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Formula 1, Kubica lascia l’ospedale di Pietra Ligure

Pubblicato da: Moreno

Il pilota polacco della Lotus-Reanult, Robert Kubica, ha lasciato ieri sera l’Ospedale S. Corona di Pietra ligure, dove era stato ricoverato lo scorso 6 febbraio, in seguito ad un incidente nella prima prova speciale del 2° rally Ronde di Andora, nel savonese in Liguria. Lo ha reso noto nella tarda serata di ieri la Asl2 Liguria che in una comunicato fa il punto sul pilota polacco della Lotus Renault. “Le condizioni sono buone e Kubica potrà iniziare una nuova fase della riabilitazione al di fuori dell’ospedale – si legge -. Sono previsti appuntamenti al S. Corona con i medici che lo hanno avuto in cura e continueranno quindi a monitorare il pilota“.

Formula 1, Kubica: “Fra pochi giorni ritorno a casa”

Pubblicato da: Moreno

Sono passati quasi tre mesi da quel tremendo 6 febbraio 2011. Quel giorno, Robert Kubica andò ad un passo dall’incontro con la morte, a causa di un tremendo incidente durante un rally in Liguria. Salvato per miracolo grazie soprattutto alla bravura dell’equipe di medici italiani che lo segue passo passo, il pilota polacco sta pian piano riprendendosi. Ed oggi, in un’intervista rilasciata ai propri fan, torna a parlare della riabilitazione che sta seguendo. Un’intervista che contiene tante buone notizie per tutti gli appassionati di motori e i tifosi della Renault.

TRA DIECI GIORNI LASCIO L’OSPEDALE! – “Inizio a sentirmi meglio – ha detto Kubica -. Il percorso riabilitativo sta andando nella giusta direzione e lo dico perché la mia forza e il mio peso stanno aumentando giorno dopo giorno. Questo significa che fra qualche giorno me ne andrò dall’ospedale Santa Corona”. La migliore delle notizie possibili, anche se non c’è una data certa: “Non posso dirvi quando di preciso, ma spero di potercela fare nel giro di una decina di giorni”.

RIABILITAZIONE ITALIANAKubica ha anche spiegato quale sarà il programma personale che dovrà seguire nei prossimi mesi: “La mobilità della mano è limitata, ma è abbastanza normale in situazioni di questo tipo perché il muscolo del braccio è ancora troppo debole per poter sopportare questi sforzi. Ma tutto migliora giorno dopo giorno. Appena uscirò dall’ospedale andrò a casa a Monaco per riposarmi, anche se solo per qualche giorno. Poi tornerò in Italia per farmi curare nelle strutture del dottor Ceccarelli, dove inizierò la parte più intensa della riabilitazione, compreso un leggero programma di allenamento. Tutto procederà molto gradualmente”.

L’APPOGGIO DI FAN E TEAM – Il polacco non poteva esimersi dal ringraziare gli appassionati che non lo hanno mai lasciato solo in questo periodo. “Devo ammettere – aggiunge Kubica – che sono stato travolto dall’affetto dei tifosi e questo mi ha davvero aiutato molto. Non avevo idea di quante persone mi volessero bene. Questo mi spinge a voler dare ancora il massimo una volta che sarò tornato in pista. Sono in contatto costante con il team, che mi invia dei report costanti su quello che accade in gara. Sono informato su tutto. La macchina va bene, me ne ero già accorto nei test di febbraio a Valencia. Non vedo l’ora di tornare”.

Formula 1, Kubica migliora. I medici: “Il recupero prosegue bene”

Pubblicato da: Moreno

Ci sono buone notizie per quanto riguarda Robert Kubica, pilota polacco della Lotus-Renault, ricoverato dallo scorso 6 febbraio, dopo il terribile incidente in cui rimase coinvolto al Rally Ronde di Andora. In una nota l’Asl2 savonese fa sapere che “le condizioni di Robert Kubica sono ancora migliorate. Il pilota ha superato bene l’ultimo intervento al gomito finalizzato ad una buona ripresa funzionale”. “Prosegue il programma riabilitativo alla mano, alla spalla e sull’arto inferiore nei confronti del quale hanno espresso soddisfazione il dr. Francesco Lanza ed il dr. Mario Igor Rossello” – prosegue il bollettino. “E’ prevista ancora una fase di attesa nel percorso di guarigione delle multiple fratture riportate. Si può programmare la possibilità di ripresa della deambulazione con carico su entrambi gli arti inferiori tra circa 3 settimane” – si legge sempre nella nota dell’Asl2.

Formula 1, riuscito intervento al gomito di Kubica

Pubblicato da: Moreno

E’ stato effettuato oggi un nuovo intervento chirurgico al gomito di Robert Kubica. Ad operare il pilota polacco del team Lotus Renault é stato il professor Luigi Celli, già Direttore della Clinica Ortopedica Traumatologica, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, ed il dottor Francesco Lanza, dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. L’intervento, durato tre ore, è perfettamente riuscito, come ha resto noto l’ASL2 Liguria.

Formula 1, Kubica nuovamente operato al gomito

Pubblicato da: Moreno

Nella tarda serata di ieri, é arrivata la notizia: una quarta operazione é alle porte il pilota polacco della Lotus-Renault, Robert Kubica, rimasto gravemente ferito il 6 febbraio scorso in un terribile incidente, durante il rally di Andora. Il driver della Renault sponsorizzata Lotus sarà operato domani al gomito da un’equipe medica in arrivo per lui dalla Lombardia. L’obiettivo del nuovo intervento è quello di permettergli la ripresa della piena funzionalità dell’arto destro gravemente lesionato nell’impatto contro il guardrail. Kubica, tutt’ora ricoverato nell’Unità spinale dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, era già stato operato a una mano, alla gamba e al gomito.

Formula 1, Kubica continua il recupero

Pubblicato da: Moreno

Da martedì, giorno in cui sono iniziati i test sulla tribuna principale del circuito del Montmelò, all’altezza del box della Renault è issata una bandiera polacca con una scritta: “Robert Ni(c)kt cie nie zapasy“, Robert non sei da solo. E proprio stamane sulle condizioni di Kubica, che ha rischiato di perdere la vita nel tremendo incidente durante il rally Ronde di Andora del 6 febbraio, è intervenuto anche il medico della squadra, Riccardo Ceccarelli. “Robert sta ogni giorno meglio e recupera sia dal punto di vista fisico sia mentale - ha spiegato il dottore viareggino – per chi come noi lo conosce non è una sorpresa lo è semmai per i medici che sono estremamente soddisfatti. Questa è la notizia migliore in una situazione drammatica“. La prima domanda posta al medico, é quanto tempo ancora dovrà restare in ospedale il pilota polacco. “Questo ancora non si sa. Di certo resterà nella struttura di Pietra Ligure perché è molto ben organizzata e ci sono medici e fisioterapisti specializzati proprio sulle mani. Dunque non ha senso muoverlo da lì“. Dopo l’ultima subita per la ricostruzione del gomito, si dovrà sottoporre ad altre operazioni? “Al momento non è previsto, ma è impossibile prevederlo. Tutto sta andando al meglio, non ci sono complicazioni”. Poi qualche curiosità: ad esempio su come il polacco trascorre le sue giornate. “In sostanza facendo fisioterapia da seduto o a letto“. Infine, la domanda più scontata ma anche la notizia più attesa: quando potrà tornare invece in pista? “A questo non posso rispondere, non sono un mago. Posso soltanto dire che i chirurghi hanno fatto un ottimo lavoro e che Robert è molto forte e sta recuperando bene ma poi c’è un terzo fattore che è la natura: sarà benevola con lui o no? Questa è una domanda alla quale non possiamo rispondere. Se mi chiedete un’opinione sul decorso, non mi esprimo ma io sono ottimista“.

Formula 1, solo tra un mese le date del recupero di Kubica

Pubblicato da: Moreno

“Oggi entriamo nella quarta settimana e non ci sono complicazioni, soprattutto a livello d´infezioni. Da martedì Robert inizierà la fase di riabilitazione. Nelle prossime due-tre settimane ci sarà una fase incrociata: le condizioni cliniche che saranno controllate e valutate e l´inizio della fisioterapia passiva. Poi tra due o tre settimane una fisioterapia attiva, dove Robert inizierà a produrre energia per gli arti lesionati”. Queste le dichiarazioni rilasciate dal manager di Robert Kubica Daniele Morelli, ai microfoni di Radio Sportiva, per fare il punto della situazione sulle attuali condizioni del pilota polacco. “L’ottimismo deve contraddistinguere questa fase per non lasciarsi andare a ipotesi fantasiose. Il recupero sarà lungo anche se il fisico di Robert agevolerà questa fase. A oggi è comunque impossibile aprire una finestra temporale su cui poter puntare in maniera certa. Ci vorrà ancora un mesetto per ipotizzare il recupero completo o che sia sufficiente per quantificare quando tornare a guidare una monoposto”. Morelli ha poi anche commentato la visita avvenuta nei giorni scorsi, del presidente della Fia Jean Todt. “Sicuramente c´è stata una attenzione del mondo dei motori, ma non solo, nei confronti di Robert eccezionale. Naturalmente lui non ha potuto godere a pieno tutte le visite che ci sono state, spesse volte abbiamo dovuto filtrare per ovvi motivi. Jean Todt è stato in ospedale più di un ora, e ha anche analizzato l´incidente, per capire cosa poter fare per evitare in futuro incidenti del genere”. Infine, sull’incidente e sulla sua dinamica, é questo il pensiero di Morelli: “Sono in corso ancora le indagini della Polizia Stradale, e naturalmente ci vorranno i dovuti tempi tecnici. Certo e’ che questi guardrail presentano dei lati pericolosi che diventano un pericolo d´impatto. Nel caso di Kubica non era legato con l´altro guardrail e se lo e’ ritrovato davanti di punta. Senza che potesse fare nulla”.

Formula 1, Todt in visita da Kubica

Pubblicato da: Moreno

Robert Kubica, il pilota polacco di F1 rimasto ferito nell’incidente del 6 febbraio scorso al Rally di Andora, ha ricevuto quest’oggi la visita di Jean Todt, presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile, ex direttore generale della Ferrari, giunto assieme ad altri membri dello staff della FiaTodt non ha voluto parlare con i cronisti ma è apparso soddisfatto delle cure che il pilota ha ricevuto finora dallo staff medico dell’ospedale Santa Corona.

Formula 1, per Kubica proseguono i miglioramenti. Partita riabilitazione leggera

Pubblicato da: Moreno

Giungono nuove e buone notizie sulle condizioni di Robert Kubica dall’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove il pilota polacco della Lotus-Renault è ricoverato dallo scorso 6 febbraio, dopo il terribile incidente che lo ha visto sfortunato protagonista al Rally Ronde di Andora. “Assistiamo ad un progressivo miglioramento della situazione clinica generale, come testimoniato anche dalla diminuzione degli indici di flogosi – si legge nel comunicatoCiò ha permesso di dare il via al progetto riabilitativo per il quale è stato individuato un team di riferimento composto da professionisti dell’Unità Spinale (dott. Massone) e del reparto Riabilitazione e Rieducazione Funzionale (dott. Checchia)”. “Come obbligatorio in questi casi, il team riabilitativo si interfaccia quotidianamente con gli specialisti ortopedici (dottori Lanza e Rossello), che, come è noto, hanno operato sul paziente per la risoluzione chirurgica delle fratture, ma anche con gli specialisti infettivologi (dott.Riccio) e i nutrizionisti del reparto di rianimazione (dott. Barabino) – si legge ancora nel bollettino medico odiernoIl paziente, che presenta un buon tono dell’umore, partecipa attivamente al trattamento kinesiterapico e, abbandonato il supporto nutrizionale endovena, è in grado di seguire una dieta bilanciata coerente con le esigenze metaboliche del momento“. Ma la risposta sull’effettivo recupero funzionale dell’interno braccio operato, arriverà solamente non prima di due o tre mesi. La speranza, ovviamente, è che in questo periodo, non subentrino complicazioni. E’ sempre presente infatti, il rischio di infezioni. Il driver polacco, intanto, sta sostenendo 6 o 7 sedute leggere di riabilitazione tutti i giorni. “So di non essere in grande forma, ma mi considero molto fortunato. So che mi aspetta una riabilitazione molto lunga, ma non sono per niente preoccupato“, ha dichiarato Kubica secondo quanto riporta il quotidiano torinese La Stampa. Intanto, si é appreso da fonti vicine al pilota, che Kubica che non presenterà nessuna denuncia contro gli organizzatori del Rally di Andora, la prova durante la quale è rimasto gravemente ferito il 6 febbraio scorso. Lo afferma Daniele Morelli, il manager del pilota polacco: “Dopo essere stato ascoltato dalla polizia una settimana dopo l’incidente, Robert ha deciso di evitare una denuncia a carico degli organizzatori“.

Formula 1, Kubica sta meglio ma resta in ospedale

Pubblicato da: Moreno

Arrivano buone notizie sul versante Robert Kubica. Il pilota polacco, rimasto coinvolto due settimane fa in uno spaventoso incidente domenica 6 febbraio quando, nelle fasi iniziali del Ronde di Andora, ha perso il controllo della sua Skoda Fabia, sta meglio. Nell‘ultimo bollettino diramato dai medici, infatti, si legge che “le condizioni di Robert Kubica sono buone, non sono sopravvenute infezioni durante il decorso post-chirurgico e tutti i parametri vitali sono nella norma“. Il pilota polacco della Lotus-Renault, che si è sottoposto mercoledì scorso al terzo intervento chirurgico nel giro di pochi giorni, ha lasciato il reparto di terapia intensiva venerdì e rimarrà ancora “al Dipartimento di Riabilitazione dell’Ospedale Santa Corona“, centro medico in grado di trattare pazienti politraumatizzati – si legge ancora nella nota - dove sarà seguito da tutte le equipe che hanno preso parte agli interventi chirurgici e da altri specialisti sotto la supervisione del dottor Lanza“, primario del reparto di ortopedia. Il prossimo bollettino medico è previsto per venerdì.

Formula 1, Kubica sotto osservazione 15 giorni per evitare infezioni

Pubblicato da: Moreno

Robert Kubica dovrà restare sotto controllo per almeno 15 giorni all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure dopo l’ultima operazione subita per la ricostruzione del gomito fratturato nell’incidente di due settimane fa, effettuato ieri dall’equipe del dottor Francesco Lanza. Restano tutt’ora da chiarire i tempi della riabilitazione, che il driver della Renault seguirà sempre al Santa Corona. Il pilota é anche sottoposto ad una alimentazione specifica, diversa rispetto agli altri pazienti del Santa Corona, con una dieta preparata da una mensa esterna al nosocomio. Il pilota della Renault verrà tenuto sotto stretta osservazione dai sanitari liguri per evitare infezioni.

Formula 1, l’operazione di Kubica é riuscita. La Lotus Renault sceglie Heidfeld

Pubblicato da: Moreno

La buona notizia della giornata di oggi è che l’intervento chirurgico è riuscito. Lo stesso prof. Lanza, primario del reparto di ortopedia, ha infatti dichiarato: “E’ stata ricostruita la parte articolare dell’omero. L’articolazione del gomito è stata soddisfacentemente ricostruita ma rimane la grave prognosi per il recupero delle funzionalità. E’ chiaro aspettarsi delle limitazioni della funzione del gomito. L’intervento è andato comunque bene e abbiamo concluso il trattamento acuto”. Nessuna previsione al momento però, su quando Kubica potrà lasciare l’ospedale. “I parametri sono sotto controllo e non possiamo abbassare il livello di guardia. Parlare del domani è prematuro, siamo ora in una fase di attesa nel senso che dobbiamo aspettare che sul lavoro fatto vada avanti il processo di guarigione e stabilizzare quello che si è interrotto durante il trauma” – ha concluso il primario. I fisioterapisti si sono comunque già messi al lavoro per mettere a punto un programma ed esercizi e attività che possano riportare, un giorno, il pilota al volante.

ARRIVA HEIDFELD – Intanto, proprio nella giornata di oggi la Lotus Renault, pensando alla stagione oramai alle porte che inizierà il 13 marzo in Bahrain, ha ufficializzato il nome del sostituto del pilota polacco: é Nick Heidfeld. Dopo gli ottimi risultati ottenuti nei test di Jerez da parte del pilota tedesco nei giorni scorsi, accompagnati tra l’altro anche dal miglior tempo di giornata, il team di Enstone ha deciso alla fine di puntare sull’esperienza del 33enne pilota tedesco che scenderà subito in pista nel test pre-stagionali che si svolgeranno questa settimana a Barcellona. “Sarei tornato volentieri in Formula Uno in altre circostanze, ma sono orgoglioso che mi sia stata data questa chance – ha dichiarato l’ex pilota Sauber -. Tutto è successo così in fretta, ma sono rimasto molto impressionato da quello che ho visto finora in termini di strutture e la dedizione delle persone a Enstone. Mi è piaciuto molto il test della scorsa settimana a Jerez. Ho un buon feeling con la vettura, che è abbastanza innovativa, io sono estremamente motivato e non vedo l’ora che la stagione cominci”. Nei giorni scorsi era però circolata la voce secondo cui Kubica avrebbe preferito Vitantonio Liuzzi al suo posto. “Il team ha passato un paio di settimane molto difficili per l’incidente di Kubica e abbiamo dovuto reagire in fretta – ha detto il boss del team Eric Boullier -. Abbiamo dato una chance a Nick la settimana scorsa a Jerez e lui ci ha veramente impressionato. E’ veloce, esperto e tecnicamente è molto forte. Abbiamo sempre detto che la priorità era quella di avere un pilota esperto in macchina e pensiamo che lui sia l’uomo ideale”.

Formula 1, polizia ricostruisce incidente con Kubica

Pubblicato da: Moreno

La polizia giudiziaria della Stradale di Savona, coadiuvati dai colleghi del commissariato di polizia di Alassio, stanno cercando di ricostruire, insiema al pilota Robert Kubica, in ogni minimo dettaglio la dinamica dell’incidente, sul quale la Procura della Repubblica di Savona ha aperto un’inchiesta per lesioni colpose gravissime. Dopo questo primo colloquio, intercorso oggi col pilota polacco all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, con la Stradale ne seguiranno degli altri per cercare di ricostruire il più fedelmente possibile l’accaduto. La polizia, prima di ascoltare la versione del pilota polacco, aveva però già raccolto la testimonianza del suo navigatore, Jacub Gerber, che é rimasto miracolosamente illeso nel terribile impatto contro il guard rail nelle curve di San Sebastiano. Le misurazioni effettuate sul luogo dell’incidente, insieme alle foto e ai filmati, sono già stati trasmessi alla magistratura di Savona per una prima analisi dell’indagine.

Formula 1, giallo sulle condizioni di Kubica. I medici: “E’ tutto ok”

Pubblicato da: Moreno

Nella mattinata di oggi un’emittente polacca aveva lanciato un allarme preoccupante: secondo il network TVN 24 le condizioni di Robert Kubica, ricoverato da oltre una settimana nell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure in seguito al gravissimo incidente di rally 8 giorni fa, sarebbero improvvisamente peggiorate. La televisione avrebbe infatti portato la testimonianza della fidanzata di Kubica, Edyta Wytas che avrebbe detto (il condizionale a questo punto è d’obbligo): “Le sue condizioni sono in qualche modo peggiorate sia da un punto di vista fisico che psicologico“: queste le parole della compagna di Kubica secondo la tv polacca, che pur di creare notizia e creare il caos, ha fatto girare in tutto il mondo le dichiarazioni allarmistiche sulla situazione del pilota.

La notizia però, si è ben presto rivelata essere un’autentica bufala: infatti, per il fatto che il pilota deve ancora sostenere una nuova operazione, stavolta al gomito che é uscito davvero malconcio dall’incidente, ha convinto lo staff sanitario a far restare Kubica nel reparto di terapia intensiva dove comunque sarebbe poi dovuto tornare nelle ore successive all’intervento. Il manager di Kubica, Daniele Morelli ha chiarito poi la situazione: “Sono amareggiato per queste notizie totalmente false fatte circolare dalla tv polacca, che tra l’altro hanno messo in grande agitazione la famiglia di Robert - spiega Morelli – La realtà, per fortuna, offre un quadro completamente diverso“. Questo il bollettino diffuso oggi dall’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove Kyubica è ricoverato da domenica scorsa: “Le condizioni generali di Robert Kubica sono buone. Il pilota rimarrà in terapia intensiva per altri due giorni, per eseguire un check-up completo e per evitare un altro cambio di reparto prima dell’ultima operazione. Il quadro clinico è così soddisfacente da consentire la programmazione dell’ultimo intervento chirurgico (sul gomito) il prossimo mercoledì“. Il pilota tornerà dunque sotto i ferri per la terza volta tra 48 ore. Le condizioni del giovane polacco sono definite buone dagli stessi sanitari.

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