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Fiat-Chrysler: arrivano gli OK di Daimler e UAW

Pubblicato da: Andrea Guida

Ormai mancano solo 48 ore al 30 Aprile e le trattative per far arrivare in porto il matrimonio tra Chrysler e FIAT continuano senza sosta. Ad illuminare la giornata di ieri, in seguito all’accordo tra Chrysler ed il sindacato canadese CAW delle ore precedenti, è arrivato l’OK al taglio del costo del lavoro da parte del sindacato Uaw (United autoworker).

Un importante “sì” che va ad aggiungersi a quello di Daimler. L’azienda tedesca ha infatti deciso di cedere il 19,9% di Chrysler in suo possesso senza esigere il rimborso dei prestiti erogati in precedenza.

A questo punto, ad ostacolare l’atteso accordo italo-americano rimangono solo le banche e gli hedge fund, i quali continuano a puntare i piedi ed esigere i crediti che hanno nei confronti della più piccola tra le “sorelle” di Detroit.

Si andrà verso una bancarotta pilotata di alcuni settori di Chrysler, come molti ormai sostengono? Lo scopriremo presto. Anzi, prestissimo.

Ferrari: primo quarto del 2009 in chiaroscuro

Pubblicato da: Andrea Guida

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Il primo quarto dell’anno è passato e tutte le più grandi aziende – comprese quelle del settore automobilistico – iniziano a tirare le somme circa il loro stato di salute. Non fa certo eccezione la Ferrari, che ha registrato un profitto pari a 54 milioni di euro, segno che i bolidi del cavallino rampante “tirano” ancora ma che non sono del tutto esenti dall’effetto negativo della crisi globale.

I profitti del primo quarto del 2008 erano stati infatti pari a 59 milioni di euro ed anche il numero di auto immesse sul mercato all’epoca era maggiore rispetto ad oggi, precisamente il 5% in più rispetto alle 1.571 del 2009.

Nulla di tragico, insomma, ma il rallentamento c’è (un po’ come in F1, lasciateci passare la battutaccia!).

Fiat-Chrysler: arriva l’OK dei sindacati canadesi

Pubblicato da: Andrea Guida

Un altro importante ostacolo al il matrimonio tra Chrysler e FIAT è stato superato. Il sindacato canadese Caw ha trovato un accordo con Chrysler circa l’abbattimento del costo del lavoro.

L’affare con Sergio Marchionne non è stato chiuso ancora ufficialmente, ma al 30 Aprile, scadenza fissata dal governo USA per concedere un prestito da 6 miliardi di dollari alla più piccola delle “sorelle” di Detroit, manca davvero poco.

Intanto, ultime indiscrezioni vogliono il Tesoro degli USA intento a produrre una sorta di bancarotta pilotata che permetterebbe a Chrysler di liberarsi di alcune voci di bilancio in passivo e procedere più spedita nel matrimonio con Fiat.

Dal canto suo, dopo le polemiche delle scorse ore, l’Unione Europea fa invece sapere che “tutti i dossier che saranno sottoposti saranno analizzati in modo obiettivo e imparziale“. Fiat, però, continua a negare il suo interesso verso Opel.

Nelle prossime ore ci saranno sicuri sviluppi su tutti i fronti. Rimanete collegati!

Fiat-Opel e i conti in rosso, scoppia la polemica

Pubblicato da: Andrea Guida

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Fiat è interessata all’acquisizione di Opel. Anzi, no. Ma le numerose smentite non sono bastate a fermare il polverone sollevato da Guenter Verheugen, commissario Ue all’Industria, il quale ha commentato la faccenda nel corso di un’intervista radiofonica affermando di “non comprendere dove il gruppo torinese trovi i soldi per compiere un’operazione del genere“.

Il commento di Verheugen, opinabile ma non del tutto sbagliato, è stato fatto sulla base dei risultati del primo trimestre 2009 di Fiat, che ha visto una perdita netta di 411 milioni di euro per il gruppo del lingotto. Condizioni contabili che, matrimonio con Chrysler (che non prevede l’esborso di denaro) a parte, non consentirebbero all’azienda guidata da Sergio Marchionne di compiere passi azzardati.

Per farla breve, tra accuse, mezzi passi indietro e dichiarazioni in merito, le ultime 24 ore sono state a base di pura polemica tra UE, Italia (critiche all’esponente dell’UE sono arrivate da parte del ministro Frattini e di Confindustria, che ha definito le affermazioni di Verheugen come “fuori luogo”), Germania (dal ministero dell’Economia tedesco è stato infatti annunciato che tutti i potenziali investitori in Opel dovranno formulare progetti con forti prospettive future) e Fiat (Marchionne non ha esitato a definire come una “Sentenza di morte” quella formulata da Guenter Verheugen, accusato dall’AD Fiat di parzialità).

Sarà finita qui? lo scopriremo tra qualche minuto!

Fiat-Chrysler: i creditori faranno saltare le trattative?

Pubblicato da: Andrea Guida

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La trattativa relativa al matrimonio tra Chrysler e FIAT potrebbe subire un durissimo stop. A pochi giorni dal 30 Aprile, scadenza fissata dal governo USA per concedere un prestito da 6 miliardi di dollari alla più piccola delle “sorelle” di Detroit, i creditori del gruppo americano hanno infatti reso noto che potrebbero rinunciare al 35% di quanto gli spetta in cambio di una quota di minoranza del capitale sociale dell’azienda (40%).

A ciò – e qui casca l’asino - dovrebbe però seguire un esborso da parte di FIAT per entrare nel capitale di Chrysler. Cosa che il gruppo del lingotto ha sempre rifiutato categoricamente, intavolando la trattativa con la società statunitense esclusivamente sulla base della condivisione delle proprie tecnologie con quest’ultima.

A questo punto non ci rimane che attendere gli sviluppi. Questa volta è davvero difficile immaginare quali saranno!

Francoforte 2009: Chevrolet non ci sarà?

Pubblicato da: Andrea Guida

Reduce da un crollo del 17.6% nelle vendite in tutta Europa, casa Chevrolet avrebbe intenzione di risparmiare qualche soldo saltando una delle più importanti kermesse motoristiche del vecchio continente, il Salone dell’auto di Francoforte.

La decisione pare ormai presa e a conferma di ciò ci sono alcune recentissime dichiarazioni rilasciate dal direttore delle comunicazioni di Chevrolet Europa, Marc Kempe, il quale ammette che “l’azienda non sarà presente al Salone di Francoforte perché non ha nuovi modelli da presentare“.

Si tratta indubbiamente di una notizia triste per tutti gli appassionati del settore. Una notizia che ci mette al cospetto di un’altra vittima della crisi globale. Non ci rimane quindi che incrociare le dita e sperare di vedere presto l’azienda del gruppo GM protagonista assoluta di un Salone dell’auto.

Fiat torna a volare: è quarta in Europa. Bene anche il mercato interno

Pubblicato da: Andrea Guida

flogoFiat può tirare un sospiro di sollievo. Mentre continuano incessanti le trattative con Chrysler, arrivano infatti dati più che confortanti sul fronte delle vendite nel vecchio continente.

Secondo gli ultimi dati diffusi, il gruppo torinese si confermerebbe come quarto in Europa nel settore automobilistico, con una quota di mercato pari al 9.2% (rispetto al 7.4% del Marzo 2008). 131.315 le vetture immatricolate lo scorso mese nell’Europa occidentale dall’azienda guidata da Marchionne, con un aumento del 14.7% rispetto all’anno precedente.

Passando ad una veduta di più ampio respiro, le auto immatricolate in Europa a Marzo 2009 sono state 1.506.249, con un calo del 9% rispetto al 2008. Musica diversa – una volta tanto – in Italia, dove torna a farsi vedere il segno “più”: +0,2% nelle immatricolazioni dello scorso Marzo, contro il -24,4% del mese precedente.

Speriamo sia solo l’inizio di una solida ripresa.

Toyota A-BAT non verrà più commercializzata, almeno per ora

Pubblicato da: Andrea Guida

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«In questo momento abbiamo una serie di priorità molto alte, la A-BAT non è una di queste». Parole chiarissime quelle di Bob Carter, vice presidente e direttore generale di Toyota in USA, che chiudono definitivamente la porta in faccia ad un’imminente commercializzazione dell’atteso pickup della casa nipponica.

Stile spigoloso e muscoloso oltre ogni limite (sì, anche quello della decenza), interni futuristici ed ambizioni da “Prius” del settore. Erano questi gli elementi che dovevano spingere questo “bestione” sul mercato non oltre il 2009, e invece non sarà così, tutto rimandato a data da destinarsi (il che, come tutti noi ben sappiamo, potrebbe anche dire mai più).

Siete rimasti delusi da questa decisione di Toyota?

Karmann, dichiarato lo stato d’insolvenza

Pubblicato da: Andrea Guida

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Ed un altro pezzo di storia se ne va. Ebbene sì, cari amici, ciò che molti analisti del settore motoristico temevano già da un po’ di tempo alla fine si è tristemente concretizzato, la Karmann ha dichiarato lo stato d’insolvenza.

La carrozzeria tedesca nata nel lontano 1901 è nota in tutto il mondo per aver prodotto la sportivissima Ghia ed aver assemblato veicoli per Audi, Volkswagen e Chrysler, tra i quali ci piace ricordare la Volkswagen-Porsche 914, la Volkswagen Scirocco del 1974 e la Golf Cabriolet del 1979.

La dichiarazione dello stato d’insolvenza del gruppo, in gravi difficoltà economiche a causa di un brusco calo delle vendite, metterà a rischio 3.470 dipendenti, ai quali vanno aggiunti i 1.340 licenziamenti già annunciati qualche mese fa dall’azienda.

Codice della strada: ecco le nuove sanzioni

Pubblicato da: Andrea Guida

Due giorni fa, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, ha annunciato di voler mettere mano al codice della strada. Adesso, emergono i dettagli di ciò che verrà presto messo all’esame delle Camere, una vera e propria rivoluzione copernicana del codice della strada.

Di seguito, l’elenco delle maggiori novità in termini di sanzioni:

  • Insegnamento della sicurezza stradale nelle scuole
  • Ritiro immediato e sospensione della patente per quattro anni a chi provoca morti sulla strada
  • La guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti causa di incidenti verrà punita con carcere da tre a dieci anni, ritiro della patente, impossibilità di prendere una nuova patente per cinque anni e confisca penale del veicolo (a seguito della condanna)
  • Sospensione della patente da tre mesi a due anni per chi causa incidenti
  • Multa da 1.500 a 6.000 euro o carcere da 6 a 12 mesi per chi è stato sorpresa alla guida in stato alterato, senza aver casato incidenti
  • Probabile introduzione della “scatola nera” nelle auto per capire le dinamiche degli eventuali incidenti
  • I neopatentati potranno essere al volante solo di vetture dotate di una potenza inferiore ai 55Kw/t ed avranno il divieto di superare 90km/h in autostrada e 70km/h nelle strade extraurbane

Sicurezza stradale: in arrivo leggi più dure

Pubblicato da: Andrea Guida

Serve un “sistema sanzionatorio più efficace” per “fronteggiare i continui episodi di morte sulle strade“. E’ con queste parole che il il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, ha riferito alla commissione Ambiente e Trasporti della Camera le sue intenzioni di intraprendere il percorso dei provvedimenti d’urgenza per mettere mano al codice della strada.

Non si hanno ancora informazioni circa le aspre norme che verranno introdotte, ma si vocifera di un limite di tasso alcolemico abbassato, dell’adozione di pugno di ferro per chi verrà sorpreso alla guida in stato di ebrezza e di inasprimenti degli iter relativi alla restituzione di punti sulla patente ed annullamento di contravvenzioni.

Rimanete collegati per saperne di più!

Obama: 2.4 miliardi di dollari per le auto elettriche

Pubblicato da: Andrea Guida

Il Presidente USA Obama ha puntato quasi tutte le sue “fiches” sull’ecologia, lo sappiamo tutti. Un ruolo importante in quella che è stata definita da più parti come “rivoluzione verde” lo svolgeranno – ovviamente – le case automobilistiche, le quali saranno incentivate/aiutate a produrre auto a zero emissioni, o quasi.

In questo senso, sono fondamentali le ultime parole del neo-Presidente a stelle e strice, il quale ha asserito che gli Stati Uniti investiranno 2.4 miliardi di dollari nel comparto delle auto elettriche. Bei soldoni che, per essere precisi, verranno suddivisi in questo modo:

  • 1.5 miliardi di dollari per produrre batterie e componenti in USA
  • 500 milioni di dollari per produrre altri componenti per veicoli elettrici (EV), quali motori elettrici
  • 400 milioni di dollari per la costruzione di stazioni di rifornimento, infrastrutture legate al settore ed istruire i tecnici per operare al meglio

Speriamo bene!

Chrysler: la tecnologia Fiat può salvarci

Pubblicato da: Andrea Guida

Tra alti e bassi, il possibile matrimonio tra Fiat e Chrysler non ha mai smesso di far parlare di sé, e dopo le ultime dichiarazioni dell’amministratore delegato del gruppo statunitense l’attenzione dei media verso questo argomento non potrà che aumentare vertiginosamente.

Bob Nardelli, nel corso di un’intervista con l’emittente televisiva CNBC, ha infatti ammesso che “Fiat ha quello che a noi manca. La tecnologia dell’azienda italiana – ha sottolineato il CEO – può rappresentare un aiuto immediato per Chrysler nella produzione di auto di piccola cilindrata“. In merito alla trattativa, Nardelli ha detto che le opzioni sono ancora tutte sul tavolo e non c’è ancora nulla di deciso.

Ormai è chiaro: se Chrysler non vuole fallire e non vuole contare solo sugli aiuti pubblici, può intraprendere una sola strada, quella che porta a Torino.

Toyota: una nuova entry-level ibrida nel 2011

Pubblicato da: Andrea Guida

Toyota vuole fare sul serio nel campo delle ibride ed è pronta a dichiarare guerra a tutte le case concorrenti, soprattutto Honda, proponendo al pubblico giapponese una nuova entry level alimentata a benzina ed elettricità dal prezzo di circa 20.000 dollari.

Il veicolo non farà il suo ingresso sul mercato prima del 2011 e le sue peculiarità tecniche sono ancora top secret. Intanto, nel mese di Maggio dovrebbe debuttare la nuova Prius (i cui costi di produzione dovrebbero essere abbattuti proprio per lasciare spazio alla nuova creatura ibrida) dotata di motore 1.8 litri, ad un prezzo di vendita al pubblico di circa 21.000 dollari.

Non ci rimane che attendere ulteriori dettagli.

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