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Brawn svela la chiave per il ritorno al successo di Schumy

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Se da una parte Eddie Jordan critica il ritorno del sette volte campione del mondo, consigliando al pilota il secondo ritiro in carriera, Ross Brawn team boss della Mercedes ha spiegato quali problemi impediscono a Schumacher di non essere competitivo tanto quanto Nico Rosberg. Segreti e speranze per il 2011, l’anno in cui Michael Schumacher metterà in gioco la sua immagine per un’ultima volta, perché diversamente ai buoni propositi è scontato che la Mercedes non continuerà a supportare il pilota se l’attuale rendita dovesse eguagliare il 2010.

76 punti divido Nico da Michael. Sono troppi e non vi è benché minima prestazione che abbia fin’ora saziato la voglia di rivederlo correre. Purtroppo è triste dirlo, ma dato l’avvincente finale di campionato che si combatte al fronte, in alcune gare ci si dimentica pure che corre “il pilota dei record”.

I tempi sono cambiati, tre anni sono lunghi, l’allontanamento non ha giovato e il mondo che prima ci sembrava di conoscere improvvisamente è cambiato. La Ferrari dei tempi d’oro di Schumacher, collaborava assiduamente con la Bridgestone e Schumacher grazie alla presenza costante ed illimitata dei test(contrariamente ad oggi), poteva sviluppare secondo il proprio profilo di guida gli pneumatici.

E’ stato un rischio sottovalutato quello di ritornare in una Formula 1 senza test? Ross Brawn difende Schumacher e spiega:” Se prendiamo la telemetria che ci mostra i tempi di staccata in curve veloci, possiamo vedere che Michael ha sempre la stessa caratteristica. Diversamente nelle curve lente Nico sfrutta meglio le gomme e Michael è consapevole. Io penso che nel 2011 potremmo rivedere nuovamente Schumacher”.


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Ross Brawn scommette nelle vittorie di Schumacher

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

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Secondo Ross Brawn il rientro del sette volte campione del mondo non sarà talmente difficile da impedire allo stesso di ritornare a vincere come tre anni fa. Schumacher che deve molto del suo successo alla Ferrari adesso si presta a riaprire un nuovo capitolo della sua carriera con la Mercedes GP, ma ancora una volta sarà seguito dallo stesso uomo che sicuramente è responsabile dei suoi 91 successi in carriera, Ross Brawn.

Michael Schumacher ha vinto la sua ultima gara in F1 durante il GP di Cina nel 2006, mentre la sua prima vittoria risale con la Benetton proprio nel 1992, in quel famoso Gran Premio del Belgio. Allora lo stesso direttore tecnico era Ross Brawn, lo stesso che accompagnò il tedesco alla Ferrari nel 1996.

Ad Autosport il tecnico ha spiegato “ Non ho dubbi che il talento e la capacità siano ancora li” ha continuato BrawnLo si può vedere in occasioni come le gare dei go-kart o la Race of Champions. Non sono in misura alla F1, ma li partecipano gli stessi piloti della massima categoria e Schumacher li ha battuti”.

Tutti abbiamo visto l’anno scorso quando è tornato su una Ferrari che la passione gli si è riaccesa e quando gli chiesi se voleva ritornare lui ha detto di si” conclusioni di Ross Brawn.

Speculazioni sul contratto Schumacher-Ferrari

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

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Il ruolo consultivo di Schumacher in Malaysia non è certamente servito a cambiare qualcosa, anzi siamo stati presenti alle peggior strategie di gara viste negli ultimi anni da parte del team del cavallino. Il manager del sette volte campione del mondo ha ammesso che vi è una grande possibilità che il suo cliente non rinnovi il contratto con il team in questione e che dunque a fine di questo 2009, Ferrari e Schumacher potrebbero definitivamente dirsi addio.

Weber nega che la scelta sia determinata dagli errori di strategia in Malaysia, ma certamente non si può nascondere che i 5 milioni di euro spesi per le consulenze del campione mondiale non siano serviti a migliorare le cose. E intanto i colloqui definitivi con la Ferrari si avranno solo a metà stagione, ma Weber è convinto che se Michael dovesse lasciare la squadra italiana, andrà a riunirsi col suo ex direttore tecnico, ovvero Ross Brawn.