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Formula 1, Pirelli esordisce con una pole da record
Pubblicato da: Moreno
Prima qualifica della stagione e la Pirelli firma una pole position da record. ”Abbiamo avuto una sessione di qualifica emozionante e stabilito il miglior tempo assoluto mai fatto qui, a riprova della velocita’ e dell’affidabilita’ dei nostri pneumatici PZero su un’ampia varieta’ di monoposto al top”, dice Paul Hembery, Direttore Pirelli Motorsport, dopo le qualifiche del Gp d’Australia. Sebastian Vettel, al volante della Red Bull, ha ottenuto la pole position con il tempo di 1’23”529 realizzando il nuovo primato per il tracciato di Albert Park. ”Il circuito -dice Hembery- e’ noto per essere insidioso. Non trattiene molta gomma sulla superficie ma, nonostante le temperature abbastanza basse avute questo pomeriggio, tutti i piloti hanno dimostrato di riuscire a sfruttare al meglio le caratteristiche uniche dei nostri pneumatici. Ci aspettiamo una gara eccitante, in cui anche il meteo giochera’ un ruolo vitale”.
Toyota Prius, 2 milioni di esemplari venduti
Pubblicato da: Andrea Guida

Nonostante tutto, in casa Toyota possono partire i festeggiamenti. La Prius, il primo veicolo a far diventare la tecnologia ibrida di serie, taglia il prestigioso traguardo dei due milioni di esemplari venditi in tutto il mondo.
Nata nel 1997 in Giappone (e dove, sennò?) la Toyota Prius ha superato i due milioni di unità presenti in strada ottenendo risultati prestigiosi in tutti e tre principali mercati motoristici del globo: in madrepatria ne risultano vendute 827.000 esemplari, in Nord America 939.000 e in Europa 206.000 (che sembrano poche ma non lo sono affatto!).
Per essere precisi, a settembre 2010 le Prius vendute in tutto il mondo avevano toccato numero 2.011.800, mantenendo un ritmo di 401.000 vetture commercializzate nei primi nove mesi dell’anno. Numeri che non lasciano spazio ad alcun tipo di commento e che non ci lasciano altro da dire se non un bel “complimenti!“.
La nona sinfonia di Rossi
Pubblicato da: Paolo Riva
C’è chi la chiama sinfonia, chi meraviglia, fatto sta che per Rossi, in Malaysia, si tratta della nona vittoria stagionale che corona una stagione di assoluto predominio, lasciato soltanto per qualche settimana giusto per tenere un po su la tensione su questo campionato che, alla fine, ha sempre avuto un solo dominatore e 2 protagonisti.
Nonostante di record da battere non ve ne siano più, anche quello di Giacomo Agostini sul numero di vittorie sembra ormai così lontano, il ragazzo di Tavullia continua a macinare chilometri in testa al gruppo, alla faccia di chi, magari conoscendolo poco, avrebbe pensato ad un Valentino tranquillo e moderato.
Così mentre in Formula 1 si esaltano per un mondiale ancora da assegnare inneggiando ad un campionato equilibrato, lo spettacolo rimane sempre e solo in MotoGp che, nonostante un campionato chiuso da settimane, riesce a tenere incollati i tifosi fino all’ultima curva.
Per Rossi è solo questione di conti
Pubblicato da: Paolo Riva
Manca circa una settimana all’evento più importante dell’anno, ovvero il Gran Premio del Giappone in quel di Motegi che può definitivamente proclamarlo campione del mondo della categoria MotoGp per la stagione 2008.
Ovviamente una vittoria toglierebbe molti dubbi al Dottore, ma il fatto è che nella terra del Sol Levante, Valentino potrà permettersi di fare il ragioniere e considerare una gara al risparmio. Nel caso infatti in cui Stoner dovesse vincere e nello sfortunato caso in cui Rossi dovesse non piazzarsi a punti, i distacco sarebbe ancora di 62 punti con altre 3 gare da correre.
Per Valentino potrebbe bastare anche un piazzamento di secondo piano per poter vincere un mondiale che vede la sua importanza nei record che il dottore è riuscito a battere. Non solo il numero di vittorie di Agostini è ormai passato, ma presto potrebbero diventarlo il numero di titoli conquistati da Doohan. Oltre al fatto che Rossi diverrebbe l’unico pilota ad avere vinto in 500cc, 990cc e 800cc.
Ferrari 250 GTO venduta per 28.5 milioni di dollari!
Pubblicato da: Andrea Guida
La notizia non è stata ancora ufficializzata, ma stando a quanto assicurato dai frequentatori del forum FerrariChat, qualche fortunato miliardario avrebbe fatto l’ennesimo colpaccio, portandosi a casa nientepopodimeno che una fiammante Ferrari 250 GTO, una delle auto d’epoca più desiderabili di tutti i tempi.
La cifra che ha permesso l’importantissima acquisizione? Bruscolini: solo 28.5 milioni di dollari! Cifra stratosferica, ma tutt’altro che impossibile, considerando l’avvenuta acquisizione di una Ferrari California Spyder del 1961 a $10.894.900, di qualche tempo fa.
Non essendosi il tutto svolto nel corso di un’asta pubblica, non si sa il nome del fortunato acquirente, ma due cose sono sicure: è un ottimo intenditore di auto… ed è straricco!
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Il giorno più bello del Dottore
Pubblicato da: Paolo Riva
Misano molto probabilmente verrà ricordato negli annali, almeno per quanto riguarda la stagione 2008, come il Gran Premio che ha consegnato in via non ufficiale comunque, il titolo iridato al supercampionissimo di Tavullia. Come sopra specificato solo per la stagione 2008 perchè Misano, per la storia della MotoGP e della vecchia 500, è un punto di svolta importantissimo.
Perchè con la vittoria in quel di San Marino il Dottore ha finalmente raggiunto a quota 68 vittorie Giacomo Agostini, campionissimo delle due ruote. Un risultato che porterà Rossi ad essere ricordato per sempre nel mondo del motociclismo, quasi a coronazione di una stagione, ma ancora di più di una carriera, che molto probabilmente non hanno eguali.
Emozione ed incredulità traspaiono dalle parole di Valentino al termine della gara. Sensazioni forse vissute mille volte, ma mai speciali come questa, perchè questa entrerà nella storia come la sua incredibile 68esima vittoria.
Capirossi e la storia.
Pubblicato da: Paolo Riva
I libri di storia che tutti noi andiamo a studiare a scuola, sia questa elementare media oppure superiore, narrano le gesta e i numeri dei grandi e valorosi condottieri, vincitori o vinti che siano, che hanno segnato il loro nome negli annali passandolo di generazione in generazione.
Molto probabilmente mai verrà studiato a scuola un libro di storia che narrerà le gesta dei grandi campioni di motociclismo, ma se un giorno dovesse accadere sicuramente un nome verrà ricordato tra i tanti: Loris Capirossi.
Infatti Capirex con la partenza dal GP di Brno raggiungerebbe quota 276 gp, eguagliando Alex Barros dopo 18 anni di onorata carriera, iniziata in 125cc nel 1990.
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