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Formula 1, arriva l’attesa pioggia in Brasile. Kubica 1° nelle ultime libere
Pubblicato da: Moreno
Era prevista, non troppo attesa, ma alla fine è arrivata puntuale. La pioggia, caduta copiosa sin dalle prime ore del mattino, ha caratterizzato la sessione di prove libere che precede le attesissime e delicate qualifiche del GP del Brasile. Tutto il lavoro dei team si è per forza di cose concentrato sulla ricerca dei migliori assetti da bagnato in vista appunto della sessione più importante della giornata (e forse della stagione) che si dovrebbe disputare anch’essa sul bagnato (inizio alle 17 italiane). Il miglior tempo dell’ora delle ultime libere in programma, lo ha invece stabilito Robert Kubica. Il polacco della Renault col tempo di 1’19″191 ha messo dietro di sé Sebastian Vettel. Il tedesco della Red Bull ha a sua volta ha preceduto la McLaren di Lewis Hamilton e le due Ferrari di Felipe Massa e Fernando Alonso. Poi é giunta la seconda Renault di Petrov e Toro Rosso di Buemi. Mark Webber, il principale rivale di Alonso nella corsa al titolo, ha effettuato pochisimi giri all’inizio della sessione per poi decidere di lasciar perdere, evidentemente soddisfatto così. Per lui l’11° tempo. Valori ovviamente del tutto diversi rispetto alle sessioni di libere di ieri che si sono corse sull’asciutto. Al momento le previsioni del tempo dicono che domani si dovrebbe correre senza pioggia.

Renault-Nissan, accordo in Irlanda per lo sviluppo dell’elettrica
Pubblicato da: Moreno
E’ l’Irlanda del Nord la destinazione delle nuove elettriche che arriva dalle superpotenze automobilistiche Renault e Nissan, che ha firmato un altro accordo per la promozione e l’introduzione di veicoli elettrici sul territorio. I ministri Conor Murphy ed Edwin Poots, hanno siglato un patto tra il Dipartimento per lo sviluppo regionale (DRD), il Dipartimento dell’ambiente (DOE) e l’Alleanza franco-nipponica. Quindi, saranno istituiti team di lavoro congiunti incaricati di presentare progetti per una rete di infrastrutture regionale destinata agli EV. Inoltre si potranno così creare incentivi per agevolare l’acquisto e la gestione dei veicoli elettrici, mentre l’Alleanza Renault-Nissan si preoccuperà di condividere informazioni e idee in merito a reti di ricarica, fornitura di energia e formazione, promuovendo al contempo lo sviluppo e l’utilizzo dei nuovi mezzi nella regione.
Renault, Master speciale riservato a 26 ingegneri, che vogliono approfondire i temi sui veicoli elettrici
Pubblicato da: Moreno
Renault ha presentato il primo Master unico per veicoli elettrici, un corso speciale riservato a 26 ingegneri nelle 4 scuole più importanti e prestigiose di Parigi, per coloro che intendono approfondire lo studio dei sistemi meccanici ed elettrici. Alla fine del periodo di prova, sarà svolto uno stage presso i principali enti che stanno impegnandosi nello sviluppo di nuovi prodotti, come le case automobilistiche, le infrastrutture del territorio, ed i sistemi di trasporto.
Smart, negli Stati Uniti una nuova citycar
Pubblicato da: Riccardo Guerra

Nonostante Smart avesse già annunciato che avrebbe realizzato una nuova generazione di Smart ForFour e che l’avrebbe commercializzata durante l’anno 2014, sembra che il programma del costruttore teutonico di proprietà Daimler abbia subito una leggera variazione. Infatti, la casa automobilistica tedesca produrrà una nuova vettura a quattro portiere e quattro sedute per il mercato americano, laddove la richiesta di una carrozzeria simile nella gamma Smart è sempre più pressante. Dunque, nell’attesa di mettere a punto la nuova generazione di Smart ForFour, il fabbricante motoristico accontenterebbe la clientela degli Stati Uniti con questo escamotage. Continua a leggere: Smart, negli Stati Uniti una nuova citycar
Formula 1, Raikkonen mette la parole fine alla trattativa con la Renault. E Boullier diventa amministratore delegato
Pubblicato da: Moreno
Come previsto, è andata a finire male la “love story” Kimi Raikkonen e la Renault. Dopo oltre un mese di dichiarazioni e secche smentite che si sono intervallate puntualmente all’ordine del giorno, quest’oggi è lo stesso pilota ex Ferrari a prendere in mano la situazione e a chiudere l’intera vicenda, scrivere la parola fine. A dare voce al finlandese è il solito quotidiano ‘Turun Sanomat’. E le parole di Kimi sono pesanti: “Sono davvero disgustato dal modo in cui hanno utilizzato il mio nome per le loro azioni di marketing. Non prenderò mai seriamente in considerazione la possibilità di guidare una Renault e posso affermare che sono sicuro al 100% che non lo farò la prossima stagione”. Non si può dunque parlare di lieto fine in questa telenovela che ha riempito le pagine dei giornali sportivi per intere settimane. Storia che ha anche danneggiato, sempre secondo Kimi, l’impegno nelle prestazioni nel mondiale rally. Il finlandese ha così preferito attendere la conclusione del mondiale Wrc con la vittoria del titolo di Sebastien Loeb (settimo consecutivo), per dire la sua e chiudere definitivamente al suo rientro nel Circus. Certamente però, la trattativa c’è stata. A confermarlo sono le stesse parole espresse qualche settimana fa proprio dell’agente del pilota e la risposta, l’apertura dell’adesso “tanto odiato” Eric Boullier e le parole proprio di Raikkonen: “I miei agenti si sono incontrati alcune settimane fa con il direttore sportivo della Renault, Eric Boullier, ma questo è tutto”. Forse qualcosa non ha funzionato nell’imbastire la trattativa tra le parti, o forse il pilota finlandese non ha visto esaudite tutte le sue richieste. Certamente però, da oggi, la telenovela tra Raikkonen e la Renault è giunta al suo atto conclusivo. Solo il tempo dirà se alla fine, “vissero tutti felicie e contnti”.
Intanto, strana coincidenza del destino, proprio oggi la Renault ha annunciato che il team principal Eric Boullier assumerà il ruolo di amministratore delegato con effetto immediato, dopo la partenza di Bob Bell. “Vorremmo ringraziare Bob Bell per il suo contributo al rendimento della squadra – ha detto Gerard Lopez, presidente della Renault Formula 1 -. Stiamo affidando l’incarico di amministratore delegato ad Eric Boullier e abbiamo piena fiducia che, sotto la sua guida, raggiungeremo i nostri obiettivi“. “Fin dall’inizio della stagione la Renault ha dimostrato la sua capacità di reagire a un bisogno di cambiamento – ha detto Boullier - I risultati degli enormi sforzi fatti sono stati immediatamente evidenti in pista. Oggi, abbiamo una vettura competitiva e un team estremamente motivato. Sono orgoglioso della fiducia che viene riposta in me per continuare questo buon lavoro, e farò ogni sforzo per garantire che la Renault ritorni nella parte anteriore della griglia il più presto possibile“. La Renault è attualmente quinta nella classifica costruttori con 133 punti.

Formula 1, la trattativa tra la Renault e Raikkonen si tinge di giallo
Pubblicato da: Moreno
Sembra che abbia subito un brusco stop la trattativa in atto tra Kimi Raikkonen e la Renault. Il finlandese infatti, non sembra affatto convinto dell’ipotesi di un ritorno nel Circus. Anche perché a non convincere l’ex ferrarista è proprio il progetto della Renault. Un progetto triennale, quello voluto dal boss Boullier, troppo lungo però per le ambizioni di Kimi che invece vorrebbe tornare per lottare fin da subito per il mondiale piloti. Il team francese è in crescita costante e i buoni risultati ottenuti nella stagione in corso, merito soprattutto del pilota polacco Robert Kubica, hanno portato nuovi sponsor e nuova voglia di investire per il futuro. La Renault vuole tornare grande, ma per fare questo ci vuole tempo, programmazione e fatica. I sacrifici che non dispiacciono a Kubica, ma che non troverebbero identica volontà per il pilota finlandese.
A parlare nuovamente dell’operazione Raikkonen, è sempre il quotidiano Turun Sanomat. La stampa finlandese infatti segue da molto vicino, e in modo altrettanto attendibile, la difficile trattativa in corso tra il team francese e il campione del mondo, ancora impegnato nel mondiale rally. Secondo la versione online odierna del quotidiano, Kimi avrebbe già messo da parte l’ipotesi di un suo ritorno in F1. “Se c’è da soffrire e crescere meglio rimanere nel rally” è come detto l’idea del pilota.
La trattativa Raikkonen-Renault? Mai esistita – Ma c’è anche chi sostiene un’idea del tutto diversa sull’intera faccenda: alcuni infatti parlano di un’operazione inventata a tavolino per mettere pressione a Petrov e ai suoi sponsor. Secondo questa idea, il finlandese non avrebbe mai contattato mister Boullier, ma sarebbe stato lo stesso team francese a tagliare fuori Petrov almeno a parole, per poi convincere gli investitori a trattare per la stagione 2011. Insomma, il caso Raikkonen si tinge anche di giallo.
Infine, a frenare l’ipotesi Raikkonen, arrivano le dichiarazioni proprio di Petrov. Il russo si mostra ottimista e pronto a rinnovare: “Non sono per niente preoccupato. Io continuerò a fare il mio lavoro in Renault e i presupposti per crescere ci sono. Io credo in questo progetto e il team crede nel mio lavoro”. Capitolo definitivamente chiuso?
Formula 1, la Renault pensa a Raikkonen per il 2011. Il patròn Boullier: “Voglio capire le sue intenzioni”
Pubblicato da: Moreno
L’anno prossimo Robert Kubica potrebbe essere affiancato da Kimi Raikkonen al volante della Renault. L’ex-pilota della Ferrari potrebbe infatti tornare a gareggiare in Formula 1 dopo l’anno vissuto in WRC, ma Eric Boullier, il team principal della casa anglofrancese, ha tenuto a precisare che, prima di formulare una qualsivoglia offerta, ha intenzione di testare quali siano le reali motivazioni del finlandese. Ovvero accertarsi che il ritorno in pista non sia dovuto soltanto ad una questione economica. “Sì - ha confermato Boullier – siamo in contatto con Raikkonen, ma non abbiamo ancora discusso seriamente. Potrebbe essere uno scenario possibile se dovessimo scegliere di non confermare Petrov. Sicuramente parlerò con lui, lo incontrerò e mi accerterò delle sue reali motivazioni. Voglio un pilota super-motivato, che sia finlandese, cinese o franco-svizzero”.
Al di là delle battute, le parole di Boullier, non sono certamente spese a caso: è infatti certo che il pilota russo della Renault Petrov sia sulla graticola. Il russo ha raccolto sinora appena 19 punti finora in stagione, una miseria se confrontati con i 114 del compagno di scuderia Kubica, e potrebbe essere sostituito dal cinese Ho-Pin, l’attuale riserva della Renault, o da Romain Grosjean, che fu rimpiazzato proprio da Petrov nel 2010. “Continua a fare errori - ha proseguito il team principal della Renault parlando del russo – dobbiamo capire quali siano le sue reali potenzialità di adattamento alla F1. Se Robert si batte come adesso per la quinta posizione, e Petrov può finire settimo o ottavo allora va bene. Questo è quello che ci aspettiamo da un giovane pilota. Se lui è già al limite, è una questione diversa”.
Casa Ferrari – Il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo ha voluto ringraziare tutti nel brindisi post vittoria tenuto a Maranello dopo la vittoria ottenuta da Alonso al Gran Premio di Singapore: “Queste vittorie sono il frutto del lavoro di squadra, non arrivano per caso o dal cielo. Tutti dalle persone al muretto a quelle impegnate nel pit-stop o all’interno del box, da quelle in fabbrica ai piloti in pista, avete contribuito in maniera decisiva. Sono orgoglioso di essere il vostro presidente e sono contento per Stefano Domenicali e tutti i suoi collaboratori che non hanno mollato quando la situazione sembrava essere molto difficile. Questa è la squadra che voglio: fatta di gente che lavora in silenzio, che non si abbatte nelle difficoltà e mantiene i piedi ben saldi a terra quando le cose vanno per il verso giusto“.
Formula 1, la Renault pensa a Kimi Raikkonen per il Mondiale 2011
Pubblicato da: Moreno
“Sono lusingato, felice perchè vuol dire che la Renault sta tornando grande e punto di riferimento del Circus”. Questa la risposta di Eric Boullier, “boss” della scuderia Renault, alla mezza dichiarazione di interesse formulata da parte dell’ex pilota Ferrari e attuale pilota di Rally, il filandese Kimi Raikkonen, per il team francese. Un interesse di certo poco mascherato visto che il “pilota di ghiaccio”, lo ha voluto rendere esplicito nei giorni scorsi, tramite il suo procuratore Steve Robertson al quotidiano “Turun Sanomat”: “E’ vero, ho parlato con Boullier in questi giorni. Stiamo valutando molte cose e la Renault è in testa alle preferenze di Kimi”. Dunque, la trattativa è partita a tutti gli effetti. Ma quella appena iniziata non sarà affatto una trattativa semplice. La Renault vuole tornare grande e competere per la conquista del titolo iridato già a partire dal prossimo Mondiale. Mr Boullier è quindi pronto ad affiancare un peso massimo all’ottimo Robert Kubica visto sin qui in stagione. È ovviamente ancora troppo presto per poter parlare di affare portato a termine, ma le due parti si stanno avvicinando a grandi passi giorno dopo giorno. Il finlandese ha una gran voglia di tornare in Formula 1, dopo un anno in chiaro scuro vissuto nel mondiale rally: e al momento l’unica opzione concreta sembra essere proprio la Renault. Anche perché è stata scartata dall’agente di Kimi la possibilità Nascar. Dopo aver vissuto i trionfi degli anni di Alonso, per la scuderia francese c’è stato il buio: ecco perché Boullier ha voglia di tornare protagonista. Intanto si lavora alacremente sulla monoposto e la sensazione è quella di un ulteriore passo in avanti per la stagione 2011. Un passo che potrebbe presto il nome di Kimi Raikkonen.
Ad appena cinque gare dalla conclusione del Mondiale, il ferrarista Fernando Alonso, punta ancora al titolo, grazie alla splendida vittoria ottenuta a Monza. Terzo nella classifica piloti, lo spagnolo insegue, staccato di 21 punti, la coppia formata da Webber e Hamilton. Ecco le quote: Alonso 4.50, Webber 2.70, Hamilton 3.30.
Dacia Duster, potrebbe ricevere la trasmissione automatica
Pubblicato da: Riccardo Guerra

L’ho detto e continuerò a farlo: il mercato automobilistico, oggi, in seguito alla crisi mondiale nel settore, che ha spazzato via le antiche ideologie economiche e spezzato le vecchie norme che lo regolarizzavano, premia sempre più quelle vetture che, ad un prezzo relativamente limitato (o, ad ogni modo, poco gravoso), offrono buoni contenuti. Almeno, questa pare essere la traiettoria momentanea. Il dopo…chissà (ai posteri conducenti, l’ardua sentenza, avrebbe detto il Manzoni). Certo è che Renault sta cavalcando quest’onda fortunata, con il controllato brand romeno Dacia, che risponde ai canoni di questa nuova economia post-crisi (se ne è andata?). Continua a leggere: Dacia Duster, potrebbe ricevere la trasmissione automatica
Formula 1, Gran Premio del Belgio: Hamilton, vittoria con atto di fede. Webber non molla, Kubica piacevole conferma. Alguelsuari penalizzato, Liuzzi a punti
Pubblicato da: Moreno
Lewis Hamilton è ovviamente felicissimo e si gode il primo posto conquistato nel Gp del Belgio, appuntamento importante in vista dell’assegnazione del titolo mondiale della F1. “E’ stato un week-end bello – spiega il britannico – la gara è stata dura. Pregavo per una gara liscia, ma poi ha cominciato a piovere e non sapevo quanto si poteva spingere. Il team - ha sottolineato - ha fatto un ottimo lavoro, sono orgoglioso del lavoro della squadra. Ho fatto uno dei miei migliori pit stop della stagione. Non era facile oggi stabilire quando rientrare ai box per via della pioggia.
Fortunatamente poi ha smesso, la pista è migliorata e sono riuscito a vincere tenendo il divario“. E riguardo all’uscita di pista, il pilota ha candidamente commentato: “Qualcuno dall’alto mi ha aiutato“.
Una partenza disastrosa, poi una lunga rincorsa che lo ha condotto sino al secondo posto. Il Gp del Belgio si è rivelato dunque tutt’altro che semplice per il pilota australiano della Red Bull Mark Webber. “La partenza? Ho fatto degli aggiustamenti durante il giro di ricognizione sperando di risolvere un problema - ha spiegato l’australiano della Red Bull – ma poi le cose sono peggiorate. Vedremo quello che è accaduto, ma sono partito più lento e questo mi ha penalizzato molto. Mi sono trovato dietro agli altri, ho dovuto lottare, sono riuscito a superare Felipe (Massa, ndr), ero vicino agli altri. E’ stata una gara contrastata, ho fatto un buon primo pit-stop, sono ben felice di essere arrivato secondo, ho perso una posizione rispetto a ieri ma è andata bene. Siamo in corsa per il campionato. E’ facile anche finire senza punti in questo tipo di gare e quelli conquistati oggi sono pesanti“.
Dopo il terzo posto ottenuto al Gp del Belgio, Robert Kubica non può non essere entusiasta. “E’ stata una bella corsa in condizioni difficili – spiega il polacco della Renault – Al primo pit-stop ho fatto un ottimo lavoro, ero vicino a Mark Webber e ho tenuto la posizone. Poi l’ho quasi raggiunto ma nella pit-lane ho dovuto fare modifiche, mi sono distratto un po’ e poi ho bloccato le anteriori, perdendo la seconda posizione. Le gare sono così e un errore ci è costata una posizione. La performance è migliorata rispetto alle ultime corse e mi auguro di poter continuare così. Monza sarà una gara difficile. Vedremo, le cose possono cambiare velocemente, l’importante è lavorare e continuare lo sviluppo della macchina“.
Infine una nota a margine: Jaime Alguersuari, pilota della Toro Rosso, è stato penalizzato di 20″ per aver tagliato la chicane a spese della Force India di Vitantonio Liuzzi al 42° giro del Gran Premio del Belgio. Della retrocessione dello spagnolo che aveva terminato la gara in decima posizione se ne avvantaggia proprio il pilota italiano che va a punti e che al traguardo era giunto undicesimo.
Formula 1, Gran Premio del Belgio: le dichiarazioni di Webber, Hamilton, Alonso, Massa, Kubica e Domenicali dopo la sessione delle qualifiche
Pubblicato da: Moreno
La Red Bull ha ottenuto la dodicesima pole position stagionale su tredici gare sin qui disputate. Grazie a quella conquistata oggi sul circuito di Spa per il Gran Premio del Belgio che si svolgerà domani, Mark Webber ha accorciato il distacco dal suo compagno di squadra Sebastian Vettel, regalandosi per il suo 34esimo compleanno la quinta contro le sette del giovane tedesco. “Sapevamo che il primo giro della sessione finale sarebbe stato molto importante con il tempo variabile che c’è qui, con la pioggia che andava e veniva“, spiega il leader del mondiale. “Il primo giro è andato proprio bene ed ero felice anche se non sapevo se era sufficiente, ma il tempo ha reso tutto più difficile agli altri, anche se Lewis ha migliorato il suo tempo“, commenta l’australiano della Red Bull.
Lo spagnolo della Ferrari Fernando Alonso, nonostante il deludente decimo posto ottenuto nella sessione delle qualifiche, non ha perso l’ottimismo in vista del Gp del Belgio di domani: “Non è un ottimo risultato, ma l’obiettivo resta il podio e la vittoria è possibile. Il risultato non è ottimo, ma avevamo solo un treno di gomme morbide in Q3 e alla fine è piovuto. Ho fatto il tempo con le gomme in non perfette condizioni, comunque la posizione in griglia qui è importante ma non fondamentale. Domani dovremo fare la nostra corsa ed essere calmi, anche oggi abbiamo visto tanti incidenti e noi dobbiamo finire la gara“.
“E’ stata una qualifica difficile, dove abbiamo sofferto il tempo, un pò pioveva, un pò si asciugava. Non è stata la qualifica che mi aspettavo“. Felipe Massa non nasconde la grande delusione dopo il sesto tempo ottenuto nelle qualifiche, posizione che lo costringerà a partire domani dalla terza fila del Gran Premio del Belgio, nonostante le libere di ieri avevano invece regalato una Ferrari altamente competitiva. “Abbiamo visto che stamattina le McLaren e le Red Bull erano più veloci e sono riuscite a ripetersi in qualifica, speriamo qualcosa di meglio per domani“, l’auspicio di Massa. Del resto l’incertezza delle condizioni atmosferiche potrebbe rivoluzionare tutto. “La gara potrà essere condizionata dal tempo e dovremo essere pronti per qualsiasi strategia – avverte il pilota brasiliano della Ferrari -. C’è la possibilità di rimontare, è quello che mi aspetto“.
Dunque dopo aver dominato le libere di ieri, la Ferrari sarà costretta a un Gran Premio di Belgio in salita e di rincorsa, a causa soprattutto della pioggia che è caduta nei minuti finali delle qualifiche e che ha finito col danneggiare e condizionare pesantemente le qualifiche della due Rosse. Stefano Domenicali rimane però ottimista, proprio come Alonso: “Purtroppo è andata così ma fa parte delle situazioni un po’ complesse come quella di Spa. E’ chiaro che poteva andare meglio, partiamo in posizioni difficili ma la gara può riservare tutto”. E i mezzi per fare bene ci sono: “Il potenziale c’è, purtroppo oggi non abbiamo fatto una grande qualifica”.
E’ invece ovviamente soddisfatto il pilota della McLaren Lewis Hamilton, visto l’ottimo secondo tempo ottenuto nelle qualifiche. Posizione che gli permetterà domani di partire in prima fila, al fianco di Webber, primo rivale per la conquista del titolo finale: “Mark ha fatto un lavoro fantastico, Sono state qualifiche difficili, insidiose, con le condizioni atmosferiche che cambiavano continuamente. Alla fine comunque ce l’abbiamo fatta, siamo in prima fila ed è positivo perchè possiamo continuare a lottare”.
Ha pregustato fino all’ultimo secondo la prima fila il pilota polacco della Renault Robert Kubica. Poi si è invece visto superare dalla McLaren di Lewis Hamilton, che nonostante la pioggia caduta negli ultimi due minuti, ha effettuato un giro stratosferico. Ma la terza piazza non è certo roba da buttare via: “Qualifiche ottime visto che siamo stati competitivi in tutte le condizioni, anche miste con la pista che si asciugava andava bene. Ho avuto solo un problema all’ultima chicane e per questo sapevo che non potevo fare l’ultimo giro perchè non c’era più tempo. Ho pregato per la pioggia e ho visto le prime gocce ma non sono state sufficienti per fermare Lewis Hamilton. Abbiamo usato per la prima volta l’f-duct e ha funzionato bene, peccato avere iniziato solo ora”.
Formula 1, Gran Premio del Belgio: Webber conquista la pole a Spa. Malissimo le Ferrari, con Massa 6° e Alonso 10°
Pubblicato da: Moreno
Come volevasi dimostrare. Dopo aver terminato al 18° posto le prove libere di ieri, il pilota australiano della Red Bull, Mark Webber, ha conquistato la pole position del GP del Belgio, dopo il primo posto ottenuto nelle libere della mattina. L’australiano della Red Bull ha preceduto la McLaren di Lewis Hamilton e la Renault di Robert Kubica. Quarto l’altro pilota della Red Bull Sebastian Vettel che ha preceduto Jenson Button. Malissimo invece la Ferrari: Felipe Massa è sesto, Fernando Alonso soltanto decimo.
Una qualifica disastrosa dunque per il Cavallino, che rischia di compromettere seriamente il resto della stagione. Essersi ritrovati col pilota di punta in ultima posizione della Q3 potrebbe essere infatti un vero disastro. Per la gara di domani, Fernando sarà chiamato ad una rimonta di quelle storiche, per provare a restare in scia a Red Bull e McLaren, che in questa gara sembra essersi ritrovata dopo la flessione patita prima della pausa estiva. Il colpaccio, comunque, resta quello di Webber. Il leader iridato si è infatti confermato al top della condizione. Anche oggi, in una sessione difficile in cui sono spesso cambiate le condizioni meteo, non ha sbagliato il momento decisivo delle uscite e ha segnato il miglior tempo con abilità. Domani il pilota australiano ha una grandissima occasione per prendere punti importanti anche se la McLaren sarà un osso duro da battere.
Ma Webber dovrà guardarsi le spalle anche dal suo compagno di squadra Vettel, che in Q1 aveva rischiato di incorrere in una clamorosa eliminazione. In una sezione del tracciato, infatti, si è scatenata una forte pioggia e il tedesco, uscito tra gli ultimi, ha fortemente temuto di trovare il tratto centrale con più acqua rispetto ai rivali. Per sua fortuna è riuscito a spuntare il 17° tempo, proprio l’ultimo disponibile per evitare il primo taglio. Non ce l’avevano fatta invece Trulli, Kobayashi, Senna, Yamamoto, De la Rosa, Di Grassi e Petrov, quest’ultimo protagonista di un incidente in avvio di qualifiche. In Q2 non hanno invece passato il taglio le Mercedes di Schumacher e Rosberg oltre ad Alguersuari, Liuzzi, Buemi, Kovalainen e Glock.
Renault, per la prima coupè roadster Wind Collection, ideato un concorso
Pubblicato da: Moreno
Grande idea della Renault che ha organizzato un concorso per il primo dei 50 prodotti della Wind Collection. Una proposta commerciale con un semplice percorso da seguire, basta registrarsi sul sito www.renault.it/wind il modulo di pre-ordine dell’auto, scegliere un nickname, il colore della carrozzeria ed il concessionario più vicino dove confermare l’acquisto della propria Wind Collection. Il tutto sarà on line fino al 10 ottobre, il concorso si concluderà il 31 ottobre, poi verrà estratto il nome del fortunato vincitore a cui sarà consegnata la Wind Collection. La coupé roadster Renault Wind è un’auto compatta e dal look sportivo con un sistema del tetto elettrico . La vettura è alimentata dal motore 1.2 16v TCe che eroga i 100 Cv. In termini di equipaggiamento, Wind Collection offre una dotazione ricca e completa: climatizzatore automatico, Plug&Music, RadioCD MP3 con Bluetooth® e sedili sportivi in pelle riscaldabili elettricamente con poggiatesta integrati.
Formula 1, Gran Premio del Belgio: Alonso domina le prove libere del venerdì a Spa
Pubblicato da: Moreno
Si tingono di rosso Ferrari le due sessioni di prove libere del venerdì del Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa. E la firma, naturalmente, è quella dello spagnolo Fernando Alonso. Oggi abbiamo assistito però, a due sessioni completamente diverse: la prima bagnatissima, condizionata da una pioggia insistente; la seconda invece più asciutta, ma sempre con un unico leader: Fernando Alonso. Lo spagnolo della Ferrari ha dunque dominato l’intera prima giornata di prove libere del GP del Belgio, delicatissima e fondamentale 13ª prova del Mondiale. Col tempo di 1’49″032 la F10 del due volte campione iridato ha preceduto l’ottima Force India di Adrian Sutil (1’49″157). E già questa può essere considerata una piccola notizia: ovviamente è ancora molto presto per esprimere giudizi tecnici preciso, ma è quanto meno curioso ritrovare Ferrari e Force India in lotta per la supremazia a Spa, esattamente come era accaduto lo scorso anno.
Terzo tempo finale per la McLaren di Lewis Hamilton (1’49″248). L’inglese ha preceduto la Renault di Robert Kubica e l’altra Ferrari di Felipe Massa. Per ora solo sesto posto per la Red Bull, con Sebastian Vettel che ha preceduto l’iridato Jenson Button. Solo apparentemente più in ombra la seconda Red Bull, quella di Mark Webber, leader del Mondiale. L’australiano ha il 18° tempo. Dodicesimo e 13° tempo per le due Mercedes di Michael Schumacher e Nico Rosberg. Indietro i due piloti italiano Liuzzi (16°) e Trulli (20°).
Nella prima sessione invece, disputata interamente sotto l’acqua, come detto il miglior tempo lo aveva stabilito Alonso col tempo di 2’00″797. Lo spagnolo aveva preceduto la McLaren di Hamilton staccato di 7 decimi in 2’01″567. Terzo parziale invece per la Renault di Robert Kubica (2’02″081). La prima delle Red Bull era stata quella di Vettel in quarta posizione (2’02″450), poi la Force India di Sutil e a seguire la seconda McLaren di Jenson Button e la seconda Red Bull di Mark Webber.
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