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Formula 1, Nigel Mansell non ha dubbi: “Red Bull sarà campione”

Pubblicato da: Moreno

La Ferrari si sta prepotentemente riavvicinando, ma la Red Bull può essere sicura del successo anche in questa stagione, almeno secondo il pensiero di Nigel Mansell. Il vincitore del mondiale 1992 e di ben 31 GP di Formula 1 é stato commissario di gara a Silverstone dove Fernando Alonso ha portato al successo la Ferrari per la prima volta in questa stagione. Per alcuni addetti ai lavori, la vittoria dello spagnolo può essere il punto di svolta della stagione, nonostante la Red Bull mantenga ancora un vantaggio di oltre 100 punti sulla McLaren e Sebastian Vettel abbia un margine di 92 punti su Alonso nel mondiale piloti. “Il risultato di Silverstone è stato fantastico per la Ferrari e positivo per la Formula 1″ ha dichiarato Mansell a Speed Week. “Ma la Red Bull è stata forte come sempre con il secondo e il terzo posto, quindi di questo passo il mondiale non sarà un problema. La Red Bull sarà ancora molto, molto difficile da battere” ha concluso l’inglese.

Formula 1, Schumacher sogna una stagione da leader ed il rinnovo con la Mercedes

Pubblicato da: Moreno

Dopo aver ottenuto il miglior tempo dell’ultima settimana nei test sul circuito di Barcellona, Michael Schumacher ha ritrovato entusiasmo e fiducia, cose che permette al tedesco di alzare l’asticella dei suoi obiettivi stagionali e di quelli della Mercedes per la prossima stagione che é oramai alle porte: il nono posto finale centrato nell’anno del suo ritorno nel Circus (a distanza siderale nella classifica a punti dai migliori) dovrà essere soltanto un lontano ricordo. “Come pilota, è ovvio che punto a migliorare – ha spiegato Schumi – e penso di essere sulla buona strada. Sono sicuro che potremo lottare per il podio, e spero anche di poter vincere anche qualche gara. Ovviamente potremo renderci conto delle nostre vere possibilità soltanto quando comincerà il campionato, dunque non vedo l’ora che arrivi il GP di Melbourne per poter finalmente riuscire a capirci qualcosa di più“. Schumacher, che lo scorso 3 gennaio scorso ha festeggiato il suo 42esimo compleanno, ha un contratto con la Mercedes fino al 2012, e la speranza del tedesco è anche quella di prolungare con la casa tedesca almeno per un’altra stagione ancora. Norbert Haug, qualche giorno fa, aveva dichiarato in un’intervista alla “Bild” che “se Michael vuole continuare, possiamo accordarci sul giusto prezzo, per noi sarà un piacere“. Ora, però, ha già abbassato il tiro, spiegando che in quell’occasione aveva semplicemente risposto alla domanda di un lettore durante una chat, ritoccando la sua posizione. “Siamo molto soddisfatti di Michael e orgogliosi delle sue qualità e della sua esperienza. Se vuole continuare in Formula Uno dopo il 2012, saremo felici di parlarne, ma non ora: in questo momento la nostra priorità è arrivare preparati al Gran Premio di Melbourne“. Michael Schumacher conquistato 7 titoli mondiali, due con la Benetton (1994-1995) e cinque consecutivi con la Ferrari (2000-2004). Lo scorso anno il campione tedesco non riuscì a vincere nemmeno un Gran Premio.

Formula 1, Montezemolo: “Dovremo essere competitivi sin da subito”

Pubblicato da: Moreno

Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, torna a parlare in vista della nuova stagione. Montezemolo non nasconde i suoi obiettivi sulla Mondiale di F1 che inizierà con la gara in programma a fine marzo in Australia. “Partiamo con l’amaro in bocca per avere perso un Mondiale che avevamo già vinto. Abbiamo perso per un pelo. Il nostro obiettivo ora è vincere, vogliamo arrivare un  millesimo di secondo prima degli altri. Dobbiamo lavorare molto. La sfida – ha detto Montezemolo - sarà tra quattro grandi costruttori, noi vogliamo essere i primi. Sarà un campionato molto combattuto, vogliamo essere competitivi sin dalla prima gara. Lo vedremo in Australia. Abbiamo due grandi piloti, competitivi“.

Formula 1, il pronostico di De la Rosa: “Alonso e Hamilton per il titolo 2011″

Pubblicato da: Moreno

Durante aver svolto l’ultimo giorno dei test privati Pirelli sul circuito Yas Marina di Abu Dhabi, Pedro de la Rosa si é lanciato in un suo personale pronostico in vista della prossima stagione. Il piota brasiliano infatti, vede in Fernando Alonso e Lewis Hamilton i favoriti per il prossimo Mondiale di Formula 1, che debutterà ufficialmente il 13 marzo in Bahrein. “Saranno i più veloci a poter sfruttare le caratteristiche delle nuove gomme – ha detto in conferenza stampa -. E questi sono ad oggi Lewis Hamilton e Fernando Alonso. Tra i due potrebbe inserirsi anche Sebastien Vettel“.

Formula 1, Fauzy pilota riserva Lotus Renault

Pubblicato da: Moreno

Il malese Fairuz Fauzy sara’ il pilota di riserva per la scuderia Lotus Renault nel Mondiale 2011 di Fornula 1. Fauzy e’ stato tra l’altro già impiegato dalla Lotus nelle prove libere di ben cinque Gran Premi nella scorsa stagione. Nel prossimo campionato, la Lotus Renault schierera’ come piloti ufficiali il polacco Robert Kubica e il russo Vitaly Petrov.

Formula 1, Domenicali a 360°. E su Massa: “Deve dare di più”

Pubblicato da: Moreno

Se nella Formula 1 si ragionasse come nel mondo del calcio, molto probabilmente Stefano Domenicali sarebbe stato esonerato dopo aver perso il Mondiale all’ultima gara, perché il ruolo del team principal, nel mondo dei motori, può essere paragonato a quello di un allenatore. “Grazie a Dio la F.1 non è il calcio e non mi hanno esonerato – afferma Domenicali in una intervista a La Repubblica - A tagliare ci vuole un secondo, per ricostruire servono anni. Ma un team principal è qualcosa di diverso. Questa è un’azienda e io devo gestire sotto ogni aspetto e non solo quello sportivo. Dopo Abu Dhabi ho pensato alle dimissioni, però resto perché credo di essere quello che meglio può capitalizzare tutto il lavoro di questi mesi. Non sono attaccato alla sedia. Però sono giunto alla conclusione che dimettermi sarebbe stato un errore”.

La Ferrari e Domenicali dunque, ripartono con tanta voglia di cancellare la beffa di Abu Dhabi e tornare vincere nel 2011. “L’errore ha prodotto effetti devastanti - spiega – ma in una gara normale sarebbe stato un errore normale. Ora bisogna evitare di buttare a mare tutto”. Qualche parola espressa anche su Felipe Massa, e sul rendimento alquanto basso e incostante mostrato nell’ultima stagione da parte del pilota brasiliano: è ancora un pilota adatto per la Rossa? È sempre lo stesso dopo l’incidente in Ungheria che gli è quasi costato la vita? “Abbiamo fatto tutte le verifiche del caso. Felipe è un uomo e un pilota perfettamente integro. Si lamenta molto perché cerca scuse mentali, ma sa benissimo che non può permettersi un’altra stagione come questa”.

Quali saranno gli avversari del 2011? Non bisogna essere dei veggenti per rispondere le Red Bull e le McLaren, ma attenzione anche alla crescita della Mercedes. “Oltre alla Red Bull, che ha vinto e parte favorita, tornerà una grande McLaren; lì davanti ci sono sempre stati ed Hamilton è un pilota eccezionale. Poi mi aspetto anche la Mercedes: ha investito troppo per permettersi un’altra stagione come quella scorsa. L’avversario più temibile? Vettel. La chiave del 2011? In pista dovremo abituarci  a una piccola rivoluzione, non sarà più così automatico che chi parte in pole abbia la strada spianata per la vittoria. Saranno importanti le strategie”.

Formula 1, Jerome D’Ambrosio seconda guida Virgin Racing nel 2011

Pubblicato da: Moreno

Il belga Jerome D’Ambrosio sarà il prossimo pilota della Virgin Racing per il campionato di Formula 1 della stagione 2011. Ad annunciarlo é stata la stessa scuderia britannica nella mattinata di oggi. Negli ultimi gran premi della scorsa stagione, D’Ambrosio ha svolto il ruolo di pilota di riserva, sostituendo ad esempio nella prima sessione di prove del venerdì il brasiliano Lucas di Grassi. Le prestazioni del belga sono però piaciute al team che ha deciso di premiare con una promozione il pilota, porandolo a diventare la seconda guida ufficiale della scuderia. Il suo compagno di scuderia sarà Timo Glock. “C’era grande concorrenza per questo posto – ha commentato il pilota belga – ora sento di aver trovato la mia casa“.

Formula 1, un 2011 ancora pieno di incognite

Pubblicato da: Moreno

Le vacanze di Natale, rappresentano per i protaognisti dello sport anche un momento di relax e di vacanze. Jean Todt, il presidente Fia, è ad esempio già in Malesia, dove festeggerà l’arrivo del nuovo anno con la compagna Michelle Yeoh. Bernie Ecclestone invece, non sa ancora che cosa farà. Può darsi vada in Svizzera (possiede un intero hotel a Gstaad), così come può darsi che alla fine scelga di andare in Brasile con la sua giovane fidanzata. I piloti, invece, sono distribuiti per il mondo, in viste delle ultime settimane di ferie. Poi, dall’1 febbraio, si tornerà al lavoro con i primi importanti test di Valencia. Per Alonso e Massa, le ferie termineranno qualche giorno prima, visto che a metà gennaio c’è l’appuntamento Marlboro a Madonna di Campiglio. Intanto sono diversi i temi che interessano il mondo del circus della F.1 in vista della prossima stagione.

TEAM — Il primo dato é che non ci sono squadre nuove. L’unica novità non ancora certa, é che nel 2011 vedremo forse due team con lo stesso nome: Lotus. Da un lato c’è la Lotus Cars, ovvero la Lotus che produce le GT stradali sotto l’egida della malese Proton. La Lotus Cars ha, come già qui riportato, rilevato le azioni della Genji Capital da Gerad Lopez e soci. Almeno così si dice in ambienti finanziari. E come prima atto, ha pensato bene di cambiare il nome alla squadra: da Renault a Lotus Cars. Ma in F.1 c’era già una Lotus, il Team Lotus. Che a sua volta, un anno fa, aveva acquisito il diritto all’uso del marchio da David Hunt. Tra gli sponsor del Team Lotus, nel 2010, c’è stata proprio la Proton. E sino ad oggi nessuno, nè il team che fa capo a Dani Bahr (Lotus Cars) nè quello di Tony Fernandes (Team Lotus) ha intenzione di rinunciare al nome. Bahr ha detto di aver fatto un’offerta a Fernandes per risolvere il problema, il manager malese ha seccamente smentito. La cosa più curiosa è che entrambe le iscrizioni rispondono appieno ai parametri richiesti dalla Fia.

SOLDI — Se la Lotus Cars sta messa fin troppo bene a livello di quattrini, altri vivono momenti di difficoltà. Specialmente i team più piccoli. Ma c’è anche chi potrà respisrare. La Telmex, colosso telefonico messicano, ha deciso di sponsorizzare la Sauber. Con in più l’aiuto e l’appoggio al progetto dell’assicurazione Interproteccion. Non c’è che dire, proprio un bella soddisfazione per Peter Sauber, persona da sempre corretta e perseverante. Dall’altro lato la F.1 perde giganti come Royal Bank of Scotland e Philips, che erano entrambi legati alla Williams.

BERNIE — Quando scadrà il Concord Agreement, a fine 2012, Ecclestone avrà la bellezza di 82 anni. Al momento mantiene una freschezza invidiabile. Tanto che lo stesso Montezemolo, che lo ha spesso accusato di voracità eccessiva, ora vede in lui un “padre garante” in un disegno a medio termine in cui Briatore prenderà la direzione commerciale della F.1, dentro o fuori dall’ambito Fia.

PISTE — Todt in tempi non sospetti ha lanciato l’allarme dei sorpassi carenti. Sostenendo che alcune piste dovrebbero cambiare. Ma la Fia non può fare nulla, a meno che non siano presente motivi di sicurezza pressanti. Tra l’altro l’elenco dei tracciati da modificare non è corto. Però mancano i soldi e nessuno ha voglia di impegnarsi subito. Ovvero, la Formula Noia potrebbe continuare almeno per un’altra stagione.

Formula 1, Gelpi difende la FIA: “Giusta decisione sugli ordini di scuderia”

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I piloti sono professionisti che corrono per le scuderie, e quindi devono fare l’interesse delle loro squadre“. E’ questo il pensiero del presidente dell’Automobil Club d’Italia nonché membro del consiglio mondiale dell’automobilismo, Enrico Gelpi, che ha voluto dire la sua sulla decisione del Consiglio Mondiale della Fia di abolire la regola che vietava i cosiddetti “ordini di scuderia“. “E’ una decisione che avevamo caldeggiato fin dal famigerato caso che coinvolse la Ferrari nell’ultimo Gran Premio di Germania. Oggi il Consiglio Mondiale ha fatto propria la posizione italiana. Siamo soddisfatti“, dice Gelpi intervenendo a Radio 24. “E’ giusto così, visti i grandi investimenti delle case automobilistiche, che devono poter perseguire il miglior risultato possibile - spiega Gelpi -. I piloti sono professionisti che corrono per le scuderie, e quindi devono fare l’interesse delle loro squadre“. “Ma non teme ripercussioni sulla spettacolarità delle gare? In fondo la rivalità tra Webber e Vettel in casa Red Bull ha dato sapore all’ultimo mondiale“, la domanda di Radio 24. “E’ vero ma solo perchè entrambi erano in corsa per la vittoria finale, che poi è andata a Vettel. No, non ci saranno conseguenze negative per lo spettacolo, anzi credo che questa decisione vada nella direzione giusta“, ha concluso il presidente dell’Aci.

Formula 1, Domenicali: “Ordini scuderia? Finiamola con le ipocrisie”

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Stefano Domenicali, team principal della Scuderia Ferrari, ha accolto con favore l’abolizione del divieto degli ordini di squadra in Formula 1. “Si è finalmente detto basta a delle inutili ipocrisie. Per noi la F1 è uno sport di squadra - afferma Domenicali ospite agli ‘Incontri della Gazzetta’ al Motor Show di Bologna -. lo abbiamo sempre sostenuto, e come tale deve essere trattato. Esistono già nel regolamento tutte le norme per evitare che certe situazioni vengano gestite in maniera estrema. La decisione presa ieri è molto importante“.

Formula 1, Montezemolo: “Orgoglioso della squadra Ferrari”

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In casa Ferrari, in quel di Maranello, si respira un’aria nuova. Dopo la pessima figura di Abu Dhabi, con conseguente titolo piloti consegnato nella mani della Red Bull di Vettel, la scuderia del Cavallino sembra aver attinto proprio da quell’errore nuova linfa vitale e nuova tra i colleghi, invece di andare a rompere definitivamente quei meccanismi che nella scorsa stagione non sempre sono stati perfetti. Ma sarà poi tutto vero? Si deve credere davvero a tutti questi attestati di stima e fiducia? Forse solo la conferenza stampa del 16 dicembre darà una risposta definitiva e chiara a tutti i tifosi e gli appassionati della Rossa.

“Orgoglioso di questa squadra” - Non ha dubbi dunque il presidente Montezemolo. Questo 2010 è stato comunque un anno positivo: “E’ stato un anno straordinario, suddiviso in tre fasi: un inizio in Bahrain folgorante, che ci aveva fatto pensare che avremmo potuto vincere tanto; una forte delusione prima della metà del campionato, quando la nostra macchina non reggeva il passo con i migliori; una grande soddisfazione per una rimonta che ci ha portato ad essere in testa alla vigilia dell’ultima gara. Sappiamo com’è andata a finire e la delusione è stata forte, inutile negarlo: ma eravamo e siamo ancora consapevoli di aver dato tutto cosiì come del fatto che, per tutto l’anno c’è stata una macchina che era andata più forte della nostra, a volte anche in maniera molto netta“.

“La Ferrari è sempre stata al top” – Erano davvero presenti tutti a Maranello, dai piloti ai tecnici passando dai collaudatori. Un team che ha lottato per il titolo ed è stata in testa al campionato fino a quella dannata scelta di far rientrare il potenziale campione del mondo ai box: “Dal 1997 ad oggi, soltanto in due occasioni – nel 2005 e nel 2009 – non abbiamo lottato per il titolo: negli altri anni o abbiamo vinto uno o più titoli oppure abbiamo perso all’ultima gara. Certo, sarebbe stato bello vincere quest’anno, soprattutto per una squadra formata da tante persone, a cominciare da Stefano Domenicali, che sono nate e cresciute alla Ferrari ma non è andata così. Sappiamo bene cosa dobbiamo fare adesso in vista del prossimo anno. Dobbiamo avere da subito, dalla prima gara, una macchina in grado di vincere: queste sono settimane decisive, in cui ci si gioca davvero tanto e quindi ci vuole impegno, creatività, desiderio di innovare, di migliorarci ciascuno nel proprio ruolo per fare ognuno la propria pole position“.

“Grande stagione per Alonso, problemi per Massa” - Inevitabile rivolgere infine un pensiero ai due piloti della  Rossa: Alonso, campione del mondo virtuale fino ad Abu Dhabi; Felipe Massa, fuori dai giochi e chiamato al pronto, e ultimo, riscatto: “Fernando ha avuto una stagione straordinaria: si è inserito benissimo nella nostra famiglia e ha dimostrato un carattere incredibile, soprattutto quando c’era chi gli dava del pazzo quando diceva che avrebbe lottato fino ad Abu Dhabi e il distacco dalla vetta era grandissimo. Felipe ha avuto una stagione complicata ma saprà tornare ai livelli che lo hanno portato, nel 2008 non un secolo fa, ad essere campione del mondo, anche se per pochi secondi: è in credito di un mondiale e sta a noi rimetterlo nelle condizioni per poterlo vincere“.

Formula 1, Lotus-Renault: scoppia il caso Petrov

Pubblicato da: Moreno

Sono giorni delicati e frenetici quelli che si stanno vivendo in casa Renault. L’accordo sottoscritto con la Lotus pochi giorni fa è oramai cosa fatta, con tanto di ritorno al passato con quel colore tanto amato da moltissimi tifosi e appassionati di F1. Un segnale importante per la scuderia, che certamente porterà nuovi stimoli e soprattutto investimenti e progetti.

Il problema a questo punto però, si é spostato nel settore piloti. Anzi, é meglio parlare al singolare: al volante, uno, quello di Vitaly Petrov. Il team è attualmente diviso in due. In molti, a partire da Dany Bahar, azionista Lotus Renault GP Team attraverso il Group Lotus, credono fermamente nel potenziale del pilota russo. Bahar, intervistato alla BBC, ha definito Petrov addirittura come una prima scelta. Senza altri dubbi o particolari riserve. Il russo ha la velocità e il carattere per far bene (per ulteriori informazioni chiedere ad Alonso, n.d.r.).

Non la pensano però allo stesso modo Gerard Lopez, presidente della società Genii Capital, e l’altro pilota di casa Renault, il polacco Robert Kubica. Due personaggi di certo di non poco conto. Il polacco ha consigliato in tempi non sospetti al suo team un pilota più esperto, in grado di garantire quei punti e quell’appoggio nel corso della stagione che nel 2010 sono mancati del tutto. Lopez invece, dubita della continuità di Petrov, lanciando a quest’ultimo addirittura un ultimatum mesi prima che la stagione cominci: “Vitaly ha sicuramente caratteristiche essenziali per correre in F1. È un pilota molto veloce ma ci aspettiamo da lui maggiore costanza e continuità nel corso della stagione”. Un rimprovero arriva poi direttamente sulle scelte di vita del pilota russo. Lopez vorrebbe un Petrov molto più vicino alla vita sportiva e non della sua squadra: “Deve cambiare vita. Trasferirsi stabilmente in Gran Bretagna per poter lavorare al fianco dei tecnici e del suo team. Ha poi il forte bisogno di trasferirsi in un ambiente di lingua inglese. Solo così si potranno risolvere molti ostacoli e molti problemi tra lui e la squadra”.

Formula 1, Minardi; “Giusto liberalizzare ordini scuderia”

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La scuderia corre per vincere e per farlo puo’ accedere a ordini di scuderia, purche’ rimanga nel lecito“. Questo il pensiero di Giancarlo Minardi, espresso ai microfoni di CNRmedia, con il  il patron ha commentato la decisione della Fia di abolire la norma del regolamento che vietava gli ordini di squadra. “Credo che sia una decisione giusta - continua il fondatore del team Minardi - perche’ la scuderia e’ sovrana in tutto quello che e’ la conduzione di una gara“. La norma era stata al centro di furiose polemiche dopo il sorpasso di Alonso su Massa, nel Gp di Germania della scorsa stagione. “E’ inutile che ci nascondiamo: sono sempre stati fatti percio’ e’ meglio renderli liberi nel rispetto di un’etica professionale“. “Si pagano tecnici, ingegneri e piloti per raggiugnere un obiettivo – ha concluso Minardi -, non vedo perche’ non si debbano utilizzare ordini di scuderia per far vincere la propria squadra“.

Formula 1, la FIA cambia il regolamento. Dal 2011 tornano gli ordini di scuderia

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La prossima stagione 2011 di Formula 1 subirà delle grandi modifiche. E’ questo il chiaro segnale che arriva dopo la riunione del World Motor Sport Council, tenutasi ieri a Montecarlo, nella quale la FIA ha comunicato ai club l’abbandono del divieto di impartire ordini di scuderia a partire dall’anno prossimo. In pratica, il nuovo regolamento sportivo sopprime l‘articolo 39.1 che vietava gli ordini di scuderia. La Fia ha tuttavia tenuto a ribadire il concetto che resterà comunque in vigore la regola secondo cui qualsiasi azione possa portare discredito all’attività sportiva verrà punita secondo l’articolo 151c del Codice Sportivo Internazionale. Il “caso” vero e proprio scoppiò mesi fa, quando Alonso superò Massa durante l’ultima edizione del GP del Hockenheim. Azione che accese una furente polemica (durata sino alla vigilia dell’ultimo Gp di Abu Dhabi) alla quale è anche seguito un processo con conseguente sentenza tramutata in una multa per la scuderia Ferrari che ammonta a 100.000 dollari e che ieri ha trovato un’unica via d’uscita: il ritorno a 10 anni fa.

Tra le altre novità emerse nel corso della riunione, la decisione secondo cui a partire dal 2013 i motori saranno a 4 cilindri di 1.600 cc. Il Consiglio Mondiale, come detto, ha approvato l’introduzione di una nuova specifica di motore, confermando così il precedente impegno assunto dalla FIA, e cioé contribuire a migliorare la sostenibilità e affrontare le esigenze del settore. A seguito del dialogo con i produttori di motori e gli esperti in questo campo, le unità di alimentazione saranno di 4 cilindri, 1,6 litri con iniezione di benzina ad alta pressione fino a 500 bar con un massimo di 12.000 giri/min. Il motore di ricerca fornirà così una riduzione del 35% nel consumo di carburante e sarà caratterizzato da un’estesa gestione energetica e sistemi di recupero energetico, pur mantenendo gli attuali livelli di prestazioni. Nel 2013, saranno poi consentiti cinque motori per pilota sarà consentito, ma l’anno successivo il limite sarà di quattro.

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