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Formula 1, la gioia di Whitmarsh: “Button fantastico”. Horner: “Buon risultato”. Domenicali: “Gara molto intensa”
Pubblicato da: Moreno
Martin Whitmarsh, Team Principal McLaren, é ovviamente raggiante al termine del Gran Premio d’Ungheria, che ha visto trionfare Jenson Button: “Jenson Button è stato fantastico, ha accettato tutto, ha fatto una gara perfettamente. Jenson ha corso anche dei rischi ma ha spinto quando doveva, risultato fantastico”.
“Questo Gp è stato un po’ come una lotteria, ma alla fine abbiamo ottenuto un buon risultato“. Lo ha dichiarato il team manager della Red Bull Cristian Horner ai microfoni di Rai Sport sulle condizioni di gara difficili in cui si è corso oggi in Ungheria. “Abbiamo aumentato il vantaggio in campionato – ha poi fatto notare Horner - e se proprio qualcuno che non fosse una Red Bull doveva vincere, meglio che lo abbia fatto Button“.
“E’ stata una corsa molto particolare, con tutto quello che è successo all’inizio, certo potevamo raccogliere qualcosa di più, ma è stata una gara intensa“. Questo il pensiero di Stefano Domenicali, rilasciato ai microfoni della Rai, la gara che ha visto i due piloti della Ferrari, chiudere rispettivamente al terzo e al sesto posto. “Si poteva cadere nel tranello di entrare a un certo punto della gara, invece siamo rimasti fuori e lì c’è stata la chiave di lettura per recuperare alcuni posti persi all’inizio. In queste condizioni – ha detto ancora il direttore della gestione sportiva della Ferrari – si prova a dare il massimo, direi che alla fine portiamo a casa un risultato soddisfacente“.
Formula 1, Alonso sogna il colpo a Suzuka: “Un premio qui sarebbe ottimo”
Pubblicato da: Moreno
Intanto, attraverso il suo diario che viene aggiornato e pubblicato dal sito della Ferrari, Fernando Alonso sembra essere lontano anni luce dalle polemiche e dalle tensioni racconta le prime sensazioni dopo l’arrivo in Giappone in vista del Gran Premio: “Sono arrivato a Suzuka e ho trovato subito una sorpresa. Il ristorante italiano ‘Campanella’, tradizionale ritrovo di tanta gente della Formula 1, non esiste più. Peccato, perché lo frequentavo sin dalla prima volta che venni a Suzuka, alla fine degli anni Novanta, quando corsi qui con i kart. Ero nello stesso hotel dove sono adesso e tanti bei ricordi di questo circuito sono legati proprio a quella prima esperienza”. Ma al di là della descrizione di posti e di abitudini tradizionali, una cosa sembra preoccupare il pilota: la gara. Un Gp che si preannuncia fondamentale per la stagione della Ferrari e che in caso di vittoria potrebbe significare il primato in classifica. “Certo, c’è stato anche il successo del 2006, fondamentale per il mio secondo titolo iridato. So bene che quella gara fa tornare alla mente qualcosa di spiacevole per tanta gente dentro e fuori la Ferrari ma così sono le corse vincere su questo tracciato dà un’emozione speciale perché è una delle piste più difficili del mondo. Per riuscirci bisogna avere una macchina molto forte dal punto di vista aerodinamico: per certi versi, è simile a Silverstone e a Barcellona”. “C’è un primo settore molto particolare – continua lo spagnolo – caratterizzato da una prima curva molto lunga e da una serie di Esse che, se non percorse nella maniera migliore, possono influenzare pesantemente il tempo sul giro. È una pista molto esigente anche per la meccanica e dal punto di vista del pilotaggio. Come ho già detto nei giorni scorsi, la F10 si è dimostrata competitiva in circuiti molto differenti fra loro come quelli di Monza e Singapore quindi non ci sono motivi apparenti per cui non debba esserlo anche a Suzuka. Poi, per cominciare a capire davvero dove saremo, bisognerà attendere venerdì pomeriggio, quando avremo svolto le prime due sessioni di prove libere”. “Mi piace il Giappone, è uno dei miei Paesi preferiti - racconta Alonso – mi piace per il cibo e per la cultura, entrambi così diversi dalla nostra tradizione europea. E poi c’è Tokyo, una città bellissima, che è sempre molto interessante. Correre a Suzuka è speciale, anche per l’entusiasmo che danno i tifosi giapponesi, davvero appassionati. Speriamo di poter offrire loro un bello spettacolo questo fine settimana”.

Formula 1, la Ferrari trionfa a Monza. Alonso euforico: “La vittoria più bella della mia vita”
Pubblicato da: Moreno
Il pilota della Ferrari Fernando Alonso, stenta a contenere la gioia per la vittoria di oggi nel Gp d’Italia a Monza, definendola la più bella della sua carriera in Formula 1. Soprattutto perché è un successo che di fatto riapre il Mondiale. “E’ qualcosa che si può confrontare solo con la vittoria a Barcellona nel 2006 nel mio gp di casa – spiega lo spagnolo – Una gara dura, con un concorrente molto forte come Button che ha guidato benissimo. Dopo la partenza è stato difficile, per via della sua partenza. Il nostro team ha fatto un ottimo lavoro e grazie al pit stop sono qui al primo posto. Anche noi stavamo pensando alla possibilità di rientrare quando lo ha fatto Button, c’erano due possibilità entrare un giro prima di lui o uno dopo. Il Pit Stop è stato veramente super. I buoni risultati danno maggiore fiducia e motivazioni, in modo da continuare a lavorare duramente e non mollare. Sappiamo che in ogni gara si possono cambiare le posizioni, quindi dobbiamo trovare costanza in queste ultime cinque gare e arrivare possibilmente sempre sul podio“.
Jenson Button ci ha sicuramente e giustamente creduto sino alla fine, ma oggi le Ferrari sono state troppo superiori anche per il campione iridato inglese. Il pilota della McLaren deve così accontentarsi del secondo posto al Gran Premio d’Italia nonostante “una partenza molto buona dove sono riuscito a superare Fernando (Alonso, ndr), trovando lo spazio giusto. Le Ferrari però erano più veloci ed è stato difficile tenerle dietro, ho passato la prima parte di gara guardando negli specchietti“. Eppure ha perso il comando della gara solo al pit-stop: “Non avevo il passo loro ma stava andando abbastanza bene – prosegue il campione del mondo in carica – Avevo deciso di fare il pit-stop un giro prima ma quando sono uscito il grip era deludente e Fernando mi è finito davanti. Il secondo posto è comunque un risultato ottimo anche se sarebbe stato bello vincere“.
Felipe Massa con il terzo posto e il podio conquistato a Monza, ha partecipato in prima persona alla grande festa della Ferrari: “Sono partito bene. Ho visto che hanno staccato tardi sulla prima curva, ho bloccato un po’ le ruote e quando ho visto che Fernando era largo ho provato a sfruttare l’occasione, ho visto che non riuscivo a tenere la posizione e poi ho sentito un colpo, era Lewis (Hamilton, ndr) che mi ha toccato, ma non ho visto niente, ho solo sentito. Il pit-stop? l’idea di rimanere più a lungo in pista era buona, ma è chiaro che mi aspettavo di avere prestazioni migliori con le dure. Nel primo giro ho avuto difficoltà, poi sono migliorato. E’ stata una bella gara, io forse ho perso un po’ di tempo durante il pit stop e per questo non ho potuto lottare per i primi 2 posti. Su questa pista è bello, ad un certo punto si vede soltanto la gente tifare“.
Euforico anche Domenicali: “Siamo molto contenti, un bel risultato, complimenti a tutta la squadra che sta lavorando“. E’ questo il primo commento ai microfoni della Rai del direttore della Gestione sportiva Stefano Domenicali dopo il successo di Fernando Alonso al Gp d’Italia a Monza. “Abbiamo fatto qualcosa di importante oggi ma il campionato è ancora lungo“.
L’uscita di scena dopo le prime curve del Gran Premio di Monza è senza dubbio “un peccato” ma Lewis Hamilton, superato in testa alla classifica da Mark Webber – 187 punti a 182 – non getta la spugna: “Per il Mondiale – osserva fuori dai box McLaren – non è finita“.
Formula 1, Alonso e la Ferrari tingono di Rosso Monza e riaprono il Mondiale. Massa 3° conclude ciliegina sulla torta
Pubblicato da: Moreno
Ha mantenuto la promessa fatta alla vigilia ai tifosi italiani: è stato uomo di parola. Con il tanto atteso trionfo nel GP d’Italia, lo spagnolo Fernando Alonso ha dimostrato quale sia nella pratica la differenza tra un semplice pilota e un pilota che sa fare risultato quando è sotto pressione. La classifica piloti del Mondiale non ammetteva ulteriori sbagli: oggi a Monza si doveva vincere per continuare a sperare e a sognare. E il due volte iridato (con Renault e McLaren) lo ha fatto, riaccendendo le speranze di tutti i tifosi ferraristi di lottare per il titolo iridato fino alla fine. D’altronde, trionfare davanti al pubblico di casa è stata la classica ciliegina sulla torta. Battuto Jenson Button, terzo Felipe Massa, perfetto quanto involontario attore di questa sceneggiatura tutta ferrarista, specialmente quando nelle primissime fasi del GP, ha involontariamente eliminato dalla corsa la McLaren del capoclassifica Lewis Hamilton. Infine, il quarto e il sesto posto della due Red Bull di Vettel e Webber, hanno reso la giornata del Cavallino ancora migliore.
E dire che la gara, sin dalla partenza, non è che si fosse proprio messa bene. Al via Button soffiava la testa della corsa ad Alonso, pure insidiato dal compagno Massa. Ma che in realtà fosse la giornata perfetta per Maranello, è stato evidente all’altezza della Roggia: Hamilton, scattato bene, ha cercato di infilarsi tra le due Ferrari: ma ha sbagliato i modi e i tempi, urtando Massa e rimettendoci così la sospensione anteriore destra, finendo fuori. Uno 0 pesantissimo che di fatto pareggia quello altrettanto grave di Alonso a Spa. Con le Red Bull mai protagoniste e sempre in affanno, i primi tre hanno fatto subito il vuoto, in attesa del momento decisivo del pit stop.
E la bella notizia per i tifosi Ferrari è proprio che tutta la squadra ci crede ancora tanto nella vittoria finale. La dimostrazione pratica è avvenuta al 37° giro, quello del pit stop decisivo con cui Alonso è riuscito a superare la McLaren di Button. Lo spagnolo stava infatti braccando il rivale in attesa dell’unico momento disponibile per portare l’attacco e il sorpasso, il pit stop. Ha rotto gli indugi l’inglese rientrando al 36° giro. La Ferrari ha quindi deciso di puntare tutto sulle sue armi migliori: la guida di Fernando e la velocità dei meccanici. L’idea e la conseguente esecuzione, sono state praticamente perfette. Alonso ha segnato il miglior intertempo nella parte centrale della pista, i meccanici hanno fatto il resto montandogli le gomme ad una velocità impressionante. Drammatica l’uscita dai box con la McLaren che sopraggiungeva. Fiato sospeso, ma alla chicane in fondo al rettilineo è stata la rossa a mettere prima il musetto. Delirio in tribuna, il Mondiale è riaperto.
Formula 1, Gp d’Ungheria: Vettel in pole, Webber secondo. Seconda fila rosso Ferrari
Pubblicato da: Moreno
Probabilmente, quando ieri pomeriggio al termine della sessione delle prove libere del venerdì, il pilota della Ferrari Fernando Alonso sosteneva che le Red Bull non gli parevano tanto lontane, era convinto che le qualifiche avrebbero potuto riservare qualche sorpresa. Chissà se dopo le qualifiche di oggi all’Hungaroring, il pilota spagnolo della Ferrari la pensa allo stesso modo. Questo pomeriggio Sebastian Vettel e Mark Webber con le loro Red Bull hanno infatti dominato la lotta per la pole, conquistata dal giovane pilota tedesco che col fantastico tempo di 1’18″773 è stato l’unico a scendere sotto la barriera dell’1’19″ superando così anche il compagno di squadra australiano. La Ferrari ha però lottato, testimonianza di ciò é la seconda fila che vedrà Fernando Alonso e Felipe Massa partire vicini seppur con distacchi importanti dai rivali della casa austriaca. Alonso è infatti a 1″2, Massa a 1″5. Già stamattina, nell’ultima sessione delle prove libere, si erano avuti i primi segnali del prossimo dominio delle Red Bull: Webber aveva rifilato 1″6 alla Ferrari dello spagnolo e 1″6 a Massa.
Dietro le due coppie Red-Bull-Ferrari, col quinto tempo c’é il leader iridato Lewis Hamilton che nonostante guidi una McLaren in grossa difficoltà, è riuscito a limitare i danni e a mettersi in coda ai principali rivali per la lotta al titolo finale del campionato. L’inglese ha poi preceduto il tedesco Niko Rosberg sulla Mercedes Gp e le due Renault di Petrov e Robert Kubica. Poi l’ottimo De la Rosa e con la Williams un buon Hulkenberg. Le Red Bull, comunque, hanno dimostrato quest’oggi di avere una trazione davvero eccezionale su tutto quanto il percorso, particolarmente tortuoso e ricco di continui cambi di direzione, segno di un assetto pressoché perfetto. La Ferrari però ha dal canto suo confermato di essere la seconda forza attuale e in vista del GP potrebbe essere un momento chiave proprio la partenza. Se Alonso infatti dovesse riuscire a saltare subito almeno una delle due vetture della Red Bull, la gara potrebbe improvvisamente accendersi e rendersi davvero interessante. Di sicuro però, c’è da dire che per l’asturiano un eventuale podio conquistato domani sarebbe assolutamente un gran risultato, specie se ottenuto davanti ai due piloti inglesi della McLaren che comunque sono e restano in testa alla classifica del Mondiale.
Per quanto riguarda la giornata delle qualifiche, Il vero colpo di scena delle altre due manche di qualifica disputate, è stato certamente l’eliminazione inaspettata di Jenson Button in Q2, 11° a 17 millesimi dalla Williams di Hulkenberg. Domani l’inglese dovrà davvero fare i miracoli per conquistare punti pesanti su una pista in cui è molto difficile sorpassare. In Q1 erano invece stati eliminati Kobayashi, Glock, Kovalainen, Trulli, Di Grassi, Senna e Yamamoto.
Formula 1 Ferrari, Massa: “Ungheria? Gp speciale”. Alonso come Montezemolo: “In Germania vittoria della squadra”
Pubblicato da: Moreno
Dopo le roventi polemiche seguite al Gp di Germania, il pilota brasiliano della Ferrari Felipe Massa ha i pensieri rivolti già al prossimo Gran Premio in programma a Budapest il prossimo weekend. “Tornare a Budapest sarà davvero speciale per me, per ragioni che tutti voi potete facilmente immaginare. Proprio all’Hungaroring, poco più di un anno fa, riportai un serio infortunio a causa di una molla staccatasi da un’altra macchina che mi colpì alla testa durante Q2 sabato pomeriggio – ricorda il brasiliano -. Il mio primo impegno giovedì mattina quando arriverò all’Hungaroring sarà proprio con i commissari di pista e i medici del pronto soccorso del circuito, che fecero davvero un ottimo lavoro tirandomi fuori dall’abitacolo della macchina: voglio ringraziare personalmente queste persone, con cui sento di avere ora un legame speciale. Dovetti rimanere in ospedale per una settimana dopo l’incidente ed ebbi l’opportunità di conoscere tante persone che lavoravano lì e che si presero cura di me in maniera fantastica: l’unico lato positivo di quell’esperienza è che ora ho molti più amici in Ungheria“, racconta il paulista al sito Ferrari. “Piuttosto spesso quest’anno negli incontri con i media e nelle interviste mi è stato chiesto se mi sento tornato alla normalità e se guido così bene come prima. La mia risposta è stata sempre uguale: sì, dal punto di vista professionale non è cambiato nulla. Dal punto di vista personale l’incidente mi ha cambiato, eccome! Mi ha fatto apprezzare la vita molto più di prima e mi fa godere delle piccole cose quotidiane dieci volte più di prima“.
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Alice Ducati saluta i suoi piloti
Pubblicato da: Paolo Riva
Clima da ultimo giorno di lavoro prima di una lunga vacanza è quello che si respira nel paddock della MotoGp in questo fine settimana che vede protagoniste le due ruote più famose del mondo a Valencia. Ultimo giorno di lavoro, ma anche ultimo giorno di Ducati per i due piloti del Team Alice, il team Clienti della scuderia di Borgo Panigale, ovvero Toni Elias e Sylvain Guintoli.
Colpiti anche loro dal cosiddetto morbo Stoner, quello che nonostante tu abbia la moto di uno dei piloti più forti della MotoGp fai sempre fatica a giungere nei top ten o comunque a raccogliere un risultato positivo, Elias e Guintoli hanno già pronta la loro nuova destinazione per la prossima stagione.
Elias, che è l’unico pilota Ducati oltre a Stoner ad aver raggiunto il podio questa stagione, rimarrà in MotoGp accasandosi al Team Gresini Honda, mentre per Guintoli si tratterà di un addio che lo vedrà partente verso la BSB nella prossima stagione.
Yamaha sempre su
Pubblicato da: Paolo Riva
Che la vittoria del mondiale da parte di Valentino Rossi renda la stagione della scuderia del diapason da incorniciare è già una piccola verità. Se poi, per curiosità, si va a spulciare un po’ le statistiche di questa stagione, che ha ancora da completarsi con 2 gare rimanenti, si scopre che la Yamaha detiene un record impressionante.
Infatti nelle 16 gare disputate finora la scuderia giapponese è riuscita a conquistare in ogni occasione, come miglior risultato, almeno il podio. Per 14 volte è stato Valentino Rossi a permettere di portare avanti questo record, mentre 1 volta rispettivamente Jorge Lorenzo e Colin Edwards.
Un risultato che va a suggellare una stagione che se non si può definire perfetta sicuramente si avvicina a questo termine. Uno stimolo in più per Rossi e compagni di proseguire nel loro andamento stagionale anche a Sepang e Malaysia. Gli avversari sono avvisati.
La leggenda australiana di Hayden
Pubblicato da: Paolo Riva
Forse non andava cosi bene dalla notte dei tempi, fatto sta che da quando ha firmato con Ducati, Nicky Hayden ha portato a casa 2 podi nelle ultime 3 gare e sta mostrando una capacità di rimanere davanti non indifferente. Gli manca ancora molto, si è visto come Stoner non abbia impiegato molto per liberarsene, ma in quel caso possiamo dargli la scusante delle gomme.
La leggenda che riguarda il Kentucky Kid, riprende forse il momento più incredibile della gara, ovvero quando all’ultimo giro il neo campione del mondo Valentino Rossi lo ha superato piazzando un sorpasso dopo una rimonta di 7 giri nei quali ha guadagnato ben 6 secondi.
Hayden, già certo del podio, ha affermato di aver visto arrivare Valentino nello schermo tv gigante piazzato nel prato. Sapendo che sarebbe giunto a lui, sapendo che non aveva possibilità di contrastarlo, ha cercato di dargli battaglia invano. Dai Nicky sarà per un’altra volta.
I risultati di Ultimo Giro nel GP di Gran Bretagna
Pubblicato da: Paolo Riva
Come da tradizione a bocce ferme andiamo a vedere i risultati dei pronostici di UltimoGiro per quanto riguarda le 3 categorie. Vi ricordo che i pronostici vengono rilasciati prima dell’inizio delle prime prove libere.
MotoGP: UltimoGiro ha scommesso su Pedrosa, Rossi e Toseland. La bega colossale presa con l’inglese, classificatosi 17° dopo una qualifica disastrosa, aveva tenuto fuori dal trio il vincitore Casey Stoner. Rossi e Pedrosa, classici oserei dire, hanno confermato le aspettative positive.
250: Avevo puntato forte su Debon, come una scommessa ma mi è andata male. Preso in pieno un Simoncelli in seconda posizione e piazzato un Kallio che, approfittando di alcune scaramucce dell’italiano, ne approfitta e vince. Prono UltimoGiro: Debon, Simoncelli, Kallio.
125: Risultato infimo nel pronostico in 125. Preso solo il campione del mondo Mike Di Meglio. Per il resto vuoto assoluto. Ma d’altronde è bravo e fortunato chi riesce ad indovinare in questa categoria. Prono UltimoGiro: Talmacsi, Di Meglio, Smith.
Rossi vuole riprendere la sua “Podium Streak”
Pubblicato da: Paolo Riva
Nonostante la sua uscita dal podio nell’ultimo GP di Gran Bretagna nel 2007 dopo una corsa svoltasi sotto la pista ultra-bagnata, Valentino ha intenzione di ricominciare la sua Podium Streak sul circuito inglese.
Infatti a partire dal 1998, se si esclude appunto il GP dello scorso anno, il dottore si è sempre piazzato sul podio, a conferma di quanto questa pista piaccia a Rossi e rendendolo uno dei più grandi favoriti per domenica.
Così dopo la vittoria di Pedrosa in Catalunya, ecco per Valentino arrivare l’occasione di riallungare sul diretto avversario mondiale.
Sembrerebbe tutto già fatto e tutto già scritto, se non fosse che sia Pedrosa, che Stoner, che Toseland (che sono certo farà una grande gara) non gli renderanno la vita semplice.
I pronostici del GP di Donington
Pubblicato da: Paolo Riva
A una settimana dal GP di Inghilterra in quel di Donington, UltimoGiro vi presenta i suoi pronostici riguardo la gara. Dopo i buoni risultati ottenuti per i pronostici in Catalunya, speriamo di migliorarci ancora di più.
MotoGP: Siamo in Inghilterra e per onore al super-power dobbiamo obbligatoriamente inserire James Toseland nei TOP 3. A riempire non possiamo che metterci Rossi e Pedrosa, fortissimi anche su questo circuito. Outsider Casey Stoner in rimonta con la sua Ducati “ritrovata”. Pronostico UltimoGiro: Pedrosa, Rossi, Toseland.
250: Le due vittorie consecutive di Simoncelli lo hanno trasformato in uno dei TOP CANDIDATE per la vittoria finale. Mika Kallio, leader del mondiale, sta correndo forse troppo da calcolatore e potrebbe perdere la testa qui a Donington. Pronostico UltimoGiro: Debon, Simoncelli, Kallio.
125: Qui li metterei veramente tutti e riuscire ad indovinare la terna è davvero difficile. Ci provo considerando un po le situazioni personali, oltre naturalmente le capacità anche se bisogna avere una palla di vetro per tirare questo pronostico. Anche qui inseriamo un pilota dotato del super-power english Bradley Smith. Pronostico UltimoGiro: Talmacsi, Di Meglio, Smith.
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