restare in tema gastronomico, dimostrando di essere come il vino: “più passano gli anni e più migliora“. E dopo le polemiche scoppiate nei giorni scorsi per l’accordo Sky-BBC sui diritti dei gran premi, nell’articolo trova spazio per uno spot pro-F.1 quando viene sottolineato che “il duello con il compagno Lewis Hamilton è il motivo per cui si guarda la F1”.

Formula 1, Button trionfa in Ungheria: Vettel battuto, Alonso 3°
Pubblicato da: Moreno
E’ stato Jenson Button a vincere il Gran Premio di Ungheria di Formula 1. Il pilota britannico della McLaren si è imposto sul tracciato dell’Hungagoring, davanti alla Red Bull del tedesco Sebastian Vettel, mentre al terzo posto si é classificato il pilota spagnolo Fernando Alonso al volante della sua Ferrari. Lewis Hamilton ha chiuso al quarto posto con l’altra McLaren, davanti alla Red Bull dell’australiano Mark Webber. Sesta, invece, la Ferrari del brasiliano Felipe Massa. Per Button, che proprio oggi festeggiava il traguardo dei 200 gran premi in F1, è la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta nel Gran Premio del Canada e l’undicesima in carriera.
UNA GARA DAI GRANDI NUMERI – Il Gran Premio d’Ungheria é stato tra i più difficili e complicati di quelli disputati sin qui in questa stagione. Per darvi un’idea, ecco alcuni numeri: solo sei piloti a pieni giri, tutti gli altri doppiati e ben 88 pit stop: la gara più complicata dell’anno e quasi incomprensibile per il pubblico che segue le gare senza prendere appunti senza cronometri.
RIMPIANTO HAMILTON – Chi oggi torna a casa con più di qualche rimpianto, é sicuramente il pilota britannico della McLaren, Lewis Hamilton, giunto come detto solo quarto al traguardo davanti alla Red Bull di Mark Webber ed alla Ferrari di Felipe Massa (settima la Force India di un ottimo Paul Di Resta che ha preceduto la Toro Rosso di Sebastien Buemi e la Mercedes di Nico Rosberg. Ha chiuso in zona punti l’altra Toro Rosso di Jaime Alguersuari). I motivi per avere rimpianti sono più d’uno per Lewis: non solo perché ha dominato la gara, ma soprattutto perché gli errori nella strategia di gara lo hanno costretto a ben cinque pit stop, con i giudici di gara che hanno costretto il britannico a passare di nuovo davanti ai box a velocità ridotta per una pericolosa manovra dopo un testa coda.
VETTEL VICINO AL TITOLO – Ciò detto, é senz’altro in errore chi pensa che Vettel, partito dalla pole position e poi battuto, sia in crisi si sbaglia di grosso: il tedesco alla fine nella classifica piloti oggi ha incrementato il suo vantaggio: ora ha 85 punti in più rispetto a Webber, 88 su Hamilton e 89 su Alonso. Insomma, il secondo titolo mondiale consecutivo è davvero vicinissimo.
Formula 1, i tabloid inglesi contro la McLaren: “Sunday totally nuts”
Pubblicato da: Moreno
E’ “nuts” il vocabolo usato dalla maggior parte dei tabloid inglesi, per descrivere quanto accaduto durante il GP di Silverstone. Il duplice significato del termine in questione del resto, offre la sponda ai giornalisti inglesi, per descrivere la giornata della McLaren: da un lato infatti sta ad indicare“follia di gruppo” dei meccanici della McLaren dall’altro fa riferimento al dado che i suddetti non hanno avvitato sulla ruota anteriore destra della vettura di Jenson Button durante il pit-stop e che è costato il ritiro ad uno dei due eroi di casa. Una gara “Totally Nuts!”, come scrive a caratteri cubitali il “Daily Mail” secondo il quale i tecnici del team “hanno letteralmente perso la testa” (beffa nella beffa la multa di oltre 4.400 sterline imposta dalla FIA); ancora più duro “Sun” che se la prende con il “wally with the lolli” (ovvero, con l’uomo che ha dato il via libera a Button a fine pit stop), definendolo con un poco elegante “scemo”. Anche per Lewis Hamilton, d’altronde, poteva essere tutt’altra domenica, se i suoi tecnici non gli avessero imposto dal box di rallentare negli ultimi giri perché rischiava di restare a secco di benzina. Alla fine Lewis è finito quarto, dopo un gran bel sorpasso su Felipe Massa che gli è comunque valso la standing ovation del pubblico inglese presenti sugli spalti di Silverstone. Diversa, invece, la chiave di lettura data dal “Telegraph Sport” che, dopo aver conferito il giusto demerito al fiasco del pit-stop di Button e alla tattica suicida imposta ad Hamilton, fa la conta delle tante magagne di casa McLaren di questa stagione.

Formula 1, Whitmarsh allontana l’addio di Hamilton: “Lewis ama questo team”
Pubblicato da: Moreno
”Lewis ama questa squadra e sa che la monoposto puo’ vincere”. Martin Whitmarsh, team principal della McLaren-Mercedes, non pare avere dubbi sulla permanenza di Lewis Hamilton nella scuderia di Woking. Ricordiamo che il contratto del pilota inglese scade alla fine del 2012. Secondo quanto hanno sostenuto alcuni media, il campione del mondo del 2008, potrebbe svincolarsi gia’ al termine dell’attuale annata, qualora non conquistasse il titolo iridato. ”Lewis ha parlato con me negli ultimi 10 giorni e mi ha mostrato la sua passione, il suo entusiasmo e il desiderio di continuare a far parte di questa squadra”, dichiara Whitmarsh all’Independent. ”Lo conosco da quando ha 11 anni. Non penso che mi guarderebbe negli occhi e mi direbbe che vuole restare se non lo pensasse davvero”, conclude il numero 1 della squadra.
“Penso sia stata una prima parte di stagione positiva per la Formula 1. Devo dire che le gare sono tutte molto incerte e ricche di sorpassi, interessanti per il pubblico fino alla fine, sia sulle tribune sia in televisione. Era uno degli obiettivi che il nostro sport si era posto e credo sia stato raggiunto“. Luca di Montezemolo, presidente della Ferrari, torna a tracciare un bilancio positivo di questa prima parte di stagione del Mondiale di F1. “Voglio cogliere l’occasione per fare i complimenti alla Pirelli, al suo ritorno in Formula 1“, dice alludendo alla casa italiana, che da quest’anno e’ il fornitore unico di pneumatici per il ‘circus’. “Del resto, non sono stupito: abbiamo con loro un ottimo rapporto e li conosciamo da tempo, visto che sono fra i nostri fornitori storici per le nostre vetture stradali ad altissime prestazioni“, aggiunge sul sito ufficiale del team di Maranello. Montezemolo si é soffermato anche sulle ultime novita’ in materia di regolamenti tecnici e promuove le decisioni della Federazione internazionale (Fia) presieduta da Jean Todt: “La scelta di avere un motore V6 turbo a partire dal 2014 e’ giusta e prendo atto con soddisfazione come abbia prevalso il buon senso“, dice. “E’ la prova di come lavorando insieme, senza inutili contrapposizioni o diktat, si possano raggiungere i migliori risultati per il bene di questo sport“.

Formula 1, Hamilton: “A Silverstone per invertire la rotta”
Pubblicato da: Moreno
Sono tante le aspettative che ruotano intorno al Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1 che si svolgerà nel prossimo weekend. Il cambio di regolamento imposto dalla FIA su mappature e scarichi, potrebbe infatti essere l’ultima spiaggia per le rivali della Red Bull di poter tentare, di mettere pressione a Vettel e provare a rimettere in discussione un mondiale che pare essere già chiuso dopo appena otto gran premi. Da Woking, Lewis Hamilton sostiene di aver trasformato ogni sentimento negativo, venuto fuori dopo il GP d’Europa, in tante sensazioni positive prima della corsa di casa a Silverstone. Dopo l’anonimo quarto posto ottenuto a Valencia, l’inglese si ripresenta dunque molto ottimista: “Sono convinto che tutti gli aspetti negativi si sono trasformati ora in positivi. Sono piuttosto realista, quindi so quello che stiamo per affrontare, ma credo che non nulla è impossibile. Il GP di Gran Bretagna sarà una vera e propria svolta, siamo entusiasti di correre lì e puntiamo ad una doppietta. Di certo, rilancerebbe lo sport britannico e solleverebbe il morale ai nostri tifosi”. Difficile sbilanciarsi come ha fatto Hamilton che, evidentemente, ci crede davvero di poter fare la differenza tra le curve di Silverstone. A caldo però, dopo Valencia, l’anglocaraibico aveva avuto un momento di sconforto guardando gli 89 punti che lo separano da Vettel, ma ha poi aggiunto: “Penso che non è mai finita, finché non è finita davvero. Siamo quasi a metà campionato, quindi c’è ancora tanta strada da fare. Se dovessimo vincere tutti gli altri GP, possiamo ancora vincere il campionato. Certo è dura colmare quel divario, ma nulla è impossibile. Vettel ha un grande vantaggio dopo otto gare, ma non abbiamo intenzione di smettere di contrastare il suo dominio. Stiamo facendo del nostro meglio e non è un caso che io e Jenson siamo gli unici ad averli battuti. Potremo vincere questo mondiale ribaltando ogni pronostico, ma dobbiamo continuare nel lavoro e nei miglioramenti tecnici”.

Formula 1, Hamilton e Button out dal Mondiale per i giornali inglesi
Pubblicato da: Moreno
La gara di Valencia é stata una “resa incondizionata” e “senza possibilità d’appello“. E’ questo il pensiero espresso dai giornali inglesi, che sottolineano l’addio a qualsivoglia sogno di gloria mondiale per Lewis Hamilton (solo quarto) e per il compagno Jenson Button (appena sesto) che hanno “gettato la spugna” sul circuito di Valencia, a tutto vantaggio di un Sebastian Vettel che é apparso davvero imprendibile, centrando la sesta vittoria in otto gare dispustate e che per i tabloid inglesi si appresta a polverizzare qualunque record della F1 dai tempi di Michael Schumacher.
Formula 1, il guanto di sfida di Vettel alla FIA: “Le modifiche non ci fermano”
Pubblicato da: Moreno
“Si era parlato molto prima di questo Gp e se parlerà anche dopo per via delle modifiche tecniche, avevo detto che non sarebbe successo nulla e così è stato“. Sebastien Vettel è ovviamente soddisfatto dopo l’ennesima pole position ottenuta nel Gp d’Europa. “Sarà una gara lunga e su questo tracciato è molto difficile azzeccare tutte le curve per fare un giro perfetto: siamo stati bravi. Il mio giro è stato buono e anche Mark Webber ha fatto bene“.
Anche Mark Webber è alquanto soddisfatto per il secondo posto nella griglia di partenza del Gran Premio d’Europa: ma l’autraliano non si lascia andare all’entusiasmo: “‘Ho fatto un buon giro – spiega l’australiano della Red Bull - Ci sono tantissime curve si dovrebbero fare tutte perfette ma non sempre è così, l’importante è farle bene quando conta. Si cerca del fare del nostro meglio, sapevo che dovevo dare tutto nel secondo giro, per la squadra è un ottimo risultato, anche se i punti saranno domani“.
Lewis Hamilton ammette senza troppi giri di parole la superiorità della Red Bull nelle qualifiche del Gran Premio d’Europa, sottolineando che il divario tra la monoposto austriaca e la McLaren è ancora decisamente ampio: “Impossibile avvicinarci oltre, non avremmo potuto fare di più – dice il britannico – qui è difficile superare, lo sappiamo. Ma ci saranno tanti pitstop, più di quanti ne abbiamo visti in passato. Vediamo cosa succede, ci aspetta comunque una gara emozionante. Non mi aspettavo di essere così avanti dopo aver avuto qualche problema nelle prove libere. La squadra ha fatto un lavoro eccellente con l’analisi dei dati. Il mio giro in qualifica non è stato male“.
Infine, Adrian Sutil ha superato per ben due volte (in soli 9 minuti) il limite di velocità ai box (60 kmh in qualifica), subendo così una doppia sanzione dai commissari di gara, di 8.400 e 10.000 euro. Il tedesco della Force India ha infatti viaggiato a 101,9 kmh all1 14.10, e a 110.0 alle 14.19, meritandosi la doppia sanzione.
Formula 1, Whitmarsh intravede la soluzione: “Utilizziamo i motori V6 sovralimentati”
Pubblicato da: Moreno
Martin Whitmarsh, il team principal della scuderia McLaren, ha dichiarato che l’utilizzo di motori V6 sovralimentati possa essere la giusta soluzione per il futuro del mondo della Formula 1. Il presidente della Fota, dunque, spera che una decisione del genere metta d’accordo le parti in causa, scrivendo la parola fine alla battaglia in atto sui propulsori del 2013. Da un lato infatti c’è la Renault (Martin Whitmarsh, il team principal della scuderia McLaren, ha dichiarato che l’utilizzo di motori V6 sovralimentati possa essere la giusta soluzione per il futuro del mondo della Formula 1. Il presidente della Fota, dunque, spera che una decisione del genere metta d’accordo le parti in causa, scrivendo la parola fine alla battaglia in atto sui propulsori del 2013. Da un lato infatti c’è la Renault (“Vogliamo sapere che cosa fare – aveva dichiarato proprio ieri Jean-Francois Caubet – e non rimandare o ritardare la questione. Vogliamo certezze. Cambiare scelte e piani già discussi provocherebbe alla dirigenza della Renault seri problemi di credibilità. Mi sembra che si stia perdendo il controllo della situazione. Comprendiamo e rispettiamo le idee di Ferrari, Mercedes e Cosworth, ma noi non siamo disposti a ritardi né accettiamo di vedere le cose cambiare in questo modo. La faccenda sta diventando un problema. Non si capisce chi gestisca questo sport”), che sostiene la tesi secondo cui sia necessario mantenere in auge l’impegno ad usare unità a quattro cilindri pompate da turbocompressore; dall’altro invece, ci sono Ferrari e Mercedes (ma anche Cosworth), che cercano prospettive nuove e diverse per il futuro. Jean Todt, presidente della FIA, è quindi chiamato ad una difficile mediazione, dovendo tener anche conto del fatto che ci sia un’effettiva diffidenza per le unità poco frazionate da parte dei tifosi e di Bernie Ecclestone, sul cui giudizio negativo pesa, inevitabilmente, il valore di immagine e il sound poco appetibile. Whitmarsh crede dunque che la sua proposta sia in grado di conciliare le diverse esigenze: “Abbiamo bisogno di cuori che sprigionino una bella melodia. Un rombo avvincente è una delle risorse principali del nostro sport. Non c’è alcun motivo per cui non si può avere la tecnologia del futuro unita a un grande suono. Credo che un compromesso sia possibile. Se dipendesse da me, punterei sui V6 turbo”.

Formula 1, Ecclestone difende Hamilton: “Fa divertire la gente”. E compra una mega villa alla figlia
Pubblicato da: Moreno
Nonostante le tante critiche ricevute per le manovre al limite del lecito messe a segno nel Principato nel Gran Premio di Moncao e a Montreal nel Gran Premio del Canada, gran premi dove Hamilton si è preso dei rischi eccessivi che lo hanno portato ad auteliminarsi oltre che ad eliminare inconsapevoli colleghi, Lewis è stato sicuramente il pilota ‘che ci ha fatto divertire’. La pensano così non solo i tanti tifosi e appassionati di Formula 1, ma anche il patron del Circus, Bernie Ecclestone: “Forse Lewis ha fatto una o due mosse discutibili, ma anche altri l’hanno fatto, però nessuno si preoccupa di guardare quello che accade nelle retrovie. E’ sempre stato così. Abbiamo visto un sacco di gente correre in Canada domenica, e Jenson ha fatto un lavoro super. Questo è ciò che i fan vogliono vedere”. Bernie Ecclestone si schiera quindi a difesa di Lewis Hamilton. Dalle pagine del tabloid inglese Indipendent il capo della Formula Uno ha voluto esaltare il talento del pilota inglese della McLaren finendo per consigliare ai vari accusatori un cambio di tendenza generale: “Inutile nasconderci, quello che la gente vuole è vedere corse combattute, anche al limite…”.
Intanto, giungono notizie dalla famiglia Ecclestone. Sembrano infatti non badare a spese le due figlie del patron di Formula Uno Bernie Ecclestone. Infatti, secondo quanto riportato dall’edizione online del Wall Street Journal, la 23enne Petra ha acquistato quella che viene considerata la villa più cara di tutti gli Stati Uniti, che fu costruita a Los Angeles dal famoso produttore di Hollywood Aaron Spelling e messa in vendita un paio di anni fa dalla vedova all’incredibile prezzo di 150 milioni di dollari. La residenza si estende su un campo di ben 5.700 metri quadrati. Nella mega villa, chiamata anche ‘The Manor’, oltre a un bowling, sono presenti un salone di bellezza e la suite ‘Principe Carlo’ c’è anche un parcheggio per un centinaio di automobili.
Formula 1, Hamilton non lascerà la McLaren. “Non vedo perché dovrei andar via”
Pubblicato da: Moreno
Fino a quando la McLaren resterà competitiva, Lewis Hamilton non si lascerà tentare dalle sirene che lo invitano a cambiare squadra. Il pilota inglese non avrebbe quindi alcuna intenzione di lasciare il team di Woking, a cui e’ legato da un contratto che scade alla fine del 2012. ”Siamo l’unica altra squadra” al di la’ della Red Bull ”ad aver vinto quest’anno. Non vedo perche’ dovrei andar via se ho a disposizione la monoposto piu’ competitiva”, ha dichiarato il 26enne pilota inglese. Hamilton fa il punto della situazione dopo il Gp del Canada: domenica a Montreal, il driver di Stevenage e’ stato costretto a ritirarsi. Soprattutto, come ha riportato il magazine Autosport, sabato sera ha incontrato Chris Horner, team principal della Red Bull. La chiacchierata che é durata non più di un quarto d’ora, ha subito alimentato diverse voci relative ad un eventuale accordo a partire dal 2013. ”Conosco tutti i manager, tutti i team principal e tantissime persone in tutte le squadre”, dice Hamilton, come si può leggere anche sul sito della Bbc. ”Conosco Stefano Domenicali”, team principal della Ferrari, ”e parliamo molto spesso. Lo stesso faccio con Norbert Haug”, numero 1 di Mercedes Motorsport, ”e con Christian”. ”Quando stavo per passare dalla Formula 3000 alla GP2 – dice ripensando all’inizio della sua carriera – ho avuto un meeting con Christian. All’epoca mi pare che lui guidasse il team Red Bull in Formula 3000. Insomma, conosco tutti e nel weekend di gara parlo con tutti”.
Chi invece ha visto nell’incontro un primo passo verso un trasferimento, è l’ex pilota di Formula Uno e della McLaren David Coulthard, che nella sua rubrica personale sul Daily Telegraph dice la sua senza mezzi termini: “Lewis ha un tremendo bisogno di cambiare aria. Forse è giunto il momento di provare qualcosa di nuovo. Dopo essere letteralmente cresciuto in McLaren Hamilton ha bisogno di lasciare quello che per lui è un nido e cercare stimoli e vittorie altrove. Spero di vederlo presto in Ferrari o alla Red Bull, sarebbe fantastico. Si toglierebbe di dosso un bagaglio pesantissimo di pressioni e responsabilità”.
Formula 1, dialogo Horner-Hamilton scatena i primi rumores di mercato
Pubblicato da: Moreno
E’ bastata una semplice chiacchierata tra Lewis Hamilton e Chris Horner, team principal della Red Bull, per alimentare le prime voci relative ad un futuro passaggio al team austriaco a partire dal 2013 del pilota inglese, che a Montreal ha passato l’ennesimo weekend a dir poco complicato. Secondo l’edizione online del magazine Autosport, durante la serata di sabato, Hamilton ha incontrato Horner in un meeting privato durato almeno un quarto d’ora. Il colloquio, nel paddock, é stato interpretato come un contatto preliminare tra le parti. Ricordiamo che Hamilton è legato alla McLaren da un contratto valido fino a fine 2012: il rapporto con la squadra rischia di logorarsi in una stagione che, cominciata con obiettivi ambiziosi, è diventata complicatissima. Il pilota di Stevenage ha 85 punti ed è quarto nella graduatoria che l’iridato Sebastian Vettel domina a quota 161.
Formula 1, Gp del Canada: Hamilton la fa grossa, furia Ron Dennis nei box
Pubblicato da: Moreno
Prima della gara odierna, aveva chiesto scusa per le bizze di Monaco e promesso di fare il bravo: ma a quanto pare Lewis Hamilton è tornato ben presto sulla cattiva strada. Nel corso dell’ottavo giro del Gran Premio del Canada, l’inglese ha tentato un sorpasso molto azzardato proprio ai danni del compagno di squadra Jenson Button. Proprio Button, non esente anche lui da colpe, ha stretto verso il muro il compagno costringendolo al contatto. Risultato: monoposto danneggiata con Lewis Hamilton costretto a fermarsi a bordo pista con la sua McLaren fuori uso. Un sorpasso che Lewis poteva decisamente evitare o quanto meno rimandare ai danni di Jenson Button. Qualche giro prima, tra l’altro, subito dopo la partenza con safety car, sempre Hamilton aveva centrato in pieno la Red Bull di Mark Webber cosringendo anche l’australiano al testa coda. Un contatto che è costato al pilota Red Bull ben dieci posizioni.
Formula 1, Hamilton si scusa con Massa e Maldonado
Pubblicato da: Moreno
Lewis Hamilton torna sui suoi passi e chiede scusa per aver criticato Massa e Maldonado al termine deli Gp di Monaco. ”Vi presento le mie scuse con il massimo rispetto: siete entrambi piloti fantastici che stimo enormemente”, ha detto il 26enne della McLaren. Domenica scorsa infatti, il pilota britannico aveva prima urtato la Ferrari del brasiliano e poi la Williams del venezuelano. Dopo l’arrivo, Hamilton aveva sparato a zero sui suoi avversari, dichiarando che sono ”piloti ridicoli”, ironizzando poi anche sulla sanzione ricevuta da parte dei commissari: ”Forse perche’ sono nero”.
Formula 1, Brawn boccia Ecclestone: “Folle stagione sino all’11 dicembre”
Pubblicato da: Moreno
Non sembra poter esserci pace per la Formula Uno. Ultima proposta a far discutere é quella dell’indomito Big Bernie, di concludere la stagione l’11 dicembre. E naturalmente è già guerra aperta. Il boss della Mercedes appare irremovibile sulla possibilità di chiudere in Bahrain l’11 dicembre, rispondendo con uno stizzito “E’ inaccettabile“. Il motivo é fin troppo semplice: é impensabile costringere i team a lavorare da gennaio a dicembre. “I nostri ragazzi stanno lavorando da gennaio. Non abbiamo più test e noi chiediamo a loro di lavorare, senza pausa, da gennaio all’11 di dicembre. Neanche le vacanze di Natale. Una settimana e poi li richiamiamo a inizio gennaio per la nuova stagione? Folle”.
|
|