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Formula 1, la Red Bull ad un bivio: é ora di scegliere tra Vettel e Webber

Pubblicato da: Moreno

Alla vigilia del Gran Premio della Corea del Sud, Alonso aveva pronosticato: “In Corea nessuno vincerà il mondiale, ma qualcuno potrebbe perderelo”. Una profezia avveratasi di molto: mai parole potrebbero infatti rivelarsi più veritiere. ”E’ stata una gara difficile con Vettel che ha fatto tutto giusto e stava per vincere, poi c’è stata la rottura catastrofica del motore che gli ha tolto una vittoria sicura. E’ un bel regalo per Alonso. Webber? E’ stato uno dei pochi errori che ha commesso quest’anno“, ha dichiarato il team principal della Red Bull, Christian Horner, al termine della gara di Yeongam. Parole peraltro giuste: che colpa ne ha Vettel se il motore si è rotto? Nonostante questi episodi si sono ripetuti ciclicamente, impedendo prima a Vettel e poi a Webber di chiudere con largo anticipo il discorso del titolo, ora sembra proprio che la casa austriaca abbia deciso di giocarsi il tutto per tutto in vista degli ultimi due appuntamenti ad Abu Dhabi e in Brasile.

In Red Bull infatti, hanno sempre escluso di ricorrere agli ordini di scuderia. L’aveva ribadito per l’ennesima volta la scorsa settimana proprio il patron Dietrich Mateschitz. In Ferrari è successo il contrario, visto che la rossa ha deciso di puntare su Alonso: una decisione che sembra aver dato i suoi frutti. La McLaren, ora, sicuramente punterà su Hamilton, anche perché può ancora puntare al titolo a differenza del suo compagno di squadra Button. Solamente la matematica non condanna il campione in carica della McLaren, ma Button si è già detto disposto ad aiutare il compagno. Forse è arrivato il momento che anche il team austriaco riveda la sua posizione. Ordini di scuderia? “Non ho considerato ancora tutti i possibili scenari e non ho fatto tutti i calcoli, ma è qualcosa che valuteremo in maniera attenta prima del Gp del Brasile”, ha fatto sapere proprio nelle ultime ore Horner mostrandosi, dunque, nuovamente possibilista. La ragione farebbe pensare che Webber sia il prescelto, ma una dichiarazione del team principal della Red Bull lascia comunque pensare: “Credo che il Mondiale si deciderà all’ultimo giro del Gp di Abu Dhabi. Mark è secondo, Sebastian è scivolato in quarta posizione ma solo una vittoria lo separa dal top”.

Formula 1, il Mondiale é più aperto che mai. Cinque piloti in corsa negli ultimi cinque Gran Premi. Ma Alonso ha un alleato in più…

Pubblicato da: Moreno

Quando mancano oramai cinque gran premi alla fine del Mondiale 2010, la lotta per il titolo iridato è più avvincente ed emozionante che mai, con ben cinque piloti in lizza per la vittoria finale. Dopo la prestigiosa e fondamentale vittoria di Monza, che ha messo finalmente in mostra le qualità di Alonso e l’eccezionale lavoro dei meccanici del box Ferrari, il pilota spagnolo è rientrato prepotentemente in corsa: gli sfidanti per il titolo però, sono sempre gli stessi. La coppia di piloti McLaren (Hamilton e Button) e quella della Red Bull (Webber e Vettel).

In classifica Alonso, con 166 punti si piazza esattamente a metà del guado: prima di lui ci sono Webber (Red Bull) con 187 punti e Hamilton (McLaren) a 182; sotto Button (McLaren) con 165 e Vettel (Red Bull) a 163. Ora il compito più importante spetta proprio ad Alonso e alla Ferrari: la concorrenza è forte, il gap di punti è consistente (-21), ma la rossa dovrà ottenere il massimo in tutti i circuiti rimasti in calendario. Centellinando i motori per il raggiunto limite di unità nuove da poter utilizzare, che però potrà essere controbilanciata da una grande compattezza di scuderia, ancor più confortante se Massa dovesse confermarsi capace di coprire le spalle di Alonso. E questa è senz’altro una situazione privilegiata che gli altri due team in lotta per il titolo, McLaren e Red Bull, non possono vantare. Anzi.

Infatti, una delle chiavi di volta di questo mini-Mondiale in 5 tappe che andrà ad iniziare con il Gp di Singapore, risiederà nella capacità di Alonso e della Ferrari, di sfruttare le lotte intestine in seno agli altri team, con i piloti che ostacolandosi, potrebbero portarsi via punti a vicenda. E visto che nella Red Bull la guerra è aperta, con Webber che in pista ha conquistato galloni da prima guida che il team, invece, continua a conferire a Vettel, e che in McLaren Hamilton vola, ma esagera e non è riuscito a scrollarsi di dosso Button, il quale con pazienza e acume è sempre lì, i margini di speranza per Alonso e la Ferrari aumentano. E i precedenti illustri del passato, possono essere un’ulteriore iniezione di fiducia.

Formula 1, Ferrari: Alonso e Massa credono ancora nel titolo Mondiale

Pubblicato da: Moreno

Fernando Alonso crede ancora fermamente alla conquista del titolo iridato. Nel Mondiale 2010, ha spiegato nel corso di una conferenza stampa all’autodromo lombardo, “le cose, con le nuove regole sui punteggi, possono cambiare molto rapidamente“. “Il nostro obiettivo – ha sottolineato – è fare sei gare al massimo: facciamo il nostro meglio e poi vediamo cosa succede“. “Mancano sei gare e contiamo di andare sul podio e Monza - ha aggiunto – è importante, dovremo essere più aggressivi e attaccare in gara” in modo da portare via più punti possibili agli avversari. “Ad ogni stagione che inizia si vuole diventare campioni – ha ammonito – e se non arrivi a quell’obiettivo sei dispiaciuto per te stesso e per il team ma termini come fallimento o disastro non sono adatti. Questa stagione in Ferrari – ha concluso – è incredibile, la migliore della mia vita e sono molto felice“.

Ho ancora la possibilità di vincere il campionato: vediamo quello che succede“. Felipe Massa ha replicato in questo modo a chi gli chiedeva quali fossero le sue attese per l’imminente Gp di Monza e se avesse in mente di aiutare Alonso, quinto in classifica con 141 punti: 32 in più dei suoi 109. “Faremo il massimo per vincere la gara, speriamo che la macchina sia buona in modo da dare soddisfazione ai tifosi, vincere qui – ha sottolineato il ferrarista – sarebbe fantastico. La mia famiglia è italiana, ho il passaporto italiano e mi sento un pilota di casa“. “Ho ancora la possibilità di vincere il campionato – ha concluso – vediamo quello che succederà“.

I se e i ma non portano a nulla: devo guardare avanti“. Sebastian Vettel vuole a tutti i costi risalire la classifica piloti del Mondiale di Formula 1. “Sono in grado di fare autocritica, devo ascoltare le persone che mi sono vicine e non perdere di vista i miei obiettivi. A Monza non avremo vita facile, è una pista con lunghi rettilinei ma dovremo cercare di ottenere il massimo“.

Formula 1, tutto pronto per il Gran Premio d’Italia. Ecco gli orari del weekend, un pò di info e i record dell’Autodromo di Monza

Pubblicato da: Moreno

Il Mondiale 2010 della Formula 1 si avvia verso la volata finale: nel prossimo weekend si disputerà l’attesissimo Gran Premio d’Italia nello storico Autodromo di Monza e come da tradizione, al termie del Gran Premio il carrozzone del Circus a quattro ruote, saluterà l’Europa per disputare le ultime tappe tra Asia e Sud America. Si giunge a Monza due settimane dopo l’emozionante Gran Premio del Belgio, caratterizzato dalla pioggia nelle prime ed ultime fasi della gara, dal cui caos è uscito vincitore l’inglese Lewis Hamilton, che dopo aver vissuto alcune gare in sordina in cui la McLaren era sembrata cedere il passo alle rivali della Red Bull e della Ferrari, ha dimostrato di avere le carte in regola per concorrere alla vittoria del titolo iridato. A completare il podio a Spa, Mark Webber e Robert Kubica. Dopo Monza, vi sarà la riconfermata notturna di Singapore, subito dopo si andrà a Suzuka, infine i bolidi a quattro ruote approderanno ad Yeongam per l’inedito Gran Premio della Corea del Sud. Proprio riguardo a questa gara, negli ultimi mesi si erano rincorse voci che hanno messo in dubbio l’effettiva presenza in calendario fino a pochi giorni fa. Si parlava, infatti, di impianto non pronto, e al proposito la FIA condurrà presto un’ispezione con dei suoi delegati per verificare l’effettivo stato dei lavori. Ma proprio ieri Ecclestone ha dichiarato che la gara di disputerà regolarmente.

INFO

Lunghezza del circuito: 5,793 km
Giri da percorrere: 53
Distanza totale: 306,720 km
Numero di curve: 11 – 7 a destra, 4 a sinistra
Mescole Bridgestone: medie/dure

RECORD

Giro prova: 1:19.525 – J Montoya – Williams BMW – 2004
Giro gara: 1:21.046 – R Barrichello – Ferrari – 2004
Distanza: 1h14:19.838 – M Schumacher – Ferrari – 2003
Vittorie pilota: 5 – M Schumacher
Vittorie team: 17 – Ferrari
Pole pilota: 5 – J Fangio, A Senna
Pole team: 18 – Ferrari
Km in testa pilota: 1.386 – A Ascari
Km in testa team: 7.120 – Ferrari
Migliori giri pilota: 3 – P Hill, J Clark, C Regazzoni, A Senna, M Hakkinen, K Raikkonen
Migliori giri team: 18 – Ferrari
Podi pilota: 8 – M Schumacher
Podi team: 59 – Ferrari

Orari del Gran Premio d’Italia

Venerdì 10 Settembre
10:00-11:30 Prove Libere 1 – Rai Sport 1
14:00-15:30 Prove Libere 2 – Rai Sport 1

Sabato 11 Settembre
11:00-12:00 Prove Libere 3 – Rai Sport 1
14:00-15:00 Qualifiche – Rai Due

Domenica 12 Settembre
14:00 Gara – Rai Uno

Formula 1, Gran Premio del Belgio: le dichiarazioni di Webber, Hamilton, Alonso, Massa, Kubica e Domenicali dopo la sessione delle qualifiche

Pubblicato da: Moreno

La Red Bull ha ottenuto la dodicesima pole position stagionale su tredici gare sin qui disputate. Grazie a quella conquistata oggi sul circuito di Spa per il Gran Premio del Belgio che si svolgerà domani, Mark Webber ha accorciato il distacco dal suo compagno di squadra Sebastian Vettel, regalandosi per il suo 34esimo compleanno la quinta contro le sette del giovane tedesco. “Sapevamo che il primo giro della sessione finale sarebbe stato molto importante con il tempo variabile che c’è qui, con la pioggia che andava e veniva“, spiega il leader del mondiale. “Il primo giro è andato proprio bene ed ero felice anche se non sapevo se era sufficiente, ma il tempo ha reso tutto più difficile agli altri, anche se Lewis ha migliorato il suo tempo“, commenta l’australiano della Red Bull.

Lo spagnolo della Ferrari Fernando Alonso, nonostante il deludente decimo posto ottenuto nella sessione delle qualifiche, non ha perso l’ottimismo in vista del Gp del Belgio di domani: “Non è un ottimo risultato, ma l’obiettivo resta il podio e la vittoria è possibile. Il risultato non è ottimo, ma avevamo solo un treno di gomme morbide in Q3 e alla fine è piovuto. Ho fatto il tempo con le gomme in non perfette condizioni, comunque la posizione in griglia qui è importante ma non fondamentale. Domani dovremo fare la nostra corsa ed essere calmi, anche oggi abbiamo visto tanti incidenti e noi dobbiamo finire la gara“.

E’ stata una qualifica difficile, dove abbiamo sofferto il tempo, un pò pioveva, un pò si asciugava. Non è stata la qualifica che mi aspettavo“. Felipe Massa non nasconde la grande delusione dopo il sesto tempo ottenuto nelle qualifiche, posizione che lo costringerà a partire domani dalla terza fila del Gran Premio del Belgio, nonostante le libere di ieri avevano invece regalato una Ferrari altamente competitiva. “Abbiamo visto che stamattina le McLaren e le Red Bull erano più veloci e sono riuscite a ripetersi in qualifica, speriamo qualcosa di meglio per domani“, l’auspicio di Massa. Del resto l’incertezza delle condizioni atmosferiche potrebbe rivoluzionare tutto. “La gara potrà essere condizionata dal tempo e dovremo essere pronti per qualsiasi strategia – avverte il pilota brasiliano della Ferrari -. C’è la possibilità di rimontare, è quello che mi aspetto“.

Dunque dopo aver dominato le libere di ieri, la Ferrari sarà costretta a un Gran Premio di Belgio in salita e di rincorsa, a causa soprattutto della pioggia che è caduta nei minuti finali delle qualifiche e che ha finito col danneggiare e condizionare pesantemente le qualifiche della due Rosse. Stefano Domenicali rimane però ottimista, proprio come Alonso: “Purtroppo è andata così ma fa parte delle situazioni un po’ complesse come quella di Spa. E’ chiaro che poteva andare meglio, partiamo in posizioni difficili ma la gara può riservare tutto”. E i mezzi per fare bene ci sono: “Il potenziale c’è, purtroppo oggi non abbiamo fatto una grande qualifica”.

E’ invece ovviamente soddisfatto il pilota della McLaren Lewis Hamilton, visto l’ottimo secondo tempo ottenuto nelle qualifiche. Posizione che gli permetterà domani di partire in prima fila, al fianco di Webber, primo rivale per la conquista del titolo finale: “Mark ha fatto un lavoro fantastico, Sono state qualifiche difficili, insidiose, con le condizioni atmosferiche che cambiavano continuamente. Alla fine comunque ce l’abbiamo fatta, siamo in prima fila ed è positivo perchè possiamo continuare a lottare”.

Ha pregustato fino all’ultimo secondo la prima fila il pilota polacco della Renault Robert Kubica. Poi si è invece visto superare dalla McLaren di Lewis Hamilton, che nonostante la pioggia caduta negli ultimi due minuti, ha effettuato un giro stratosferico. Ma la terza piazza non è certo roba da buttare via: “Qualifiche ottime visto che siamo stati competitivi in tutte le condizioni, anche miste con la pista che si asciugava andava bene. Ho avuto solo un problema all’ultima chicane e per questo sapevo che non potevo fare l’ultimo giro perchè non c’era più tempo. Ho pregato per la pioggia e ho visto le prime gocce ma non sono state sufficienti per fermare Lewis Hamilton. Abbiamo usato per la prima volta l’f-duct e ha funzionato bene, peccato avere iniziato solo ora”.

Formula 1, Mercedes Gp: Schumacher e Ross Brawn guardano alla prossima stagione. “Lavoreremo sulla velocità”

Pubblicato da: Moreno

Nonostante il Mondiale 2010 sia ben lontano dal considerarsi concluso, c’è già chi é mentalmente proiettato alla prossima stagione. “Tanto vale guardare avanti“, é infatti il pensiero che oramai approvano tutti in casa Mercedes, dopo una stagione con alti (pochissimi) e bassi (moltissimi). E’ questa la tesi del rientrante Michael Schumacher, ma anche dello stesso Ross Brawn. Domenica si corre a Budapest, ma come detto è il caso di ragionare in prospettiva più che su un finale di stagione che oramai riguarda solo altre scuderie. “Con il nostro pacchetto non abbiamo possibilità per stare al passo con le altre”, ha ammesso uno che fatica a gettare la spugna come Schumi. “Tanto vale lavorare in vista dell’anno prossimo, quando speriamo di riuscire a toglierci le soddisfazioni che in questa stagione non siamo riusciti a cogliere”.

Brawn gli fa eco, lasciando però presagire che il prossimo anno non sono previste rivoluzioni sulla monoposto tedesca, che ha utilizzato questo Mondiale come prova, una specie di modo per rompere il ghiaccio: “La squadra sta lavorando molto bene, ci serve soltanto una monoposto un po’ più veloce per essere competitivi ad altissimo livello. Adesso lavoreremo su questo aspetto”.

D’altronde, a decretare la fine anticipata della stagione in casa Mercedes, ci ha pensato la pista, con la clamorosa debacle nel GP di casa del weekend scorso, quando a Hockenheim Schumacher non andò oltre il nono posto,  mentre il compagno di squadra Nico Rosberg lo ha preceduto appena di una piazza. Forse è proprio vero dunque, pensare al prossimo Mondiale non è affatto una cattiva idea.

Infine la chiusura é dedicata alla polemica della settimana. ”Serve un dibattito ragionevole fra i team e la Fia“. E’ il pensiero di Norbert Haug, direttore sportivo della Mercedes, apre così la sua considerazione sugli ordini di scuderia. “Non si può andare avanti così, serve una soluzione. La norma andrebbe rivista ma serve tempo per decidere“.

Formula 1 Ferrari, Massa: “Ungheria? Gp speciale”. Alonso come Montezemolo: “In Germania vittoria della squadra”

Pubblicato da: Moreno

Dopo le roventi polemiche seguite al Gp di Germania, il pilota brasiliano della Ferrari Felipe Massa ha i pensieri rivolti già al prossimo Gran Premio in programma a Budapest il prossimo weekend. “Tornare a Budapest sarà davvero speciale per me, per ragioni che tutti voi potete facilmente immaginare. Proprio all’Hungaroring, poco più di un anno fa, riportai un serio infortunio a causa di una molla staccatasi da un’altra macchina che mi colpì alla testa durante Q2 sabato pomeriggio – ricorda il brasiliano -. Il mio primo impegno giovedì mattina quando arriverò all’Hungaroring sarà proprio con i commissari di pista e i medici del pronto soccorso del circuito, che fecero davvero un ottimo lavoro tirandomi fuori dall’abitacolo della macchina: voglio ringraziare personalmente queste persone, con cui sento di avere ora un legame speciale. Dovetti rimanere in ospedale per una settimana dopo l’incidente ed ebbi l’opportunità di conoscere tante persone che lavoravano lì e che si presero cura di me in maniera fantastica: l’unico lato positivo di quell’esperienza è che ora ho molti più amici in Ungheria“, racconta il paulista al sito Ferrari. “Piuttosto spesso quest’anno negli incontri con i media e nelle interviste mi è stato chiesto se mi sento tornato alla normalità e se guido così bene come prima. La mia risposta è stata sempre uguale: sì, dal punto di vista professionale non è cambiato nulla. Dal punto di vista personale l’incidente mi ha cambiato, eccome! Mi ha fatto apprezzare la vita molto più di prima e mi fa godere delle piccole cose quotidiane dieci volte più di prima“.


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Formula 1, Hockenheim: Schumacher punta il Gran Premio di Germania. “Voglio fare bene”

Pubblicato da: Moreno

Ad appena una settimana dall’evento del Gran Premio di Germania di Formula 1, il pilota tedesco Michael Schumacher ha voluto raccontare le proprie sensazioni: sul circuito “di casa” di Hockenheim, il 41enne pilota tedesco lo percorrerà per la prima volta alla guida della Mercedes Gp. “Una cosa è certa: non conta da quanto tempo corri, gareggiare davanti alla tua gente è sempre qualcosa di diverso“.

La stagione 2010, quella del rientro nel circus della Formula 1 a tre anni dall’addio alle corse, è stata sin qui difficile e avara di emozioni per il pilota, tedesco che aveva cominciato la stagione con grande determinazione ed entusiasmo, ma ben presto ha dovuto fare i conti non solo con l’età (gli anni passano per tutti e a sfidare il tempo non si vince quasi mai) ma anche con i grandi cambiamenti avvenuti nella Formula 1 negli ultimi anni: “Cercherò di fare del mio meglio – ha affermato Schumi sul proprio sito ufficiale – anche per i tifosi che specialmente in questi giorni mi stanno dimostrando tutto il loro supporto. Ma il Gp di Germania è comunque speciale per qualsiasi pilota tedesca, c’è un’energia particolare. Sarà particolarmente emozionante“.

Ad oggi, l’ex pilota mai dimenticato dai tifosi della Ferrari, ha ottenuto due quarti posti come miglior risultato alla guida della Mercedes Gp, in Spagna (Barcellona) e in Turchia. Spesso, all’interno del mondo dello sport, ci si interroga su come un grande campione sia giusto che metta fine ad una carriera strepitosa. C’è chi sceglie di andarsene a testa alta, da vincente, e chi invece non accetta forse l’idea di non essere più il numero uno. Ma anche questo però, non crediamo sia imputabile completamente alla scelta di Michael Schumacher: perchè molto probabilmente il pilota tedesco ha voluto mettersi nuovamente in discussione, invece di invecchiare da nababbo e al di fuori del mondo sportivo, come invece capita a tantissimi campioni della nostra era.

Formula 1, Ferrari: Domenicali ha ancora fiducia per il Mondiale. “Se saremo perfetti diremo la nostra”

Pubblicato da: Moreno

Mentre i due piloti della Ferrari Felipe Massa e Fernando Alonso sono stati impegnati a lungo in una sessione al simulatore, per preparare al meglio il GP di Hockenheim, in casa Maranello a parlare è il team principal Stefano Domenicali: “Chi non crede nella possibilità di vincere il mondiale è meglio che cambi mestiere – sbotta il n.1 della gestione sportiva di Maranello – Qui nessuno molla la presa: ci sono ancora nove gare da disputare e tutto può succedere. Siamo la Ferrari, se saremo perfetti i risultati arriveranno di certo“.

Ad Hamilton il premio Bandini - “Ogni anno la città di Bandini celebra la memoria del suo illustre abitante con l’assegnazione di un Trofeo, e io sono onorato ed emozionato di essere stato scelto dalla giuria per questa edizione. E’ un vero onore poter aggiungere il mio nome a piloti del calibro di Michael Schumacher, Fernando Alonso, il mio compagno di squadra Jenson Button, che si sono aggiudicati il Trofeo prima di me”. Con queste le parole del pilota inglese Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes) ha commentato il premio che ritirerà domenica a Brisighella, sulle colline romagnole. Qui visse infatti Lorenzo Bandini, che correva per la Ferrari e che morì tragicamente quando la sua vettura prese fuoco in un incidente al Gp di Monte Carlo del 1967. “Amo l’Italia e gli italiani – ha fatto sapere Hamilton tramite gli organizzatori del Trofeo -. Quando correvo in kart vivevo e gareggiavo in Italia, parlo anche un po’ d’italiano e non c’è bisogno di dirlo, amo la cucina italiana: la pasta, la pizza e il gelato“.

La scuderia Hispania Racing ha comunicato di aver deciso che il giapponese Sakon Yamamoto affiancherà Bruno Senna, che ha sostituito nello scorso GP di Gran Bretagna, anche nella prossima gara sul circuito di Hockenheim. Yamamoto prende dunque il posto dell’indiano Karun Chandhok, il cui accantonamento non pare però definitivo. Il pilota indiano dovrebbe tornare, a quanto dichiara la scuderia, “in qualcuna delle prossime gare“.

Formula 1, Red Bull: Webber tende la mano a Vettel. “Non siamo nemici”, ma la McLaren ci crede poco

Pubblicato da: Moreno

Mark Webber prova a gettare acqua sul fuoco e a riportare un pò di sereno all’interno del box della Red Bull dopo il rovente Gp di Gran Bretagna, in cui il pilota australiano ha ottenuto una stoica vittoria giunta però al termine di un weekend caratterizzato da mille polemiche interne al team e della lotta serrata alla partenza con il compagno Vettel sul tracciato di Silverstone. La riunione tenuta nel quartier generale di Milton Keynes è stata dunque provvidenziale, come fa capire lo stesso Webber nella nota pubblicata sul proprio sito ufficiale. “Vettel e io non siamo nemici. Il malumore nato dopo le qualifiche di sabato è sfociato domenica. Ma dipendeva solo dal fatto che io, come qualsiasi pilota in griglia, volevo le migliori chance di vittoria. Sebastian ha ottenuto la nuova ala per ragioni che non mi sono state spiegate fino a sabato pomeriggio“, dice. Ora, le regole sono chiare: “Se dovessimo ritrovarci davanti ad un simile dilemma, la preferenza andrebbe al pilota con più punti nel Mondiale“.

Button se la ride - Intanto però, la McLaren se la ride eccome. Jenson Button, campione del mondo di Formula 1 in carica, non crede poi molto alla pace interna alla Red Bull: anzi, il pilota inglese ha dichiarato come gli attriti tra Webber e Vettel non facciano altro che favorire gli avversari nel Mondiale 2010, a partire proprio dalla sua McLaren: “Siamo al comando di entrambi i campionati perché nella nostra squadra c’è una maggiore armonia rispetto a quella che vedo nelle altre squadre - dichiara il britannico – Le divisioni della Red Bull positive per noi? Sì, se questo significa che loro saranno impegnati a discutere da qui in poi. Non siamo veloci come quelli della Red Bull ma i ragazzi in fabbrica sanno di doversi preoccupare solo di rendere la macchina più veloce, al resto penseremo noi senza dover badare alla politica tra i piloti in pista“.

Nasce la Villeneuve Racing? – Infine una news accattivante: non essendo riuscito a trovare una monoposto che lo rilanciasse nel Circus della Formula 1, l’ex pilota canadese Jacques Villeneuve, ha deciso di fare in proprio. Il pilota sta infatti programmando il suo ritorno in Formula 1, stando a quanto scrive oggi la rivista specializzata tedesca ‘auto, motor und sport‘. Il campione del mondo del 1997, a 39 anni, ha infatti presentato la richiesta per essere al via nella prossima stagione con la sua personale scuderia, Villeneuve Racing. Scrive la rivista: “Il pilota canadese è uno dei tre candidati che rimangono in lizza per la tredicesima piazza della griglia nel 2011. Villeneuve ha rispettato al momento tutte le condizioni della Fia“. La sede della scuderia dovrebbe essere in Inghilterra. La rivista di motori tedesca assicura anche che non è chiaro chi dovrà prestare l’appoggio finanziario al team. La decisione della Fia sulla tredicesima squadra per la prossima stagione sarà presa probabilmente alla fine di luglio.

Formula 1, Ecclestone apre a Russia e Sudafrica. Le classifiche piloti e squadre dopo il Gp di Gran Bretagna

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Il patron del Mondiale di Formula 1, Bernie Ecclestone, nella giornata di oggi ha aperto le porte a nuovi circuiti, in particolare a Russia e Sudafrica. “L’unico punto interrogativo è la Russia, dove dovremmo essere e invece non siamo – dice Ecclestone alla Bbc -. L’Africa? E’ un altro continente dove dovremmo essere. Sarebbe bello coprire tutto il mondo, ma la Russia in questo momento è più importante – dice Big Bernie -. L’Africa è limitata per tutte le persone coinvolte nel business della Formula 1, mentre la Russia è completamente aperta. Vedremo. Abbiamo parlato a lungo con persone in Sudafrica, le chance sono buone. Come al solito, si tratta di trovare la sede adatta. Abbiamo avuto contatti a Città del Capo, ci sono un paio di siti che si stanno proponendo in maniera consistente. Abbiamo parlato della costruzione di un autodromo, ci vorranno più o meno 3 anni. Lo aspetto da 5 anni, è quello che vorrei e che spero di vedere“.
Il Sudafrica tra l’altro ha appena finito di mostrare le sue capacità organizzative con il successo ottenuto ai Mondiali di calcio. “Vedendo ciò che la Coppa del Mondo ha fatto per l’Africa, la gente penserà che sarà positivo avere lì la Formula 1. Le Olimpiadi sono diventate un pò di secondo piano rispetto ai Mondiali di calcio, che suscitano un interesse straordinario in confronto ai Giochi. Dal punto di vista commerciale -dice- preferisco coinvolto nei Mondiali che nelle Olimpiadi“.

Il Mondiale di Formula 1 2010 è giunto al suo giro di boa: ecco la classifica piloti e costruttori aggiornata all’ultimo Gran Premio. Con il secondo posto al Gran Premio di Silverstone 2010 Lewis Hamilton mantiene la sua prima posizione nella classifica del mondiale piloti di Formula 1. Secondo posto per il campione del mondo in carica Jenson Button. Con la vittoria del Gran Premio di Silverstone 2010, invece, Mark Webber sorpassa in classifica il suo compagno di team Sebastian Vettel.


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Formula 1, Ferrari: Alonso prova a dimenticare Valencia

Pubblicato da: Moreno

Al pilota Ferrari Fernando Alonso, quello accaduto domenica scorsa nel Gran Premio d’Europa sul circuito cittadino di Valencia, proprio non va giù. Anche se poi, a mente fredda, Alonso preferisce pensare che tutta la rabbia provata si trasformerà in energia positiva da utilizzare come carburante aggiunto per la sua F10 nei prossimi gran premi. “Domenica sera ero molto arrabbiato per tutto quello che è successo, ma ora la rabbia si è trasformata in voglia di reagire, in energia positiva”. Questo quanto scritto dal pilota Ferrari, già ribattezzato “furia rossa” subito dopo il sorpasso della safety car da parte di Hamilton a Valencia, nel suo personale diario del dopo gara. “Già ieri mattina – prosegue – la mia testa era proiettata sul prossimo Gran Premio, a Silverstone, dove cercheremo di mettere tutta questa energia accumulata per cercare di riprenderci quello che ci è sfuggito, per un motivo o per l’altro, a Valencia; anche se sappiamo che Silverstone non è una pista che, in teoria, è favorevole alle caratteristiche della nostra vettura”. “Non serve a molto – ammette lo spagnolo – ritornare sugli episodi” e “a mente fredda, sono molto più tranquillo rispetto ai momenti immediatamente successivi”, quando “ci si esprime in maniera emotiva ed è facile usare dei toni e delle espressioni forti che possono essere male interpretati e dare adito a sospetti, cosa che non avevo alcuna intenzione di suscitare”.

Certo – spiega ancora – capisco che il lavoro dei commissari sia difficile e che debbano essere prese decisioni non facili in tempi brevi. Quello che intendevo è che chi, come noi, ha rispettato le regole purtroppo, in questa circostanza, ha subito un danno molto maggiore di chi le regole le ha infrante e ha subito una penalità. E non mi riferisco a nessuno dei miei colleghi in particolare: è una questione generale e credo che ne dovremo parlare fra di noi in tutta tranquillità, per evitare che cose del genere si possano ripetere”. “Mi fa piacere sapere – aggiunge – che la Fia ha reagito con prontezza, convocando una riunione straordinaria dello Sporting Working Group, e ho fiducia, anzi ne sono certo, che tutti i punti sul tappeto saranno chiariti in maniera esaustiva”.

F1 2010: Fia, Fota, Ferrari e Vatanen commentano rinunce (Toyota) e dubbi (Renault)

Pubblicato da: Moreno

ari-vatanenE’ il momento della rabbia, cui seguirà quello – a dati di fatto metabolizzati – della rassegnazione. Ad assistere al Mondiale di Formula Uno 2010 senza parte dei protagonisti indiscussi del circus dei motori. Per ora l’addio recente è quello della Toyota, che ha annunciato di non prendere parte alla stagione prossima per evidenti motivi di crisi economica.

A questo, si aggiungono gli abbandoni già annunciati di Bmw e Bridgestone. Cui va a fare compagnia l’eventuale rinuncia della Renault che, tuttavia, ha preso ancora del tempo per decidere. E’ ancora il momento della rabbia perchè, agli annunci appena enunciati, hanno fatto seguito più di una reazione. La prima è arrivata dalla Fia, secondo cui la Toyota è in una posizione delicata perchè i vertici del team giapponese avevano firmato a luglio il rinnovo del Patto della Concordia, col quale si sono vincolati alla F1 - con annessi diritti commerciali – fino al 2012.


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Fisichella al Chiambretti Night: “F1, ecco il più simpatico di tutti”

Pubblicato da: Moreno

fisichella-ferrari-2010Giancarlo Fisichella annuncia ufficialmente la sua permanenza alla Ferrari. Lo si sospettava, soprattutto perchè Fisico aveva già da tempo dato piena disponibilità a fare il terzo pilota, e la conferma è giunta per bocca dello stesso pilota romano. Sul fatto che i due piloti ufficiali per il Mondiale 2010 siano Fernando Alonso e Felipe Massa, non ci piove.

Ma a Fisichella va bene così. Il 36enne ( ex Minardi, Jordan, Benetton, Sauber, Renault, Force India) che vanta all’attivo la bellezza di 229 gran premi disputati in carriera e tre vittorie di Gran Premio (quarto posto nel Mondiale 2006 il suo miglior risultato complessivo), ha partecipato alla puntata odierna di “Chiambretti Night” nel corso della quale ha sciolto ogni riserva: sarà ancora un uomo del Cavallino. Con orgoglio e voglia di fare il meglio per la squadra:


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