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Ciao Marco
Pubblicato da: Riccardo Guerra

A Sepang, in Malesia, è morto Marco Simoncelli. Anche se non è strettamente il nostro ambito (ma ci interessa ed appassiona tutto ciò che odora di carburante e che si muove per mezzo di cilindri), vogliamo stringerci attorno ai familiari ed agli amici di Marco e a tutta la grande famiglia della MotoGP, che oggi piange la scomparsa di uno dei suoi protagonisti. Ciao campione, chissà ora dove correrai.
Photo credits | Getty Images
Formula 1, la Ferrari sorride. Alonso: “Ci proverò in Cina”. Massa: “Peccato per quei 10″ ai box…”
Pubblicato da: Moreno
Spuntano i primi sorrisi in casa Ferrari. Non solo per i risultati ottenuti da Massa e Alonso nel Gp della Malesai, ma anche e soprattutto per il modo in cui sono arrivati, considerando anche la sfortuna che ha caratterizzato la gara delle due 150° Italia. Prima con il problema al pit-stop per Massa (“mi ha fatto perdere dieci secondi…”, si lamenta il brasiliano), poi per il contatto di Alonso con Hamilton (ala anteriore sostituita), che fra l’altro è costato allo spagnolo una convocazione dai commissari di gara e una penalità di 20 secondi che per sua fortuna non ha inciso sull’ordine d’arrivo.
ALONSO PENSIERO — Fernando Alonso si presenta in conferenza stampa a raccontare la sua gara, quando oramai su Sepang è calata la sera, e il GP è terminato da oltre due ore. Convocato dai commissari di gara per la collisione con Hamilton, il ferrarista ha subìto (al pari del rivale) una penalizzazione di venti secondi sulla base dell’articolo 16, comma 1 del regolamento Fia. Ma la notizia non gli ha certo tolto il sorriso: “Nessun problema per i venti secondi di penalizzazione, la classifica della corsa non cambia. Penso che sia stata una cosa normale, è difficile quando hai in mano un provvedimento del genere capire se sia giusto oppure no. Non siamo noi che valutiamo. Uno cercava di difendersi, l’altro di attaccare: è stata una bella lotta, e basta. Ho provato a sorpassare Hamilton, la prossima volta speriamo di finire senza problemi tutti e due”. La gioia dello spagnolo si tocca con mano: “Sono contento per il modo in cui si è sviluppata la gara, dove avevamo una macchina molto più competitiva rispetto a tutto il weekend di Melbourne ed ai primi due giorni qui a Sepang. Ora c’è più ottimismo in vista della Cina”.
MASSA PENSIERO — “Dobbiamo migliorare la macchina, su questo non ci sono dubbi – spiega Massa -, però è vero che il passo della qualifica e quello della gara sono stati molto diversi fra loro. Se è positivo da una parte, perché sappiamo di avere in gara una macchina più competitiva, sarebbe stata importante anche una buona qualificazione per partire in buona posizione. Questa penalizzazione andrà sistemata il più velocemente possibile”. “Secondo me – prosegue Massa – il passo-gara è stato migliore rispetto alle qualifiche, dove avevamo preso un secondo di distacco. Cosa che, poi, non è avvenuta in gara. Questo vuol dire che la nostra macchina funziona meglio in gara, però ribadisco che perdere posizioni così in qualifica è un problema. In Cina confido in una buona qualifica rispetto a quella della Malesia, così la gara potrà essere migliore“. Peccato però per il problema accusato al primo pit-stop: “Il dado non entrava, è stata cambiata la pistola e il dado a quel punto è entrato, ma non conosco il vero problema”, taglia corto il ferrarista. “Di sicuro non mi ha aiutato dopo la buona partenza che avevamo fatto, altrimenti sarei stato in grado di lottare per il podio”. Guai, però, a parlare della Red Bull: “Ha vinto senza kers la prima gara, qui si è ripetuta. Dobbiamo lavorare per migliorare la nostra macchina e solo quando saremo competitivi potremo parlare degli altri. Io più forte degli altri? Più di Webber, a un certo punto, senz’altro, ma nell’ultima parte di gara ho avuto qualche problema con le dure”.

Formula 1, la Ferrari é indietro. Alonso: “Non siamo veloci”. Massa: “Può succedere di tutto”
Pubblicato da: Moreno
Le due Ferrari non hanno brillato nelle prime due sessioni di prove libere a Sepang, in occasione del Gp di Malesia che si correrà domenica. Felipe Massa ha infatti concluso sesto entrambe le sessioni di libere, a oltre un secondo della Red Bull di Mark Webber che ha dominato la sessione odierna, mentre Fernando Alonso, invece, ha chiuso la seconda sessione al nono posto. Un risultato che però il Cavallino spera di migliorare nel corso del weekend, già a partire dalla giornata di domani.
ALONSO : “NON SIAMO ABBASTANZA VELOCI” - Per Fernando Alonso le possibilità che la Ferrari possa vincere in Malesia sono davvero ridotte al lumicino. “Non siamo abbastanza veloci per lottare per la vittoria. Visto quello che è successo oggi si prospetta un weekend difficile ma faremo di tutto per avvicinarci ai primi - dichiara lo spagnolo -. Oggi non eravamo a posto e abbiamo faticato a trovare un buon bilanciamento della vettura: vedremo questa sera come migliorarlo”. “Su una pista come questa, con condizioni meteorologiche tanto variabili e con il degrado delle gomme che sembra esserci, saranno tanti i fattori in gioco nella lotta per le prime posizioni e non basterà essere i più veloci. Stamattina abbiamo lavorato tanto sull’aerodinamica per capire cosa non ha funzionato come ci aspettavamo in Australia ma, anche se a Melbourne fossimo stati veloci, ci sarebbe sempre da lavorare - aggiunge - Siamo soltanto all’inizio della stagione: non siamo abbastanza veloci per lottare per la vittoria e per la pole position ma non vuol dire che si debba mollare la presa, anzi bisogna moltiplicare le energie per ridurre in fretta il distacco che ci separa da chi ha lavorato meglio di noi”, chiosa.
MASSA : “PUO’ SUCCEDERE DI TUTTO” – “È logico che mi aspettavo e speravo di essere più veloce, soprattutto nei confronti delle due squadre che ci sono chiaramente davanti. Vediamo cosa possiamo fare fra stasera e domani per migliorare la macchina. Non c’è molto grip e il degrado delle gomme è molto elevato, come si è visto nella parte finale della seconda sessione, quando tutti giravano presumibilmente con tanta benzina a bordo, il problema non riguarda certo soltanto noi”, spiega Massa. “Se ci dovesse essere una gara sull’asciutto la scelta della migliore strategia sarà molto complicata. La gomma morbida si comporta meglio, ha molto più grip ed è molto più veloce, anche se c’è un grande degrado; la dura sembra essere più lenta e, all’inizio, un po’ più costante ma non dura poi tanto di più dell’altra - prosegue -. Bisogna essere pronti a tutto in questo fine settimana. Negli ultimi due giorni abbiamo visto che, all’ora in cui sono in programma qualifiche e gara, piove sempre: se ciò dovesse verificarsi anche nei prossimi giorni, può succedere di tutto”, conclude.

Formula 1, Webber domina le libere del venerdì a Sepang
Pubblicato da: Moreno
Così come avvenuto a Melbourne, anche nel Gran Premio della Malesia sarà la Red Bull la scuderia da battere: questo almeno stando ai risultati della sessione di prove libere di quest’oggi, dominate dal pilota australiano della casa austriaca, Mark Webber.
PRIMA SESSIONE - L’australiano, infatti, è stato il pilota più veloce al termine della prima sessione di prove libere del weekend con il tempo di 1’37″651. Più di un secondo il vantaggio sulla McLaren di Hamilton che ha chiuso con il tempo di 1’39″316. Buone nuove anche per la Mercedes di Michael Schumacher che ha concluso con il terzo tempo in 1’39″791. In realtà, il risultato ottenuto da Webber non deve sorprendere più di tanto, visto che l’australiano anche a Melbourne aveva brillato nelle prime libere, ma in Malesia, almeno nella prima sessione di oggi, il dominio sembra essere stato più netto. Quarto tempo invece per Nico Hulkenberg che su Force India che ha preceduto la Williams di Pastor Maldonado che chiude quinto. Poco grip ed un solo vero run all’attivo invece per le Ferrari di Felipe Massa e Fernando Alonso, al termine di un turno quasi interamente dedicato ad effettuare test aerodinamici: Massa ha completato 22 giri facendo registrare il sesto miglior tempo in 1’40″453; un giro in più per l’altra Ferrari di Alonso, nona in 1’40″601. Termina 15esima l’altra McLaren guidata da Jenson Button, mentre chiude addirittura 17esimo il campione del mondo in carica Vettel.
SECONDA SESSIONE DI PROVE LIBERE – E il risultato non é cambiato anche nella seconda sessione che ha visto sempre Webber dominare con 1’36″876. Ma questa volta l’australiano ha avuto la meglio per pochissimi centesimi. Solamente cinque, infatti, gli hanno permesso di precedere la McLaren di Button, secondo con 1’36″881. Il terzo tempo più veloce è quello registrato dall’altra McLaren di Hamilton, che ferma il cronometro sull’1’37″010. Migliora anche Vettel che dal 17esimo posto con cui aveva concluso la prima sessione, balza in quarta posizione. La Ferrari di Massa si conferma sesta in 1’38″089, chiude nono Alonso con 1’38″583.
Formula 1, Schumacher prevede un Gp della Malesia imprevedibile
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
“Sara’ una bella lotteria, vedremo chi sara’ il vincitore”. Michael Schumacher prevede sia la pioggia che un gran premio molto confusionario a Sepang, sede del Gp di Malesia in programma questo weekend. “Con un tempo del genere puoi passare dall’essere un eroe a nullatenente a tempo di record“, dice il 42enne pilota di Kerpen, convinto che in Malesia potra’ succedere davvero di tutto, qualora le pessime previsioni meteo della domenica, venissero confermate. Secondo Schumi la gara iniziera’ con la safety car in pista: “Stavolta la ‘lotteria’ potrebbe essere un po’ piu’ facile visto che la gara potrebbe iniziare in queste condizioni“, dice il sette volte campione del mondo. “Al momento penso che dovremmo partire dietro al safety car. Poi arriva la gara e se ci sono condizioni normali devi prendere delle decisioni. E in questo caso sarebbe molto di piu’ di una lotteria“. La Pirelli ha previsto 3-4 pit-stop e il debutto delle gomme ‘wet’. Il ‘driver’ della Mercedes durante i test invernali non ha avuto molte occasioni per girare su pista bagnata: “Ho avuto un piccolo assaggio a Barcellona, ma la pista era cosi’ bagnata che non e’ stato possibile girare“, dice. “Se dovesse succedere per la prima volta questo weekend sara’ interessante. Non so quale siano le differenze fra le gomme intermedie e quelle ‘heavy wet’ ed e’ piu’ o meno cosi’ per tutti noi“, aggiunge.

Formula 1, in Malesia probabile debutto gomme rain per la Pirelli
Pubblicato da: Moreno
E’ molto probabile che vedremo il debutto in Malesia dei nuovi pneumatici intermedi e rain di Pirelli al prossimo Gran Premio di Formula 1. ”In Malesia – sottolinea Pirelli – il dubbio non e’ se piovera’, ma quando. Oggi le temperature superiori a 35*C sono state seguite da una pioggia torrenziale, destinata a contrassegnare il resto del weekend. Per questo motivo, e’ piu’ che probabile che sul circuito di Sepang, inaugurato nel 1999, faranno il loro debutto gli pneumatici Pirelli intermedi e da bagnato”. ”Domani per la prima volta – spiega ancora la societa’- i team proveranno anche una mescola sperimentale hard. Due set di questa nuova versione di pneumatici hard saranno infatti consegnati ai team per le due sessioni di libere del venerdi’, per una valutazione del feedback nelle condizioni estreme della Malesia. Il resto dell’allocazione degli pneumatici per il weekend e’ invariato”.
Formula 1: Alonso e Vettel si candidano per il giro più veloce in gara
Pubblicato da: Moreno
Siamo agli sgoccioli. Mancano solo due ore dal semaforo verde della terza prova del campionato mondiale di Formula 1. Ieri abbiamo offerto le quote dedicate al pronostico per la vittoria del Gran Premio della Malesia (partenza alle ore 10, le 16 malesi), oggi ci concentriamo sul giro più veloce in gara. La Red Bull è certamente la macchina da tenere d’occhio per il miglior crono sul giro in gara, anche se in Bahrain il più veloce di tutti è stato Fernando Alonso (poi trionfatore) sulla F10 della Ferrari: lo spagnolo aveva fermato il crono a 1:58.287. Alle sue spalle il più veloce era stato Adrian Sutil sulla Force India (motore Mercedes) che ottenne il tempo di 1:59.393. La prima Red Bull fu quella di Mark Webber (1:59.487). Sebastian Vettel ottenne solo il 12esimo tempo, oltre la barriera dei 2′. In Malesia, però, Bwin suggerisce di puntare sul tedesco della Red Bull (dato a 3,75), anche se il collega australiano è reduce dal miglior crono dell’Albert Park (1:28.358 davanti a Nico Rosberg e a Lewis Hamilton). Vettel sarà pure il favorito dagli allibratori, però a Melbourne ha peggiorato la prestazione del Bahrain ottenendo addirittura solo il 13esimo miglior tempo veloce. Continua a leggere: Formula 1: Alonso e Vettel si candidano per il giro più veloce in gara

Formula 1: Vettel-Alonso-Hamilton, tre piloti per la vittoria
Pubblicato da: Moreno
Dopo aver affrontato il capitolo “qualifiche”, oggi ci occupiamo delle quotazioni sul vincitore della gara di Formula 1 in Malesia. Se Sebastian Vettel era il principale indiziato per la pole position, secondo Bwin lo sarà anche domani quando alle 10 italiane (le 16 in Malesia) prenderà il via il terzo appuntamento con la stagione 2010 di F.1. Il tedesco della Red Bull (ancora a secco di vittorie) è bancato a 2,75, nonostante il suo principale antagonista sia riuscito a sottrargli il successo nel Gran Premio inaugurale in Bahrain. Fernando Alonso, appunto, è il secondo indiziato per la vittoria in Malesia: lo spagnolo della Ferrari è dato a 3,50, anche se a nostro parere ha più possibilità di successo rispetto a Vettel la cui vettura è certamente più veloce della F10, ma meno affidabile come già dimostrato a Sakhir e all’Albert Park. Terzo favorito per domani è Lewis Hamilton: l’inglese della McLaren è tornato dall’Australia con una grande delusione: prima il flop in qualifica, poi la multa per eccesso di velocità in città e poi il mancato sorpasso ai danni di Alonso. Il campione del mondo 2008 non è al top della forma e in Malesia le sue quotazioni sono ferme a 8,00. Continua a leggere: Formula 1: Vettel-Alonso-Hamilton, tre piloti per la vittoria

Ferrari+Alonso: in Malesia la F10 ha il 60% di possibilità di vincere
Pubblicato da: Moreno
Chiamatelo pure “fattore Ferrari”. In Malesia il team che parte superfavorito per la vittoria non può che essere la scuderia di Maranello. Perché? Semplice, a suggerire il pronostico è la statistica. Secondo i numeri, infatti, in Malesia le possibilità che la coppia Alonso-Ferrari possa sbaragliare la concorrenza supera il 60%. Se si analizzano i risultati dal 1999 – anno in cui la Formula 1 ha fatto il suo esordio sulla pista di Sepang – si scopre che la Ferrari ha già vinto ben 5 volte (1 successo di Irvine e 4 di Schumacher) contro le 2 di McLaren e Renault, mentre Alonso ha trionfato 2 volte (come Kimi Raikkonen), una in meno di Michael Schumacher che detiene il record di trionfi sul circuito malese. Continua a leggere: Ferrari+Alonso: in Malesia la F10 ha il 60% di possibilità di vincere
Formula 1: Vettel è sempre il favorito per la pole position
Pubblicato da: Moreno
Terzo appuntamento con la Formula 1. Dopo il Gran Premio d’Australia, dove a sorpresa ha vinto Jenson Button, ci concentriamo sulla gara in Malesia. Oggi vediamo le quote per le qualifiche ufficiali che vanno in scena domani mattina alle ore 10 italiane (le 16 in Malesia). Come sempre il grande favorito per le qualifiche è Sebastian Vettel: la Red Bull è certamente la macchina più veloce in F.1, e la pole del tedesco è bancata a 2,20. A conferma dell’ottimo momento della Red Bull, c’è la quotazione di Mark Webber, dato a 5,50 alle spalle proprio del compagno di scuderia. Alla stessa quotazione dell’australiano – che all’Albert Park di Melbourne ha sprecato una grande occasione davanti al pubblico di casa –, c’è Fernando Alonso ancora alla ricerca della prima posizione in griglia di partenza con la Ferrari. Lo spagnolo sa che la F10 non è la macchina più veloce, ma in Ferrari preferiscono concentrarsi sulla gara e quindi è improbabile che Alonso possa strappare la pole. Continua a leggere: Formula 1: Vettel è sempre il favorito per la pole position

Stoner batte solo il dolore
Pubblicato da: Paolo Riva
Da quando la lotta iridata è terminata per Casey Stoner è iniziato anche il momento più brutto quello che ti porta inesorabilmente verso fine stagione, facendoti ripensare agli errori commessi i quali hanno consegnato il mondiale nelle mani di Valentino Rossi.
Eppure per Stoner non si tratta solo di scheletri nell’armadio, perchè le prestazioni dell’australiano sono divenute, quasi d’improvviso, altalenanti. Risultati che paiono dimostrare come la Ducati non fosse pronta per la vittoria di questo campionato. Oppure semplicemente Stoner è stato colpito dal virus “Melandri”, non me ne abbia Marco ma mi ha molto deluso questa stagione spero faccia meglio nella prossima.
La realtà è ben diversa e riguarda, ancora, quello scafoide che si è fatto sentire quando il mondiale era ancora in gioco, seppur alle battute finali. Il dolore per Stoner è molto intenso, ma nonostante questo il canguro ha voglia di terminare il mondiale, come segno di rispetto nei confronti di team e pubblico, e per dimostrare anche a se stesso che quel dolore alla mano si può affrontare e battere.
Pedrosa e Bridgestone consolidano l’intesa
Pubblicato da: Paolo Riva
Manca una sola gara al termine del campionato, quella tappa di Valencia che tanto significa per i piloti, ma soprattutto per le scuderie che dalla Spagna possono definitivamente salutare il termine della stagione e prepararsi a dare il benvenuto alla successiva. Nonostante il mondiale stia per chiudersi, per Pedrosa sono solo 4 le gare in cui ha montato gomme Bridgestone sulla sua Repsol Honda.
Partito, infatti, con mescola Michelin il pilota spagnolo ha visto sfumare le possibilità iridate anche a causa delle cattive prestazioni dei suoi pneumatici differenti da Rossi e Stoner (già Bridgestone). Affinare l’intesa con il nuovo pneumatico non è semplice, visto anche il precedente adattamento del pilota con la nuova moto a valvole pneumatiche.
Così il 2° posto ottenuto a Sepang non può che definirsi di alto profilo anche se ovviamente dentro rode l’aver perso la testa della corsa a metà gara. Salvo poi consolarsi del fatto che gliela aveva portata via l’imbattibile Rossi. Eppure l’anno prossimo non potrà essere così, ricordalo Dani.
Finalmente Dovi
Pubblicato da: Paolo Riva
Il Gran Premio della Malaysia, per gli italiani, non verrà ricordato solamente come l’ennesima sinfonia suonata da Rossi, ormai siamo alla nona vittoria in questa stagione, quanto invece anche per il primo podio, nella sua corta carriera in MotoGp, di Andrea Dovizioso, attualmente pilota della Honda Clienti del team JiR Team Scot.
Il mercato vuole il Dovi già sulla Repsol Honda per la prossima stagione e lui, per ringraziare, conquista un favoloso piazzamento dopo aver battuto in una sfida all’ultimo sangue proprio quel pilota su cui, la Honda, da sempre ha puntato: Nicky Hayden.
Cosi Sepang, senza accorgersene, diviene il punto di contatto in cui è avvenuto un immaginario cambio. Il passato che se ne va apre la strada al futuro che viene che visto i risultati dei piloti, Pedrosa è giunto secondo, non possono definirsi che decisamente buoni.
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