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Mercato Auto, Giugno segno rosso dell’1,7%, e la situazione tende a peggiorare

Pubblicato da: Moreno

Inizia un periodo molto delicato per le vendite delle auto, infatti con l’avvento dell’Estate le famiglie sembrano interessate ad acquistare sempre di meno, cercando nei pochi soldi che restano di staccare la spina e farsi una bella vacanza. A giugno le immatricolazioni si sono fermate a 168.832 unità contro le 171.753 dell’anno scorso, con un calo dell’1,7%. Il primo semestre dell’anno si chiude così a 1.012.849 immatricolazioni che significa-13,1%  con oltre 260.000 vendite in meno rispetto alla media dello stesso periodo degli ultimi 10 anni. Se le auto a benzina faticano, il diesel invece continua a dare buoni riscontri, mentre mantiene invece il segno positivo il mercato dell’usato, che riporta una crescita del 5,3% nel mese totalizzando 381.012. C’ grande preoccupazione per un calo evidente dovuto soprattutto alla pressione fiscale del Governo, i continui aumenti di assicurazione e accise per la benzina che obbligano l’acquirente a pensarci bene prima di dover eseguire un impegno comunque gravoso anche se a rate.

Auto, Car Next: usato in crescita a maggio

Pubblicato da: Moreno

Usato in crescita: nel mese di maggio il comparto delle auto di seconda mano ha fatto registrare una crescita in volume pari al 7,15%. A renderlo noto è Car Next, gruppo specializzato nella vendita di auto usate provenienti dalle flotte in noleggio a lungo termine di LeasePlan Italia.

Tra le informazioni utili rese note dalla società vi è anche quella del numero di passagi realizzati nel periodo gennaio-maggio del 2011: in tutto sono stati 2.022.467 contro i 1.933.173 dello stesso periodo del 2010; nel complesso, l’incremento è pari al 4,62%.

A confermare un trend finora positivo, sono le parole del direttore generale dell’azienda, Franco Oltolini:

“Il mercato dell’usato del 2011 si sta dimostrando altalenate: se nei primi due mesi del 2011 ha registrato tassi di crescita positivi, a marzo vi è stato un calo dell’1,3%. Nel complesso, tuttavia, il primo trimestre si è chiuso con una crescita del 6,4%. Il confronto, in ogni caso, non è reale perchè il primo trimestre del 2010 è stato caratterizzato dagli incentivi. A maggio il mercato dell’usato è ripreso a salire e, sebbene ci potranno essere mesi di assestamento, nel complesso il 2011 sarà positivo rispetto al 2010″.

Giappone, mai così male, a Marzo crollo della produzione del 57,7%

Pubblicato da: Moreno

Giappone in ginocchio nel settore delle vendite auto, il mese di Marzo è stato un vero e proprio disastro a causa della riduzione delle scorte di componenti e la situazione della centrale nucleare di Fukushima.
La produzione ha avuto un crollo del 57,7% con soli 348.474 unità. Hanno pagato dazio dello tsunami le grandi aziende come la Toyota, Mitsubishi (-74,3%), seguita da Isuzu (-49,4%), Nissan (-47,6%), Mazda (-46,4%), Crollano anche le registrazioni di auto nuove: con 363.574 unità, il calo è stato del 37,4% contro una produzione che nel marzo 2010 ammontava a 580.337 unità.

Mercato auto, crollo in Febbraio, di Fiat e gruppo Chrysler in tutta Europa

Pubblicato da: Moreno

l secondo mese dell’anno ha visto un lieve miglioramento per quanto riguarda il mercato delle auto. Nei 27 Paesi dell’Unità Europea sono state immatricolate 1.014.519 unità, il che significa un aumento su base annua dell’1,4%. Guardando invece ai costruttori, a febbraio il Gruppo Fiat e quello Chrysler hanno concluso con un -16,9% e -22,3%), mentre Mitsubishi è salito del 28,2% su base annua.
Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna hanno fatto registrare +13,2% e +15,2%. Gran Bretagna, Italia e Spagna sono in calo (-7,7%; -20,5%; -27,6%) con percentuali, negli ultimi due casi, tra le più basse del Vecchio Continente. Peggio ha fatto solo la Grecia, dove il mercato dell’auto a febbraio è crollato del 49,1%.

Mercato, a Febbraio immatricolate 160.239 auto con -20,5%

Pubblicato da: Moreno

Nel mese di febbraio 2011 sono state immatricolate in Italia 160.329 automobili nuove, con una flessione del 20,5% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Per trovare un mese peggiore occorre risalire al febbraio 1995, quando le consegne furono 154.500. Le vetture portano a rivedere le previsione di fine annuo al ribasso, attorno a 1.800.000 vetture. Guardando alle singole auto troviamo Alfa Romeo (+33,2%), Seat (+18,5%), Nissan 8+17,4%), MINI (+10,2), Honda (+4,8%), Audi (+4,5%), BMW (+3,7%) e Opel (+0,7%). Tutte le altre marche “vivacchiano” con cali sensibili rispetto al 2010. Basti vedere il -33,9% di Fiat, il -21,9% di Lancia e il -38,9% di Citroen. Non se la passano meglio Ford (-30,3%), Peugeot (-29,4%) e Renault (-38,8%), così come Suzuki (-27,9%), smart (-22,5%) e Volkswagen (-14,8%).

Mercato Auto, anche a Gennaio crollo delle vendite, – 20,7%

Pubblicato da: Moreno

Crisi perenne anche in questo inizio del 2011 per il mercato delle auto, con un calo evidente del 20,7%. La Motorizzazione ha immatricolato 164.356 autovetture, tutto però  era previsto perché risente del confronto con un periodo (gennaio-marzo 2010) in cui le immatricolazioni erano drogate dallo strascico degli incentivi 2009. Il mercato dell’auto sarà presumibilmente in contrazione fino a maggio, quando si conosceranno i dati riferiti al mese di aprile, il primo realmente confrontabile con lo stesso mese del 2010. Buone notizie arrivano solo per il mercato dell’usato che continua a macinare dati positivi, con 364.785 passaggi di proprietà che equivalgono ad un +10,8% sul gennaio 2010.

Mercato auto, il 2010 si chiude con un -9,2%, cresce invece l’usato 1,7%

Pubblicato da: Moreno

Il 2010 se ne è andato e per il mercato delle auto i numeri sono un vero e proprio disastro, ben 200 mila vetture in meno che significa- 9,2%, ed addirittura a Dicembre il -21,7%. Sono state vendute appena 130.319 nello scorso mese. L’UNRAE in merito alle previsioni per il 2011 (1.840.000 vetture) sottolinea che “non essendo pensabili nuovi incentivi statali a breve”, l’unico spiraglio è rappresentato dall’avvio della domanda di sostituzione, che nel 2011 interesserà le auto acquistate negli anni immediatamente precedenti la della crisi. Per questo motivo un ritorno ai livelli pre-crisi è ipotizzabile solo intorno al 2014. Il mercato dell’auto usata, pari a 4.544.518 immatricolazioni nel 2010 fa segnare un leggero aumento dell’1,7% (+3,8% a dicembre). Dal canto suo Federauto, l’associazione dei concessionari, sottolinea la chiusura di “un anno pesante” che per il settore fa segnare una perdita di fatturato di 11 miliardi di euro e per lo stato minori introiti per circa 2 miliardi di euro.

Mercato Auto, a Novembre ancora un segno -21,1%, vendute solo 145.198 unità

Pubblicato da: Moreno

Non riesce proprio ad avere un’impennata di rialzo il mercato delle auto, che ha visto il mese di Novembre chiudere con un -21,1%. Le immatricolazioni di auto nuove in Italia hanno fatto segnare le 145.198 unità. L’unico dato positivo viene dal mercato dell’usato, che ha registrato il + 3,06 con 418.239 trasferimenti di proprietà. Scendendo nel dettaglio delle immatricolazioni mensili per singole marche spiccano in particolare i risultati al ribasso di Fiat (-27,8%), Lancia (-34,4%), Citroen (-31,4%), Ford (-32,6%), Hyundai (-37,2%), Suzuki (-33%) e Toyota (-32%). Male anche le Smart, che vendono quasi 1.000 vetture al mese si possono segnalare e Mazda (-50%). In ripresa Audi, BMW e Mercedes, che fanno segnare + dell’1,8%, 5,4% e 3%. A gonfie vele invece la situazione dell’Alfa Romeo (+16,3%), MINI e Mitsubishi e Seat e Skoda assieme (+32%).

Mercato Auto, a Settembre un crollo totale del 18,9% delle immatricolazioni

Pubblicato da: Moreno

A questo punto bisogna mettere un freno e cercare di fare qualcosa per la crisi che sta colpendo il mondo delle quattro ruote. Un dato allarmante che non si verificava da 14 anni, indubbiamente la mancanza degli incentivi è alla base di tutto, però numeri così bassi non erano assolutamente messi in preventivo. I dati diffusi dal Ministero dei Trasporti sul mese appena concluso di Settembre sono allarmanti: sono state immatricolate 154.429 autovetture nuove, in flessione del 18,9% rispetto al settembre del 2009, quando le immatricolazioni furono 190.389. A settembre sono stati siglati 157.000 contratti che hanno fatto registrare, un calo del 19% su base annua. Il Direttore Generale della UNRAE FIlipponi, è molto critico nel suo intervento. “Occorrono azioni tese al rilancio dei consumi attraverso progetti strutturali, che stimolino il rinnovo del parco circolante e che introducano l’automobile in una fiscalità più moderna, abbandonando quel sistema ormai arcaico che colpisce la proprietà invece di incidere fiscalmente sull’uso”.

Mercato auto Italia: -19,27% ad agosto 2010, mai così in basso da 17 anni

Pubblicato da: Andrea Guida

Come facilmente preventivabile, il crollo del mercato dell’auto a luglio non è stato un evento episodico. Il settore delle quattro ruote in Italia soffre, soffre parecchio, e nel mese di agosto ha fatto registrare uno dei risultati peggiori da 17 anni a questa parte: -19,27% nelle immatricolazioni, pari a 68.718 unità.

I numeri non lasciano davvero nessuno spazio ai dubbi: dall’inizio dell’anno a oggi, le immatricolazioni sono scese del 2,48%, pari a 1.386.863 unità. Un’unica nota (leggermente) positiva riguarda Fiat, che ad agosto 2010 ha visto crescere la sua quota di mercato dell’1.5% su base mensile.

Che un ritorno agli incentivi statali stia davvero per essere preso in considerazione? I numeri lo suggerirebbero. Anzi, lo imporrebbero.

Mercato auto, maggio -30% delle vendite, a rischio 45 mila posti di lavoro per l’Estate

Pubblicato da: Moreno

Ancora un mese nero per le auto, senza incentivi pure il mese di Maggio è stato un disastro con un calo degli ordini del 30%. Numeri negativi che purtroppo si verificheranno anche durante il periodo estivo, anzi secondo una statistica dell’Unrae, la situazione sarà peggiore, in quanto gli italiani che possono permettersi una vacanza, la faranno di certo, e  il settore delle vendite rimarrà bloccato. Poi resta il discorso aperto per i km zero, pari a diverse migliaia di macchine, la crisi metterà a rischio oltre 45mila posti di lavoro.

Mercato auto: Cina prima, gli USA secondi dopo 100 anni

Pubblicato da: Andrea Guida

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Il nuovo decennio inizia con un vero e proprio terremoto negli equilibri del mercato automobilistico mondiale. Dopo 10 anni di dominio assoluto, gli USA lasciano il primo posto alla Cina, che nel 2009 si è affermata come primo mercato mondiale dell’auto.

I numeri non lasciano spazio alla fantasia: lo scorso anno si è concluso con un aumento del 46% del mercato motoristico cinese, pari a 13,6 milioni di veicoli. Quello USA ha invece registrato una flessione del 21%, con 10,4 milioni di veicoli. A dicembre 2009 le vendite sono schizzate a +92% in Cina, a  poco più della metà (+53%) negli States. E i numeri sembrano destinati a distanziarsi sempre di più.

E’ davvero l’inizio di una nuova era?

Mercato auto Italia: nel 2009 vendite a -0,17%

Pubblicato da: Andrea Guida

Nonostante la crisi e grazie agli incentivi entrati in vigore a metà dell’anno, i dati sulle vendite di auto in Italia nel 2009 sono tutt’altro che disastrosi.

Il Belpaese ha fatto registrare una leggera flessione nella vendita globale di auto, pari allo 0,17% (con 2.158.010 unità consegnate nel corso dell’anno appena passato), mentre le immatricolazioni nel mese di dicembre sono salite alle stelle, con un incremento del  16,73% (pari a 165.428 vetture immatricolate). Buona la situazione di Fiat, che ha visto crescere la sua fetta di mercato del +2,69% e a dicembre ha venduto 52.165 nuove autovetture (con un incremento del 19,28% rispetto al mese precedente).

E il 2010? Inizieremo a capirne l’andazzo a partire da febbraio, quando verranno pubblicati i dati relativi al mercato dell’auto nel primo mese dell’anno.

Mercato auto tedesche, nel 2010 concorrenza spietata

Pubblicato da: Moreno

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Mercato dell’auto, si preannuncia una concorrenza spietata che metterà a dura prova le aziende che operano sul settore.

La previsione è dei costruttori tedeschi che analizzano i recenti sviluppi del settore a quattro ruote attraverso le parole del presidente dell’associazione dell’industria automobilistica tedesca, Matthias Wissmann:

“La vendita della Volvo alla cinese Geely e quella della tecnologia Saab alla cinese Baic dimostrano che gli equilibri si stanno spostando. In Germania nel 2010 la situazione tornerà alla normalità dopo gli incentivi per la rottamazione”.

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