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Formula 1, Gran Premio d’Italia: la Ferrari ed Alonso conquistano la pole a Monza. Massa 3°, la McLaren di Button seconda
Pubblicato da: Moreno
L’appuntamento che non andava mancato è stato centrato. Al momento per metà, ma è comunque già un mezzo successo. Infatti, dopo due sole prime file stagionali (Massa 2° in Bahrain, Alonso 2° in Germania), la Ferrari è riuscita a centrare la prima pole stagione del 2010 con Fernando Alonso, che sceglie lo scenario migliore per svettare davanti a tutti. Lo spagnolo, alla sua prima pole da ferrarista, oltre che alla prima stagionale, infiamma dunque la pista di Monza con un giro praticamente perfetto, dopo che il Cavallino aveva tra l’altro dominato ogni frazione delle qualifiche: prima e seconda nella Q1, rispettivamente con Massa e Alonso, prima con lo spagnolo nella Q2. La Ferrari non conquistava una pole dal lontano GP del Brasile del 2008, con Massa, e Alonso la inseguiva da quello di Ungheria del 2009. L’ultima pole del Cavallino a Monza risaliva al 2004, con Barrichello, poi vincitore pure della gara.
Nella Q2, come detto, Alonso era stato il più veloce, con 1’22″297, davanti a Button (1’22″354) e Hamilton (1’22″394), con Massa quarto e Webber quinto. Barrichello, 10°, ha evitato l’eliminazione per soli 5 centesimi. Eliminati Sutil, Schumacher – per il quarto GP di fila fuori dai primi 10 in qualifica -, Kobayashi, Buemi, Petrov, Alguersuari e De la Rosa. Peccato per Tonio Liuzzi, eliminato nella Q1, insieme all’altro italiano, Trulli. Fuori nella prima parte delle qualifiche pure Kovalainen, Glock, che sarà penalizzato di 5 posizioni in griglia per la sostituzione del cambio e scatterà ultimo, Di Grassi, Senna, Yamamoto.
Le libere della mattina – Lewis Hamilton era invece stato il più veloce nella terza e ultima sessione di prove libere del Gp d’Italia. Il pilota inglese chiudeva davanti a Vettel e alle due Ferrari girando in 1’22″498 precedendo appunto la Red Bull del driver tedesco (1’22’545). Terzo e quarto tempo per le rosse dello spagnolo Fernando Alonso (1’22″644) e del brasiliano Felipe Massa (1’22″648), protagonista di un’escursione fuori pista. Alle spalle delle F10 si è piazzata la McLaren-Mercedes dell’inglese Jenson Button (1’22″724), seguito dalla Mercedes Gp del tedesco Nico Rosberg (1’22″946) e dalla Red Bull dell’australiano Mark Webber (1’23″082).
Formula 1, Gran Premio del Belgio: Webber conquista la pole a Spa. Malissimo le Ferrari, con Massa 6° e Alonso 10°
Pubblicato da: Moreno
Come volevasi dimostrare. Dopo aver terminato al 18° posto le prove libere di ieri, il pilota australiano della Red Bull, Mark Webber, ha conquistato la pole position del GP del Belgio, dopo il primo posto ottenuto nelle libere della mattina. L’australiano della Red Bull ha preceduto la McLaren di Lewis Hamilton e la Renault di Robert Kubica. Quarto l’altro pilota della Red Bull Sebastian Vettel che ha preceduto Jenson Button. Malissimo invece la Ferrari: Felipe Massa è sesto, Fernando Alonso soltanto decimo.
Una qualifica disastrosa dunque per il Cavallino, che rischia di compromettere seriamente il resto della stagione. Essersi ritrovati col pilota di punta in ultima posizione della Q3 potrebbe essere infatti un vero disastro. Per la gara di domani, Fernando sarà chiamato ad una rimonta di quelle storiche, per provare a restare in scia a Red Bull e McLaren, che in questa gara sembra essersi ritrovata dopo la flessione patita prima della pausa estiva. Il colpaccio, comunque, resta quello di Webber. Il leader iridato si è infatti confermato al top della condizione. Anche oggi, in una sessione difficile in cui sono spesso cambiate le condizioni meteo, non ha sbagliato il momento decisivo delle uscite e ha segnato il miglior tempo con abilità. Domani il pilota australiano ha una grandissima occasione per prendere punti importanti anche se la McLaren sarà un osso duro da battere.
Ma Webber dovrà guardarsi le spalle anche dal suo compagno di squadra Vettel, che in Q1 aveva rischiato di incorrere in una clamorosa eliminazione. In una sezione del tracciato, infatti, si è scatenata una forte pioggia e il tedesco, uscito tra gli ultimi, ha fortemente temuto di trovare il tratto centrale con più acqua rispetto ai rivali. Per sua fortuna è riuscito a spuntare il 17° tempo, proprio l’ultimo disponibile per evitare il primo taglio. Non ce l’avevano fatta invece Trulli, Kobayashi, Senna, Yamamoto, De la Rosa, Di Grassi e Petrov, quest’ultimo protagonista di un incidente in avvio di qualifiche. In Q2 non hanno invece passato il taglio le Mercedes di Schumacher e Rosberg oltre ad Alguersuari, Liuzzi, Buemi, Kovalainen e Glock.
Formula 1, Gp d’Ungheria: Vettel in pole, Webber secondo. Seconda fila rosso Ferrari
Pubblicato da: Moreno
Probabilmente, quando ieri pomeriggio al termine della sessione delle prove libere del venerdì, il pilota della Ferrari Fernando Alonso sosteneva che le Red Bull non gli parevano tanto lontane, era convinto che le qualifiche avrebbero potuto riservare qualche sorpresa. Chissà se dopo le qualifiche di oggi all’Hungaroring, il pilota spagnolo della Ferrari la pensa allo stesso modo. Questo pomeriggio Sebastian Vettel e Mark Webber con le loro Red Bull hanno infatti dominato la lotta per la pole, conquistata dal giovane pilota tedesco che col fantastico tempo di 1’18″773 è stato l’unico a scendere sotto la barriera dell’1’19″ superando così anche il compagno di squadra australiano. La Ferrari ha però lottato, testimonianza di ciò é la seconda fila che vedrà Fernando Alonso e Felipe Massa partire vicini seppur con distacchi importanti dai rivali della casa austriaca. Alonso è infatti a 1″2, Massa a 1″5. Già stamattina, nell’ultima sessione delle prove libere, si erano avuti i primi segnali del prossimo dominio delle Red Bull: Webber aveva rifilato 1″6 alla Ferrari dello spagnolo e 1″6 a Massa.
Dietro le due coppie Red-Bull-Ferrari, col quinto tempo c’é il leader iridato Lewis Hamilton che nonostante guidi una McLaren in grossa difficoltà, è riuscito a limitare i danni e a mettersi in coda ai principali rivali per la lotta al titolo finale del campionato. L’inglese ha poi preceduto il tedesco Niko Rosberg sulla Mercedes Gp e le due Renault di Petrov e Robert Kubica. Poi l’ottimo De la Rosa e con la Williams un buon Hulkenberg. Le Red Bull, comunque, hanno dimostrato quest’oggi di avere una trazione davvero eccezionale su tutto quanto il percorso, particolarmente tortuoso e ricco di continui cambi di direzione, segno di un assetto pressoché perfetto. La Ferrari però ha dal canto suo confermato di essere la seconda forza attuale e in vista del GP potrebbe essere un momento chiave proprio la partenza. Se Alonso infatti dovesse riuscire a saltare subito almeno una delle due vetture della Red Bull, la gara potrebbe improvvisamente accendersi e rendersi davvero interessante. Di sicuro però, c’è da dire che per l’asturiano un eventuale podio conquistato domani sarebbe assolutamente un gran risultato, specie se ottenuto davanti ai due piloti inglesi della McLaren che comunque sono e restano in testa alla classifica del Mondiale.
Per quanto riguarda la giornata delle qualifiche, Il vero colpo di scena delle altre due manche di qualifica disputate, è stato certamente l’eliminazione inaspettata di Jenson Button in Q2, 11° a 17 millesimi dalla Williams di Hulkenberg. Domani l’inglese dovrà davvero fare i miracoli per conquistare punti pesanti su una pista in cui è molto difficile sorpassare. In Q1 erano invece stati eliminati Kobayashi, Glock, Kovalainen, Trulli, Di Grassi, Senna e Yamamoto.
Audi Q1: il mini Suv
Pubblicato da: Danilo D'Agata
Grande attenzione da parte di Audi per i Suv, da un lato, per il rinnovo della gamma completa delle vetture in listino, dall’altra, al punto che, oltre alla più grande Q3 e Q5, non stupirà vedere entro il 2010 il più piccolo Suv Q1.
Audi Q1 è un’azzeccato bozzetto proposto dal sito d’oltre Manica Car Magazine Online. Audi A1 è la risposta dei quattro anelli alla Mini BMW, così Audi Q1 risponderà per le rime alla futura Mini Crossman SUV. Car Magazine immagina l’Audi Q1 come una crossover urbana lunga meno di quattro metri parente stretta di Skoda Yeti, basata a sua volta sulla meccanica della nuova Polo.
La vettura deriva dal modello A1, dal quale il piccolo crossover condividerà il pianale e l’impostazione generale, a testimonianza dell’importanza di questa vettura l’evidenza che la Q1 sarà il trampolino di lancio, molto probabilmente, per questo nuovo segmento di vettura, secondo noi molto apprezzato dalla clientela italiana.
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