Sponsor brasiliani sicuri del matrimonio Senna-Williams

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Sponsor brasiliani sicuri del matrimonio Senna-WilliamsPubblicato da: Sebastiano Cucè
Bruno Senna ha recentemente smentito il suo passaggio alla Williams nonostante sia uno tra i contendenti, ma a rivelare il contrario insistendo sull’ingaggio sicuro sono gli sponsor che gli hanno permesso di sostituire Nick Heidfeld alla Renault nel 2011. Stando a questi il brasiliano sarà senza dubbi presente tra i piloti partecipanti al campionato 2012.
Senna ha le spalle coperte dalla EBX Holding, società brasiliana fondata da Eike Batista, considerato da molti l’uomo più ricco del Brasile. La EBX possiede la OGX, una società petrolifera che nel 2011 ha sponsorizzato la Renault, quando Bruno è stato ingaggiato a metà campionato per affiancare Vitaly Petrov.
Nel fine settimana il pilota aveva risposto con discrezione che è “ancora in lotta per un posto in F1”, questo perché ovviamente non è stato confermato con nessuna squadra, ma in una intervista presso l’O Estado de S. Paulo, Batista ha citato con fermezza:” Semplice, correrà per la Williams”.
Williams mette all’asta il suo sedilePubblicato da: Sebastiano Cucè
Fabio Seixas, esperto giornalista di Formula 1 è convinto che l’attuale posto in Williams sia in diatriba tra diversi piloti, ma la curiosità sta nel fatto che l’elemento selettivo che aggiudicherà il ruolo di pilota ufficiale nel team sia un mix tra esperienza e soldi. Il ritiro da parte di AT & T come sponsor ufficiale del team di Grove ha incrementato la necessità per la squadra di un ingente iniziazione di soldi. I candidati più vicini a questo ruolo sono Rubens Barrichello, Bruno Senna e Adrian Sutil.
Barrichello ha l’esperienza, 11 vittorie in Formula 1, 14 pole position, ma questi numeri non bastano alla Williams per una sua conferma. Le intenzioni di Rubens erano quelle di trovare sponsor, anche se alcuni dei suoi colleghi come Felipe Massa avevano sconsigliato al connazionale di scendere a tali compromessi.
Bruno Senna ha le spalle coperte. Il pilota dispone degli sponsor, adesso ha una discreta esperienza anche se in Renault non ha potuto sfruttare al meglio la sua occasione.
Sutil sta contrattando con la WilliamsPubblicato da: Sebastiano Cucè
Raikkonen e Grosjean hanno chiuso le porte della Lotus Renault ad Adrian Sutil. Adesso per il tedesco l’unica opportunità di correre in Formula 1(oltre la Force India) per il 2012 rimane il team di Grove col quale ha ammesso di aver iniziato i colloqui.
Nico Hulkenberg e Paul di Resta quasi sicuramente faranno coppia alla Force India l’anno prossimo, così Sutil sta cercando un nuovo sedile per continuare la sua carriera: “Si certo, ci sono stati diversi colloqui con diverse squadre per un bel po’ di tempo, ma non c’è nulla di firmato. La Williams è una tra queste, ma purtroppo non posso dire nulla a riguardo delle discussioni fino ad oggi. Spero che si prenda una decisione entro la metà di dicembre”.
Le alternative della Williams sono molte. Barrichello potrebbe rimanere, ma il team pare necessiti di soldi, così ad affiancare Pastor Maldonato ci potrebbe essere un altro giovane, scelta un po’ troppo azzardosa. Petrov potrebbe essere tra questi visto che il pilota russo non correrà più con la Lotus Renault, mentre tra i rookie si erano fatti vedere Bottas e Bianchì.
E’ importante sottolineare che Sutil oltre alla sua esperienza può portare soldi grazie allo sponsor Medion. Questo recentemente è stato acquistato da Lenovo, ditta cinese che a quanto pare è sempre più interessata in un coinvolgimento nel motorsport.
Grosjean compagno di Raikkonen alla Lotus RenaultPubblicato da: Sebastiano Cucè
Romain Grosjean affiancherà Kimi Raikkonen alla Lotus Renault GP nel 2012. La notizia ufficiale è stata resa nota dallo stesso team a dalla Total, già sponsor, che ha rinnovato il suo contratto con la squadra. Per Petrov è una brutta notizia, in quanto per il russo rimane sempre più incerta la possibilità di correre in F1 data la scarsità di posti disponibili.
I punti chiave dell’accordo sono la Total e Boullier. L’azienda multinazionale di lubrificanti ha coperto le spalle al francese connazionale, garantendo sicuramente un compenso monetario maggiore rispetto a quello che offrivano Petrov e Senna, mentre il team boss Boullier, anch’egli francese è stato costantemente impegnato affinché Grosjean riavesse una seconda possibilità in F1.
Attraverso la vittoria della F3 Euroseries e della GP2 Asia, Grosjean era riuscito a mettersi in mostra per entrare a far parte del Team Renault F1 nel 2008 come test driver. Poi dopo lo scandalo Piquet-Briatore ebbe l’opportunità di affiancare Alonso per il finale del 2009, ma lo spagnolo schiacciò pesantemente il suo debutto.
Ritornato in GP2, il francese è riuscito a dimostrare il suo talento dominando e vincendo il titolo 2011, risultato che affianco al ruolo di terzo pilota alla Lotus Renault GP, gli ha consentito di guidare la macchina durante le prove libere ad Abu Dhabi e Brasile.
Mercato piloti 2012, De la Rosa alla HRTPubblicato da: Sebastiano Cucè
L’anno prossimo saranno due i piloti con oltre i quarant’anni d’età a prendere via al campionato del mondo di Formula 1(Schumy è il primo). Pedro De la Rosa si è unito con un contratto biennale alla squadra spagnola HRT, ma il Gran Premio del Brasile porterà definitivamente le attese notizie che riguardano piloti come Raikkonen, Barrichello, Hulkenberg, Petrov, Pic e Grosjean.
Pedro De la Rosa è stato scelto dalla squadra spagnola per la sua esperienza tecnica da abbinare alla nuova collaborazione con la McLaren. Lo spagnolo ha avuto una carriera di alti e bassi. L’inizio tra Jaguar e Arrows poi tanti anni militati in McLaren come pilota per poter ritornare in F1 nel 2010 in Sauber.
“Questo è un passo molto importante nella mia carriera sportiva e uno dei più meditati che abbia preso“ha detto De la Rosa“Sono in una fase buona in termini di maturità e sono pronto a raccogliere questa sfida, che mi motiva enormemente”.
“Al momento di decidere di partecipare a questo progetto, per me c’erano tre fattori decisivi: il mio desiderio di ritornare alla concorrenza attiva, il fatto che la HRT è un team spagnolo e conoscere la gente che porta questo progetto, Luis Perez-Sala era in squadra . Sono qui per lavorare duro, con modestia e umiltà, accettando dove ci troviamo adesso, ma tenendo a mente dove vogliamo essere fra due anni “.
Si può cambiare Massa per Rosberg nel 2012Pubblicato da: Sebastiano Cucè
Non è impossibile, basta vedere quello che la Ferrari ha fatto con Raikkonen nel 2009 per aprire le porte allo spagnolo Alonso, ed allora si che le voci di un possibile approdo di Nico Rosberg alla Ferrari già dall’anno prossimo possono diventare concrete.
Questa storia sta diventando sempre più interessante, le cause sono molteplici, a cominciare dal fatto che una fonte ha riferito che Rosberg ha già iniziato i colloqui con Maranello, nonostante sia scontato che il giovane pilota di 26 anni prenderà parte al campionato 2012 col suo attuale team.
Nico è già andato in Italia prima dell’India, questa una supposizione, mentre il quotidiano Bild ha pubblicato la possibilità per Nico di poter lasciare la Mercedes GP anticipatamente, proprio perché il suo contratto ha delle clausole particolari.
Il fatto certo è che entrambi le parti sono scontente. La Ferrari ha fatto intendere che le rotture delle sospensioni durante il week-end indiano sono tutte sotto responsabilità del pilota e allo stesso modo al termine della gara Rosberg ha lamentato l’esito negativo della sua squadra, per via di una strategia che ha permesso al suo compagno Schumacher di sopravanzarlo. Rosberg sente dei favoritismi verso Schumacher.
F1, non si vendono i posti alla Force IndiaPubblicato da: Sebastiano Cucè
Ancora prima che si correrà ad Abu Dhabi, Adrian Sutil, Nico Hulkenberg e Paul di Resta conosceranno quello che sarà il loro destino per il 2012. A confermare questo impegno è stato il proprietario del team Mallya, che avendo ascoltato le richieste di Sutil ha deciso di anticipare la decisione precedentemente fissata per dicembre.
“Ho messo bene in chiaro che avrei deciso entro dicembre, tuttavia, è stato chiesto di decidere anticipatamente, così rispetterà chi ha bisogno di prendere una rapida decisione, questo è tutto quello che posso dire” ha continuato Mallya “Tutti i tre i piloti sono lì, tutti e tre sono in conflitto e sono tre piloti di alta classe per quanto mi riguarda. Solo due possono sedersi in macchina, quindi sarà un anno difficile per me. Ma io rispetto le loro esigenze e deciderò prima “.
Il proprietario della Force India ha poi voluto sottolineare che i ricchi sponsor che coprono le spalle di Sutil non incideranno sulla scelta. Il team indiano non necessita di piloti paganti, perché ultimamente ha stretto un forte accordo con il Gruppo Sahara, un legame che ha portato alla squadra ben 100 milioni di dollari.
“Non abbiamo bisogno di piloti paganti, non ne abbiamo mai avuto bisogno, perché non vogliamo vendere un posto in macchina” ha detto Mallya “Così la sponsorizzazione che arriva non è rilevante per quanto mi riguarda, ma vogliamo prestazioni”.
Kubica è pronto, ma sarà veloce?Pubblicato da: Sebastiano Cucè
Qualche settimana fa il dottor Riccardo Ceccarelli aveva affermato che per la riabilitazione di Robert era previsto un periodo molto più lungo del previsto, il che voleva significare che il polacco difficilmente avrebbe preso il via nel campionato successivo di F1.
Contrariamente a quanto detto, il chirurgo Igor Rossello ha detto che Robert Kubica è pronto per salire su una macchia da corsa.
“ha recuperato, lui può muovere e sollevare tutte le dita” ha detto Rossello “Ora possiamo pensare di vederlo il più presto possibile in una macchina. Spiacente, in una vettura da corsa, perché è già in un’auto da strada. Il suo recupero è un miracolo, ma la cosa ignota è se egli sarà in grado di essere il più veloce“.
E così il chirurgo ha rilasciato alcune curiosità sull’incidente passato. Il miracolo del quale si riferiva era dovuto al fatto che i medici avevano optato per amputare la mano di Kubica all’inizio, quando avvenne l’incidente, ma poi per fortuna questo non accadde.
Proprio per questa sua gravità sarà necessario un’ulteriore intervento che però non comporta seri problemi. Sarà un intervento che permetterà a Kubica di muovere bene il polso e allo stesso tempo gli permetterà di ritornare subito a correre.
Toro Rosso 2012, anche Vergne nel mirinoPubblicato da: Sebastiano Cucè
Appena fresco di debutto dopo le prove libere in Corea e già Jean-Eric Vergne parla del suo futuro. Il francese fiducioso è sicuro che la Red Bull gli riservi un posto da titolare in Toro Rosso per la prossima stagione, ma allora quale pilota tra Buemi e Alguersuari dovrà lasciare il team italiano? E soprattutto, Daniel Ricciardo, verrà promosso dopo il suo debutto in HRT?
“Mi vedo in una delle vetture del prossimo anno” ha spiegato Vergne “Io sicuramente spero di essere in macchina il prossimo anno, non solo per la guida del venerdì. Devo fare il lavoro correttamente, essere veloce, e la Red Bull farà quello che ci vuole per portarmi in F1”.
Vergne correrà pure nelle libere in Brasile ed Abu Dhabi. Lui, Grosjean e Bianchì rappresentano le attuali alternative per rivedere un pilota francese in Formula 1.
Photo credits | Getty Images
Button e lo strano contratto McLarenPubblicato da: Sebastiano Cucè
A Monza Jenson Button e Martin Whitmarsh hanno ammesso la volontà da entrambi la parte di rimanere insieme almeno per tutto il 2012, ma la verità è che entrambi vorrebbero legarsi più a lungo. In gioco la gerarchia piloti all’interno del team.
“Jenson sarà qui il prossimo anno” ha detto Whitmarsh “Sappiamo che, lui lo sa. Non c’è niente di complicato. Ma stiamo cercando di fare un accordo che lo vedrà correre per la McLaren per il resto della sua carriera”.
“Questo può essere per i prossimi tre anni, o per i prossimi cinque anni. Chi lo sa? Jenson è un ragazzo maturo e molto intelligente. E lui è ancora in forma come una pulce e ha ancora fame di gara. Potrebbe assumere il ruolo di ambasciatore per la McLaren ” ha concluso il team boss McLaren.
Il 2012 è sicuro per l’inglese, ma in fondo a questa storia c’è il discorso economico. Button è un campione del mondo come Hamilton, ultimamente ottiene prestazioni anche migliori del compagno, ma non ha lo stesso stipendio. L’inglese vorrebbe un aumento o forse il pareggio dei conti, ma è chiaro che se questo accadrà è in gioco la leadership di Hamilton all’interno del team. Entrambi si rimetteranno in gioco, forse compromettendo la serenità della squadra con troppa concorrenza.
Sicuramente la McLaren e Button verranno incontro a questa situazione con un contratto che permetterà all’inglese un’opzione che potrebbe rimetterlo sul mercato a fine del 2012. In questo modo Ferrari e Red Bull potrebbero offrirgli un trattamento migliore, in quanto entrambe sono alla ricerca di un pilota da affiancare a Vettel e Alonso.
Occhi Red Bull su HamiltonPubblicato da: Sebastiano Cucè
Più diretto Helmut Marko, consigliere della Red Bull Motosport, ha riferito l’interesse personale e della squadra di avere il pilota McLaren nel 2012 al posto di Mark Webber. L’australiano non gode dell’appoggio della squadra a causa del 2010 e nonostante sia sotto valutazione il suo contratto attuale ricopre solo il 2011, diversamente da Vettel che all’inizio della stagione ha firmato un contratto triennale, ma con qualche opzione.
“Sicuramente con la sua velocità e aggressività Hamilton deve essere sempre un argomento” ha confessato Marko “la nostra filosofia è quella di avere i piloti più veloci nella nostra squadra”.
La carriera di Webber finirà in Red BullPubblicato da: Sebastiano Cucè
Webber è chiaro e deciso, le sue intenzioni sono quelle di rimanere con la squadra attuale campione del mondo per poi concludere sempre con la stessa la carriera in Formula 1, anche se confessa contatti ambigui con la Ferrari.
Mark dopo un esordio ed una carriera non brillante ha visto enormi miglioramenti negli ultimi due anni, soprattutto l’anno scorso quando si candidò tra i possibili vincitori del titolo mondiale. I suoi progetti sono quelli di concludere con la Red Bull, ma la squadra austriaca in relazione a quello che è successo l’anno scorso con Sebastian Vettel dovrà prendere una decisione al termine di questo 2011 decisivo.
Alla Red Bull dicono che la politica non è cambiata e che dunque le pari opportunità permetteranno sia a Mark che a Sebastian di potersela giocare, anche se è chiaro che la squadra tiene più a cuore Vettel in quanto il pilota essendo più giovane, tedesco è il frutto di un lunghissimo programma d’investimento.
“Spero di poter continuare a lavorare sodo per la Red Bull. Sanno che quando faccio le cose io cerco di farle per il meglio delle mie possibilità e loro sanno che lo farò di nuovo” ha spiegato Webber.
I punti chiave al termine di questa stagione che determineranno la carriera dell’australiano sono semplici: la competitività della macchina e quindi nel caso in cui la RB7 si dimostrasse
F1, HRT alla ricerca del secondo pilota pagantePubblicato da: Sebastiano Cucè
Un pilota dal portafoglio pieno! Stando all’intervista di Karthikeyan la HRT è alla ricerca di un secondo pilota che possa contribuire alle entrate finanziarie del team spagnolo. L’indiano richiamato dalla F1 dopo 4 anni di stop essenzialmente per motivi finanziari ha pure spiegato che la squadra è in possesso di un buon pacchetto economico per ricoprire tutta la stagione 2011.
“Certo egli porterà alcuni finanziamenti. Metà dei concorrenti porta con se alcuni finanziamenti per le loro squadre. Non c’è niente di strano su questo” ha continuato Narain “La squadra ha delle buone idee nel lato marketing e sento che si muoveranno in avanti in questo settore. Ci saranno abbastanza soldi, tuttavia per i soldi in più ci sarà sempre il benvenuto”.
A Karthikeyan sono stati chiesti diversi punti di vista sulla nuova macchina, sull’assenza del KERS, sulle sue aspettative e sul suo impegno futuro con la HRT.
La F111 sarà migliore della vettura passata secondo l’indiano, anche se con un budget limitato non si possono fare miracoli, proprio per questo è meglio lasciar perdere il KERS per migliorare altri settori della macchina. Per quanto riguarda le aspettative future, Karthikeyan ha un progetto a lungo termine con la HRT.
Sutil e Force India, manca solo la firmaPubblicato da: Sebastiano Cucè
Le speranze del pilota tedesco erano sicuramente quelle di correre altrove nel 2011, ma il manager Manfred Zimmerman ha riferito che un accordo esistente tra Sutil ed una squadra è già in atto, anche se nessuna firma ha ancora ufficializzato il contratto.
“Un accordo fondamentale che compre il 2011 è già in vigore” ha spiegato il manager di Sutil riferendo che ci vorranno ancora 2-3 settimane per la pubblicazione.
Nick Heidfeld, Nico Hulkenberg e Paul di Resta rimangono ancora i possibili pretendenti al sedile, ma le speranze si riducono anche perché Liuzzi è legato per tutto il 2011 con la squadra indiana. A questo punto sembra più probabile che di Resta rimanga nelle vesti di collaudatore, mentre Hulkenberg vada a ricoprire il ruolo di terzo pilota alla Mercedes.
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