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Formula 1, le pagelle del Gran Premio di Gran Bretagna

Pubblicato da: Moreno

Le nostre pagelle sul Gran Premio di Gran Bretagna, vinto domenica dal pilota spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso, sul circuito del rinnovato impianto di Silverstone.

ALONSO 10 – Dopo aver guidato nella mattinata la mitica Rossa del Cabezon Gonzalez , per la prima volta in stagione la sorte é dalla parte del Cavallino ed Alonso non si fa trovare impreparato. Di assoluto livello la lucidità dello spagnolo nel gestire ogni momento della corsa, che porta in dote il primo successo stagione alla casa di Maranello.

HAMILTON 9.5 – Ancora una volta c’è un grande Lewis in pista. Fa divertire i tifosi e gli appassionati come pochi, anzi forse è l’unico che regala vere emozioni. Recupera al decimo al quarto posto, con tanto di sportellata finale al brasiliano della Ferrari, Massa. Fregandosene anche dei consiglio dei tecnici del box McLaren che lo invitavano a rallentare.

VETTEL 7 – Parte benissimo, gestisce la gara, poi crolla nel finale. In più la Red Bull pensa bene di complicargli le cose al pit stop decisivo ed al tedesco, forse conviene iniziare a gestire il grande vantaggio in classifica iridata. Un secondo posto é oro colato.

WEBBER 7 – Partenza non delle migliori, poi nel finale attacca il compagno di squadra Vettel, nonostante gli ordini di scuderia che gli arrivano dal box e che gli intimano di rallentare. Ma lui va dritto per la sua strada: bravo!

MASSA 7 – Parte bene ma si perde strada facendo. Si riprende nel finale, dove gira con gli stessi tempi di Alonso e ingaggia una bella lotta con Hamilton, che perde solamente all’ultima curva, per la gran voglia del pilota inglese.

BUTTON 7 – L’immagine dell’anteriore destra che gli balla all’uscita dai box è la fotografia di un Gran Premio disastroso per i ragazzi del box del team di Woking. Ma Jenson, così come Lewis, non ha colpe.

ROSBERG 6.5, SCHUMACHER 6, PEREZ 8, HEIDFELD 5, Jaime ALGUERSUARI, 6.5

Formula 1, i tabloid inglesi contro la McLaren: “Sunday totally nuts”

Pubblicato da: Moreno

E’ “nuts” il vocabolo usato dalla maggior parte dei tabloid inglesi, per descrivere quanto accaduto durante il GP di Silverstone. Il duplice significato del termine in questione del resto, offre la sponda ai giornalisti inglesi, per descrivere la giornata della McLaren: da un lato infatti sta ad indicare“follia di gruppo” dei meccanici della McLaren dall’altro fa riferimento al dado che i suddetti non hanno avvitato sulla ruota anteriore destra della vettura di Jenson Button durante il pit-stop e che è costato il ritiro ad uno dei due eroi di casa. Una gara “Totally Nuts!”, come scrive a caratteri cubitali il “Daily Mail” secondo il quale i tecnici del team “hanno letteralmente perso la testa” (beffa nella beffa la multa di oltre 4.400 sterline imposta dalla FIA); ancora più duroSun” che se la prende con il “wally with the lolli” (ovvero, con l’uomo che ha dato il via libera a Button a fine pit stop), definendolo con un poco elegante  “scemo”. Anche per Lewis Hamilton, d’altronde, poteva essere tutt’altra domenica, se i suoi tecnici non gli avessero imposto dal box di rallentare negli ultimi giri perché rischiava di restare a secco di benzina. Alla fine Lewis è finito quarto, dopo un gran bel sorpasso su Felipe Massa che gli è comunque valso la standing ovation del pubblico inglese presenti sugli spalti di Silverstone. Diversa, invece, la chiave di lettura data dal “Telegraph Sport” che, dopo aver conferito il giusto demerito al fiasco del pit-stop di Button e alla tattica suicida imposta ad Hamilton, fa la conta delle tante magagne di casa McLaren di questa stagione.

Formula 1, Domenicali esalta la Ferrari: “Salto di qualità”

Pubblicato da: Moreno

A Maranello sgombrano il campo di qualsivoglia equivoco: la vittoria di Silverstone non stata è dovuta alla questione di nuovi regolamenti; la Ferrari ha effettivamente compiuto un importante “salto di qualità“. E’ questa d’altronde, anche l’analisi di Stefano Domenicali, team principal della scuderia di Maranello che ha analizzato così la prima vittoria stagionale. “Non condividiamo le procedure con cui si è arrivati all’intesa sui diffusori soffiati - spiega – ma abbiamo deciso di firmare per il bene dello sport. Ritornare alla situazione normativa di Valencia è uno stimolo in più per fare bene. Non sappiamo se ci darà svantaggi o vantaggi. E credo che nessuno lo sappia. Noi sappiamo quanto guadagniamo noi, con gli scarichi caldi“.
Prendendo per buona questa tesi, resta il fatto sta che ora la Ferrari vola. E che il problema avuto ai box di Vettel non c’entra nulla con il trionfo finale della Ferrari.


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Formula 1, Alonso e la Ferrari ritrovano fiducia. “Ora vinciamole tutte”

Pubblicato da: Moreno

La Ferrari é finalmente tornata alla vittoria e lui, lo spagnolo di ferro, Fernando Alonso, guarda già ai prossimi appuntamenti. “Adesso dobbiamo essere aggressivi per tutto il resto della stagione, in ogni istante di ogni gara. Non pensare al mondiale, non ora. Anzi non pensare a niente, solo aggredire le Red Bull, sempre e comunque. Poi si vedrà”. Alonso prova dunque ad analizzare in cosa é migliorata la Ferrari. “È difficile da dire, a Barcellona, un circuito molto simile a questo, eravamo dietro alla Red Bull un secondo, un secondo e mezzo. Io ero a 1”2, Felipe a 1”6… Ora siamo molto, molto più vicini. Guardando il dettaglio della gara di oggi, si nota che nel secondo settore, quello con la velocità più alta, noi andavamo molto forte. Quindi abbiamo recuperato soprattutto lì, sul nostro punto debole. Mentre forse dovremmo concentrarci di più su quello che era il nostro punto di forza, le curve lente…“. Dunque, da cosa può essere derivato questo miglioramento? “C’è stato un periodo dell’anno in cui portavamo degli sviluppi in pista, li provavamo ma questi non davano i risultati sperati. Così ci siamo accorti che la galleria del vento, nel lavoro in fabbrica, non ci dava dati corretti. E questo ci ha fatto perdere terreno. Adesso invece, da tre o quattro gare, sembra che le novità introdotte funzionino sempre. E questo ci dà molte speranze non solo per questa ma anche per la prossima stagione“. Poi lo spagnolo torna a parlare della gara di Silverstone. “A un certo punto mi sono detto: questo è un Gp dove bisogna restare calmi. Le condizioni continuavano a cambiare. All’inizio c’era una parte del circuito molto bagnata e un’altra asciutta. Bisognava tenere le intermedie anche se faticavano parecchio. Il tracciato era diviso in due, una parte molto veloce, l’altra molto lenta. Un errore, ed era finita. Però sapevo anche che la macchina aveva un passo sufficiente per la vittoria, che infatti è arrivata“.

C’é stato un momento della gara in cui Alonso era apparso in grande difficoltà: quando Hamilton é passato all’attacco, grazie al fatto che i pneumatici della McLaren entrano prima in temperatura rispetto a quelli della Ferrari. Ma anche in quel caso, Alonso ha saputo mantenere il sangue freddo. “Ero costretto. Non potevo fare altro. Però sapevo anche che l’opportunità di sorpassarlo nuovamente sarebbe arrivata più avanti. Cosa che è successa. Dopodiché ho puntato le Red Bull. E di qui in avanti sarà sempre così. Vincere il mondiale sarà difficile perché Sebastian continua a finire tutte le gare o primo o secondo quindi l’unica cosa che possiamo fare è provare a vincere sempre ed essere molto aggressivi”. In molti poi si domandano se avesse vinto lo stesso, qualora Vettel non avesse avuto problemi al pit stop. “Chi lo sa. Certo superarlo in gara non sarebbe stato facile“. Così come Alonso non mostra di avere dubbi sul nuovo regolamento degli scarichi soffiati: per lo spagnolo in cambio non ha inciso. “Per niente, secondo me“.

Formula 1, tutta la delusione delle Red Bull. “Cambio regole ha inciso”

Pubblicato da: Moreno

E’ grande la delusione in casa Red Bull dopo il secondo ed il terzo posto conquistati nel Gran Premio di Gran Bretagna. “La Ferrari è migliorata molto, oggi non siamo stati all’altezza delle rosse. Dobbiamo ricominciare a spingere“. Sebastian Vettel, resta leader incontrastato del mondiale, anche se oggi ha dovuto accontentarsi del secondo posto. “E’ difficile dire quanto ho perso nella sosta ai box. Certo, sono entrato nella pitlane con un certo vantaggio. Quando sono uscito, ero terzo. Ho dovuto lottare con Hamilton ma non sono riuscito a superarlo in pista, anche se ero molto vicino. Ho dovuto aspettare la nuova sosta ai box per riprendere il secondo posto“. “Una gara complessa, scivolosa all’inizio: siamo rimasti più del dovuto con le intermedie, dopo abbiamo deciso di fermarci e mettere le morbide“. Mark Webber, partito dalla pole position, commenta il terzo posto ottenuto nel Gp di Silverstone. “Ho avuto un problema, sono uscito sull’erba e ho fatto qualche errorino. Andavo bene nella parte finale degli stint, alla fine ho cercato di superare Vettel ma non ci sono riuscito“. “Il cambio delle regole a proposito degli scarichi? Certamente ha avuto un impatto su tutte le scuderie, ci sono state parecchie discussioni e se ne parlera’ ancora”. Adrian Newey, progettista della Red Bull, ha commentato con tono polemico, ai microfoni di Rai Sport, l’introduzione delle nuove regole.


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Formula 1, a Silverstone esplode la gioia Ferrari: “Finalmente”

Pubblicato da: Moreno

Prima importantissima vittoria della stagione 2011 per la Ferrari e per Fernando Alonso in una pista come quella di Silverstone, in cui la rossa alla vigilia non partiva certo con i favori dei pronostici.”Favorito dal problema al pit-stop di Vettel? Non lo so è difficile dirlo, ho visto che Sebastian ha avuto un problema, mi sono trovato davanti e ho cercato di spingere. E’ chiaro che la corsa è stata complessa, siamo partiti con una parte del circuito bagnato, siamo rimasti con le intermedie, riuscivo a essere veloce. Con le gomme d’asciutto sono partito un po’ lento, sono rimasto calmo, senza fare errori e senza uscire dalla pista perché l’erba era bagnata e sapevo che la macchina poteva garantirmi di farcela. Il duello con Hamilton? Quando abbiamo montato le gomme da asciutto era più veloce di me, ero quarto ma sono rimasto calmo e sono riuscito a superarlo grazie a questi mezzi che abbiamo a disposizione oggi come il Drs e il Kers. Quindi ho potuto attaccare anche le Red Bull e da ora in poi cercheremo di fare così, ogni gara per noi deve essere come una finale di campionato. L’unica cosa che possiamo fare è cercare di essere aggressivi in ogni corsa e in ogni partenza e provare a vincerle tutte, perché Sebastian arriva sempre sul podio“.


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Formula 1, a Silverstone trionfa Alonso. Ordine d’arrivo, classifica piloti e costruttori del mondiale

Pubblicato da: Moreno

Ecco l’ordine d’arrivo del Gran Premio di Gran Bretagna corso sul tracciato di Silverstone vinto da Fernando Alonso, che ha permesso al pilota spagnolo della Ferrari di centrando il primo successo stagionale davanti alle Red Bull del tedesco Sebastian Vettel e dell’australiano Mark Webber.

NESSUN ACCORDO SUI DIFFUSORI – A pochi minuti dall’inizio del Gran Premio di Gran Bretagna, i team di F1 non sono riusciti a trovare l’accordo in relazione ai diffusori soffiati. Ieri la Federazione aveva invitato tutti i team a parlarne dicendosi pronta, in caso di accordo unanime ad abolire il bando dei diffusori soffiati, dalla stessa Fia definiti illegali nelle settimane scorse.

L’ordine d’arrivo del Gran Premio di Gran Bretagna corso sul tracciato di Silverstone:

1. Fernando Alonso (Spain) Ferrari 1:28:41.196
2. Sebastian Vettel (Germany) RedBull  +00:16.511
3. Mark Webber (Australia) RedBull  00:16.947
4. Lewis Hamilton (Britain) McLaren 00:28.986
5. Felipe Massa (Brazil)  Ferrari 00:29.010
6. Nico Rosberg (Germany)  Mercedes  01:00.665
7. Sergio Perez (Mexico) Sauber 01:05.590
8. Nick Heidfeld (Germany) Renault 01:15.542
9. Michael Schumacher (Germany)  Mercedes 01:17.912
10. Jaime Alguersuari (Spain) Toro Rosso – Ferrari 01:19.108
11. Adrian Sutil (Germany) Force India-Mercedes 01:19.712
12. Vitaly Petrov (Russia) Renault 01:20.681
13. Rubens Barrichello (Brazil) Williams – Cosworth a 1 giro
14. Pastor Maldonado (Venezuela)  Williams – Cosworth a 1 giro
15. Paul Di Resta (Britain) Force India – Mercedes a 1 giro
16. Timo Glock (Germany)Virgin – Cosworth  a 2 giri
17. Jerome d’Ambrosio (Belgium) Virgin – Cosworth a 2 giri
18. Vitantonio Liuzzi (Italy) HRT – Cosworth a 2 giri
19. Daniel Ricciardo (Australia)  HRT – Cosworth  a 3 giri
 

La classifica mondiale piloti dopo il Gran Premio di Gran Bretagna:

1. Sebastian Vettel (Germany) Red Bull 204 punti
2. Mark Webber (Australia) Red Bull 124
3. Fernando Alonso (Spain) Ferrari 112
4. Lewis Hamilton (Britain) McLaren 109
5. Jenson Button (Britain) McLaren  109
6. Felipe Massa (Brazil) Ferrari  52
7. Nico Rosberg (Germany) Mercedes GP  40
8. Nick Heidfeld (Germany) Renault 34
9. Vitaly Petrov (Russia) Renault 31
10. Michael Schumacher (Germany) Mercedes GP  28
11. Kamui Kobayashi (Japan) Sauber 25
12. Adrian Sutil (Germany) Force India 10
13. Jaime Alguersuari (Spain) Toro Rosso 9
14. Sergio Perez (Mexico) Sauber 8
15. Sebastien Buemi (Switzerland) Toro Rosso 8
16. Rubens Barrichello (Brazil) Williams 4
17. Paul Di Resta (Britain) Force India  2

La Classifica mondiale construttori dopo il Gran Premio di Gran Bretagna:

1. RedBull – Renault  328 punti
2. McLaren – Mercedes  218
3. Ferrari 164
4. Mercedes  68
5. Renault 65
6. Sauber – Ferrari 33
7. Toro Rosso – Ferrari 17
8. Force India – Mercedes 12
9. Williams – Cosworth 4
10. Virgin – Cosworth 0
10. HRT – Cosworth 0
10. Lotus – Renault 0

Formula 1, Alonso e Massa in coro a Silverstone: “Ottime qualifiche”

Pubblicato da: Moreno

La Ferrari si é finalmente avvicina alle prestazioni della Red Bull anche nelle qualifiche: quest’anno non era quasi mai successo. Fernando Alonso ha infatti chiuso al terzo posto ad un solo decimo da Mark Webber e Sebastian Vettel. Un risultato che in pochi si aspettavano a Silverstone, tracciato antipatico alle Rosse: “Sono le migliori qualifiche della stagione dal punto di vista del distacco dai primi. Soprattutto se si pensa che in precedenza eravamo ad un secondo ed oggi siamo ad un decimo. E’ un ottimo risultato soprattutto se si pensa che Silverstone non è il nostro circuito preferito dal punto di vista dell’aerodinamica con quei curvoni veloci. Certo abbiamo portato delle novità, dei  miglioramenti ma quello che conta è il risultato di domani, quando in palio ci saranno i punti”. Terzo e quarto tempo in qualifica non è poi così male, pensando a quelle che abbiamo avuto quest’anno” dichiara Felipe Massa commentando la sua posizione in griglia di partenza a Silverstone, che lo vedrà al fianco del compagno di squadra Alonso. “Io non ho avuto un giro buono nella Q3, con degli sbagli. Dovemo migliorare con il secondo set di gomme morbide ma si è messo a piovere e penso che per il giro non perfetto che ho avuto il quarto tempo è ottimo” ha aggiunto il brasiliano della Ferrari. “La macchina sembra competitiva, domani c’e’ la gara e c’è l’incognita di come vanno le macchine con il pieno domani e con le modifiche, certamente dovremo lottare con le macchine blu lì davanti“, conclude riferendosi ovviamente alle due Red Bull di Webber e Vettel che scatteranno dalla prima fila.

LA FIA CHIARISCE SUGLI SCARICHI – La Fia ha reso nota una decisione ufficiale sulla vicenda dei diffusori soffiati, diffondendo a qualifiche appena concluse una nota in cui dice che “il limite dell’apertura della farfalla in frenata del 10% con motore a 12.000 giri e del 20% a 18.000 giri resta in vigore per tutto il weekend a Silverstone, ma potrebbe essere eliminato questo bando, tornando alla situazione del precedente Gp d’Europa a Valencia se tra i team fosse raggiunto un accordo unanime. Che per altro per il momento non c’è“.

Formula 1, a Silverstone la pole é ancora Red Bull. Webber e Vettel in prima fila, poi le due Ferrari

Pubblicato da: Moreno

L’ennesima pole della stagione é ancora una volta griffata Red Bull: Mark Webber partirà infatti davanti a tutti a Silverstone (ottava per l’australiano in carriera) proprio davanti al compagno di scuderia Sebastian Vettel. Ma questa volta però, subito dietro ci sono le due Ferrari, che sono riuscite a ridurre il divario dalla scuderia austriaca che sta letteralmente dominando il Mondiale: terzo cronoper Fernando Alonso e quarto per Felipe Massa. Il pilota australiano della Red Bull nella terza manche delle qualifiche ha girato con il tempo di 1’30″399. Vettel ha invece fermato il cronometro sul tempo di 1’30″431. La seconda fila con Alonso (1’30″516) e Massa (1’31″124). Jenson Button (1’31″898), con la sua McLaren-Mercedes, è quinto davanti ad un sorprendente Paul Di Resta. Lo scozzese, con la Force India, ha infatti conquistato un’ottima sesta posizione (1’31″929) con la miglior qualifica della sua carriera. Settimo posto per l’altra sorpresa di giornata, la Williams del venezuelano Pastor Maldonado (1’32″702), seguito dalla Force India del giapponese Kamui Kobayashi (1’32″128). In quinta fila la Mercedes Gp del tedesco Nico Rosberg (1’32″209) e la McLaren-Mercedes di un deludente Lewis Hamilton (1’32″376). Flop totale, invece, per Michael Schumacher. Il pilota tedesco della Mercedes Gp non é infatti riuscito a superare la seconda manche delle qualifiche e domani scatterà addirittura dalla 13esima posizione. I piloti italiani, sono finiti entrambi out nella prima frazione che è stata caratterizzata da uno scrocio di pioggia nei minuti conclusivi. Jarno Trulli è 21° con la Lotus, Vitantonio Liuzzi è 23° e penultimo con la Hispania, davanti solo al suo compagno Daniel Ricciardo.

La griglia di partenza:
Prima fila:
1. Mark Webber (Aus) Red Bull 1’30″399;
2. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull 1’30″431;
Seconda fila:
3. Fernando Alonso (Spa) Ferrari 1’30″516;
4. Felipe Massa (Bra) Ferrari 1’31″124;
Terza fila:
5. Jenson Button (Ing) McLaren Mercedes 1’31″898;
6. Paul Di Resta (Sco) Force India 1’31″929;
Quarta fila:
7. Pastor Maldonado (Ven) Williams 1’31″933;
8. Kamui Kobayashi (Jap) Sauber 1’32″128;
Quinta fila:
9. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1’32″209;
10. Lewis Hamilton (Ing) McLaren Mercedes 1’32″376;
Sesta fila:
11. Adrian Sutil (Ger) Force India 1’32″617;
12. Sergio Perez (Mex) Sauber 1’32″624;
Settima fila:
13. Michael Schumacher (Ger) Mercedes 1’32″656;
14. Vitaly Petrov (Rus) Lotus Renault 1’32″734;
Ottava fila:
15. Rubens Barrichello (Bra) Williams 1’33″119;
16. Nick Heidfeld (Ger) Lotus Renault 1’33″805;
Nona fila:
17. Heikki Kovalainen (Fin) Lotus 1’34″821;
18. Jaime Alguersuari (Spa) Toro Rosso 1’35″245;
Decima fila:
19. Sebastien Buemi (Svi) Toro Rosso 1’35″749;
20. Timo Glock (Ger) Virgin 1’36″203;
Undicesima fila:
21. Jarno Trulli (Ita) Lotus 1’36″456;
22. Jerome D’Ambrosio (Bel) Virgin 1’37″154;
Dodicesima fila:
23. Vitantonio Liuzzi (Ita) Hispania 1’37″484;
24. Daniel Ricciardo (Aus) Hispania 1’38″059.

Formula 1, Vettel leader nelle ultime libere del sabato a Silverstone

Pubblicato da: Moreno

Sebastian Vettel ha chiuso davanti a tutti la terza sessione di prove libere del Gp di Gran Bretagna a Silverstone. Il tedesco della Red Bull ha infatti girato con il tempo di 1’31”401 precedendo lo spagnolo Fernando Alonso (1’31”464) della Ferrari, ed il compagno di squadra Mark Webber (1’31”829). Quarto tempo per il brasiliano Felipe Massa (1’32”169) con l’altra Ferrari.

Formula 1, Massa leader delle seconde libere a Silverstone

Pubblicato da: Moreno

Felipe Massa è stato il pilota più veloce al termine della seconda sessione, che si è disputata ancora una volta su una pista bagnata e i top team che sono usciti dai box solo negli ultimi venti minuti. Massa con il tempo di 1’49″967 è stato però più lento di 3″3 rispetto alla prestazione fornita da Webber in mattinata. A seguire é giunto con la Mercedes Nico Rosberg a 777 millesimi dal brasiliano della Ferrari, ancora più lontano Kamui Kobayashi con la Sauber a 1″428. A seguire ci sono le due McLaren-Mercedes di Hamilton e Button, racchiusi in 70 centesimi. Dodicesimo tempo per Michael Schumacher con l’altra Mercedes, mentre la prima dell duee Red Bull è sempre quella di Mark Webber a 2″6 da Massa, seguito a tre decimi da Alonso con la seconda Ferrari. Diciottesimo Vettel, che ha chiuso con un ritardo di oltre 4 secondi e mezzo.

ALONSO E MASSA: “GIORNATA INUTILE” - La pioggia di oggi ha fortemente condizionato le prove ed i piloti ne sono ovviamente consapevoli: “Non so cosa vale questo tempo“, ha ammesso Massa dopo la fine del test. “E’ stata una giornata difficile – spiega – abbiamo guidato poco e in condizioni differenti per tutti. Io ho usato un solo set di gomme da bagnato, e il tempo l’ho fatto nell’ultimo giro quando la pista era migliorata. Oggi è impossibile capire dove siamo“. Sulla stessa linea Alonso: “E’ un venerdì ancora meno significativo del solito. Nessuno oggi ha cercato il giro veloce, si capirà qualcosa in qualifica, magari sull’asciutto, quando tutti gireranno al meglio in condizioni uguali“.

I tempi della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna:

1. Felipe Massa (Bra) Ferrari  1’49″967 alla media di 192,854 Km/h
2. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1’50″744
3. Kamui Kobayashi (Jpn) Sauber-Ferrari 1’51″395
4. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes 1’51″438
5. Jenson Button (Gbr) McLaren-Mercedes 1’51″518
6. Adrian Sutil (Ger) Force India-Mercedes 1’51″738
7. Paul di Resta (Gbr) Force India-Mercedes 1’51″781
8. Rubens Barrichello  (Bra) Williams-Cosworth 1’51″992
9. Sergio Perez (Mex) Sauber-Ferrari 1’52″169
10. Sebastien Buemi (Sui) Toro Rosso-Ferrari 1’52″189

Formula 1, Webber si esalta nella pioggia di Silverstone

Pubblicato da: Moreno

Mark Webber è stato il pilota più veloce nelle prime prove libere del Gp di Gran Bretagna disputatesi questa mattina. Sul circuito di Silverstone, in una sessione fortemente condizionata dalla pioggia, il pilota australiano della Red Bull ha girato con il tempo di 1’46″603 precedendo la Mercedes Gp di Michael Schumacher (1’47″263) e la Williams del pilota brasiliano Rubens Barrichello (1’47″347). Quarto tempo per la Sauber del messicano Sergio Perez (1’47″422), seguito dalla prima delle due Ferrari, quella di Felipe Massa (1’47″562), dalla Mercedes Gp di Nico Rosberg (1’47″758), e dall’altra Ferrari di Fernando Alonso (1’48″161) e dalla McLaren-Mercedes di Lewis Hamilton (1’48″549). Il leader attuale del Mondiale campione del mondo in carica, il tedesco Sebastian Vettel, ha chiuso solo al 13° posto (1’48″794). Tra i big, é finito ancora più indietro l’inglese Jenson Button (1’48″841) alla guida dell’altra McLaren-Mercedes. Diciannovesima posizione per la Lotus del nostro Jarno Trulli (1’50″222) e ventunesima per la Hispania di Vitantonio Liuzzi (1’53″143). La sessione, oltre che dalla pioggia, è stata anche caratterizzata dall’incidente che visto protagonista la Sauber di Kamui Kobayashi. Il giapponese ha infatti perso il controllo della sua vettura a circa un quarto d’ora dal termine delle prove danneggiando il posteriore della monoposto.

I tempi della prima sessione delle prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna:

1. Mark Webber (Aus) Red Bull 1’46″603;
2. Michael Schumacher (Ger) Mercedes 1’47″263;
3. Rubens Barrichello (Bra) Williams 1’47″347;
4. Sergio Perez (Mex) Sauber 1’47″422;
5. Felipe Massa (Bra) Ferrari 1’47″562;
6. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1’47″758;
7. Fernando Alonso (Spa) Ferrari 1’48″161;
8. Lewis Hamilton (Ing) McLaren Mercedes 1’48″549;
9. Nico Hulkenberg (Ger) Force India 1’48″598;
10. Jaime Alguersuari (Spa) Toro Rosso 1’48″678;
11. Paul di Resta (Sco) Force India 1’48″730;
12. Sebastien Buemi (Svi) Toro Rosso 1’48″778;
13. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull 1’48″794;
14. Pastor Maldonado (Ven) Williams 1’48″809;
15. Jenson Button (Ing) McLaren Mercedes 1’48.841;
16. Nick Heidfeld (Ger) Lotus Renault 1’48″941;
17. Vitaly Petrov (Rus) Lotus Renault 1’49″603;
18. Kamui Kobayashi (Jap) Sauber 1’50″133;
19. Jarno Trulli (Ita) Lotus 1’50″222;
20. Karun Chandhok (Ind) Lotus 1’51″119;
21. Timo Glock (Ger) Virgin 1’52″470;
22. Vitantonio Liuzzi (Ita) Hispania 1’53″143;
23. Jerome D’Ambrosio (Bel) Virgin 1’53″469;
24. Daniel Ricciardo (Aust) Toro Rosso 1’54″334

Formula 1, tutto il realismo di Alonso: “Per vincere a Silverstone servono errori degli altri”

Pubblicato da: Moreno

Provare con ogni mezzo lecito a fermare la corsa di Sebastian Vettel e delle Red Bull. L’obiettivo della Ferrari - ma non solo – è questo, e Fernando Alonso sa che sarà tutt’altro che semplice realizzarlo. A tre giorni dal Gran Premio di Gran Bretagna, lo spagnolo ha parlato in conferenza stampa (nella tarda serata di ieri), nel nuovissimo complesso paddock di Silverstone. “Dobbiamo aspettare e vedere se la Ferrari o la McLaren hanno fatto un grosso miglioramento che permetterà loro di lottare con la Red Bull in questo weekend – ha spiegato il ferrarista -. Al momento le loro monoposto si sono rivelate troppo superiori e, se non fosse stato per loro errori in Canada e Cina, parleremmo delle otto vittorie di Sebastian Vettel in otto gare. Non vedevamo questo genere di dominio forse dal 2004 con Michael Schumacher. La speranza è che qui a Silverstone si possa assistere a un cambiamento in questa situazione. C’è sempre la speranza e la motivazione per vincere ogni gara, ma dobbiamo fare un passo avanti in termini di performance. Tutto quello che possiamo fare è concentrarci nel nostro lavoro, fare il massimo possibile, cercare di vincere tutte i Gran Premi, ma in termini di campionato dobbiamo avere una sorta di aiuto da quelli davanti a noi, ovvero che facciano errori“. 

Tema principale del giorno, ovviamente, il fatto che questa sarà la prima gara in cui tutte le monoposto non potranno usare gli scarichi per generare carico aerodinamico in fase di frenata. “Credo che interesserà tutti più o meno nello stesso modo – ha affermato il pilota spagnolo della Ferrari -. Abbiamo fatto le nostre simulazioni per vederne l’effetto e chiaramente ci costerà qualcosa in termini di downforce in fase di frenata, il che vuol dire che peserà anche in termini di tempi sul giro. Probabilmente non avremo una reale fotografia della situazione fino a sabato e domenica, dato che non mi aspetto che la situazione sia così chiara dopo le prove libere del venerdì“. Il circuito di Silverstone piace molto ai piloti che prediligono le piste veloci. “Di regola, l’intero circuito è abbastanza divertente, con curve ad alta velocità dovunque. Credo che a tutti i piloti piaccia guidare qui. L’unica cosa non divertente è forse quando piove: se è bello con pista asciutta vivere l’esperienza di sentire tutta la forza di gravità possibile, con la pioggia manca grip e velocità in curva e, dato che piove spesso da queste parti, si è sempre alla caccia di quel buon giro sull’asciutto!“. Lo spostamento dei box condizionerà l’evolversi della gara, in particolar modo nel primo giro, e il pilota Ferrari riconosce che si tratta di un cambiamento in meglio: “La prima curva è abbastanza veloce, e non credo che assisteremo a molti sorpassi in questa curva subito dopo la partenza. Ce ne saranno di più invece alla curva n.3, la prima con una grande frenata. Sono sicuro ci sarà più azione e sono contento di questo poiché penso che la nuova posizione della linea di partenza-arrivo consentirà di assistere a una corsa più emozionante“.

Formula 1, a Silverstone senza gli scarichi soffiati. La Red Bull in ansia, la Ferrari ci prova

Pubblicato da: Moreno

C’é grandissima curiosità attorno al prossimo Gran Premio di Silverstone di Formula 1: andranno infatti al bando, per ordine della FIA, gli scarichi soffiati impedendo così il verificarsi del magico effetto di tenere la macchina incollata al suolo. Il tutto dovrebbe andare a favore dello spettacolo, visto che un mondiale già deciso a luglio non interessa nessuno, se non i fanatici delle quattro ruote. Solamente la pista, però, potrà dirci se questa novità sarà realmente in grado di riaprire i giochi in ottica mondiale. Intanto Adrian Newey, che ha progettato la nuova super Red Bull di quest’anno proprio intorno allo scarico ora proibito, ha già anticipato che secondo i suoi calcoli, il suo team perderà notevolmente in termini di prestazioni. Proprio ieri, il direttore tecnico non ha nascosto le sue preoccupazioni: “La nostra monoposto è interamente disegnata intorno a questo sistema, saremo pesantemente colpiti da questa restrizione. Un complotto ai nostri danni? Sarebbe facile pensarlo. Una cosa è certa, McLaren e Ferrari, che non riescono a sfruttare gli scarichi soffiati come noi, saranno certamente contenti di questa notizia“. Se il campionato dovesse improvvisamente riaprirsi, ne sarebbe certamente entusiasta anche un certo Bernie Ecclestone, mai troppo felice, ovviamente vista la sua posizione, di far disputare campionati che si potrebbero decidere con molte gare d’anticipo come ad esempio quello attuale. Ma tra i team, chi davvero potrà giovarsene di questa nuova regola? La McLaren forse non tanto, la Ferrari sicuramente sì, visto che la Rossa di Maranello non ha mostrato sin qui di aver instaurato un buon feeling con questo nuovo meccanismo. In attesa di sapere chi trarrà vantaggio da questa nuova regola, nel Circus impazza il toto mercato che poggia essenzialmente su tre nomi: Webber, Button e Hamilton. Tutti e tre i piloti sostengono di voler restare dove sono, ma nessuno di loro ha sin qui firmato il prolungamento del contratto. Intanto Lewis, tanto per gradire, ha iniziato il weekend di casa affermando che al momento l’unica critica che potrebbe davvero interessargli sarebbe quella di Senna. Ayrton, ovviamente…

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