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Formula 1, Schumacher guarda al futuro: “Torneremo grandi”
Pubblicato da: Moreno
Il Mondiale di F1 ha chiuso i la stagione 2010 con il trionfo del tedesco Sebastian Vettel alla guida della Red Bull. La Ferrari, ha invece accarezzato il sogno di vincere il titolo con Fernando Alonso sino all’ultimo, poi il sogno andato in frantumi nell’ultimo GP di Abu Dhabi. Ora però mentre la Rossa si lecca le ultime ferite, certamente non è l’unica delusa. Molto peggio è infatti andata alla Mercedes e in particolare al suo pilota più rappresentativo, Michael Schumacher. “Quando lo scorso anno, a dicembre, firmai il contratto con il team, le aspettative erano molto alte – ha spiegato l’ex ferrarista, che a Dusseldorf ha preso parte alla Race of Champions assieme al connazionale Sebastian Vettel – bisognava conquistare il Mondiale, perché la scuderia aveva vinto il titolo l’anno prima (anche se come Brawn GP), c’era la nuova partnership con la Mercedes, e c’ero io. E’ vero che venivo da tre anni di inattività, e sapevo che ciò poteva crearmi dei problemi, ma io sono Schumacher, non avevo dubbi sulle mie capacità. Ma una volta entrato a far parte del team, e quando sono salito sulla vettura per la prima volta, mi sono detto: “Oops, mi sa che dobbiamo rivedere in nostri obiettivi per questa stagione…”
Se Schumi vorrà tornare ad essere competitivo, la Mercedes dovrà ridurre il gap (che in questa stagione è stato notevole) che la separa dalle varie Red Bull, Mclaren e Ferrari: “Considerate le nostre potenzialità attuali, non penso sia giusto e tantomeno realistico pensare di diventare subito i migliori. Ci sarà molto da lavorare, ma io sono convinto che potremo fare un grosso passo in avanti per cominciare, innanzitutto, a vincere della gare, e poi in futuro provare anche a lottare per il titolo“. Nella stagione che si è appena conclusa, Schumi ha chiuso il Mondiale al nono posto, e la Mercedes è giunta solo quarta nella Classifica Costruttori.
Formula 1, Zetsche: “Schumacher non ci ha deluso”
Pubblicato da: Moreno
”Schumi non ci ha deluso’‘. Dopo l’aver vissuto un 2010 da dimenticare, Michael Schumacher puo’ ancora contare sulla piena fiducia della Mercedes. Lo ha dichiarato senza troppi giri di parole Dieter Zetsche, presidente di Daimler Ag, il gruppo che al suo interno comprende anche la casa di Stoccarda. Nel Mondiale 2010 la Mercedes é tornata a ripresentare il proprio team nel circus. Ed il rientro delle frecce d’argento in gara e’ coinciso con il ritorno di Schumi, che aveva detto addio alle monoposto al termine della stagione 2007. Il sette volte campione del mondo era partito con grandi ambizioni all’inizio della stagione, ma ha finito col vivere una stagione anonima. Basti pensare che il pilota tedesco non ha conquistato nemmeno una pole position nella sessione delle qualifiche. In più, ad aumentare la delusione, é lo zero alla casella dei podi in gara e, ovviamente, nessuna vittoria. Colpa del 41enne ma, secondo Zetsche, colpa anche e soprattutto di una monoposto ”poco competitiva”. Il Mondiale 2011 però, sara’ per tutti una prova d’appello da non fallire assolutamente: ”E’ assolutamente chiaro’‘, dice Zetsche, poco disposto a tollerare e digerire un ulteriore passo falso, all’agenzia Dpa. Il campionato 2010 ha premiato la Red Bull e ha incoronato un altro driver tedesco, Sebastian Vettel. La Mercedes, partita con grandi ambizioni, si e’ ritrovata a mani vuote al termine di un’annata tutta in salita. ”In Formula 1, cosi’ come negli altri sport, bisogna accettare il fatto che il successo non sia prevedibile. Altrimenti, le competizioni sarebbero terribilmente noiose”, dice. ”E’ chiaro che noi, come i nostri tifosi, ci aspettiamo altro. E ci aspettiamo di fare una figura decisamente migliore rispetto a quest’anno”, aggiunge con l’obiettivo di stimolare tutto l’ambiente.

Formula 1, anche Schumacher promuove le gomme Pirelli
Pubblicato da: Moreno
Buona la prima dunque. Dopo aver sofferto un anno intero con le Bridgestone, Michael Schumacher archivia con moderata soddisfazione il primo test con le gomme Pirelli. Il pilota tedesco della Mercedes Gp ha chiuso al secondo posto, alle spalle del ferrarista Fernando Alonso, nell’odierna giornata di collaudi sul tracciato di Abu Dhabi. ”La prima impressione e’ positiva’‘, dice il tedesco al magazine ‘Autosport‘. ”Abbiamo avuto riscontri molto positivi, ora possiamo avviare un programma dettagliato sulla monoposto. Le gomme hanno reso a lungo. Sono sicuro che faranno qualche aggiustamento per il futuro, ma nel complesso sono gia’ contento”, ha concluso.
Formula 1, Vettel: “Sogno una Ferrari o una Mercedes per il futuro”
Pubblicato da: Moreno
Michael Schumacher é il “tutor” di Sebastian Vettel: e sembra che il sette volte campione del mondo abbia indirizzato il tedeschino verso un futuro con una casa storica della Formula1: Ferrari o Mercedes, le stesse su cui è salito anche lui.
All’interno di un’intervista rilasciata alla “Bild“, Vettel ha infatti rivelato un passaggio di una chiacchierata avvenuta con l’ex-iridato: “Mi ha raccontato tutti i momenti speciali che ha vissuto al volante della Ferrari e della Mercedes. Entrambe le scuderie sono il passato, il presente e certamente anche il futuro della Formula 1″. Ferrari, o Mercedes, nel futuro. Ma non ora. Per il momento l’obiettivo di Vettel, il più giovane campione del mondo del Circus di sempre, resta quello di continuare a correre con la Red Bull e, magari, provare a vincere ancora vista la competitività raggiunta dalla scuderia austriaca. “Il sogno di ogni pilota è correre con una Ferrari o una Mercedes. Ma poter correre con una macchina del genere comporta una certa combinazione di situazioni positive: anzitutto, bisogna trovare la giusta chimica, perché il marchio, e il mito, da soli, non contano nulla. Ma per il momento è ancora un’ipotesi remota. Il mio obiettivo per la prossima stagione è difendere il titolo che ho vinto con la Red Bull”.
Vettel, che è già tornato in Medio Oriente per effettuare una sessione di test con i nuovi pneumatici Pirelli sul circuito di Yas Marina rientrerà definitivamente nella sua città natale, Heppehneim, la prossima domenica: in programma c’è infatti una grandissima festa organizzata in suo onore. Nella mattinata ad Abu Dhabi, il tedeschino ha già fatto segnare il giro più veloce in 1’40″861: il suo tempo è più basso di 1,5 secondi rispetto a quello della pole di domenica, ma in questo primo test i team baderanno più a comprendere bene le gomme piuttosto che inseguire i tempi sul giro. Dietro a Vettel si è piazzato il brasiliano Felipe Massa, con la Ferrari, che ha girato in 1’40″913 dopo 29 giri. Terzo tempo per la Renault di Robert Kubica (1’41″032) davanti alla Sauber di Kamui Kobayashi (1’41″466).
Formula 1, a Vettel i complimenti della Merkel e di Schumacher
Pubblicato da: Moreno
Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha voluto rendere omaggio a Sebastian Vettel, che oggi a soli a 23 anni è diventato il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. “Mi congratulo con Sebastian Vettel per il titolo mondiale – è il messaggio della Merkel -. Nell’ultima gara ha avuto nervi saldi per centrare l’obiettivo, questo dimostra la classe di un vero campione. A soli 23 anni, è diventato il campione del mondo più giovane scrivendo una pagina nello sport. Insieme a milioni di tifosi e appassionati, sono felice per lui e per la sua squadra“.
Michael Schumacher da oggi non sarà più l’unico pilota tedesco ad aver conquistato il titolo mondiale di Formula 1. Il fuoriclasse di Kerpen da oggi sarà infatti in compagnia di Sebastian Vettel, che ha trionfato al volante della Red Bull. “Sebastian è stato grandioso. Ha disputato una stagione fantastica – sottolinea Schumi che, al contrario, con la Mercedes Gp ha vissuto un 2010 anonimo, senza vittorie, podi o pole position. Ha avuto alcuni passaggi a vuoto, in alcuni frangenti non si è espresso al top. Ma la seconda metà della stagione è stata grandiosa, bisogna solo fargli i complimenti“.
“Non è stata la nostra migliore stagione” – Soddisfatto per la posizione di oggi, Lewis Hamilton, secondo ad Abu Dhabi, non può essere di certo soddisfatto per l’esito di un mondiale avvincente ma finito troppo presto per la McLaren: “Non è stata la nostra migliore stagione. Doddiamo valutare quanto è successo, il team ha fatto la scelta giusta. Volevo provare a superare Sebastian ma purtroppo sono rientrato dietro la Renault. Le mie congratulazioni vanno a Sebastian e per quanto ci riguarda alla fine abbiamo ottenuto un ottimo risultato finale. Devo ringraziare tutti per non avere mai mollato, sicuramente la prossima stagione sara’ diversa e avremo nuove soddisfazioni“.
“Fare tesoro degli errori commessi” – Appuntamento alla prossima stagione anche per chi, ancora fino a poche ore fa, era il campione del mondo in carica, ovvero l’inglese Jenson Button: “E’ stata una stagione con alti e bassi. Devo comunque ringraziare il team, era il mio primo anno in questa squadra e mi sono sentito veramente a casa. L’esperienza acquisita lavorando con i tecnici ci consentira’ di partire bene la prossima stagione, ora c’e’ la pausa ma torneremo per spingere la squadra a tornare dove si trova ora Vettel con la sua Red Bull”.
Formula 1, a Yeongam nuova puntata della telenovelas Barrichello-Schumacher. E Todt: “Schumi non é sereno”
Pubblicato da: Moreno
A Yeongam é andata in scena una nuova puntata l’infinita querelle tra Rubens Barrichello e Michael Schumacher. Il brasiliano della Williams ha infatti presentato reclamo contro il tedesco della Mercedes, reo a suo dire di averlo nuovamente ostacolato: “Abbiamo lasciato il box assieme, gli ho dato cinque secondi per aprire, ho cominciato il giro veloce, poi nella curva cinque non mi ha lasciato passare. Ho fatto un reclamo non vorrei che si torni a cose personali. Lui ha chiesto scusa, siamo qui da 18-20 anni e succedono sempre le stesse cose. Io ho i piedi per terra e vorrei che ci fosse rispetto anche per le auto meno veloci, come faccio io, lui ha detto che non ha visto“.
Il tedesco, però, si é difeso dalle accuse del brasiliano, che lo ha accusato di non averlo lasciato passare nel giro veloce. “La squadra non mi ha detto che lui era nel giro veloce, mi dispiace, ho fatto uno sbaglio. Penso siamo nel punto giusto della fila in griglia, per la gara sono fiducioso, abbiamo lavorato bene e anche domani penso di avere un’opportunità per fare meglio. Le migliori gomme? Per un giro le morbide, poi le altre, sarà quasi come il Canada“, conclude Schumi.
“Schumi non è un robot e in questo momento non è sereno“. Jean Todt, presidente della Fia, analizza il momento difficile del campione tedesco. “E’ una persona orgogliosa e allo stesso tempo fragile, non quella specie di macchina indistruttibile che molti credono“.
Formula 1, Mercedes Gp: Rosberg sbatte i pugni. “Poca attenzione sulle mie prestazioni”
Pubblicato da: Moreno
C’è una tensione strisciante in casa Mercedes. In questi lunghi mesi, Nico Rosberg, il pilota della Mercedes GP, ha ben sopportato l’ingombrante figura del compagno di squadra e pluricampione Michael Schumacher. In pista, però, non ha fatto sconti all’ex piota della Ferrari, che è stato spesso dietro al più giovane compagno di squadra. Ma oggi, a stagione quasi conclusa, l’ex driver della Williams ha avuto uno scatto d’orgoglio e ha dichiarato:“Non credo che la mia performance sia abbastanza riconosciuta all’interno del team. Si dice che il problema di Schumacher quest’anno siano le gomme anteriori più strette, che non si adattano al suo stile. Ma è lo stesso per me”.
Formula 1, la Mercedes pone un ultimatum a Schumacher: “Nel 2011 risultati migliori, altrimenti risoluzione del contratto”
Pubblicato da: Moreno
Si intravedono grosse nubi all’orizzonte per il futuro di Michael Schumacher alla Mercedes Gp. Nonostante il contratto triennale che lega il campione tedesco alla scuderia, l’ex ferrarista rischia seriamente di vedersi dare il benservito già la prossima stagione. Stando infatti a quanto riportato dal quotidiano tedesco “Bild“, alla Mercedes è grande la delusione per il rendimento di Schumi, al punto da essere addirittura arrivati ad un vero e proprio ultimatum: se nel 2011 non migliorerà i suoi risultati, “la scuderia provvederà a rescindere anticipatamente il contratto del pilota”, incredibilmente mai salito sul podio da quando è tornato in pista a differenza del compagno di squadra Nico Rosberg, giunto terzo in Malesia, Cina e Gran Bretagna. Intanto però, la mente del pilota tedesco è tutta rivolta a Suzuka. Una pista che in passato ha regalato a Schumi ben due titoli mondiali nel 2000 e nel 2003, ma anche la grande delusione nel 2006. “Suzuka è sempre stato uno dei miei circuiti preferiti perché in diversi settori la guida è semplicemente sensazionale“, ha affermato il portacolori della Mercedes Gp.

Brawn svela la chiave per il ritorno al successo di Schumy
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Se da una parte Eddie Jordan critica il ritorno del sette volte campione del mondo, consigliando al pilota il secondo ritiro in carriera, Ross Brawn team boss della Mercedes ha spiegato quali problemi impediscono a Schumacher di non essere competitivo tanto quanto Nico Rosberg. Segreti e speranze per il 2011, l’anno in cui Michael Schumacher metterà in gioco la sua immagine per un’ultima volta, perché diversamente ai buoni propositi è scontato che la Mercedes non continuerà a supportare il pilota se l’attuale rendita dovesse eguagliare il 2010.
76 punti divido Nico da Michael. Sono troppi e non vi è benché minima prestazione che abbia fin’ora saziato la voglia di rivederlo correre. Purtroppo è triste dirlo, ma dato l’avvincente finale di campionato che si combatte al fronte, in alcune gare ci si dimentica pure che corre “il pilota dei record”.
I tempi sono cambiati, tre anni sono lunghi, l’allontanamento non ha giovato e il mondo che prima ci sembrava di conoscere improvvisamente è cambiato. La Ferrari dei tempi d’oro di Schumacher, collaborava assiduamente con la Bridgestone e Schumacher grazie alla presenza costante ed illimitata dei test(contrariamente ad oggi), poteva sviluppare secondo il proprio profilo di guida gli pneumatici.
E’ stato un rischio sottovalutato quello di ritornare in una Formula 1 senza test? Ross Brawn difende Schumacher e spiega:” Se prendiamo la telemetria che ci mostra i tempi di staccata in curve veloci, possiamo vedere che Michael ha sempre la stessa caratteristica. Diversamente nelle curve lente Nico sfrutta meglio le gomme e Michael è consapevole. Io penso che nel 2011 potremmo rivedere nuovamente Schumacher”.
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Formula 1, il Gran Premio di Corea in forte dubbio: lavori ancora in corso, l’11 ottobre il sopralluogo decisivo
Pubblicato da: Moreno
Intanto, continuano i dubbi attorno al Gran Premio della Corea. I lavori erano cominciati nel 2007, con tre anni di anticipo, ma a causa di clamorosi ritardi e delle devastanti piogge torrenziali estive, a meno di un mese dal vernissage, la pista sudcoreana di Yeongam resta ancora un “circuito fantasma”: tecnicamente, l’ok della FIA sarebbe già dovuto arrivare da una novantina di giorni, ma la Federazione effettuerà l’ispezione definitiva soltanto l’11 ottobre, dunque ad appena due settimane dal GP (in programma il 24 dello stesso mese). Lo scetticismo regna sovrano fra i grandi vertici del circus, così come il timore all’interno delle scuderie in lotta per il titolo. “Non va per niente bene - è il commento piuttosto negativo di Bernie Ecclestone - l’ispezione doveva essere fatta 6 settimane fa. Ciò che sta succedendo è molto pericoloso e c’è il rischio che la gara venga cancellata. Gli organizzatori dicono che la situazione è sotto controllo, e noi non possiamo fare altro che crederci”.
Ross Brawn, team principal della Mercedes Gp, ha allontanato ogni dubbio sul futuro del 41enne Michael Schumacher, tornato quest’anno all’interno del circus della Formula 1 dopo 3 stagioni di stop. “Michael è deluso di come è andato il Mondiale quest’anno, è ovvio. Ma continua a godersi questa sfida. Quando si presenta per la gara, non vorrebbe essere in nessun altro posto. Vuole lavorare con gli ingegneri, vuole trovare soluzioni. Si diverte ed è motivatissimo – dice Brawn al sito della Formula 1 -. Ovviamente è un po’ frustrato per le prestazioni. E’ molto ambizioso, non si vincono 7 titoli se ci si arrende subito“. Insomma, un addio a fine stagione è a quanto pare totalmente da escludere. “Che senso avrebbe? Non lo farà, potete starne certi”. I problemi di Schumi, spiega il team principal, dipendono dallo scarso feeling con le gomme. “Lo stile di guida di Michael è legato alla capacità degli pneumatici di sopportare le sue frenate violente e la gestione dello sterzo che lui predilige. Le gomme anteriori quest’anno sono molto particolari“.

Formula 1, Gp Singapore: Hamilton mette in guardia i suoi. “Le Ferrari saranno molto veloci”
Pubblicato da: Moreno
Mancano ancora cinque gran premi alla fine del Mondiale 2010. Altrettanti sono i punti che lo dividono dall’attuale leader della classifica piloti Mark Webber: Lewis Hamilton si prepara pensando a questi numeri, al prossimo appuntamento del Circus, che sarà di scena questa domenica sul circuito di Singapore, con il chiaro intento di ripetere quanto di buono fatto vedere lo scorso anno in terra asiatica, al fine di mettere in cassaforte quanti più punti pesanti possibile in ottica Mondiale. “Le Ferrari sembrano essere molto veloci su questo circuito – asserisce Lewis Hamilton – mi aspetto che siano molto competitive il prossimo weekend. L’anno scorso anche le Red Bull si sono dimostrate particolarmente veloci qui. Una grande battaglia attende me e Button. Credo che la squadra abbia fatto un buon lavoro, e sono eccitato all’idea di tornare in pista. Ritengo che la macchina possa migliorare la sua performance rispetto all’ultima gara, ecco perché sono tanto entusiasta”.
Una sana rivalità dunque quella presente all’interno della McLaren tra i due piloti inglesi: questo il pensiero di Hamilton sul duello con il compagno di squadra, nonché ancora antagonista in chiave mondiale Jenson Button: “Siamo stati entrambi campioni del mondo, abbiamo provato l’ebbrezza della vittoria e quella di quest’anno è una grande sfida. Ma credo sia una rivalità utile per la squadra. Lui mi supporta quando sono davanti e io faccio lo stesso quando davanti c’è lui. Questo è quel che ci si aspetta da una squadra”. Button, campione del mondo in carica, è infatti attualmente quarto in classifica a quota 165 punti, distanziato di 17 lunghezze da Hamilton e di 22 dal leader Webber.
Intanto nella giornata di ieri è scoppiato un piccolo mistero legato a Michael Schumacher: il tutto proprio a pochi giorni dal Gp di Singapore in programma domenica. Secondo quanto dichiarato dai media tedeschi, il pilota della Mercedes Gp e’ sceso in pista al Sachsenring per una serie di test in moto. Il 41enne ex ferrarista avrebbe effettuato alcuni giri, provando piu’ di una moto. Dopo la sessione privata, si sarebbe allontanato in elicottero. I responsabili del circuito, pero’, negano categoricamente la presenza del pilota. Chi mente?
Formula 1, indagini Fia sulla falsa partenze di Massa a Spa. Schumacher guarda a Monza: “Sarà un weekend difficile”
Pubblicato da: Moreno
La Federazione automobilistica internazionale sta continuando ad indagare sulla presunta falsa partenza della Ferrari di Felipe Massa nel Gran Premio di Spa domenica scorsa, infrazione non ravvisata nè dai commissari di pista nè dalle altre scuderie, ma grazie ad un video girato da uno spettatore che posizionato in tribuna sul circuito belga mostrerebbe la parte anteriore della vettura del pilota brasiliano posizionata decisamente troppo in avanti sulla linea di partenza (in griglia Massa scattava dalla sesta piazza). Una infrazione che, se fosse stata notata durante la gara, avrebbe portato a una sicura sanzione per il ferrarista. Ma – fa sapere un portavoce della Fia - non c’è nessuna possibilità che Massa perda il quarto posto ottenuto alla fine della gara. “La classifica del Gp del Belgio resta quella, in quanto nessuna comunicazione o lamentela è arrivata prima della pubblicazione dell’ordine d’arrivo. La Fia – spiega il portavoce – sta indagando su eventuali errori di comunicazione e controllo affinchè episodi del genere non si ripetano“.
Michael Schumacher, data la sua esperienza maturata sin qui sulla Mercedes, non si illude e spiega ai giornalisti come ancche il prossimo gp d’Italia sulla pista di Monza non sarà facile per la Mercedes. “Spa è stato un weekend di gara divertente – spiega il tedesco sette volte campione del mondo – Mi è piaciuto come siamo riusciti a chiudere al sesto e al settimo posto, tenuto conto delle circostanze. La prossima gara di Monza potrebbe essere divertente in un modo molto diverso, mi aspetto che sia una vera sfida per il nostro team. Abbiamo visto già visto diverse volte quest’anno che i circuiti con caratteristiche simili a quelle di Monza non giovano a nostro favore. Naturalmente, andremo per cercare di raggiungere il massimo con il pacchetto che abbiamo a disposizione e sicuramente lotteremo fino in fondo. A livello personale, sono molto impaziente di tornare a Monza dove sono stato così calorosamente sostenuto per tanti anni dai tifosi della Ferrari“.
Schumi – Barrichello: Gp di Ungheria, incidente archiviato per sempre (via sms)
Pubblicato da: Moreno

Compagni di scuderia alla Ferrari dove entrambi, chi a suon di vittorie e chi per la generosità sempre riconosciuta, hanno fatto breccia nel cuore dei tifosi. Poi, le carriere di Michael Schumacher e Rubens Barrichello si sono divise in maniera definitiva: il tedesco si è ritirato dalle scene prima di rientrare dalla porta principale (Mercedes Gp) nel circus della Formula Uno, il brasiliano ha girovagato in diversi team prima di approdare alla Williams, con cui tuttora corre.
Eppure, nonostante i molti anni di vita professionale nello stesso box, i due sono stati protagonisti di un episodio increscioso nel corso del Gran Premio di Ungheria: complice una manovra pericolosa del tedesco, Barrichello è finito a fare la barba al muretto. Qualche polemica, parecchia freddezza e poi il tentativo di conciliazione che ha avuto il suo culmine qualche ora fa, quando Schumacher, nel tentativo di mettere una pietra sopra all’avvenimento, ha inviato a Barrichello un messaggio via cellulare con cui chiedere scusa. A riferirlo è il brasiliano, che dichiara in conferenza stampa alla vigilia delle prove libere del Gp del Belgio:
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Formula 1, Alonso agguerrito in vista di Spa. E i bookie gli danno fiducia
Pubblicato da: Moreno
Il pilota della Ferrari Fernando Alonso è pronto a bagnare l’esordio da ferrarista sul circuito belga di Spa: “Mi manca la vittoria in questo circuito. Qui ho vinto solo in Formula 3000. Speriamo di avere l’opportunità e di fare bene per arrivare al nostro obiettivo di prendere più punti possibili in chiave campionato. Non c’è una ragione particolare per cui non sono riuscito mai a vincere a Spa. Non sono mai stato abbastanza veloce per vincere qui a Spa. Speriamo di vincere quest’anno, è un circuito dove noi piloti ci divertiamo. Speriamo di poter festeggiare prima o poi anche qui“.
La gara di domenica a Spa è fondamentale nell’economia del Mondiale, e non è una caso che sia già stata ribattezzata dalla Ferrari “la campagna del Belgio“. Per il primo appuntamento del mondiale Formula 1 dopo la sosta estiva, il Cavallino riparte dunque più che agguerrito: la concorrenza, come sempre, è rappresentata dalla Red Bull, favorita come sempre sia per le qualifiche ufficiali (Vettel a 2,30, Webber a 4,00), sia nel Gp di domenica, dove ad aprire la lista dei bookmaker italiani è sempre Vettel, offerto a 3,00. Le speranze della Rossa – come riferisce Agipronews – sono tutte su Alonso, bancato a 5,00 per le qualifiche e con un incoraggiante 3,25 per il gradino più alto del podio. Per Webber e Hamilton la lavagna dice 5,00 e 6,50, mentre il colpo di Felipe Massa viaggia a 15,00, alla parei con Button.
Intanto, si chiude positivamente la querelle tra il Michael Schumacher e il pilota brasiliano Rubens Barrichello. Il pilota tedesco ha infatti inviato un sms di scuse al brasiliano, dopo l’episodio avvenuto negli ultimi giri della gara di Budapest quando il tedesco durante il sorpasso del brasiliano, chiuse con una manovra azzardata il suo ex compagno di squadra, stringendolo contro il muretto della pista. “Gli ho risposto ‘Grazie, non c’è problema. Ti auguro un buon fine settimana“, è stata la risposta del brasiliano al suo vecchio compagno di squadra ai tempi della Ferrari.
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