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Formula 1, Vettel e Weeber celebrano il team. Alonso soddsfatto a metà, Hamilton deluso
Pubblicato da: Moreno
Ecco i commenti dei proganosti del Gran Premio del Brasile di Formula 1, penultimo appuntamento della stagione.
VETTEL: “Giornata fantastica per la Red Bull” – La doppietta Red Bull ha regalato il titolo mondiale costruttori al team austriaco. Sebastian Vettel è contento e le parole sono tutte dedicate alla sua squadra campione del mondo: “Giornata incredibile. Ero sulla parte sporca della pista ma sono partito bene. Nico ha fatto slittare un po’ le ruote e sono passato. La macchina è stata fantastica e ho potuto controllare la gara. Con la safety car mi sono concentrato sul mantenere le gomme a temperatura per poi riprendere vantaggio. Non è stato facile in Corea ma oggi ci siamo ripresi alla grande. Tutta la squadra ha lavorato insieme ed è arrivato il titolo costruttori. Un risultato fantastico e sono orgoglioso. Dai box alle fabbriche, un grandissimo risultato. E siamo ancora in corsa per i piloti”.
WEBBER: “McLaren e Ferrari ma i campioni siamo noi” – La gioia è ovviamente tanta anche per l’australiano della Red Bull. In caso di vittoria però, Mark sarebbe andato a un solo punto da Alonso, ma a vincere è stato il compagno Vettel. “La gara è stata decisa il sabato. In altri circuiti si può pensare alla strategia ma oggi non si poteva pensare molto. Io ho cercato di portarmi avanti, poi ho dovuto mollare un attim perchè il motore tendeva a surriscaldarsi. Sono molto soddisfatto per me e per la squadra. È un lavoro che dura da anni. Sono davvero contento. Corriamo contro McLaren e Ferrari e i campioni siamo noi”.
ALONSO: “Ho perso tempo all’inizio”– E’ ancora il leader del mondiale piloti a un solo appuntamento dal termine. Abu Dhabi potrebbe infatti consegnare il mondiale al pilota spagnolo. Ma in Brasile poteva andare meglio: “Ho perso troppo terreno nei primi giri della corsa. Ho preso 12, 13” e questo gap è stato impossibile da colmare. Ho avuto qualche possibilità quando è entrata la safety ma mi sono ritrovato davanti un muro di macchine e non ho potuto spingere. Ho superato Hamilton e Hulkenberg quindi sono molto contento. Congratulazioni alla red Bull che ha vinto il suo primo titolo dopo 6, 7 anni di lavoro. Adesso vediamo cosa succede ad Abu Dhabi”.
HAMILTON “Abbiamo fatto il possibile” – Il più deluso è ovviamente Lewis Hamilton che ha visto svanire, quasi matematicamente, le speranze mondiali: “Siamo molto lontani dagli altri. Siamo più lenti di Ferrari e Red Bull e quindi abbiamo dovuto limitare i danni. Adesso vediamo cosa succede ad Abu Dhabi”.
HORNER: “Abbiamo fatto tanti regali alla Ferrari” – Discorso invec un pò ambiguo quello di ieri per il Team Principal della Red Bull campione del mondo Chris Horner: “Per tutto l’anno non abbiamo dato ordini e sarebbe un peccato farlo all’ultimo. Entrambi avranno le stesse possibilita’ econtinueremo a dare loro il giusto supporto. Alonso sarebbe campione con lo stesso ordine di oggi? Abbiamo già fatto troppi regali quest’anno a Fernando”. Vietato fare regali ma vietati i giochi di squadra in casa red Bull. E sul campionato costruttori: “Incredibile vincere il titolo costruttori. Sei anni fa era impensabile crederci. Abbiamo un team fantastico con due ottimi piloti contro avversari illustri come Ferrari e McLaren”.
Formula 1, Hukenberg non crede ai suoi occhi. Le Red soddisfatte a metà
Pubblicato da: Moreno
Ecco i commenti degli altri protagonisti delle qualifiche del Gran Premio del Brasile ad Interlagos.
Hulkenberg (Williams): “Non ci credo, è incredibile” - Prima pole in carriera, prima volta sul circuito di Interlagos con la Formula 1: tutto questo in un solo pomeriggio per il campione della Gp2 Nico Hulkenberg. Una vera sorpresa quella del pilota Williams: “Non credo ancora di avercela fatta. Grazie al team, penso che abbiano preso le decisioni migliori. All’ultimo giro, quando mi hanno detto della mia posizione, ho cercato di spingere al massimo e non ho fatto errori. E’ una sensazione bellissima essere qui e spero solo di godermi in pieno il momento“.
Vettel (Red Bull): “Poteva andare peggio…” – Non è molto soddisfatto il pilota tedesco. La Red Bull ha praticamente dominato per poi cedere alla sorprendente Williams di Hulkenberg: “Sicuramente è stata difficile la sessione di qualifiche, molto intensa, in particolare la Q3. Voglio congratularmi con il pilota che ha conquistato la pole position oggi era facile fare errori. Il nostro obiettivo era la pole, Hulkenberg è stato molto bravo rispetto agli altri. Poteva andare peggio sono contento della mia posizione“.
Webber (Red Bull): “Contento per la posizione” – E’ stato davanti quasi fino all’ultimo giro l’australiano. Il pilota Red Bull sperava nella pole per attaccare gli undici punti che lo separano da Fernando Alonso, ma oggi la Williams ha davvero sorpreso tutti: “Mi sono piaciute queste qualifiche, è stata una sfida per tutti noi perchè era facile fare errori in queste condizioni. L’ultima sessione è stata davvero difficile, riuscire a mantenere la traiettoria, non fare errori. Quindi, non posso che unirmi alle congratulazione per la pole di Hulkenberg. Insomma, è stato un po’ stressante, ma ci siamo divertiti, sono contento di essere in seconda fila“.
Hamilton (McLaren): “Soddisfatto delle qualifiche” – Nonostante il quarto posto, è comquneu contento l’inglese della McLaren, autore di una grande prova in qualifica. Il compagno Jenson Button ha invece mestamente chiuso in Q2: “Le qualifiche non sono andate così male. Potevano andare meglio, sono comunque tranquillo per la mia posizione. Siamo lì e cercheremo di spingere e fare pressione”
Formula 1, Gp del Brasile: Alonso non teme le due Red Bull
Pubblicato da: Moreno
Nonostante il dominio delle Red Bull nelle libere del venerdì, Fernando Alonso si dichiara fiducioso e non spaventato. Al contrario, i due piloti della scuderia austriaca sono soddisfatti dal rendimento del loro bolide, mentre Hamilton e la sua McLaren inseguono a distanza.
“Tutto considerato siamo fiduciosi per il weekend – ha dichiarato lo spagnolo dopo la seconda sessione -. E’ sempre difficile fare valutazioni con i tempi del venerdì, ma credo che le Red Bull siano ancora molto competitive. Dietro di loro ci siamo noi e le McLaren. Vedremo, sarà importante rimanere il più vicino possibile ai primi. Comunque dovremo stare bene, perché tutto sta andando secondo i piani“. Non può certo dire lo stesso invece Felipe Massa, perché nonostante il quinto posto ottenuto nella seconda sessione di prove, il brasiliano è stato costretto a fermarsi a mezz’ora dalla fine per un problema meccanico. “Il motore sta bene - ha detto il beniamino del pubblico del circuito di Interlagos -: il problema è la frizione“.
Con ancora due piloti in corsa per la conquista del titolo, in casa Red Bull l’aria è un po’ pesante. A spegnere le polemiche sul nascere, ci prova Mark Webber: “Siamo veloci e la macchina va bene in tutte le condizioni, quindi ci sono tutte le premesse per un buon risultato. All’interno della squadra va tutto bene – ha raccontato l’australiano -. Ieri ci sono stati alcuni commenti che credo non abbiano sorpreso nessuno. Sono in ottimi rapporti con le persone giuste, quelle che possono darmi la possibilità di fare un gran lavoro, e quella è la cosa più importante. Il mio futuro? Fino a quando continuerò a divertirmi e ad andare ragionevolmente bene, come è stato oggi, e se non mi dimenticherò come si guida nei prossimi mesi penso proprio che sarò qui anche l’anno prossimo“. Sebastian Vettel, che ha chiuso davanti a tutti in entrambe le sessioni di libere, invece pensa solamente al GP del Brasile. “E’ stata una buona partenza e la macchina sembra buona – ha detto il tedesco -. Non sono del tutto soddisfatto del bilanciamento, ma abbiamo ancora tempo per migliorarlo“.
Lewis Hamilton intanto, assiste interessanto al duello tra Ferrari e Red Bull, a sette decimi di distanza dalla pole provvisoria. “Al momento siamo più lenti di mezzo secondo abbondante rispetto al ritmo delle Red Bull - ha raccontato il britannico -. Sto ottenendo tutto quello che posso dalla macchina, ma è difficile quando il gap da ch ti sta davanti è così ampio. Certo che potrebbero rilassarsi un po’ di più“.
Formula 1, Vettel non si arrende: “La matematica non mi condanna”
Pubblicato da: Moreno
“La matematica dice che sono ancora in piena corsa per il titolo. Sarebbe assurdo gettare la spugna. La Red Bull mi sostiene, non mi preoccupo“. Questo il pensiero di Sebastian Vettel, che continua a sognare il titolo di campione del mondo di Formula 1. A 2 gare dal termine, il pilota tedesco della Red Bull è quarto in classifica con 25 punti di ritardo rispetto al leader, il ferrarista Fernando Alonso.
“Continuerò a lottare, sono ottimista e non vedo tutto nero“, ha dichiarato Vettel all’agenzia Dpa. E domenica si avvicina con in programma il Gp del Brasile: il tedesco arriva a Interlagos dopo la grande delusione del Gp della Corea del Sud. “Mettiamola così. Se fossi finito fuori per un mio errore, la delusione sarebbe stata decisamente maggiore. La vita va così, bisogna guardare avanti e prepararsi per le gare che restano”, dice provando a chiudere definitivamente la parentesi negativa. “Certo, le cose andrebbero molto meglio ora se in Corea avessi conquistato 25 punti - ammette -. Adesso la situazione è più difficile, ma non tutto è compromesso. Sono ancora in lizza, non avrebbe senso arrendersi in questo momento“.
Ma pur arrivando per ipotesi due vittorie, tra Brasile e Abu Dhabi, tale risultato non garantirebbe a Vettel la certezza del titolo iridato. “Fernando parte davanti, ma non è il caso di tagliar fuori gli altri. Le ultime gare della stagione, già in passato, hanno dimostrato che le cose possono cambiare rapidamente“, dice Vettel, che rifiuta processi e bocciature anche se, nelle ultime 7 gare, solo in un’occasione ha preceduto Alonso al traguardo. “Non credo si possa parlare in termini negativi delle mie prestazioni. Non c’è nessuna tendenza da invertire, siamo sempre stati veloci», dice tagliando corto. Il suo 2010 è stato costellato da errori e guasti: con una monoposto così veloce, sarebbe un delitto perdere il Mondiale. «Con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Devo solo pensare a fare la miglior gara possibile“, dice.
Intanto però, in casa Red Bull si comincia a discutere di ordini di scuderia. Webber ha infatti 11 punti in meno di Alonso: l’australiano potrebbe essere il cavallo su cui puntare tutte le fish nel rush finale. “Io devo concentrarmi sulle mie prestazioni. So che la Red Bull mi sostiene e non ho nulla di cui preoccuparmi“, dice il tedesco.
Formula 1, Niki Lauda alla Red Bull: “Puntate tutto su Webber”
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L’austriaco Niki Lauda, tre volte campione mondiale di Formula 1, ritiene che il tedesco della Red Bull, Sebastian Vettel, non abbia oramai alcuna possibilita’ di vincere il titolo in F1, e per questo la Red Bull dovrebbe puntare ad occhi chiusi sull’australiano Mark Webber. “La Red Bull deve puntare tutto su Webber, deve viziare Webber dalla mattina alla sera affinche’ recuperi i punti persi in Corea“, ha spiegato Lauda in un’intervista rilasciata al quotidiano austriaco ‘Kleine Zeitung‘. Nell’ultimo Gp in Corea del Sud, la Red Bull é stata alquanto sfortunata: Webber ha abbandonato la gara per un incidente, mentre Vettel, con la vittoria in pugno, e’ finito fuori per un problema al motore. “Vettel puo’ essere gia’ scartato. Non ha alcuna possibilita’. Anche se Vettel vincesse domenica a San Paolo, gli altri non svaniscono nel nulla…“, ha spiegato Lauda.
Formula 1, Ecclestone si schiera: “Titolo a Vettel o Webber. Team nuovi una vergogna”
Pubblicato da: Moreno
“Vorrei vedere uno dei piloti Red Bull Mark Webber o Sebastian Vettel vincere il mondiale“. E’ il pensiero dichiarato dal boss della Formula 1 Bernie Ecclestone, intervistato dal Financial Times, come sempre senza troppi peli sulla lingua. “Questo significherebbe avere cinque campioni del mondo in pista nella prossima stagione - continua Ecclestone – Un simile risultato potrebbe aumentare i ricavi per la F1“.
Ecclestone ha inoltre attaccato molto duramente le tre nuove scuderie Hispania, Lotus e Virgin Racing che sino ad ora in stagione non hanno ottenuto un solo punto e che occupano, ovviamente, gli ultimi tre posti in classifica. “Non fanno nulla per noi, sono una vergogna – ha detto Bernie Ecclestone - Abbiamo bisogno di liberarci di alcuni di loro. Richard Branson dovrebbe mettere piu’ soldi nella Virgin. Dovrebbe ripetere quanto fatto dal fondatore della Red Bull, Dietrich Mateschitz”.
Nonstante gli 80 anni appena compiuti, Ecclestone non pensa alla sua successione: “Qualcuno arriverà quando sarò andato via“. Ecclestone infine, ha voluto negare le voci relative a Flavio Briatore. I due candidati più probabili a sostituirlo infatti, sarebbero Bruno Michel, direttore esecutivo della GP2 Series, e David Richards, presidente di Aston Martin e l’ex patron del mondiale Rally.
Formula 1, la Red Bull fa marcia indietro. Horner: “Sosterremo entrambi i piloti”
Pubblicato da: Moreno
L’ennesima marcia indietro in casa Red Bull, manifestata da Chris Horner, team principal della Red Bull, dimostra la grande confusione in cui vive la casa austriaca. E’ ancora troppo presto, secondo Horner, per puntare su Mark Webber per il titolo mondiale. Anche Sebastian Vettel è pienamente in corsa ma dopo il ritiro di entrambi in Corea devono recuperare a Fernando Alonso 11 e 25 punti a due gp dalla conclusione del mondiale. “Abbiamo due piloti fantastici e noi continueremo a sostenere entrambi allo stesso modo – dichiara Horner in una intervista sul sito ufficiale della Red Bull – Come abbiamo visto in Corea, è impossibile prevedere cosa succederà con cinque piloti così strettamente vicini. Ad esempio, a 10 giri dalla fine, Sebastian era in testa al campionato e Alonso ha poi vinto per nostra sfortuna dopo la rottura del motore. Le situazioni possono cambiare molto rapidamente. Sono certo che entrambi i piloti faranno tutto il possibile per raggiungere il miglior risultato per la squadra“.

Formula 1, la Red Bull ad un bivio: é ora di scegliere tra Vettel e Webber
Pubblicato da: Moreno
Alla vigilia del Gran Premio della Corea del Sud, Alonso aveva pronosticato: “In Corea nessuno vincerà il mondiale, ma qualcuno potrebbe perderelo”. Una profezia avveratasi di molto: mai parole potrebbero infatti rivelarsi più veritiere. ”E’ stata una gara difficile con Vettel che ha fatto tutto giusto e stava per vincere, poi c’è stata la rottura catastrofica del motore che gli ha tolto una vittoria sicura. E’ un bel regalo per Alonso. Webber? E’ stato uno dei pochi errori che ha commesso quest’anno“, ha dichiarato il team principal della Red Bull, Christian Horner, al termine della gara di Yeongam. Parole peraltro giuste: che colpa ne ha Vettel se il motore si è rotto? Nonostante questi episodi si sono ripetuti ciclicamente, impedendo prima a Vettel e poi a Webber di chiudere con largo anticipo il discorso del titolo, ora sembra proprio che la casa austriaca abbia deciso di giocarsi il tutto per tutto in vista degli ultimi due appuntamenti ad Abu Dhabi e in Brasile.
In Red Bull infatti, hanno sempre escluso di ricorrere agli ordini di scuderia. L’aveva ribadito per l’ennesima volta la scorsa settimana proprio il patron Dietrich Mateschitz. In Ferrari è successo il contrario, visto che la rossa ha deciso di puntare su Alonso: una decisione che sembra aver dato i suoi frutti. La McLaren, ora, sicuramente punterà su Hamilton, anche perché può ancora puntare al titolo a differenza del suo compagno di squadra Button. Solamente la matematica non condanna il campione in carica della McLaren, ma Button si è già detto disposto ad aiutare il compagno. Forse è arrivato il momento che anche il team austriaco riveda la sua posizione. Ordini di scuderia? “Non ho considerato ancora tutti i possibili scenari e non ho fatto tutti i calcoli, ma è qualcosa che valuteremo in maniera attenta prima del Gp del Brasile”, ha fatto sapere proprio nelle ultime ore Horner mostrandosi, dunque, nuovamente possibilista. La ragione farebbe pensare che Webber sia il prescelto, ma una dichiarazione del team principal della Red Bull lascia comunque pensare: “Credo che il Mondiale si deciderà all’ultimo giro del Gp di Abu Dhabi. Mark è secondo, Sebastian è scivolato in quarta posizione ma solo una vittoria lo separa dal top”.

Formula 1, la Red Bull si mangia le mani. Webber: “Mio errore”, Vettel: “Mancano ancora due gare”
Pubblicato da: Moreno
Un’altra giornata da dimenticare per la Red Bull. Incredibile ma vero, quando i due piloti della casa austriaca sono ampiamente favoriti, spesso e volentieri la giornata da positiva diventa negativa. Sconsolato ma anche molto onersto, Mark Webber : “Il mio mondiale non è finito. E’ stato un mio errore, non era la mia giornata“. Diverso lo stato d’animo del compagno di squadra dell’australiano, il tedesco Sebastian Vettel (Red Bull): “Cos’è successo? Lo avete visto, è saltato il motore, non potevo fare di più. Mondiale sfumato? Vedremo, mancano ancora due gare“.
Chris Horner (team principal Red Bull): “E’ stata una gara difficile con Sebastian che ha fatto tutto giusto ed era lì per vincere, poi c’è stata questa rottura catastrofica del motore che gli ha tolto una sicura vittoria. E’ un bel regalo per Alonso. Webber? E’ stato uno dei pochi errori che ha fatto quest’anno. Ci sono 50 punti in palio, lo scorso anno abbiamo fatto bene su quelle due piste, possiamo recuperare, sono certo che possiamo farlo“.
Gp Korea 2010: le FOTO del trionfo di Alonso
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
Pensarci solo qualche settimana fa pareva un azzardo eccessivo, una speranza che rischiava di rimanere inappagata. Invece, la Ferrari e Fernando Alonso sono riusciti, a due gare dal termine, a ribaltare ogni previsione e agguantare il primo posto della classifica piloti grazie al successo dello spagnolo in terra orientale.
Battezzare la Korea con un trionfo di tale importanza era fondamentale, non certo semplice: non solo per la difficoltà di stare al passo con una pista apparsa impreparata (l’asfalto no assorbe l’acqua, innanzitutto) ma anche per la scarsa conoscenza dei piloti stessi rispetto alle caratteristiche di un circuito sul quale era la prima volta per tutti. Alonso ha preso il coraggio e lo ha trasposto sulla monoposto: la grinta non gli è mai mancata, rispetto agli avversari ha messo su quattro ruote anche la maggiore esperienza e la lucidità dei momenti che contano.
 Foto: AP/LaPresse
Sebastian Vettel, Mark Webber e la Red Bull potrebbero aver buttato via la stagione in un istante: il disastro coreano è un fardello che può essere recuperato. Basterebbe fare il contrario di quanto visto oggi, occorrerebbe tornare a essere lo squadrone (il collettivo) che gli altri possono solo ammirare (è accaduto per buona parte della stagione). Neppure le McLaren sono apparse impeccabili, tutt’altro: Lewis Hamilton, con un errore grossolano, ha buttato via la vittoria (pur restando virtualmente in lotta per l’iridato), Jenson Button non riesce a graffiare.
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Formula 1, Vettel é raggiante: “Macchina perfetta, ho un ottimo passo”
Pubblicato da: Moreno
E’ ovviamente molto soddisfatto di sé stesso e della sua Red Bull, Sebastian Vettel: “Nell’ultimo giro sono partito bene, nel secondo e nel terzo settore è facile sbagliare. Nell’ultimo giro ho perso un po’ nel settore centrale ma poi ho chiuso bene, anche se con un vantaggio minimo. Devo dire che è un ottimo risultato per tutti noi, ieri non è stato facile, abbiamo anche bucato. Nessuno conosceva il circuito, ho fatto pochi giri in mattinata e ho cercato di conservare la macchina. Ho trovato il passo giusto, abbiamo vetture veloci su parti diverse del circuito. Avendo girato poco l’importante era trovare il ritmo giusto. Alcune curve come la 9,10 e 11 sono difficili, molte cose vanno capite, come i cordoli che possono influenzare le curve successive, ma come sempre la macchina e’ ottima“.
Formula 1, a Yeongam le qualifiche dicono Red Bull. Vettel in pole, poi Webber e Alonso
Pubblicato da: Moreno
Tutto come previsto. Ancora una volta sono le Red Bulla a dominare la sessione delle qualifiche del Mondiale di Formula 1. In Corea, sul nuovo circuito di Yeongam, terminato a tempo record, ma che appare come un cantiere in costruzione, il team austriaco ha dettato la sua legge. La Red Bull ha così ottenuto la 14esima pole stagionale, con il tedesco Sebastian Vettel alla 9a personale di quest’anno. Con 1:35.585 il tedesco ha segnato il miglior tempo nelle qualifiche, beffando all’ultimo proprio il compagno di squadra Mark Webber e il rivale della Ferrari, Fernando Alonso. L’australiano, però, può essere di che soddisfatto: con il tempo di 1:35.659 è sua la seconda posizione e domain la prima fila sarà, dunque, tutta all’insegna della Red Bull.
“Solamente” terzo l’asturiano del Cavallino. Pur partendo dalla seconda fila, Alonso sarà, nella parte pulita della pista, a differenza di Webber. Dunque, la terza posizione in griglia potrebbe anche rivelarsi un vantaggio per lo spagnolo che ha dimostrato l’ottimo momento di forma in queste qualifiche. Alonso ha lottato fino all’ultimo per la pole e con il tempo di 1:37.766 sembrava conquistarla, salvo poi vedersi beffato quando ormai la bandiera a scacchi decretava il termine della Q 3.
Sesta piazza, invece, per la Ferrari di Felipe Massa che partirà dalla terza fila insieme alla Mercedes di Nico Rosberg. La McLaren appare invece in affanno rispetto ai diretti avversari. Lewis Hamilton conclude le qualifiche quarto, Jenson Button, invece, settimo. Il campione del mondo in carica a Yeongam partita in quarta fila insieme alla sorpresa Robert Kubica. Il polacco della Renault ha ancora una volta dimostrato di essere in forma in questo weekend coreano, ed il primo posto nella terza sessione di libere ne è stata la conferma.
Domani ci si attende una corsa più che combattuta. Con I due piloti di casa Red Bull in lotta tra loro, la corsa al titolo iridato è aperta più che mai e la Ferrari di Alonso potrebbe approfittare di questa battaglia interna. La McLaren, dal canto suo, sa che non potrà più sbagliare se non vuole dire addio alle ultime speranze di Mondiale.
Formula 1, Vettel ci crede: “Tutto é ancora possibile”
Pubblicato da: Moreno
Sebastian Vettel è apparso molto carico alla vigilia del weekend del Gp di Corea, terzultimo appuntamento del Mondiale 2010 di F1. La situazione del tedesco della Red Bull è praticamente identica a quella del ferrarista Fernando Alonso: deve infatti recuperare 14 punti al compagno di squadra Mark Webber, attuale leader della classifica piloti. “Sembrava mettersi peggio per me quest’anno e invece sono in una buona posizione. La monoposto è andata alla grande nelle ultime gare – dice Vettel, che poi fa l’esempio di quanto accaduto nel Mondiale 2007 -. Raikkonen aveva ancora meno chance di vincere il titolo essendo staccato di 17 punti da Hamilton. Questo dimostra che tutto è possibile. Quando mancano tre gare alla fine tutti noi cinque possiamo vincere. Credo sia normale avere alti e bassi, ma noi siamo in una posizione di forza, ottima direi. Ci aspettavamo di lottare per il titolo quest’anno, perciò finora possiamo dire di essere stati all’altezza delle aspettative“.
Formula 1, la Red Bull non darà ordini di scuderia di qui alla fine
Pubblicato da: Moreno
“Non ci saranno ordini di scuderia: vincerà il pilota più veloce“. La Red Bull ha dichiarato in giornata, direttamente tramite il proprietario della scuderia austrica Dietrich Mateschitz, di non voler in alcun modo influenzare il finale di stagione di Webber e Vettel, entrambi in lotta per il titolo mondiale. “Saremmo felicissimi sia per Mark che per Sebastian, lo meriterebbero“.
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