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Formula 1, Kubica si ritrova un cellulare in macchina
Pubblicato da: Moreno
Per chi ha voglia di scherzare, la notizia può essere letta in maniera simpatica: pare che la Renault stia testando un nuovo sistema di comunicazione con i propri piloti durante le prove libere e le gare. Un sistema piuttosto particolare e forse anche un po’ retrogrado: via telefono cellulare. O, forse, questo è quanto ha pensato Robert Kubica quando si è ritrovato un cellulare all’interno del proprio abitacolo, probabilmente dimenticato da uno degli ingegneri del team, nel corso della terza sessione di prove libere sul cricuito del Bahrain.
Questo, il surreale dialogo fra il pilota polacco e il suo ingegnere di macchina. “C’è un telefono nel mio abitacolo. Qualcuno l’ha dimenticato qui. Che cosa devo fare? Lo butto via o rientro ai box?”. “Rientra ai box”. “Mi fermerò soltanto davanti al garage, vi do il telefono e continuo, ok?”. “Ok”.
Formula 1, Petrov ha rinnovato con la Renault
Pubblicato da: Moreno
Era rimasto il solo big a non aver ancora rinnovato il suo contratto. Da oggi invece, c’é anche il russo Petrov nell’elenco dei rinnovi dei top team. La Renault ha dunque portato a termine il suo mercato piloti, scrivendo di fatto la parola fine alle tante voci di possibili sostituzioni e clamorosi ritorni. Nessuna sorpresa dunque: il russo resterà alla guida della Renault per la prossima stagione. Niente da fare invece per Raikkonen. Hanno avuto il loro peso anche i forti sponsor che sostengono il russo; ma non solo visto che non sono affatto da sottovalutare le cose fatte vedere, soprattutto nelle ultime gare, in pista: “Sono molto felice di poter continuare qui e sono orgoglioso di poter rappresentare la Lotus Renault GP per il 2011 e il 2012. Ho imparato molto sul campionato, sui circuiti e sulla vettura, questo mi aiuterà a migliorare ancora di più in futuro”.
Queste le prima parole prinunciate da Petrov nella conferenza stampa organizzata proprio per ufficializzare il rinnovo con la Lotus Renault Gp. Un rinnovo che Petrov ha sempre sperato di poter firmare, per poter continuare un lavoro di crescita in Formula uno, nonostante i dubbi di una parte del team e del primo pilota, il polacco Robert Kubica. “Sono entusiasta di poter lavorare ancora con questa squadra, e sono certo di poter ripagare la fiducia riposta in me. Sotto molti aspetti il 2010 è stato un periodo di apprendistato, il 2011 segnerà l’ora di mettersi in luce. Mi sento pronto per questa sfida. Penso di aver già fatto capire di poter essere veloce, devo quindi soprattutto essere più costante ed evitare gli errori, traendo il massimo da ogni situazione.
Soddisfatto anche il team principal Eric Boullier: “Siamo contenti di poter confermare Vitaly fino alla fine nel 2012. Siamo certi che avvicinerà il livello di Robert Kubica, il quale dal canto suo si è rivelato un ottimo punto di riferimento”.
Dacia, una monovolume low-cost nel 2012?
Pubblicato da: Riccardo Guerra

Sono sempre più numerose le novità che siamo certi saranno svelate, a livello internazionale, al Salone di Ginevra 2011, tra il 3 ed il 13 marzo dell’anno prossimo: poco prima dell’inizio della primavera ventura, ad esempio, la casa automobilistica romena Dacia, di proprietà del fabbricante francese della Losanga, Renault, mostrerà una monovolume (non sappiamo se in forma definitiva o ancora allo stadio di concept car) in grado di accogliere sette occupanti, che sarà commercializzata non prima del 2012, l’anno successivo. Continua a leggere: Dacia, una monovolume low-cost nel 2012?
Formula 1, Lotus-Renault: scoppia il caso Petrov
Pubblicato da: Moreno
Sono giorni delicati e frenetici quelli che si stanno vivendo in casa Renault. L’accordo sottoscritto con la Lotus pochi giorni fa è oramai cosa fatta, con tanto di ritorno al passato con quel colore tanto amato da moltissimi tifosi e appassionati di F1. Un segnale importante per la scuderia, che certamente porterà nuovi stimoli e soprattutto investimenti e progetti.
Il problema a questo punto però, si é spostato nel settore piloti. Anzi, é meglio parlare al singolare: al volante, uno, quello di Vitaly Petrov. Il team è attualmente diviso in due. In molti, a partire da Dany Bahar, azionista Lotus Renault GP Team attraverso il Group Lotus, credono fermamente nel potenziale del pilota russo. Bahar, intervistato alla BBC, ha definito Petrov addirittura come una prima scelta. Senza altri dubbi o particolari riserve. Il russo ha la velocità e il carattere per far bene (per ulteriori informazioni chiedere ad Alonso, n.d.r.).
Non la pensano però allo stesso modo Gerard Lopez, presidente della società Genii Capital, e l’altro pilota di casa Renault, il polacco Robert Kubica. Due personaggi di certo di non poco conto. Il polacco ha consigliato in tempi non sospetti al suo team un pilota più esperto, in grado di garantire quei punti e quell’appoggio nel corso della stagione che nel 2010 sono mancati del tutto. Lopez invece, dubita della continuità di Petrov, lanciando a quest’ultimo addirittura un ultimatum mesi prima che la stagione cominci: “Vitaly ha sicuramente caratteristiche essenziali per correre in F1. È un pilota molto veloce ma ci aspettiamo da lui maggiore costanza e continuità nel corso della stagione”. Un rimprovero arriva poi direttamente sulle scelte di vita del pilota russo. Lopez vorrebbe un Petrov molto più vicino alla vita sportiva e non della sua squadra: “Deve cambiare vita. Trasferirsi stabilmente in Gran Bretagna per poter lavorare al fianco dei tecnici e del suo team. Ha poi il forte bisogno di trasferirsi in un ambiente di lingua inglese. Solo così si potranno risolvere molti ostacoli e molti problemi tra lui e la squadra”.

Formula 1, accordo tra Lotus e Renault per la stagione 2011
Pubblicato da: Moreno
Lotus e Renault hanno siglato un accordo che comporterà un cambio di nome: Team Renault F1 sarà infatti rinominato come “Lotus Renault GP” dall’inizio della stagione 2011. “Genii Capital e Gruppo Lotus hanno annunciato oggi la creazione di Lotus Renault GP – si legge in una nota della Renault - il successore di Renault F1 Team, che parteciperà al campionato del mondo Fia 2011 di Formula 1. Dopo il ritorno del nome Lotus in Formula 1 nel 2010, con il marchio Gruppo Lotus, quest’annuncio storico significa il ritorno completo del costruttore automobilistico Lotus nello sport, con il pieno sostegno della casa madre Proton. Il Gruppo Lotus plc prenderà una partecipazione significativa nel Lotus Renault GP con Genii Capital; le due parti hanno anch’esse concluso un accordo di sponsorizzazione che si estende fino alla fine della stagione 2017. Renault manterrà il suo supporto della scuderia quale fornitore di motori e di know-how tecnologico e d’ingegneria, garantendo a Lotus Renault GP una piattaforma solida e stabile per i futuri successi“.
Gerard Lopez, Presidente del Renault F1 Team, ha così commentato: “Siamo felici di poter annunciare pubblicamente che nel 2011 correremo con il nome di Lotus Renault GP. Iniziare una nuova era per il team in partnership con il Gruppo Lotus è molto eccitante e continueremo ad avere una forte relazione con Renault nelle prossime stagioni. È un omaggio all’ottimo lavoro realizzato quest’anno dal team di Enstone, grazie al quale abbiamo conquistato un importante partner e un nuovo investitore per un futuro molto positivo”.
Questa nuova partnership è stata resa possibile grazie al fatto che la Renault ha venduto le sue restanti quote nella scuderia a Genii Capital. Il Gruppo Lotus plc prenderà così una partecipazione significativa in Lotus Renault GP, e in pratica diventerà co-proprietaria con Genii Capital. Renault continuerà dunque ad apportare un supporto importante alla squadra con la quale ha vinto i titoli iridati 2005 e 2006, quale fornitore di motori e di know-how tecnologico e di ingegneria. La Lotus Renault GP continuerà a gareggiare con il nome del telaio Renault e la scritta della marca Renault sarà visibile in modo preminente sulla livrea della monoposto. Per il 2011, Lotus Renault GP parteciperà al campionato con una nuova interpretazione dei famosi colori nero e oro che erano stati utilizzati in occasione dell’ultima collaborazione tra Lotus e Renault negli anni 1980.
Formula 1, la Renault risarcisce i Piquet per il “crash gate”
Pubblicato da: Moreno
Il team Renault di Formula 1, ha acconsentito di versare un risarcimento danni e le spese di giustizia, per l’ex pilota brasiliano Nelsinho Piquet e suo padre Nelson, a causa dei commenti diffamatori riguardanti il “crash gate“. Lo scandalo che coinvolse la scuderia francese ed il pilota brasiliano per il Gran Premio di Singapore del 2008, dove dal box fu chiesto a Piquet Jr di andare a sbattere deliberatamente per aiutare il compagno di squadra Fernando Alonso a vincere la gara e quindi il Mondiale. Dopo le prime indiscrezioni che trapelarono sull’accaduto, infatti, la Renault affermò che il pilota e suo padre avevano mentito sulle circostanze del weekend e che stavano solamente cercando di ricattare i vertici del team. I Piquet, ovviamente, adirono subito alle vie legali contro la Renault per diffamazione. A seguito di un’udienza davanti all’Alta Corte, la Renault ha poi affermato che le proprie dichiarazioni non erano corrette e di aver accettato di coprire i costi delle spese legali, pagando anche un indennizzo sostanziale ai due Piquet.

Renault, si punta sull’elettrica con la Twizy, Zoe, Fluence Z.E,. e Kangoo Express Z.E.
Pubblicato da: Moreno
Renault si è decisa ed ha scelto di puntare tutto sull’elettrica, el 2012 le emissioni medie dovranno essere di 130 g/km di CO2. L’obiettivo è quello di ridurre le emissioni delle fabbriche e dei prodotti in un mondo nel quale la produzione di automobili è salita ai 62 milioni di oggi e i trasporti pesano per il 36% delle emissioni di gas nocivi. Le batterie agli ioni di litio, sviluppate dall’alleata Nissan insieme alla NEC, offrono oramai potenza, affidabilità, sicurezza. La casa francese ha in programma una gamma di quattro prodotti a zero emissioni: Twizy una microcar con due posti allineati versione “con” e “senza” patente), Zoe, il prototipo della Clio, la berlina Fluence Z.E. e il Kangoo Express Z.E. Renault intende offrire un veicolo elettrico al 100% alla portata di tutti, la vendita attraverso tre modalità: l’acquisto, il noleggio o il finanziamento. La casa francese chiede al cliente di prendere la batteria per un noleggio compreso tra 70 e 80 euro mensili. Quanto al costo del carburante, ovvero dell’energia elettrica, Renault calcola in 2,5 euro ogni 100 chilometri il costo, contro i 7,1 euro di una Clio 1.2 16v che dichiara 5,9 litri/100 km di consumo medio di benzina.

Rally, terribile incidente per Kovalainen e compagna: illesi!
Pubblicato da: Moreno
Nulla di rotto, per fortuna: ma quanta paura! Heikki Kovalainen se l’è vista davvero brutta quando al volante della sua Audi R8 LMS, quando é andato a schiantarsi contro le barriere protettive in una sfida all’ultima accelerazione con il campione rally Sebastien Loeb, durante l’individuale della Race of Champions. L’ex pilota di Renault e McLaren è andato a sbattere contro le barriere protettive, distruggendo completamente la sua vettura, ma fortunatamente senza riportare nemmeno un graffio. Un bel sospiro di sollievo dunque, anche perché proprio in quel giro era seduta al suo fianco sul sedile passeggeri la fidanzata. Tanta paura dunque, ma nulla più per il pilota della Lotus e relativa compagna. Per la cronaca, la vittoria finale è andata all’outsider Filipe Albuquerque che ha sorprendentemente battuto in finale proprio il campionissimo Loeb, che in precedenza aveva eliminato avversari del calibro di Tom Kristensen e Andy Priaulx.
Formula 1, Petrov attaccato anche su Facebook
Pubblicato da: Moreno
Il pilota della Renault Vitaly Petrov non riesce a trovare pace. Il pilota ha infatti svelato alla stampa tedesca di essere stato vittima su internet dei tifosi di Fernando Alonso. Secondo quanto ha sostenuto il russo, i supporters dello spagnolo lo avrebbero accusato di aver bloccato il pilota spagnolo nel Gran Premio di Abu Dhabi, privandolo così del titolo mondiale con la Ferrari, favorendo Sebastian Vettel. “Sulla mia pagina di Facebook sono stato spesso accusato di aver bloccato Fernando Alonso – spiega Petrov a Bild -. Questo è stupido perché non ho fatto nulla di male. E’ stata la Ferrari che ha fatto un errore tattico. Sono stato più veloce di lui in ogni momento“. Petrov ha certamente più di una ragione per lamentarsi, ma è altrettanto vero che ormai i social network sono diventati il “luogo” migliore per sfogare le proprie idee e i proprio pensieri. E i tifosi del Cavallino Rampante (o almeno alcuni…) non sono dunque da meno e certamente preferiscono trovare un capro espiatorio piuttosto che puntare il dito sulla casa di Maranello.

Formula 1, Petrov su Alonso: “Su un altro tracciato mi avrebbe sorpassato”
Pubblicato da: Moreno
“Mi è passato per la testa di lasciar passare Alonso, ma poi ho ricordato come nel 2008 Vettel tenne dietro Hamilton e questo quasi gli costava il titolo. Poi alla fine lo vinse lo stesso, ma solo perché un altro pilota (Glock, ndr) è andato fuori pista e ha ottenuto il numero di punti necessari. Ma Vettel non lo ha lasciato passare“.
Vitaly Petrov il giorno dopo Abu Dhabi, ha raccontato così i suoi pensieri e le sue emozioni al quotidiano sportivo russo “Sport Express“: una gara in cui, resistendo agli attacchi della Ferrari di Fernanso Alonso, ha costretto il pilota Ferrari a chiudere la gara al settimo posto, perdendo di fatto il titolo mondiale in favore proprio del tedesco della Red Bull, Sebastian Vettel. Il pilota russo della Renault, poi, ha anche affermato con molta sicurezza che avrebbe potuto tenere Alonso dietro ancora almeno “per altri 20 giri. Ho iniziato con le gomme soft e poi ho cambiato con le hard – spiega – Alla radio mi hanno detto che con questi pneumatici ero in grado di completare la gara. E poi ho cercato di stare molto attento. E’ stato molto importante non frenare troppo“.
Petrov, ha poi però aggiunto che il circuito di Yas Marina non favorisce a prescindere i sorpassi, perché “per sorpassare sono necessari lunghi rettilinei e curve veloci che possono essere prese in terza o quarta. Se ci fosse qualcosa del genere ad Abu Dhabi, certo Alonso mi avrebbe passato, in quanto è più veloce sul rettilineo e sarebbe stato più veloce nelle curve veloci” ha detto il russo che ha aggiunto “di attacchi duri ne ho subito solo uno in verità, gli altri sono stati normali ed io sapevo che se non avessi commesso errori non ci sarebbe riuscito perché io sapevo dove lui poteva attaccare e come difendermi“.
Formula 1, la stampa francese: “La Renault venderà la scuderia”
Pubblicato da: Moreno
La Renault si appresterebbe ad uscire dal capitale della sua scuderia di Formula 1, creata nel 2002, ma continuerà a fornirle i motori. Lo rivela quest’oggi il quotidiano francese Le Figaro, ricordando che Renault aveva già ceduto il 75% della scuderia al fondo Genii Capital Partners nel dicembre del 2009. Il restante 25%, prosegue il giornale, sarà venduto al costruttore malese Proton, presumibilmente nel corso della prossima settimana.
Renault, il premier Putin guida le monoposto di Formula 1 per un test drive
Pubblicato da: Moreno
Il premier russo Vladimir Putin ha guidato una monoposto del team Renault F1 per un test drive che si è svolto a San Pietroburgo. La vettura scelta è stata la Formula Renault 2.0 per poi passare ad una più potente Renault WSR 3.5. Vitaly Petrov, primo pilota russo, ad approdare nella massima formula, mentre poche settimane fa lo stesso Putin ha annunciato l’accordo con Bernie Ecclestone per portare in Russia il Circus nel 2014.
Lada Niva, render della nuova generazione
Pubblicato da: Riccardo Guerra

AvtoVAZ, in Russia, la produce dal 1976. Un po’ di stanchezza – che dite? – la possiamo concedere al rude fuoristrada (definirlo Sport Utility Vehicle, equipararlo ad un SUV, non sarebbe corretto), Lada Niva. L’età avanza anche per questa automobile orientale e nel Paese del grande freddo si progetta già una nuova generazione, per soddisfare ancora una volta le aspettative di patria e mercati locali (in Europa, senza dubbio, il successo di una vettura simile non sarebbe tanto facile, anche se Dacia Duster ha smentito ogni definizione precedente). Il nuovo fuoristrada che uscirà dall’avvicendamento generazionale si chiamerà ancora Lada Niva, ma avrà una nuova piattaforma. Continua a leggere: Lada Niva, render della nuova generazione
Dacia, il programma sino al 2015
Pubblicato da: Riccardo Guerra

La casa automobilistica romena Dacia ha rilasciato alcune interessanti informazioni sulla qualità e sulla quantità dei passi che si compieranno da oggi ai prossimi quattro anni: stando alle indiscrezioni ufficiali, il fabbricante che appartiene a Renault commercializzerà otto veicoli di nuova generazione (nel computo, beninteso, si conteggiano sia le vetture di carattere inedito che gli aggiornamenti stilistici vari) entro l’anno 2015. Il costruttore sarebbe già al lavoro per dare vita ad una gamma più cospicua, forse addirittura molto più internazionale che mai (ricordiamo che laddove Dacia non è presente, ci pensa Renault a vendere le vetture del listino, con il proprio logo). Continua a leggere: Dacia, il programma sino al 2015
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