Ecclestone spera in Webber contro il dominio Vettel

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Ecclestone spera in Webber contro il dominio VettelPubblicato da: Sebastiano Cucè
Il patron della Formula 1 non hai mai riservato interesse verso l’australiano. Ma se questo si dovesse rivelare come unica soluzione ad un ennesimo dominio Vettel-Red Bull, allora il multimiliardario non ci pensa due volte e spera che quest’anno Webber possa ritornare competitivo come due anni fà.
Le regole del campionato 2012 non sono stravolte, quindi Bernie Ecclestone scommette ancora una volta su Sebastian Vettel. A rimetterci sul talento incontrastato del tedesco sono gli interessi del britannico, perché un campionato copia del 2011, deciso alcune gare prima dalla conclusione, regala poche emozioni, diventa poco avvincente e di conseguente poco seguito e poco redditizio.
Seppur ancora le macchine devono mettere le ruote in pista, ne Alonso, ne Hamilton e ne Button convincono Ecclestone come possibili rivali dell’attuale campione in carica.
” Non voglio che la Red Bull domina nello stesso modo, ma temo che questo accadrà. Ecco perché ho messo le mie speranze sulle spalle di Mark Webber” ha spiegato Ecclestone.
GP Brasile, il cambio di Vettel fa vincere WebberPubblicato da: Sebastiano Cucè
L’australiano vince l’ultima gara del 2011 agevolato dallo strano problema che il suo compagno di squadra ha accusato ad inizio gara nel cambio. Vettel secondo, Button butta giù dal podio Alonso grazie alle mescole medie, con le quali l’inglese ha dimostrato la netta superiorità. Hamilton si è ritirato per un problema al cambio, mentre Massa è arrivato quinto. Sutil sesto autore di un bellissimo duello con Rosberg, questo giunto settimo. Di Resta ottavo poi Kobayashi e Petrov.
La gara è iniziata normalmente con Vettel che scappa fin dal primo giro. Alonso sarà subito competitivo con le soft, riesce a passare Hamilton e successivamente Button con un sorpasso straordinario, degno di un vero campione del mondo. Alonso però non riuscirà mai ad avvicinarsi alle Red Bull e sul termine della gara subirà il sorpasso da Button.
Schumacher e Senna sono autori di uno strano duello al 10mo giro. Michael all’attacco verrà speronato dal brasiliano alla gomma posteriore sinistra. Sembra quasi di rivedere le stesse immagini del 2006, quando Michael in Ferrari subì il foraggio della gomma da parte di Fisichella. Più tardi Senna verrà penalizzato con un Drive Through.
Piccoli momenti di tensione quando Glock uscito dai box perde una gomma montata male, che rimbalza andando immediatamente a sbattere contro il muro.
Webber nega di essere il numero 2Pubblicato da: Sebastiano Cucè
Secondo l’australiano non esistono numeri 2 alla Red Bull e se quest’anno non è riuscito ad ottenere gli stessi risultati del 2010 bisogna dar colpa ai problemi causati dall’adattamento alle nuove gomme Pirelli:” Abbiamo avuto qualche problema ma, in definitiva, il problema è che non sono stato abbastanza veloce o abbastanza coerente per lottare con Sebastian per la vittoria”.
Webber ha poi continuato:” Lui non ha avuto problemi con le gomme, con l’installazione ed il funzionamento ad un buon ritmo senza distruggerle. Devo migliorare”.
Mark Webber ha pure confessato che se avesse avuto il minimo dubbio di essere subordinato al suo compagno si squadra, in particolare dopo gli eventi dell’ala anteriore a Silverstone, non avrebbe mai firmato un rinnovo per il team.
La verità e Webber lo ha ammesso, è che non c’erano grandi alternative, a maggior ragione che adesso sia Fernando Alonso che Jenson Button si sono legati in maniera solida con le proprie squadre: “Sono più giovane di me, ma non mi preoccupo troppo“ha insistito Webber “Si può firmare per due o tre anni, ma sono sicuro che Jenson e Fernando hanno clausole di uscita se non hanno auto competitive“.
La carriera di Webber finirà in Red BullPubblicato da: Sebastiano Cucè
Webber è chiaro e deciso, le sue intenzioni sono quelle di rimanere con la squadra attuale campione del mondo per poi concludere sempre con la stessa la carriera in Formula 1, anche se confessa contatti ambigui con la Ferrari.
Mark dopo un esordio ed una carriera non brillante ha visto enormi miglioramenti negli ultimi due anni, soprattutto l’anno scorso quando si candidò tra i possibili vincitori del titolo mondiale. I suoi progetti sono quelli di concludere con la Red Bull, ma la squadra austriaca in relazione a quello che è successo l’anno scorso con Sebastian Vettel dovrà prendere una decisione al termine di questo 2011 decisivo.
Alla Red Bull dicono che la politica non è cambiata e che dunque le pari opportunità permetteranno sia a Mark che a Sebastian di potersela giocare, anche se è chiaro che la squadra tiene più a cuore Vettel in quanto il pilota essendo più giovane, tedesco è il frutto di un lunghissimo programma d’investimento.
“Spero di poter continuare a lavorare sodo per la Red Bull. Sanno che quando faccio le cose io cerco di farle per il meglio delle mie possibilità e loro sanno che lo farò di nuovo” ha spiegato Webber.
I punti chiave al termine di questa stagione che determineranno la carriera dell’australiano sono semplici: la competitività della macchina e quindi nel caso in cui la RB7 si dimostrasse
Webber e Vettel hanno fatto pacePubblicato da: Sebastiano Cucè
Con così pochi anni in Formula 1 la Red Bull ha dimostrato un grandissimo carattere e non solo per aver costruito la macchina perfetta, adattabile ad ogni circuito, ma per aver ancora una volta dimostrato il grande senso di lealtà, sportività e onesta che a quanto pare risiede nelle fondamenta di questa squadra.
A campionato concluso Webber è andato a parlare a quattro occhi con Vettel. Questa volta pare che un compromesso sia stato raggiunto tra i due, quindi le tensioni che assomigliavano a quelle di Senna e Prost negli anni 90 pare abbiano preso una distanza considerevole dai due piloti.
“Sono andato da lui ed abbiamo parlato da uomo ad uomo” ha spiegato Mark Webber”E’ stato importante mettere le cose in chiaro, ci ha fatto bene”.
La leadership all’interno del team è rimbalzata per tutto l’anno. Inizialmente Sebastian è stato sfortunato con i problemi di affidabilità, mentre Mark è stato impeccabile in Spagna e a Monaco. Poi la scintilla in Turchia con l’incidente dovuto al fatto che l’australiano non diete abbastanza spazio al compagno, il quale sbagliando perse il controllo della macchina. Da li la squadra incolpò Webber e le polemiche si accentuarono raggiungendo un altro apice durante Silverstone.
Poi il finale di stagione con i botta e risposta in Brasile tra Mark e Horner sul futuro in Red Bull e sulle attuali condizioni all’interno della scuderia.
Webber sarà presente nel 2011?Pubblicato da: Sebastiano Cucè
Coulthard ed Horner non hanno dubbi, il pilota australiano sarà presente tra 118 giorni quando in Bahrein prenderà inizio la nuova stagione di Formula 1 e sarà sempre con la stessa squadra degli ultimi anni. Mark Webber ha forse subito una perdita più pesante di Alonso, perché lo spagnolo a differenza avrà diversi anni per poter ritornare sul tetto del mondo, mentre il pilota Red Bull è certo che si è chiusa la sua più grande occasione in carriera.
Horner ha spiegato che Webber deve essere soddisfatto, ma questo è impossibile. L’umore in squadra è alle stelle, ma per il semplice fatto che tutti stanno dalla parte di Vettel e questo la Red Bull lo deve comunicare apertamente. Nelle ultime gare Horner lo disse esplicitamente che la futura macchina sarà progettata attorno al tedesco, poi abbiamo assistito alle strane vicende pre e post gara di Abu Dhabi, infatti Webber non ha partecipato a nessuno dei due eventi fatti apposta per riunire la squadra.
Coulthard parla di miglioramenti, infatti stando allo scozzese Mark tornerà più forte e non si dimetterà dalla sua squadra. Questo potrebbe anche verificarsi, ma la verità è che Webber farebbe a meno di correre un altro anno, a meno di essere sicuro di avere una nuova macchina con le stesse opportunità del compagno, ma questo non ci sarà mai.
Cambiare squadra è impossibile, forse se Webber fosse diventato campione del mondo avrebbe
Red Bull, Vettel: “Non penso alla vittoria”. Webber: “Voglio il titolo”Pubblicato da: Moreno
![]() Foto: AP/LaPresse Sebastian Vettel è consapevole che ad Abu Dhabi potrebbe essere costretto a sacrificare la propria gara, per favorire la vittoria finale di Mark Webber, se l’australiano ne avesse bisogno per garantirsi il titolo piloti come principale rivale di Fernando Alonso nella sfida iridata. “Voglio il titolo domenica, se non succedera’ avro’ un’altra chance il prossimo anno“, ha dichiarato lo stesso Webber, che ci crede con convinzione (e a ragione). La Red Bull ha detto che non imporrà alcun ordine di squadra ai suoi piloti, e così Vettel non ha ancora chiarito quello che farà domenica in gara. “Penso che sia abbastanza chiaro. Ci sono un sacco di cose che stanno per accadere, e cose più importanti prima di arrivare a quel punto, quindi dobbiamo concentrarci già da domani per preparare la macchina per l’ultima qualifica della stagione che si presenta stato abbastanza difficile” ha detto il tedesco nella conferenza stampa ad Abu Dhabi. “Ci sono un sacco di cose da fare, ci sono modi migliori di spendere l’energia rispetto a ciò che accade la domenica“. Gp Ungheria: Mark Webber, parata su Red Bull e leader MondialePubblicato da: Moreno
A questo punto, la lotta intestina con il compagno di squadra – il tedesco Sebastian Vettel – pare essere vinta e, se in casa Red Bull dovessero mai decidere come le Ferrari di puntare tutto su un pilota, sembra pressochè scontato che ogni attenzione vada rivolta anzitutto a Webber, attualmente leader del 2010, anche se il collega tedesco resta in scia iridata (distacco tra i due di 10 punti). Il classe 1976 – ex Minardi, Jaguar e Williams – ha portato il suo personalissimo cumulo di punti a 161, mettendosi dietro il compagno di squadra e le due McLaren Mercedes di Jenson Button e Lewis Hamilton. A SEGUIRE: RIEPILOGO GARA E INTERVISTE. F1, quando i “vecchi” cominciano a giocarePubblicato da: Sebastiano Cucè
Ci sono tantissimi aspetti nascosti che rendono la Formula 1 sempre più affascinante. Vi siete mai chiesti perché sul sito ufficiale della Red Bull il maggior numero delle fotografie è riferita al giovane Sebastian Vettel? Semplice! Il team è austriaco e la parte in questione che la compone ha da sempre concentrato le attenzioni attraverso una ricca campagna di investimenti al pilota tedesco.
Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito alle strepitose prestazioni di giovani debuttanti come Schumacher, Raikkonen, Alonso ed Hamilton, ma stiamo vivendo un nuovo evento nella Formula 1, dominato negli ultimi due anni da piloti trentenni sui quali nessuno avrebbe scommesso.
L’anno scorso toccò a Jenson Button, mentre quest’anno Mark Webber ha già conquistato due pole position, ha vinto entrambe le gare, battendo il proprio compagno di squadra.
Come se i veterani si stiano riprendendo la propria rivincita. I giovani piloti, come Vettel, Hamilton e lo stesso Alonso, provengono dai grandi programmi che hanno la finalità di indirizzare questi piloti fino alla massima categoria, apparecchiando per essi un tavolo preziosissimo col quale riscattare il proprio successo. Piloti come Webber e Button invece, hanno sempre arrancato in salita, con difficili carriere accompagnate da insuccessi e piazzamenti a metà griglia.
Come ha scritto sul suo diario in questi giorni James Allen, Webber può essere paragonato a Nigel Mansell. Entrambi i piloti hanno incominciato a percorrere la strada del successo dopo i 30 anni, infatti Nigel nel 1985 vinse due gare e l’anno successivo si mise in lista per il titolo piloti, perso proprio alla fine dell’ultima gara.
Formula 1, la Red Bull vuole blindare Webber. Ma non sarà facilePubblicato da: Moreno
D’altro canto però, lo stesso Webber ha dichiarato dopo il trionfo di Montecarlo, di non avere alcuna fretta nel definire il suo futuro. D’altronde, allo stato attuale delle cose, è il pilota austriaco ad avere il coltello dalla parte del manico: i recenti successi del resto lo rendono un appetibile oggetto del desideri odi molti blasonati team, cosa che l’australiano potrebbe far valere quando dovrà sedersi a tavolino con i dirigenti austriaci, per sottoscrivere il nuovo accordo con la Red Bull. Hamilton:”Webber in pensione a fine 2010”Pubblicato da: Sebastiano Cucè
Si concentrano le attenzioni sempre di più sul Gran Premio d’Australia e come sempre il pilota Mark Webber viene preso di mira da fan e gente dello sport. Finalmente dopo otto anni di militanza in Formula 1, Webber ha serie possibilità di poter vincere la gara di casa, dopo che l’anno scorso il pilota ha centrato i suoi primi successi in Germania e successivamente nel penultimo appuntamento in Brasile.
Lewis Hamilton è tra quelli che però son sicuri che Webber lascerà la Formula 1 a fine del 2010, decisione che nel mezzo della carriera del pilota si era già presentata, ma che sicuramente è stata rimandata per qualche altro anno.
“Non so per quanto tempo possa rimanere ancora in F1” ha continuato Hamilton “ma sicuramente lui vorrà chiedere in alto e questa è la stagione migliore per farlo”.
Le indiscrezioni sul pensionamento di Webber sembrano prendere maggiore concretezza quando si ritorna a parlare di Kimi Raikkonen. Il finlandese ha già un contratto con la Red Bull, ma attualmente è impegnato nel mondo del Rally. Kimi però ha sempre sostenuto di star valutando un suo ritorno nella massima categoria automobilistica.
Rivelazioni sulla nuova Red BullPubblicato da: Sebastiano Cucè
![]() Dopo l’incidente subito qualche mese fa durante una competizione ciclistica, Mark Webber sta riprendendo la sua forma fisica, nonostante le conseguenze alla gamba che lo ha allontanato dalle corse. L’australiano guida perfettamente ma trova ancora problemi nel camminare.
Restando sempre in tema Red Bull il pilota ha fatto una confessione che contrariamente smentisce i pronostici redatti da molti esperti, infatti Mark ha spiegato che la nuova RB5 ha bisogno di maggiore velocità e che i lavori da effettuare prima del grande inizio sono ancora parecchi. La nuova Red Bull è spinta da motore Renault, contrariamente alla sorella Toro Rosso che monta propulsori Ferrari.
Webber desidera restare in Red BullPubblicato da: Sebastiano Cucè
![]() La maggior parte di piloti in Formula Uno spera di poter un giorno guidare per un top team, anzi a dir la verità quasi tutti vorrebbero guidare per la Ferrari. Mark Webber, pilota Red Bull ha confidato che tra i suoi obiettivi non esiste l’opzione di cambiare team.
Il pilota australiano che ancora sta riabilitandosi dal brutto incidente avuto parecchio tempo fa in bici, non desidera in futuro cambiare team, anzi spera che il suo contratto con la Red Bull duri più a lungo che mai, perché con questa squadra il pilota ha legato molto e crede fortemente che il futuro porti buone prospettive.
Buone notizie per WebberPubblicato da: Sebastiano Cucè
![]() Il pilota della Red Bull qualche settima fa ha avuto un brutto incidente durante una gara in bici. Adesso il pilota australiano sta cercando di guarire al più presto per poter ritornare a correre con la sua squadra.
Grazie all’allenamento in piscina e al suo personal trainer, Mark spera di poter provare la nuova RB5 a febbraio. Il pilota cammina, ma adopera ancora le stampelle, comunque sia la sua guarigione sembra andare per il verso giusto. Il peggior danno che ha subito Webber è stato la frattura della gamba, che oltre a molti impedimenti non gli permette di avere la giusta sensibilità di guida.
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