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Hayden e Honda si separano dalla prossima stagione
Pubblicato da: Paolo Riva
La notizia arriva a pochi giorni dalla partenza del Gp di casa sua, Nicky Hayden, focalizza l’attenzione dei media su due ruote per la notizia di mercato che lo vede protagonista per quanto riguarda la stagione 2009.
Il campione mondiale 2006, probabilmente l’ultima stagione dove ha fatto vedere ancora qualcosa di buono, non rinnoverà con Honda il contratto nella prossima stagione ed andrà ad accasarsi nell’italianissima Marlboro Ducati, ovvero la “rossa” di Casey Stoner.
Una notizia che spazza cosi via le ipotesi dello spagnolo Gibernau nella casa di Borgo Panigale e allo stesso tempo libera lo spazio di una Honda ufficiale. Che potrebbe andare al nostro Andrea Dovizioso.
Per Hayden una piccola soddisfazione
Pubblicato da: Paolo Riva
La stagione 2008 per il pilota americano della Repsol Honda di certo non potrà definirsi positiva. Superato perennemente dal compagno di scuderia, si è ritrovato a dover lottare con avversari che, nemmeno qualche anno fa, avrebbe snobbato senza tanti pensieri e senza tanti fronzoli.
Eppure questa stagione non è una come le altre per lo statunitense, perchè dopo aver tolto il predominio in MotoGp a Valentino due stagioni fa, la stella del Kentuchy Kid è andata via via spegnendosi, confondendosi nel buio della notte. Una stella che ha faticato ad illuminarsi in quel Laguna Seca che tanto è cara ai piloti a stelle e strisce.
Cosi in prossimità dell’avvenimento in quel di Indy, uno dei maggiori magazine americani “Men’s Vogue” ha deciso di dedicargli un reportage personale; con la speranza che sia di buon auspicio nel finale di questa e nelle prossime stagioni.
Hayden non sarà a Brno
Pubblicato da: Paolo Riva
Le vacanze si allungheranno per Nicky Hayden, costretto a rinunciare alla partecipazione nel GP della Repubblica Ceca a causa di un infortunio rimediato durante l’evento di Los Angeles degli X-Games il 1° agosto.
Gli X-Games sono un evento in cui l’attenzione viene puntata sugli sport estremi quali possono essere ad esempio skateboard oppure Motocross acrobatico.
Con un infortunio ad un piede Hayden sarà costretto ad unirsi al circus solo in occasione del GP successivo il 31 agosto in quel di Misano per i Gran Premio di San Marino.
Quando i piloti non riposano
Pubblicato da: Paolo Riva
La MotoGp come ben sappiamo è ufficialmente in vacanza e si ricomincerà a parlare di due ruote solo alla ripartenza ufficiale del mondiale in quel di Brno. Eppure nonostante le vacanze molti piloti cercano di non abbandonare il loro lavoro. Cosi se da una parte il team Ducati prepara le modifiche per sferrare l’attacco all’iride, dall’altra si fa altrettanto seppur in modo leggermente diverso.
Infatti è notizia di ieri che in quel dell’Indianapolis Motor Speedway, che ospiterà la MotoGP il 14 settembre, sono stati avvisatati “Yamaha” e “Honda” nelle figure di Colin Edwards e Nicky Hayden.
I due, curiosi di vedere e di conoscere meglio il circuito, hanno voluto assistere alla gara automobilistica della categoria NASCAR, in azione appunto questo weekend.
Valentino, Casey e Laguna Seca: Applausi!
Pubblicato da: Paolo Riva
Non ho nient’altro da dire. Erano mesi che aspettavo una gara bella e divertente come quella di Laguna Seca dove il risultato non poteva essere scontato fino alla resa di uno dei due.
Alla fine la resa è giunta dall’australiano che alla lunga ha sofferto i sorpassi a volte troppo “duri” da parte del Dottore. Una situazione che alla lunga l’ha costretto all’errore, un errore che comunque gli ha permesso di giungere secondo.
A completare il podio a sorpresa la Rizla Suzuki di Chris Vermeulen.
La doppia faccia della Repsol Honda
Pubblicato da: Paolo Riva
Queste dannate valvole pneumatiche! Sarà questo il pensiero dell’americano Nicky Hayden, dopo il disastroso risultato ottenuto nell’ultimo Gp di Germania.
Al Sachsenring dopo aver ottenuto un ottavo posto nelle qualifiche “asciutte”, si è ritrovato a fare una gara assolutamente pessima a causa della combinazione elettronica-motore.
Ultimo dopo il primo giro, i primi miglioramenti si sono visti solo dopo il cambio gomme al giro 8 di 30. Bisognerà fare di meglio se si vuole fare bene sul circuito di casa a Laguna Seca.
Hayden ha fatto riparare la spia
Pubblicato da: Paolo Riva
Il Gran Premio di Germania del Sachsenring è alle porte e Hayden, per sicurezza, sicuramente porterà la sua Repsol Honda dal meccanico di fiducia per una sicurezza ulteriore.
Nell’ultimo Gp di Assen a causa di un elettronica ballerina che non gli ha segnalato di essere “a secco” si è ritrovato fuori dal podio. Un podio che sarebbe stato il primo stagionale per lui, ma soprattutto il primo in assoluto per il motore a valvole pneumatiche:
“La moto va bene, il motore lavora abbastanza bene. Abbiamo avuto questa piccola battuta di arresto ad Assen che mi ha tolto il gradino più basso, ma sono sicuro che i meccanici abbiano risolto il problema per il Sachsenring.”
Prove libere: E’Stoner il più veloce
Pubblicato da: Paolo Riva
Il venerdì è passato e con esso anche le prime prove libere, prove utili soprattutto per poter mettere a punto la moto in vista della gara. Trovare le staccate, le frenate e i momenti di aprire il gas.
Il più bravo è stato Casey Stoner, ma molto più bravo. La fiducia ottenuta sia dall’avvento di Sete Gibernau nella squadra tester sia dal fatto che la GP9 sembra andare avanti bene, hanno ridato la voglia di “rischiare” al pilota australiano e di “volare” alla moto desmodronica.
Il tempo è fenomenale rispetto alla concorrenza 1.28.253 con quasi 6 decimi rifilati a Nicky Hayden e 7 al leader del mondiale Valentino Rossi.
Una situazione che candida fortemente Stoner ad essere uno dei protagonisti della gara di domenica. Good Luck Casey!
Hayden vuole “il pneumatico”
Pubblicato da: Paolo Riva
Nicky Hayden è stato chiaro con il suo team. Dalla prossima gara non ci saranno motivazioni che tengano, Kentuchy Kid vuole il motore a valvole pneumatiche. Ed è anche per questo che lo stesso pilota a stelle e strisce, nei test, effettuerà una simulazione di GP.
Sinceramente, a parte clamorose smentite che arriveranno dall’asfalto che è e rimane comunque il giudice arbitro di tutto, non credo che per Hayden il tipo di motore farà la differenza.
Anzi proprio per questo mi dispiaccio che non abbia avuto il coraggio di prendere la decisione di utilizzarlo proprio in Catalunya, magari rischiando quel qualcosa in più che gli avrebbe permesso, forse, di ottenere un risultato migliore.
Il Kentuchy Kid si comporta ancora troppo come se fosse il campione del mondo. Forse sarebbe meglio spiegargli che tra un po’ potrebbe diventarlo il suo compagno di scuderia. Occhio!
UP & DOWN del Gp di Catalunya
Pubblicato da: Paolo Riva
UP: Dani Pedrosa. Il pilota spagnolo ha fatto valere le sue ragioni nel GP di casa dimostrando e confermando l’ipotesi dell’esistenza, seppur invisibile, del super-power per i piloti di casa. La vittoria sul circuito di casa non può che essere un bel passo per candidarsi come candidato per la lotta al titolo.
UP: Valentino Rossi. Sarebbe un UP con riserva, però quella rimonta dal 9 al 2 posto fa veramente venire la pelle d’oca anche a riguardarla dopo 15 volte consecutive. Incredibile la rimonta quindi, ma anche incredibile l’estrema facilità con cui si è sbarazzato anche di Stoner dimostrando che lui c’è e la Yamaha con lui.
DOWN: Marco Melandri. Marco dove sei? Nemmeno le critiche-stimolo del compagno di scuderia Casey Stoner gli sono servite (“I miei compagni devono saper trovare il proprio limite innanzitutto”). Sembra sempre disperso, ma ancor peggio sempre lontano dalle posizioni che contano. Tra Marco e la Ducati non sembra scorrere buon sangue, forse sarebbe meglio meditare qualcosa per il futuro.
DOWN: Nicky Hayden. Kentuchy Kid ha ben poche scusante da mettere sul piatto. Il suo compagno di scuderia è più veloce di lui, sempre e su ogni circuito. Per di più Perdrosa viaggia a una velocità tale che nessuno riesca a raggiungerlo, questo mentre Nicky sta là dietro a lottare con Vermeulen e Nakano, che con tutto il rispetto non sono Rossi e Stoner.
Valvole pneumatiche? No, grazie
Pubblicato da: Paolo Riva
Dani Pedrosa e Nicky Hayden, i piloti della Respol Honda ovvero la moto ufficiale della HRC, hanno deciso ufficialmente di non utilizzare il motore a valvole pneumatiche nemmeno sul circuito di Catalunya.
Nemmeno. Perchè questa benedetta Honda RC212V era stata disegnata appositamente per questa tipologia di motore, eppure siamo a giugno e l’unica presenza delle valvole pneumatiche si vedono con la wild-card Okada, al GP del Mugello.
Eppure in Italia non sembrava che le prestazioni di Okada, o meglio della moto di Okada, fossero state poi cosi male. Certo la qualificazione al 15 posto e il posizionamento al 14 di Tadayuki non fanno testo, ma le velocità massime si.
Velocità che hanno visto Okada nei primi 10 posti superato, come compagni di marca, dal solo Pedrosa. Perché tutto questo scetticismo allora? Per la “fantastica” stagione che sta facendo Hayden magari un rischio si potrebbe anche fare non trovate?
[UP & DOWN] GP del Mugello
Pubblicato da: Paolo Riva
Con il mio nuovo arrivo qui su UltimoGiro a parlare con voi del motomondiale ho pensato di aprire una rubrica dal titolo UP & DOWN dove, al termine di ogni GP del Motomondiale, analizzeremo il week-end, assegnando 2 UP e 2 DOWN a chi si è fatto notare nel bene e nel male durante la 3 giorni motoristica. A voi gli UP & DOWN del GP del Mugello.
UP: Valentino Rossi. Non poteva essere che lui, il Vale, uno dei due UP del GP del Mugello. Avesse perso sarebbe stato sicuramente il peggior DOWN invece la sua vittoria convincente, nonché settima su questo circuito, lo ha incoronato in maniera non ufficiale re del GP del Mugello.
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L’americano che ama l’Italia
Pubblicato da: Paolo Riva
Da quella stagione (il 2006) in cui si laureò campione del mondo sembrava sarebbe dovuto divenire l’anti-Rossi per eccellenza. Invece da quel momento ha iniziato a sparire, soprattutto a causa del suo mezzo più che delle sue doti.
L’hanno affermato tutti che il Mugello sarà una gara importante. Tutti si vedono favoriti e lo statunitense Nicky Hayden non poteva che fare altrettanto. Eppure nelle parole del Kentuchy Kid si leggono anche le motivazioni di tutto questo amore verso il nostro paese.
Dalle parole di Nicky si vede come, nonostante i risultati altalenanti anche in questa stagione, il circuito italiano è uno di quei circuiti che ti esaltano perchè nonostante dall’alto possa sembrare un circuito semplice, con le sue chicane il Mugello è un circuito molto complicato.
Attualmente Hayden è 7° in classifica mondiale con 37 punti, mentre il suo compagno di squadra nella Repsol Honda Dani Pedrosa è secondo a soli 3 punti dal leader Valentino Rossi.
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