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Formula 1, Vettel verso il Nurburgring: “Voglio vincere a casa mia”
Pubblicato da: Moreno
“Uno degli obiettivi di ogni pilota è di vincere la sua gara di casa“. Sebastian Vettel mostra di avere le idee chiare e di avere più di un motivo rispetto ai suoi avversari in vista del GP di Germania, in programma domenica sulla pista del Nurburgring. Il tedesco della Red Bull, campione del mondo in carica, anche quest’anno sta dominando la stagione, con 80 punti di vantaggio sul compagno di scuderia Mark Webber e 92 su Fernando Alonso, che ha trionfato nell’ultima gara a Silverstone ed ora cercherà di centrare una doppietta non delle più semplici. Sulla strada delle ambizioni del ferrarista, oltre alle velocissime Red Bull e alla McLaren, che garaggerà sulla pista di casa Mercedes, ci sarà soprattutto Sebastian Vettel, che vuole assolutamente ottenere al più presto una rivincita dalla gara di Gran Bretagna, dopo la quale ha candidamente ammesso che la Ferrari era stata superiore alla Red Bull. Il 24enne, reduce proprio dal 2° posto ottenuto nel GP di Gran Bretagna alle spalle del ferrarista Fernando Alonso, ha rilasciato delle dichiarazioni attraverso le quali ha fatto capire che vuole fortissimamente cancellare quella “x” alla voce, “vittorie nel GP di Germania“, per regalare una gioia in più al suo folto pubblico. “Si dà sempre il 100% in gara, è chiaro – dice Vettel -, ma nella gara casalinga ci sono sempre più stimoli. Si torna al Nurburgring, che è uno dei tracciati migliori e più moderni. Mi piace in particolare il settore che va dalla curva Ford fino al curvone a destra a 180 gradi. La curva Warsteiner è insidiosa, ma il punto migliore per tentare un sorpasso è prima della chicane NGK. Lì è possibile attaccare quando si frena a 100 km/h: bisogna frenare all’ultimo istante per passare. A parole, sembra tutto facile, ma non è così, perché bisogna tenersi a distanza dai cordoli, altrimenti la monoposto decolla e si viene sorpassati di nuovo“.

Formula 1, profili falsi Facebook. L’ira di Vettel: “Non sono io e non sono single”
Pubblicato da: Moreno
Non si può certo affermare che sia un buon momento per la Red Bull e il suo pilota di punta, Sebastian Vettel. Il tedesco, ancora irritato dal secondo posto ottenuto a Silverstone nel Gran Premio di Gran Bretagna, é andato per accendere il suo computer e si é improvvisamente ritrovato single per colpa di un ‘imitatore virtuale’. Il pilota tedesco della Red Bull, come ha riportato il popolare quotidiano tedesco ‘Bild’, non ha infatti nascosto il proprio fastidio per i diversi falsi account a lui intestati su Facebook. Il campione del mondo e’ letteralmente furibondo perche’ su alcune pagine sono stati pubblicati anche suoi dati personali. In particolare, i diversi finti Vettel si definiscono single mentre l’iridato ha da tempo una fidanzata, Hannah. ”Non ho nessuna pagina su Facebook, e’ un falso. Preferisco avere contatti diretti con i tifosi e non comunicare attraverso Facebook o Twitter”. Su Facebook, una pagina ‘ufficiale’ di Vettel e’ seguita da oltre 450.000 utenti.
Formula 1, l’onestà di Vettel: “La Ferrari ci ha dato una lezione”
Pubblicato da: Moreno
“La Ferrari ci ha dato una lezione. Ora bisogna reagire“. Sebastian Vettel non usa mezzi termini nei confronti della sua Red Bull, dopo il secondo ed il terzo posto ottenuti nel Gp di Gran Bretagna. Domenica, sul circuito di Silverstone, la Ferrari ha infatti centrato meritatamente la prima vittoria stagionale con lo spagnolo Fernando Alonso. Il pilota della Rossa di Maranello e’ infatti riuscito nell’impresa di lasciare dietro di sé le due Red Bull di Vettel e di Mark Webber. Il piazzamento ottenuto a Silverstone, ovviamente, al momento non complica affatto la classifica piloti e i piani di successo finale del campione del mondo, anzi. Vettel, infatti, é saldamente al primo posto con i suoi 204 punti e il primo rivale all’orizzonte, distante ben 80 lunghezze, é proprio il suo compagno di squadra, che rischia di diventare un’avversario alquanto particolare ed imprevedibile. Alonso e’ invece terzo distante dal tedesco 92 punti. Il tedesco della Red Bull però, sa bene che nello sport spesso le cifre da sole non bastano per garantire successi sulla carta già ottenuti. Il Gp di Gran Bretagna “e’ stato difficile e’ la Ferrari e’ stata molto veloce, in particolare con Fernando. Ci hanno battuto“, ha dichiarato Sebastian Vettel in una video-intervista apparsa sul sito della scuderia con le ali. “Dobbiamo accettarlo. Per comprendere una sconfitta, bisogna accettarla. E’ stata una lezione, dobbiamo imparare da quello che e’ accaduto. Ora tocca a noi ritrovare la concentrazione e presentarci con prestazioni ancor piu’ convincenti nelle prossime gare. E’ un momento fondamentale del campionato“, ha proseguito, puntando i riflettori sui prossimi appuntamenti in calendario, ovvero il Gp di Germania, in programma al Nuerburgring il 24 luglio, e sul Gp d’Ungheria, che si correra’ invece all’Hungaroring il 31 luglio. “Siamo ancora in una posizione di vantaggio, ma dobbiamo continiare a lavorare. Altrimenti, gli altri si avvicinano troppo per i nostri gusti“.

Giallo Red Bull, Webber attacca Vettel: Horner non ci sta
Pubblicato da: Moreno
Questione di strategia. Nel corso del gran premio di Silverstone la Red Bull aveva impostato una linea di condotta che prevedeva il fatto che Mark Webber evitasse di attaccare il compagno di squadra, Sebastian Vettel.
L’australiano, tuttavia, non si è attenuto alle direttive e il capo del team, Christian Horner, lo ha immediatamente richiamato all’ordine, ribadendo che viene prima, e innanzitutto, il bene del team. Immediata la replica di Webber:
“Sì, ho ignorato l’ordine del team perchè volevo provare a conquistare una posizione. Semplicemente Vettel stava facendo del suo meglio e io del mio meglio”.
Delicata, in questo caso, la posizione dell’australiano, in scadenza di contratto. Lo stesso Horner ha immediatamente fatto sapere che con Webber vi sarà un chiarimento:
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F1 GP Silverstone, Webber: “Voglio la vittoria”
Pubblicato da: Moreno
Mark Webber in pole position a Silverstone, dove è riuscito a mettersi alle spalle il compagno di scuderia Red Bull, Sebastian Vettel. L’australiano è parso in una condizione eccellente e ha mostrato la determinazione di un vincente: che abbia voglia di far suop il nono appuntamento stagionale di Formula 1 è evidente. A qualifiche terminate, la spavalderia di Webber era la stessa di chi sa di poter bissare il successo del 2010 in terra britannica:
“Sono in grande forma. E per domani sono pronto a battermi per la vittoria. Mi piace guidare qui, ma questi risultati si ottengono solo impegnandosi al massimo”.
Che la prima fila Red Bull possa essere una replica alle polemiche della settimana?
“No non lo è. Non stiamo cercando di rispondere a qualcuno”.
Che siano i diffusori soffiati il vero – e neppure troppo corretto – segreto delle Red Bull? Non ditelo a Webber:
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F1, Vettel verso il Gp di Gb: “Può succedere di tutto”
Pubblicato da: Moreno
Pare che la stagione di Formula 1 sia già stata messa in archivio dopo metà del suo svolgimento in seguito alle prestazioni da cannibali della Red Bull e del campione del mondo Sebastian Vettel.
La conferma iridata del tedesco pare solo una formalità, al punto che il circus offre minori emozioni di quelle riscontrate lo scorso anno.
Eppure, a sentire Vettel in seguito alle prove libere del Gp di Gran Bretagna, il mondiale non è noioso: nonostante abbia ipotecato il secondo titolo con 186 punti accumulati in 8 delle 19 gare in calendario, il pilota tedesco si dice affatto sicuro di aver chiuso la stagione. Semmai, tutto è ancora possibile:
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Formula 1, Vettel verso Silverstone: “Il Mondiale é ancora lungo”
Pubblicato da: Moreno
“Il Mondiale è ancora lungo e non si sa mai, la storia può cambiare“. Sebastian Vettel, almeno quando pensa e riflette, preferisce non premere sull’acceleratore, ma restare ben saldo con i piedi per terra, magari facendosi aiutare dal pedale del freno: il campione del mondo, infatti, non vuole ancora parlare di un bis imminente. “Si può dire che sappiamo come si vince, lo abbiamo già fatto l’anno scorso, ma questo non significa che ci dimentichiamo tutti quei piccoli passi da compiere per arrivare al successo“.
ALLA RICERCA DELLA MASSIMA CONCENTRAZIONE - Il tedesco preferisce tenere molta alta la tensione. “Le cose possono cambiare velocemente, bastano due o tre gare negative e la storia subito diventa diversa. Se non si termina un Gran Premio non si fanno punti, bisogna rimanere attenti. Il cervello è quello dello scorso anno, non l’ho cambiato: sarebbe sbagliato sentirsi troppo sicuri. Certo, il mio sogno più grande era quello di diventare campione del mondo di Formula 1 e l’ho realizzato. E quel titolo nessuno può togliermelo, resterà lì qualsiasi cosa succederà nel futuro. Sono l’uomo da battere? Forse, ma ad un certo punto ho anche dovuto capire che c’è sempre chi ti rema contro. Ma io ho il mio obiettivo e so cosa devo fare per raggiungerlo“.
CONVINZIONE DEI PROPRI MEZZI - Per Vettel, la doppietta per il titolo mondiale, appare comunque alquanto raggiungibile. “Ovviamente siamo fiduciosi e convinti del nostro potenziale. La scorsa stagione avevamo iniziato bene il Mondiale ma poi alcune cose erano andate nel modo sbagliato, con errori qui e là. Anche io ho sbagliato. Anche quest’anno l’inizio del Mondiale è stato molto positivo per noi e sicuramente questo alla fine potrà esserci utile. Silverstone sarà una tappa decisiva: potrebbe essere un weekend positivo per noi. Ma non do per scontato il fatto di arrivare qui, centrare la pole e vincere la gara. Non è mai una cosa facile“.
Formula 1, buon compleanno Vettel! Il campione tedesco compie 24 anni
Pubblicato da: Moreno
Quest’oggi, Sebastian Vettel, campione del Mondo in carica di Formula Uno e leader della classifica piloti del campionato 2011, compie 24 anni. Tanti Auguri di Buon Compleanno da parte della redazione di ultimogiro.com al giovane pilota della Red Bull! Vettel é il più giovane pilota di Formula 1 ad aver ottenuto una pole position, ad aver vinto un gran premio, ad essere salito sul podio e ad essere diventato campione del mondo.
PILLOLE DI VETTEL – Sebastian Vettel è nato Heppenheim (Germania) il 3 luglio 1987. A soli otto anni comincia a guidare i kart vincendo subito diversi titoli. A 13 anni vince il campionato tedesco di Formula BMW e nel 2005 approda in Formula 3. L’anno successivo il debutto in F1 come collaudatore della BMW Sauber ( a 19 anni è il più giovane pilota di sempre ad aver collaudato una monoposto di Formula 1) e, non contento, nel Gp di Turchia durante la sessione delle prove del venerdì, fa registrare anche il miglior tempo. Nel 2007, durante il Gp del Canada, Robert Kubica subisce un grave incidente e sarà proprio Sebastian Vettel a sostituirlo durante la gara, ottenendo l’ottavo posto. Nel biennio 2007-2008 correrà in Formula Uno con il team Toro Rosso e nel 2008 vincerà addirittura il Gran Premio d’Italia, diventando così il più giovane pilota di Formula Uno a vincere un Gran Premio Formula 1 (N.d.R. di 21 anni). Nel 2009 passa alla Red Bull Racing e nella classifica generale del campionato terminerà al secondo posto, alle spalle di Jenson Button. Nel 2010 dopo una brillante stagione, conquiesta il titolo iridato nell’ultimo Gran Premio di Abu Dhabi, soffiandolo al compagno di scuderia Mark Webber e allo spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso. Nel campionato di quest’anno, Vettel domina la classifica con ben 97 punti di vantaggio sul compagno di squadra Mark Webber. In questa settimana, Sebastian Vettel è stato designato dal patron del Circus, Bernie Ecclestone, come l’erede di Michael Schumacher, essendo ancora più forte del pilota tedesco, attualmente alla Mercedes Gp.

Formula 1, per Villeneuve il tedesco Vettel sicuro campione nel 2011
Pubblicato da: Moreno
L’ex pilota della Williams e campione del mondo nel 1997, Jacques Villeneuve, ha pochi dubbi sul fatto che quest’anno il vincitore del campionato di Formula 1, sarà Sebastian Vettel. Il campione del 1997 ha infatti dichiarato che il pilota tedesco, al comando con 77 punti di vantaggio sul secondo in classifica, sicuramente si dedicherà a duelli più serrati più avanti nel 2011. “Quest’anno, senza dubbio, il favorito è Vettel. Vincerà molto facilmente, a meno che non faccia stupidaggini”, ha dichiarato il canadese del Québec allo spagnolo Europa Press. “La sua macchina è incredibile ed ha un team molto forte; tutti lo supportano; i meccanici, gli sponsor, una grande macchina. Quando le cose stanno così, sei tutto per aria – niente può andarti storto” ha insistito. L’ex-pilota della Williams e della Sauber ha anche espresso un commento sulle alterne fortune di Hamilton nelle ultime gare: “Hamilton è aggressivo e questo è un bene, è bello da vedere, ma a volte devi sapere quando fare così e quando usare la testa” ha dichiarato Villeneuve.

Formula 1, Vettel: “Io alla Ferrari? Sto bene alla Red Bull”
Pubblicato da: Moreno
La Ferrari può anche attendere, mentre l’arrivo di Lewis Hamilton, qualora si concretizzasse, non sarebbe un problema. Sebastian Vettel si tiene dunque stretto il volante della Red Bull e preferisce pensare solamente alla stagione attuale, che lo vede assoluto protagonista. Il campione del Mondo in carica, infatti, sta dominando l’annata e si avvia a vincere il secondo titolo iridato consecutivo. Con un contratto rinnovato fino al 2014, il driver di Heppenheim può infatti rimandare al mittente senza problemi le domande relative alla Ferrari, al sito della Formula 1 in una chiacchierata a cui partecipa anche Bernie Ecclestone, patron del circus. “Chiariamo le cose – replica subito Vettel – . Vincere le gare non è facile, vincere un Mondiale lo è ancora meno, a prescindere dalla squadra. Sono felicissimo alla Red Bull. Ovviamente Ferrari e Mercedes sono team leggendari, ma non sto pensando al mito in questo momento“. Infatti, il tedesco non appare per nulla preoccupato dall’eventuale ipotesi di avere alla Red Bull un pilota e compagno così competitivo perché “alla fine non è che ci sto a pensare molto. Voglio essere il migliore e per esserlo devo battere tutti, che abbiano la mia stessa macchina oppure no – ha continuato il campione del mondo in carica - Non chiederei mai alla Red Bull di ingaggiare un pilota di mio gradimento ma mi aspetto due cose da chiunque arrivi sull’altra monoposto: onestà e rispetto“. E sui tanti elogi espressi da Bernie Ecclestone per il suo modo di fare che lo rende anche molto accessibile ai tifosi, rispetto invece allo spagnolo Alonso, Sebastian dichiara: “Io mi sento un privilegiato e cerco di tenere i piedi per terra – ribatte il tedesco - Non mi sento più importante dei miei amici dei tempi delle scuole, direi solo che ho la fortuna di fare nella vita qualcosa che mi dà grande soddisfazione. Pagherei di tasca mia per guidare una macchina di Formula Uno“. “Quello che conta di più, adesso, è guardarmi allo specchio e dire: ‘Si’, sono io e sono soddisfatto di quello che vedò. E’ bello sapere che dopo Abu Dhabi non devo dimostrare niente a me stesso“, ha concluso il tedesco, facendo riferimento al Gp che nel 2010 gli ha regalato il titolo.

L’Aci incorona gli italiani: sono attenti alla velocità
Pubblicato da: Moreno
L’esperienza italiana rispetto alla guida è avidente se rapportatat a quela degli altri automobilisti europei: lo si evince da una ricerca presentata dall’Aci e dagli altri Automobile Club internazionali in concomitanza con la terza edizione di eSafety Challenge, ovvero l’iniziativa annuale che sensibilizza i conducenti ai sistemi elettronici per la sicurezza stradale.
Sotto la supervisione di un attento Sebastian Vettel, campione del mondo di Formula 1, si è dato largo spazio alla tematica della velocità e dei limiti inerenti con attenzione al sistema di speed alert, l’unico dispositivo conosciuto più in Italia che nel resto d’Europa. Le parole del presidente di Aci, Enrico Gelpi, sono in tal senso chiare:
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Formula 1, prove libere del Gp di Monaco: Vettel tranquillo, Massa fiducioso. Rosberg davanti a Schumi e il pronostico di Briatore
Pubblicato da: Moreno
Il “solo” quinto posto ottenuto nelle libere del Gp di Monaco, sesta prova del Mondiale, non preoccupa più di tanto Sebastian Vettel: “Niente drammi la Ferrari mi è sembrata molto competitiva, ma nel complesso siamo tutti molto vicini“. La Red Bull del tedesco ha infatti girato più lenta di oltre 5 decimi, rispetto alla Italia 150: “Oggi era importante fare molti giri“. “Lavorano bene e durano parecchio – è il suo giudizio delle gomme soft e supersoft Pirelli – vedremo quali saranno le condizioni della pista domenica”. L’asfalto del circuito cittadino del Principato sembra essere la sua unica preoccupazione: “Alcuni punti che sono stati riasfaltati non sono affatto migliori, anzi, sono peggiorati“.
“Sono abbastanza contento della macchina, anche se c’è ancora un pò di sovrasterzo, soprattutto con le supersoft. Rispetto a Barcellona mi sembra di poter lottare di più: non è come in altre occasioni dove era chiaro che non riuscivamo a far lavorare gli pneumatici“. Felipe Massa è abbastanza ottimista per il Gp di Montecarlo di domenica. Le prove libere sono andate meglio rispetto alle sessioni degli ad altri Gran Premi e il brasiliano della Ferrari ha chiuso con il sesto tempo nella seconda sessione. “In qualche occasione ero un pò al limite, tanto che mi è capitato di sfiorare le barriere di protezione almeno tre volte. Ho fatto una lunga serie di giri con le option per cercare di trovarne il limite in termini di durata. I sorpassi saranno difficili, come sempre su questa pista: magari, grazie al kers, sarà possibile superare una macchina in difficoltà con le gomme -aggiunge Massa- ma non sarà mai una cosa facile. Il traffico? Qui è impossibile non finirci dentro: oggi mi è capitato di rallentare Fernando ma davanti avevo una McLaren che, a sua volta, aveva rallentato“.
“La Ferrari? Quando si cambia, se è necessario, è meglio farlo subito“. L’ex manager della Renault, Flavio Briatore, ha voluto commentare così la decisione di Maranello di riorganizzare la squadra alla vigilia del Gp di Montecarlo. “Adesso, però, dovrà rimpolpare la squadra ai box“. Dopo l’ottima prova di Alonso nelle libere, il pronostico di Briatore si divide tra il ferrarista e Vettel. “Su questo circuito – dice – sono i favoriti, ma attenzione anche a Webber“, il vincitore dello scorso anno.
“Michael è un campione da record, ma posso dire che in questo ultimo anno e mezzo non c’è molta differenza tra me e lui“. Nico Rosberg, pilota della Mercedes, sta compiendo un’impresa: far diventare Michael Schumacher un secondo pilota. “E’ un bene per la mia carriera il fatto di averlo superato. Non mi vedo un gradino sotto, in nessun modo. La nostra competizione è serena, funziona bene: siamo in sintonia“.
Formula 1, Vettel divide i meriti del successo: “Ferrari e McLaren ci hanno messo in difficoltà”
Pubblicato da: Moreno
Vettel ha vinto il Gran Premio di Spagna, ma la gara per il tedesco è stata tutt’altro che facile. Un grande Lewis Hamilton ha infatti ancora una volta tenuto il passo nel finale e rischiato addirittura di passare il campione del mondo, come avvenne nel Gran Premio della Cina. Soddisfazione anche per l’altro pilota McLaren, Jenson Button, che azzecca la strategia delle tre soste e strappa un ottimo terzo posto.
Sebastian VETTEL – “Oggi è stata molto dura. In partenza pensavo di aver fatto bene poi è spuntato all’improvviso Alonso. La Ferrari ha preso subito il largo e ho dovuto attendere i pit stop. Una volta ristabilito l’ordine in pista è stata la McLaren a crearci molti problemi. Gli ultimi giri Lewis si è avvicinato parecchio e le gomme mi stavano mollando. Per fortuna Hamilton ha avuto i miei stessi problemi. Nel finale siamo stati molto vicini ma gli ultimi giri sono riuscito a stare davanti. Il kers a volte funzionava altre no, quindi non è stata certo una gara semplice“.
Lewis HAMILTON - “Non possiamo essere delusi, la squadra ha fatto un lavoro fantastico per mettermi al passo della Red Bull. Abbiamo lavorato molto bene. Il passo è addirittura migliorato nel finale ma non sono riuscito a passare Sebastian. Le Red Bull sono davvero veloci, hanno un carico fantastico quindi direi che questa posizione è come una vittoria“.
Jenson BUTTON - “Il primo giro è stato un disastro. Sono rimasto bloccato e risucchiato dal gruppo. Davvero una brutta situazione. In tutto questo sono riuscito a riprendermi e grazie a una strategia fantastica sono riuscito a conquistare il podio. Le tre soste hanno funzionato, ho superato Alonso e Webber quindi alla fine mi sono anche divertito”.
Mark WEBBER – “Gara difficile. La partenza è stata molto difficile con Alonso che è scattato in modo perfetto. Non è stata la mia giornata fortunata, troppi momento sono stati altalenanti quindi non posso essere soddisfatto“.
Formula 1, Vettel domina le ultime libere al Montmelò. Indietro le due Ferrari
Pubblicato da: Moreno
La Red Bull ha chiuso nuovamente davanti a tutti le ultime prove libere del Gp di Spagna. Il tedesco Sebastian Vettel ha girato in 1’21”707 precedendo il compagno di squadra, l’australiano Mark Webber (1’21”791) sul tracciato di Montmelo’. Il team iridato ha letteralmente dominato la sessione rifilando oltre 1 secondo alla Mercedes Gp del tedesco Michael Schumacher (1’23”057) e alle due McLaren-Mercedes degli inglesi Lewis Hamilton (1’23”068) e Jenson Button (1’23”214). Sesto tempo per la Mercedes Gp del tedesco Nico Rosberg (1’23”397), seguito dalla Sauber del giapponese Kamui Kobayashi (1’23”669) e dalla Lotus Renault del russo Vitaly Petrov (1’24”043). Solamente nona posizione per la Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso (1’24”270) e addirittura undicesima per la rossa del brasiliano Felipe Massa (1’24”322). Il Cavallino ha infatti dovuto sostituire l’ala posteriore delle monoposto dopo la bocciatura ricevuta dalla Federazione internazionale (Fia), che ha giudicato irregolare l’ultima novita’ introdotta dal team di Maranello. La sessione e’ stata inoltre caratterizzata dall’incendio divampato sulla Lotus Renault del tedesco Nick Heidfeld. I meccanici hanno a lungo analizzato la situazione per comprendere la causa dello spettacolare contrattempo. Il pilota ha lasciato l’abitacolo senza danni.

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