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Formula 1, dominio Red Bull nelle qualifiche del Gp di Spagna. Webber beffa Vettel, Alonso 4°
Pubblicato da: Moreno
E’ arrivata al Montmelò la prima pole stagionale per Mark Webber. Il pilota australiano della Red Bull partirà infatti davanti a tutti nel Gp di Spagna, quinto appuntamento del mondiale di Formula 1. Sul tracciato spsgnolo a due passi da Barcellona, Webber ha letteralmente dominato la terza manche delle qualifiche girando con l’ottimo tempo di 1’20″981. Al fianco di Webber, ci sarà il compagno di squadra, il campione del mondo in carica, il tedesco Sebastian Vettel, secondo in griglia con il tempo di 1’21″181. L’inglese Lewis Hamiton (1’21″961), al volante della sua McLaren-Mercedes ha ottenuto la terza posizione e aprirà la seconda fila che sarà completata dalla Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso (1’21″964). L’iberico partirà dunque dalla quarta posizione dopo la miglior prestazione stagionale in qualifica. In terza fila ci saranno l’altra McLaren-Mercedes dell’inglese Jenson Button (1’21″996) e la Lotus Renault del russo Vitaly Petrov (1’22″471). Il brasiliano Felipe Massa, con l’altra Ferrari, ha invece chiuso in ottava posizione (1’22″888), alle spalle della prima Mercedes Gp del tedesco Nico Rosberg (1’22″599). La sorpresa della giornata è invece rappresentata dal venezuelano Pastor Maldonado (1’22″952), nono con la Williams davanti al mostro sacro della Mercedes Gp del tedesco Michael Schumacher. La Red Bull, che sino ad oggi è sempre partita in pole nel Mondiale 2011, si è dunque dimostrata ancora una volta nettamente superiore alle altre vetture sul singolo giro. I due piloti del team iridato hanno infatti ottenuto a dimostrazione di ciò le loro migliori prestazioni in netto anticipo rispetto alla fine della terza manche delle prove ufficiali. Con la prima fila assicurata, Webber e Vettel hanno peraltro deciso di risparmiare un set di gomme in vista della gara. Si profila infine un Gp in salita per i due driver italiani presenti nel Circus. Jarno Trulli ha chiuso al 18° posto con la Lotus, mentre Vitantonio Liuzzi non è andato oltre la 21esima piazza con la Hispania.

Formula 1, Pirelli esordisce con una pole da record
Pubblicato da: Moreno
Prima qualifica della stagione e la Pirelli firma una pole position da record. ”Abbiamo avuto una sessione di qualifica emozionante e stabilito il miglior tempo assoluto mai fatto qui, a riprova della velocita’ e dell’affidabilita’ dei nostri pneumatici PZero su un’ampia varieta’ di monoposto al top”, dice Paul Hembery, Direttore Pirelli Motorsport, dopo le qualifiche del Gp d’Australia. Sebastian Vettel, al volante della Red Bull, ha ottenuto la pole position con il tempo di 1’23”529 realizzando il nuovo primato per il tracciato di Albert Park. ”Il circuito -dice Hembery- e’ noto per essere insidioso. Non trattiene molta gomma sulla superficie ma, nonostante le temperature abbastanza basse avute questo pomeriggio, tutti i piloti hanno dimostrato di riuscire a sfruttare al meglio le caratteristiche uniche dei nostri pneumatici. Ci aspettiamo una gara eccitante, in cui anche il meteo giochera’ un ruolo vitale”.
Formula 1 Gp d’Ungheria, Vettel esalta la Red Bull. “Una macchina straordinaria”. Alonso e la Ferrari sperano in una “falsa” partenza
Pubblicato da: Moreno
“Ha funzionato tutto bene, il circuito si adatta bene alla nostra macchina“. Per il tedesco della Red Bull Sebastian Vettel, é questo il semplice motivo per cui la Red Bull ha dominato tutte le sessioni del GP d’Ungheria. Il tedesco ha infatti conquistato la quarta pole consecutiva stagionale (il primo a riuscirci in questa stagione) e domani col suo compagno-rivale di squadra Webber è il naturale favorito per la vittoria. Difficile infatti pensare oggi che le Ferrari possano impensierire le vetture di Newey ma Vettel, come spesso avviene, preferisce restare prudente. ”È una bellissima giornata - ha detto dopo le qualifiche – durante tutto il weekend ci siamo trovati bene e siamo anche riusciti a migliorare la macchina da ieri a oggi. Io e Mark stiamo spingendo forte. È stata una sessione difficile, nella Q2 non sono andato benissimo con le morbide e non riuscivo a spingere al 100%, ma nella Q3 sono riuscito a migliorare e sono felice di essere ancora in pole che significa molto per me e per la squadra. Mi auguro di riuscire a partire bene domani e fare un’ottima gara. Il segreto? È un qualcosa di nascosto, noi stessi ci siamo chiesti come la Ferrari aveva fatto quei tempi in Germania, questa pista è un po’ irregolare, difficile avere l’assetto giusto ma qui tutto ha funzionato bene, il circuito si adatta a noi e per questo siamo più veloci degli altri. Il sabato non si conquistano punti ma abbiamo fatto del nostro meglio“.
Il suo compagno australiano Mark Webber stavolta non è riuscito a stargli davanti e preferisce fare i complimenti al compagno di scuderia: “Ho fatto del mio meglio – ha detto l’australiano – sicuramente non ho fatto un primo giro pulito ma le cose vanno così. Sebastian ha fatto un ottimo tempo e ha meritato la pole, ha fatto il giro giusto. Non è stata la mia giornata, ma aspetto domani, la prima fila va bene“. “Il quadro è molto simile a Barcellona – ha aggiunto il pilota della Red Bull - sapevamo che saremmo stati veloci, che sarebbe stata una lotta tra noi due e che quindi gli altri non avrebbero avuto possibilità. Sapevamo che sarebbe stata una lotta dura tra noi e che chi faceva il giro migliore sarebbe partito primo“.
La Ferrari, dal canto suo, ha una sola speranza per provare a invertire un pronostico che sembra già scritto: partire a razzo e così inserirsi tra i due scatenati piloti di Christian Horner. Solo in qual caso infatti, potrebbe cambiare forse il destino del Gran Premio d’Ungheria. “C’è un divario forte tra loro e noi - ha detto Fernando Alonso, quasi miracoloso a scendere sotto l’1’20″ – lo avevamo già notato nelle prove di ieri, noi abbiamo fatto il nostro lavoro e siamo i migliori degli altri. Loro hanno dominato e si sono meritati questa prima fila, speriamo di rendere loro la gara difficile. La partenza sarà importante, la pista è difficile per i sorpassi, la strategia sarà importante ma la prima curva corrisponde al 60-70% del risultato finale, dovremo fare il possibile per contrastarli“.
Felipe Massa, il brasiliano della Ferrari giunto quarto nelle qualifiche di oggi, delinea un quadro simile a quello del suo compagno di squadra: “Sulle curve veloci e su quelle lente le Red Bull sono imbattibili - ha detto il brasiliano – quando sei dietro 1″ vuol dire che c’è qualcosa di diverso, che è difficile arrivare lì. Però sicuramente in gara possiamo essere meglio delle qualifiche, speriamo di fare una buona gara e vediamo cosa riusciamo a ottenere. Che differenza c’è rispetto alla Germania? Questa è una pista diversa. Qui servono forza laterale, frenate, curve in terza marcia, cambi direzione. Quando ci sono percorsi così le Red Bull fanno la differenza“.
Formula 1, Gp d’Ungheria: Vettel in pole, Webber secondo. Seconda fila rosso Ferrari
Pubblicato da: Moreno
Probabilmente, quando ieri pomeriggio al termine della sessione delle prove libere del venerdì, il pilota della Ferrari Fernando Alonso sosteneva che le Red Bull non gli parevano tanto lontane, era convinto che le qualifiche avrebbero potuto riservare qualche sorpresa. Chissà se dopo le qualifiche di oggi all’Hungaroring, il pilota spagnolo della Ferrari la pensa allo stesso modo. Questo pomeriggio Sebastian Vettel e Mark Webber con le loro Red Bull hanno infatti dominato la lotta per la pole, conquistata dal giovane pilota tedesco che col fantastico tempo di 1’18″773 è stato l’unico a scendere sotto la barriera dell’1’19″ superando così anche il compagno di squadra australiano. La Ferrari ha però lottato, testimonianza di ciò é la seconda fila che vedrà Fernando Alonso e Felipe Massa partire vicini seppur con distacchi importanti dai rivali della casa austriaca. Alonso è infatti a 1″2, Massa a 1″5. Già stamattina, nell’ultima sessione delle prove libere, si erano avuti i primi segnali del prossimo dominio delle Red Bull: Webber aveva rifilato 1″6 alla Ferrari dello spagnolo e 1″6 a Massa.
Dietro le due coppie Red-Bull-Ferrari, col quinto tempo c’é il leader iridato Lewis Hamilton che nonostante guidi una McLaren in grossa difficoltà, è riuscito a limitare i danni e a mettersi in coda ai principali rivali per la lotta al titolo finale del campionato. L’inglese ha poi preceduto il tedesco Niko Rosberg sulla Mercedes Gp e le due Renault di Petrov e Robert Kubica. Poi l’ottimo De la Rosa e con la Williams un buon Hulkenberg. Le Red Bull, comunque, hanno dimostrato quest’oggi di avere una trazione davvero eccezionale su tutto quanto il percorso, particolarmente tortuoso e ricco di continui cambi di direzione, segno di un assetto pressoché perfetto. La Ferrari però ha dal canto suo confermato di essere la seconda forza attuale e in vista del GP potrebbe essere un momento chiave proprio la partenza. Se Alonso infatti dovesse riuscire a saltare subito almeno una delle due vetture della Red Bull, la gara potrebbe improvvisamente accendersi e rendersi davvero interessante. Di sicuro però, c’è da dire che per l’asturiano un eventuale podio conquistato domani sarebbe assolutamente un gran risultato, specie se ottenuto davanti ai due piloti inglesi della McLaren che comunque sono e restano in testa alla classifica del Mondiale.
Per quanto riguarda la giornata delle qualifiche, Il vero colpo di scena delle altre due manche di qualifica disputate, è stato certamente l’eliminazione inaspettata di Jenson Button in Q2, 11° a 17 millesimi dalla Williams di Hulkenberg. Domani l’inglese dovrà davvero fare i miracoli per conquistare punti pesanti su una pista in cui è molto difficile sorpassare. In Q1 erano invece stati eliminati Kobayashi, Glock, Kovalainen, Trulli, Di Grassi, Senna e Yamamoto.
Formula 1, Gran Premio di Gran Bretagna: Vettel conquista la pole su Webber. Terza un’ottima Ferrari con Alonso. Delusione per le due McLaren
Pubblicato da: Moreno
Tutto come previsto sin dall’anti-vigilia: anche nelle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna sul tracciato di Silverstone, sono le due Red Bull a finire davanti a tutti, con la Ferrari di Fernando Alonso prima delle inseguitrici al terzo posto. È questo l’esito, come detto scontato, delle qualifiche del GP di Gran Bretagna quest’oggi, che non hanno fatto altro che confermare quanto visto nelle tre sessione delle prove libere. Nella lotta tutta interna alla casa austriaca, il tedesco Sebastian Vettel ha soffiato per un solo decimo la pole al compagno di squadra Mark Webber. L’unica sostanziale differenza rispetto alle libere, è stata che il distacco con la Ferrari si è rivelato di ben 8 decimi, dunque molto più ampio di quanto ci si aspettava alla vigilia. In vista del GP questa potrebbe non essere affatto una buona notizia per il Cavallino, comunque finalmente competitivo e migliorato come già visto a Valencia, anche nella sessione qualifiche, vero tallone d’achile della stagione per la scuderia di Maranello. Quarto tempo per la McLaren di Lewis Hamilton, poi quinta la Mercedes di Nico Rosberg e sesta la Renault di Robert Kubica. Settima l’altra Ferrari, quella del brasiliano Felipe Massa. Solo decimo il tedesco Michael Schumacher.
Tornando indietro, bisogna sottolineare come nelle Q2 c’era invece stata la clamorosa eliminazione del’iridato 2009 Jenson Button con la seconda McLaren. Con lui sono finiti fuori anche Sutil, Kobayashi, Hulkenberg, Liuzzi (poi penalizzato di ulteriori 5 posizioni per aver ostacolato un altro pilota, scatterà dunque 20°), Petrov e Buemi. In Q1 erano stati invece eliminati la Toro Rosso di Alguersuari (peraltro multato di 5mila dollari per aver lasciato i box con una manovra pericolosa), le Lotus di Kovalainen e Trulli, le Virgin di Glock e Di Grassi e le Hispania Racing di Chandhok e Yamamoto.
Piccolo promemoria: nella sessione delle prove libere di ieri, la Red Bull di Webber aveva preceduto la Ferrari di Alonso, il compagno di squadra Vettel e l’altra Ferrari di Massa. Poi le due Mercedes di Rosberg e Schumacher, resisi anche protagonisti di un battibecco in pista. Le McLaren non avevano affatto brillato con Hamilton all’ottavo posto e Button al 13°. Da sottolineare il gran successo di pubblico che sta riscuotendo il Gran Premio di Gran Bretagna: ieri hanno assistito alle prove ben 85 mila spettatori, un record destinato ad essere però subito battuto, visto che per le qualifiche sono giunti almeno 100 mila spettatori.
Hamilton al top, Raikkonen in fondo…
Pubblicato da: tommasolerose
Hamilton parte in pole, con Raikkonen giù costretto alla prima rincorsa della stagione, addirittura dalla ottava fila e dal quindicesimo posto a causa di un problema di pressione al carburante che ha fatto finire prestissimo le sue prove.
Confermando l’affidabilità di una vettura che già nel corso delle prove cronometrate di ieri aveva dimostrato la sua velocità, ottenendo il secondo tempo al termine delle due sessioni di test, Hamilton ha girato con estrema regolarità, sfruttando la sua occasione nel modo migliore e regolando la BMW di Kubica (il più veloce anche nella sessione di prove iniziale di oggi) e il compagno di scuderia Kovalainen. Solo quarto, con la prima delle due Ferrari, Felipe Massa.
Ottime prestazioni anche per Jarno Trulli, sesto con la Toyota, Nico Rosberg, settimo con la Williams che sta confermando importanti progressi; David Coulthard ottavo con una Red Bull molto aggressiva.
Raikkonen paga dunque la prima incertezza tecnica della F2008: al termine della prima fase di prove il campione del mondo improvvisamente ha rallentato adagiandosi poi sul lato della corsia del box.
Era quinto, e qualificato ma per recuperare la macchina i meccanici sono intervenuti fuori dalla pit lane e Raikkonen, come vuole il regolamento, non ha più potuto fare rientro in pista.
Male anche Alonso, solo dodicesimo: “siamo indietro e dobbiamo essere realistici. Partendo così indietro dobbiamo cercare semplicemente di andare a punti, è inutile pensare di poter arrivare a giocarci la vittoria. Ma la macchina sta facendo progressi, nel corso della seconda partenza eravamo in vantaggio e stavamo realizzando un ottimo tempo. Poi, quando ho visto il display, mi sono accorto che era stato annullato per via di una bandiera rossa uscita appena 100 metri prima che tagliassi il traguardo. Non cerco scuse, ma sicuramente siamo stati molto sfortunati”.
La sua Renault ha ancora tanti problemi: “Abbiamo delle difficoltà – riconosce il general manager Flavio Briatore – anche se non me ne aspettavo così tante, soprattutto da Alonso. E comunque in pista abbiamo dimostrato di poter fare anche molto bene; la bandiera rossa che è stata segnalata ad Alonso quando spingeva per passare al Q3 ci ha sicuramente molto penalizzato”.
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