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Formula 1, accordo tra Lotus e Renault per la stagione 2011
Pubblicato da: Moreno
Lotus e Renault hanno siglato un accordo che comporterà un cambio di nome: Team Renault F1 sarà infatti rinominato come “Lotus Renault GP” dall’inizio della stagione 2011. “Genii Capital e Gruppo Lotus hanno annunciato oggi la creazione di Lotus Renault GP – si legge in una nota della Renault - il successore di Renault F1 Team, che parteciperà al campionato del mondo Fia 2011 di Formula 1. Dopo il ritorno del nome Lotus in Formula 1 nel 2010, con il marchio Gruppo Lotus, quest’annuncio storico significa il ritorno completo del costruttore automobilistico Lotus nello sport, con il pieno sostegno della casa madre Proton. Il Gruppo Lotus plc prenderà una partecipazione significativa nel Lotus Renault GP con Genii Capital; le due parti hanno anch’esse concluso un accordo di sponsorizzazione che si estende fino alla fine della stagione 2017. Renault manterrà il suo supporto della scuderia quale fornitore di motori e di know-how tecnologico e d’ingegneria, garantendo a Lotus Renault GP una piattaforma solida e stabile per i futuri successi“.
Gerard Lopez, Presidente del Renault F1 Team, ha così commentato: “Siamo felici di poter annunciare pubblicamente che nel 2011 correremo con il nome di Lotus Renault GP. Iniziare una nuova era per il team in partnership con il Gruppo Lotus è molto eccitante e continueremo ad avere una forte relazione con Renault nelle prossime stagioni. È un omaggio all’ottimo lavoro realizzato quest’anno dal team di Enstone, grazie al quale abbiamo conquistato un importante partner e un nuovo investitore per un futuro molto positivo”.
Questa nuova partnership è stata resa possibile grazie al fatto che la Renault ha venduto le sue restanti quote nella scuderia a Genii Capital. Il Gruppo Lotus plc prenderà così una partecipazione significativa in Lotus Renault GP, e in pratica diventerà co-proprietaria con Genii Capital. Renault continuerà dunque ad apportare un supporto importante alla squadra con la quale ha vinto i titoli iridati 2005 e 2006, quale fornitore di motori e di know-how tecnologico e di ingegneria. La Lotus Renault GP continuerà a gareggiare con il nome del telaio Renault e la scritta della marca Renault sarà visibile in modo preminente sulla livrea della monoposto. Per il 2011, Lotus Renault GP parteciperà al campionato con una nuova interpretazione dei famosi colori nero e oro che erano stati utilizzati in occasione dell’ultima collaborazione tra Lotus e Renault negli anni 1980.
Formula 1, Domenicali avvisa Massa: “Prossima stagione decisiva per lui”
Pubblicato da: Moreno
Il team principal della Ferrari Stefano Domenicali torna a commentare per l’ennesima volta l’epilogo sfortunato del Mondiale di Formula 1 appena conclusosi, in un’intervista in esclusiva concessa al “Corriere della Sera“. “Bisogna riprendersi da una botta così, se non fai lo scatto mentale di guardare avanti provi un dolore quasi fisico. Quella gara si poteva perdere in tutte le maniere – spiega Domenicali dopo il tonfo ad Abu Dhabi -, a parte come l’abbiamo persa. Però bisogna reagire. Ci siamo dati obiettivi molto ambiziosi per l’anno prossimo. La priorità è avere da subito la macchina più veloce”.
“Come si vince il prossimo Mondiale? Dovremo saper sfruttare le novità regolamentari. Una è il kers, il sistema di recupero dell’energia cinetica. L’anno scorso - ricorda Domenicali - il nostro era molto valido. L’avversario vero può essere la Mercedes. L’altro sono i nuovi pneumatici: sarà essenziale centrare la distribuzione dei pesi. Mi aspetto che diminuisca l’importanza della pole, il che per noi può essere un vantaggio. Infine c’è la novità dell’ala mobile posteriore, che un pilota quand’è vicino a un altro può attivare: dobbiamo essere sicuri che non ci siano interpretazioni regolamentari estreme. Stiamo vigilando. Il muretto? E’ un tema che voglio risolvere e non è neanche una scusante sottolineare che tra i quattro team di vertice, siamo quello che ha commesso meno errori di strategia. Il problema è stato il momento del nostro errore. Prima dobbiamo rafforzare gli strumenti. Poi ci sono le valutazioni sulle persone, da fare bene sulla base di quello che è successo e degli equilibri da mantenere. Chiunque avrà la delega per prendere quelle decisioni in gara deve essere la persona giusta con gli strumenti migliori. Il che non vuol dire che non sarà lo stesso Dyer. Mi aspetto poi che il rapporto tra il pilota e il proprio ingegnere di pista renda al meglio”.
La sconfitta però brucia ancora, soprattutto per il modo e il momento in cui è avvenuta, ma Domenicali non si perde certamente d’animo. “Ho in mente di iniziare un ciclo per ricostruire una Ferrari vincente – spiega il dirigente di Maranello - e mi ricordo, perchè c’ero, che anche quando è nato il precedente ciclo ci sono voluti anni, ci sono stati sconfitte all’ultima gara e momenti difficili. Non seguo il filone disastro perchè è andata male l’ultima gara. La nostra è stata una rimonta straordinaria, nessuno ci credeva, ma la squadra è rimasta concentrata. I punti di forza della Rossa? La compattezza della squadra, l’affidabilità, Alonso. Massa? Ogni pilota sa che se non porta risultati è il primo a pagarne le conseguenze. Felipe deve affrontare la prossima stagione sapendo che è fondamentale per lui, come pilota e come uomo Ferrari. C’è bisogno di un riscatto anche nei confronti delle persone della sua squadra. Nel 2008 era stato straordinario nel non sentire la pressione di chi lo voleva fuori dalla Ferrari. Deve affrontare il 2011 nello stesso modo”.

Formula 1, Montezemolo mastica amaro: “Bastava mantenere il 4° posto”
Pubblicato da: Moreno
Le dichiarazioni del presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo dopo il “fallimento” dell’ultima gara dell’anno che ha visto Alonso perdere il titolo piloti.
“Oggi bastava tenere la posizione” - Amareggiato e giustamente contrariato Montezemolo esce dall’hotel di Yas Marina corrucciato in volto: “Dire che siamo giù di morale e’ dire poco. Oggi bastava tenere la posizione o pensare al quarto posto ed avremmo vinto il mondiale. Quel quarto posto che avevamo conquistato ieri in qualifica, purtroppo è andata così“.
“Vettel aveva una macchina migliore” – Inevitabile un commento ed un plauso sugli avversari. La Red Bull ha dominato la stagione vincendo mondiale piloti e costruttori: “Vettel aveva una macchina migliore della nostra, ma oggi l’abbiamo favorito anche un po’ noi, dopo che in passato erano stati loro a favorirci”.
“Alonso ha fatto una stagione fantastica” – Niente da dire invece su Alonso, che ha attuato una rimonta incredibile, confermandosi un grande campione. È mancato il titolo, la classifca ciliegina sulla torta, per errori davvero imperdonabili: “Fernando ha fatto una grande stagione, sempre vicino alla squadra. Siamo stati tutti protagonisti di questo grandissimo recupero, di una Ferrari che non si arrende mai abbiano. Certo, abbiamo perso quando non ce l’aspettavamo e per questo fa più male. E’ un pilota fortissimo, che ha dato fiducia alla squadra, che ci ha creduto fino in fondo e che se oggi non ha vinto il mondiale non è per colpa sua. Ieri è stato protagonista di un ultimo giro per la qualifica fortissimo e se avessimo tenuto la posiziome avremmo vinto il titolo. Lo voglio ringraziare non solo per quello che ha fatto in pista ma anche per quello che ha fatto fuori“.
“Grazie anche a Domenicali” – Il presidente però, al di là degli errori di strategia, ha comunque voluto ringraziare tutti per una stagione che ha visto la Ferrari brillare e lottare fino all’ultimo: “Devo ringraziare Stefano Domenicali per aver tenuto unita la squadra, averla spronata a reagire, ottare per il titolo ed arrivare seconda per pochi punti“.
“Tutti si aspettavano qualcosa in più da Massa” – Inevitabile, arriva ancha una piccola stoccata nei confronti della seconda guida Ferrari. Felipe Massa non ha infatti contribuito alla lotta per i costruttori né è stato in grado di aiutare il compagno nella corsa al mondiale: “Tutti speravamo in qualcosa in più da Felipe, ma ha la voglia ed il carattere per rifarsi. Ora dobbiamo assorbire questa delusione, sapendo che siamo secondi e protagonisti di questo grande recupero“.
Formula 1, la FIA ha ufficializzato il calendario della stagione 2011
Pubblicato da: Moreno
La Federazione internazionale dell’automobile (Fia) ha confermato nella giornata di ieri, il calendario del Mondiale 2011 di Formula 1. La stagione, con 20 gare, comincia il 13 marzo in Bahrain e termina il 27 novembre in Brasile. Il Gp d’Italia e’ in programma a Monza l’11 settembre. Debutta il Gp dell’India (30 ottobre), il cui svolgimento e’ come sempre vincolato all’approvazione del circuito. Lo stesso discorso vale per il Gp di Cina del 17 aprile. Il calendario del Mondiale 2011: 13 marzo – Gp Bahrain; 27 marzo – Gp Australia; 10 aprile – Gp Malesia; 17 aprile – Gp Cina; 8 maggio – Gp Turchia; 22 maggio – Gp Spagna; 29 maggio – Gp Monaco; 12 giugno – Gp Canada; 26 giugno – Gp Europa; 10 luglio – Gp Gran Bretagna; 24 luglio – gp Germania; 31 luglio – Gp Ungheria; 28 agosto – Gp Belgio; 11 settembre – Gp Italia; 29 settembre – Gp Singapore; 9 ottobre – Gp Giappone; 16 ottobre – Gp Corea del Sud; 30 ottobre – Gp India; 13 novembre – Gp Abu Dhabi; 27 novembre – Gp Brasile.
Formula 1, Ecclestone si schiera: “Titolo a Vettel o Webber. Team nuovi una vergogna”
Pubblicato da: Moreno
“Vorrei vedere uno dei piloti Red Bull Mark Webber o Sebastian Vettel vincere il mondiale“. E’ il pensiero dichiarato dal boss della Formula 1 Bernie Ecclestone, intervistato dal Financial Times, come sempre senza troppi peli sulla lingua. “Questo significherebbe avere cinque campioni del mondo in pista nella prossima stagione - continua Ecclestone – Un simile risultato potrebbe aumentare i ricavi per la F1“.
Ecclestone ha inoltre attaccato molto duramente le tre nuove scuderie Hispania, Lotus e Virgin Racing che sino ad ora in stagione non hanno ottenuto un solo punto e che occupano, ovviamente, gli ultimi tre posti in classifica. “Non fanno nulla per noi, sono una vergogna – ha detto Bernie Ecclestone - Abbiamo bisogno di liberarci di alcuni di loro. Richard Branson dovrebbe mettere piu’ soldi nella Virgin. Dovrebbe ripetere quanto fatto dal fondatore della Red Bull, Dietrich Mateschitz”.
Nonstante gli 80 anni appena compiuti, Ecclestone non pensa alla sua successione: “Qualcuno arriverà quando sarò andato via“. Ecclestone infine, ha voluto negare le voci relative a Flavio Briatore. I due candidati più probabili a sostituirlo infatti, sarebbero Bruno Michel, direttore esecutivo della GP2 Series, e David Richards, presidente di Aston Martin e l’ex patron del mondiale Rally.
Formula 1, la Ferrari bada al solo. Montezemolo e Domenicali: “Pensiamo a lavorare al meglio”
Pubblicato da: Moreno
A Maranello si è svolto un veloce brindisi per festeggiare il primo e il terzo posto ottenuti nel Gran Premio di Corea. Poi tutti nuovamente al lavoro, a preparare in ogni minimo dettaglio le prossime trasferte in Brasile ed Abu Dhabi, che chiuderanno questa lunga ed emozionante stagione. Il messaggio che il Presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo e il Team Principal della Scuderia Stefano Domenicali hanno voluto dare alla gestione sportiva, riunitasi per l’occasione nel padiglione della Logistica per il tradizionale appuntamento che segue ogni vittoria in casa Ferrari, è stato molto chiaro: rimaniamo con i piedi per terra perchè non abbiamo ancora vinto nulla.
“Ora viene il difficile, dobbiamo esserne consapevoli” – ha esordito Domenicali - “Nelle prossime tre settimane dovremo essere perfetti in ogni cosa: affidabilità, lavoro in pista e a casa, preparazione della gara. Sono cose che conosciamo bene ma è meglio ripetercelo una volta di più. L’ho sempre detto che quest’anno la differenza la farà la testa e allora non dobbiamo farci incantare dagli elogi così come non ci siamo fatti abbattere dalle critiche nei momenti più difficili: il facile entusiasmo lasciamolo fuori dalla porta“.
“Innanzitutto voglio farvi i complimenti e ringraziarvi perchè questa bella rimonta è merito vostro – ha detto Montezemolo - In queste ultime gare ho visto una Ferrari perfetta, tanto in pista quanto a casa. Questa è l’immagine che voglio sia percepita all’esterno, quella di una squadra fatta di gente competente, capace, orgogliosa di rappresentare un’Italia che vince, come ho visto nelle facce di quelli di voi che erano sotto il podio domenica. Sono stato contento di vedere ancora una volta un Fernando molto forte e concentrato, che non ha sbagliato nulla e mi ha fatto piacere vedere un Felipe nuovamente sul podio, alla vigilia della sua gara di casa dove, ne sono certo, farà un grande fine settimana“.
“Non eravamo dei deficienti prima nè siamo diventati dei geni adesso: siamo semplicemente una squadra che non si arrende mai” – ha proseguito il Presidente - “Però non abbiamo ancora vinto nulla. Ve l’ho già ripetuto altre volte: ognuno di noi deve fare la pole nel proprio lavoro, mettendoci umiltà, concentrazione e determinazione: poi tireremo le somme, ad Abu Dhabi“.
Formula 1, la Renault pensa a Raikkonen per il 2011. Il patròn Boullier: “Voglio capire le sue intenzioni”
Pubblicato da: Moreno
L’anno prossimo Robert Kubica potrebbe essere affiancato da Kimi Raikkonen al volante della Renault. L’ex-pilota della Ferrari potrebbe infatti tornare a gareggiare in Formula 1 dopo l’anno vissuto in WRC, ma Eric Boullier, il team principal della casa anglofrancese, ha tenuto a precisare che, prima di formulare una qualsivoglia offerta, ha intenzione di testare quali siano le reali motivazioni del finlandese. Ovvero accertarsi che il ritorno in pista non sia dovuto soltanto ad una questione economica. “Sì - ha confermato Boullier – siamo in contatto con Raikkonen, ma non abbiamo ancora discusso seriamente. Potrebbe essere uno scenario possibile se dovessimo scegliere di non confermare Petrov. Sicuramente parlerò con lui, lo incontrerò e mi accerterò delle sue reali motivazioni. Voglio un pilota super-motivato, che sia finlandese, cinese o franco-svizzero”.
Al di là delle battute, le parole di Boullier, non sono certamente spese a caso: è infatti certo che il pilota russo della Renault Petrov sia sulla graticola. Il russo ha raccolto sinora appena 19 punti finora in stagione, una miseria se confrontati con i 114 del compagno di scuderia Kubica, e potrebbe essere sostituito dal cinese Ho-Pin, l’attuale riserva della Renault, o da Romain Grosjean, che fu rimpiazzato proprio da Petrov nel 2010. “Continua a fare errori - ha proseguito il team principal della Renault parlando del russo – dobbiamo capire quali siano le sue reali potenzialità di adattamento alla F1. Se Robert si batte come adesso per la quinta posizione, e Petrov può finire settimo o ottavo allora va bene. Questo è quello che ci aspettiamo da un giovane pilota. Se lui è già al limite, è una questione diversa”.
Casa Ferrari – Il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo ha voluto ringraziare tutti nel brindisi post vittoria tenuto a Maranello dopo la vittoria ottenuta da Alonso al Gran Premio di Singapore: “Queste vittorie sono il frutto del lavoro di squadra, non arrivano per caso o dal cielo. Tutti dalle persone al muretto a quelle impegnate nel pit-stop o all’interno del box, da quelle in fabbrica ai piloti in pista, avete contribuito in maniera decisiva. Sono orgoglioso di essere il vostro presidente e sono contento per Stefano Domenicali e tutti i suoi collaboratori che non hanno mollato quando la situazione sembrava essere molto difficile. Questa è la squadra che voglio: fatta di gente che lavora in silenzio, che non si abbatte nelle difficoltà e mantiene i piedi ben saldi a terra quando le cose vanno per il verso giusto“.
Formula 1, Ferrari: Domenicali crede nel titolo. “Mondiale aperto sino alla fine”
Pubblicato da: Moreno
“La prossima sarà una gara importante, ma non ancora decisiva. Il campionato ci ha dimostrato che fino alla fine le cose rimarranno aperte“. Stefano Domenicali, responsabile della gestione sportiva della Ferrari, presente questa mattina ad un incontro in via Solferino a Milano, presso la redazione della Gazzetta dello Sport, per la presentazione del libro “Idee e azioni tra sport e management“, nell’ambito di una tavola rotonda organizzata dalla Sport Business Academy e da Rcs Sport, ha colto l’occasione per fare il punto alla vigilia della partenza per Singapore. “Il nuovo punteggio – ha spiegato Domenicali – sicuramente ci aiuta. Una situazione del genere, con tanti piloti in lotta per il titolo, non è mai avvenuta negli ultimi anni. L’importante è restare lì e non perdere punti. In questo modo potremmo toglierci delle soddisfazioni“.
“L’obiettivo – ha aggiunto ancora Domenicali – è evitare quello che è successo in Belgio, dove le novità che avevamo in programma non ci hanno dato il salto di qualità che ci aspettavamo perchè non avevamo potuto provare i nuovi assetti. Fare previsioni su quanto accadrà è impossibile perchè ci sono tante variabili in gioco“. Per la Ferrari sarà dunque fondamentale “restare uniti e mostrare grande equilibrio, mostrandoci sempre come una squadra. Ognuno sa qual è il proprio ruolo all’interno del gruppo“.
Intanto sempre questa mattina, la Virgin ha annunciato che Jerome D’Ambrosio prenderà parte alle sessioni delle prove libere del venerdì nei rimanenti cinque gran premi. Il 25enne belga parteciperà alle prime sessioni di libere già a partire dal Gran Premio di Singapore, sostituendo il brasiliano Lucas di Grassi, pilota titolare al fianco di Timo Glock. “Il mio obiettivo finale è sempre stato quello di gareggiare in Formula 1 e sono contento di avere compiuto un passo in avanti – ha detto D’Ambrosio -, voglio ringraziare Virgin Gravity Racing per la loro fiducia. Io non deluderò. E’ una fantastica opportunità e non vedo l’ora di aiutare la squadra in tutti i modi possibili“. Infine, il messicano Estaban Gutierrez, 19 anni, campione della classe GP3, sarà invece il pilota di riserva della Sauber in Formula 1 nella stagione 2011.
Formula 1, il Gp di Germania decisivo per la stagione della Mercedes Gp
Pubblicato da: Moreno
L’evento che la scuderia della Mercedes attende con trepidazione è il Gran Premio di Germania di Formula 1 che da semplice appariscente vetrina si sta trasformando, grazie anche al disimpegno degli storici rivali della BMW e al contemporaneo ingresso come proprietari di un team al 100%, in una vera e propria parata nazionale. L’evento 2010 è diventerà dunque una celebrazione senza precedenti, se solamente si pensa che al volante delle frecce d’argento ci sono due piloti tedeschi, uno dei quali risponde al nome del mito Michael Schumacher.
Ma se anche il GP di Germania dovesse trasformarsi nell’ennesimo flop, non è escluso che alla fine della stagione finisca per saltare qualche testa all’interno del team dove la tensione è alle stelle e si potrebbe tagliare col coltello. Da un lato Schumacher è scontento per via dei risultati. Dall’altro Rosberg è scontento perché non riesce ad imporsi come prima guida. Poi cì Haug, scontento per via del calo di prestazioni registrato con il passaggio da Brawn GP a Mercedes. Brawn è scontento perché il suo metodo di lavoro non collima al 100% con la mentalità tedesca. Insomma, il box Mercedes è una polveriera pronta ad esplodere: o, magari, a cementarsi ancor di più qualora i risultati della pista, unica medicina conosciuta nel mondo dello sport, diano la tanto attesa sterzata d’entusiasmo. Hockenheim è senz’altro il posto giusto per giocarsi il tutto per tutto in una sola mano. Come detto, il Gran Premio di Germania rappresenta la vetrina designata per l’orgoglio teutonico che di certo non sa essere indulgente con chi sbaglia troppo.
Il ruolo del gran cerimoniere spetta a Norbert Haug. Ovviamente. Il Vice-Presidente di Mercedes-Benz Motorsport esprime una lode sconfinata ai propri piloti:“Da qui a fine anno Michael sarà concentrato nell’ottenere i migliori risultati possibili mentre il prossimo anno combatterà per il titolo. Non vorrei nessun altro che Michael Schumacher e Nico Rosberg in squadra – ha detto alla rivista Kicker – Non credo necessario difendere un sette volte campione del mondo ma capisco la discussione e dico che lui è sempre il solito campione”, ha aggiunto. Secondo il 57enne dirigente Mercedes, sarà dura ripetere ad Hockenheim la stupenda vittoria ottenuta con la McLaren nel 2008, ma non per questo mancano gli stimoli:“Sono passati due anni e ci presentiamo per la prima volta con il nuovo team delle frecce d’argento. Non possiamo vincere ma il podio ottenuto da Nico (Rosberg) a Silverstone può essere ripetuto davanti ai nostri fans”.
L’effetto Schumi, nonostante tutto, si fa sentire. Le vendite dei biglietti per esempio vanno alla grande. Il pilota tedesco, però, si sta rendendo protagonista anche di fatti che esulano dal contesto pista. L’ex ferrarista è stato chiamato a testimoniare in favore del suo ex-manager Willi Weber che deve sottoporsi ad un processo per una possibile frode fiscale. Sotto inchiesta è l’azienda Pole Position Marketing di sua proprietà. In ballo c’è una cifra che tocca il milione di Euro. Ribadiamo che Michael Schumacher, così come l’attuale assistito di Weber il pilota Nico Hulkenberg, sono estranei a qualunque accusa.
Formula 1, Ferrari: Alonso non ha fiducia per il Gran Premio di Gran Bretagna
Pubblicato da: Moreno
Il pilota della Ferrari Fernando Alonso non é apparso ottimista sulle potenzialità della Rossa sul tracciato inglese di Silverstone per il prossimo Gran Premio di Gran Bretagna: “Le nostre grandi occasioni erano Montreal e Valencia, ma le cose per diversi motivi non hanno funzionato. Quindi abbiamo raccolto meno punti del previsto. Adesso prevedo un fine settimana difficile, ma visto che siamo stati molte volte sfortunati in questa stagione, magari qui a Silverstone può anche capitarci una weekend fortunato“.
Per la cronaca, nella giornata di oggi Alonso era salito in sella alla sua bici e con Antonio Stella, suo ingegnere di macchina, ha fatto tre giri di pista per studiarne le modifiche, commentando poi: “Ho fatto qualche giro in bicicletta quest’oggi. Penso che superare sarà difficile, ma non più che in passato. Una cosa rimane sempre uguale: a tutti noi piloti piace correre qui perché amiamo i circuiti ad alta velocità”.
Quindi lo spagnolo della Ferrari non ha voluto sbilanciarsi con pronostici per il GP inglese: “In teoria, le Red Bull dovrebbero essere le favorite, ma nulla vieta di cambiare idea dopo le prove libere di domani, quando faremo più giri del solito rispetto a un normale venerdi per capire i cambiamenti al tracciato e per trovare il giusto set-up alla monoposto“.
Il Gran Premio di Gran Bretagna rappresenta il giro di boa del Mondiale e Fernando ha riassunto molto chiaramente qual è la sfida che attende la Ferrari: “Dobbiamo fare 30 punti in più di tutti gli altri nella seconda metà di campionato e credo abbiamo il potenziale per riuscirci, considerando che nella prima parte di stagione abbiamo avuto molto problemi. Questa gara, e i prossimi due Gran Premi, saranno molto importanti: ci sono tre corse in quattro settimane, il che significa che sono 75 i punti a disposizione nel mese di luglio“.
Naturalmente, non c’è solo la Formula 1 nella mente del pilota della Ferrari. Perché dopo la vittoria di ieri sera della Spagna nei confronti della Germania nella semifinale della Coppa del Mondo, a Fernando è stato anche chiesto, durante la conferenza stampa, cosa ne pensasse della partita: “Abbiamo buone possibilità di vincere. Faremo il nostro lavoro in pista, e poi ci godremo la partita in tv alla sera. Se rinuncerei ad una vittoria nel GP per il mondiale alla Spagna? No, io sono qui a fare il mio lavooro al meglio. Poi per la spagna sono gasato, ma si tratta dell’emozione di un tifoso“.
Fernando ha inoltre confermato che tra piloti ci si scambia spesso sms, e quindi è del tutto normale che Hamilton gli abbia scritto dopo i fatti accaduti nel GP di Valencia. Intanto per scaricare la tensione prima delle prove libere di domeni, Alonso ha sfidato Massa e il suo preparatore atletico, con il bigliardino presente sul tetto dell’hospitality della Ferrari, mostrando orgoglioso anche le sue nuove scarpe con i colori della Spagna. Da segnalare che il team del Cavallino ha anche presentato il nuovo logo ufficiale del reparto corse, che sarà utiliazzato dal 1 gennaio 2011 e sarà destinato a vetture, uniformi, tute dei piloti ed alle iniziative legate alla Ferrari Driver Academy.
Melandri e la nuova vita da Ninja
Pubblicato da: Paolo Riva
Non preoccupatevi, Marco non è improvvisamente impazzito e non ha cambiato per sempre la sua professione. Parte però, per il campionato 2009, con nuovi stimoli, nuova mentalità, nuovi obiettivi e soprattutto una nuova moto: la Kawasaki Ninja che con il suo colore non può che accendere a lui la speranza.
Per Melandri è stata una stagione che si può definire in un solo modo: catastrofica. Non sono quelli della passata stagione gli scenari in cui è abituato a combattere e difficilmente, lo spero per lui, lo saranno in futuro. Molte volte mi sono soffermato a dire quanto deludente fossero le sue prestazioni sulla Ducati, ora spero di poter fare il contrario sulla Kawasaki.
Certo la moto non sarà tra le favorite, almeno non lo è mai stata e difficilmente lo sarà quest’anno, in compenso dimostrare a tutti di esserci ancora potrebbe essere il migliore segnale per rilanciarsi in questa categoria. Io Marco ti aspetto, mi raccomando.
Uscito il calendario provvisorio per la stagione 2009
Pubblicato da: Paolo Riva
Ancora deve finire la stagione 2008, eppure già la FIM ha annunciato, in via provvisoria ovviamente, il nuovo calendario per la stagione 2009 che vede sostanzialmente confermate, per la maggior parte, gli appuntamenti del 2008.
Cosi sono confermate le tre special events che hanno caratterizzato anche la stagione in via di conclusione: si esordirà il 12 aprile in Qatar a Losail in una gara notturna, si correrà come usanza di sabato ad Assen e quindi ci sarà l’appuntamento MotoGp only a Laguna Seca il 5 luglio.
Termine, come sempre accade, a Valencia l’8 novembre. Per quanto riguarda gli appuntamenti italiani il 31 maggio si correrà al Mugello per il Gp di Italia e il 6 settembre (non il 13 come invece precedentemente annunciato) a Misano per il Gp di San Marino. Tifosi italiani siete avvisati!
Suzuki pronta a dare tutto
Pubblicato da: Paolo Riva
Che la stagione 2008 non sia stata eccelsa per il team Rizla Suzuki basta andare a guardare i risultati e le statistiche della classifica generale a una gara dal termine. Con il quarto posto conquistato, per ora, sia in classifica costruttori sia in classifica a squadre, il team ha leggermente peggiorato il risultato della scorsa stagione quando nei costruttori rimaneva quarta, ma terza nella classifica team.
Il punto focale rimane il punteggio. Sono quasi 50 i punti in meno per quanto riguarda il costruttori che divengono addirittura 130 in meno si guarda la classifica dei team. Risultati che denotano come qualcosa non deve essere funzionato nel trio moto-Vermeulen-Capirossi.
Certo esistono realtà ben peggiori a quella azzurra, vedasi Kawasaki, ma sapendo quale può essere il potenziale di questa moto, come nella stagione 2007, è giusto aspettarsi massimo impegno per conquistare un sesto posto piloti, ancora raggiungibile, e iniziare col piede giusto in vista del prossimo campionato 2009.
Stoner entusiasta del 2008
Pubblicato da: Paolo Riva
A sentirlo parlare sembra veramente che, nonostante il secondo posto, pare che la posizione conquistata dall’australiano è la migliore possibile in questa stagione, visto il predominio di Valentino, assolutamente irraggiungibile da nessuno nel mondo delle due ruote nel 2008.
Così ripensando a bocce ferme alla stagione che se ne sta andando, manca solo Valencia infatti, Stoner vede molti risvolti positivi specie nel team che, nel momento di difficoltà, si è stretto intorno a se stesso e ha cercato di reagire, creando una serie di risultati positivi, specie in prova, veramente da record.
Lasciano perplesse le parole di Stoner rivolte al team, specie se si guarda il suo compagno di scuderia Marco Melandri. In fondo un mondiale si vince anche grazie ai compagni di squadra che rubano punti agli avversari. Di certo non possiamo dire che Marco per Casey quest’anno l’abbia fatto.
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