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Formula 1, Gp Singapore: Hamilton mette in guardia i suoi. “Le Ferrari saranno molto veloci”

Pubblicato da: Moreno

Mancano ancora cinque gran premi alla fine del Mondiale 2010. Altrettanti sono i punti che lo dividono dall’attuale leader della classifica piloti Mark Webber: Lewis Hamilton si prepara pensando a questi numeri, al prossimo appuntamento del Circus, che sarà di scena questa domenica sul circuito di Singapore, con il chiaro intento di ripetere quanto di buono fatto vedere lo scorso anno in terra asiatica, al fine di mettere in cassaforte quanti più punti pesanti possibile in ottica Mondiale. “Le Ferrari sembrano essere molto veloci su questo circuito – asserisce Lewis Hamiltonmi aspetto che siano molto competitive il prossimo weekend. L’anno scorso anche le Red Bull si sono dimostrate particolarmente veloci qui. Una grande battaglia attende me e Button. Credo che la squadra abbia fatto un buon lavoro, e sono eccitato all’idea di tornare in pista. Ritengo che la macchina possa migliorare la sua performance rispetto all’ultima gara, ecco perché sono tanto entusiasta”.

Una sana rivalità dunque quella presente all’interno della McLaren tra i due piloti inglesi: questo il pensiero di Hamilton sul duello con il compagno di squadra, nonché ancora antagonista in chiave mondiale Jenson Button: “Siamo stati entrambi campioni del mondo, abbiamo provato l’ebbrezza della vittoria e quella di quest’anno è una grande sfida. Ma credo sia una rivalità utile per la squadra. Lui mi supporta quando sono davanti e io faccio lo stesso quando davanti c’è lui. Questo è quel che ci si aspetta da una squadra”. Button, campione del mondo in carica, è infatti attualmente quarto in classifica a quota 165 punti, distanziato di 17 lunghezze da Hamilton e di 22 dal leader Webber.

Intanto nella giornata di ieri è scoppiato un piccolo mistero legato a Michael Schumacher: il tutto proprio a pochi giorni dal Gp di Singapore in programma domenica. Secondo quanto dichiarato dai media tedeschi, il pilota della Mercedes Gp e’ sceso in pista al Sachsenring per una serie di test in moto. Il 41enne ex ferrarista avrebbe effettuato alcuni giri, provando piu’ di una moto. Dopo la sessione privata, si sarebbe allontanato in elicottero. I responsabili del circuito, pero’, negano categoricamente la presenza del pilota. Chi mente?

Pedrosa pronto per gli States

Pubblicato da: Paolo Riva

L’infortunio rimediato al Sachsenring rischierebbe di lasciare lo spagnolo fuori dall’appuntamento a stelle e strisce, ma ancora peggio lo lascerebbe fuori dalla contesa mondiale con l’ennesima gara a 0 punti in caso di non partecipazione.

Proprio per questo Dani non ci sta e si prepara a volare verso gli States e Laguna Seca dove farà il possibile per essere presente alla gara.

Con 16 punti di distacco da Rossi e con solo 5 punti su Stoner la seconda posizione di Pedrosa non è mai stata cosi in pericolo.

L’elettronica serve davvero?

Pubblicato da: Paolo Riva

Un po’mi ha infastidito vedere l’avvento del traction control nella MotoGP perchè, in uno sport come il motociclismo dove è il pilota che può fare la differenza si va a livellare la situazione dei piloti.

Eppure ci sono delle belle favole in cui l’uomo riesce a battere l’elettronica, in cui la mano del pilota riesce a battere il “grattare” del traction control nelle curve.

Così è stato nell’umido Sachsenring per Sylvain Guintoli, giunto 6° al traguardo conquistando il suo migliore risultato stagionale, correndo per l’appunto senza il traction control.

La doppia faccia della Repsol Honda

Pubblicato da: Paolo Riva

Queste dannate valvole pneumatiche! Sarà questo il pensiero dell’americano Nicky Hayden, dopo il disastroso risultato ottenuto nell’ultimo Gp di Germania.

Al Sachsenring dopo aver ottenuto un ottavo posto nelle qualifiche “asciutte”, si è ritrovato a fare una gara assolutamente pessima a causa della combinazione elettronica-motore.

Ultimo dopo il primo giro, i primi miglioramenti si sono visti solo dopo il cambio gomme al giro 8 di 30. Bisognerà fare di meglio se si vuole fare bene sul circuito di casa a Laguna Seca.

Pedrosa a rischio stop

Pubblicato da: Paolo Riva

La disastrosa caduta che ha pregiudicato il risultato della gara di domenica al Sachsenring rischia di avere conseguenze ancora peggiori per lo spagnolo Pedrosa.

Caduto mentre era in testa alla gara, dominandola tra l’altro, Dani si è ritrovato dopo il volo con mano e gamba rotte.

Un infortunio che rischia di divenire ancora più grave, questa volta in visione classifica iridata, visto che per lo spagnolo potrebbe essere necessario saltare una gara per poter riacquistare la forma migliore per correre.

Gp di Germania: Inarrestabile Stoner!

Pubblicato da: Paolo Riva

Creare dei titoli sempre nuovi per poter elogiare le vittorie di Stoner non è sempre facile, specie se le prestazioni del binomio italo-australiano sono da schiacciasassi.

L’ennesima perla della Ducati di Casey porta un nuovo primo posto in casa a Borgo Panigale e un mondiale completamente riaperto con un Pedrosa caduto e un Valentino che ha potuto solo guardare gli scarichi della Rossa a 2 ruote.

Terzo Vermeulen su Suzuki a completare il podio. In prospettiva mondiale Valentino è in testa con 187 punti, seguono Pedrosa con 171 e Stoner con 167.

Sachsenring: Nelle libere davanti è Stoner

Pubblicato da: Paolo Riva

Vi direte, ma che sorpresa! In effetti la presenza di Stoner davanti a tutti non è che stupisca poi molto. Di certo è più stucchevole il volo subito dall’australiano a fine sessione.

La sorpresa si ha anche se si guarda chi lo segue, quindi chi, molto probabilmente, avrà un passo gara più veloce degli altri. Il Sachsenring è noto per essere in grado di livellare il gap tra moto private e ufficiali.

Le libere del venerdi non fanno che confermare questa regola con De Angelis secondo ed Edwards terzo. Valentino si è classificato 4° e il leader del mondiale Pedrosa solo settimo.

Il mio nome è Stoner e adoro combattere!

Pubblicato da: Paolo Riva

Sembrano questi i pensieri che invadono la mente e il cuore del pilota australiano, pronto ad affrontare questa seconda metà di stagione; il Sachsenring infatti è la decima prova su 18.

L’ “affare mondiale” attualmente è un monopolio Yamaha-Honda con in testa Dani Pedrosa inseguito a brevissima distanza, 4 punti, da Valentino Rossi. Il “canguro” si trova a 28 punti dalla testa della classifica.

Un distacco certamente non incolmabile che, con l’attuale stato di forma Ducati, non può che caricare di voglia di vincere il giovane Casey, pronto a combattere.

Rossi ha fatto l’”Ultimo Errore”

Pubblicato da: Paolo Riva

Le statistiche della scorsa stagione parlano chiaro e applicandole a questo campionato danno un solo risultato: Rossi ha commesso la sua prima ed ultima caduta stagionale.

Nel 2007 il circuito che lo ha reso protagonista di una scivolata che gli ha permesso di assaggiare l’asfalto era stato il GP di Germania. Quest’anno è stato invece Assen, il tanto amato circuito TT olandese a “tradirlo”. Cosi anche dalle parole di Rossi sembra che gli errori per quest’anno siano finiti:

“L’anno scorso al Sachsenring ho fatto un errore e sono caduto, e nella scorsa gara ad Assen ho fatto nuovamente un errore. Spero che il momento negativo della stagione sia quindi finito.”

Fuori Hopkins entra Melandri?

Pubblicato da: Paolo Riva

John Hopkins sarà costretto a restare fuori per due GP quindi la sua presenza non sarà confermata sia al prossimo Sachsenring sia al gran premio di Laguna Seca in quello degli Stati Uniti. Una situazione che ha costretto la Kawasaki a cercare un sostituto.

Una sostituzione che potrebbe portare al clamoroso passaggio dalla Ducati alla Kawasaki di Marco Melandri (che verrebbe coperto nella squadra di Borgo Panigale dallo spagnolo Sete Gibernau). Attualmente la Ducati ha negato la trattativa, ma fino alla presentazione delle liste per il Sachsenring non possiamo affermare se Melandri sarà “rosso o verde”.