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Rosberg, un futuro da 64 milioni di $
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Il pilota tedesco ha annunciato il suo legame con la Mercedes attraverso un contratto pluriennale, ma senza specificare esattamente gli anni effettivi del suo accordo. Molto probabilmente è un legame che si estenderà oltre il 2013, anzi il giornale Bild è sicuro che l’impegno tra le parti sia stato fissato fino al 2015, dunque un contratto triennale se si mette in considerazione che il 2012 erà già stato prestabilito.
Con 16 milioni di dollari a stagione, Rosberg a fine contratto si ritroverà con un sostanziale gruzzolo di soldi, pari a 64 milioni di dollari. Il pilota è in Formula 1 dal 2006, quando con il debutto con la Williams dimostrò di avere un grandissimo talento. Attualmente ha corso 106 GP, ma non ha mai vinto una gara, fino ad ora con la Mercedes GP è riuscito a realizzare 3 podi, con un totale di 217 punti raccolti.
Un punto chiave che ha permesso a Rosberg di decidere sul suo futuro è stato il rinnovo tecnico che la Mercedes ha fatto acquistando Bob Bell, Geoff Willis e Aldo Costa dalla Ferrari.
“Sono molto felice di avere prolungato il mio contratto con il team Mercedes GP Petronas. Vincere con una Freccia d’argento sarà uno dei punti culminanti della mia vita, mi piace aiutare il nostro team per diventare il migliore in Formula Uno. Ho piena fiducia che il team mi fornirà una macchina vincente, e che saremo in grado di contribuire alla tradizione sportiva fantastica delle Frecce d’Argento“ha commentato Rosberg.
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Si può cambiare Massa per Rosberg nel 2012
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Non è impossibile, basta vedere quello che la Ferrari ha fatto con Raikkonen nel 2009 per aprire le porte allo spagnolo Alonso, ed allora si che le voci di un possibile approdo di Nico Rosberg alla Ferrari già dall’anno prossimo possono diventare concrete.
Questa storia sta diventando sempre più interessante, le cause sono molteplici, a cominciare dal fatto che una fonte ha riferito che Rosberg ha già iniziato i colloqui con Maranello, nonostante sia scontato che il giovane pilota di 26 anni prenderà parte al campionato 2012 col suo attuale team.
Nico è già andato in Italia prima dell’India, questa una supposizione, mentre il quotidiano Bild ha pubblicato la possibilità per Nico di poter lasciare la Mercedes GP anticipatamente, proprio perché il suo contratto ha delle clausole particolari.
Il fatto certo è che entrambi le parti sono scontente. La Ferrari ha fatto intendere che le rotture delle sospensioni durante il week-end indiano sono tutte sotto responsabilità del pilota e allo stesso modo al termine della gara Rosberg ha lamentato l’esito negativo della sua squadra, per via di una strategia che ha permesso al suo compagno Schumacher di sopravanzarlo. Rosberg sente dei favoritismi verso Schumacher.
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Rosberg confessa: “Battere Michael è buono per la mia carriera”
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

>Nico Rosberg ha rilasciato una particolare intervista dove svela piccoli accenni sul suo rapporto col tedesco sette volte campione del mondo. I due hanno iniziato insieme l’avventura in Mercedes GP nel 2010 ed i presupposti parlano di un buon futuro per i loro contratti.
“Non posso nascondere che battere Michael con frequenza è molto buono per la mia carriera” ha spiegato Nico che ha 16 anni in meno del compagno.
Ma Rosberg che non ha mai vinto in F1 ha anche ammesso le difficoltà nel correre con Schumacher:” Con Michael non si è realmente amici, perchè lui è molto pignolo su tutto” ha continuato il pilota Mercedes” Si nota perché è un sette volte campione, lui presta attenzione ad ogni dettaglio. Ho imparato da Michael e lui impara da me”.
Alla domanda su cosa gli ha permesso di sopravanzare Schumacher, Nico ha spiegato che la sua particolarità à la frenata nelle curve lente, un caratteristica molto evidente dalla telemetria.
Photo credits | Getty Images
F1, Rosberg compie 100 gare senza vittoria
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Al via della gara di domenica mattina in Ungheria Nico Rosberg aumenterà le sue presenze in Formula 1 per un totale di 100 gare disputate in 6 anni. Il pilota tedesco ha debuttato nel 2006 con la Williams e nel 2010 è transitato in Mercedes GP insieme al connazionale Michael Schumacher.
Suo padre Keke terminò la sua carriera con 114 gare, vincendo 5 GP ed 1 titolo iridato, mentre Nico che si appresta a superare la quota centenaria, fa parte di quei piloti che hanno dovuto aspettare un numero tale o addirittura superiore, per poter salire sul gradino più alto del podio.
Nick Heidfeld con 182 presenze in Formula 1 è l’unico pilota con tale esperienza a non aver mai tagliato il traguardo per primo.
Mark Webber ha dovuto aspettare 132 gare prima di vincerne una. Il pilota dopo gli anni del debutto passò alla Williams vivendo una stagione difficile che lo portarono vicinissimo al ritiro, fortunatamente mai realizzato grazie al passaggio in Red Bull.
La Ferrari regalò la prima vittoria a Rubens Barrichello nel 2000, quando il pilota aveva raggiunto i 123 GP. Rubens attualmente è il pilota con il maggior numero di presenze in Formula 1, il suo record l’anno scorso ha superato le 300 presenze.
Segue Jenson Button che ha vinto la sua prima gara con la Honda proprio in Ungheria, durante la sua 117ma gara.
Giancarlo Fisichella, terzo pilota Ferrari, rappresenta un caso stranissimo. Ha vinto la sua prima gara dopo averne disputate 111. In quella occasione, durante il Gran Premio del Brasile, lui vinse senza tagliare il traguardo perché la gara fu sospesa a causa dell’alto numero di incidenti.
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Formula 1, la Mercedes si prepara al Gran Premio di Gran Bretagna
Pubblicato da: Moreno
Tra una settimana si correrà il GP di Gran Bretagna di Formula 1, che sarà ospitato dal circuito di Silverstone, a due passi dalla sede aziendale del team Mercedes. Per il team é quasi una sfida “domestica”, come sottolinea Michael Schumacher: “Silverstone è una delle nostre gare di casa, dove ci sarà il sostegno di tutti i nostri uomini, che ringrazio per il loro duro lavoro. Con tutti i cambiamenti che ci sono stati questa stagione è difficile per me giudicare se la monoposto si adatterà bene all’impianto“. “Come sempre -aggiunge l’asso di Kerpen- scopriremo solo dopo le libere del venerdì il nostro potenziale. Dovremmo avere ulteriori aggiornamenti e nuove soluzioni che, sono sicuro, ci aiuteranno a fare un passo in avanti. Il messaggio per tutti noi è quello di mettere la testa bassa e di lavorare intensamente. Tutti condividono questo atteggiamento, sono sicuro che i frutti saranno positivi“. Molto simile l’analisi di Nico Rosberg: “Silverstone è una pista molto cool. Non vedo l’ora di misurarmi con le sue curve veloci. Sono arrivato terzo lo scorso anno e spero di raccogliere un altro buon risultato, soprattutto perché i lavoratori del nostro team saranno presenti con le loro famiglie. Questo è il primo di due impegni casalinghi per noi nel mese di luglio, per cui voglio dare una buona prestazione di fronte al nostro popolo. Avremo un po’ di nuovi aggiornamenti e sono curioso di vedere come influiranno sulla nostra macchina. Speriamo di ridurre il gap dai migliori“.

Formula 1, Rosberg ha nel mirino il Gp d’Europa di Valencia
Pubblicato da: Moreno
A Montreal, nel Gran Premio del Canada, Michael Schumacher ha disputato la gara migliore da quando si è rimesso in gioco tornando nel Circus della Formula 1. In Canada, il sette volte campione del mondo è stato davvero superbo e il terzo posto, finito poi a Webber, ma anche il secondo, gli sono sfuggiti solo per “colpa” di quel dispositivo chiamato “Dsr”, ovvero l’ala mobile che può essere usata solo da chi sorpassa e non da chi si difende, e che appare uno strumento alquanto antisportvo. Ciò detto, pare che alla Mercedes abbiano finalmente trovato quella competitività che sino ad ora era stata solamente sfiorata. Ne è certo anche il compagno di scuderia di Michael Schumacher, Nico Rosberg – che a Montreal è andato così così – e che ora indica il prossimo Gran Premio d’Europa, sul circuito “portuale” di Valencia, come l’occasione da cogliere. “Il tracciato spagnolo – ha detto Rosberg, 27 anni il prossimo 27 giugno, 96 gare di F.1 disputate, nessuna vittoria – è un mix tra una pista e un circuito cittadino. Sono parecchio fiducioso sulle nostre chances. Dopo il Canada sono state alla base del team, in Inghilterra, e visto grande attività. Anche Ross Brawn è fiducioso. Dobbiamo ancora lavorare per avere più ritmo nel finale. Ma sono certo che gli sforzi che stiamo compiendo pagheranno. E aggiungo che guidare a Valencia mi piace parecchio”.
PILLOLE DI ROSBERG – Nella stagione del Mondiale 2006 debuttò il 12 marzo con la scuderia Williams di Formula 1. Il 23 novembre 2009 Nico termina ufficialmente l’avventura con il team di Frank Williams e sigla un contratto con il team tedesco Mercedes GP guidato da Ross Brawn. Nella sua carriera ha centrato 5 podi, ottenendo 243,5 punti. Il miglior risultato finale ottenuto al termine di un Mondiale, é il 7° posto centrato nel stagione del 2009 e del 2010. Ha disputato 96 gran premi.
Formula 1, Rosberg difende Shumi: “Merita più rispetto”
Pubblicato da: Moreno
E’ oramai noto che dopo il deludente ritorno dello scorso anno, con l’aggravio del disastroso inizio del Mondiale 2011, in molti pensano che Michael Schumacher sia un pilota finito, un uomo che ha fatto il suo tempo, non più in grado di sopportare la pressione, soprattutto fisica, della Formula Uno. Ma a difesa, anche un po’ a sorpresa, del campione tedesco, è arrivato il giovane collega Mercedes Nico Rosberg che in un’intervista al giornale tedesco Auto Motor und Sport, ha ribadito la fiducia all’esperto compagno di squadra. “Michael rimane il pilota di maggior successo di tutti i tempi e solo per questo credo meriti molto più rispetto. È ancora molto difficile essere più veloce di lui e credetemi devo lavorare duramente in ogni sessione. Ho bisogno che ogni cosa vada al posto giusto per stargli davanti”. Queste le generose parole di Rosberg. Osservazioni giuste e quanto mai dovute ad un compagno di squadra che ha vinto tutto nella sua carriera e che resta la leggenda vivente della Formula Uno.

Formula 1, la Mercedes a due facce. Shumi deluso, Rosberg sulle stelle
Pubblicato da: Moreno
Il sette volte campione del mondo Michael Schumacher, pilota della Mercedes, ha palesato tutto il suo scontento e la sua delusione dopo le qualifiche per il Gran Premio di Turchia, quarta prova del mondiale di Formula 1. Schumacher, infatti, domani partira’ in quarta fila. Il 42enne tedesco aveva però lasciato sperare dopo l’ultima sessione delle prove libere del mattino, dove era arrivato secondo, ma poi, nelle qualifiche, non e’ riuscito a ripetere l’impresa, quando il compagno di squadra e connazionale Nico Rosberg e’ stato decisamente piu’ veloce di lui, piazzandosi in seconda fila nella griglia di partenza. ”Non sono per niente contento, essendo cosi’ lontano, il che e’ un po’ insolito. Non ha funzionato niente”, ha detto Schumacher. La pista, ha aggiunto, ”era certamente migliore rispetto a questa mattina, ma non siamo riusciti a riprodurre quello che abbiamo fatto in mattinata. Abbiamo bisogno di capire cosa sta succedendo”.
”Siamo tornati”. E’ un Nico Rosberg sorridente quello che si gode la crescita della Mercedes Gp, sugellata dal terzo posto nelle qualifiche del Gp di Turchia. ”Sono molto soddisfatto”, ha dichiarto il pilota di Wiesbaden, che domani scattera’ alle spalle delle due Red Bull del connazionale Sebastian Vettel e dell’australiano Mark Webber. ”E’ bello vedere che stiamo facendo progressi. Se pensiamo a dove eravamo nella prima gara dell’anno, ci rendiamo conto che stiamo imparando dagli errori e che stiamo sfruttando il potenziale della monoposto. La squadra sta facendo un ottimo lavoro, ma ancora non siamo al livello a cui vogliamo arrivare”, dice preparandosi a lottare sin dalle prime battute. ”Partiro’ al massimo, sono sul lato pulito della pista. Provero’ a passare Webber e vediamo cosa succede. Le Red Bull sono piu’ veloci anche in gara, ma noi siamo in grado di elaborare una strategia valida e io ho risparmiato un set di gomme in qualifica”, afferma. E’ nero, invece, l’umore di Michael Schumacher. L’ottava posizione in griglia non va affatto bene: ”Le cose non hanno funzionato per niente. Non avevo grip, ho fatto fatica gia’ nel Q2. Dobbiamo capire cosa succede: piu’ spingevo e meno grip trovavo”, dice il 42enne.

Formula 1, Schumachere non pensa al ritiro anticipato. E Rosberg lo difende
Pubblicato da: Moreno
Le tre settimane di pausa vissute dal Circus, sono servite a Michael Schumacher per rifiatare e soprattutto pensare al suo futuro. Qualcuno in Germania aveva ultimamente avanzato l’ipotesi di un possibile ritiro anticipato del sette volte campione del mondo. Troppo forte sarebbe stata la pressione nel team, troppo pochi i risultati importanti. Ma il diretto interessato, di ritirarsi prima del previsto, proprio non vuole sentir parlare: ed ad una settimana esatta dall’inizio del prossimo impegno nel week edn in Turchia, ha confermato la volontà di continuare: “Continuerò a lottare con e per la Mercedes. Sinceramente non vedo il perché di un possibile ritiro anticipato. Perché dovrei lasciare il Circus e non completare il mio programma? Chiaramente avere 42 anni non è come averne 25. Io ho tre anni di contratto e voglio continuare a lavorare”. E un pò a sorpresa, il Kaiser ha visto arrivare in suo aiuto, Nico Rosberg. Il giovane tedesco, compagno di Schumi in Mercedes dalla scorsa stagione, in una intervista rilasciata alla stampa inglese ha difeso il collega dalle accuse: “Michael è un campione e vi assicuro che sta correndo ad altissimi livelli. La competizione è alta e Michael sta lavorando sul fisico e sulle nuove regole. I risultati non rispecchiano il reale potenziale in pista”.

Formula 1, Rosberg domenica guiderà in Ctm
Pubblicato da: Moreno
Pilota in Formula 1 ed ora anche autista in Dtm. Nico Rosberg, pilota della Mercedes Gp, si sta preparando a vivere un’esperienza particolare nel weekend. A Hockenheim prenderà il via il Deutsche Tourenwagen Masters, il campionato Dtm. Rosberg guiderà una Mercedes Classe C. ”Da giovanissimo, sono cresciuto nell’ambiente del Dtm e so che in questo campionato c’e’ un’atmosfera unica e un pubblico straordinario”, dice Rosberg dal sito ufficiale della Mercedes Gp. ”Non vedo l’ora di mettermi al volante per guidare una macchina Dtm per la prima volta”, aggiunge. Il legame tra Dtm e Formula 1 si e’ sviluppato nel tempo con il passaggio di piloti da una categoria all’altra. Lo scozzese Paul Di Resta, campione uscente del Deutsche Tourenwagen Masters, ha fatto il percorso inverso, passando nel Circus per guidare una Force India nel Mondiale 2011 in corso. Gli ultimi due piloti che sono passati dalla Formula 1 alla Dtm invece, sono stati David Coulthard e Ralf Schumacher.
Formula 1, Rosberg: “Ripartiamo dalle qualifiche in Malesia”
Pubblicato da: Moreno
Il pilota tedesco della Mercedes Gp, Nico Rosberg, continua a manifestare ottimismo nonostante il pessimo inizio fatto registrare in questo inizio stagione della scuderia di F1 Mercedes GP. “Semplicemente non abbiamo potuto ancora tirare fuori tutto il potenziale dall’automobile“, ha detto il tedesco alla dpa in vista del Gran Premio della Cina, il terzo appuntamento della stagione. Rosberg non e’ infatti riuscito ancora ad andare a punti, con il suo compagno, Michael Schumacher, che ha sommato appena due unita’ per il nono posto in Malesia domenica. “Abbiamo fatto un piccolo passo avanti. Ero sesto nelle qualifiche in Malesia, e da li’ dobbiamo ripartire per costruire la nostra stagione“, ha aggiunto il pilota della Mercedes che sperava molto di piu’ dopo un pessimo 2010. “Credo nella squadra e in me stesso“, ha aggiunto Rosberg che insegue ancora il suo primo trionfo in carriera in Formula 1. Il tedesco si aspetta progressi delle “frecce d’argento” gia’ a Shanghai. “Ma dobbiamo vedere ancora se sara’ o meno decisivo, sono molto come i tifosi“.

Formula 1, giornata nera per Schumi: é 11° e perde il record della pole
Pubblicato da: Moreno
Grande delusione anche in casa Mercedes. Dopo i test e le libere di ieri era infatti lecito aspettarsi decisamente di più. E invece Nico Rosberg non riesce a far meglio del settimo tempo nelle qualifiche del Gran Premio d’Australia, mentre Michael Schumacher perde addirittura il treno del Q3 e chiude undicesimo.“Chiaramente non la partenza ideale per questa stagione e non posso negare di essere deluso. La questione non è il Kers che ha funzionato solo a intermittenza o quello che avrei potuto fare nel Q3, il punto è che la nostra prestazione è stata diversa da quella che ci aspettavamo. Se stiamo ai test, dovremmo avere lo stesso passo della Ferrari eppure le qualifiche di oggi non hanno detto questo. Abbiamo avuto più problemi qui che nei test e adesso dobbiamo capire a fondo cosa è successo perchè al momento non siamo dove vogliamo essere”. Sono cambiati i tempi e le monoposto, ma a macchiare definitivamente la giornataccia del Kaiser ci ha pensato Sebastian Vettel, autore di un giro record a Melbourne: nessuno infatti era mai sceso sotto il muro dell’1’24”. Il record del tracciato apparteneva, guarda caso, proprio a Michael Schumacher (1:24.125). Uno schiaffo che unito all’esclusione del sette volte campione del mondo dal Q3 ha reso il sabato australiano uno dei momenti più bassi della carriera del tedesco. L’ottimismo iniziale lascia il posto alla preoccupazione in casa Mercedes.
Deluso anche Nico Rosberg: “Quando sono andato a letto ieri sera speravo in una buona qualifica . Al mattino alcune cose non funzionavano nella mia macchina ma il team ha fatto un buon lavoro e quasi tutto era a posto per cui ora dobbiamo capire cosa è successo. Ho commesso un piccolo errore nel Q3 che forse mi è costato una posizione in griglia ma non è una consolazione. Una cosa buona è che partirò sulla parte pulita della pista e dovremo fare del nostro meglio per andare a punti”. E a caricare la dose di delusione ai box ci pensa anche il team principal della Mercedes Ross Brawn: “Senza dubbio è stata una qualifica deludente. Ci aspettavamo di essere più competitivi anche se la macchina non ha funzionato come speravamo. Ma dal punto di vista delle gomme e dell’affidabilità siamo messi bene, per cui aspettiamo e vediamo cosa succede”.
Formula 1, Rosberg il più veloce nella pioggia del Montmelò
Pubblicato da: Moreno
Si é conclusa sotto un’intensa pioggia l’ultima giornata dei test invernali al Circuit de Catalunya. Le condizioni meteo erano infatti state pessime sin dalle prime ore della mattinata e sono proseguite tali anche nel primo pomeriggio, tanto che la Ferrari ha preferito chiudere le attività con un anticipo di circa due ore sulla bandiera a scacchi. Fino a quel momento erano stati effettuati da Fernando Alonso appnea cinque giri non completi, utili solamente a fare qualche prova di partenza sul bagnato e a controllare la funzionalità della monoposto in condizioni così estreme. Il miglior tempo della giornata è stato invece quello di Nico Rosberg con la Mercedes. Con 1’43″814 il giovane tedesco ha distanziato di mezzo secondo del venezuelano Pastor Maldonado con la Williams e di sette decimi Lewis Hamilton con la McLaren-Mercedes. Presente in pista anche la Hispania con la nuova F111 presentata ieri. Ma il team spagnolo non ha girato perchè non sono arrivati in tempo gli ammortizzatori, bloccati in dogana. La nuova vettura, quindi, non potrà fare il suo debutto in pista fino alle prove libere del Gran premio d’apertura a Melbourne. Questi i tempi dei primi tre piloti: 1.Nico Rosberg (Mercedes) 1:43.814; 2.Pastor Maldonado (Williams) 1:44.333; 3.Lewis Hamilton (McLaren) 1:44.560

Formula 1, la Mercedes di Rosberg davanti a tutti al Montmelò
Pubblicato da: Moreno
Nico Rosberg é già in clima mondiale. Una giornata, quella di oggi, condizionata da un meteo ballerino, con pioggia, umidità e basse temperature (specialmente al mattino), per poi far intravedere qualche timido raggio di sole ed infine una pista asciutta al pomeriggio nella terza giornata di test sul Circuit di Catalunya a Montmelò, vicino Barcellona, in cui i piloti solo qualche minuto prima della pausa pranzo sono riusciti a provare le gomme intermedie. Il miglior tempo lo hatto fa segnare il tedesco della Mercedes Gp, che 15′ dalla fine, dopo una quindicina di giri sull’1’29”/1’30′‘, ha deciso spingere forte la sua Mercedes, e con una tornata da qualifica ha fermato il cronometro a 1’23”168. Secondo, a quasi tre decimi, Vitaly Petrov con la sua Lotus-Renault, col russo che assente per quasi tutta la sessione mattutina, nel pomeriggio ha effettuato oltre 90 giri. Terzo Lewis Hamilton, il più veloce al mattino e alla fine riuscito a toccare il tempo di 1’23”858, a 690 millesimi da Rosberg. Il pilota anglo-caraibico ha affrontato qualche problema di affidabilità con la sua McLaren, tanto é vero che più di una volta è rientrato ai box: poi quando la sua monoposto è stata in grado di scendere in pista, Hamilton ha dimostrato di poter essere veloce, mantenendo un ritmo costante intorno all’1’29”/1’30″ come aveva fatto Rosberg. Quarto Pastor Maldonado (Williams), quinto Mark Webber che con la sua Red Bull non é andato oltre l’1’24”995, ottetnuo nel primo giro della sessione pomeridiana. Tanto lavoro per l’australiano (139 giri) che si è cimentato in una simulazione di gara. Nella classifica dei tempi, alle spalle di Webber, troviamo Jarno Trulli su Lotus-Renault seguito da Sergio Perez (Sauber) e Adrian Sutil (Force India), tutti tra i 2”2 e i 2”5 di ritardo da Rosberg. Nono Sebastian Buemi, che si è diviso la Toro Rosso con Daniel Ricciardo, mentre Felipe Massa non è riuscito ad andare oltre l’1’26”508, decimo tempo complessivo, a 3”34 da Rosberg. Il brasiliano, alla guida della F150th ha dichiarato: “E’ stata davvero una giornata molto intensa, in cui abbiamo potuto fare tanti chilometri in condizioni molto differenti - ha spiegato – E’ stato importante completare la simulazione di Gran Premio, che abbiamo fatto pensando a far durare le gomme il più a lungo possibile: più o meno non abbiamo avuto particolari sorprese“.

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