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I piloti Fiat Yamaha e le quattro ruote (2)

Pubblicato da: Paolo Riva

Ed ecco quindi la mia domanda: Non è che magari il bravo Jorge abbia capito la formula per diventare come il campione di Tavullia? Probabilmente, avrà pensato lo spagnolo, se mi comporto come lui e faccio ciò che lui fa posso eguagliarlo.

Sicuramente molto fa la Fiat Yamaha, che con quel suo nome-sponsor accomuna in unico simbolo le due e le quattro ruote, orchestrate a meraviglia dall’uomo conteso per eccellenza e che mai si è voluto concedere al di fuori del mondo MotoGp. Almeno non più di qualche sporadica occasione.

Così Lorenzo parte dalla gavetta ed inizia il suo percorso formativo automobilistico e chissà che, magari tra qualche anno, non ci ritroveremo di un possibile passaggio di Jorge alla Ferrari, così come fu per Valentino, e così come sarà, sempre magari, per qualche altro pilota Fiat Yamaha in futuro.

La casa del dottore è in arrivo

Pubblicato da: Paolo Riva

Quando per un pilota italiano arriva il weekend al Mugello, il sangue nelle sue vene inizia a ribollire, improvvisamente la moto inizia ad andare più forte e la paura si nasconde sempre più, fino a sparire causando staccate da batticuore.

Anche per Valentino è così, che al Mugello riesce a sfoderare sempre prestazioni da urlo con la sua Fiat Yamaha, eppure c’è un GP dove il dottore riesce ad esaltarsi ancora maggiormente un GP che si corre veramente a “casa sua”, Misano. Il circuito romagnolo situato a 15 km da Tavullia, citta natale di Vale, è il vero circuito casalingo del dottore.

Un circuito che, però, nel 2007 non ha regalato soddisfazioni a Rossi fermato da un problema meccanico. La voglia di rivalsa c’è e tanta. Casey Stoner è avvisato.

Gp Donington: Sempre più Stoner

Pubblicato da: Paolo Riva

La pioggia ci ha messo del suo, ma nonostante le condizioni meteo il GP d’Inghilterra sembra saper dare un solo risultato, ovvero Casey Stoner. Veloce sotto l’acqua, veloce sotto il sole e anche solo con le nuvole.

Il tempo anche questa volta è fenomenale rispetto alla concorrenza 1,38,232 con 6 decimi rifilati a Valentino Rossi, secondo e 7 decimi a Chris Vermeulen, lo specialista dell’acqua.

Una prima fila tutta mista quindi, con una Ducati, una Yamaha e una Suzuki. Pedrosa molto indietro, 9°, mentre invece il pilota di casa, James Toseland, beffato dalle condizioni meteo ha conquistato un frustrante 16° posto.

Domani molto probabilmente sarà una giornata di sole, condizioni che dovrebbero fare aumentare le possibilità di vittoria di Stoner. Se mai ce ne dovesse esser bisogno.

La Rossa vuole il Dottore

Pubblicato da: Paolo Riva

La Rossa di cui parliamo è la più famosa in Italia, la Ferrari. E il Dottore, si noti la D maiuscola, è il dottore più famoso d’Italia, il Dottor Rossi. Un dottore che è in vista di rinnovo di contratto e quindi aperto a tutte le proposte.

Ne sono arrivate diverse dal mondo del motociclismo, eppure quella che fa notizia è quella della Ferrari. Perchè quello tra Ferrari e Valentino è un rapporto che va avanti da anni e sembrava che questa volta fosse l’occasione giusta.

Sembra infatti che le richieste del Vale siano decisamente molto esigenti e la Rossa sembra avere delle “valide motivazioni” per convincere il Dottore a lavorare sotto le sue effige e permettergli di fare il salto dalle 2 alle 4 ruote.

Un accordo che sembra facile da realizzarsi se non per un piccolo particolare: i soldi difficilmente fermeranno l’amore che Valentino prova per il mondo delle due ruote.

Un anno di Rossi… oppure due!

Pubblicato da: Paolo Riva

Mi ero soffermato alcuni giorni fa sulla vicenda del rinnovo contrattuale di Valentino Rossi. Una situazione fondamentale per l’equilibrio, ma soprattutto per il futuro, di Yamaha che, nel caso in cui dovesse perdere il campione di Tavullia, rischia di dover rivedere i propri obiettivi per la prossima stagione.

Al momento attuale sembra che con Yamaha problemi di rinnovo non ve ne siano se non per una piccola disputa sugli anni di contratto.

Da una parte c’è la certezza, richiesta da Valentino, di una moto che “vada”, di una moto competitiva con gli avversari, come è ad esempio la M1 di quest’anno. Da parte Yamaha c’è, come comprensibile, la necessità di strappare con Valentino un contratto meno esoso possibile.

Le parole di Rossi sono ottimistiche ed afferma che al 90% l’affare si chiuderà, ma bisogna che le parti si incontrino. Aspettiamoci una estate di tira e molla.