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Formula 1, Vettel: “Io in Ferrari? Mai detto sia impossibile”
Pubblicato da: Moreno
”Non mi pare di aver mai detto che sia impossibile andare alla Ferrari. Da quello che so, i team di Formula 1 hanno due monoposto…”. Sebastian Vettel non esclude ancora una volta, l’ipotesi di sedersi, un giorno, al volante di una rossa. La Ferrari proprio oggi ha ufficializzato il rinnovo del contratto del pilota spagnolo Fernando Alonso, che ha firmato fino al 2016. Il brasiliano Felipe Massa, invece, e’ ancora vincolato al Cavallino con il vecchio accordo che dura fino alla fine del 2012. ”Il fatto che Fernando, Felipe o qualsiasi altro pilota guidi per la Ferrari non significa che sia impossibile andare li”‘, dice il driver tedesco della Red Bull prima di precisare: ”Io sono molto felice dove mi trovo”. ”Sono felice” per Alonso, ”congratulazioni. Penso che sia un passo importante”, aggiunge Vettel, come si legge sull’edizione online del magazine Autosport. Il contratto di Alonso e’ molto lungo: ”Se si sente e proprio agio, perche’ non firmare?”. ”Penso che tutti i piloti la pensino nello stesso modo. Se ci si trova a proprio agio, si sta bene con la squadra e con i ragazzi”, spiega. Il campione del mondo ha anche lui recentemente prolungato il proprio contratto fino al 2014. Una nuova firma, ovviamente, non e’ in agenda al momento.”Non penso a dove saro’ nel 2016, e’ ancora lontano. Vado avanti un passo alla volta, penso alla prossima gara. Il prossimo anno e’ ancora distante, non chiedetemi nemmeno del 2013”.

Formula 1, tutta la gioia di Vettel e Webber. Amaro l’inglese Hamilton
Pubblicato da: Moreno
Ecco le dichiarazioni degli altri piloti protagonisti del Gran Premio di Turchia, che hai visto trionfare sul circuito dell’Istanbul Park il tedesco della Red Bull, Sebastian Vettel. Mark Weeber, giunto secondo, ha regalato la doppietta alla scuderia austriaca, mentre Hamilton ha limitato i danni giungendo quarto con la sua McLaren.
Sebastian Vettel (Red Bull): “Abbiamo avuto una gara abbastanza regolare, sono partito bene e ho creato un certo divario nel primo stint che è stato importante per il resto della gara. Aver avuto quel cuscinetto, quei 4-5 secondi su chi mi inseguiva mi ha reso la vita più facile anche dal punti di vista delle strategie da scegliere. Mi è mancato un po’ il venerdì quando ho avuto l’incidente e ho distrutto la macchina. Ma i meccanici, anche quelli di Webber, sono riusciti a mettere a posto la vettura, so che sono state ore di lavoro in più per loro e me ne scuso, ma è arrivato questo ottimo risultato e ringrazio il team. Non era facile capire quanto sarebbero durate ma ero sempre in controllo. Oggi abbiamo fatto un passo avanti molto importante rispetto alla Cina, dobbiamo continuare così anche nelle prossime gare”.
Mark Webber (Red Bull): “Ho raccolto il massimo oggi. Sarebbe stato molto difficile battere Seb. Sarebbe stato più facile se Rosberg non mi avesse superato. Nico stava facendo la sua gara, è stato corretto, ma avrebbe potuto fare all’inizio una manovra più pulita. Il l risultato finale, comunque, rispecchia i valori in pista, credo. Il team, comunque, ha fatto un ottimo lavoro. Per quanto riguarda Sebastian, è al massimo della sua forma. Ha avuto un buon avvio di stagione ed è vicino al suo massimo. Non è l’ideale per il resto di noi, ma sta a noi cercare di mettere fine al suo predominio. Tutti hanno punti deboli”.
Lewis Hamilton (McLaren): Ho perso molto tempo un po’ dappertutto: all’inizio è stato un errore mio, poi al pit stop, ma le corse sono così e alla luce di questi problemi sono arrivato quarto che è la posizione da cui sono partito e non è stato quindi lo scenario peggiore, perchè se fossi arrivato dietro sarebbe stato più deludente. In Ferrari hanno trovato il passo giusto e hanno fatto un ottimo lavoro in questo weekend, ma se non avessi avuto quel problema al primo giro sarei stato davanti a loro o avremmo avuto una bella battaglia”.
Formula 1, Vettel e Webber pronti alla battaglia
Pubblicato da: Moreno
E’ arrivata la quarta pole position di fila per Sebastian Vettel che ha domina anche nella sessione di qualiche del Gp di Turchia. “Mi devo scusare con la squadra e i meccanici perchè ieri ho danneggiato molto la macchina e abbiamo perso la sessione del pomeriggio – dice il tedesco – ma oggi hanno fatto un ottimo lavoro. Sono felice del risultato, anche se non ho avuto una mattinata perfetta. E’ stato bello vedere che anche con pochi giri sono riuscito a tornare veloce e trovare il passo giusto. E’ stato un pò buffo decidere di fermarci prima degli altri nelle Q3, ma è importante risparmiare un treno di gomme per domani, la sensazione è stata strana“.
Mark Webber torna a sorriredere dopo le qualifiche del Gp di Turchia. Il pilota australiano della Red Bull ha infatti ottenuto un’ottima seconda posizione e partirà accanto al suo compagno Sebastian Vettel, che ha conquistato la pole position. “Domani sarà una gara molto lunga, sarà importante la strategia. La squadra ha fatto un ottimo lavoro, siamo nella posizione migliore e abbiamo risparmiato le gomme. Le decisioni sono state eccellenti, sono molto contento“.
Formula 1, per Vettel solo tanta paura. “Non c’é problema”
Pubblicato da: Moreno
”Non c’e’ problema”. Sebastian Vettel ha ridotto quasi in frantumi la sua Red Bull nelle prove mattutine del Gp di Turchia fortemente condizionate dalla pioggia. Nel pomeriggio, il pilota tedesco non e’ nemmeno potuto scendere in pista per prendere confidenza con l’asfalto asciutto. ”Questo rende tutto un po’ piu’ difficile, ma non penso che sara’ un problema. Conosciamo bene il tracciato e alla fine stiamo parlando solo di un pomeriggio sull’asciutto. Vedremo, sono ottimista per domani”, dice pensando alle qualifiche. ”E’ tutto aperto, mi sembra ci sia equilibrio”, dice facendo riferimento alle indicazioni giunte dai collaudi odierni delle altre vetture. Vettel, intanto, si scusa con il suo team per l’errore commesso stamane: ”Non potevo far nulla per evitare di finire contro il muro. La cosa piu’ importante e’ che io stia bene”, dice provando ad archiviare l’incidente alla curva 8, forse il tratto più difficile dell’intero Mondiale. ”Non siamo riusciti a riparare la monoposto per le seconde prove. C’erano troppi danni, mi dispiace per i meccanici e mi sono scusato: non volevo certo che andasse cosi’, ma queste sono le corse”.

Formula 1, Vettel: “La McLaren é stata sfortunata”
Pubblicato da: Moreno
Sebastian Vettel non é soddisfatto: il pilota tedesco infatti, in una dichiarazione rilasciata quest’oggi, si é mostrato molto severo con se stesso e con il team, nonostante l’avvio di stagione da protagonista: “La McLaren non ha vinto per una questione di fortuna in Cina. La Red Bull deve imparare dai propri errori. Non credo che c’entri la fortuna. Non hanno vinto perchè sono stati fortunati. La McLaren ha assolutamente meritato di vincere perchè ha fatto un lavoro migliore del nostro. Non credo che le nostre decisioni non abbiano reso al massimo per una questione di fortuna. E’ importante imparare da queste cose e fare in modo di non commettere lo stesso errore due volte“.
Formula 1, Vettel non si fida delle Ferrari: “In Turchia saranno pericolose”
Pubblicato da: Moreno
Il Mondiale di Formula 1 é pronto a tornare protagonista domenica, con il Circus che sbarca in Europa con il Gp di Turchia e il campione del mondo in carica e attuale leader della classifica piloti, Sebastian Vettel, preferisce subito parlare chiaro: il tedesco infatto mette in guardia tutti, ma soprattutto sé stesso, dalla Ferrari. Vettel, con la sua Red Bull, ha sin qui vinto 2 delle prime 3 gare stagionali e guida la classifica iridata. A Istanbul, gli equilibri in pista potrebbero però cambiare visto che tutti i team, nelle ultime 3 settimane libere da impegni, hanno avuto l’opportunità di sviluppare e migliorare le monoposto. In molti, infatti, si attendono la crescita delle Ferrari di Fernando Alonso e di Felipe Massa. “La strada è ancora lunga e tutto può succedere. Fernando Alonso è un esempio valido. Molti lo avevano tagliato fuori, ma è rientrato alla grande e ha quasi vinto il Mondiale. Non bisogna perdere di vista la Ferrari. E non andrebbero sottovalutati nemmeno Mercedes e Renault“, dice Vettel in un’intervista rilasciata all’agenzia Dpa.
Dopo le due vittorie in Australia e a Dubai, il tedesco in Cina si è dovuto accontentare solamente del secondo posto nel Gp di Shanghai, preceduto dalla McLaren-Mercedes di Lewis Hamilton. “Due vittorie e un secondo posto sono un buon inizio - dice -. Ma non possiamo fermarci, dobbiamo continuare a spingere in ogni gara per tenere la concorrenza sotto pressione. La cosa più importante è mantenere un rendimento costante per tutta la stagione“. Nel Mondiale scorso, proprio a Istanbul, Vettel si rese protagonista di un clamoroso incidente con il compagno di squadra, l’australiano Mark Webber. “Non posso cambiare quello che è già successo. Ma posso imparare dal passato“, dice archiviando l’argomento. “Io guardo avanti e penso solo al prossimo impegno. La nostra monoposto è competitiva, ma questo non significa che non dobbiamo fare più nulla. Non possiamo permetterci di rimanere fermi, la concorrenza è forte“. Rispetto ai rivali, fino a questo momento, la Red Bull non sempre ha potuto contare sull’apporto sistematico del Kers, il sistema di recupero dell’energia cinetica che garantisce cavalli supplementari per 6-7 secondi al giro. “Ho già detto diverse volte che il Kers è un vantaggio - spiega il campione del mondo -. Abbiamo avuto qualche problema, ma nella nostra squadra c’è gente in gamba che se ne sta occupando. Non sono preoccupato in vista della prossima gara“.

Formula 1, Hamilton trionfa: “La mia gara migliore”. Vettel si accontenta, Webber entusiasta
Pubblicato da: Moreno
Lewis Hamilton é tornato a vincere un Gran Premio in Formula 1 (non accadeva dal Gp del Belgio della passata stagione). “Direi che la strategia che abbiamo sviluppato ci ha aiutato – spiega il pilota britannico della Mclaren - Le mie gomme morbide hanno funzionato meglio, i pit stop sono stati fantastici, la macchina si è comportata benissimo. Ho pensato di conservare le gomme e ho fatto una delle mie migliori gare, ho dovuto fare parecchi sorpassi e devo ringraziare tutti perchè in Mclaren hanno fatto di tutto per migliorare“. Una gara che però poteva essere compromessa dal problema avuto poco prima della partenza. “Non ero preoccupato, c’è stato un piccolo problema, non so esattamente cosa è accaduto, hanno dovuto lavorare velocemente e tutto si è risolto, per me era importante restare calmo perchè questo si riflette anche sulle altre persone“.
Sebastian Vettel, partito in pole position, vede comunque il bicchiere mezzo pieno dopo il secondo posto nel Gp di Cina. “Abbiamo commesso un paio di errori, ma il secondo posto va bene – ammette il pilota tedesco della Red Bull -. La partenza non è stata tra le migliori, per qualche ragione il lato sinistro della pista sembra peggiore. Il mio start non è stato certo ideale, ma sono rimasto tranquillo e ho gestito bene le gomme nella prima fase della gara. Dopo il pitstop iniziale, sono salito al primo posto. A quel punto abbiamo puntato sulla strategia di 2 soste e forse il secondo stint avrebbe dovuto essere più lungo. Alla fine, mi sono ritrovato Hamilton negli specchietti e non sono riuscito a difendermi. Bisogna fare i complimenti alla McLaren, per noi è stata comunque una buona gara. E’ un’esperienza utile“.
Marc Webber è invece, giunto terzo al termine di una gara davvero strepitosa per lui e in rimonta dal 18° posto da cui era partito dopo le disastrose qualifiche di ieri. “E’ stato un gp interessante – dice l’australiano della Red Bull -, abbiamo iniziato con le gomme dure che non sono i pneumatici migliori, è stato anche difficile perchè non è stato agevole per me superare le macchine che mi stavano attorno. Il mio Gp è cominciato dal primo pit stop, ero 17°, ma la macchina ha cominciato a girare bene, avevo dei set buoni e ho pensato al mio passo, non ho mollato e devo ringraziare i ragazzi in fabbrica. Siamo entrambi sul podio, io e Sebastian, e come squadra è stata una giornata positiva“.
Gp Cina, la McLaren di Hamilton si beve le Red Bull
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
Lewis Hamilton su McLaren trionfa in Cina dopo un gran premio di Formula Uno davvero piacevole per quantità di sorpassi e per l’importanza ancor più determinante che stanno assumendo le strategie concordate con i rispettivi team. Le Red Bull, di un meno brillante del solito Sebastian Vettel e uno strepitoso Mark Webber (il quale ha rimontato quindici posizioni) finiscono sul podio. Male le Ferrari, sesta e settima, con il solo Felipe Massa a dare l’impressione di poter ambire a qualcosa di più. Si attendeva Vettel, dunque, invece si vive il dopo Shangai con la convinzione che l’iridato non sia imbattibile. Eppure, per il tedesco la gara non era affatto cominciata nella maniera consona e usuale: il campione del mondo, infatti, scatta male al via e si lascia infilare da entrambe le McLaren; Massa e Alonso conservano alla partenza le posizioni conqiuistate nel corso delle qualifiche e – uno dietro all’altro – si apprestano a marciare sfruttando reciprocamente la scia del compagno.
Nico Rosberg, in quarta posizione, è incuneato tra le due McLaren e le vetture di Maranello. La notizia, semmai, è che nella prima parte di gara si è avuta l’impressione che i due piloti inglesi della McLaren potessero anche riuscire a staccare Vettel e la Red Bull: i primi girano – compresi i piloti del Cavallino – con gli stessi tempi, al decimo giro viene da pensare che la mancanza di distinzione in cronometro da parte di Vettel sia però dovuta al fatto che il tedesco non abbia ancora cominciato a spingere.
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Cina, GP Shangai: Vettel in pole position
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
Formula 1 in Cina: sul circuito di Shangai, Sebastian Vettel su Red Bull partirà dalla prima posizione dopo la pole position conquistata nel corso delle qualifiche del sabato.
Il campione del mondo ha staccato le due McLaren, seconda piazza per Jenson Button e terzo posto per Lewis Hamilton, del duo inglese mentre le Ferrari partiranno dalla terza fila.
Lo spagnolo Fernando Alonso (1’35″119) e il brasiliano Felipe Massa (1’35″145) scatteranno dalla quinta e dalla sesta piazza. Tra il duo del Cavallino e le McLaren si è infilato il tedesco della Mercedes Gp, Nico Rosberg (1’34″670).
Male l’altra guida Red Bull, l’australiano Mark Webber: sceso in pista con gomme dure, ha pagato la scelta del team ed è stato eliminato nel corso della prima manche di qualificazione. Oltre a Webber gli eliminati della prima tornata sono stati Heikki Kovalainen (Lotus), Jarno Trulli (Lotus), Jerome D’Ambrosio (Virgin), Timo Glock (Virgin), Vitantonio Liuzzi (Hispania) e Narain Karthikeyan (Hispania).
I sette piloti che non sono riusciti ad accedere all’ultimo turno di qualifiche sono: Adrian Sutil (Force India), Sergio Perez (Sauber), Kamui Kobayashi (Sauber), Michael Schumacher (Mercedes Gp), Rubens Barrichello (Williams), Nick Heidfeld (Lotus Renault) e Pastor Maldonado (Williams).
Formula 1, FOTO GP Malesia
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
Bottino pieno per Sebastian Vettel: dopo l’affermazione in Australia, il tedesco campione del mondo si aggiudica anche il Gran premio della Malesia nel corso del quale l’avversario più pericoloso è stato Jenson Button, giunto secondo a poco più di tre secondi dal primo. La Renault si conferma terza forza piazzando, stavolta, sul podio Nick Heidfeld mentre il russo Vitalj Petrov rimane vittima di un brutto incidente in seguito al quale resta con il volante in mano. Incolore la prova delle Ferrari: meglio Felipe Massa di Fernando Alonso.
Il brasiliano conclude al quinto posto dopo una prova senza infamia e senza lode, lo spagnolo si piazza alle spalle del compagno di squadra dopo aver compromesso la corsa sul finale: era terzo, il vice campione del mondo, quando resta imbrigliato in un piccolo incidente che gli fa perdere tre posizioni. Era in lotta con Lewis Hamilton e pareva davvero poterselo lasciare alle spalle: il pilota inglese della McLaren era in evidente difficoltà di gomme, ma proprio nell’attimo in cui il sorpasso pareva materializzarsi, Alonso ha toccato con il suo alettone la macchina di Hamilton, distruggendo mezza monoposto e finendo nuovamente ai box per tornare in pista alle spalle di Massa.
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Gp Malesia: Vettel primo, Button secondo. Heidfeld sul podio
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
Seconda vittoria in due gran premi per Sebastian Vettel che trionfa anche sul circuito dsi Sepang nel corso del gran premio della Malesia. Mai in discussione il successo del tedesco campione del mondo che è riuscito a metterli tutti alle sue spalle. L’ordine d’arrivo vede secondo uno straordinario Jenson Button, in evidente ripresa, poi Nick Heidfeld che, dopo il terzo posto di Vitalj Petrov in Australia, consente alla Reanault di strappare in secondo podio. Non bene le Ferrari, con Felipe Massa quinto e Fernando Alonso solo sesto a causa di un lieve incidente che ne ha condizionato la corsa. A pochi giri dal termine, infatti, lo spagnolo era terzo.
Formula 1, Gp Malesia: Vettel in pole position, Alonso è quinto
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 Foto: AP/LaPresse
Dall’Australia alla Malesia senbza che cambi virtualmente nulla. Sebastian Vettel in pole position: l’esito delle qualifiche del Gp della Malesia è favorevole al campione del mondo della Red Bull che è stato il più veloce con il tempo di 1’34″870.
Il tedesco, alla seconda pole stagionale e alla 17esima in carriera, ha messo dietro la McLaren-Mercedes dell’inglese Lewis Hamilton, piazzatosi secondo (1’34″974) e l’altra Red Bull dell’australiano Mark Webber, in terza posizione con il tempo di 1’35″179.
Seconda fila per l’altra McLaren-Mercedes, quella dell’inglese Jenson Button (1’35″200). Non va oltre il quinto posto il ferrarista Fernando Alonso che chiude con il tempo di 1’35″802. L’ordine dei primi cinque è esattamente speculare a quello della prima uscita stagionale sul circuito di Melbourne.
Gli altri: sesta la Lotus Renault del tedesco Nick Heidfeld (1’36″124); settimo Felipe Massa (1’36″251), ottava la Lotus Renault del russo Vitaly Petrov (1’36″324). Male le Mercedes Gp: Nico Rosberg solo nono (1’36″809), Michael Schumacher partirà dall’undicesima posizione. Gli italiani: ventesima la Lotus di Jarno Trulli, Vitantonio Liuzzi è penultimo.
Formula 1, Vettel: “Non siamo preoccupati per Sepang”
Pubblicato da: Moreno
Sebastian Vettel non mostra troppe preoccupazioni in vista del Gp di Malesia, in programma domenica a Sepang. Il campione del mondo in carica, che ha dominato il Gp d’Australia con la sua strepitosa Red Bull, punta al bis nel secondo appuntamento dell’anno. Le condizioni particolari, con temperature elevate e umidità alle stelle, non tolgono il sorriso al pilota tedesco. “Questa pista - dice al magazine Autosport - è completamente diversa. Ha caratteristiche differenti e chiede un rendimento differente alle gomme e alle monoposto. In Australia non abbiamo avuto alcun problema con la gestione degli pneumatici. Non siamo preoccupati né per il caldo né per la pioggia“. Se invece nel weekend fosse necessario modificare strategie e programmi, non sarebbe un problema: “Domani ce ne renderemo conto – dice rinviando i verdetti alle prime prove libere – e dovremo lavorarci“.
Formula 1, Vettel contro i supervolanti. “Non escludo uno scipero dei piloti”
Pubblicato da: Moreno
Una delle tante novità del Circus di quest’anno, sono i volanti supertecnologici e pieni di pulsanti, che se da un latto possono incuriosire gli appassionati, dall’altro cominciano a creare più di qualche preoccupazione anche ai piloti. Lo dice molto chiaramente persino il campione del mondo, Sebastian Vettel, al punto da arrivare ad ipotizzare uno sciopero dei piloti nel caso in cui la situazione dovesse diventare pericolosa. In un’intervista apparsa sull’edizione domenicale di Die Welt, il tedesco ha esposto il suo pensiero sull’argomento.
DOBBIAMO PARLARE CON LA FIA - ”Se la situazione peggiora al punto di diventare pericolosa credo che abbiamo il potere di fare capire la nostra posizione – ha detto il più giovane iridato della F.1 – ci sono diverse possibilità, fino a quella di non correre se una situazione pericolosa non è modificata. Dobbiamo aprire la bocca e parlare con la Federazione internazionale (Fia) per trovare una soluzione ragionevole prima di arrivare a uno sciopero“.
PULSANTI ANCHE PER KERS E ALA MOBILE — Il problema principale è che proprio a causa dei tanti pulsanti extra oltre a quelli già presenti (quest’anno ci sono pure quello che aziona il Kers e la nuova ala posteriore mobile), il lavoro dei piloti è diventato decisamente più complicato. “Tutto quello che sostengo è che si è impegnati molto di più con tutti i bottoni che sono sul nostro volante e c’è meno tempo per guardare quello che succede sulla pista dove corriamo a 300 km/h e questo può essere un problema per la sicurezza“.
grande famiglia — Infine Vettel si é soffermato sulle tante voci di mercato che l’anno visto protagonista durante i test invernali. Ma il pilota tedesco ha affermato che l’appoggio morale fornitogli dalla Red Bull vale molto di più dei soldi che potrebbero proporgli altre scuderie. “È come se lavorassi in Red Bull in una grande famiglia, in un clima di fiducia e di conforto. È per me più importante che guardare fieramente quello che c’è sul mio conto in banca“. Il tedesco ha prolungato il contratto fino al 2014 e ha ribadito ancora una volta che il suo sogno di guidare una Ferrari è ancora lontano. “Quando sei giovane, tu sogni di essere al volante un giorno di una di quelle vetture rosse e di vincere delle corse, ma più invecchi, più maturi e più i sogni cedono il passo alla realtà“.
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