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Formula 1, la FIA fa marcia indietro: si torna al diffusore soffiato
Pubblicato da: Moreno
Dietro front! Il mondo della Formula 1 non riesce a trovare pace. La FIA ha infatti stabilito il ritorno al diffusore soffiato. Dopo le polemiche scoppiate nel Gran Premio di Silverstone, la Federazione ha deciso di tornare indietro sui propri passi, permettendo l’utilizzo del diffusore soffiato fino alla fine della stagione in corso. La Federazione dunque, sceglie di seguire le indicazioni dei team che nella riunione svolta sempre in Inghilterra al termine del Gran Premio di Gran Bretagna, avevano trovato un pre accordo da proporre al massimo organismo dell’automobile mondiale. “Tutte le vetture potranno disputare il resto della stagione in condizioni Valencia. Siamo inoltre ottimisti sul fatto che non ci saranno proteste su qualsiasi mappatura del motore e problemi ai terminali di scarico per il resto della stagione. E’ stato anche concordato che nessuna squadra solleverà una protesta contro un altro team per il resto della stagione”. La Fia e i team vivrebbero dunque nuovamente d’amore e d’accordo. Questo almeno sino al termine della stagione. In molti però ora si chiedono dov’è andata a finire la “rabbia” di alcune squadre sulla decisione di concedere nuovamente speciali concessioni ad alcuni team? La situazione dunque, appare tranquilla solamente in apparenza, restando evidente l’ambiguità che regna nel mondo della Formula 1. Forse, in molti avranno capito che la storia del diffusore soffiato non merita tutta questa importanza ai fini delle prestazioni delle vetture in gara. Basta pensare al fatto che al termine della gara di Silverstone, proprio la Ferrari e la Sauber si erano dichiarate a favore del compromesso tra Federazione e team, dopo essere state tra le principali scuderie contro lo stesso meccaniscmo. A partire dal GP Germania, la prossima gara in calendario, si tornerà quindi alle configurazioni di scarichi e diffusori utilizzate a Valencia. La FIA ha infine chiarito che resterà in vigore il divieto di modificare le mappature dei motori tra la sessione delle qualifiche e la gara.

Formula 1, Webber: “Segnali positivi per il rinnovo”
Pubblicato da: Moreno
Dopo le tante voci delle ultime ore su un quasi certo divorzio, anche Mark Webber appare fiducioso in vista del rinnovo di contratto con la Red Bull. “Sto parlando con il team, i colloqui sono positivi“. “Quello che è successo domenica - ha dichiarato Webber alla Bbc - non ha sconvolto il mio mondo“. Webber ha infatti chiarito la situazione con il team principal, Christian Horner. “Abbiamo parlato, ognuno ha portato le proprie ragioni: abbiamo esaminato la situazione da due punti di vista differenti. In quelle circostanze -dice ripensando agli ultimi giri del Gp- si provano emozioni contrastanti. Si vuole migliorare la posizione a prescindere da chi c’è davanti. E si vuole migliorare soprattutto quando davanti c’è un pilota del livello di Sebastian“.
Formula 1, la Red Bull spegne le polemiche: “Webber rinnova”. Ma sarà vero?
Pubblicato da: Moreno
Nonostante le tantissime polemiche scoppiate al termine del Gp di Silverstone sugli ordini di scuderia ricevuti a Silverstone, rincarate dalle parole di Mark Webber contro il suo team, il numero uno della Red Bull, Dietrich Mateschitz non pare avere dubbi sul prossimo futuro. L’australiano, il prossimo anno, rinnoverà il suo contratto con la casa austriaca. Come si ricorderà, negli ultimi giri del Gp di Gran Bretagna, dai box era partito l’ordine di tenere la posizione e non attaccare il secondo posto di Sebastian Vettel che gli stava davanti. Il 34enne di Queanbeyan dopo la gara ammise di aver ignorato gli ordini e che non era stato affatto contento di averli ricevuti. La rottura tra il pilota e la scuderia, dunque, appariva ai più inevitabile, ma Mateschitz nega. “Mark Webber rinnoverà con noi. Questo avverrà di sicuro - ha dichiarato ad Autosport -. E’ molto popolare all’interno del team, sta bene e ha ottimi rapporti con tutti. Lui lo sa, e noi lo sappiamo. Ad essere onesti, Mark non ha altra scelta di avere una macchina più veloce della nostra e noi non abbiamo altra scelta di avere un pilota più veloce”. “Webber ha tentato di sorpassare Vettel? Questo non è un problema per noi. Sebastian si era reso conto che Fernando Alonso era ormai imprendibile e così ha rallentato. Era normale che Mark provasse a guadagnare una posizione”, conclude.
Ma al di là di queste rassicurazioni ufficiali che fanno parte del tutto, il mercato piloti non accenna a placarsi. In Germania, infatti, impazza il toto-piloti. I giornali tedeschi parlano di un possibile futuro in rosso per Webber. E la scuderia austriaca con chi sostituirebbe l’australino? Il nome più caldo al momento è quello di Kimi Raikkonen, campione del mondo nel 2007 con la Ferrari, attualmente impegnato nei rally e nella Nascar dove guida i camion. Ma il team principal della Red Bul, Chris Horner per ora non si é voluto sbilanciare, allontanando ogni indiscrezione: “Mi sembra che Kimi in questo momento stia pensando ad altro e non alla Formula 1. E’ difficile rientrare e, comunque, fino a questo momento, da lui non ho avuto nessun segnale relativo ad un ritorno”.
Formula 1, l’onestà di Vettel: “La Ferrari ci ha dato una lezione”
Pubblicato da: Moreno
“La Ferrari ci ha dato una lezione. Ora bisogna reagire“. Sebastian Vettel non usa mezzi termini nei confronti della sua Red Bull, dopo il secondo ed il terzo posto ottenuti nel Gp di Gran Bretagna. Domenica, sul circuito di Silverstone, la Ferrari ha infatti centrato meritatamente la prima vittoria stagionale con lo spagnolo Fernando Alonso. Il pilota della Rossa di Maranello e’ infatti riuscito nell’impresa di lasciare dietro di sé le due Red Bull di Vettel e di Mark Webber. Il piazzamento ottenuto a Silverstone, ovviamente, al momento non complica affatto la classifica piloti e i piani di successo finale del campione del mondo, anzi. Vettel, infatti, é saldamente al primo posto con i suoi 204 punti e il primo rivale all’orizzonte, distante ben 80 lunghezze, é proprio il suo compagno di squadra, che rischia di diventare un’avversario alquanto particolare ed imprevedibile. Alonso e’ invece terzo distante dal tedesco 92 punti. Il tedesco della Red Bull però, sa bene che nello sport spesso le cifre da sole non bastano per garantire successi sulla carta già ottenuti. Il Gp di Gran Bretagna “e’ stato difficile e’ la Ferrari e’ stata molto veloce, in particolare con Fernando. Ci hanno battuto“, ha dichiarato Sebastian Vettel in una video-intervista apparsa sul sito della scuderia con le ali. “Dobbiamo accettarlo. Per comprendere una sconfitta, bisogna accettarla. E’ stata una lezione, dobbiamo imparare da quello che e’ accaduto. Ora tocca a noi ritrovare la concentrazione e presentarci con prestazioni ancor piu’ convincenti nelle prossime gare. E’ un momento fondamentale del campionato“, ha proseguito, puntando i riflettori sui prossimi appuntamenti in calendario, ovvero il Gp di Germania, in programma al Nuerburgring il 24 luglio, e sul Gp d’Ungheria, che si correra’ invece all’Hungaroring il 31 luglio. “Siamo ancora in una posizione di vantaggio, ma dobbiamo continiare a lavorare. Altrimenti, gli altri si avvicinano troppo per i nostri gusti“.

Formula 1, Webber contro la Red Bull: “Stanco di essere un tuttofare”
Pubblicato da: Moreno
Mark Webber domenica a Silverstone partiva dalla pole position conquistata nelle qualifiche del sabato. Ma alla fine, il pilota australiano si è dovuto nuovamente accontentare del gradino più basso del podio, con tanto di giallo finale. Mark, infatti, non ha affatto digerito le comunicazioni ricevute dal box austriaco nel finale della gara di domenica e lo ha fatto capire chiaramente in conferenza stampa al termine del Gp. Ma all’indomani della nuova polemica tra Mark e al Red Bull, l’australiano ha nuovamente rincarato la dose. Al pilota australiano non è piaciuto affatto quell’ordine di scuderia dal tono buonista e lo ha ribadito sulle pagine del proprio sito web. Nella giornata di oggi è stato infatti pubblicato un commento al veleno. Che parte sin dal titolo: “Mark, il tuttofare”. Dunque questa volta Webber non pare intenzionato ad abbassare la testa, nonostante gli 80 punti di distacco che ci sono tra lui e il compagno di scuderia, Sebastian Vettel, in classifica piloti. “E’ stata una gara convulsa – scrive l’australiano – e alla fine si può dire che Fernando Alonso abbia meritato di vincere. Poi nel finale il team mi ha chiesto per ben quattro volte di mantenere la distanza da Seb. Ed io non ero affatto contento di questa cosa perché in Formula Uno non puoi mai mollare. Così ho continuato a spingere. Se Fernando si fosse ritirato all’ultimo giro, noi avremmo potuto giocarci il successo”. Dunque, senza peli sulla lingua, Webber ribadisce di essersi definitivamente stancato di essere considerato la seconda guida della squadra. E ci va giù duro: “Il team temeva che io e Seb potessimo scontrarci, pensando invece a ottenere i punti per la classifica costruttori. Io lo capisco, ma io volevo i punti per la piloti e abbiamo dimostrato che possiamo competere senza entrare in collisione”. Il malumore dell’australiano si taglia a fette, anche perché l’australiano lascia intendere di non essere troppo soddisfatto del 24esimo podio in carriera, lui punta ben più in alto che ad un posto di comprimario: “Questa è la prova che sto facendo bene e lavoro con costanza. Ma vorrei rimpiazzare un paio di podi con un titolo di campione del mondo”.

Formula 1, Briatore promuove la Ferrari: “A Silverstone meglio della Red Bull”. Ma poi: “Quest’anno la Rossa al massimo seconda”
Pubblicato da: Moreno
“La vittoria Ferrari dovuta al cambio regolamenti? La monoposto di Maranello è stata ieri migliore della Red Bull“. Lo ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport 24, Flavio Briatore sul successo di Alonso a Silverstone. “La Ferrari non ha commesso errori, Fernando ha gestito le gomme in modo fantastico: la Red Bull ha fatto errori di presunzione, un errore anche nel pit-stop. La Ferrari è stata più brava e la vittoria la darei interamente alla macchina e ad Alonso“. Poi, però, Briatore ha invitato la stessa Ferrari a concentrarsi sulla prossima stagione: “Quest’anno si può arrivare secondi o terzi, ma non ci sono chance. Non bisogna troppo occuparsi di quest’anno, la vittoria dà morale a tutti quanti. La Ferrari comincia a capire dove ha sbagliato questo inverno e deve cominciare a lavorare sulla macchina del prossimo anno perchè questo mondiale è finito“.
F1, Vettel verso il Gp di Gb: “Può succedere di tutto”
Pubblicato da: Moreno
Pare che la stagione di Formula 1 sia già stata messa in archivio dopo metà del suo svolgimento in seguito alle prestazioni da cannibali della Red Bull e del campione del mondo Sebastian Vettel.
La conferma iridata del tedesco pare solo una formalità, al punto che il circus offre minori emozioni di quelle riscontrate lo scorso anno.
Eppure, a sentire Vettel in seguito alle prove libere del Gp di Gran Bretagna, il mondiale non è noioso: nonostante abbia ipotecato il secondo titolo con 186 punti accumulati in 8 delle 19 gare in calendario, il pilota tedesco si dice affatto sicuro di aver chiuso la stagione. Semmai, tutto è ancora possibile:
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Formula 1, Webber si esalta nella pioggia di Silverstone
Pubblicato da: Moreno
Mark Webber è stato il pilota più veloce nelle prime prove libere del Gp di Gran Bretagna disputatesi questa mattina. Sul circuito di Silverstone, in una sessione fortemente condizionata dalla pioggia, il pilota australiano della Red Bull ha girato con il tempo di 1’46″603 precedendo la Mercedes Gp di Michael Schumacher (1’47″263) e la Williams del pilota brasiliano Rubens Barrichello (1’47″347). Quarto tempo per la Sauber del messicano Sergio Perez (1’47″422), seguito dalla prima delle due Ferrari, quella di Felipe Massa (1’47″562), dalla Mercedes Gp di Nico Rosberg (1’47″758), e dall’altra Ferrari di Fernando Alonso (1’48″161) e dalla McLaren-Mercedes di Lewis Hamilton (1’48″549). Il leader attuale del Mondiale campione del mondo in carica, il tedesco Sebastian Vettel, ha chiuso solo al 13° posto (1’48″794). Tra i big, é finito ancora più indietro l’inglese Jenson Button (1’48″841) alla guida dell’altra McLaren-Mercedes. Diciannovesima posizione per la Lotus del nostro Jarno Trulli (1’50″222) e ventunesima per la Hispania di Vitantonio Liuzzi (1’53″143). La sessione, oltre che dalla pioggia, è stata anche caratterizzata dall’incidente che visto protagonista la Sauber di Kamui Kobayashi. Il giapponese ha infatti perso il controllo della sua vettura a circa un quarto d’ora dal termine delle prove danneggiando il posteriore della monoposto.
I tempi della prima sessione delle prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna:
1. Mark Webber (Aus) Red Bull 1’46″603;
2. Michael Schumacher (Ger) Mercedes 1’47″263;
3. Rubens Barrichello (Bra) Williams 1’47″347;
4. Sergio Perez (Mex) Sauber 1’47″422;
5. Felipe Massa (Bra) Ferrari 1’47″562;
6. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1’47″758;
7. Fernando Alonso (Spa) Ferrari 1’48″161;
8. Lewis Hamilton (Ing) McLaren Mercedes 1’48″549;
9. Nico Hulkenberg (Ger) Force India 1’48″598;
10. Jaime Alguersuari (Spa) Toro Rosso 1’48″678;
11. Paul di Resta (Sco) Force India 1’48″730;
12. Sebastien Buemi (Svi) Toro Rosso 1’48″778;
13. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull 1’48″794;
14. Pastor Maldonado (Ven) Williams 1’48″809;
15. Jenson Button (Ing) McLaren Mercedes 1’48.841;
16. Nick Heidfeld (Ger) Lotus Renault 1’48″941;
17. Vitaly Petrov (Rus) Lotus Renault 1’49″603;
18. Kamui Kobayashi (Jap) Sauber 1’50″133;
19. Jarno Trulli (Ita) Lotus 1’50″222;
20. Karun Chandhok (Ind) Lotus 1’51″119;
21. Timo Glock (Ger) Virgin 1’52″470;
22. Vitantonio Liuzzi (Ita) Hispania 1’53″143;
23. Jerome D’Ambrosio (Bel) Virgin 1’53″469;
24. Daniel Ricciardo (Aust) Toro Rosso 1’54″334

Formula 1, a Silverstone senza gli scarichi soffiati. La Red Bull in ansia, la Ferrari ci prova
Pubblicato da: Moreno
C’é grandissima curiosità attorno al prossimo Gran Premio di Silverstone di Formula 1: andranno infatti al bando, per ordine della FIA, gli scarichi soffiati impedendo così il verificarsi del magico effetto di tenere la macchina incollata al suolo. Il tutto dovrebbe andare a favore dello spettacolo, visto che un mondiale già deciso a luglio non interessa nessuno, se non i fanatici delle quattro ruote. Solamente la pista, però, potrà dirci se questa novità sarà realmente in grado di riaprire i giochi in ottica mondiale. Intanto Adrian Newey, che ha progettato la nuova super Red Bull di quest’anno proprio intorno allo scarico ora proibito, ha già anticipato che secondo i suoi calcoli, il suo team perderà notevolmente in termini di prestazioni. Proprio ieri, il direttore tecnico non ha nascosto le sue preoccupazioni: “La nostra monoposto è interamente disegnata intorno a questo sistema, saremo pesantemente colpiti da questa restrizione. Un complotto ai nostri danni? Sarebbe facile pensarlo. Una cosa è certa, McLaren e Ferrari, che non riescono a sfruttare gli scarichi soffiati come noi, saranno certamente contenti di questa notizia“. Se il campionato dovesse improvvisamente riaprirsi, ne sarebbe certamente entusiasta anche un certo Bernie Ecclestone, mai troppo felice, ovviamente vista la sua posizione, di far disputare campionati che si potrebbero decidere con molte gare d’anticipo come ad esempio quello attuale. Ma tra i team, chi davvero potrà giovarsene di questa nuova regola? La McLaren forse non tanto, la Ferrari sicuramente sì, visto che la Rossa di Maranello non ha mostrato sin qui di aver instaurato un buon feeling con questo nuovo meccanismo. In attesa di sapere chi trarrà vantaggio da questa nuova regola, nel Circus impazza il toto mercato che poggia essenzialmente su tre nomi: Webber, Button e Hamilton. Tutti e tre i piloti sostengono di voler restare dove sono, ma nessuno di loro ha sin qui firmato il prolungamento del contratto. Intanto Lewis, tanto per gradire, ha iniziato il weekend di casa affermando che al momento l’unica critica che potrebbe davvero interessargli sarebbe quella di Senna. Ayrton, ovviamente…

Formula 1, Vettel verso Silverstone: “Il Mondiale é ancora lungo”
Pubblicato da: Moreno
“Il Mondiale è ancora lungo e non si sa mai, la storia può cambiare“. Sebastian Vettel, almeno quando pensa e riflette, preferisce non premere sull’acceleratore, ma restare ben saldo con i piedi per terra, magari facendosi aiutare dal pedale del freno: il campione del mondo, infatti, non vuole ancora parlare di un bis imminente. “Si può dire che sappiamo come si vince, lo abbiamo già fatto l’anno scorso, ma questo non significa che ci dimentichiamo tutti quei piccoli passi da compiere per arrivare al successo“.
ALLA RICERCA DELLA MASSIMA CONCENTRAZIONE - Il tedesco preferisce tenere molta alta la tensione. “Le cose possono cambiare velocemente, bastano due o tre gare negative e la storia subito diventa diversa. Se non si termina un Gran Premio non si fanno punti, bisogna rimanere attenti. Il cervello è quello dello scorso anno, non l’ho cambiato: sarebbe sbagliato sentirsi troppo sicuri. Certo, il mio sogno più grande era quello di diventare campione del mondo di Formula 1 e l’ho realizzato. E quel titolo nessuno può togliermelo, resterà lì qualsiasi cosa succederà nel futuro. Sono l’uomo da battere? Forse, ma ad un certo punto ho anche dovuto capire che c’è sempre chi ti rema contro. Ma io ho il mio obiettivo e so cosa devo fare per raggiungerlo“.
CONVINZIONE DEI PROPRI MEZZI - Per Vettel, la doppietta per il titolo mondiale, appare comunque alquanto raggiungibile. “Ovviamente siamo fiduciosi e convinti del nostro potenziale. La scorsa stagione avevamo iniziato bene il Mondiale ma poi alcune cose erano andate nel modo sbagliato, con errori qui e là. Anche io ho sbagliato. Anche quest’anno l’inizio del Mondiale è stato molto positivo per noi e sicuramente questo alla fine potrà esserci utile. Silverstone sarà una tappa decisiva: potrebbe essere un weekend positivo per noi. Ma non do per scontato il fatto di arrivare qui, centrare la pole e vincere la gara. Non è mai una cosa facile“.
Formula 1, Massa pensa al 2012. E Horner allontana Hamilton dalla Red Bull
Pubblicato da: Moreno
”Vettel dovrebbe fare delle pazzie per perdere il titolo ma noi non dobbiamo mollare. Vincere qualche gara sarebbe molto positivo e ogni miglioramento puo’ essere importante anche in chiave 2012”. Il Mondiale 2011 dunque, e’ virtualmente chiuso per Felipe Massa, ma la Ferrari ha il dovere di lottare per l’onore e soprattutto per il futuro. Felipe Massa fa il punto della situazione quando mancano pochi giorni dal Gp di Gran Bretagna ”che segna quasi la fine della prima meta’ della stagione e, per la Ferrari, rappresenta una sorta di svolta dopo un inizio di campionato difficile”. A Silverstone si correrà la nona gara di una stagione che ha gia’ un padre padrone. Il tedesco Sebastian Vettel, al volante della super-Red Bull, domina la classifica piloti dall’alto dei suoi 186 punti. La Ferrari puo’ contare sugli 87 punti di Fernando Alonso, quinto, e sui 42 di Massa, sesto. ”Si e’ parlato tanto del fatto che la Ferrari sia ormai tagliata fuori dalla lotta per il mondiale gia’ a questo punto della stagione. Non conosco la risposta con certezza ma so che affronteremo ogni gara nello stesso modo, cercando di vincerla. Il nostro obiettivo primario adesso e’ cogliere il primo successo dell’anno: solo alla fine dovremo guardare alla classifica”, ha dichiarato Massa nel suo diario sul sito ufficiale del Cavallino. ”Realisticamente, Sebastian Vettel dovrebbe fare delle pazzie per perdere il titolo ma noi non dobbiamo mollare: non ci deve riguardare quello che fa lui, pensiamo a noi stessi. Vincere qualche gara sarebbe molto positivo e dimostrerebbe che stiamo facendo un buon lavoro”, ha concluso il brasiliano, che comincia gia’ a pensare al prossimo anno.
Lewis Hamilton dalla prossima stagione alla Red Bull? No, grazie. E’ questa la risposta racchiusa nel pensiero di Chris Horner, team principal della scuderia iridata, che ha voluto ridimensionare le voci e l’ipotesi relative ad un prossimo ingaggio dell’attuale pilota inglese della McLaren-Mercedes, Lewis Hamilton, in vista delle prossima stagione. La Red Bull ha già blindato il pilota tedesco Sebastian Vettel, campione del mondo in carica e attuale leader del mondiale, fino al 2014. ”La storia dice che abbinare due piloti di livello mondiale nella stessa squadra non e’ sempre la soluzione migliore. Sarebbe difficile immaginare Sebastian e Lewis sotto lo stesso tetto”, ha dichiarato Horner, come viene riportato dal sito della Bbc. ”Pensiamo a Senna-Prost, Piquet-Mansell o anche a Hamilton-Alonso”, dice ricordando le coppie turbolente degli ultimi 20 anni della storia del circus. ”Siamo felicissimi che Sebastian sia legato a noi a lungo termine. E siamo molto soddisfatti di quello che sta facendo Mark Webber”, concnlude riferendosi al driver australiano, che potrebbe rinnovare il contratto in scadenza a fine stagione. Guarda caso, la stessa scadenza del contratto di Lewis Hamilton con la McLaren-Mercedes.

Formula 1, Webber e la Red Bull: il futuro sarà ancora insieme?
Pubblicato da: Moreno
Il matrimonio tra Mark Webber e la Red Bull, non é ancora chiaro se andrà avanti anche l’anno prossimo o se si interromperà definitivamente al termine di questa stagione. Il pilota australiano, in un’intervista rilasciata al quotidiano britannico ‘Daily Telegraph’, dichiara: “Non ho ancora deciso cosa fare la prossima stagione, la scelta sarà solo mia. La Red Bull è una grande squadra e vuole tenermi. Non c’è fretta, tanto da parte loro che da parte mia, vedremo“. “Quando guido – prosegue il pilota – sento delle belle sensazioni. A 34 anni sto ancora ottenendo dei tempi ottimi e guidare mi diverte. I tempi in gara sono una cosa fondamentale, così come lo sono nella vita“. Webber, del resto, non sembra troppo preoccupato dalle voci di un possibile arrivo di Lewis Hamilton al team anglo-austriaco nella prossima stagione. Le voci di mercato sono iniziate dopo che il boss della Red Bull, Christian Horner, ha deciso di invitare Hamilton nel paddock del suo team dopo il Gp del Canada. “E’ la Formula 1 – ha risposto un pacato Webber – la prossima volta verrà a trovarci qualcun’altro. La cosa non mi turba affatto“. Intanto però, appena lo scorso 10 giugno, il team principal della Red Bull, Chris Horner, aveva dichiarato che “Mark ha chiarito che vuole restare anche il prossimo anno, i colloqui saranno rapidi“.
La scuderia McLaren ha intanto annunciato, proprio nella giornata di oggi, di aver prolungato per un anno il contratto con il collaudatore britannico Gary Paffett. Il 30enne pilota e’ alla McLaren dal 2005 ed é stato anche scelto come il pilota di riserva del team nella prossima stagione di Formula 1. “Sono orgoglioso che il mio contributo abbia reso possibile che la squadra abbia continuato a vincere corse e campionati in Formula 1, e credo che continueremo a crescere e migliorare nel futuro“, ha detto il pilota britannico.
Formula 1, per Villeneuve il tedesco Vettel sicuro campione nel 2011
Pubblicato da: Moreno
L’ex pilota della Williams e campione del mondo nel 1997, Jacques Villeneuve, ha pochi dubbi sul fatto che quest’anno il vincitore del campionato di Formula 1, sarà Sebastian Vettel. Il campione del 1997 ha infatti dichiarato che il pilota tedesco, al comando con 77 punti di vantaggio sul secondo in classifica, sicuramente si dedicherà a duelli più serrati più avanti nel 2011. “Quest’anno, senza dubbio, il favorito è Vettel. Vincerà molto facilmente, a meno che non faccia stupidaggini”, ha dichiarato il canadese del Québec allo spagnolo Europa Press. “La sua macchina è incredibile ed ha un team molto forte; tutti lo supportano; i meccanici, gli sponsor, una grande macchina. Quando le cose stanno così, sei tutto per aria – niente può andarti storto” ha insistito. L’ex-pilota della Williams e della Sauber ha anche espresso un commento sulle alterne fortune di Hamilton nelle ultime gare: “Hamilton è aggressivo e questo è un bene, è bello da vedere, ma a volte devi sapere quando fare così e quando usare la testa” ha dichiarato Villeneuve.

Formula 1, la Red Bull chiede di più a Webber
Pubblicato da: Moreno
La Red Bull chiede di fare di piu’ a Mark Webber. Quest’anno infatti, l’australiano e’ stato sempre battuto da Vettel, ma soffre anche la concorrenza degli altri avversari. Per questo Chris Horner, il boss della scuderia, ha chiesto al suo pilota performance migliori: “Deve crescere, ma sono sicuro che dopo l’ottima gara di Valencia vedremo miglioramenti: credo che abbia capito il funzionamento delle gomme Pirelli“.
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