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Williams mette all’asta il suo sedile

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Fabio Seixas, esperto giornalista di Formula 1 è convinto che l’attuale posto in Williams sia in diatriba tra diversi piloti, ma la curiosità sta nel fatto che l’elemento selettivo che aggiudicherà il ruolo di pilota ufficiale nel team sia un mix tra esperienza e soldi. Il ritiro da parte di AT & T come sponsor ufficiale del team di Grove ha incrementato la necessità per la squadra di un ingente iniziazione di soldi. I candidati più vicini a questo ruolo sono Rubens Barrichello, Bruno Senna e Adrian Sutil.

Barrichello ha l’esperienza, 11 vittorie in Formula 1, 14 pole position, ma questi numeri non bastano alla Williams per una sua conferma. Le intenzioni di Rubens erano quelle di trovare sponsor, anche se alcuni dei suoi colleghi come Felipe Massa avevano sconsigliato al connazionale di scendere a tali compromessi.

Bruno Senna ha le spalle coperte. Il pilota dispone degli sponsor, adesso ha una discreta esperienza anche se in Renault non ha potuto sfruttare al meglio la sua occasione.


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F1 2012, anche Williams e Virgin cambiano nome

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Anche se deve essere ufficializzato, la Williams ha cambiato tutti i suoi brand AT & T, questo perché ha perso uno dei suoi più grandi finanziatori, nonché sponsor. La Virgin invece ha concretizzato il suo passaggio di proprietà in favore degli investitori russi, cambiando definitivamente nome.

AT & T, colosso americano delle telecomunicazioni, era in Formula 1 con Williams dal 2007. I primi cambiamenti per il team inglese si posso riscontrare sul sito internet, non più www.attwilliams.com, ma semplicemente www.williamsf1.com. la società americana non è più elencata tra gli sponsor Partner, ma è possibile che rimanga con una partecipazione secondaria.

Molte speculazioni indicano che a breve la Williams presenterà il suo nuovo sponsor principale, ovvero la Banca Nazionale del Qatar (QBN). In passato Frank Williams ha avuto ottimi rapporti con il paese e già la Williams tiene un centro tecnologico di ricerca.

Anche la Virgin ha cambiato nome, infatti si chiamerà ufficialmente Team F1 Marussia a seguito dell’acquisizione della maggioranza da parte degli investitori russi. Le squadre che fino ad ora hanno modificato la loro denominazione sono: Mercedes che è diventata Mercedes AMG Petronas F1 Team. Il Team Lotus(quello malese) che è diventato Caterham Renault F1 Team, mentre la Renault si chiamerà definitivamente Lotus F1 Team.

Photo credits | Getty Images

Sutil sta contrattando con la Williams

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Raikkonen e Grosjean hanno chiuso le porte della Lotus Renault ad Adrian Sutil. Adesso per il tedesco l’unica opportunità di correre in Formula 1(oltre la Force India) per il 2012 rimane il team di Grove col quale ha ammesso di aver iniziato i colloqui.

Nico Hulkenberg e Paul di Resta quasi sicuramente faranno coppia alla Force India l’anno prossimo, così Sutil sta cercando un nuovo sedile per continuare la sua carriera: “Si certo, ci sono stati diversi colloqui con diverse squadre per un bel po’ di tempo, ma non c’è nulla di firmato. La Williams è una tra queste, ma purtroppo non posso dire nulla a riguardo delle discussioni fino ad oggi. Spero che si prenda una decisione entro la metà di dicembre”.

Le alternative della Williams sono molte. Barrichello potrebbe rimanere, ma il team pare necessiti di soldi, così ad affiancare Pastor Maldonato ci potrebbe essere un altro giovane, scelta un po’ troppo azzardosa. Petrov potrebbe essere tra questi visto che il pilota russo non correrà più con la Lotus Renault, mentre tra i rookie si erano fatti vedere Bottas e Bianchì.

E’ importante sottolineare che Sutil oltre alla sua esperienza può portare soldi grazie allo sponsor Medion. Questo recentemente è stato acquistato da Lenovo, ditta cinese che a quanto pare è sempre più interessata in un coinvolgimento nel motorsport.


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Sam Michael: “Maldonato ha dimostrato di meritare la F1”

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Il capo tecnico della Williams Sam Michael, nonché prossimo direttore sportivo della McLaren, ha esposto i suoi complimenti al pilota venezuelano, smentendo le voci che indicavano il suo ingaggio con unico scopo finanziario.

Maldonato che ha debuttato quest’anno al posto di Hulkenberg è stato indicato come un’alternativa finanziaria grazie ai ricchi sponsor nazionali che lo sostengono, ma Michael che ammette il fatto che l’attuale Williams è meno competitiva di quella guidata da Hulkenberg, ha detto che in molte occasioni Maldonato ha impressionato riuscendo a lavorare in maniera vicina al suo compagno Rubens Barrichello.

Se si prendono le prime quattro o cinque gare, che è del tutto normale per qualsiasi rookie – io normalmente dico che esso ha bisogno di un paio di anni in F1 – ma si può sicuramente iniziare a vedere i segni se il ragazzo è in grado o non da metà stagione e Pastor Maldonato è sicuramente in grado”.

E se non fosse stato in quella categoria, non avremmo mantenuto la sua guida per il futuro” ha continuato Sam Michael Così vedo il ragazzo più forte l’anno prossimo quando conoscerà tutti i circuiti, perché è ancora in pendenza“.

Dire che la Williams sta prendendo le proprie decisioni sui piloti da un punto di vista finanziario non è propriamente corretto in questo momento, perché altrimenti non sarebbe stata la scelta dei driver che hanno“ha insistito il capo tecnico.

Penso che Williams farà le scelte migliori per l’azienda dai migliori risultati


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Renault Sport F1 e Williams F1, accordo per telai e motori

Pubblicato da: Moreno

Foto: AP/LaPresse

Partnership in Formula 1 in vista del campionato mondiale tra Renault Sport F1 e Williams F1: l’accordo a lungo termine annunciato dalle due compagnie interessa i telai e i motori e prevede che la divisione di Renault che si occupa di Formula Uno metta a disposizione le proprie unità V8 alla scuderia Williams per le stagioni 2012 e 2013.

Lo si evince da una nota  congiunta, secondo cui

“la nuova alleanza si allargherà su altre opportunità commerciali e di marketing con la visione di estendere la collaborazione anche dopo l’introduzione dei nuovi motori turbo V6 ad alta efficienza energetica nel 2014″.

La sinergia tra le diue case non è nuova: entrambe avevano collaborato tra il 1989 e il 1997 conquistando quattro titoli mondiali conduttori, cinque titoli mondiali costruttori e vincendo 63 Gran Premi. Numeri che bastano a comprendere quanto la strategia possa essere proficua e vincente. Nel 2011 Renault Sport F1 fornisce già propri motori a tre squadre del campionato: la Red Bull Racing, la Lotus Renault GP ed il Team Lotus. Le parole di Bernard Rey, presidente di Renault Sport F1:


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F1, Barrichello dice no alla pensione

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


39 anni appena compiuti e fuori dalla pista Rubens Barrichello ha riconfermato di essere prima di tutto un grande uomo ed una bravissima persona. All’interno della Williams uno dei periodi più difficili sta mettendo a dura prova il team e come spiega Rubens, con coraggio e voglia di continuare, questo è un periodo che forse cesserà con l’arrivo dell’ex capo ingegnere della McLaren Mike Coughlan.

La voglia di non andare in pensione la si legge in questa dichiarazione dello stesso pilota brasiliano che si rivolge a Jackie Stewart, uomo molto vicino alla famiglia Williams:” Jackie dimmi perché amo ancora questa cosa così tanto anche quando mi ritrovo a partire dalla 19ma posizione? Potevo rimanere a casa e stare con i miei figli, ma ho bisogno di questo. Ho bisogno di adrenalina, e ho bisogno di essere in grado di cambiare le cose. Sono sicuro che lo farò, ma sto soffrendo qui in questo momento“.

La squadra sta attraversando un periodo difficile, ma proprio ora la famiglia ha bisogno di aggrapparsi e creare un ambiente piacevole. C’è un po’ di individualismo qua e là, alcuni pareri differenti. Abbiamo solo bisogno di aspettare che Mike Coughlan arrivi e speriamo che ci darà la direzione con una leadership tecnica. E’ troppo facile darsi la colpa a vicenda“.

Questo comportamento tenace è un merito per Barrichello. La Williams ha avuto anni di gloria ed oggi è tra i team con più storia e partecipazione nello sport, ma purtroppo la Formula 1 cambia ogni anno e si evolve. Come la legge della natura di Darwin l’adattamento alla circostanze è la selezione per i più forti…


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F1, le strane vicende attorno Williams

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Ai tempi che furono la Williams ottenne 7 titoli costruttori e tra il 1980 ed il 1997 vinse 9 titoli piloti, record battuto poco dopo dalla Ferrari negl’anni gloriosi di Michael Schumacher.

Ayrton Senna, Alain Prost, Alan Jones, Nelson Piquet, Jacques Villeneuve e la coppia Britannica Nigel Mansell e Damon Hill, questi tra i nomi più gloriosi che il team fondato da Frank Williams presentò al mondo della Formula 1.

Eppure oggi stiamo assistendo ad un’altra storia. Il campionato 2011 con appena 3 gare trascorse ha consegnato alla Williams zero punti lasciando l’intera squadra in una situazione estremamente difficile e che mette in serio rischio il ruolo di alcuni componenti chiave.

Il presidente Adam Parr ha spiegato il suo rammarico per i deludenti risultati, mentre le azioni di Francoforte rimangono in fase di stallo per tutti gli investitori pubblici, Toto Wolff uno degli ultimi soci sta sempre più intensificando pressioni sulla squadra.

A giocarsi la testa sono il direttore tecnico Sam Michael, recentemente difeso da Barrichello, Jon Tomlinson e il capo progettista Ed Wood. Michael fra tutti sembra aver acquisito il ruolo di capo espiatorio del malessere che in questo inizio stagione assiste la squadra e quindi non è da escludere che nelle prossime gare avremo dei cambiamenti nei diversi ruoli.

A prescindere dalle responsabilità il vero problema della Williams è la motivazione, infatti lo stesso presidente Parr aveva spiegato che la squadra non ha intenzioni di vincere, ma l’obiettivo di raggiungere la quinta o sesta posizione nella classifica, strategia che permetterebbe la sopravvivenza del team. Non ci sono ne risorse, in quanto Williams non è un costruttore di auto a differenza di team come Ferrari, ne tanto meno volontà di ambire a qualcosa di più.

Un errore simile fu quello di lasciarsi scappare Adrian Newey alla McLaren nel 1996. Newey infatti, approdato a Grove ad inizio anni 90, fu il promotore di vetture che vinsero diversi mondiali, ma il suo malcontento generato da una mancata assegnazione a ruolo maggiore lo costrinse a trasferirsi a Woking.


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Formula Uno 2009, il pagellone dei piloti: Jenson Button 9,5

Pubblicato da: Moreno

jenson_buttonAll’insegna della regola più elementare, il Mondiale 2009 di F1 viene vinto dal pilota - Jenson Button – che ha collezionato più vittorie nel corso della stagione. L’inglese ne ha collezionate cinque, a fronte delle quattro di Sebastian Vettel e delle due di Rubens Barrichello, Mark Webber e Lewis Hamilton. Novantacinque i punti archiviati dal nuovo campione del Mondo, undici in più del secondo – Vettel su Red Bull.

Dire che Button si sia meritato il posto più alto del podio anche nello speciale pagellone preparato accuratamente per salutare l’avvento del 2010, è cosa ovvia e incontrovertibile. Perchè non dieci, perchè non nove ma un giudizio intermedio (9.5) quale voto finale è presto detto. Tenuto presente che Button, pilota di qualità ma impossibilitato a lottare per il titolo negli anni precedenti a causa dei limiti oggettivi delle scuderie per le quali ha gareggiato (Williams F1, Benetton, Renault, BAR, Honda) non avrebbe mai immaginato quale opportunità gli potesse assicurare la Brawn Gp, l’impresa riuscita al britannico è da Mission Impossible. Basti considerare che, dei sette gran premi vinti in carriera, cinque sono datati 2009.


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La Williams desidera rientrare in FOTA

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

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Sicuramente quasi tutto conosciamo la storia del figlio prodigo che scappa dal padre e dopo un po’ ritorna mortificato in cerca di aiuto. Bene, quest’oggi la parabola di Gesù ha trovato un riscontro nella vita odierna della Formula Uno, perché adesso che le acque si sono calmate, la Williams è fiduciosa in un suo ritorno nell’associazione dei team. Associazione dalla quale il team di Grove si era distaccata il 27 maggio a seguito della necessità nata dai contratti che legavano in ogni caso la squadra al campionato 2010 di Formula Uno. A questo punto la FOTA riammetterà al suo interno il team traditore? E cosa succederà all’altro team che fece la stessa cosa, la Force India?


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La FOTA sospende la Williams

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

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Era prevedibile quanto detto, infatti nonostante la FOTA è in continua lotta con la FIA per cercare di far modificare alcune regole per il 2010, la Williams ha pensato di iscriversi lo stesso alla prossima stagione, tradendo il resto delle squadre con le quali aveva iniziato la protesta.

Sir Frank Williams ha spiegato che la decisione di sospendere la Williams dalla FOTA è una decisione meritata, ma il britannico ha così commentato i motivi che lo hanno spinto a tale decisione” Sono d’accordo con la sospensione dalla FOTA, ma purtroppo ci siamo dovuti iscrivere per via dei contratti con gli sponsor, con la FOM e con la FIA e ovviamente con tutti i dipendenti”.

Come Back: il 2008 di Nico Rosberg

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Giovane, bello e bravo. Queste sono le carte in regola che fanno del figlio di Keke un futuro campione di Formula Uno. Nico è figlio del grande campione finlandese, ma nonostante la raccomandazione del padre dimostra fin da subito di avere grande talento, tanto da far segnare il miglior tempo in pista nella sua prima gara di debutto nel 2007.


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Il sistema KERS visto dalla Williams

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Pare essere quasi ufficiale il fatto che l’anno prossimo oltre a ritrovare l’introduzione delle gomme slick verrà approvato anche l’adattamento del sistema di immagazzinamento di energia cinetica.

Ovviamente queste novità richiedo un costo, prima di tutto per il semplice fatto che ogni squadra deve sviluppare il componente e dunque integrarlo insieme al resto dei componenti della sua macchina. La Williams è uno dei team più simbolici della Formula Uno, perché in essa sono passati grandissimi campioni come Prost, ma come ben si sa il team inglese pare non stia passando un felicissimo periodo dal punto di vista finanziario.


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Williams rimarrà in Formula Uno

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Pochi sanno che la Williams è una delle poche squadre ad essere di proprietà di un solo privato. Tutte le restanti auto fanno parti di grandi case automobilistiche, oppure sono cooperazioni tra gruppi di miliardari.

Esempio ne è la McLaren la quale per poter risolvere i suoi problemi finanziari ha venduto parecchie azioni alla Mercedes, la quale è sempre più propensa ad ottenere maggiore posizione all’interno del team.

La Williams sta vivendo momenti difficili dovuti a problemi economici. In questi giorni ci sono state voci che hanno indicato in un possibile cedimento delle azioni della casa inglese a qualche interessato che volesse investire in Formula Uno. Pare però che Frank Williams non sia intenzionato a cedere il nome della propria squadra e quindi ha fermamente dichiarato che le azioni non si venderanno.