Benzina, petrolio a 96 Dollari al barile, per la crisi della Libia, previsti nuovi aumenti della benzina
Qualche giorno fa vi abbiamo illustrato la situazione del carburante nei 5 paesi del Mondo dove il prezzo è più basso di tutti, e con un pieno di benzina si possono arrivare al massimo ai 14 euro. Ebbene la drammatica situazione in Libia, ha fatto schizzare il Petrolio a 96 Dollari al barile, questo significa che la speculazione sulla pelle degli automobilisti continuerà molto presto, e quando andremo per fare benzina vedremo sicuramente il listino sopra agli 1,50. Ma quando finirà questa presa in giro? Infatti, perché non appena succede qualcosa nel mondo la benzina sale vertiginosamente, mentre non cala mai quando invece non si registrano fatti cruenti e di rilevanza?. Inoltre come mai ogni distributore agisce di conseguenza con ritocchi e prezzi? Bisogna mettere un freno a questa pericolosa tendenza altrimenti tra qualche mese gli automobilisti lasceranno a casa le loro auto e non solo andremo tutti a piedi, ci guadagnerebbe sicuramente l’ambiente, ma immaginate quanta gente che lavora nel settore andrebbe a casa?.

Mentre ci sono pareri opposti sul termine della crisi economica, il Codacons comunica che il prezzo della benzina in meno di un mese ha avuto un rincaro di 3,3 euro per il pieno. Basti pensare che solo 20 giorni fa la verde costava 1,248 euro al litro e il gasolio 1,095, mentre adesso in diversi distributori supera quota 1,30 euro al litro e il gasolio raggiunge la soglia di 1,158 euro al litro”.
